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18 maggio 2011 3 18 /05 /maggio /2011 15:19

Fedel1.jpgSi è disputata sabato 14 maggio a Cantalupo Ligure la 5^ edizione de Le Porte di Pietra, corsa di trail running di 72 km e 4.000 m D+. Impeccabile come sempre l’organizzazione della ASD Gli Orsi di Alessandria.

"Le Porte di Pietra", ormai giunta alla sesta edizione, è una ultratrail di 72km e 4100D+, che si svolge interamente in provincia di Alessandria, con partenza e arrivo a Cantalupo Ligure, il 14 maggio 2011. Molti, leggendo Alessandria, pensano alla pianura o tutt'al più a collinette; "Le Porte di Pietra" si corrono invece in pieno appennino, per buona parte sul confine tra Liguria, Emilia Romagna e Lombardia, in un ambiente selvaggio e suggestivo, attraverso i boschi e i sentieri che solcano uno dei territori naturalistici più integri del territorio italiano.La gara rispetta lo spirito trail e la piena autosufficienza alimentare; sono previsti punti di ristoro idrici dove sarà distribuita rigorosamente solo acqua. La gara è aperta ad atleti maggiorenni in possesso di idoneità sportiva.

L’organizzazione della gara è a carico della ASD Gli Orsi, con l'importante partecipazione del comune di Cantalupo Ligure e della Comunità Montana della Val Borbera, Spinti e Curone.

La manifestazione si avvale del patrocinio e dell'importante sostegno della Provincia di Alessandria e del patrocinio del Comune di Alessandria.

Tra le manifestazioni collaterali si segnala la Camminata Naturalistica che ha avuto luogo nel pomeriggio antecedente, snodandosi per una decina di chilometri sui rilievi nei dintorni di Cantalupo Ligure. Nell'ambito della manifestazione è possibile cenare all'interno del palazzetto dello sport, in compagnia degli atleti e di musica dal vivo, dove il gruppo della Croce Rossa Italiana sezione di Vignole Borbera allestirà un servizio di ristorazione.

In concomitanza con "Le Porte di Pietra" si è disputato un trail più corto - denominato "Le finestre di pietra" di 35 km con 1900m D+, che dopo essersi snodato lungo i primi 20 km della gara lunga, svolgendosi lungo un inedito percorso ritornerà a Cantalupo.

Considerata la presenza dei migliori atleti italiani del trail ranning a Le Porte di Pietra 2011, avevamo ipotizzato che qualcuno avrebbe potuto scrivere nell'albo d'oro il nuovo record della corsa. Quello che alla vigilia sembrava un azzardo a conti fatti si è addirittura dimostrato un eccesso di cautela visto e considerato che, di record, ne sono arriviti ben due. A dirla tutta è anche arrivato il quarto tempo di sempre.

L’incognita della pioggia ha risparmiato gli atleti impegnati nelle due prove ma la variabilità delle condizioni meteorologiche, con l’alternarsi di temperature elevate a bassa quota e di vento e umidità in quota, hanno messo a dura prova tutti gli ultra runners presenti sul percorso.

La 5^ edizione de Le Porte di Pietra verrà ricordata per la presenza di tutti i migliori atleti italiani della disciplina che si sono presentati a Cantalupo Ligure in occasione della presentazione ufficiale della nazionale italiana che disputerà il Campionato del Mondo di ultra Trail in Irlanda nel mese di luglio.

Dall’atmosfera che si respirava durante il pasta party della vigilia si è capito immediatamente che gli atleti azzurri sarebbero stati un riferimento per tutti gli altri concorrenti. I risultati sono stati a dire poco straordinari, con i nuovi due migliori tempi di sempre nella corsa tra gli uomini.

Fino a metà corsa la vittoria sembrava destinata essere una questione tra il trentino Silvano Fedel, il ligure Lorenzo Trincheri e il valdostano Giuliano Cavallo seguiti a breve distanza dal piemontese Daniele Fornoni e dal lombardo Marco Zanchi.  Al punto di controllo di Capanne di Carrega (40 km), si ritiravano però Lorenzo Trincheri a causa di un problema muscolare e Marco Zanchi per dolori intestinali. A Capanne di Cosola (49 km) Fedel aveva un vantaggio di soli 3’ su Giuliano Cavallo. A Piani di San Lorenzo (65 km) il vantaggio del trentino saliva a 6’ e uno strepitoso Daniele Fornoni era a 12' da Giuliano Cavallo.

Per il terzo anno consecutivo la corsa è stata vinta dal trentino Silvano Fedel. Con un tempo finale di 7h21’19'', Fedel ha abbassato il record della corsa, da lui stesso stabilito nel 2009, di circa 15’, nonostante un percorso più lungo di circa 2,5km e 150m D+. Silvano Fedel, uno degli atleti azzurri convocati per il Mondiale d’Irlanda, era alla sua prima gara stagionale e con questo strepitoso risultato ha confermato di essere uno dei migliori atleti italiani della disciplina.

Al 2° posto, distaccato di 9’30'' circa, ma anche lui con il secondo miglior tempo di sempre, il valdostano Giuliano Cavallo. Giuliano era reduce da una settimana difficile, caratterizzata da problemi intestinali che si sono manifestati anche in corsa. Con questo risultato dimostra senza ombra di dubbio di possedere una determinazione e delle motivazioni personali fuori dal comune.

Al 3° posto è giunto uno splendido Daniele Fornoni con il tempo finale di 7h42’ 33'' e con un distacco da Fedel di circa 21’. Anche per Daniele si tratta del quarto miglior tempo di sempre della corsa. Dopo il calo di prestazioni nella parte finale dell’Ultrabericus Trail, Daniele ha saputo tenere il passo dei primi per tutta la durata della corsa.

Una nota a parte merita il giovane Stefano Ruzza che è giunto in 4° posizione assoluta con il tempo finale di 8h07’. Stefano con questo risultato si è confermato essere uno dei giovani ultra trailer italiani dotato di maggior talento. Questo suo 4° posto segue il 4° posto ottenuto all’Ultrabericus Trail e al 2° posto del Sicilia Volcano Trail.

Ultimo gradino del podio per un ottimo Fabrizio Roux che termina la prova con il tempo di 8h16’ con più di 1 ora in meno rispetto a quanto lo stesso aveva fatto nel 2010.

In campo femminile si riconferma la trentina Simonetta Gadler che termina la gara con il tempo di 9h03’16'' e in 16° posizione assoluta.  La Gadler ha migliorato il proprio tempo rispetto alla scorsa edizione di 48’.

Al secondo posto si è classificata la valdostana Sonia Glarey con il tempo finale di 9h32'18'' e dopo aver condotto la corsa nei primi 20 km. Terzo posto per una sempre più sorprendente Francesca Canepa con il tempo di 9h33'12''. Quarta classificata, a soli 4' dal gradino più basso del podio, Giuliana Arrigoni.

 

Le prime posizioni alle Porte di Pietra 2011:

Classifica_Porte_Uomini.jpg 

classifica_Porte_Donne.jpg

 

I voti dei protagonisti e un breve, sintetico, giudizio su di loro:

 

Silvano Fedel (voto 10): Silvano ha dimostrato con questa ennesima sua prova di essere uno dei migliori interpreti del trail running italiano. Non è un atleta che compete in molte gare ma quando lo fa lascia il segno. Le Porte di Pietra sembrano essere una corsa disegnata a sua misura. La terza vittoria consecutiva assume ancora più prestigio considerando la qualità degli avversari presenti. Silvano Fedel è stato uno dei pochi atleti in grado di correre i primi 50 km dell’Utmb in compagnia del fenomeno spagnolo Kilian Jornet. La sua maturità nella gestione della corsa non fa altro che rassicurare gli appassionati per un possibile risultato di prestigio al Campionato del Mondo in Irlanda.

 

Giuliano Cavallo (voto 9): Il voto 9 non deve trarre in inganno. Giuliano è un talento assoluto e solo chi ha avuto l’onore di parlarci insieme sa quanto vale, oltre che come atleta, come uomo. Quel voto che manca per arrivare alla perfezione mi piacerebbe che fosse letto dallo stesso Giuliano come uno stimolo. In Irlanda e soprattutto all’Utmb dovrà essere in grado di colmare quei 10’ minuti che l’hanno distaccato da Fedel. Può farlo perché ha questi valori nelle gambe e nella testa. Dopo l’Irlanda, il popolo degli appassionati lo attende con ansia ad agosto all’Utmb. Queste due corse saranno l’occasione per Giuliano di confrontarsi con i migliori atleti al Mondo.

 

Daniele Fornoni (voto 10-): Ho avuto modo all’arrivo della corsa di dire a Daniele che secondo me aveva fatto la sua migliore prestazione in carriera. Dopo il calo nel finale dell’Ultrabericus Daniele ha saputo reggere per tutti i 72 km del percorso. E’ stata per lui una grande dimostrazione di condizione fisica e di maturità tattica. Daniele penso che sia uno degli atleti in circolazione dotati di maggiore regolarità. Difficile che sbagli una gara. Da lui ci si aspetta un grande risultato al Mondiale di Irlanda. Il "–" nel voto anche per lui vuole essere uno stimolo per trovare quella determinazione e quella cattiveria finale che gli consentirebbero di raggiungere i due compagni che l’hanno preceduto.

 

Stefano Ruzza (voto 10 e lode): Considerando la giovane età e l’esperienza ancora limitata, Stefano per me è il vincitore morale de Le Porte di Pietra 2011. Ho avuto il piacere di parlarci assieme per qualche istante e le impressioni sono state molto positive. Stefano si allena molto e la strada che ha intrapreso quest’anno sembra proiettarlo tra i protagonisti assoluti della disciplina. Complimenti sinceri.

 

Fabrizio Roux (voto 9): Prima della premiazione Fabrizio mi ha detto di non considerarsi un atleta particolarmente dotato. Il suo compagno di squadra Andrea Vipiana mi ha invece confessato che raramente ha visto qualcuno andare in discesa forte come lui. Fabrizio è l’essenza del sacrificio e della determinazione. Questo risultato è di buon auspicio per i suoi due più grandi obbiettivi stagionali: il Gran Trail Valdigne a luglio e l’Utmb ad agosto. La condizione c’è e lo dimostra il tempo che ha impiegato che è di un ora inferiore a quello fatto registrare lo scorso anno.

 

Rielaborato dal sito web DistancePlus

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commenti

lukmanier 06/07/2011 14:19


volemose bene.
ma per non sapere nè leggere nè scrivere, un paio di sangue-urine li farei...
Tempo al tempo, e viva l'allegria!


Ultramaratone, maratone e dintorni 06/08/2011 18:38



Nelle gare di ultramaratona che sono campionati FIDAL (come la 50 km su strada, la 24 ore su strada e la 100 km su strada) sono previsti i controlli antidoping per i primi tre classificati,
uomini e donne, più altri due uomini e due donne scelti a random. Per problemi di budget e di costo degli esami più completi, gli accertamenti antidoping nelle ultime manifestazione FIDAL di
ultramaratona sono stati effettuati solo nelle urine.


Solo quelli ematici avrebbero un valore decisamente più dirimente.


Nelle gare di Ultratrail (che, allo stato, non sono riconosciute dalla FIDAL) non sono previsti controlli antidoping per i vincitori.


Nei campionati del Mondo di ultratrail, invece, sì.


D'altra parte, le malelingue non mancano mai. Alla luce della mia conoscenza diretta delle persone, ho la sensazione che - in linea di massima - il mondo delle ultramaratone ed anche quello
dell'ultratrail siano, sotto questo profilo, pulito e non farmacologicamente orientato.


Tuttavia le sorprese possono essere sempre tante.


In ogni caso, penso che sia più costruttivo essere ottimisti e lasciare in sopseso quasiasi giudizio.



Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Archivi

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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