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19 luglio 2015 7 19 /07 /luglio /2015 06:26
Emanuela Pagan e il Cammino di Santiago. E' giunto il mio momento: per questo io parto

Emanuela Pagan si accinge a percorrere il Cammino di Santiago. Anche per lei è giunto il momento di andare.

Quello che segue è una anticipazione, come un piccolo capitolo d'esordio o anche una "soglia" al Cammino che avrà inizio il 25 luglio 2015.

(Emanuela Pagan) 25 Luglio 2015, Francia-Spagna. 700 e più chilometri a Santiago

Arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo.Quello è il momento d’inseguire i propri sogni, quello è il momento di prendere il largo forti delle proprie convinzioni”.

E’ una frase presa dal libro: “Il Delfino”, di S. Bambaren, un racconto a me caro.

Il momento di cui scrive l’autore è giunto anche per me, per questo parto.

Un viaggio che non è una fuga. Al contrario. E’ un andare incontro da sola alle proprie paure, per ritrovare un sorriso facendo i conti con i segni sulla pelle lasciati dal dolore. La forza di ogni passo sarà guidata dalla fede, perché nella vita la differenza la fa sempre ciò in cui si crede.

Ho riempito lo zaino di bei ricordi, soprattutto quelli lontani, i più preziosi al cuore. L’ho gonfiato con le risate fatte con gli amici veri, quelli che conoscono il significato delle parole ti voglio bene. Per chiuderlo ho usato gli abbracci delle persone che non mi hanno mai lasciato sola. In una tasca ho messo il sorriso di Amedeo. Lo chiamano diversamente abile, ma ha capito più lui della vita che tanti laureati. Quando sarò stanca penserò a chi non può camminare, ma non desiste dall’andare per il mondo.

Ho un quaderno con un girasole, me lo hanno regalato per ricordarmi che al sole devo sempre puntare.

Sono grata alla vita, perché è un dono che mi permette ogni giorno di amare. Non mi appartiene, è fugace. Si giustifica nella luce che si riesce a portare agli altri.

Lo scopo non è la destinazione, ma l’andare.

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11 luglio 2015 6 11 /07 /luglio /2015 07:36
Sicily Coast2Coast Ultratrekking (1^ ed.). Un'esperienza forte ed intensa che rimarrà sempre con me (Giuseppe Di Adamo)
Sicily Coast2Coast Ultratrekking (1^ ed.). Un'esperienza forte ed intensa che rimarrà sempre con me (Giuseppe Di Adamo)

Dal 22 al 25 giugno 2015, gli intrepidi Salvatore Maira, Giusseppe Di Adamo e Pippo Ruggeri hanno compiuto la traversata della Sicilia coast to coast - a piedi, in autosufficienza - dal mare Jonio al Mar Tirreno. L'impresa di Trekking ha ricalcato un percorso già più volte percorso e consolidato in MTB che si svolge annualmente da diverso tempo (Sicilia Coast2Coast Extreme in MTB).
Salvatore Maira che, di qest'ultimo percorso in MTB, ha fatto diverse volte esperienza, ha voluto trasportare la stessa impresa al campo del trekking, denominando l'iniziativa "Sicily Coast2Coast Ultratrekking"
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E l'impresa è andata a buon fine!
Quello che segue è il contributo di Giuseppe Di Adamo
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(Giuseppe Di Adamo) La mia partecipazione al Sicilia Coast2Coast "Walk&Trail Experience Ultratrekking!" nasce da un incontro casuale con Totò Maria, durante un allenamento nel Parco della Favorita. Totò mi illustrò il progetto della traversata della Sicilia da Sud a Nord che avrebbe intrapreso nel mese di giugno, con la possibilità di farlo in solitaria visto che, fino ad allora, nessuno aveva aderito alla sua proposta. Nel pomeriggio mi studiai il materiale che mi aveva inviato e la sera stessa decisi di accompagnarlo in questa impresa, comunicandogli la mia partecipazione.

In un secondo momento la spedizione divenne più numerosa con il coinvolgimento di Pippo Ruggeri e l'adesione di Paolo Beccari in veste di fotografo in MTB, oltreché con la presenza di Franco Tedesco, ideatore e tracciatore della Sicilia Coast2Coast Extreme in MTB.

Fin da bambino avevo vissuto per bocca di mio nonno paterno, da cui fiero eredito il nome primo di battesimo, le sue traversate con gregge transumante quando, in altro millennio percorreva passo dopo passo centinaia di chilometri tra Abruzzo, Puglia e Lazio.
Mi si presentava quasi un secolo dopo la possibilità di chiudere il cerchio e cogliere questa opportunità è stato istinto che sovrasta la ragione.

Crescendo, questo patrimonio culturale familiare si è rafforzato in me e da adolescente la fascinazione per la percorrenza di grandi spazi e di lunghe distanze è stata sempre più forte, tanto che, da giovane ottocentista, volli partecipare senza allenamenti specifici alla Roma-Ostia: 33 km sull'asfalto romano, che percorsi con l'incoscienza di un tredicenne col cuore gonfio di gioia per quel gesto di estrema libertà. Da allora, anche se il corpo è rimasto quello di un mezzofondista, la testa mi ha sempre spinto per le lunghe distanze, dando continuo nutrimento a quel bambino che è ancora vivo in me.

Oltre che fungere da chiusura di un cerchio ideale con la mia storia personale, il C2C è stato momento di purificazione dalle gare di trail, dove la componente relativa al puro gesto atletico è troppo spesso relegata ai margini, sovrastata dal puro aspetto relativo alla prestazione.

L'idea di camminare per 17 ore al giorno, senza cronometro o classifica condizionanti, ha permesso durante la traversata di venire a contatto con la parte più ancestrale di me stesso. Essere tutt'uno col paesaggio circostante mi ha ripagato della tanta fatica fatta e lo scollinamento a Portella del Vento, appena sopra Alpecucco, rimarrà uno dei momenti più emozionanti che abbia mai vissuto.

Abbiamo attraversato pochissimi centri abitati, percorrendo per la maggior parte trazzere e luoghi adibiti al pascolo di animali e abbiamo vissuto le meraviglie di questa terra, troppo spesso abusata e maltrattata come fosse non bene comune ma cosa che non ci appartiene.

Momenti difficili ce ne sono stati, soprattutto quelli relativi al gran caldo, e li abbiamo superati anche grazie al pronto intervento di Paolo Beccari, nostro angelo custode, che in più occasioni ha fatto la spola per l'approvvigionamento dell'acqua. A lui rivolgo un grazie di cuore.

Come anche ringrazio i miei splendidi compagni di viaggio, ognuno con le proprie peculiarità. Percorrere con loro questo cammino è stata esperienza forte che rimarrà sempre in me. La condivisione delle difficoltà, i 215 km percorsi, le gran risate e le bevute di birra a fine giornata non potranno mai essere spiegate a parole.

Tutto ciò che abbiamo vissuto in questi tre giorni sposta il nostro limite un po' più in là, sempre più vicino a quel senso di libertà a cui tutti aneliamo.

Libertà che intendo come forma somma di disciplina.

Foto di Paolo Beccari

Foto di Paolo Beccari

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11 luglio 2015 6 11 /07 /luglio /2015 06:53
Sicily Coast2Coast Ultratrekking (1^ ed.). E' fatta! Pienamente soddisfatti i tre partecipanti a questa prima

Dal 22 al 25 giugno 2015, gli intrepidi Salvatore Maira, Giusseppe Di Adamo e Pippo Ruggeri hanno compiuto la traversata della Sicilia coast to coast - a piedi, in autosufficienza - dal mare del Canale di Sicilia (Agrigento) al Mar Tirreno (Palermo: nella località di Mondello Valdesi). L'impresa di Trekking ha ricalcato un percorso già più volte percorso e consolidato in MTB che si svolge annualmente da diverso tempo.
Salvatore Maira che, di qest'ultimo percorso in MTB, ha fatto diverse volte esperienza, ha voluto trasportare la stessa impresa al campo del trekking, denominando l'iniziativa "Sicily Coast2Coast Ultratrekking".
E l'impresa è andata a buon fine!

(Salvatore Maira) E’ finita! L’esperienza della Coast2Coast Ultratrekking è giunta alla sua conclusione!

Siamo arrivati al Charleston di Mondello alle 19,30 di mercoledì 22/06/ essendo partiti il Lunedì 20/06/ alle 4 del mattino. Abbiamo attraversato la Sicilia da Sud a Nord partendo da San Leone e percorrendo circa 215 Km.

Dire che sia stato faticoso è usare un eufemismo, le persone pensano che camminare sia una cosa fattibile anche per gente non particolarmente allenata, ma non è così; percorrere lunghe distanze in continuità avendo l’obiettivo di fare una certo kilometraggio presuppone che si debbano fare soste brevissime e che si debba marciare senza interruzione nelle ore più calde; se a questo si aggiunge che anche quando si è arrivati a concludere una tappa ci si trovi a dover ripartire nel cuore della notte per sfruttare il fresco e cercare di mettere km in fienile……..

Si marcia in una specie di trance, a volte per interrompere la noia soprattutto di notte si raccontano aneddoti, storielle e fatti di nessuna importanza, ma poi inesorabile viene il silenzio e la concentrazione ci riporta a cercare di affrettare il passo………

L’ultima tappa che ci ha portato da Ficuzza a Palermo è stata la più dura, poiché siamo partiti senza aver dormito all’una di notte e siamo arrivati come ho detto alle 19,30 circa.

Complessivamente in tre giorni abbiamo "riposato", non dormito, circa sette ore…….

Vesciche ai piedi, moscerini che si infilavano dappertutto, caldo, fatica sono stati i nostri compagni, però siamo arrivati e questo ci ripaga di tutto!

La nostra ricompensa? Il vedere una Sicilia più arcaica, nel percorrere regie trazzere e vie ferroviare dismesse abbiamo fatto un passo indietro nel tempo!

Molti pensano che la Sicilia sia una terra arida nell’entroterra, niente di più sbagliato! Abbiamo incrociato diversi abbeveratoi che ci hanno risollevato il morale con la loro acqua fresca che ci ha dato sollievo fisico e mentale; quanti pediluvi e bagni per abbassare la temperatura!

Abbiamo mangiato poco, ho notato questo! A parte la sera quando ci sedevamo a tavola, nel corso della camminata nelle brevissime soste qualche barretta e molta frutta secca, in compenso da una stima approssimativa abbiamo bevuto dai sei ai sette litri di acqua per tappa, le temperature non sono state clementi!

Detto questo, penso che queste prove anche da un punto di vista sportivo hanno la loro valenza e il loro impegno.

Si potrebbe organizzare un ultratrekking di questo tipo fornendo ai concorrenti i tracciati gps, mettendo alla prova anche la loro capacita di orientamento; si potrebbero stabilire dei check point di controllo e rifornimento.

Queste gare sono state organizzate in altre regioni, almeno così mi hanno detto!

Nel ringraziare i miei compagni di avventura Pippo Ruggeri e Giuseppe Di Adamo devo spendere una parola de elogio per il nostro reporter Paolo Beccari che in Mountain Bike ci ha seguito con pazienza fotografando momenti e paesaggi irripetibili, il tutto faticando come un mulo per la bici carica di attrezzature.

Le sue foto saranno la nostra memoria!

Un altro grazie a Franco Tedesco, patron dei vari Tour Coast2Coast (Tunisia, Marocco, Turchia,Spagna, India e Brasile) che definirei l’uomo che riesce sempre ad avere ragione degli imprevisti ( l’ho visto arrivare una volta nell’oasi di Ksar Ghilane in Tunisia dal deserto con un camioncino con cui io non sarei andato a comprare le sigarette): grazie alle sue tracce gps siamo andati a colpo sicuro e quando abbiamo avuto qualche dubbio averlo accanto con la sua mountain bike a pedalata assistita è stato confortante!

Infine, una parola di iringraziamento spetta a Giuseppe Cuttaia che ci ha accompagnato amichevolmente nell’ultima tappa e ci ha fatto trovare all’arrivo un’accoglienza festosa; il vedere amici che alla fine del viaggio ti danno una pacca sulla spalla, un sorriso, un abbraccio qualunque maglia tu indossi è stato un gesto di sport!

 

 

Le foto sono di Paolo Beccari
Le foto sono di Paolo BeccariLe foto sono di Paolo Beccari
Le foto sono di Paolo BeccariLe foto sono di Paolo Beccari
Le foto sono di Paolo BeccariLe foto sono di Paolo Beccari

Le foto sono di Paolo Beccari

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20 giugno 2015 6 20 /06 /giugno /2015 05:56
Etna Endurance UNESCO 2015. Rosario Catania pronto allo start per una grande, poliedrica, impresa di endurance in cui l'Etna sarà percorso in su e giù, in lungo e largo

Da oggi 20 giugno 2015, prenderà il via l'impresa di Rosario Catania, denominata Etna Endurance UNESCO, in cui l'Etna e i suoi versanti verranno percorsi da Rosario Catania in lungo e in largo, in modalità Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e perfino Canoing: un totale di cinque prove in continuità - una appresso all'altra - per la realizzazione di una grande poliedrica impresa di endurance.
Un'impresa, nel corso della quale Rosario Catania verrà monitorato e sottoposto a controlli medici nel quadro di una ricerca su alcuni aspetti della resistenza fisiologica in una prova di endurance.
Nei giorni precedenti sono stati portati avanti i preparativi, con meticolosa attenzione, in modo tale che nulla debba essere affidato al caso.

Ecco le parole di Rosario Catania alla vigilia della sua impresa.

"Ogni tappa di questa meravigliosa avventura avrà le sue luci e le sue ombre. So cosa mi fa paura. So che il caldo, il freddo, la sete, il sonno, il sale, la terra, il vento e l'acqua si ciberanno di me. Ma io darò tutto me stesso perché queste paure si trasformino in energia sinaptica e poi cinetica, perché so di essere nel miglior posto al mondo per sensazioni ed emozioni. Perché sono nella Terra del Mito".

È questo lo spirito giusto per affrontare una sfida, dove ciascuno di noi si rapporta direttamente con il proprio io, con i propri limiti, con le proprie paure.
È facile crearsi una barriera per proteggersi dalla paura di una sconfitta o quando dobbiamo affrontare delle scelte importanti: basta evitare il problema.
Ma non è la soluzione giusta e soprattutto non è la strada che ci permette di crescere.
Mettere in discussione le proprie capacità per migliorarle, facendo emergere le criticità di ogni nostra azione, analizzandone le cause e aggredendo i punti chiave, quella si che rappresenta la strada da seguire.
Solo così una paura o un ostacolo può davvero rappresentare una opportunità di crescita.
Mi piace citare Albert Einstein con una frase che sintetizza tutto questo: "Una barca al porto è sempre al sicuro, ma non è per quello che è stata costruita".

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12 giugno 2015 5 12 /06 /giugno /2015 10:27
Sicily Coast to Coast Ultratrekking 2015. Si svolgerà dal 22 al 25 giugno: protagonisti principali il palermitano Salvatore Maira, Giuseppe Di Adamo e Pippo Ruggeri

Salvatore Maira - assieme a Giuseppe Di Adamo e a Pippo Ruggeri -  darà vita dal 22 al 25 giugno 2015 ad un Ultratrekking dal Sud al Nord della Sicilia (Sicilia Coast2Coast "Walking&Trail Experience" Ultratrekking), sulle tracce della "mitica" Coast2Coast in mountain bike.
La presentazione dell'evento avrà luogo nel pomeriggio del 13 giugno 2015, a partire dalle ore 18.00, nei locali del negozio Per...Correre, in Via Croce Rossa (Palermo).

Sarà un'Impresa impegnativa sulle proprie gambe, in tre tappe giornaliere di circa 70 km con quasi 6000mt di dislivello

Ecco cosa dice Salvatore Maira per presentare la sua impresa e per percorrere succintamente le sue fonti di ispirazione.

Ho fatto la prima Coast2Coast nel 2007. E' nata dall'idea di un visionario di 54 anni che aveva l'hobby della mountain bike, allora diffusa come ora...
Questo visionario, che si è rotto qualche osso volando con il deltaplano, che fa immersioni subacquee, che scia, e che si fa qualche percorso di downhill ancora oggi, si chiama Franco Tedesco.
Grazie alla sua determinazione ha trasformato un sogno in realtà!
Ha percorso in MTB e in enduro tutti i sentieri possibili e immaginabili, fino a collegare San Leone con Mondello, da mare a mare, attraversando la Sicilia da Sud a Nord.
Da quel 2007, la C2C l'ho fatta cinque volte, ogni volta maledicendomi e chiedendomi il perché voler ripetere tanta sofferenza (si percorre ad agosto con temperature che, in alcuni punti, arrivano a superare i 38°, con punte di 44°; le percorrenze e i dislivelli con sadismo sono stati progressivamente aumentati da 220 km agli attuali 330 circa).
La spiegazione viene dal fatto che il raid ha un suo fascino particolare, con un vissuto di paesaggi, di esperienze ogni volta diverse, di compagni di viaggio che hanno alle spalle storie sportive diverse.
Le mie esperienze nel mondo del trail, avvenute grazie a Giuseppe Cuttaia, incontrato per caso una notte a Pizzo Manolfo, mi hanno fatto modificare la prospettiva del raid...perché non percorrere a piedi, in ultratrekking, ciò che ho già fatto in mountain bike?
Questa idea è stata un tarlo.
Ho pensato tanto e alla fine, come mi capita in tutte le cose che faccio, per vincolarmi ho fissato una data.
Detto fatto ho coinvolto il Patron della C2C Franco Tedesco per farmi aiutare e consigliare sui tracciati, le percorrenze e la logistica dei riposi...
Il resto è stato la gradita presenza degli amici che condivideranno questa bella avventura: Giuseppe Di Adamo e il grande Pippo Ruggeri!
Un grazie per i consigli e l'appoggio morale del Presidente della Panormus Giuseppe Cuttaia.

Salvatore Maira

Le tre tappe dell'Ultratrekking Sicily Coast2Coast 2015, con i relativi profili altimetrici
Le tre tappe dell'Ultratrekking Sicily Coast2Coast 2015, con i relativi profili altimetrici
Le tre tappe dell'Ultratrekking Sicily Coast2Coast 2015, con i relativi profili altimetrici

Le tre tappe dell'Ultratrekking Sicily Coast2Coast 2015, con i relativi profili altimetrici

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12 giugno 2015 5 12 /06 /giugno /2015 05:46
Cammino per le Vie storiche di Sicilia da Cefalù a Taormina. Una nuova impresa di Elena Cifali ed Enzo Ferro, nello spirito di "La LineaRetta"

Gli ideatori di Lalinearetta Vincenzo Ferro ed Elena Cifali si rimetteranno presto in cammino e lo faranno seriamente come sempre.

Dopo la loro impresa del luglio 2014, quando camminarono per quasi 90 chilometri da Capo D’Orlando a Randazzo seguendo un’immaginaria linea retta, il prossimo agosto sfideranno se stessi in una nuova avventura.

Infatti, da mesi i due amici e compagni di squadra hanno esplorato la possibilità di camminare in un itinerario di nuovo tutto  siciliano per riscoprire e valorizzare il territorio in cui vivono.

Sono occorse molte ore di lavoro per realizzare un “grande evento” firmato Lalinearetta:

Si tratterà del Cammino per “Le Vie Storiche di Sicilia da Cefalù a Taormina”.

Il loro viaggio, rigorosamente a piedi, attraverso secoli di storia tra le cosiddette “Regie Trazzere di Sicilia”, inizierà il prossimo 26 agosto da Cefalù e si concluderà il 30 agosto a Taormina, seguendo un itinerario da loro stessi studiato a tavolino.

Enzo e Elena si avvaloreranno della collaborazione organizzativa e logistica del Comune di Nicolosi e durante il loro viaggio faranno sosta per la notte nei Comuni di Polizzi Generosa, Nicosia, Bronte e Randazzo.

Tanti luoghi e paesi  saranno attraversati durante i cinque giorni di cammino.

Inoltre, i due saranno affiancati e godranno dell’esperienza di una importante Organizzazione di Volontariato che l'"Associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia", con sede nel Comune di Messina, con cui Lalinearetta collaborerà per promuovere il dialogo e lo scambio di buone prassi al fine della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale ed ambientale del territorio siciliano ed in particolare degli itinerari naturalistici.

Il loro impegno non sarà solamente sportivo ma sosterranno una raccolta fondi a favore della Lega Ibiscus ONLUS - Lega per la ricerca ed il trattamento dei tumori infantili, al fine di promuovere la cultura della solidarietà, per fare cerchio attorno a tutti quei bambini sfortunati affetti da forme diverse di tumori, contribuendo a dare sostegno alle loro famiglie, cosicchè nessuno si senta mai solo e abbandonato

Lo scopo di Enzo e Elena sarà quello di vivere la meravigliosa Isola che ha dato loro i natali, conoscerne la storia, la cultura e le tradizioni, e insieme ad altri attori importanti presenti nel territorio creare una rete per promuovere l’identità siciliana attraverso l’informazione e lo scambio culturale.

 

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8 giugno 2015 1 08 /06 /giugno /2015 05:29
Sacro Romano GRA. Peregrinazioni ed incontri lungo il Grande Raccordo Anulare di Roma: un libro che è diventato film

Sacro romano GRA. Persone, luoghi, paesaggi lungo il Grande Raccordo Anulare, scritto da Nicolò Bassetti e da Sapo Matteucci (Quodlibet, collana Humboldt, 2013) è il frutto di assidue e lunghe peregrinazioni lungo il Grande Raccordo Anulare (GRA) di Roma, alla ricerca di luoghi e di persone che vivono ai margini della grande metropoli,con delle risonanze che sono assime geografiche-topografiche,ma anche socio-antropologiche. Nel primo ambito, c'è una forte assonanza con i diari di viaggio di William Least Heat Moon, nel secondo caso risuonano alcune magistrali prove di ricerca antropologica sul "vicino" inaugurata da Marc Augé.
Il volume di Nicolò Bassetti e Sapo Matteucci è stato pubblicato nel 2013 e non è un'idea originalissima, ma in ogni caso espressione di uno strumento di ricerca già variato per una simile location in altro ambito.
Infatti, nel 2010 era già uscito "Tangenziali. Due viandanti ai bordi della città" di Gianni Biondillo e Michele Monina, la cui idea era stata quella di percorrere a piedi il territorio ai confini con le tangenziali di Milano.
Quella sviluppata con "Sacro Romano GRA" è stata sostanzialmente la stessa idea di "Tangenziali", ma applicata al Grande Raccordo Anulare di Roma.
Non è un lungo cammino quello che vi viene descritto, ma una sequenza di visite successive, con tutti i mezzi possibili, auto, moto, mezzi pubblici, ma soprattutto a piedi.
Parallelamente alla scrittura di questo libro, è stato realizzato da Gianfranco Rossi un film documentaristico, presentato poi al Festival del Cinema di Venezia [il film ha poi vinto l'ambito "Leone d'Oro" e dal 19 settembre 2015 sarà in programmazione nelle sale cinematografiche]
Il libro è ricco di storie e di incontri, ed è scritto in modo piacevole: la lettura scorre bene, tra borgate improbabili, quartieri dormitorio, aggregati urbani cresciuti in modo incontrollato, alcuni nati dall’abusivismo, altri dalla cementificazione successiva. Nomi come Laurentino 38, la discarica di Malagrotta, Massimina, Nuovo Corviale, l’isola dei lampadari…
Ma oltre al cemento c’è la campagna, aziende agricole dentro il raccordo, luoghi magici che nessuno si aspetterebbe vicino alla grande striscia di asfalto su cui scorrono senza sosta automobili e camion, la foce del Tevere e i fiumaroli, il Casale del Marmo, la tenuta Valchetta-Cartoni, l’Insugherata.
Il camminare è anche questo, poiché consente di scoprire la natura selvaggia e incontaminata, ma anche di scoprire con occhio nuovo quelli che solo apparentemente sembrano non-luoghi, e che invece visti da vicino, al ritmo lento di 4 km all’ora sono oasi, isole, storie, e persone. Bassetti è un paesaggista e si dedica professionalmente al recupero di aree dismesse, e quindi sa leggere e raccontare con occhio attento questo paesaggio post urbano e pre urbano insieme. Anche senza conoscere Roma e i luoghi raccontati, il libro fa riflettere e fa venir voglia di vederle queste borgate e queste periferie, camminandoci dentro.


(Dal riguardo di copertina) A piedi e con altri mezzi (autobus, metropolitana, treno) alla scoperta del territorio lungo il Grande Raccordo Anulare. Le cave romane di tufo rosso che hanno ospitato carnevali ottocenteschi; il mondo lunare di Malagrotta, la più grande discarica d'Europa; la fattoria modello di Mussolini; i piccoli e grandi accampamenti; le tombe pop del Cimitero Laurentino; la guerra per le anguille sul Tevere; le vecchie borgate dei braccianti e le gigantesche architetture sociali; le transumanze dei pastori e le oasi equatoriali. Un lento viaggio in una Roma sconosciuta e contemporanea, fatta di esperimenti, abbandoni, peripezie, fallimenti e riscatti.

La presentazione congiunta del libro Sacro GRA e del film omonimo da parte di Gianfranco Rosi (regista) e Nicolò Bassetti (uno degli autori)

Il trailer ufficiale

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7 giugno 2015 7 07 /06 /giugno /2015 21:37
La Spirale della Memoria. In cammino sulle tracce del terremoto della Marsica: scrutare nel passato per imparare ad affrontare il presente

E' uscito recentemente per i tipi di Edizioni dei Cammini (2015), La spirale della memoria. In cammino sulle tracce del terremoto della Marsica di Luca Gianotti (volume incluso nella collana "Wanderer").

(Dal risguardo di copertina) A 100 anni dal terremoto che il 13 gennaio 1915 sconvolse la Marsica, Luca Gianotti ha deciso di ripercorrere un itinerario che si snoda tra i paesi che ne furono maggiormente colpiti. Camminando in un percorso a spirale, egli ha visitato e incontrato luoghi e persone che hanno vissuto quel momento tanto drammatico.
La terribile sciagura, infatti, catalizzò l'interesse generale su una regione che resta ancora oggi un buco nero nella geografia del nostro Paese.
Con la passione e la determinazione di uno storico di altri tempi, ma anche con lo spirito di un vero e profondo camminatore, Luca Gianotti ha cercato di sollevare il velo pesante che grava su questa terra, bella e selvaggia - e per molti aspetti ancora ignota 
- e con questo "oggetto narrativo non-identificato" è riuscito a comporre un ritratto muliebre e affascinante, ricco di suggestioni letterarie, storiche e psicologiche.
Alle storie "minori" di persone e paesi s'intrecciano dunque quelle di personaggi noti che, allora, decisero di impegnarsi in prima persona per aiutare la Marsica sconvolta dal terremoto; da Ignazio Silone a Don Orione, agli irredentisti triestini Nazario Sauro e Scipio Slataper, all'amico di D'Annunzio Giovanni Giurati, a Giovanni Cena e a molti altri ancora.

"Camminare", dice Gianotti, "serve a entrare in profondità nei luoghi, e nelle storie. Guardando al passato si può volare verso il futuro, con animo positivo e cuore sereno"

Marcella Terrusi, docente di Letteratura all’Università di Bologna, ha scritto qualche libero pensiero dopo la lettura del nuovo libro di Luca Gianotti

La prosa di Luca Gianotti ha il ritmo umano e cadenzato dei passi in cammino: la prosa ha la forma insieme intima e rigorosa di una lettera, perché il racconto si rivolge alla seconda persona del protagonista, come a verificare ad ogni periodo, con attenzione, l’appoggio del piede, l’energia della spinta, il rigore della parola scritta.La voce dell’autore dialoga con altre voci, accoglie passi di altre scritture, che si muovono nello spazio della storia, della letteratura, del giornalismo: voci che sono giustapposte con grazia, ad offrire un affresco del discorso complessivo dedicato al terremoto della Marsica, elaborato in 100 anni di storia, e vasto come tutti i chilometri che uniscono questo luogo, fra nord e sud, nella parte remota della coscienza di un paese, con il New York Times, con altri eventi sismici ed altri racconti umani, intellettuali come Wu Ming 2 e Ignazio Silone, le domande incessanti degli uomini sul loro essere animali, sul loro essere umani, sul loro essere in movimento, sul loro fronteggiare la paura della crisi che tutto stravolge, in trenta secondi, che sia il terremoto o la paura, il terremoto del cuore.
È il presente ad essere raccontato, ad ampio giro, come il periplo a spirale del viaggio, che unisce in 15 giorni di cammino i luoghi storici colpiti dal terremoto del 1915 in Abruzzo.
Questo ritmo dinamico che unisce ieri e domani, adesso e mai più, è quello di un camminatore scrittore, capace di vivere un presente narrativo che dà corpo ad un racconto coerente, con andatura costante, gradevole, garbatamente ribelle, tenacemente spinto dal desiderio di capire, di conoscere, di ricostruire senza semplificazioni, di ricordare senza pietismi, di andare avanti con la consapevolezza che anche l’identità è un elemento in divenire, oggetto e soggetto di conquista. Le risorse del binomio fra cultura e cammino a piedi, sono fuse nell’esperienza raccontata, che è di unità fra intelletto, cuore e corpo e che offre un modello possibile di recupero di una misura umana del proprio andare. Una misura umana che gioca con le storie, non teme i lupi perché della natura si fida, come dice Gianotti, ma passeggia fra lupi insieme archetipici, autentici e cinematografici perché sa che l’orizzonte del paesaggio umano è questo insieme di memoria, sogno e presente che l’immaginario collettivo nella letteratura riesce a tracciare, nei percorsi delle parole, invitando ad altri cammini aperti, ad altri passi.
Lo sguardo di Gianotti, che cammina rispettosamente in un territorio, quello abruzzese, che non è il suo, si giova di questa estraneità, e mi ricorda la modalità dello “straniero partecipante”, definizione che Lapassade utilizza nel suo Mito dell’adulto, come modalità di uno sguardo obliquo capace di cogliere visioni non rese opache dall’abitudine. E se “adultus” significa etimologicamente terminato, finito, allora il cammino di Gianotti, la cultura del cammino, contiene una cifra rivoluzionaria che si offre come risorsa per la vera e propria urgenza pedagogica di una “riconnessione”, uno dei temi centrali della riflessione sull’immaginario dell’esperienza e della crescita all’aperto, outdoor education. L’orizzonte vasto del camminatore e del narratore sono inviti ad alzare lo sguardo dai tablet e dai computer e accettare la costitutiva incompiutezza dell’uomo per viverla nella sua pienezza, in ascolto dell’anima mundi per recuperare le connessioni fra voci, persone, storie, luoghi, memorie, sorrisi, desideri e sogni indispensabili per costruire il domani.

 

La Spirale della Memoria. In cammino sulle tracce del terremoto della Marsica: scrutare nel passato per imparare ad affrontare il presente
La Spirale della Memoria. In cammino sulle tracce del terremoto della Marsica: scrutare nel passato per imparare ad affrontare il presente
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17 maggio 2015 7 17 /05 /maggio /2015 05:41
Mare-Cielo e ritorno in 12 ore. Sull'Etna, come sempre, ma questa volta con un misto di MTB, running e trekking (Vincenzo Ferro)
Mare-Cielo e ritorno in 12 ore. Sull'Etna, come sempre, ma questa volta con un misto di MTB, running e trekking (Vincenzo Ferro)Mare-Cielo e ritorno in 12 ore. Sull'Etna, come sempre, ma questa volta con un misto di MTB, running e trekking (Vincenzo Ferro)

12 ore sull'Etna vissute intensamente dal Mare al Cielo e ritorno. Sull'Etna.
Un percorso impegnativo come una gara. Questa volta in una sella ad una MTB, con una combine di trekking e ru
nning.

Forse niente di straordinario.

Ma immensamente appagante.

Ecco il racconto di Vincenzo Ferro, protagonista dell'avventura-allenamento, assieme Rosario Catania in preparazione del prossimo Etna Endurance UNESCO, alla sua prima edizione, il prossimo 20-21 giugno 2015.

(Vincenzo Ferro) Ancora adesso tremiamo!!!! Per quello che siamo riusciti a fare, niente di straordinario - in realtà - ma per noi immensamente appagante.

La nostra avventura è iniziata con il sorgere del sole e si è conclusa con il tramonto... in mezzo, dodici ore vissute intensamente, con grandissimo entusiasmo, adrenalina alle stelle e tanta forza e stima in noi stessi; frutto di tanta tenacia, esperienze maturate da ognuno di noi in modalità diverse ma condivise, e di una attenta e scrupolosa programmazione e pianificazione che va oltre la preparazione fisica e atletica, la consapevolezza della forza interiore; e comprende anche una serie di aspetti a contorno, che vanno dall’abbigliamento, alla logistica, all’alimentazione, sine qua non sarebbe molto difficile affrontare una prova del genere. Abbiamo gettato i presupposti per nuovi progetti e ci sentiamo pronti alla prossima sfida.

Non avevamo l’intento di stabilire un record ne tantomeno la presunzione di elevarci ad eroi ma esclusivamente la volontà di mettere alla prova noi stessi, e abbiamo vinto!

Dodici ore fantastiche, più di una gara endurance, al di sopra di una 100km... c’è stata la opportunità di parlare, di confrontarsi e gettare le basi per nuovi progetti e nuove esperienze da condividere.

Siamo tanto distratti e sbadati che neanche ci rendiamo conto delle opportunità che il territorio in cui abbiamo la fortuna di vivere - e che, purtroppo, tanti ancora non conoscono appieno o sottostimano – ci offre.

Partiti dal mare, abbiamo attraversato una città che ancora stentava a svegliarsi, abbiamo iniziato a prendere quota con le nostre MTB insieme al sole e raggiunto i paesi dolcemente adagiati che pian piano iniziavano a vivere e lei era lì davanti a noi ad aspettarci. Né la luce abbagliante, né il caldo torrido, né il vento sferzante di una confusa giornata estiva, hanno messo in dubbio la nostra ferrea determinazione; continuavamo a salire sempre di più fino alla fine della strada asfaltata e dopo in trekking fino a quota 2.700 m slm, che il buon senso e l’ordinanza prefettizia attuale avevano deciso essere sicuri. La sicurezza prima di tutto, la nostra Montagna non scherza! Restiamo sempre affascinati, con i suoi sbuffi e la sua sempre temporanea quiete, meta immaginaria e al contempo reale.

Grazie ad una preparazione metodica siamo riusciti e sostenere questa sfida mentale. Ottima gestione delle forze fisiche, versatilità nell’adattamento e perfetta gestione alimentare pre- e durante, sono stati i punti di forza che hanno permesso di passare da oltre 6 ore in sella in MTB al trekking in salita e running in per quasi 4 ore, senza aver lasciato segni di sofferenza muscolare e/o affaticamento.

Oltre 87 km complessivi e non averli sulle gambe: 1.900 m di dislivello positivo superati in MTB su una distanza di 36 km; 800m di dislivello in trekking(d+) e running(d-) su una distanza di 7 km; quota di partenza 2m slm, massima quota raggiunta 2.700m slm.

Per quanto riguarda l’abbigliamento personalmente ho scelto una maglietta tecnica manica corta e ricambio, tight running, cosciali ciclismo, calze corte running trail, scarpe da trekking A5, guanti con palmo rinforzato, occhialini e casco.

Nello zainetto ho portato una felpa softshell, guanti, bracciali, bandana, k-way, e sempre cellulare con i numeri del soccorso alpino e fischietto. Invece per l’alimentazione consumati n. 2 panini (fesa+pomodoro), n. 1 barretta energetica, n. 3 biscotti, 3,5 litri di acqua e, entrambi, uno spettacolare arancino al Rifugio Sapienza come ricompensa!

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15 maggio 2015 5 15 /05 /maggio /2015 04:04
Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa

Tutto ciò che la natura ha di grande, tutto ciò che ha di piacevole, tutto ciò che ha di terribile, si può paragonare all’Etna e l’Etna non si può paragonare a nulla.

Dominique Vivand Denon, “Voyage en Sicilie”, 1788

Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno (sabato-domenica) 2015, la prima edizione dell?Etna Endurance UNESCO: si trattà di un'impresa ideata dall’atleta catanese Rosario Catania, 42 anni, detentore del Guinness World Record nella specialità Camminata Nordica, ufficialmente conseguito a Nicolosi (CT) dal 28 aprile al 01 maggio 2014.

Organizzata dal Parco dell’Etna, per celebrare il secondo anniversario dell’iscrizione della location nella World Heritage List del vulcano attivo più alto d’ Europa.

Rosario, testimonial dell’evento, percorrerà interamente l’itinerario, per complessivi 134 km, completando 5 tappe consecutivamente e con le sole pause tecniche, in regime di Endurance.

Nordic Walking, Mountain Bike, Trekking, Running, Canoa, sono le cinque discipline rappresentative dello sport, di questa impresa, nel sito Unesco per eccellenza, dove Acqua, Terra e Fuoco, si fondono, dando vita alla Terra del Mito.

Si tratta di un’ impresa non competitiva, con il solo scopo di promuovere lo sport e il territorio, in cui Rosario Catania verrà circondato da una cornice di sostenitori.

E’ possibile partecipare alla tappe di Running e Canoa, per gli atleti regolarmente tesserati a federazioni o circoli sportivi, con finalità Running o Canottaggio, mediante iscrizione e accettazione del regolamento.

E’ anche possibile partecipare alla tappa escursionistica in alta quota, mediante iscrizione e accettazione del regolamento.

Il Parco dell’ Etna, in occasione del secondo anniversario dell’ iscrizione alla World Heritage List dell’ Etna, organizza l’ Evento denominato “Etna Endurance Unesco 2015”, in prima edizione.

Il comitato promotore CEPES (Comitato Etneo Promozione Eventi Sportivi), con il supporto di Etna e Dintorni, Scuola Italiana Nordic Walking, Nordic Walking Etna, Gruppo Guide Alpine e Vulcanologiche dell’ Etna, FIDAL Federazione Italiana di Atletica Leggera sede provinciale di Catania, Circolo Canoa Catania, è ideatore del programma e cura lo svolgimento della manifestazione, che avrà luogo sabato 20giugnoe domenica 21 giugno 2015, come prima edizione.

Collaborano alla realizzazione dell’ evento il Parco dell'Etna, il Corpo Forestale Regionale, l’ Azienda Demaniale Foreste, I comuni di Riposto, di Mascali, di Fiumefreddo di Sicilia, di Piedimonte Etneo, di Linguaglossa, di Randazzo, di Castiglione di Sicilia, di Maletto, di Bronte, di Ragalna, di Belpasso, di Nicolosi, di Mascalucia, di Gravina di Catania, di Catania, di Aci Castello, di Acireale, di Giarre.

Obiettivi:

  1. Valorizzare l’ immenso patrimonio storico e naturalistico che contraddistingue il bacino del Golfo di Catania, del centro storico di Catania, dell’area pedemontana e delle zone sommitali del monte Etna, queste ultime iscritte nel 2013 alla World Heritage List.
  2. Accrescere la consapevolezza di tale ricchezza, attraverso lo strumento per eccellenza: lo sport.
  3. Coinvolgere tutte le fasce di età a sostenere un’ impresa che mira a raccontare questa storia meravigliosa dove Acqua, Terra e Fuoco, si fondono, dando origine alla Terra del Mito.
  4. L’evento ha anche un’ obiettivo sociale, in quanto chiude la Walk of Life 2015, campagna promossa da Telethon anche a Catania per il sostegno alla ricerca per la lotta alle malattie geneticamente rare.

L’intero itinerario è stato appositamente studiato per attraversare le aree più suggestive del vulcano attivo più alto d'Europa, dal tratto di costa alle quote sommitali, racchiudendo in se ben 2 siti patrimonio Unesco e 3 aree naturalistiche protette.

Siti interessati:

  1. Monte Etna (riconoscimento Unesco)

  2. Catania e il Barocco (riconoscimento Unesco)

  3. L'Area Marina Protetta Isole Ciclopi

  4. La Riserva Naturale Orientata “La Timpa”

  5. La Riserva NaturaleOrientata“Fiume Fiumefreddo”

Le cinque tappe

  1. 20/06/15 ore 08:00 Porto di Riposto – Marina di Cottone - Km 8

  2. 20/06/15 ore 10:00 Marina di Cottone – Linguaglossa Piano Provenzana – Km 33

  3. 20/06/15 ore 18:00 Linguaglossa Piano Provenzana – Nicolosi rifugio Sapienza – Km 21

  4. 20/06/15 ore 23:00 Nicolosi rifugio Sapienza – Porto di Catania – Km 36

  5. 21/06/15 ore 07:00 Porto di Catania – Porto di Riposto – Km 36

1. Sviluppo dell’ itinerario e altimetrie. L’itinerario, parte dalla quota mare, e vede un suo primo sviluppo lungo il litorale, su tratti di marciapiede alternate a tratti di strada asfaltata e soggetta a traffico veicolare. Questa prima tappa si pratica in Nordic Walking.

L’itinerario prosegue in salita, in Mountain Bike,lungo il versante nord orientale del vulcano,fino a raggiungere quota 1800 metri sul livello del mare, quello settentrionale, lungo strade asfaltate e soggette a traffico veicolare.

L’itinerario prosegue ancora in salita, raggiungendo le quote sommitali , per un breve tratto attraverserà il versante occidentale, per perdere successivamente quota in direzione sud, su terreno caratterizzato da sabbia vulcanica e in alcuni tratti da roccia vulcanica, con quote comprese tra 1800 – 3000 – 1800 metri sul livello del mare. Non si esclude la presenza di neve e temperature prossime agli 0°C nelle aree sommitali dell’ Etna, trattandosi di orari prossimi al tramonto-sera. Pertanto si richiede ai partecipanti che intendono iscriversi, una buona preparazione fisica, equipaggiamento adeguato, illuminazione autonoma, ed esperienza di trekking in alta quota in montagna, nonché il rispetto della normativa vigente alle quote alto montane e sommitali dell’ Etna. A tale scopo i partecipanti che intendono iscriversi sono tenuti ad accertarsi delle restrizioni in vigore alla data dell’ evento (*).Non sono previsti ristori lungo tutto il tratto di tappa.

Da qui in poi l’itinerario si sviluppa nuovamente su strade asfaltate e soggette a traffico veicolare, e totalmente al buio, di corsa fino a raggiungere i primi centri abitati e solo nelle ore prossime all’ alba, l’area metropolitana di Catania ed il piazzale della Direzione Marittima. Pertanto per questo tratto si chiede ai partecipanti che intendono iscriversi di indossare equipaggiamento adeguato al Running in notturna a quote altomontane, e impianto di illuminazione autonoma. Non sono previsti ristori lungo tutto il tratto di tappa.

La quinta ed ultima tappa, vede uno sviluppo dell’itinerario completamente in mare, sul tratto di costa che unisce l’ area portuale della Città di Catania all’ area portuale del Comune di Riposto, regolarmente aperto alla navigazione. Questo tratto di tappa sarà effettuato utilizzando esclusivamente canoe (**). Pertanto si richiede ai partecipanti che intendono iscriversi, esperienza ed equipaggiamento adeguato alla disciplina e di contattare il Circolo Canoa Catania. Non sono previsti ristori lungo tutto il tratto di tappa.

  1. Porto di Riposto – Oasi di Fiumefreddo; distanza = 8 km; ​intervallo elevazione = 2m à13 m
  2. Oasi di Fiumefreddo – Linguaglossa Piano Provenzana; distanza = 33 km; intervallo elevazione = 13m à 1885 m
  3. Linguaglossa Piano Provenzana* – Nicolosi Rifugio Sapienza*; distanza = 21 km; intervallo elevazione = 1885 m à 3115 m à 1914m
  4. Nicolosi rifugio Sapienza – Porto di Catania; distanza = 36 km; intervallo elevazione = 1885m à 0m
  5. Porto di Catania** – Porto di Riposto**; distanza = 36 km; intervallo elevazione = sul livello del mare

Appendici:

* In condizioni di criticita’ delle zone sommitali, è previsto un percorso alternativo, lungo la pista Altomontana a quota 2000, che allunga questo tratto di trekking da 21km a 42km e prevede l'ingresso da Piano Provenzana verso il rifugio Timparossa e uscita in località Filiciusa Milia nei pressi del rifugio Ariel.

** In caso di condizioni avverse meteo o del mare, è previsto esclusivamente per l’ Atleta, un itinerario alternativo lungo la SS114 e/o strade che seguono la costa, in MTB, al fine del completamento di tappa.

2. Partecipazione. La partecipazione alla tappa n.3 (Trekking) è aperta a uomini e donne d'età non inferiore a 18 anni in possesso di sana costituzione e in regola con i requisiti di cui al punto 1.

La partecipazione alle tappe n. 4 (Running) è aperta a uomini e donne d'età non inferiore a 18 anni in possesso di sana costituzione e in possesso di regolare tesseramento con federazione sportiva.

La partecipazione alle tappe n. 5 (Canoa) è aperta a uomini e donne d'età non inferiore a 18 anni in possesso di sana costituzione e in possesso di regolare tesseramento con il Circolo Canoa Catania.

3. Modalità di iscrizione e partecipazione
I partecipanti dovranno compilare il form di iscrizione sul sito www.etnaenduranceunesco.eu

Le iscrizioni si apriranno il 10 maggio 2015 e si chiuderanno il 05 Giugno 2015 o al raggiungimento del numero di partecipanti.

Per l'iscrizione è necessario:

a) completare il form on-line
b) inviare copia della liberatoria debitamente compilata e firmata entro il 10 giugno 2015 (da presentare al momento del ritiro del pass in copia originale)

Le iscrizioni prevedono una copertura assicurativa obbligatoria al costo di 5Euro, da versare online cliccando sull’ apposito link presente sul sito ufficiale, nella pagina relativa alle iscrizioni (bottone PARTECIPA). Ogni iscrizione è valida per un solo partecipante, non è prevista l’iscrizione di gruppi.

Ad ogni iscritto nelle tappe n. 3,4,5, verrà data conferma di iscrizione via email, verrà assegnato un numero progressivo e verrà’ consegnato apposito pass evento, da un incaricato, presso l’ INFO POINT del CEPES (presente ad ogni inizio tappa). Il pass dovrà essere portato ben visibile durante la tappa. Pertanto I partecipanti dovranno presentarsi al luogo di raduno, almeno 30’ prima dell’ inizio tappa, come indicato al successivo punto 6.

Casella email per l’invio dei documenti: ufficioeventi@comitatoetneosport.it

4. Prezzi e condizioni. Non e’ prevista alcuna quota di partecipazione. E’ prevista una copertura assicurativa obbligatoria per tutti i partecipanti regolarmente iscritti,da sottoscrivere al momento della registrazione sul sito dell’ evento e da versare contestualmente al ritiro del pass, come indicato al punto 3.Per le condizioni assicurative si rimanda al sito web dell’ evento.

Servizi opzionali e a pagamento offerti dai partners:

Per le convenzioni e le offerte riservate esclusivamente agli iscritti, si riporta alla pagina web dell’ evento.

5. Equipaggiamento obbligatorio. Ogni partecipante alle tappe 3,4,5, dovrà portare con se: una riserva d'acqua adeguata alla tappa, una giacca impermeabile (k-way) a maniche lunghe, pass (indossato e ben visibile). Ogni partecipante sprovvisto di materiale obbligatorio verrà considerato sconosciuto al comitato. Verranno effettuati controlli a campione in partenza e durante le tappe. In caso di particolari condizioni atmosferiche l' organizzazione si riserva la possibilità di variare la lista dei materiali obbligatori. E' consigliato l'utilizzo di bastoncini per la tappa n.3.

6. Ritrovo e partenza delle tappe: per tutte le tappe: ritrovo 30’ prima della partenza (per la descrizione delle tappe vedi sotto)

7. Abbandono. Un partecipante che abbandona la tappa, per qualunque motivo, deve comunicarlo allo staff dell'organizzazione per notificarlo, e in caso di emergenza sanitaria, contattare i numeri di emergenza come indicato al punto 10. I costi delle eventuale ricerche di un partecipante che non ha notificato il suo abbandono saranno a suo carico.

8. Interruzione della manifestazione. In caso di avverse condizioni atmosferiche o vulcaniche tali da costituire elemento di pericolo oggettivo per i partecipanti, il percorso può essere modificato a giudizio insindacabile da parte dell’ organizzazione, tanto come essere sospesa in qualsiasi momento, anche a tappa già iniziata. È previsto un percorso alternativo per la tappa n. 3, lungo la pista alto montana, e 5, via strada asfaltata in mountain bike, in caso di condizioni proibitive della navigazione in mare (vedi appendice punto 1). In caso di interruzione forzata, l'organizzazione, in sinergia con I gruppi di supporto, provvederà ad informare tutti I partecipanti. In caso di interruzione per cause di forza maggiore, non e’ previsto rientro assistito.

9. Annullamento della manifestazione. La manifestazione può essere annullata dall'organizzazione nel caso si verifichino condizioni tali da costituire elemento di pericolo oggettivo per i partecipanti. In caso di annullamento per cause di forza maggiore, non e’ previsto rientro assistito.

10. Primo Soccorso

Emergenza Sanitaria: 118

Emergenza in mare:1530

iI tracciato complessivo  (134 km circa – 36 h circa in regime di Endurance no-stop)

iI tracciato complessivo (134 km circa – 36 h circa in regime di Endurance no-stop)

Partenza: coordinate: 37°43'56.44"N - 15°12'20.30"E (google earth)

Partenza: coordinate: 37°43'56.44"N - 15°12'20.30"E (google earth)

Arrivo: coordinate: 37°43'42.82"N - 15°12'34.08"E (google earth)

Arrivo: coordinate: 37°43'42.82"N - 15°12'34.08"E (google earth)

Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa
Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa

Tappa ❶ - 20/06/2015 ore 08:00 – Riposto via Duca del Mare coordinate: 37°43'56.44"N - 15°12'20.30"E (google earth)

Partenza con la tecnica del Nordic Walking, lungo il litorale in direzione Fiumefreddo (8 Km).

Questa prima tappa verrà affrontata da Rosario in collaborazione con la Scuola Italiana di Nordic Walking e il gruppo Nordic Walking Etna.

AREA MARINA: litorale di Riposto- Fondachello – Marina di Cottone

COMUNI: Giarre – Mascali – Fiumefreddo

STRADE: Via Duca del Mare (Piazza del Commercio), Via Colombo, Via Spiaggia Sant’Anna.

Nordic Walking: dal Porto di Riposto a Oasi di Fiumefreddo

Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa
Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa

Tappa ❷ - 20/06/2015 ore 10:00 –Oasi di Fiumefreddo: coordinate:37°47'22.22"N - 15°13'48.24"E

Si lasciano i bastoncini da Walking e si procede in Mountain Bike, in direzione Linguaglossa – Piano Provenzana (33 Km).

La seconda tappa verrà affrontata in collaborazione con l’Associazione Etna e Dintorni, nell’ impegnativa salita che collega il mare alla quota altomontana, attraverso un’alternanza di storia, cultura e i paesaggi boschivi unici del versante Nord-Est del Vulcano.

AREA PEDEMONTANA: ore 11:15 passaggio da Porta di Piedimonte Etneo / ore12:15 passaggio da Porta di Linguaglossa

COMUNI: Fiumefreddo – Piedimonte Etneo – Linguaglossa.

STRADE: SP71i, SS120 Piedimonte – Linguaglossa, Via Mareneve.

Mountain Bike da Oasi di Fiumefreddo a Linguaglossa piazzale Piano Provenzana

Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa
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Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa

Tappa ❸ - 20/06/2015 ore 18:00 - Piano Provenzana Etna Nord; coordinate: 37°47'54.29"N - 15° 2'12.13"E

Si lasciano le due ruote per procedere in Trekking, scalando la vetta del Vulcano attivo più alto d' Europa,attraverso i faticosi sentieri sabbiosi, in direzione del Rifugio Sapienza (21 Km).

Questa terza tappa, sarà affrontata in collaborazione delle Guide del Parco dell’ Etna e del Gruppo Guide dell’ Etna;

AREA ALTOMONTANA/SOMMITALE: ore 20:30 Crateri sommitali / ore 23:00 Piazzale Rifugio Sapienza

SITO UNESCO, ETNA ZONA A

* In condizioni di criticita’ delle zone sommitali, è previsto un percorso alternativo, lungo la pista Altomontana a quota 2000, che allunga questo tratto di trekking da 21km a 42km e prevede l'ingresso da Piano Provenzana verso il rifugio Timparossa e uscita in località Filiciusa Milia nei pressi del rifugio Ariel.

Trekking: da Linguaglossa piazzale Piano Provenzana a Nicolosi piazzale Rifugio Sapienza

Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa
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Tappa ❹ - 20/06/2015 ore 23:00 – Rifugio Sapienza (*) - coordinate: 37°42'1.00"N - 14°59'55.31"E

Cambio disciplina, dal Trekking al Running, giù per i fianchi pedemontani fino a raggiungere la costa catanese, dentro il porto di Catania (38 km).

Parte di questa quarta tappa, sarà affrontata, in collaborazione con la Federazione Italiana di Atletica Leggera sede provinciale di Catania, coinvolgendo quanti vogliono accompagnare Rosario, cimentandosi nella corsa notturna urbana, in regola con i requisiti previsti al punto 1 e 2.

AREA PEDEMONTANA: ore 01:00 Nicolosi centro / ore 02:30 Mascalucia centro / ore 03:30 Gravina centro / ore 05:00 Catania UNESCO Piazza Duomo

COMUNI: Nicolosi – Ragalna - Mascalucia – Gravina - Catania

STRADE: SP92, Via Vincenzo Torre, Via Napoli, Via Etnea, Via Del Bosco, SP10, Via Pulei, SP10var, Via Due Obelischi, Via Gaetano San Filippo, Via Fratelli Bandiera, Via Passo Gravina, Via Filocomo, Piazza Cavour, Via Etnea, Piazza Stesicoro, Via Manzoni, Via di S. Giuliano, Piazza Dante, Via Gesuiti, Via Crociferi, Via Teatro Greco, Via Sant’ Agostino, Via Vittorio Emanuele, Via Garibaldi, Via Castello Ursino,Piazza Federico di Svevia, Via S. Sebastiano, Via Transito, Via Zappalà Gemelli, Fontana Amenano, Piazza Duomo, Via Merletta, Via Roccaforte, Piazza Università, Piazza Duomo, Porta Uzeda, Via Cardinale Dusmet, Vecchia Dogana, Capitaneria di Porto di Catania.

Running In (notturna), da Nicolosi piazzale Rifugio Sapienza al Porto di Catania piazzale Direzione Marittima.

 

Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa
Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa

Tappa ❺ - 21/06/2015 ore 07:00 - Capitaneria di Porto di Catania (**) - coordinate: 37°30'0.68"N - 15° 5'31.48"E

Si cambia ancora per affrontare il mare e le sue correnti, in Canoa lungo le coste che raccontano la storia di questa splendida terra dell' Etna, in direzione del porto turistico di Riposto (36 Km),.

Quinta e ultima tappa, che vede protagonista ancora il litorale, stavolta vissuto in acqua, in collaborazione con il Circolo Canoa Catania, coinvolgendo quanti vogliono accompagnare Rosario nella pagaiata a pelo d’acqua, ammirando la meravigliosa costa catanese che passa dalla sabbia alla scogliera, in regola con i requisiti previsti al punto 1 e 2.

AREA MARINA: ore 10:00 A.M.P. Isola dei Ciclopi / ore 12:00 R.N.O. Timpa di Acireale / ore 16:00 Porto di Riposto

COMUNI: Catania, Aci Castello, Acireale, Giarre

Canoa: dal Porto di Catania piazzale Direzione Marittima al Porto di Riposto

** In caso di condizioni avverse meteo o del mare, è previsto esclusivamente per l’ Atleta, un itinerario alternativo lungo la SS114 e/o strade che seguono la costa, in MTB, al fine del completamento di tappa.

Etna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e CanoaEtna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e CanoaEtna Endurance UNESCO 2015 (1^ ed.). Si svolgerà tra il 20 e il 21 giugno, come prova di endurance in combinata di Nordic Walking, Trekking, Running, MTB e Canoa

Sintesi

Siti interessati

  1. Monte Etna (riconoscimento Unesco)
  2. Catania e il barocco (riconoscimento Unesco)
  3. L'Area marina protetta Isole Ciclopi
  4. La Riserva Naturale Orientata La Timpa
  5. La Riserva naturale Fiume Fiumefreddo

Atleta: Rosario Catania, Guinness World Record Holder, Nordic Walking.

Nordic Walking, Montain Bike, Trekking, Running, Canoa, sono le cinque discipline sportive
rappresentative dello sport, di questa nuova impresa, nel sito Unesco per eccellenza, dove Acqua,Terra e Fuoco, si fondono, dando vita alla Terra del Mito.Tutto avverrà in 134 km circa e meno di 36h, in regime di Endurance no-stop, con le sole pause tecniche per il cambio abbigliamento e i rifornimenti. Coinvolgimento di sportivi, sostenitori e supporters.

Tappe e discipline sportive (fa fede il regolamento intergrale presente sul sito web)

  1. 20/06/15 ore 08:00 Porto di Riposto – Marina di Cottone - Km 8
  2. 20/06/15 ore 10:00 Marina di Cottone – Linguaglossa Piano Provenzana – Km 33
  3. 20/06/15 ore 18:00 Linguaglossa Piano Provenzana – Nicolosi rifugio Sapienza – Km 21
  4. 20/06/15 ore 23:00 Nicolosi rifugio Sapienza – Porto di Catania – Km 36
  5. 21/06/15 ore 07:00 Porto di Catania – Porto di Riposto – Km 36

Numeri di emergenza

Soccorso Stradale (Aci): 800116

Soccorso Alpino Etna Nord:095 643300
Soccorso Alpino Etna Sud: 095914141

Numeri utili

Atleta : Rosario Catania 333 698 1888

Circolo Canoa Catania 320 4567048

Coordinamento CEPES:

  • Antonio 347 190 2220

  • Luca 3382248309

  • Marco 342 077 0517

  • Elena 3346117392

 

Presidente CEPES - presidente@comitatoetneosport.it

Ufficio Stampa CEPES - ufficiostampa@comitatoetneosport.it

Relazioni Pubbliche CEPES - info@comitatoetneosport.it

Ufficio Tecnico (Web Master) CEPES - ufficiotecnico@comitatoetneosport.it

Ufficio Eventi CEPES - ufficioeventi@comitatoetneosport.it

 

WEBSITE - CEPES : http://www.comitatoetneosport.it

WEBSITE – EVENTO: http://www.etnaenduranceunesco.eu

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

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DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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Articoli pubblicati 4259


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Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
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 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

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