Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
9 ottobre 2011 7 09 /10 /ottobre /2011 13:31

byMaurizioCrispi-Disabili-e-sport-8484.JPGLauro-Galletti e Mazzei-Husser le due finali della “Wheelchair Tennis Mediterranean Cup”. Marianna Lauro e Stefania Galletti sono le finaliste della prima edizione della Wheelchair Tennis Mediterranean Cup, torneo del NEC WHEELCHAIR TENNIS TOUR “sanzionato” dall'ITF (International Tennis Federation) con un montepremi di 4400 dollari, il più alto al
mondo per questa categoria di tornei, che si concluderà domani sui campi in terra rossa del Country Time Club di viale dell’Olimpo.

La Lauro, trentadue anni a novembre e testa di serie n. 1 del torneo, in semifinale ha sconfitto Monica Quassinti in due set. La numero 23 delle classifiche mondiali ha lasciato all’avversaria appena cinque games confermando di essere la grande favorita per la vittoria.
Nell’altra semifinale si è assistito ad una vera e propria battaglia che ha premiato la trentacinquenne torinese Stefania Galletti che alla fine di tre combattutissimi set ha avuto la meglio su Silvia Morotti.
Nel tabellone maschile la finale sarà invece quella annunciata alla vigilia tra i due grandi favoriti, ovvero l’italiano Fabian Mazzei e il francese di passaporto italiano Sebastien Husser.
Mazzei, numero uno d’Italia, oltre che del tabellone della Mediterranean Cup, e n. 25 delle classifiche internazionali, ha battuto con un duplice 6-4 il connazionale Luca Spano che nei quarti era stato capace di eliminare la quarta testa di serie, il marocchino Boukartacha.

Quella di domani per Fabian Mazzei sarà la quinta finale stagionale: ha vinto un Itf3 in Croazia e l’Open di Albarella perdendo invece un Itf2 in Spagna e l’Itf3 Alpi del Mare.

Domattina il trentasettenne bolognese dovrà vedersela con Sebastien Husser (vincitore quest’anno di un futures in Italia e di uno in svizzera, oltre che finalista in due prove giocate in Francia) che in qualche modo giocherà in casa. Il francese di passaporto italiano è infatti tesserato con la Polisportiva Alba di Palermo.

Nella seconda semifinale il ventunenne
transalpino, seconda testa di serie e n. 44, ha avuto la meglio abbastanza agevolmente sul russo Shevchik.
Domani le finali si giocheranno a partire dalle ore 9.00.
RISULTATI: Singolare femminile semifinale: Marianna Lauro (Ita, 23) b. Monica Quassaniti (Ita, 95) 6-2 6-3; Stefania Galletti (Ita, 88) b. Silvia Morotti (Ita, 143) 4-6 6-4 6-2.
Singolare maschile semifinale: Fabian Mazzei (Ita, 24) b. Luca Spano (Ita, 100) 6-4 6-4; Sebastien Husser (Fra, 44) b. Leonid Shevchik (Rus, 67) 6-3 6-2

 

Fabian Mazzei alla battuta (foto di Maurizio Crispi)

Condividi post
Repost0
7 ottobre 2011 5 07 /10 /ottobre /2011 23:39

Lauro-Marianna.JPGOggi, come da programma, hanno avuto luogo i primi incontri del torneo e vanno avanti gli italiani Fabian Mazzei e Marianna Lauro.

Con gli incontri dei tabelloni maschile, femminile, e di quelli di doppio, ha preso il via questa mattina sui campi in terra rossa del Country Time Club la prima edizione della Wheelchair Tennis Mediterranean Cup, torneo del NEC WHEELCHAIR TENNIS TOUR sanzionato dall'ITF (International Tennis Federation) con un montepremi di 4400 dollari, il più alto al mondo per questa categoria di tornei.

Se nel maschile tutto è andato secondo pronostico, con ai quarti di finale le quattro teste di serie, lo stesso non si può dire per le ragazze. In semifinale non ci sarà infatti la seconda favorita del torneo, la turca Un Busra, n°70 delle classifiche mondiali, sconfitta con un perentorio 6-2 6-2 dall’italiana Silvia Morotti (n° 143). La Morotti in semifinale se la vedrà con la connazionale Stefania Galletti capace anche lei (n° 88), di sconfiggere un’avversaria, la turca Ebru Bulgurcu, che in classifica la precedeva di diciotto posizioni. A completare la “strage” di tenniste turche le vittorie della numero uno del tabellone Marianna Lauro (n° 23) e di Monica Quassaniti (n.° 95) che hanno sconfitto rispettivamente Nese Aydemir (n° 141) e Julide Yildiz (n° 122).

Tornando agli uomini l’unico ad aver sofferto per accedere ai quarti è stato il russo Leonid Shevchik (n. 67), terza testa di serie, che ha faticato per superare un coriaceo Diego Amadori. Agevoli, invece, i successi dell’azzurro Fabian Mazzei, del francese Sebastian Husser e del marocchino Lhaj Boukartacha, rispettivamente prima, seconda e quarta testa di serie.

RISULTATI: Singolare femminile quarti di finale: Marianna Lauro (Ita, 23) b. Nese Aydemir (Tur, 141) 6-0 6-0; Monica Quassaniti (Ita, 95) b. Julide Yildiz (Tur, 122) 6-1 6-3; Silvia Morotti (Ita, 143) b. Un Busra (Tur, 70) 6-2 6-2; Stefania Galletti (Ita, 88) b. Ebru Bulgurcu (Tur, 70). Singolare maschile ottavi di finale: Fabian Mazzei (Ita, 24) b. Antonio Cippo (Ita, 193) 6-0 6-0; Paolo Tontodonati (Ita, 403) b. Maurizio Calio (Ita, wc) 6-1 6-0; Lhaj Boukartacha (Mar, 94) b. Pietro Mazzei (Ita, wc) 6-0 6-2; Luca Spano (Ita, 100) b. Paolo Cia (Ita, 143) 6-4 6-4; Marco Amadori (Ita, 192) b. Marco Colombo (Ita 492) 6-2 6-0; Leonid Shevchik (Rus, 67) b. Diego Amadori (Ita, 177) 6-4 6-3; Steve Baldwin (Usa, 108) b. Ivano Boriva (Ita, 527) 6-1 6-0; Sebastien Husser (Fra, 44) b. Massimiliano Banci (Ita, 320) 6-0 6-0.

 

Il programma di domani prevede, a partire dalle 9, che su due campi si giochino le semifinali femminili e a seguire quelle maschili, la finale del tabellone di doppio femminile e per ultimo le semifinali del doppio maschile.

Condividi post
Repost0
6 ottobre 2011 4 06 /10 /ottobre /2011 16:46

WTMC-Palermo-2011.jpg

 

(Roberto Marco Oddo) WTMC -  Wheelchair Tennis Mediterranean Cup: il grande tennis in carrozzina dal 7 al 9 ottobre al Country Time Club di Palermo

Non ci sono barriere architettoniche, non ci sono barriere psicologiche, non ci sono barriere burocratiche, non ci sono barriere della comunicazione...

Insomma non ci sono barriere...

Ingresso riservato solo a quanti non hanno barriere... 

See you there.

Condividi post
Repost0
4 ottobre 2011 2 04 /10 /ottobre /2011 21:23

Disabili-e-sport-8186.JPGSi è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del "Weelchair Tennis Mediterranean Cup" - evento rilevante e di grande valore - per la prima volta in Sicilia, dopo un'esperienza di torneo di Wheelchair tennis di "prova" a Trapani, nel corso del 2010, che si svolgerà presso i campi del Country Time Club di Palermo, dal 7 al 9 ottobre prossimi. Cinque uomini e cinque donne tra i top 100 in campo per la “Wheelchair Tennis Mediterranean Cup” che si svolgerà tra il 7 e il 9 ottobre. Gli italiani Fabian Mazzei e Marianna Lauro i favoriti. Cinque nel tabellone maschile e altrettante in quello femminile, tra i primi cento tennisti del ranking mondiale saranno tra i protagonisti, dal 7 al 9 ottobre sui campi interra rossa del Country Time Club di viale dell’Olimpo a Mondello, della Wheelchair Tennis Mediterranean Cup, torneo del NEC WHEELCHAIR TENNIS TOUR sanzionato dall'ITF (International Tennis Federation) con un montepremi di 4.400 dollari, che per la prima volta darà la possibilità agli sportivi palermitani di assistere da vicino a questo tipo di
competizione.

Disabili-e-sport 8255Guardando l’entry list spiccano l’italiano Fabian Mazzei, il francese Sebastien Husser, il russo Shevchik Leonid, il marocchino Lhaj Boukartacha e l’azzurro Luca Spanò, rispettivamente n. 24, 44, 67, 94 e 100 delle classifiche mondiali, sono i principali favoriti per la vittoria finale, mentre tra le donne le prime cinque top 100 in gara sono: Marianna Lauro, (Ita 23), Un Busra, (Tur 50), Ebru Bulgurcu, (Tur 70), Stefania Galletti, (Ita 88), Monica Quassinti, (Ita 95). Altri atleti sono stati inclusi come wild card.

Nomi di grande prestigio che già rappresentano un grande successo per un torneo, che vedrà la partecipazione di 16 uomini nel tabellone maschile e otto donne in quello femminile, che promette spettacolo ed emozioni e che già tanto interesse a suscitato negli appassionati ma anche nei semplici curiosi pronti a gremire gli spalti del Country.
“In qualità di Presidente del CIP di Palermo – ha affermato Roberta Cascio (presidente del Comitato Paralimpico  Provinciale - unitamente al COL ed a tutto il suo staff dò il benvenuto agli atleti che parteciperanno alla Mediterranean CUP di tennis in carrozzina, che per la prima volta viene organizzata nella città di Palermo. Siamo orgogliosi di poter svolgere questo torneo internazionale nella nostra città e di essere ospitati da un circolo prestigioso quale il Country Time Club. Voglio inoltre ringraziare tutti coloro i quali ci hanno sostenuto sia in questa occasione che negli anni passati. Mi auguro che il WTMC possa entrare definitivamente nel circuito internazionale dell'ITF e che questo torneo possa diventare una tappa annuale per i tennisti paralimpici”.
Un messaggio agli organizzatori lo ha voluto fare pervenire anche il presidente della Nec Corporation,  Nobuhiro Endo che con l’azienda da lui diretta da un grossissimo apporto al Wheelchair Tennis.
Disabili-e-sport 8202“Sono lieto di accogliere tutti i tennisti in carrozzina al "NEC Tennis Tour 2011" – ha dichiarato Nobuhiro Endo -. Si stima che oltre 170 tornei si terranno in 45 paesi quest'anno. Il tennis è uno sport stimolante, dinamico, accessibile a grandi e piccini, e può essere giocato insieme da persone con e senza disabilità, esprime l'innovazione, la collaborazione, la
passione, la determinazione e l'auto stima. Passione per l'innovazione, di auto-aiuto e la collaborazione sono parte dei valori fondamentali di NEC. Da oltre 100 anni NEC dimostra un costante impegno a coniugare business efficace con la creazione di una società sostenibile, del benessere e piena di diversità. Il nostro obiettivo è la "realizzazione del
potenziale umano" che consente ad individui e gruppi di raggiungere i loro obiettivi utilizzando le tecnologie che li circondano. NEC sta dimostrando ancora una volta questo impegno nel corso di questo evento per sostenere uno sport che è ancora uno di quelli in carrozzina con più rapida crescita al mondo e di questo siamo orgogliosi. E' meraviglioso vedere donne e uomini celebrare la loro passione ed entusiasmo insieme ai tornei in sedia a
rotelle 'NEC Tennis Wheelchair Tour' in giro per il mondo. Questo successo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto che ho molto apprezzato dell'International Tennis Federation e di ogni associazione di tennis in carrozzina in tutto il mondo. Vorrei anche ringraziare tutti, atleti, allenatori, sponsor e i volontari della comunità locale, professionalità senza le quali questo tour non sarebbe possibile, che contribuiranno al successo di questo tour. Auguro a tutti i giocatori le migliori fortune”.
Quello di quest’anno non sarà che un primo passo verso l’obiettivo principale del CIP Palermo che è quello di entrare a far parte con cadenza annuale del circuito mondiale dell’ITF “NEC Weelchair Tennis CUP”, in modo da avere negli anni una continuità organizzativa fondamentale per crescere di livello. L’avere il montepremi più alto al mondo per questo tipo di tornei non è che il primo passo verso una crescita che si spera possa fare della Mediterranean Cup una tra le manifestazioni più importanti che si svolgono nella nostra isola.
Alla conferenza stampa sono intervenuti: Mariella Antinoro, dirigente dell'Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, Michele Nasca, Assessore Provinciale allo Sport,  Alessandro Anello, Assessore Comunale allo Sport, Raul Russo, Assessore Comunale alle Attività Sociali, Giovanni Caramazza, Presidente provinciale del CONI, Nicole Mazarese Presidente regionale del Cip, Fabio Conticello delegato provinciale della Federtennis, Roberta Cascio, Presidente del Cip Palermo e Maurizio Caruso vicario Inail Palermo.

Sono stati sottolineati dai relatori i grandi problemi organizzativi e logistici posti da una sfida come questa che, pur con i limiti posti da una città come Palermo ancora non preparata ad affrontare simili eventi sono stati risolti con grande impegno profuso da parte di tutti i referenti istituzionali.

E' stato espresso anche il desiderio che la stampa e i media diano grande risalto all'evento, soprattutto perchè soltanto vedendo giocare i campioni di uno sport praticato da disabili e sostanzialmente poco attenzionato altri giovani disabili potranno esprimere il desiderio di cimentarsi in esso, uscendo dai limiti posti dalla propria disabilità.

 

Foto di Maurizio Crispi

 

Galleria fotografica FB open

Condividi post
Repost0
2 ottobre 2011 7 02 /10 /ottobre /2011 21:11

wheelchairtmc.jpgDal 6 al 9 ottobre si svolgerà a Palermo il Wheelchair Tennis Mediterranean Cup, presso i campi del Country Time Club.

Mentre prosegue incessante il lavoro degli organizzatori della Wheelchair Tennis Mediterranean Cup, torneo del circuito ITF (International Tennis Federation) di Wheelchair tennis che fa parte del Nec Wheelchair Tennis Tour sanzionato dall'Itf, non mancano le novità.

La principale è senza alcun dubbio quella riguardante il cambio di sede della manifestazione, in programma dal 6 al 9 ottobre.

La Wheelchair Tennis Mediterranean Cup si svolgerà infatti sui campi del Country Time Club di viale dell'Olimpo, a Palermo.

Una sede senza dubbio prestigiosa per un evento che ha già attirato su di sé grande interesse e curiosità. La Mediterranean Cup prevede la partecipazione di 16 uomini e 8 donne con un entry list di tutto rispetto come confermato dalla presenza in campo maschile di ben quattro tennisti tra i primi 100 al mondo.

On line anche il sito web della manifestazione all’interno del quale sarà possibile trovare tutte le notizie aggiornate in tempo reale sul torneo.

 

Martedì 4 ottobre, alle ore 10.30, avrà luogo la presentazione stampa dell'evento presso il Country Time Club.


 

WTMC---2011.jpg

Condividi post
Repost0
8 settembre 2011 4 08 /09 /settembre /2011 20:10

Fabrizio MacchiFabrizio Macchi è argento nella cronometro. Nella prova contro il tempo il ciclista varesino chiude per una manciata di secondi alle spalle dell'irlandese Colin Lynch, stessa categoria di Macchi ma con un diverso grado di disabilità.

Fabrizio Macchi si mette al collo il secondo argento iridato dell'anno. Dopo quello su pista di metà marzo a Montichiari (BS), questa mattina è arrivato anche l'argento nella gara a cronometro del Campionato del Mondo UCI su Strada di Paraciclismo, al via da oggi a Roskilde, in Danimarca. Macchi, che colleziona così l'undicesima medaglia mondiale di carriera, è giunto alle spalle, per soli 12", dell'irlandese Colin Lynch, atleta appartenente alla sua stessa categoria (C2) ma con un grado di disabilità diverso (ha entrambi gli arti inferiori funzionanti). Il ciclista varesino, malgrado il vistoso ematoma sulla coscia che si è provocato l'altro giorno a causa di una caduta su una macchia d'olio, ha lottato fino all'ultimo metro mantenendo una media di 40 km/h.

Terzo, lo spagnolo Maurice Far Tio Eckhard, anch'egli con entrambi gli arti inferiori, giunto al traguardo con 26" di distacco.
Con netto divario invece gli avversari più forti con cui Fabrizio si è sempre confrontato, come i francesi Thirionet e Bahier, giunti rispettivamente 4° e 5° con 30" e 36" di distacco, e il tedesco Graf 8° al traguardo.

"Nonostante i tanti problemi che hanno condizionato la vigilia di questa gara - ha commentato Macchi - come la distorsione all'arco plantare di settimana scorso e la caduta sulla macchia d'olio durante una ricognizione sul percorso di due giorni fa, questa mattina stavo molto bene, ero molto determinato e la media di oltre 40 km/h ne è la dimostrazione. Basti pensare che due anni fa al Mondiale di Bogogno avevo vinto l'oro con una media di 36 km/h. Purtroppo quest'argento mi lascia un po' d'amaro in bocca perché mi trovo a competere con corridori che hanno due arti e dovrebbero quindi appartenere a categorie diverse dalla mia. Questa medaglia è comunque molto importante anche in ottica Londra 2012. Adesso mi concentrerò sulla prova su strada di sabato".

 

 

Vedi anche:

Campionati del Mondo Paraciclismo. Fabrizio Macchi in Danimarca cerca la tripletta Mondiale

 

Foto di: Cristian Castelnuovo/Massimo Sestini

 
Manuela Merlo
Studio Ghiretti & Associati
manuela.merlo@studioghiretti.it
338.2378079
Condividi post
Repost0
6 settembre 2011 2 06 /09 /settembre /2011 19:52

Fabrizio-Macchi.jpgDall'8 all'11 settembre scattano i Campionati del Mondo di Paraciclismo a Roskilde. Il ciclista varesino, bi-campione del mondo, cercherà una storica tripletta nella prova a cronometro di giovedì 8 per poi tentare l'impresa anche su strada sabato 10.

Mancano meno di 4 giorni all'appuntamento iridato di Fabrizio Macchi con il Mondiale in Danimarca.

Giovedì 8 settembre, alle 10.00 del mattino, il ciclista varesino bi-campione del mondo cercherà una storica tripletta nella prova contro il tempo sul circuito cittadino di Roskilde. Dopo i successi di Bogogno 2009 e di Baie Comeau 2010, l'argento su pista indoor di Montichiari (Bs) a marzo e tutta una serie di vittorie ed importanti piazzamenti ottenuti nelle prove di Coppa del Mondo e Coppa Europa, Macchi cerca l'impresa anche se da qualche giorno ad impensierirlo è una distorsione all'arco plantare che gli provoca un leggero fastidio al polpaccio.

"Stavo andando fortissimo - sottolinea Macchi - in tutta la stagione e soprattutto nell'ultimo raduno di Roccaraso (AQ) ho provato le più belle sensazioni di carriera. Purtroppo poi è uscito questo fastidio al polpaccio che, dopo una serie di indagini, ho scoperto essere causato da una distorsione all''arco plantare. L'umore e la grinta però sono quelli di sempre anche perché il lavoro svolto quest'anno è stato ottimo e tutti i successi internazionali ottenuti in stagione ne sono la dimostrazione".

Avversari pericolosi e temibili saranno come sempre il francese due volte oro olimpico Laurent Thirionet, l'altro transalpino Stephane Bahier, il tedesco Tobias Graf argento olimpico ad Atene 2004, lo spagnolo Maurice Far Eckhard Tio e l'irlandese Colin Lynch: atleti, gli ultimi due, appartenenti alla stessa categoria di Fabrizio ma con un diverso grado di disabilità ed entrambi gli arti inferiori funzionanti.

Sabato sarà invece la giornata della prova su strada, specialità a lui poco avvezza fino allo scorso anno, ma che in questa stagione gli ha regalato grandi soddisfazioni come le vittorie in Coppa del Mondo a Sydney e al Piacenza Paracycing.

A Roskilde venderò cara la pelle e per prendermi dovranno fare fatica. Parola di Fabrizio!

I risultati saranno disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: www.paracycling2011.dk

 

Foto di: Cristian Castelnuovo/Massimo Sestini
 
Manuela Merlo
Studio Ghiretti & Associati
manuela.merlo@studioghiretti.it
Condividi post
Repost0
16 agosto 2011 2 16 /08 /agosto /2011 09:51

cremona-nel-sociale.JPGCremona nel Sociale è un'organizzazione che si propone di facilitare a individui disabili la partecipazione ad eventi sportivi e a imprese di vario genere. Il suo progetto estivo 2011 vedrà un gruppo di persone che, ciascuno, partendo da Piazza Stradivari di Cremona, spingerà la carrozzina di un ragazzo diversamente abile fino al mare di Genova.

Si parte alle ore 09:10 di domenica 21 agosto da Piazza Stradivari per fare tappa a metà mattinata a Piacenza e quindi a Rivergaro.

Le tappe successive saranno Bobbio, Montebruno e Genova la sera del 4° giorno.

Chiunque volesse può partecipare e portare quantomeno il proprio appoggio morale.

 

Cremona nel sociale non è nuova a queste iniziative che ne costituiscono la mission.

(Dalla pagina web della Compagnia Corridori Cremonesi) Nel 2011, un'esperienza diversa ha caratterizzato la maratonina di Cremona: grazie ad una iniziativa promossa dalla 3C (Compagnia Corridori Cremonesi) e dal Marathon Cremona si è creata la collaborazione "Cremona Nel Sociale" che ha permesso a Massimiliano Mussi, Gabriele Pastorino, Alessandro Bassi, Marco Bocelli, Erminia Beluschi, Giuliano Puerari e Roberto Capelli di far percorrere l' intero percorso della maratonina a Rebecca e Cibo, due disabili che avevano manifestato la loro disabili-alla-maratonina-di-Cremona.JPGintenzione di partecipare alla gara sportiva a bordo delle carrozzine.

Cibo (44 anni) e Rebecca (12 anni) hanno così partecipato con entusiasmo enorme, sopportando il freddo e la pioggia di questa giornata, salutanto gli sporadici spettatori che hanno assistito all' evento nonostante le intemperie, gioendo di ogni chilometro fatto. Hanno scaldato il cuore di tantissime persone che hanno apprezzato e compreso il senso non-agonistico che può assumere lo sport. Non sono mancati i disguidi visto che la speciale carrozzina di Cibo ha avuto seri problemi prima del 10i° km ( stava perdendo una ruota ) ed ha potuto proseguire solo grazie allo sforzo dei tre atleti che , a turno, la spingevano; Rebecca invece ha affrontato la corsa sulla sua quotidiana carrozzina (decisamente meno confortevole ) ed ha gioito a squarcia cuore ogni volta che ha visto i genitori Giovanna e Dionigi a bordo strada; ha scherzato e riso per tutto il percorso con i suoi compagni di corsa e sulla salita finale, appena prima del tappeto rosso dell'arrivo ha capito che ce l'aveva fatta: è scoppiata in lacrime di gioia appena ha visto mamma e papà .. e non era l'unica ... Interpellata dopo il traguardo ha dichiarato: "E' stata la mia prima maratonina, mi sono divertita tantissimo e mi sono commossa tanto ... mamma e papà sono stati il mio punto di forza" ...

Grazie a te Rebecca, non immagini quanta gioia abbiamo provato noi!

Condividi post
Repost0
5 agosto 2011 5 05 /08 /agosto /2011 07:37

DSC04811.JPGUno spazio attrezzato per le persone con disabilità é stato inaugurato il 20/07/2011 nella spiaggia di Mondello, a Palermo.

La realizzazione di questo spazio è stata curata dal Settore Attività Sociali Unità Operativa Assistenza ai Disabili (ex Ufficio H) del Comune di Palermo, dall’Assessorato alle Attività Sociali e alle Politiche Giovanili dello stesso Comune di Palermo, dall’Istituto Nazionale per l’Assistenza degli Infortunati sul Lavoro (INAIL.), dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (FINP) e da “L’Ombelico del Mondo”.

Le attrezzature consistono in una pista di legno che permette di raggiungere il mare con le carrozzine, in carrozzine particolarmente adattate per consentire una sicura discesa in acqua, in carrozzine-sdraio che possono essere utilizzate gratuitamente.

Il trasporto viene curato, su prenotazione, dai mezzi del Comune di Palermo che vengono utilizzati durante l’anno per le terapie e per garantire la frequenza scolastica.

DSC04852All’inaugurazione hanno partecipato: il direttore e le assistenti sociali dell’Inail, il componente la segreteria dell’Assessore alle Attività Sociali e alle Politiche Giovanili del Comune di Palermo che, impegnato in altri ambiti istituzionali, non è potuto intervenire di persona, il dirigente dell’Unità Operativa Assistenza Disabili (ex Ufficio H), il Dirigente della F.I.N.P. ed del Comitato Italiano Paralimpico - Regione Siciliana.

Questo spazio è stato dedicato ad una persona disabile, Luigi Corradi, scomparso di recente e che, nonostante le sue gravi difficoltà motorie, ha dedicato buona parte della sua vita a tutelare i diritti delle stesse persone con disabilità ed per consentire loro di fruire anche del loro tempo libero in condizioni di tranquillità e di mobilità sufficientemente accettabili, in ambienti, quindi, privi di barriere architettoniche.

L’iniziativa, che è un ampliamento e un rafforzamento dell'iniziativa a suo tempo realizzata da Luigi Corradi con il progetto Aquilone, oltre ad essere stata realizzata in maniera organica, è la dimostrazione di come le sinergia tra le diverse Istituzioni ed anche con il mondo associativo e del Terzo Settore in genere, può permettere la realizzazione di ambienti possibili a tutti, positivi del campo sociale e della fruizione del tempo libero, che consente a parsone, già provate per le disabilità da cui sono affette, di poter godere alcuni momenti di svago.

 



Targa

 

 


Correre. Ci sono vari modi di correre. C'è chi corre per vincere, chi solo per partecipare.
C'è chi corre in compagnia degli altri, chi da solo, per ritrovare se stesso. Alcuni lo fanno con scarpe pratiche e funzionali, altri a piedi nudi, con la forza dei propri muscoli. C'è, poi, chi corre da seduto e arriva molto lontano come Luigi Corradi.

 

Su Luigi Corradi e sulla sua recente scomparsa leggi tutto l'articolo, comparso su OggiMedia.it: "Palermo: E' morto Luigi Corradi, l'uomo che portava al mare i disabili"

Condividi post
Repost0
10 luglio 2011 7 10 /07 /luglio /2011 09:18

PistoriusMeeting1.jpgGrande colpo di Assindustria Sport a una settimana dalla manifestazione di domenica 17 luglio allo Stadio Euganeo: Oscar Pistorius corre al Meeting Internazionale di Padova. Il campione paralimpico sudafricano sarà un dei personaggi più attesi della XXV edizione: correrà i 400 metri. Il presidente de’ Stefani: «Un grande atleta e una grande persona»
Oscar Pistorius correrà allo Stadio Euganeo. A una settimana dal Meeting Città di Padova di atletica leggera, in cartellone domenica 17 luglio, grande colpo di Assindustria Sport, che annuncia la presenza del campione paralimpico sudafricano allo stadio Euganeo.
Il suo è un nome noto anche a chi non ha mai visto una pista di atletica: è l’uomo che da amputato bilaterale ha sfidato in pista i normodotati creando scalpore anche al di fuori del mondo sportivo. Pistorius, che, in carriera, tra Atene 2004 e Pechino 2008, ha vinto quattro medaglie d’oro e un bronzo alle Paralimpiadi, sarà al via dei 400 metri, in programma alle 20.35.
 Com’è noto Oscar, che detiene il record del mondo per amputati in tutte e tre le distanze che corre (10”91 sui 100, 21”41 sui 200 e 45”61 sui 400), ha ottenuto uno dei suoi più importanti successi il 16 maggio 2008, quando il Tribunale sportivo l’ha riabilitato alla partecipazione alle Olimpiadi 2008, sostenendo che «al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che tragga vantaggio dall’uso delle protesi». Quell’anno Pistorius non ha realizzato il minimo di qualificazione ma ha comunque vinto un’importante battaglia che andava ben oltre il piano strettamente personale e che ha fatto parlare i media di tutto il mondo. Il 9 settembre 2008 ha poi infilato al collo la medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Pechino nei 100, nei 200 e nei 400 metri. A Padova torna dopo aver corso nel giro di pista dell’edizione 2009, trascorrendo «due giorni bellissimi in città», come dichiarò subito dopo la gara.
 «L’arrivo di Pistorius è il miglior modo per festeggiare il venticinquesimo compleanno del nostro Meeting – afferma soddisfatto Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport – Oscar è un simbolo di quello che si può fare con la forza di volontà. Uno dei ricordi più belli legato all’edizione del 2009 è quello di Pistorius che gira per l’albergo in cui era alloggiato con in mano un pupazzetto di peluche che gli aveva regalato un bambino allo stadio. Un’immagine di grande tenerezza, che rende bene la carica umana della persona oltre che dell’atleta. E’ un grande personaggio, ma, posso garantirlo, non sarà l’unico nel Meeting di domenica 17 luglio».
 
Nelle foto (di Antonio Muzzolon) Oscar Pistorius al Meeting di Padova 2009

 

Visita www.atleticamondiale.it e www.assindustriasport.it
Per informazioni:

Ufficio Stampa Assindustria Sport Padova

tel 049 8227114

fax 049 8227164

Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

About

  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

banner tre rifugi Val Pellice 194x109

IAU logo 01
  NatureRace header
BannerRunnerMania.JPG
 banner-pubblicitario-djd.gif
VeniceUltramarathonFestival
supermaratonadelletna.jpg
LogoBlog 01
runlovers
atletica-notizie-01.jpg


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagine

Gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni

 

ultrasportheader950.gif

 

 

Gli articoli più visti dal 24/03/2014 al 24/04/2014
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 2 303
Articolo Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 1 728
Home Ultramaratone, maratone e dintorni 579
Mobile Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 247
Articolo Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 241
Articolo Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 236
Mobile Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 223
Mobile UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 206
Articolo UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 196
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (34^ ed.). L'evento è stato… 134
Articolo Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 118
Mobile A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 104
Mobile Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 103
Articolo A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 102

 

Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
Iscritti alla Newsletter 148
Articoli pubblicati 4259


Categorie

I collaboratori

Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
            Lara La Pera    Attilio Licciardi
 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

ShinyStat

Statistiche