Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
27 maggio 2011 5 27 /05 /maggio /2011 00:00

BattistaMarchesiImpresa.JPGEd ecco il nuovo racconto di Vitaliano Grassi, per gli amici "Diavolo Rosso", relativo al 24 maggio, il giorno dedicato a In questo racconto Tista si confessa: "Duemila chilometri per potermi innamorare".

Piove e Lovere si fa una bella doccia, ma sono le 19.00, è ormai sera e, per noi il fresco della PIOGGIA è solo un sollievo che, in fondo, ci fa piacere dopo il caldo assorbito durante la giornata.

Siamo rientrati alle due e cinquanta pomeridiane in quanto stamane la partenza è stata anticipata di mezz’ora, per evitare un po' di più le ore più calde del giorno. Prossimamente, dovremo cambiare un’altra volta, sempre per evitare la forte calura.

Intanto, al rientro, il nostro Tista per rifocillarsi beve una tazza di latte con Herbalife,della macedonia e un pezzo di torta.

Quello che mangia durante il giorno,  ce lo spiega lui stesso, poiché la sua dieta si discosta notevolmente da quella usuale.

Ci tiene a puntualizzare che durante le sue undici ore di attività, volta per volta, deciderà i tempi e gli alimenti che dovrà assorbire secondo le esigenze del momento.

Dieta Tista durante 11 ore di attività

Latte e cereali, prima di partire, al mattino

5 Panini con bresaola,prosciutto cotto e salame (distribuiti  nell'arco delle 11 ore).

4 marmellate e tre confezioni di miele.

4 biscotti confezionati .

1Yogurt e del formaggio di grana.

2 banane, una mela, 2 arance,1 kiwi.

2 bustine di Sali minerali e un boccettino di aminoacidi.

Prima di partire si prepara il suo pasto giornaliero.

Non si dovrebbe mangiare una arancia quando si corre: lui si dimentica e… se la gusta.

Oggi è il secondo giorno che la partenza viene anticipata alle tre e mezza e ,subito, ci accorgiamo che non fa freddo assolutamente,e lui indossa una divisa da spiaggia. Prima di partire non dimentica chi si ricorda di lui in certi orari e dice:: “Quel tipo stamattina si è dimenticato di me, forse la sua sveglia si è addormentata con lui?”

“Credo non ne abbia bisogno, alla sua età".  Il nonnetto dormirà poco e non gli sarà difficile ritagliare un piccolo spazio anche per Tista.

Infatti, il nostro “messaggista settimanale” ha chiamato alle due e trenta ,ha sbagliato di un’ora, ma il gesto è comunque encomiabile e se resisterà nel tempo sarà premiato con un invito a stringere la mano a chi tanto lo entusiasma.

Alle quattro, incontriamo una pattuglia dei carabinieri. "Forse ci vogliono controllare", dice Tista. "Non credo replico io, hanno altro a cui pensare".

Infatti, uno di loro ci chiede cosa facciamo in giro di notte, domanda scontata. Spiego in due parole anche a loro dove ci siamo diretti e perché e, uno di loro risponde: “E' per quello che tiene la linea quel signore", non aggiunge altro e sorride ma è visibilmente nervoso: "Stiamo aspettando gente poco per bene", aggiunge, allontanatevi, è meglio”.

Non mi faccio pregare, a tutto gas raggiungo il mio compagno e solo alle quattro e cinquanta rallentiamo per prelevare i bastoncini "nascosti" che verranno utilizzati solo per un’ora e qui ha inizio il primo ristoro con marmellata e un biscotto confezionato.

Il secondo ristoro, alle cinque e quarantacinque, dopo diciassette km.

Verso le sei e dodici, Tista mi dice frettolosamente:"Sento uno stimolo eccezionale".

Penso subito che voglia accelerare e invece… si ferma, raggiunge la riva del fiume nella zona delle piscine di Boario e …si nasconde.

Ritornerà rinato dopo pochi minuti; anche lui, ogni tanto, vuole essere come noi.

Dopo la sosta forzata, via al recupero, alle sei e venti un saluto veloce al “Sior Mario” che, stamane, sventola gagliardo la maglietta che Tista gli ha regalato e continua a sventolarla, finché ci vede sparire.

Sono trascorse tre ore e dopo ventitrè chilometri si arriva al Archeopark: il panino col prosciutto cotto per ora è il suo obiettivo principale.

Al venticinquesimo chilometro - e sono le sei e cinquanta - Tista mi chiede solo una marmellata, ma alle sette e un quarto, dopo il ventisettesimo chilometro, desidera quello che mangiano le scimmie: lui non è una scimmia, ma la banana la vuole lo stesso.

Poco dopo,nel parco vicino all’ospedale di Esine arriva come tutti i giorni sempre lei, Marinella, per il suo giro mattutino. Appena la scorge, Tista inverte la rotta e… la rincorre. E’ normale per lui tornare indietro per i recuperi, ma perché proprio con Lei?  Dopo dieci minuti ritorna solo e gli chiedo: “Marinella?”.  “Lei oggi deve tornare presto, deve andare al lavoro, risponde con un fil di voce.”

A questo punto replico:”Pensavo fosse lei quella di cui mi parlasti recentemente”.

“No, non è lei, e non si chiama né Alessandra né Paola”.

Allora, curiosamente insisto: "Dimmi chi è e, come si chiama"?

Tista diventa serio, aumentando l’andatura, e stranamente si scioglie.

“Lei è con me per 11 ore; al mattino presto la riconosco appena, è scura in volto, poi mi volto a destra e lei comincia a rischiararsi, riesco appena a guardarla per un secondo, il suo bagliore è troppo forte, devo mettere gli occhiali per ammirarla un secondo di più. Poi mi volto alla mia sinistra e la vedo … scorrere lentamente senza far rumore,mi vuole rinfrescare, lo sa che il calore mi affatica tanto, mi vuole solo aiutare,lei sa che non mi posso fermare per dirle: grazie! Quando entro dentro di lei, il suo profumo intenso mi inebria e i suoi colori che tutti i giorni cambiano, mi affascinano sempre di più.   E’ dal 26 di aprile che ho scoperto di amarla, so che sarà un amore breve, alla mia età mi devo accontentare, so che mi lascerà il ventuno di giugno, ma non importa, non la dimenticherò mai,l ei è come il primo amore che non si può scordare".

“Ma insomma Tista, non tenermi sulle spine, dimmi tutto, sarò muto come un platano [non mi fido dei pesci] lo so che tieni famiglia, ti capisco”.

Mi guarda, accennando un sorriso monacale, e mi risponde: "Si chiama Primavera”.

Tiro un sospiro di sollievo, abbasso le spalle, aggrotto le sopracciglia e subito gli porgo la mano: "Mi hai fatto prendere uno spaventaccio..."; condivido il suo sorriso e… lo lascio solo con “Lei”.

Ho capito, questo è il suo mondo, un mondo ai più sconosciuto; racchiuso nella sua solitudine, riesce ad andare avanti con la sua Primavera; solo in mezzo alla natura, si sente in armonia con se stesso, mentre corpo e mente si fondono in un eterno matrimonio che non viene suggellato da nessuna religione e da nessun sindaco di paese, poichè è un matrimonio suggellato dalla “natura stessa”.

Guarda la tangenziale che corre vicino a noi e commenta: "Tutti corrono come matti, hanno tutti fretta, qui invece la natura è ferma, aspetta solo che qualcuno stia con lei a farle compagnia, io sarò qui, finché lei non si stancherà di me”.

battista si rilassaCi vorrebbe un caffè per svegliare la nostra analcolica ebbrezza che ci ha assopito per alcuni momenti, ma dobbiamo riprenderci: sono le sette e quaranta e siamo al trentesimo km;  noi non abbiamo fretta come quelli della tangenziale; noi arriveremo con mota calma.

Ci accorgiamo che dobbiamo raggiungere il previsto check Point per il rifornimento; finalmente la “cicogna" che Tista aveva invocato la volta scorsa è riuscita a trasportare con il suo lungo becco il sacchetto di viver: un peso in meno da portare per lui!

Finalmente, il trentesimo chilometro ci porta nel pioppeto, dal quale usciremo alle otto, dopo quindici minuti di imboscamento.

Alle otto e ventisette, al chilometro trentaquattro, prima di entrare nella galleria di Cividate Camuno, Tista decide di sgranchirsi le braccia “a modo suo”.

Prima, si aggrappa agli anelli, poi vuole scendere dalla scaletta,a testa in giù,: hissà se il sangue non gli darà poi alla testa?

Questi sono diversivi che gli consentono di distrarre non solo il corpo ma anche la mente, per poter arrivare tranquillo, senza tensioni inutili da smaltire.

Non è possibile alzarsi, gli anelli sono troppo in basso: successivamente darà prova della sua forza nelle braccia, quando si cimenterà su quella panchina.

Scendere a testa in giù, un modo tutto suo per fare le scale.

Superiamo i quattrocento metri della galleria che sembra una ghiacciaia e ci dirigiamo verso Losine dove arriveremo alle nove e dieci, dopo soli 39 km.

Poco prima sopra di noi ronzava un elicottero: non cercava noi, ma si dirigeva verso il Castello di Breno perché sta portando del materiale per dei lavori.

Allontanato il suo piacevole rumore che ci ha svegliato un pochino, ne sento un altro: è un rumore strano...E' partita una flatula al Tista e lui dice ridacchiando compiaciuto : “E' normale, chi non ammette di farle dice solo falsità. Se fossi ad un banchetto nuziale dovrei trattenermi, qui invece con la mia Primavera mi concede questo e altro.”

Ridiamo entrambi, ci dimentichiamo di essere a metà strada; dimentichiamo che, adesso, arriveranno i momenti più difficili.

Questo lo sappiamo. Non abbiamo paura; ognuno di noi ha un compito ben preciso, e nemmeno il caldo sahariano potrà fermarci.

Alle dieci, al chilometro quarantacinque, ci ritroviamo sulla strada in rifacimento che si trova a ridosso del fiume colei che ci aveva creato dei problemi all’inizio e che invece ora sembra sia stata "sistemata” apposta per noi.

Alle undici e dieci, al km cinquantaquattro, siamo di ritorno nel parco dove alcune panchine stanno sonnecchiando in attesa che qualcunofaccia far loro un po di ginnastica per non mettere su ”pancia”.

C’è chi pensa a loro: Tista è il loro istruttore.

Ci fermiamo un momento. Tista ha voglia di esibirsi in un suo numero eccezionale che dopo quasi otto ore di corsa, dimostra la sua perfetta condizione fisica. La panchina è d’accordo, e si lascia massaggiare la schiena: lui si alza, le comprime le spalle, ma la panchina sopporta, suda un pochino, ma è contenta di aver trovato qualcuno che, una volta tanto, non le si sprofonda addosso senza tanti complimenti.

“Se qualcuno volesse provare ad imitarlo e non riuscisse, niente vergogna, ho provato anch’io … non ci sono riuscito".

Dopo questa breve pausa che ha stupito il signore che ci ha fotografato, vuole accontentare anche quel contadino che gli aveva chiesto: "C’è una mia mucca che ti vede passare tutti i giorni e vorrebbe salutarti". Sempre disponibile anche con gli animali, Tista si ferma un attimo per stringergli le corna: agli animali purtroppo non si possono stringere le mani.

Alle dodici e quindici, e siamo al sessantesimo chilometro, ripassiamo dalle piscine di Boario e qui, sento cantare. Non mi sembra vero: è Tista che canta flebilmente una canzone incomprensibile, non capisco se sia un colpo di calore oppure un’altra delle sue distrazioni. Non chiedo spiegazioni, non sempre si può chiedere ciò che si vuole, anche lui ha bisogno di tenere i suoi segreti.

Siamo arrivati al settantesimo chilometro, e sono le 13,30, il sole dalle 9 ci segue e non ci molla mai, meno male che un gradevole venticello ci ha accompagnato sino alla fine.

Gli ultimi chilometri riservano sempre delle sorprese, sarà la stanchezza, sarà il caldo, ma Tista è sempre una sorpresa perché mi dice: “Adesso dormo un pochino”.

Sicuramente credo sia uno scherzo, ma in certi momenti lui non scherza mai.

Lo osservo e vedo che chiude gli occhi per alcuni secondi, “Ecco, lui dice, trovo benessere anche con questa tecnica che non consiglio naturalmente. Io lo faccio quando sono sicuro che per la strada non ci sia nessuno, oppure quando qualcuno è al mio fianco". Lui conferma che il riposo è assicurato … se lo dice lui, c’è da credergli.

Mancano pochi chilometri all’arrivo e dopo aver fatto i suoi “ brevi riposini” incontriamo due ciclisti di Costa Volpino, Guido e Ivan, che ci accompagnano per alcuni minuti, ansiosi però di porre alcune domande al nostro Marchesi che risponde senza esitazioni, anche se la stanchezza è vicina.

Angolo delle curiosità. Questa settimana gli ha fatto compagnia per 17 km una guida alpina di Cogno l’inglese Olsen Cain, sceso dalla montagna per stare con lui.

Anche Rai 2 sembra interessata, perché lunedì ha effettuato una intervista con lui per avere gli ultimi aggiornamenti.

Un segnale confortante che si auspica venga ripetuto anche in futuro.

Molti mi chiedono: “Senti, quello che corre sempre, come sta"?

Sta molto bene e lo conferma il medico che lunedì scorso lo ha visitato.

Per terminare, mi permetto - senza obbligo alcuno - un suggerimento: se vi trovate sul suo percorso, oltre a stringergli la mano, fatevi dare il suo zainetto e portatelo un po’, lui non lo chiederà mai, voi insistete e fatelo per lui.

Prossimamente. Sapremo quanto beve durante la sua escursione e cosa beve e finalmente, se si deciderà a raccontarci come si trova con le sue scarpe dopo oltre duemila chilometri.


 

Condividi post

Repost0

commenti

Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

About

  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

banner tre rifugi Val Pellice 194x109

IAU logo 01
  NatureRace header
BannerRunnerMania.JPG
 banner-pubblicitario-djd.gif
VeniceUltramarathonFestival
supermaratonadelletna.jpg
LogoBlog 01
runlovers
atletica-notizie-01.jpg


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagine

Gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni

 

ultrasportheader950.gif

 

 

Gli articoli più visti dal 24/03/2014 al 24/04/2014

Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 2 303
Articolo Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 1 728
Home Ultramaratone, maratone e dintorni 579
Mobile Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 247
Articolo Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 241
Articolo Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 236
Mobile Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 223
Mobile UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 206
Articolo UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 196
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (34^ ed.). L'evento è stato… 134
Articolo Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 118
Mobile A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 104
Mobile Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 103
Articolo A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 102

 

Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
Iscritti alla Newsletter 148
Articoli pubblicati 4259


Categorie

I collaboratori

Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
            Lara La Pera    Attilio Licciardi
 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

ShinyStat

Statistiche