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18 dicembre 2012 2 18 /12 /dicembre /2012 08:37
Festival-paralimpico-palermo.jpg
Martedì 18 dicembre, si svolgerà a Palermo al Palauditore,  il “1° Festival Paralimpico”, una manifestazione regionale che favorisce la promozione dello sport paralimpico in Sicilia e che sarà l'occasione per ringraziare gli atleti che hanno raggiunto ottimi risultati portando in alto il nome della Sicilia anche a Londra in occasione della Olimpiade 2012.
Il Comitato Italiano Paralimpico della Sicilia, in collaborazione con la Direzione Regionale INAIL, ha dato vita ad una grande festa, che vedrà come ospiti gli studenti delle Scuole medie e degli Istituti superiori di Palermo, oltre ai componenti dirigenziali degli organismi sportivi regionali e provinciali. 
Sarà una una vera e propria kermesse ricca di momenti di intrattenimento che vedrà la presenza di molte personalità del mondo dello spettacolo per festeggiare un anno di sport carico di successi ed eventi. 
Musica, danza e qualche sorpresa a tema natalizio animeranno la mattinata, ma sarà la promozione dello sport paralimpico, attraverso la realizzazione di un villaggio expo-solidale, la vera protagonista della manifestazione. 
Nicole Mazarese, presidentessa CIP Sicilia"La sinergia con partner istituzionali come l'INAIL ha permesso al CIP Sicilia di poter avviare una ricca programmazione sportiva, che ha coinvolto tantissimi ragazzi sul territorio siciliano – ha dichiarato Nicole Mazarese, Commissario Straordinario del CIP Sicilia – Per questo motivo, abbiamo pensato fosse giusto celebrarlo con una grande festa che coinvolgesse tutto il movimento sportivo e che accendesse i riflettori su questa grande e importante realtà. A tal proposito, confidiamo molto nella presenza di alcuni personaggi dello spettacolo, che con grande sensibilità hanno già dato la loro disponibilità". 
INAIL Sicilia Giovanni Asaro“INAIL Sicilia, - ha aggiunto Giovanni Asaro, direttore regionale - nel corso degli ultimi anni, ha lavorato costantemente per diffondere l’educazione alla pratica sportiva come parte integrante del percorso riabilitativo personalizzato per i disabili, al fine del loro reinserimento sociale. Per queste finalità si è consolidata la partnership con il CIP Sicilia avviata, a livello regionale, con la firma del protocollo integrativo nel 2009, ed espressione della volontà e dell’impegno congiunto di dare riposte concrete al mondo della diversabilità, offrendo una serie di servizi in campo sportivo per favorire il processo di integrazione sociale e per contribuire a trasformare la diversabilità in una nuova opportunità”
L'evento, ripreso dalle telecamere di Hercole News 24, sarà diretto e presentato da Annalisa Castiglione e Roberto Marco Oddo.


Nelle foto: Giovanni Asaro - Nicole Mazarese


L'ufficio stampa del Cip Sicilia
Annalisa Castiglione 3341692582
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19 settembre 2012 3 19 /09 /settembre /2012 10:49

HappyRun2011.jpgE' stata presentata ieri (17.09.2012), a Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria, la Happy Run 2012, la gara non competitiva organizzata dall’'atleta paralimpica in programma venerdì 21 settembre.
Mancano solo 3 giorni alla seconda edizione della Happy Run, gara podistica non competitiva organizzata da Giusy Versace, e che si terrà venerdì 21 settembre alle ore 21.00 con partenza e arrivo sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria. La manifestazione è stata presentata ieri sera nella splendida cornice di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, alla presenza della madrina Giusy Versace e di tutte le istituzioni che patrocinano e supportano l’'evento.

La gara, il cui percorso misurerà circa 4 km, è organizzata con il prezioso aiuto del Comune di Reggio Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, del Coni e del Cip Calabria. L'’intero ricavato andrà in favore dell’'Associazione “Disabili No Limits” con l’'obiettivo di acquistare un sedia a ruote sportiva (HandBike) per Francesca, una giovane di Rossano Calabro affetta da tetraparesi spastica che ha manifestato la volontà di correre e fare sport.

“"Sarà una grande festa –- dichiara la Versace –- ricca di novità e soprattutto di grande entusiasmo e voglia di divertirsi. Non mi aspettavo, ad oggi, un’adesione così grande, e questo mi rende veramente felice. Voglio ringraziare tutte le istituzioni e gli sponsor che ancora una volta permettono lo svolgimento della Happy Run, ma soprattutto gli amici, atleti paralimpici di fama mondiale come Santino Stillitano e Walter Endrizzi che hanno voluto fortemente essere qui, e la Reggina Calcio che effetuerà un’asta benefica a favore della nostra associazione con le maglie autografate dei giocatori”".

La vera novità del 2012 sarà il concorso “Happy Run: Io c’ero”, che premierà lo striscione esposto in gara con la frase più emozionante, un premio ‘’fantasia’’ al gruppo che si sarà distinto per creatività e originalità dei messaggi, ed un premio per il ‘’gruppo più numeroso’’. Il concorso, aperto a tutti ma con due sezioni speciali dedicate agli studenti delle Scuole ed alle Associazioni con la finalità di promuovere la cultura della solidarietà e cooperazione sociale, sarà valutato da una Commissione presieduta da Francesco Comandè, vicecampione italiano paralimpico nei 60m e 200m indoor, e composta da rappresentanti del Comune, della Provincia, della Regione, del Cip e del Coni.

Per partecipare alla Happy Run, basta prenotare il proprio pettorale sul sito www.happyrun.it oppure iscriversi di persona in uno dei punti vendita indicati sul sito, oppure (salvo esaurimento pettorali e pacchi gara) direttamente sul campo di gara. L’'iscrizione darà diritto ad uno zainetto colorato contenente gadget offerti dagli sponsor, una T-shirt e il pettorale. Presentando la ricevuta di prenotazione sarà possibile ritirare il proprio zainetto il giorno prima dell’'evento o la sera stessa, presso i gazebo che saranno allestiti a partire da giovedì 20 settembre nel Piazzale Stazione Lido lato sud, in corrispondenza del Viale Matteotti (Lungomare Falcomatà).




Nella foto: la partenza della prima edizione della Happy Run 2011 con al centro Giusy Versace (Credits: www.photo-4u.it per Happy Run) 

Manuela Merlo
Studio Ghiretti & Associati Srl
via Emilio Casa 7/2A 43100 (Parma)
Cell 338/2378079
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30 agosto 2012 4 30 /08 /agosto /2012 12:36

Giusy-a-Sky.jpgGiusy Versace, la velocista paralimpica sarà da oggi in studio Sky Sport, assieme a Giovanni Bruno ed Eleonora Cottarelli per commentare le più belle immagini di Londra 2012.

Parma, 29 agosto 2012. Inizia quest'’oggi, sui canali di Sky Sport, la Paralimpiade di Giusy Versace. La primatista italiana dei 100 e 200 metri nella categoria T43, sfumata la possibilità di competere a Londra, sarà tra gli opinionisti della tv satellitare italiana, che seguirà i Giochi con oltre 500 ore di diretta e 5 canali dedicati in alta definizione. 

Giusy affiancherà il responsabile del progetto Olimpiadi e Paralimpiadi di Sky Giovanni Bruno e la giornalista Eleonora Cottarelli, in compagnia di un’altra grande campionessa paralimpica come Francesca Porcellato. 

La Versace sarà sugli schermi già da stasera alle ore 20,45 sul canale Sky Paralimpiadi 1 HD (canale 206) in attesa della cerimonia d'’apertura, mentre durante le competizioni i suoi interventi in studio sono previsti in 3 fasce da mezz’ora – alle ore 10.00, alle 14.00 ed alle 18.00,– oltre ad alcuni passaggi tra una gara e l’'altra per raccontarne i momenti più importanti.

“"Sono davvero felice di iniziare questa nuova avventura – - commenta Giusy - – che mi permetterà di vivere le Paralimpiadi da un punto di vista diverso, magari anche più divertente che da atleta! Scherzi a parte, per me sarà un modo per conoscere meglio tutti gli altri sport paralimpici oltre all'Atletica. Lavorare al fianco di grandi professionisti del mondo del giornalismo mi arricchirà sicuramente dal punto di vista umano e professionale"”.

Si inizia quindi questa sera alle ore 20,45 su Sky Paralimpiadi 1 HD (canale 206), con uno “studio olimpico” che precederà la cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi di Londra 2012.



Nella foto di Daniele Cruciani: Giusy durante la conferenza stampa di presentazione.
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26 luglio 2012 4 26 /07 /luglio /2012 12:34

Barilla-Blu-Team.jpgRatificate le convocazioni di Alessandro Zanardi, Fabrizio Macchi e Vittorio Podestà nella Nazionale Italiana che parteciperà ai Giochi Paralimpici dal 29 agosto al 9 settembre.

Parma 25 luglio 2012 - Il Barilla Blu Team si veste di azzurro. Si è riunita ieri a Roma la Giunta Nazionale del Comitato Paralimpico Italiano, che ha ufficializzato i nomi dei componenti della squadra italiana che dal 29 agosto al 9 settembre prenderà parte ai XIV Giochi Paralimpici di Londra
Alessandro Zanardi, Fabrizio Macchi Vittorio Podestà hanno ricevuto la convocazione ufficiale e dunque difenderanno i colori dell'Italia nel ciclismo paralimpico. Fabrizio Macchi, categoria C2, sarà impegnato nella Prova ad inseguimento su pista in programma venerdì 31 agosto, nel Team Sprint il 2 settembre, nella cronometro su strada il 5 settembre e nella prova in linea su strada il 6 settembre. Vittorio Podestà e Alessandro Zanardi, rispettivamente categoria H2 e H4, saranno in gara nella cronometro su strada il 5 settembre, nella prova in linea su strada il 7 settembre e nella staffetta mista l'8 settembre.

"Se dicessi che ho provato sorpresa a leggere il mio nome tra i convocati - commenta Zanardi - non sarei di certo sincero, perché un po' me l'aspettavo. Di sicuro posso dire che sono felicissimo e orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo, perché solo 2 anni fa non avrei mai immaginato di poter arrivare a tanto. Il sogno lanciato con questo progetto, il Barilla Blu Team e Share Your Dream, si sta avverando. Per questo devo ringraziare i miei due compagni di viaggio, Vittorio e Fabrizio che ho sentito davvero vicini in questo lungo e affascinante cammino e che sono stati per me una guida e un grande stimolo, così come tutti gli altri compagni della Nazionale, il Ct Mario Valentini e il mio tecnico personale Francesco Chiappero, grazie al quale ho fatto un grande salto di qualità".

"Per me questa convocazione è ormai una piacevole abitudine dichiara Macchi - dopo le mie partecipazioni a Sydney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008. La sicurezza di questa convocazione arriva dai risultati dell'ultimo quadriennio - 2 ori iridati e un argento su strada, un argento e un bronzo mondiale in pista - e soprattutto dal mio ottimo stato di forma e dalla consapevolezza di potermi giocare l'oro in più di un'occasione. Continuerò a lavorare duro fino alla partenza per Londra, tirando fuori il meglio di me come ho fatto finora. Sono felice di condividere questo momento con Alex e Vittorio: abbiamo intrapreso questo cammino assieme e tutti e tre lotteremo per realizzare il nostro sogno d'oro".

"Sono molto contento di questa convocazione - commenta Podestà - perché nonostante i posti assegnati al ciclismo fossero davvero molti, ogni atleta si sente in discussione fino all'ultimo. Ero abbastanza sereno e fiducioso perché negli ultimi mesi sono andato molto forte e ho vinto diverse gare in Coppa del Mondo e in Coppa Europa, e poi l'Italia quest'anno si è classificata al primo posto del ranking mondiale, conquistando ben 12 posti e ottenendo anche 2 wild card (posti che si vanno ad aggiungere a quelli già guadagnati dalla squadra). Un successo incredibile, visto che a Pechino 2008 eravamo quasi la metà, e gran parte di questo merito è da attribuire proprio al settore handbike che si è ben difeso in questa stagione conquistando 6 posti. I Giochi di Londra rappresentano l'avverarsi di due sogni: il primo è quello di poter partecipare alla mia seconda Paralimpiade e il secondo, quello più insperato, è di parteciparvi con Alessandro... Se solo penso che sono stato l'artefice del suo debutto alla Maratona di New York nel 2007, vedere dov'è arrivato adesso Alex mi riempie davvero d'orgoglio. A dire la verità c'è anche un terzo sogno, un 'sogno d'oro' da realizzare a Londra assieme ad Alessandro e Fabrizio."

 

Il Gruppo Barilla. Nata a Parma nel 1877 da una bottega che produceva pane e pasta, Barilla è oggi tra i primi Gruppi alimentari italiani, leader mondiale nel mercato della pasta, dei sughi pronti in Europa continentale, dei prodotti da forno in Italia e dei pani croccanti nei Paesi scandinavi.
Attualmente il Gruppo Barilla possiede 43 siti produttivi (13 in Italia e 30 all’estero) ed esporta in più di 100 Paesi. Dagli stabilimenti escono ogni anno circa 2.500.000 tonnellate di prodotti alimentari, che vengono consumati sulle tavole di tutto il mondo, con i marchi: Barilla, Mulino Bianco, Voiello, Pavesi, Academia Barilla, Wasa, Harrys (Francia e Russia), Lieken Urkorn e Golden Toast (Germania), Misko (Grecia), Filiz (Turchia), Yemina e Vesta (Messico). Ai marchi di prodotto si affiancano i marchi Number 1, società del Gruppo specializzata in servizi logistici, e First per i servizi di vendita al dettaglio.
La coerenza con principi e valori antichi ma sempre attuali, la gestione delle risorse umane come patrimonio fondamentale e i sistemi di produzione all’avanguardia fanno di Barilla una delle aziende alimentari più stimate nel mondo come espressione del “saper fare” italiano.

 

Per maggiori informazioni: www.barillagroup.it



 

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26 luglio 2012 4 26 /07 /luglio /2012 11:51

Barbara-Pisoni.jpgLa ciclista piemontese Barbara Pisoni è la quarta vincitrice di 'Share Your Dream - Un Sogno per Te'A settembre volerà a Londra con il Barilla Blu Team e gli altri tre vincitori del progetto per assistere alle finali di paraciclismo.
Parma, 26 luglio 2012 – Barbara Pisoni è la quarta vincitrice di ‘Share Your Dream –- Un Sogno per Te’. Con lei si chiude il progetto dedicato da Barilla alle imprese degli sportivi italiani che hanno condiviso la loro storia, le emozioni e i valori dello sport sul sito www.shareyourdream.it a partire dal settembre 2011.
L’impresa della piemontese di Piedimulera (Vb) è stata selezionata da una giuria di qualità tra decine di altre bellissime storie, perché rappresenta la tenacia e l'’ottimismo ed esprime il piacere e la gratificazione che si possono raggiungere attraverso lo sport. A settembre Barbara volerà a Londra per assistere alle finali di paraciclismo di 
Alessandro Zanardi, Fabrizio Macchi e Vittorio Podestà, i tre campioni del Barilla Blu Team, insieme agli altri tre vincitori del concorso.Il sogno di Barbara si affianca, infatti, a quello del nuotatore varesino Antonio Santoro, del cagliaritano pluricampione italiano di paracanoa Giovanni Pilia e dell'’insegnante palermitano Umberto Capotummino, che realizzò la prima ascensione di una parete di “sesto grado” sul Monte Pellegrino, a Palermo. I quattro vincitori, assieme ai loro accompagnatori, voleranno a Londra a tifare per il Barilla Blu Team.


Barbara Pisoni, 36 anni impiegata, ha sempre coltivato la passione per le due ruote e le grandi sfide. Da studentessa si dilettava in gare amatoriali di livello provinciale, terminate poi con il finire degli studi universitari, e tra le sue imprese si annovera, nel 2005, l’'ascesa in mountain bike al Colle del Sommeiller (2.993 m s.l.m.). Nel 2007 la diagnosi di un cancro la costringe a sottoporsi a 3 interventi chirurgici e ad una lunga serie di cicli chemioterapici. Il proposito di tornare in vetta al Colle del Sommeiller prende forma proprio in quel difficile periodo in ospedale e diventa il sogno al quale Barbara si aggrappa per sconfiggere la malattia e riprendersi la vita. 

"Il mio sogno – - racconta la Pisoni - nasce in un letto di ospedale del reparto di oncologia, mentre mi sottoponevo a massacranti cicli di chemio per combattere il cancro che mi era stato da poco diagnosticato. Sono sempre stata un’appassionata della mountain bike, sport che ho praticato regolarmente fino a quando il male ha deciso di annidarsi in me. E così, mentre goccia dopo goccia sentivo quel veleno penetrare nel mio corpo, mentalmente rivivevo tutti gli itinerari che avevo percorso in sella alla mia bici prima di allora, sperando di poterli un giorno affrontare di nuovo. Volevo fortemente tornare al Colle del Sommeiller, poiché raggiungere i 3000mt, pedalando interamente su sterrato e con un dislivello di oltre 1400mt, è per qualsiasi appassionato della bicicletta una soddisfazione indescrivibile. Finiti i cicli di chemioterapia e dopo tre interventi in anestesia totale, ho ricominciato pian piano a pedalare e lo scorso agosto, con un po' di incoscienza ma con tanta determinazione, alla fine, sono tornata in quel luogo con la mia mountain bike. Più salivo e più aumentavano le difficoltà dovute allo scarso allenamento e ai chili di troppo accumulati durante le cure, ma più salivo e più aumentava il mio stato di esaltazione. Da troppo tempo aspettavo quel momento e quando sono arrivata in vetta al mio sogno ho provato un entusiasmo e una carica di emozioni che, unite all’altitudine, mi hanno dato la sensazione di essere in cima al mondo. Adesso, sento persino la forza di dire: life is good (la vita è bella)"!”

Il percorso del Barilla Blu Team verso il grande appuntamento londinese è raccontato sul sito www.shareyourdream.it , un vero e proprio diario di bordo che segue la vita degli atleti, tra esperienze personali, vita vissuta, allenamenti e appuntamenti agonistici. 


Nella foto: Barbara Pisoni durante l'ascesa al Colle del Sommeiller

Il Gruppo Barilla. Nata a Parma nel 1877 da una bottega che produceva pane e pasta, Barilla è oggi tra i primi Gruppi alimentari italiani, leader mondiale nel mercato della pasta, dei sughi pronti in Europa continentale, dei prodotti da forno in Italia e dei pani croccanti nei Paesi scandinavi.
Attualmente il Gruppo Barilla possiede 43 siti produttivi (13 in Italia e 30 all’estero) ed esporta in più di 100 Paesi. Dagli stabilimenti escono ogni anno circa 2.500.000 tonnellate di prodotti alimentari, che vengono consumati sulle tavole di tutto il mondo, con i marchi: Barilla, Mulino Bianco, Voiello, Pavesi, Academia Barilla, Wasa, Harrys (Francia e Russia), Lieken Urkorn e Golden Toast (Germania), Misko (Grecia), Filiz (Turchia), Yemina e Vesta (Messico). Ai marchi di prodotto si affiancano i marchi Number 1, società del Gruppo specializzata in servizi logistici, e First per i servizi di vendita al dettaglio.

La coerenza con principi e valori antichi ma sempre attuali, la gestione delle risorse umane come patrimonio fondamentale e i sistemi di produzione all’avanguardia fanno di Barilla una delle aziende alimentari più stimate nel mondo come espressione del “saper fare” italiano.

 

Per maggiori informazioni: www.barillagroup.it

Per ulteriori informazioni:
Marina Morsellino
Ufficio Stampa Barilla
marina.morsellino@barilla.com 
0521.262288

Manuela Merlo
Studio Ghiretti & Associati
manuela.merlo@studioghiretti.it
338.2378079

 

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26 luglio 2012 4 26 /07 /luglio /2012 11:33

Fabrizio-Macchi.jpgOggi il varesino Fabrizio Macchi compie 42 anni, ma non si sente affatto vecchio per puntare all'Oro nella quarta Paralimpiade. I Giochi per lui iniziano il 31 agosto con l'’Inseguimento in pista e proseguono il 5 settembre con la Cronometro e il 6 con la Prova in linea.
Parma, 26 luglio 2012 - Fabrizio Macchi, per gli amici il ‘"Fenicottero di Bobbiate"’, oggi spegnerà 42 candeline ma il regalo di compleanno spera di scartarlo a Londra, dove andrà a caccia di quell’'Oro olimpico che ancora manca alla sua pregiata collezione di medaglie, che conta di un Bronzo olimpico (Atene 2004), 2 Ori iridati (Bogogno 2009 e Baie-Comeau 2010) 5 Argenti e 5 Bronzi mondiali (tra cui quello in pista a Los Angeles dello scorso febbraio) 6 medaglie ai Campionati Europei (3 argento e 3 bronzo) e 29 titoli italiani.
Il ciclista varesino è pronto a calare il poker di presenze olimpiche. Se Sydney 2000 fu per lui il debutto, Atene 2004 la conferma e Pechino 2008 la delusione, Londra dovrà essere la consacrazione, perché Fabrizio Macchi a 42 anni ha ancora fame di vittorie e lo dimostrano i due titoli mondiali vinti di recente.
Venerdì 31 agosto Macchi rincorrerà il sogno dorato nella prova ad inseguimento nel nuovo ed avveniristico velodromo di Londra, mentre mercoledì 5 settembre proverà ad essere più veloce del tempo e degli avversari nella cronometro che si correrà sul circuito motoristico di Brands Hatch, nel Kent. Ma le fatiche di Macchi non finiscono qui, perché il varesino parteciperà alla Velocità Olimpica in pista il 2 settembre e poi alla prova in linea, sempre sul circuito motoristico, il 6 settembre. 
Una passione infinita per lo sport, quella di Fabrizio, iniziata per riprendersi la vita dopo la perdita della gamba sinistra nel 1986, e che lo ha visto protagonista in tutte le discipline praticate: 3 maratone di New York in stampelle (1988-89-90), un bronzo ai Mondiali di Canottaggio nella prima edizione aperta ai disabili (1997), 3 titoli italiani di salto in alto e in lungo per disabili (1993,1994,1995), e poi l’'ultimo amore, il ciclismo, dove oltre ai diversi titoli raccolti è riuscito a stabilire 4 volte il record dell’'ora disabili (ultimo 45 km 870 m al Vigorelli di Milano 2001). 
"Molto spesso quando mi alleno e sto facendo una fatica esagerata - dichiara Macchi - penso che i miei avversari ne stanno facendo molta più di me per cercare di battermi. Ho raggiunto in questi ultimi periodi una determinazione feroce e la consapevolezza che il mio più grande avversario sono io. Arrivederci sul podio...”

 

 

Nella Foto di Claudio Tajoli: Fabrizio Macchi in azione

Manuela Merlo
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17 luglio 2012 2 17 /07 /luglio /2012 13:53
Partita di Basket per disabili in Sicilia - Foto di Maurizio CrispiPieni poteri al Comitato Italiano Paralimpico anche in Sicilia. Presentato un Ddl all’ARS. Mazarese: “Una svolta epocale, un riconoscimento ad una realtà che esiste ma che non può operare”
Anche in Sicilia si va verso l’attribuzione al Comitato Italiano Paralimpico della funzione di coordinamento delle Federazioni Sportive che organizzano attività agonistiche per i disabili.
In ambito nazionale la normativa c’è, mentre nella nostra regione non è stata ancora recepita, perché manca un apposito strumento legislativo.
Per questo motivo, accogliendo le richieste del CIP Sicilia, grazie all'intervento del suo presidente regionale, Nicole Mazarese,  il deputato regionale del PdL Nino D’Asero ha presentato all’ARS un disegno di legge  per il pieno riconoscimento del Comitato paralimpico anche in Sicilia.
Il Comitato, affiliato al CONI dal 1987,   raggrupperà così adesso, anche nell’isola, tutte le Federazioni e le discipline sportive ad asse associate.  
Ne faranno parte i tesserati e gli affiliati, le associazioni sportive e gli enti di promozione riconosciuti dallo stesso CONI. Tra i suoi compiti la preparazione delle squadre agonistiche in vista dei Giochi Paralimpici Estivi ed Invernali, oltre che la promozione a tutti i livelli e per  ogni fascia di età dell’attività sportiva delle  persone disabili.
Il CIP provvederà agli aspetti logistici, organizzativi ed economici per i disabili che così avranno, come per gli atleti normodotati,  uguali opportunità ed eguali aspettative.
Il disegno di legge è stata illustrato a Catania nella sede provinciale del Coni.
“L’idea che si sostiene – spiega D’Aseroè quella dello 'Sport per tutti'. Con questa iniziativa si riconosce per legge una istituzione che diventa riferimento per lo sport dei disabili. Sostanzialmente – aggiunge – così come il CONI rappresenta la base a cui tutte le attività e strutture sportive fanno riferimento, così anche per il CIP  a livello nazionale esiste una norma che gli riconosce gli stessi poteri. La regione siciliana deve, da una parte, recepire questa norma e dall’altra far si che si dia un riconoscimento  giuridico ad una realtà che di fatto esiste ma che non può operare perché manca lo strumento legislativo. In questo senso – conclude il parlamentare del PdL – si dimostra in maniera seria e concreta sensibilità a chi, attraverso questo strumento, può realmente essere  a servizio di una importante realtà che merita solidarietà, attenzione e grande senso di impegno”. 
Presenti all’incontro anche il presidente del CONI Catania Giuseppe Crisafulli, l’assessore provinciale allo Sport Salvo Licciardello e il Presidente del Comitato Paralimpico Regionale Nicole Mazarese che, commossa per quello che può considerarsi il primo step verso il raggiungimento dell'importante traguardo, si è soffermata sull'importanza di questo disegno di legge dato che la questione riguarda in Sicilia oltre 3000 sportivi disabili.
“Finalmente in Sicilia grazie alla sensibilità di chi ha presentato questo disegno di legge – afferma il Presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico – si è fatto un primo importante passo. Si tratta di una svolta epocale per il Cip in Sicilia, una norma che è stata possibile grazie ad una battaglia che mi vede impegnata da sempre – ha detto il presidente Mazarese, visibilmente emozionata -  Abbiamo contattato in passato diverse istituzioni politiche che ci hanno sempre dato la classica pacca sulla spalle e nulla più, il CIP non è mai stato ritenuto all’altezza di quello che invece è il movimento a livello nazionale. Noi abbiamo una legge che ci riconosce gli stessi diritti e gli stessi doveri di quelli del CONI. Purtroppo però a differenza di quello che realmente siamo, in Sicilia siamo stati sempre considerati una piccola federazione”.
Alla conferenza sono intervenuti numerosi sia i giornalisti che importanti autorità sportive: Paolo Puglisi (Fitet), Michele Russo (Fispic), Giovanni Vanni Vanni ( Fitarco),  Stefano Parra (Fssi), Roberta Cascio (Pres. Cip prov. Palermo), Martino Florio (Pres.Cip Catania); i rappresentati dell'Aias, della Iride, della Life e il referente scolastico della provincia di Catania, Maria Grazia Fiammingo.
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21 maggio 2012 1 21 /05 /maggio /2012 09:58

Zanardi.jpgNella prima gara internazionale di stagione, il Piacenza Paracycling, nella gara di handbike Alessandro Zanardi (cat. H4) si é aggiudicato sia la gara in linea sia quella a cronometro, mentre Vittorio Podestà (cat. H2) vince nella prova contro il tempo ma perde di poco la gara in linea. Nel ciclismo Fabrizio Macchi è primo nella cronometro e terzo nella gara su strada. La prossima settimana, 25-27 maggio, il Barilla Blu Team sarà impegnato a Roma nella prima tappa di Coppa del Mondo UCI.

Nella prima gara internazionale di stagione il Barilla Blu Team mette subito a segno importanti risultati che fanno ben sperare in vista dei Giochi Paralimpici di Londra. Alessandro ZanardiFabrizio Macchi e Vittorio Podestà dominano in quasi tutte le prove della quarta edizione del Piacenza Paracycling: doppia vittoria per Zanardi (gara in linea e a cronometro) che si aggiudica la classifica generale combinata, un primo e un secondo posto per Podestà che diventa anche lui leader di combinata, ed un primo e terzo posto nel ciclismo per Macchi che si posiziona al secondo posto nella classifica generale.


Per Alessandro Zanardi il primo vero esame del 2012 a livello internazionale è stato superato a pieni voti. Nella gara in linea di sabato, Alex ha battuto in volata proprio uno degli specialisti del rush-finale, il giovane talento olandese Jetze Platz, mentre nella gara contro il tempo di questa mattina ha staccato di quasi 1 minuto e mezzo Tim De Vries, l’altro olandese in gara.

Macchi“Oggi è andata benissimo - – commenta raggiante Zanardi - la sfida diretta con i miei avversari finisce 1 a 0 per me. Domenica prossima si rigioca, ma intanto ho fatto il primo goal. Finire una cronometro con un distacco di oltre 1 minuto su un atleta come De Vries o battere uno degli specialisti delle volate come Platz significa che Zanardi, oltre ad essere un buon cronoman, è diventato anche uno sprinter. Londra è lontana, ma sono certo che per puntare al podio dei Giochi bisogna già avere impostata bene questa parte di stagione. Se poi riesco anche a migliorare tutto ciò che sta nel mezzo, va da sé che sognare di essere competitivo in tutte le gare può diventare una bella realtà.”

Nella gara in linea di ieri, Vittorio Podestà è stato sorpreso negli ultimi metri di gara dal francese David Franek, ma nella gara a cronometro di questa mattina l’handbiker ligure si è ripreso subito la rivincita sul francese.


“Il lavoro sta dando i suoi frutti –- commenta a caldo Podestà - soprattutto nella gara a cronometro di questa mattina. Sono molto contento perché sono riuscito a fare tutto ciò che dovevo e volevo fare, anche secondo i calcoli del mio allenatore Francesco Chiappero. Ieri, invece, la gara in linea è stata un po’ difficile da interpretare perché il percorso era molto corto e quindi più adatto ai velocisti e, in alcuni casi, un po’ troppo stretto per fare una gara tranquilla. Dopo una rocambolesca partenza in coda al gruppo e una dura rimonta, sono riuscito finalmente a mettermi a ruota del francese David Franek, che sapevo essere in forma perché in lizza per un posto a Londra. Purtroppo ho affrontato l’ultima curva leggermente più adagio rispetto a Franek e non sono più riuscito a recuperare quel poco svantaggio che mi aveva dato, perché il traguardo era troppo vicino”.

PodestaStradaFabrizio Macchi ha vinto con facilità la gara a cronometro di questa mattina davanti al tedesco Tobias Graf, mentre nella gara in linea è giunto terzo perchè ha preferito fare squadra con il compagno di nazionale Paolo Viganò, categoria C3, per aiutare l’altro amico e compagno di squadra Roberto Bargna, categoria C1.


“Il mio obiettivo in questi due giorni –-  racconta Macchi - era quello di ascoltare le sensazioni e capire se sono sulla strada giusta verso Londra... Non esiste allenamento migliore di una gara, per provare certe sensazioni. Oggi ho vinto facilmente la cronometro, senza spingere al massimo, mentre ieri nella gara in linea Paolo ed io abbiamo lavorato moltissimo per creare il vuoto alle spalle di Roberto e lanciarlo verso la vittoria. Questo tipo di tattica mi è stato utilissimo dal punto di vista dell’allenamento. In gara poi ho anche fatto dei test su materiali ed attrezzature e ho corso con il nuovo casco firmato da Kaos-Design fatto apposta per i Giochi, per cui sono più che soddisfatto di questa due giorni di gare e, come spesso ripeto, è tutto sotto controllo! Il mio pensiero però va alle vittime del terremoto di questa mattina e alla bambina rimasta uccisa ieri nell’attentato alla scuola di Brindisi. Sono davvero addolorato per quanto è successo ma soprattutto indignato nei confronti di chi ha potuto compiere un gesto simile e prendersela con giovani innocenti”.

Il prossimo appuntamento del Barilla Blu Team sarà la Coppa del Mondo di Paraciclismo a Roma dal 25 al 27 maggio. Il cammino dei tre campioni verso i Giochi Olimpici di Londra 2012 procede anche su www.shareyourdream.itil blog che segue le imprese dei tre atleti raccontando, come un diario di bordo, gli allenamenti, le gare e la vita attraverso fotografie, filmati e curiosità. 


Nel frattempo, si avviano alla conclusione il progetto ‘Un Sogno per Te’ e l’iniziativa ‘Un Sogno per gli Altri’. C’è tempo fino al 31 maggio per raccontare la propria impresa sportiva nella sezione Un Sogno per Te e avere l’opportunità di vincere un viaggio a Londra per assistere alle finali di Paraciclismo assieme al Barilla Blu Team, oppure per proporre, nella sezione Un Sogno per gli Altri, e realizzare un progetto sportivo di solidarietà a beneficio di un’associazione, una comunità o un ente, grazie al contributo che Barilla destinerà alla migliore iniziativa.

Maggiori dettagli su www.shareyoudream.it . 

RISULTATI 
Gara in Linea 
Hanbike Cat. H4 maschile
1° Zanardi Alessandro (Italia)
2° Plat Jetze (The Netherlands)
3° Mosandl Norbert (Germany)

Hanbike Cat. H2 Maschile
1° Franek David (Stade Francais)
2° Podestà Vittorio (Italia)
3° Maalouf Edward (Quickie/Nendorf)

Ciclismo: Cat. C2 
1° Graf Tobias (Germany)
2° Dessay Alban (CHSA Cannes)
3° Macchi Fabrizio (Italia)

Gara a Cronometro
Hanbike Cat. H4 maschile 
1° Zanardi Alessandro (Italia) 14:51
2° De Wries Tim (The Netherlands) 16:08
3° Plat Jetze (The Netherlands) 16:15

Hanbike Cat. H2 Maschile
1° Podestà Vittorio (Italia) 15:09
2° Franek David (Stade Francais) 15:37
3° Udike Matthew (USA) 15:50

Ciclismo: Cat. C2
1° Macchi Fabrizio (Italia) 14:41 
2° Graf Tobias (Germany) 15:10 
3° Boldt Arnold (Canada) 15:45

Nella foto di Mauro Ujetto: Alessandro Zanardi, Fabrizio Macchi e Vittorio Podestà in azione.

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19 aprile 2012 4 19 /04 /aprile /2012 21:24
atletica-leggera-e-disabili.JPGSi svolgeranno domani, venerdì 20 Aprile 2012, presso lo Stadio delle Palme di Palermo, le Finali Provinciali di Atletica leggera riservate agli alunni disabili delle Scuole Medie e Superiori della Provincia di Palermo.
La  manifestazione organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico e dal MIUR, è Patrocinata dalla Direzione Regionale dell’INAIL Sicilia.
Gli atleti disabili saranno  149 in rappresentanza di 20 istituti della provincia palermitana.
La kermesse, valida per le qualificazioni alle Finali regionali che si disputeranno a Messina nell’ultima settimana di maggio, vedrà sfidarsi gli alunni nelle seguenti discipline: 80 metri piani, 100 metri piani, salto in lungo, 1000 metri, lancio del vortex e getto del peso.
La novità regolamentare di quest’anno è che parteciperanno tutti gli alunni disabili che frequentano i nostri istituti senza limiti di età suddivisi in categorie, i singoli  vincitori della propria specialità parteciperanno di diritto alle finali Regionali di Messina.
“Sarà una rappresentativa formata da 10 alunni per la scuola media e 10 alunni per gli Istituti Superiori a rappresentare alle  Finali Nazionali  il movimento scolastico Paralimpico Siciliano – dice il Commissario straordinario del Comitato paralimpico della Sicilia, Nicole Mazarese -  anche quest’anno grazie al protocollo d’intesa firmato con la Direzione Regionale dell’INAIL siamo riusciti ad organizzare i Campionati Studenteschi che daranno la giusta visibilità ad un movimento, quello paralimpico della scuola, che negli ultimi anni ha avuto un sempre più elevato numero di studenti disabili partecipanti".
Questo – continua il Commissario -  è stato possibile anche grazie  al lavoro svolto all’interno delle scuole dagli Insegnanti di educazione fisica, di  specializzazione e dai nostri referenti scuola Provinciali, che credono fermamente alla positiva funzione che svolge l’attività motoria in persone Disabili”.  
Di seguito tutte le scuole partecipanti
Scuole medie: I.C. IGNAZIO BUTTITTA (BAGHERIA) – I.C. L. SCIASCIA (PA) – S.M. L. PIRANDELLO (PA) – S.M. IGNAZIO FLORIO (PA) – S.M. BORGESE – XXVII MAGGIO (PA) – I.C. SCINA’ COSTA – I.C. GIOVANNI XXII TRABIA – I.C. DI VITTORIO – S.M. GREGORIO RUSSO (PA) – I.C. BUONARROTI (PA) – S.M. PALUMBO VILLABATE –
Istituti Superiori: REGINA MARGHERITA – I.S. ETTORE MAJORANA – ISPSSAR CASCINO – ITI VOLTA – LICEO CATALANO – LICEO SCADUTO BAGHERIA – IST. SALVEMINI – ISTI. EINAUDI – IPSSAR MURSIA CARINI.
 
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28 marzo 2012 3 28 /03 /marzo /2012 18:19

 

i-3-nostri-atleti-in-posa.JPGQuello che segue è il bel racconto sulla Kilimanjaro Marathon con i disabili (soprattutto portatori di protesi agli arti inferiori), scritto da Marco Rampi che, non solo amico runner e  ciclista di Varese, dedica grande parte del suo tempo anche ad importanti azioni di volontariato - quasi con la stoffa del "missionario" - in Africa.
Il racconto della kilimanjaro Marathon con i disabili è di grande bellezza, non solo come impresa sportiva, ma anche come occasione per illustrare i progetti nel sociale che Marco Rampicora sta portando avanti, assieme al CUAMM.
Ecco una breve nota introduttiva su Marco Rampi, 39 anni, appartenente al gruppo sportivo GP Runners Valbossa (per la corsa) e al  GS Pavarin (per la bici).
Ha lavorato per dieci anni nel mondo della Finanza milanese (gestione del risparmio); poi, per tre, è stato coordinatore di Medici con l'Africa CUAMM, mentre attualmente è libero professionista/imprenditore in progetti di imprenditoria sociale in Africa ed in Italia
Questi i progetti in corso (in ambito Medici con l'Africa CUAMM Varese): partecipazione alla Milano City Marathon a scopo benefico con un progetto che unisce la disabilità e la cura materno-infantile, da sempre al centro dell'attività dell'Organizzazione per cui opera. 
Con le parole di Marco Rampi: "Stiamo riscontrando molto interesse e partecipazione da parte delle persone. Quest'anno oltre 120 staffette correranno a Milano per la nostra onlus, che vuol dire che più di 500 persone saranno al nostro fianco! Siamo la prima onlus tra le oltre 100 partecipanti al "Charity Program" di Milano! Questo ci i spinge a voler continuare su questa strada .. (il 9/10 giugno saremo probabilmente alla 24x1h a Milano...), mentre il 30 settembre parteciperemo al Giro del Lago di Varese a staffetta sempre a scopo benefico Infine, il prossimo anno vogliamo tornare a Moshi (Tanzania) per correre nuovamente la Kilimanjaro Marathon .. ed andare sul tetto dell'Africa, il Kilimanjaro"!
Ma ecco di seguito il racconto di Marco Rampi sulla Klimanjaro Marathon di quest'anno (2012).

 

TolosaKilimanjaro Marathon. Moshi, nord della Tanzania, alla base del Kilimanjaro. E' qui che si svolge la 10° edizione della Kilimanjaro Marathon. Una manifestazione che tra maratona, mezza e stracittadina riesce ormai a coinvolgere oltre 5000 persone. Siamo a 900/1000 metri sul livello del mare, in una zona paesaggisticamente molto bella e ricca di bananeti.
Tecnicamente il percorso della maratona e della mezza non è affatto facile. Per fare una maratona che non sia una "Eco" ci si deve adattare al poco asfalto che c'è... ne risulta un lungo falsopiano (e non solo... possiamo parlare di salita bella e buona) da percorrere sia in andata che al ritorno.
Mi trovo qua per organizzare e coordinare una staffetta di atleti disabili africani che correranno per Medici con l'Africa CUAMM Varese come prova generale in vista della Relay Milano City Marathon del prossimo 15 aprile.
Il nostro atleta kenyano purtroppo è bloccato a Nairobi, così siamo obbligati a dirottare il nostro impegno sulla mezza maratona. I 3 atleti, uno tanzaniano e due etiopi, si suddivideranno equamente i 21 km del percorso ed il sottoscritto li seguirà lungo tutto il percorso per supportarli e fare qualche foto. 
Allo sparo la pioggia caduta abbondante nella notte sparisce e rimane solo tanta umidità. Nasri, il ragazzo tanzano, ha la prima frazione che risulta essere anche la più difficile. Il fisico snello ed atletico lo supporta nella sua fatica ma ci siamo imposti di non forzare e nei punti più duri si cammina. La protesi infatti gli è stata adattata da poco e ciò suggerisce di avere un approccio progressivo ad uno sforzo prolungato come la corsa di resistenza. Il volto del ragazzo sprizza gioia mano a mano che i chilometri passano .. la sua gara la sta vincendo! Maledetto quel giorno di 6 anni fa mentre giocando a pallone si è fratturato la gamba .. e come spesso capita da queste parti, una cura inappropriata ha avuto la conseguenza più brutta. Vederlo raggiante è una fitta al cuore che riempie di gioia e da speranza.
Il testimone passa poi ad Habtamu, il meno "atletico" dei 3 ma non certo da meno in fatto di determinazione. Non molla, stringe i denti ... e al termine qualche picccola abrasione avrà lasciato il segno ma nulla più. Mi stringe la mano con calore e riconoscenza .. percepisco in lui un senso di incredulità nell'aver partecipato ad un evento del genere .. chissà quando parteciperà a Milano!
Ed ecco Tolosa, il più in forma di tutti che favorito dal tratto di lunga discesa e preso dall'entusiasmo ha tendenza ad allungare ... Faccio fatica a trattenerlo .. alla fine dopo avergli ripetuto di andare piano, fatto tutti i gesti per impostare un'andatura regolare devo accettare un mille finale ben sotto i 4m! La tanta gente all'ingresso dello stadio e sul rettilineo finale è tutta in piedi ad applaudirlo. Le sue protesi alla "Pistorius" sono qualcosa di alquanto inverosimile a queste latitudini e parecchi sgranano gli occhi .. lui si sente a suo agio e si muove come una gazzella. Un bel sorriso ed anche per lui oggi è stata una giornata memorabile.
Cos'altro aggiungere... Emozionante, coinvolgente... interessante dal punto di vista organizzativo vedere come una maratona venga gestita dagli Africani: qui si fa veramente tutto all'ultimo momento, dall'iscrizione alla preparazione del Marathon Village... e si vede! Ma, alla fine, si trova una soluzione per tutto e soprattutto tutti son contenti!
Adesso l'appuntamento per tutti è per domenica 15 aprile per la Milano City Marathon a staffetta a scopo benefico.
Vi aspettiamo per correre al fianco di Nasri, Habtamu, Tolosa .. ed altri campioni che si uniranno per questa corsa della solidarietà con Medici con l'Africa CUAMM Varese.
Piccola notazione storica: sabato, mentre discutevamo per organizzare il tutto, si è avvicinato un signore di mezza età, un Kenyano ... Ci ha detto di non essere particolarmente amato in Tanzania per aver battuto di un secondo un atleta tanzaniano ad una maratona del 1988 .... Stiamo parlando della maratona di Boston! Uno storico sprint con Juma Ikangaa. Lui è Ibrahim Kipkemboi che vincerà a Boston altre 2 volte e ha nel suo palmares anche una maratona di New York.
Anche questo è Kilimanjaro Marathon!!!

Per vedere qualche foto su Facebook, seguite questo link

Se il 15 aprile non puoi correre, ma volessi comunque sostenere questa iniziativa, segui questo link che ti porta a "La rete del dono".


 

 

 

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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