Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
1 gennaio 2014 3 01 /01 /gennaio /2014 06:26

In tema di protezione dai rischi di valanghe e da cadute. A Livigno in corso apprezzabili iniziativeIl caso tragico e fortemente attenzionato dai media di Michael Shumaker, al di là del dispiacere per l'incerta sorte del Campione automobilistico e dell'inquietudine ingenerata in tutti i suoi fan davanti ad una prognosi tanto incerta, ha creato un grande palcoscenco mediatico (negato agli anonimi sciatori che subiscono analoghi incidenti) che invita a riflettere sui rischi connessi alla pratica dello Sci, sia in pista sia fuori pista (e in tutte le diverse forme freeride). 
Anche perchè l'avanzamento della teconologia consente di realizzare velocità via via crescenti, che accrescono il rischio di poter subire gravi lesioni in caso di caduta.
Nello stesso tempo, con la crescente diffusione del gusto per l'estremo sono sempre di più quelli che praticano il fuori pista sia sugli sci sia sul monosci sia infine sulla ski board, con il conseguente incremento della possibilità di generare valanghe.
Ed ecco che da Livigno giunge una riflessione in tema di protezione dal rischio di valanghe e di cadute: proprio da Livigno che, in questa stagione si trasforma in autentica palestra a cielo a perto per tutte le attività sciistiche. 
L'informazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione dei possibili rischi. Ma anche l'educazione dei praticanti e la crescita da parte loro di una consapevolezza del limite. 

 

Rischi e pericoli dello sci fuoripista, come evitarli? Livigno mette in campo il Progetto Freeride con un bollettino neve e valanghe aggiornato localmente ogni giorno e una serie di attività legate all'argomento. Conoscenza e informazione le basi per ridurre le vittime in incidenti da valanga. 

Dal 30 dicembre 2013 è attivo il servizio di Heliski sulle cime di Livigno e dell'Alta Valtellina.
 

Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni, il manto nevoso vecchio che fa da base di scivolamento e il desiderio di fuoripista, hanno portato in primo piano il tema delle valanghe e della sicurezza in montagna.

L'informazione a riguardo gioca un ruolo fondamentale e Livigno ha inaugurato lo scorso 26 dicembre il servizio giornaliero del bollettino neve e valanghe locale, che ogni mattina a partire dalle ore 8.30 informa gli ospiti della località sulle condizioni del manto nevoso, segnalando il grado di pericolosità e la possibilità o meno di praticare il fuoripista.

Per vedere il bollettino seguire il link

 

Si tratta di un'iniziativa inserita nel Progetto Freeride, che rappresenta una delle più importanti novità per la stagione invernale di Livigno. Il bollettino locale, che va a integrare quello regionale emesso dal Centro Nivometeorologico Arpa di Bormio, permette di avere un quadro aggiornato e il più preciso possibile delle condizioni che si trovano sul territorio di Livigno e viene diramato attraverso il sito di APT Livigno (www.livigno.euattraverso un'informativa presente negli hotel e nelle stazioni degli impianti di risalita e attraverso la televisione locale. 

Il Progetto Freeride prevede anche l'individuazione e la messa in sicurezza di itinerari dedicati all'avvicinamento al freeride, dove poter approcciare il fuoripista nella maggior sicurezza possibile. 

Inoltre sono stati allestiti due nuovi percorsi per le ciaspole, in Pemont e nella zona dell'Alpe Vago, gestiti e individuabili da apposita segnaletica.

Novità anche per lo sci alpinismo, con due nuovi itinerari sempre segnalati e gestiti: uno che sale al Monte Crapene e l'altro verso Plascianet. 

Inoltre, ogni domenica si tiene un incontro pubblico e gratuito tra le Guide Alpine e chi vuole avvicinarsi al freeride, per conoscere l'attrezzatura di auto-soccorso: Artva, pala e sonda e le regole per praticare in sicurezza il fuoripista.

In tema di protezione dai rischi di valanghe e da cadute. A Livigno in corso apprezzabili iniziativeEcco la dichiarazione rilasciata da Fabiano Monti, Tecnico neve e valanghe - Progetto Freeride Livigno"L'unico modo per ridurre le vittime degli incidenti causati dalla valanghe è quello di aumentare la cultura della montagna e di fornire le informazioni più adeguate per la pratica in sicurezza dello sci fuoripista. 

Le persone dovrebbero sciare fuori dalle piste battute solo se consapevoli dei pericoli che stanno per affrontare e, a quel punto, prendersi le proprie responsabilità.

La consapevolezza avviene attraverso l'informazione e la conoscenza e chi non la possiede dovrebbe affidarsi a degli esperti, nella fattispecie alle Guide Alpine e ai Maestri di Sci esperti in fuoripista.

C'è troppa confusione tra le notizie che si reperiscono normalmente sui mezzi di comunicazione, a tal proposito è bene ricordare che la Scala Europea del Pericolo Valanghe (con livelli da 1 a 5) riguarda un'utenza eterogenea, che va dallo sciatore in fuoripista agli Organi della Protezione Civile per la gestione delle vie di comunicazione e della sicurezza dei centri abitati. 

Perciò capita spesso che i media facciano disinformazione cercando di attribuire gli incidenti al pericolo con grado 4 (forte) come se questo fosse l'unico modo per rimarcare la gravità degli errori o imprudenze commesse. In realtà già il 3 (marcato) prevede limitazioni e buone capacità di valutazione per uscire dalle piste battute; sta di fatto che la maggior parte degli incidenti mortali avvengono con grado 2 o 3. 

Non si può mai avere una sicurezza totale, neanche con grado 1 debole, per questo sono fondamentali una buona preparazione e conoscenza.

In Lombardia il Soccorso Alpino è gratuito ma questo non deve diventare un pretesto per comportarsi in modo irresponsabile nei confronti di se stessi e dei soccorritori. Inoltre, nel caso di incidenti da valanga, l'intervento del Soccorso organizzato non può essere abbastanza tempestivo e ragionevoli probabilità di sopravvivenza possono essere fornite dagli stessi partecipanti all'uscita in fuoripista che devono sempre avere con sè l'attrezzatura da autosoccorso, Lo sci fuoripista non è un'attività da bandire, può insegnare valori fondamentali come l'amore per la natura e il rispetto di se stessi e degli altri. Dobbiamo però riuscire a diffondere conoscenza e consapevolezza adeguate alla sua pratica in sicurezza".

 

E quella di Luca Moretti, Presidente Azienda di Promozione Turistica Livigno"Il Progetto Freeride che abbiamo messo in cantiere è un'iniziativa innovativa, unica nel panorama nelle località alpine europee e rappresenta un passo avanti per quello che la montagna può dare in inverno. Per Livigno è un ulteriore miglioramento di quello che è l'offerta turistica e una nuova opportunità per mettere a disposizione degli ospiti sempre maggiori servizi e informazioni, puntando anche sulla formazione e su una maggiore preparazione del fruitore del nostro territorio".

 

Da ieri a Livigno è attivo per tutto l'inverno anche il servizio di Heliski con le Guide Alpine, che permette di raggiungere i migliori pendii con neve ancora vergine, lontani dagli abituali percorsi di freeride nel territorio di Livigno e dell'Alta Valtellina. Il decollo avviene, su prenotazione, dalla piazzola in quota al Rifugio Carosello 3000 e al Rifugio M'eating Point al Mottolino e per ottimizzare i costi è consigliabile formare un gruppo di 4 persone. L'attrezzatura necessaria prevede sci, telemark o snowboard, skipass, zaino, Artva, pala e sonda (se necessario l'attrezzatura da auto-soccorso viene fornita dalle Guide Alpine).

La quota di partecipazione comprende l'accompagnamento della Guida Alpina, il volo in elicottero, l'utilizzo di Artva, pala, sonda ed è di 180 euro a persona in gruppi da 4, la discesa supplementare ha un costo di 310 euro da dividere tra i partecipanti. 

C'è poi la proposta di 2 giorni con due discese al giorno distribuite nell'arco della settimana, ogni giornata tre voli in elicottero per altrettante linee di discesa selezionate in funzione alle condizioni del momento che costa 470 euro a persona in gruppi da 4. 

e per chi non scia ci sono i voli panoramici ogni giorno da domenica a venerdì, il battesimo dell'aria con un breve volo panoramico sulle cime di Livigno e il servizio di helitaxi da e per Samedan, Zurigo, Innsbruck, Bolzano, Orio al Serio, Milano Linate e Milano Malpensa.

Per info e prenotazioni: Agenzia Interalpen, via Ostaria 357 tel. 0342.996262, Guide Alpine Livigno tel. 328.7095950, info@guideaalpine.info http://guidealpine.info/attivita/heliski/

 

Clicca qui per il video del primo giorno di Heliski a Livigno (le immagini sono libere da diritti)

Clicca qui per la foto di Heliski

Clicca qui per la foto di Heliski

 

 

 

Ufficio Stampa APT Livigno
Sara Bovo
Mob. +39 334 3675788 - Mail. press@livigno.eu
www.livigno.eu
Condividi post
Repost0

commenti

Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

About

  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Archivi

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

banner tre rifugi Val Pellice 194x109

IAU logo 01
  NatureRace header
BannerRunnerMania.JPG
 banner-pubblicitario-djd.gif
VeniceUltramarathonFestival
supermaratonadelletna.jpg
LogoBlog 01
runlovers
atletica-notizie-01.jpg


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagine

Gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni

 

ultrasportheader950.gif

 

 

Gli articoli più visti dal 24/03/2014 al 24/04/2014
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 2 303
Articolo Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 1 728
Home Ultramaratone, maratone e dintorni 579
Mobile Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 247
Articolo Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 241
Articolo Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 236
Mobile Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 223
Mobile UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 206
Articolo UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 196
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (34^ ed.). L'evento è stato… 134
Articolo Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 118
Mobile A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 104
Mobile Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 103
Articolo A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 102

 

Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
Iscritti alla Newsletter 148
Articoli pubblicati 4259


Categorie

I collaboratori

Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
            Lara La Pera    Attilio Licciardi
 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

ShinyStat

Statistiche