Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
17 giugno 2014 2 17 /06 /giugno /2014 19:39

(Adriana Ponari) E anche la Supermaratona dell'Etna è andata: esperienza mozzafiato! Chi ha voglia di leggerne e di vedere le mie foto deve solo cliccare su Ultramaratone,maratone e dintorni...Adesso si parte verso altri luoghi (del cuore per chi conosce la storia della mia famiglia) e verso altre foto che spero rispecchino i miei sentimenti per ciò che andrò a trovare e per ciò che lascio per fortuna per poco (chi resta avrà i miei racconti e le mie immagini).Bene la Russia mi aspetta, aspettatemi anche voi, per favore!

Per questa volta vorrei commentare le foto in maniera formale come di solito si legge sui giornali informatici e non.

Troppo evidente la frattura fra la prima e la seconda parte di questa gara tutta in salita dal primo chilometro sino all'ultimo... La drammaticità e la durezza del secondo tratto del percorso di gara cozzano e fanno sembrare la prima parte una corsa come tante altre: domenicale sfida atletica fra runner sorridenti e attenti, chi a divertirsi - e i sorrisi ne danno testimonianza - e chi, con l'occhio alla classifica, concentrato e misurato.
La gara inizia sul mare, su di uno Ionio color pastello che mostra una pigra e festiva calma piatta. La location è Marina di Cottone (Fiumefreddo di Sicilia): il raduno per la partenza è fissato proprio lì. 
E' l'occasione per rivedere amici, salutare chi non si conosce ancora e fare soprattutto foto: quelle belle foto di gruppo che sono la mia disperazione per il ventaglio di atleti che si dispone per farsi riprendere e che, mai e poi mai, si potrà prendere tutto quanto... un riflesso condizionato per loro, le foto di gruppo che, però, dimostrano voglia di stare insieme; io da parte mia non so dire loro di no...
Sembra che gli atleti siano più del previsto: si dice dai 210 ai 240; e, in effetti, questa gara emana fascino e richiama alla partecipazione. 
Sono oltre 43 km sempre in salita: è pubblicizzata come la gara che dal punto di partenza permette di vedere l'arrivo...e "l'arrivo" più che vedersi (c'è fumo e nuvolosità in cima) vede noi, sornione e immanente!
Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2014. Una gara divisa in due parti drammaticamente diverse (Adriana Ponari)Il caldo diventa protagonista man mano che si procede per strade e paesi e la vegetazione è la tipica macchia mediterranea... Il ritmo di corsa è - direi da profana - misurato: chi non ha nella mente il pensiero fisso di risparmiare le forze per il finale! Strategie di corsa che frullano nella mente. 
Fortissimi i non Siciliani, uno di loro [Lorenzo Trincheri], un grandissimo atleta - già vincitore nella scorsa edizione (e non solo) , arriverà per primo lassù a tagliare un suggestivo tricolore.
Si sale e il dislivello diventa sempre più evidente; io procedo su di un Quad (guidato da Carlo, ottima guida per me) e messo a disposizione dagli organizzatori: la Supermaratona è gara da non perdersene nulla... solo con un mezzo del genere potrò fare foto: raccontarla non è - e non sarà - facile! 
Una cosa mi colpisce,positivamente: il passaggio sulle strade principali di paesi molto belli come Piedimonte o Linguaglossa dove molte persone aspettano e applaudono, con vera passione, gli atleti che passano e che ricambiano loro stessi il tifo! Onestamente è la prima volta che vedo tanti consensi e partecipazione,
Ma si sale ancora verso Piano Provenzana dove tutto cambierà...davvero tutto!
Linguaglossa è lo snodo fra il bene o male agile salire e anche il  vero e proprio significare della 0-3000. Si passa nel Centro cittadino fra tifosi e spettatori che incoraggiano in modo sfegatato: tutti applaudono (forse alla temerarietà dei runner?), il caldo si fa sentire ancora pressantemente, il meteo si mantiene.

Una svolta di strada dove un un cartello turistico indica "Etna Nord" e si comincia ad intuire che bisogna concentrarsi e che, adesso, si dovrà correre per davvero!
Si va verso Piano Provenzana. 
Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2014. Una gara divisa in due parti drammaticamente diverse (Adriana Ponari)Il gruppo si assottiglia e diventa una diluitissima serpentina. Siamo ai tornanti che marcano l'ambiente ormai montano: intorno ginestre e ginestrini. I pini che man mano diventeranno boschi fitti.
Passa il primo runner (che sarà poi il vincitore) con grande distacco: siamo al ristoro posto a 1425 metri di quota, quando - doveva succedere - si apre il cielo con pioggia battente: prima avvisaglia di un percorso ancora da scoprire o riscoprire. E lo scenario, come sempre è, quando ci si confronta con la grande montagna, cambia radicalmente.
A Piano Provenzana si lasciano i mezzi di trasporto compreso il Quad che mi aveva trasportato sin lì e si sale al traguardo di 2850 (che in quest'edizione - per motivi di sicurezza e tecnici - è stato collocato nei pressi dell'Osservatorio vulcanologico) con i pulmini attrezzati per lo sterrato.
Ormai è Etna: strada di nera sabbia lavica, alberi bruciati dalle più recenti eruzioni, in alto nubi e vapori, intorno chiazze di neve fangosa.
Meno male che il traguardo sia stato spostato ai 2850 metri di quota dell'Osservatorio! a 3000 metri, saremmo morti tutti assiderati se non ci fosse stata la possibilità di rifugiarsi dentro questo edificio - ahimè - cadente, ma caldo e fornito di coperte risalenti sicuramente ai tempi di Empedocle quando decise di buttarsi dentro il cratere!
Cosa dire del tempo meteorologico?
Nevischio, grandine, pioggia gelida a rotazione.
Arrivano ad uno ad uno i runner e il mio zoom li scopre su quella pista scura come puntini che si muovono  con lentezza...
A questo punto la natura umana nella sua diversificazione personale di ognuno si mostra; sono tutti ,chi più o chi meno stravolti dalla stanchezza e dalla sorpresa di un cammino inaspettatamente duro per via del gelo e della distanza (l'ultimo tratto oltre 10 km); vedo arrivare chi non nasconde di stare male, chi è sfinito ma resta presente a se stesso, chi arriva ballando a dimostrazione del "...ma sì...alla fine...non era poi..."; a ciascuno dei finisher spettano la medaglia, ma anche una coperta, e subito al caldo nelle stanze dell'Osservatorio.
Poiché il tempo peggiora: è impossibile stare fuori a fare foto, nebbia, nevischio che bagna l'obiettivo, freddo da congelarti le ossa (stupidamente ho addosso solo una canottiera ed il giubbotto jeans supportata solo dallo smanicato catarifrangente di emergenza che la Toyota  mi ha gentilmente regalato come gadget, quando ho comprato la mia auto) quasi tutti scenderanno a  valle e così farò anche io, mentre al traguardo continueranno ad arrivare gli ultimi.



Adriana Ponari (Foto Giovanna Barone) 

Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2014. Una gara divisa in due parti drammaticamente diverse (Adriana Ponari)


La Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 si è svolta il 14  giugno 2014.

Per leggere i risultati finali vai al seguente articolo:  Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2014. Trionfano Lorenzo Trincheri e Graziella Bonanno. Il primo commento di Elena Cifali, finisher
Le foto che corredano l'articolo sono di Adriana Ponari
Le gallerie fotografiche (foto di Adriana Ponari) sono nella pagina Facebook Ultramaratone, Maratone e Dintorni:



 

 

Condividi post

Repost0

commenti

Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

About

  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

banner tre rifugi Val Pellice 194x109

IAU logo 01
  NatureRace header
BannerRunnerMania.JPG
 banner-pubblicitario-djd.gif
VeniceUltramarathonFestival
supermaratonadelletna.jpg
LogoBlog 01
runlovers
atletica-notizie-01.jpg


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagine

Gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni

 

ultrasportheader950.gif

 

 

Gli articoli più visti dal 24/03/2014 al 24/04/2014

Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 2 303
Articolo Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 1 728
Home Ultramaratone, maratone e dintorni 579
Mobile Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 247
Articolo Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 241
Articolo Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 236
Mobile Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 223
Mobile UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 206
Articolo UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 196
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (34^ ed.). L'evento è stato… 134
Articolo Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 118
Mobile A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 104
Mobile Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 103
Articolo A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 102

 

Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
Iscritti alla Newsletter 148
Articoli pubblicati 4259


Categorie

I collaboratori

Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
            Lara La Pera    Attilio Licciardi
 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

ShinyStat

Statistiche