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21 ottobre 2015 3 21 /10 /ottobre /2015 09:36
Continua l'avventura di Salvatore Sulsenti, tra alti e bassi, a volte in lotta contro demoni interiori , a volte con emozioni intense ed inesplicabile. Camminare mette in moto tutto, corpo e mente, fantasia ed emozioni ed invece della calma piatta dell'inerzia e della sedentarietà è continuo il confronto con il tumulto dei sentimenti e con il ribollire di idee , sogni e progetti.
Continua l'avventura di Salvatore Sulsenti, tra alti e bassi, a volte in lotta contro demoni interiori , a volte con emozioni intense ed inesplicabile. Camminare mette in moto tutto, corpo e mente, fantasia ed emozioni ed invece della calma piatta dell'inerzia e della sedentarietà è continuo il confronto con il tumulto dei sentimenti e con il ribollire di idee , sogni e progetti.

Continua l'avventura di Salvatore Sulsenti, tra alti e bassi, a volte in lotta contro demoni interiori , a volte con emozioni intense ed inesplicabile. Camminare mette in moto tutto, corpo e mente, fantasia ed emozioni ed invece della calma piatta dell'inerzia e della sedentarietà è continuo il confronto con il tumulto dei sentimenti e con il ribollire di idee , sogni e progetti.

12 ottobre 2015, lunedì. Riposo. Le emozioni, quelle più belle, sono quelle che non sai spiegare (Baudelaire)

13 ottobre 2015, martedì. Percorro km 10,700 in due ore. L’equivalente di una seduta di shopping in un centro commerciale. Fatta eccezione per un allungo finale che ha ridato corpo alla serata. Mi distraggo programmando un’uscita. Mi dedico ai particolari: lo zaino, le torce, le scarpe adatte per le uscite lunghe o lunghissime. Manca solo un elemento: la testa. Non c’è. Ho controllato con cura il meteo e stabilito, quasi chirurgicamente, l’orario di partenza per non incontrare la pioggia. Metto da parte una crema emolliente-lenitiva per le mie estremità. Ho i succhi di frutta in tre varianti, ho fatto il pieno di carboidrati, ridotto all’essenziale il materiale da portare con me. Nulla da fare: io non ci sono.

14 ottobre 2015, mercoledì. Il vuoto si è impossessato di me. L’assenza di me stesso si riflette allo specchio. Non combatto e mi lascio prendere e conquistare dal vivo desiderio del nulla. Ho comunque deciso di recuperare domani.

15 ottobre 2015, giovedì. Ho contattato l’AVIS di Ragusa, voglio diventare un donatore. Sono aperti dalle 7,30 alle 11,00 ed io vado, andrò, a piedi da Santa Croce a Ragusa. Fanno un prelievo per verificare l’idoneità alla donazione, mentre la donazione vera e propria avverrà in seguito.
Dopo un brutto sogno, ed una peggiore nottata passata a combattere con l’acidità, riprendo possesso di me stesso. Apro gli occhi con una riflessione: camminare non fa bene solo al corpo ma anche alla fantasia [grandissima verità! ndr] Se è vero che i trigliceridi si abbassano, i miei occhi invece puntano in alto ed incontro una generazione di nuovi Super Eroi. Non do la mano ai Fantastici 4 e a l’Uomo Ragno, ma incrocio un tassista romano, minuto e quasi fragile nel corpo, che per 10 volte vince il Passatore come io farei il giro dell’isolato.
Incontro un ragazzo che decide di fare un salto a Santiago De Compostela, con la sua sedia a rotelle.
Incontro una casalinga che dopo una maratona trova all’arrivo la figlioletta che corre ad abbracciare la mamma.
Ora, a pensarci bene, non mi servono i Fantastici 4 e l’Uomo Ragno. Mi basta incontrare ogni giorno un uomo semplice che cammina cercando di fermarsi.
Scambio dei messaggi con l’organizzatore della Maratona di Ragusa (si terrà il 10 gennaio del 2016) che mi chiede se vorrò partecipare camminando.
Ovviamente vorrò.
Mi resta da capire come portare la mia velocità da 6 a 7 km/h (tempo max di percorrenza dei 42,195km è 6 ore) [ma si può pur sempre - mettendosi d'accordo con l'organizzatore - fare una partenza anticipata - ndr]. Dovrò avere anche il certificato medico agonistico per "atletica leggera". 

Oggi uscita di 90 minuti per 10 km, soft e non classificabile.

16 ottobre 2015, venerdì. notte di temporale. Resto ad abbracciare il mio cuscino. Mi sento meglio, sto recuperando il mio “non esserci”. Ascolto musica cubana per strappare al ritmo sudamericano lo spunto che ancora latita in me. Esco di casa per alcune commissioni e faccio il giro del paese. Le mie gambe ci sono. Sono vivo.

17 ottobre 2015, sabato. camminata con i miei compagni di merende in total relax, percorsi 10km in 2 ore. Uscita da shopping non certo da camminata sportiva. Ma si sa, ogni giorno una storia diversa da raccontare.

18 ottobre 2015, domenica. Prendo parte alla “Corri in Pineta” (3^ edizione), valevole come 17^ prova del 7° Grand Prix provinciale Ibleo, a Chiaramonte Gulfi sulla distanza di 10 km. Un’esperienza nuova camminare in mezzo alla natura io che “prediligo” l’asfalto. Senza sapere bene cosa mi attende allo start, dato da… non mi ricordo, scatto e concludo bene.
Dopo l’affanno ed il fiatone dei primi 30 minuti, per il ritmo sostenuto, tutto scorre chiacchierando con Peppe (runner infortunato convertito per questa occasione alla camminata), con Giovanna (donna minuta che si lamenta di chi “bara”), Melania (discreta e timida camminatrice), Giorgio (modicano con una camel bag lillipuziana) ed io che chiacchierando arrivo al traguardo con naturalezza ed un sorriso stampato in volto di soddisfazione personale.
Mangio dell’uva bianca, bevo, utilizzo il buono-bar per un gelato al pistacchio che da solo merita la visita a Chiaramonte.
Prima dello start avverto un’eccitazione inconsueta ma assolutamente controllata.
Mi lascio vincere dalla febbre da walker e vado portando via con me lo zainetto di un’amica e tutti i suoi effetti personali (restituisco lo zaino alla fine con un leggero disappunto della mia amica, dentro lo zaino c’era anche l’acqua, il telefono…).
Cammino in una campagna ed in una pineta indifferenti a camminatori, top runner saettanti che chiedono strada. Alcuni sembrano danzare come farfalle, delicati e veloci spariscono senza lasciare traccia, altri scorrono come elefanti. Mi muovo con familiarità fra radici sporgenti, sassi, aghi di pino, erba bagnata e scivolosa e cammino senza imbarazzo alcuno. Affronto mulattiere, salite, discese, rami avversi come compagni d’avventura. Giungo al traguardo quando quasi tutti i runner sono già in tuta ed infradito.
Ho il mio primo pacco gara (due merendine ed una bottiglietta d’acqua).
Rivedo Inge, ci salutiamo cordialmente e scambiamo veloci battute su ciò che ci aspetta (la ritroverò all’arrivo).
Parliamo della nostra prossima uscita, più ambiziosa della precedente di 54km. Ci salutiamo, è ora di partire. Rientro a Ragusa, dove ho lasciato l’auto. Acquisto dei cioccolatini per farmi perdonare dalla mia amica a cui ho rapinato lo zaino.

 

 

Caro Maurizio, eccoti la nota della settimana appena volata fra alti e bassi. Fra diavoli che si affacciano ancora e la lotta che compio per rimandarli al mittente.
Ciò che manca nelle note è la commozione che ho dentro.
Ieri [il 18 ottobre 2015], a circa 100 metri dall'arrivo, nella piazza di Chiaramonte, stavo per lasciarmi andare alla commozione. Ma da uomo duro ho resistito, oggi non sono certo di aver fatto la cosa giusta.

Salvatore Sulsenti (RUNdagio)

Camminare. Continua l'avventura di Salvatore Sulsenti, tra alti e bassi: una settimana coronata dalla Corri in Pineta
Camminare. Continua l'avventura di Salvatore Sulsenti, tra alti e bassi: una settimana coronata dalla Corri in Pineta
Camminare. Continua l'avventura di Salvatore Sulsenti, tra alti e bassi: una settimana coronata dalla Corri in Pineta
Camminare. Continua l'avventura di Salvatore Sulsenti, tra alti e bassi: una settimana coronata dalla Corri in Pineta

(Comunicato stampa) Corri in Pineta 2015 (3^ ed.). Il 18 ottobre 2015, la Città dei Musei è stata invasa degli amanti della corsa e delle camminate: tra corsa competitiva e fitwalking Chiaramonte Gulfi ha accolto la 15^ Prova del campionato di corsa.

Con in testa l’assessore Alessandro Cascone, è stato dato il via dalla splendida Piazza Duomo per poi dirigersi in Pineta ove tra sentieri e mulattiere, dopo 10 km, i partecipanti sono tornati e festeggiare insieme un giorno di puro sport e divertimento.

Vince su tutti il forte atleta della As Padua Ragusa Vincenzo Schembari che ha chiuso il percorso con un grande margine di distanza sul resto del gruppo, vincitore con molta propabilità del campionato provinciale.

La batteria femminile é stata vinta ex-equo dalle atlete locali Laura Tumino e Zafferana Paoletta della Asd No al Doping atlete di Chiaramonte.

A fare da padrona è stata la forte partecipazione degli amanti della camminata veloce “Fitwalking” una pratica sportiva che sta avendo sempre più successo tra i praticanti di questa nuova disciplina che con diversi nutriti gruppi, quale "Siemu a Peri, Amuni’, "Tre Passi un Caffè".

Organizzazione curata dalla ASD Atletica Padua, dalla ASD No Al Doping, dal Corpo dei Vigili Urbani, dal gruppo volontari della protezione civile di Chiaramonte, dal gruppo volontari di Santa Croce.
Un grazie particolare va agli sponsor privati che hanno dato modo di poter svolgere tale evento.

Il prossimo appuntamento sarà la 16° prova del campionato che si svolgerà nei dintorni del Lago Biviere di Gela per il primo trail “ Leopolda Trail” il prossimo 15 novembre 2015 con un invito a tutti gli appassionati .

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19 ottobre 2015 1 19 /10 /ottobre /2015 09:54

Il 18 ottobre 2015 si è svolta a Palermo, tra il Parco della Favorita e lo Stadio di Atletica delle Palme ("Vito Schifani") l'edizione 2015 della Palermo International Half Marathon, con due format competitivi: la Half Marathon (due giri completi del circuito predisposto che ricalca esattamente quello della Sicily Marathon di cui il 2 giugno si è svolta la 1^ edizione) e la metà della distanza - 1 giro completo - cioè circa 10.500 km.
Allo start (con partenza simultanea circa 120 atleti per la mezza e in poco meno di un centinaio, quelli che avrebbero corso i 10,5 km.
Giornata favorita dal meteo, con temperatura appena un po' troppo alta con il progredire delle ore.
La prova della Mezza era valida ai fini del circuito Running Sicily, le cui premiazioni avverranno prma dell'inizio della Maratona di Palermo, il prossimo 15 novembre.

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7 ottobre 2015 3 07 /10 /ottobre /2015 06:10
Circuito Running Sicily 2015. Il prossimo appuntamento con la Palermo International half Marathon, il prossimo 18 ottobre

Circuito Running Sicily 2015. Il 27 settembre 2015, secondo programma, ha avuto luogo a Santo Stefano di Camastra la Maratona delle Ceramiche, sulla distanza di 10 km, mentre il 18 ottobre a Palermo sarà la volta della Palermo International Half Marathon.
Infine, il 15 novembre, si svolgeranno la Maratona e la Mezza Maratona di Palermo.

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27 settembre 2015 7 27 /09 /settembre /2015 11:04
Giro podistico a tappe di Ustica. Già si lavora all'edizione 2016. La testimonianza di Lucrezia Borgia Olivieri

Isola di Ustica (PA). Sono ancora caldi i meravigliosi ricordi della quarta edizione del Giro Podistico a Tappe Isola di Ustica / Trofeo Area Marina Protetta Isola di Ustica ma lo Staff organizzatore stimolati dalla lettera ricevuta dalla lombarda Lucrezia Borgia tesserata per ASD Marciacaratesi ( classificatasi alla terza posizione categoria SF60 ) testimone diretta dell’edizione 2015 ha già messo in cantiere la quinta edizione in programma dal 10 al 17 luglio 2016.

Una edizione che sarà ancora più ricca di emozioni e novità, una settimana di vacanza nel cuore del mar Tirreno dove tutti i partecipanti insieme alle proprie famiglie saranno protagonisti , programmare fin da adesso le proprie vacanze scegliendo di partecipare al Giro Podistico a Tappe Isola di Ustica porterà a sostanziosi vantaggi economici , fisici e morali.

L’ASD Sport Nuovi Eventi Sicilia tra le associazioni più dinamiche nell’ organizzazione di grandi eventi sarà collaborata dal Comune di Ustica e dalla Ustica Tour che come da tradizione si occuperà dell’accoglienza sull’Isola e dell’organizzazione dei viaggi , nel corso del 2016 promuoverà l’iniziativa sia sul territorio nazionale sia in Europa per incentivare il turismo sportivo e portare benessere sul territorio.

La lettera di Lucrezia Borgia Olivieri è un sunto di emozioni, sorprese, sensazioni, nuove amicizie, fatiche agonistiche, bellezze naturali, gioie, panorami, fotografie, sapori, odori, passioni che coinvolgono il lettore in una crescente voglia di sapere cosa si nasconde nelle frase seguente e fa “scoprire” e conoscere l’Isola di Ustica in maniera diversa e divertente.

 

 

 

 

Giro podistico a tappe di Ustica. Già si lavora all'edizione 2016. La testimonianza di Lucrezia Borgia Olivieri
Giro podistico a tappe di Ustica. Già si lavora all'edizione 2016. La testimonianza di Lucrezia Borgia Olivieri
Giro podistico a tappe di Ustica. Già si lavora all'edizione 2016. La testimonianza di Lucrezia Borgia Olivieri
Giro podistico a tappe di Ustica. Già si lavora all'edizione 2016. La testimonianza di Lucrezia Borgia Olivieri
Giro podistico a tappe di Ustica. Già si lavora all'edizione 2016. La testimonianza di Lucrezia Borgia Olivieri

Sull’aliscafo che mi riporta a Palermo, chiudo gli occhi e ripenso all’Isola di Ustica, un paradiso perduto che so di ritrovare nel cuore.
Il colore che predomina è l’azzurro del cielo, che sovrasta il mare con tutte le sue sfumature: dal blu intenso, al turchese, al verde smeraldo.
L’isola di Ustica, di origine vulcanica, si mostra bella e selvaggia, lambita dalle acque cristalline del mare, che imprigionano raggi di luce.
Numerosi pesci vivono, in sicura libertà, nell’Area Marina Protetta (istituita nel 1986 e che interessa 16.000 ettari), suddivisa in tre zone A-B-C, rispettivamente Riserva Integrale-Generale-Parziale.
Paradiso dei subacquei, l’area marina ospita tartarughe, cernia bruna, tonni, occhiate, ricciole, dentici, murene, stelle marine, ricci, barracuda dalla livrea argentea, gamberi rossi, polpi, aragoste, madreperle.
Intere praterie di Posidonia, foreste di Gorgonia (falso corallo nero), spugne, gigli di mare ricoprono i fondali con colori inverosimili.
Ustica, piccola isola di circa 8,6 km quadrati di superficie, con un perimetro di 12 km e 1320 abitanti, possiede un tesoro marino e terrestre che salvaguarda con profondo impegno, nel rispetto assoluto dell’ambiente, passaporto per una vita sana e consona ai ritmi e ai cicli naturali.
Tutto sull’isola è in perfetto equilibrio, le sue strade, a misura di calesse, le case bianche che si affacciano su Cala Santa Maria, le passeggiate geologiche, gli itinerari all’interno del parco naturale, tra mare, pini e fichi d’India, oleandri, buganvillee, ibisco in fiore.
L’atmosfera che si respira è magica, un luogo del cuore dove il tempo si può fermare, alimentato da profumi, colori, luci e silenzi del passato.
A Ustica abbiamo vissuto un’esperienza di sport e vacanza, un binomio inscindibile, e provato emozioni uniche.
Dal 19 al 26 luglio, il 4° Giro podistico a Tappe di Ustica, organizzato nei minimi dettagli da ASD Sport Nuovi Eventi Sicilia-atletica UISP, ha animato l’intera isola, con l’entusiasmo di oltre centoventi runners.
La struttura Hotel Ustica Punta Spalmatore (90 camere, 110 bungalow), ha ospitato il gruppo podistico e i numerosi accompagnatori, in un’atmosfera amichevole e familiare, tra il verde profumato dei pini marittimi, agavi e cespugli fioriti.
Gigi Tranchina, ci ha accolto al porto e organizzato il trasporto al villaggio turistico.
Dopo il cocktail di benvenuto, ben pochi di noi hanno resistito a un bagno nella spettacolare piscina, con acqua di mare, presso l’hotel, o nell’acqua cristallina del mare, calda di sole, ormai al tramonto.
La sera si degustano piatti della ricca cucina mediterranea che lo chef del ristorante prepara con ingredienti locali (pesce, pinoli, uva passa, nero di seppia, lenticchie, finocchietto… zibibbo), in armonico equilibrio di sapori, con spezie e fantasia.
Dopo una notte di riposo, l’habitat intorno a noi assume colori più vibranti, si respira l’aria profumata dai pini e le cicale continuano indisturbate il loro concerto.
Lunedì inizia il giro podistico dell’isola.
Il professor Ino Gagliardi e il mago del computer Fabio Giordano, responsabile Speedpass, ci consegnano il ricco pacco gara (zainetto con maglia tecnica, cappellino, stuoia e telo mare, gadget vari) e il pettorale da utilizzare per le quattro tappe del giro.
Il pomeriggio è di fermento e preparativi per la prima tappa che ci vede tutti schierati in Piazza Umberto I, cuore di Ustica.
Dopo poche parole d’augurio del Sindaco Attilio Licciardi, che corre con noi, alle 18,00 c’è il via della corsa, tra l’entusiasmo di turisti e spettatori.
Il percorso cittadino scende per poi risalire, costeggiando il mare blu, verso Punta Omo Morto, dove è previsto il giro di boa e il ristoro.
Poi un’altra salita ci porta in direzione casa A. Gramsci e passaggio davanti al ristorante Da Umberto, in Piazza della Vittoria, dove è allestito il secondo ristoro.
L’itinerario di corsa, da ripetersi tre volte, anche se di breve distanza, impegna gambe e fiato.
L’arrivo è in Piazza Umberto I, di fianco al bar Centrale, ed è un trionfo per tutti, una sfida conclusa contro il caldo e le salite.
Il dopo-gara è denso di emozioni, commenti, saluti e classifica di tappa.
Rientriamo in hotel per una doccia rigenerante e un’ottima cena sulla terrazza panoramica, di fronte al sole che tramonta, colorando cielo e mare di luce dorata.
Dopo cena, per la rassegna Cinema sotto le stelle, assistiamo alla proiezione del film: La mafia uccide solo d’estate, in ricordo di Paolo Borsellino, ventitré anni dopo la sua tragica scomparsa.
Martedì è un giorno di relax al mare.
Nel pomeriggio, con Francesca e Francesco, amici di corsa, incontrati al giro podistico di Pantelleria, percorriamo il sentiero del Mezzogiorno, che dal faro si inoltra lungo la vecchia mulattiera, fino al Mulino a vento, e costeggia a strapiombo il mare per arrivare al paese di Ustica.
L’isola ti regala sempre profumi di mare, aromi e colori di macchia mediterranea.
In paese è d’obbligo gustare una dissetante granita con brioche, tipica golosità siciliana.
Nelle stradine, dove la gente si siede fuori dalla porta di casa, si possono acquistare prodotti locali (pomodori, uva, pesche, prugne…) in bella mostra su una sedia impagliata.
Quest’immagine mi riporta in Puglia, dove, ieri come oggi, si comprano frutta e verdura direttamente dal contadino, a chilometro zero.
La giornata si chiude con la premiazione di tappa nell’anfiteatro, sotto le stelle, e già si parla della seconda corsa.
Mercoledì la seconda tappa del giro parte dall’hotel Punta Spalmatore, dopo le foto di gruppo, alle 18,00 nella vivida luce solare.
Costeggiamo il mare davanti alla Caletta Santoro (con la sua Grotta Segreta, luogo di magico incanto), e Cala Sidoti (i due punti balneabili della zona A della Riserva Marina Protetta) per arrampicarci sul Passo della Madonna, là dove il respiro si libera dell’affanno e diventa leggero, come i passi in discesa, verso il paese.
Uno sguardo all’edificio del Comune di Ustica, con le sue bandiere issate e immobili, corriamo gli ultimi metri di fianco alla Chiesa San Ferdinando Re e scendiamo verso l’arrivo, in Piazza Umberto I, tra un pubblico festante e la voce dello speaker Mimmo Piombo, che annuncia entusiasta il nome di ogni podista, arrivato sotto l’arco della Diadora, sponsor dell’evento sportivo.
Ritorniamo al villaggio e, poco dopo, al momento della cena, un cielo monsonico si traduce in un temporale estivo, seguito dal trambusto dei camerieri, costretti a muovere i tavoli dalla terrazza e apparecchiare all’interno.
La premiazione di tappa avviene nella sala riunioni e tutti i podisti ricevono una confezione della famosa lenticchia di Ustica.
Giovedì è il giorno libero, ideale per godersi il mare con un giro in barca (grazie a Carmela e Giuseppe per aver prenotato), che ci permette di ammirare luoghi d’interesse, anfratti e grotte dell’isola.
Si parte dal porto di Cala Santa Maria, ai piedi del paese, che si offre allo sguardo come un pittoresco anfiteatro, protetto dalla Torre di Santa Maria, fatta costruire da Carlo III di Borbone, a difesa dagli assalti dei corsari.
Ci si dirige verso il Villaggio Dei Pescatori, quindi Capo Falconiera, punto panoramico a picco sul mare, e Punta Omo Morto.
Ammiriamo i Faraglioni e arriviamo a Cala Della Madonna, su cui si erge, bianca e isolata, la chiesetta del Passo della Madonna, raggiungibile dopo la lunga salita, circa due chilometri, inserita nella seconda tappa di corsa.
Costeggiamo la Riserva Marina Protetta, zona A, davanti al villaggio Punta Spalmatore, il faro, Punta Gavazzi, la Grotta Verde, la Grotta delle Barche e la Grotta Azzurra.
Qui ci fermiamo per esplorare gli anfratti della grotta, immergendoci in un’acqua limpida come uno specchio.
Intanto nel cielo il sole gioca a nascondino con nuvole bianche e innocue, disegnando spettacolari riflessi di luce.
Ritorniamo al porto, con i magici colori del mare nei nostri occhi.
Il venerdì pomeriggio, la terza tappa del giro prende il via dal centro paese, in Piazza Umberto I, dove è allestita una postazione di ripresa televisiva, per permettere di seguire la corsa su Streaming.
Anche oggi il caldo non accenna a diminuire, ma ormai ci siamo abituati.
Alle 18.00 il via della terza tappa è annunciato dal fischio del professor Gagliardi.
Il percorso cittadino, di tre giri, molto dinamico, ci vede impegnati in una breve discesa, un falsopiano in direzione Mezzaluna, poi ancora discesa verso il porto e risalita della piazza principale, passaggio sotto l’arco Diadora, ancora salita di fianco alla chiesa e su fin dopo il Municipio.
Al giro di boa scendiamo verso piazza Umberto I.
La corsa, con repentini cambi di dislivello e direzione, ci impegna intensamente, ma il calore del pubblico ci incita a mantenere un buon passo.
Questa tappa si è rivelata una delle più faticose, articolata su saliscendi e falsopiani.
Al termine ci sono foto e varie interviste a podisti e membri dell’organizzazione, in un’atmosfera da grandi eventi sportivi, che si evidenzia anche nella premiazione serale, sul palco dell’anfiteatro.
Sabato, sempre di pomeriggio, si disputa la quarta e ultima tappa del giro, la più lunga e faticosa, per il caldo che ci accompagna, con partenza e arrivo presso il villaggio Punta Spalmatore.
Il percorso, per i primi chilometri, si snoda nella parte interna dell’isola, verso Piano dei Cardoni, Ustica paese, Tramontana, salita al Passo della Madonna per poi riprendere fiato, in discesa, lungo il mare, con i suoi indimenticabili colori.
Gli ultimi tre chilometri sono molto impegnativi, verso la Torre dello Spalmatore, il faro e il giro interno, fino all’entrata principale del villaggio e lo sprint finale all’arrivo, dove caldo, fatica e sudore lasciano posto solo alla soddisfazione di esserci.
Tutti insieme abbiamo terminato il 4° giro podistico dell’isola di Ustica, condiviso fatiche, impressioni ed emozioni.
La premiazione, con l’assegnazione del Trofeo Area Marina Protetta, in una cornice da Oscar sotto le stelle, è seguita dal brindisi finale, gentilmente offerto dalla signora Anna Russolillo, che gestisce il villaggio, con una particolare attenzione a tutti gli ospiti della struttura.
Ustica si allontana sempre più alle mie spalle, mentre l’aliscafo si avvicina a Palermo.
Rivedo tanti visi arrossati, accaldati per la corsa, arrivati sull’isola da ogni parte d’Italia, tanti nomi e società sportive...
È stata una vacanza perfetta: sport, mare e relax con persone che considerano la corsa uno stile di vita, un pensiero positivo con le sue radici nell’animo, come un albero ancorato alla terra che lo nutre.

Lucrezia Olivieri (ASD Marciacaratesi)

Questo è il link per visionare il primo video della 4° edizione del giro podistico a tappe di Ustica.

Sito WEB: www.biorace.it - www.siciliarunning.it - www.usticatour.com

Email: bioraceevent@libero iscrizioni@speedpass.it

Le foto delle tappe sono di www.usticasape.it

Le altre foto inserite sono state scattate da Lucrezia Olivieri A.S.D. Marciacaratesi

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23 settembre 2015 3 23 /09 /settembre /2015 07:36
Egadi Running Cruise 2015 (2^ ed.). In circa 200 per il viaggio in tre giorni del trail a tappe delle Egadi che si conclude con l'Ecotrail di Marettimo, 12^ prova del circuito Ecotrail
Egadi Running Cruise 2015 (2^ ed.). In circa 200 per il viaggio in tre giorni del trail a tappe delle Egadi che si conclude con l'Ecotrail di Marettimo, 12^ prova del circuito Ecotrail

L'Egadi Running Cruise 2015, giunto alla sua seconda edizione, é stato una festa di sport in natura ma soprattutto un occasione straordinaria per vivere le Isole Egadi da punto di vista nuovo, tra paesaggi mozzafiato ed angoli naturalistici incontaminati.

Un’esperienza a dir poco indimenticabile quella fatta da quasi 200 trail runner provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, in occasione della seconda edizione dell’Egadi Running Cruise, la tre giorni che, da venerdì 18 settembre a domenica 20 settembre, ha attraversato Favignana, Levanzo e Marettimo, di corsa o camminando, lungo antiche mulattiere e spettacolari single trak a strapiombo sul mare.
Un viaggio suggestivo che non ha tolto spazio all’agonismo, vista la presenza di tanti forti trail runner che si sono dati amichevolmente battaglia lungo le tre tappe competitive previste dagli organizzatori. Dal “Vertical di Santa Caterina”, una cronoscalata di 2,5 km disputatasi venerdi a Favignana, ai 10 km del “Giro Di Levanzo” corsi sabato, ai 17 km dell’Ecotrail di Marettimo, terza e conclusiva tappa, valida anche come dodicesima prova del Circuito Ecotrail Sicilia 2015.

A vincere l’evento Federico Porcelli dell’ASD Altitude Race, davanti al vincitore della prima edizione Luca Bessone della Pam Mondovì e a Giovanni Burroni della ASD S.P. Torre Del Mangia.

Tra le donne, oltre alla vittoria di Francesca Ceretti, da sottolineare la presenza di tre atlete venezuelane, per un evento che comincia ad assumere un ruolo assai rilevante anche in chiave turistico–promozionale, visti i tanti atleti, con famiglie al seguito, giunti nell’Egadi ormai a fine stagione estiva.
Ad organizzare l’evento anche quest’anno la “West Sicily Trail” assieme ad “Ovunque Running” e all’ASD Sportaction, società promotrice del Circuito Ecotrail Sicilia, con il patrocinio del Comune di Favignana e la collaborazione dell’Azienda Foreste, del Corpo Forestale della Regione Sicilia, e dell’ASP di Trapani.
Prossimo appuntamento per la carovana del trail, il 4 ottobre nel messinese, con l’Ecotrail dell’Alcantara.
Per ulteriori informazioni www.ecotrailsicilia.it.

Di seguito i link alle classifiche (dal sito web del Circuito Ecotrail Sicilia)

Data Evento
Luogo
Classifiche
20.09.2015 ECOTRAIL DI MARETTIMO
12^ Prova Ecotrail Sicilia 2015 
3^ Prova dell'Egadi Running Cruise 2015
Marettimo
(TP)
19.09.2015 GIRO DI LEVANZO
2^ Prova dell'Egadi Running Cruise 2015
Levanzo
(TP)
18.09.2015 VERTICAL DI S. CATERINA
1^ Prova dell'Egadi Running Cruise 2015
Favignana (TP)
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21 settembre 2015 1 21 /09 /settembre /2015 02:10
Memorial Salvo D'Acquisto 2015 (6^ ed.). Bibi Hamad e Simona Vassallo si aggiudicano l'edizione 2015. Oltre 800 gli atleti allo start
Memorial Salvo D'Acquisto 2015 (6^ ed.). Bibi Hamad e Simona Vassallo si aggiudicano l'edizione 2015. Oltre 800 gli atleti allo start
Memorial Salvo D'Acquisto 2015 (6^ ed.). Bibi Hamad e Simona Vassallo si aggiudicano l'edizione 2015. Oltre 800 gli atleti allo start
Memorial Salvo D'Acquisto 2015 (6^ ed.). Bibi Hamad e Simona Vassallo si aggiudicano l'edizione 2015. Oltre 800 gli atleti allo start
Memorial Salvo D'Acquisto 2015 (6^ ed.). Bibi Hamad e Simona Vassallo si aggiudicano l'edizione 2015. Oltre 800 gli atleti allo start
Memorial Salvo D'Acquisto 2015 (6^ ed.). Bibi Hamad e Simona Vassallo si aggiudicano l'edizione 2015. Oltre 800 gli atleti allo start

Bibi Hamad e Simona Vassallo si aggiudicano la 6^ edizione del Memorial Salvo D’Acquisto. Oltre gli 800 atleti al via. Città vestita a festa ma istituzioni assenti

Sono Bibi Hamad (Cus Palermo) e Simona Vassallo (Marathon Altofonte) i vincitori della 6^ edizione del Memorial Salvo D’Acquisto che si è disputato stamane a Palermo.

Clima ideale per tre quarti di gara e la consueta bellissima cornice di pubblico hanno caratterizzato la manifestazione organizzata dall’ ASD Universitas Palermo e dal CESD (Centro Studi Salvo D’Acquisto) e valida come 10^ prova del GP Sicilia di corsa su strada Senior/Master e come Campionato Regionale Interforze.

Protagonisti oltre 800 atleti che si sono dati battaglia lungo via Libertà attraverso 4 giri (per un totale di 10 km) di un percorso che ha abbracciato il “salotto buono” della città. Pronostici della vigilia rispettati con Bibi Hamad che ha sofferto gli avversari sono nei primissimi chilometri, dalla fine del secondo giro in poi l’atleta marocchino ha messo in fila anche gli ultimi irriducibili,
Filippo Lo Piccolo su tutti, andando a vincere con il tempo di 32’49. Alle sue spalle staccato di quasi un minuto proprio Lo Piccolo (33’42) appena una settimana fa trionfatore all’Acchianata di Santa Rosalia, terzo il giovanissimo Giacomo Di Gaetano altofontino della Stamura Ancona, che ha chiuso 34’ netti.

Vibrante e di ottima levatura la gara al femminile: a guidare le danze la più giovane del gruppo Simona Vassallo che si è dovuta impegnare parecchio per tenere a bada Barbara Bennici che è stata costretta ad inseguire per tutta la gara. La Vassallo ha tagliato il traguardo con il tempo di 39’17; per la Bennici (reduce dai campionati italiani Assoluti di Trecastagni) il posto d’onore con il tempo di 40’13. Terza Laura Speziale (Sport Nuovi Eventi Sicilia) in 41’07. Buona l’organizzazione Universitas e Cesd (solo il percorso andrebbe allungato per evitare doppiaggi già dopo il primo giro) che anche quest’anno si è avvalsa di numerose partnership, come quella dell’Associazione Arte Pentafoglie e dell’Avis.

Pioggia di premi con due opere d’arte del maestro Ravazzolo per i primi due assoluti e ancora coppe e il libro “Storia dell’atletica siciliana" del duo Giuntini–Clemente; ceste con prodotti alimentari per i primi tre di categoria.

La gara è stata trasmessa in diretta streaming su www.feelrouge.tv. Ad aprire la manifestazione ci ha pensato la Banda dei Carabinieri che ha suonato l'inno “Fratelli d’Italia”, mentre a chiuderla è stato l’ottimo rinfresco a base di prodotti tipici palermitani, pane con milza e sfincione.

In mezzo una gran bella giornata di sport che ha visto protagonisti atleti, accompagnatori, organizzatori, maestranze, Carabinieri, Polizia Municipale, tutti insieme per "fare la città di Palermo: assenti “ingiustificate” le istituzioni politiche...

Memorial Salvo D'Acquisto 2015 (6^ ed.). Bibi Hamad e Simona Vassallo si aggiudicano l'edizione 2015. Oltre 800 gli atleti allo start
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20 settembre 2015 7 20 /09 /settembre /2015 01:36
Circuito Ecotrail Sicilia 2015. Con l'Egadi Running Cruise e l'Ecotrail di Marettimo, la carovana del trail siciliano approda alle Egadi, sulla rotta di Ulisse

Un viaggio sorprendente alla scoperta degli angoli più incontaminati dell’Egadi, tra mare e montagna, di corsa o camminando. Cominciano a diventare numeri importanti quelli della seconda edizione dell’Egadi Running Cruise in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2015, in tre tappe, tra Favignana, Levanzo e Marettimo. Quasi 200, molti provenienti dal nord Italia, gli atleti, trail runner o semplici amanti della passeggiata in natura, che coloreranno le tre isole nel week-end, per una vacanza indimenticabile all’insegna dello sport, dello stare insieme, della fruizione delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche di questi luoghi.

L'Egadi Running Cruise é - come nella precedente edizione 2014 - un viaggio in tre tappe con partenza il venerdi 18 settembre) alle ore 20.00 da Favignana, con il Vertical di Santa Caterina; una cronoscalata di 2,5 km, che porta gli atleti in cima alla montagna in posizione predominante della più grande delle Egadi che per il resto non presenta altri rilievi ed è sostanzialmente piatta, molto adatta per le escursioni in bici.

A seguire l’immancabile pasta party.

Sabato mattina (19 settembre) è previsto il trasferimento a Levanzo, dove alle h 09.30 verrà dato il via alla seconda tappa, “Il Giro di Levanzo”, lungo un percorso di 10 km, tra scorci silenziosi ed antichi sentieri incontaminati.

Mezz’ora prima (h 09.00) il via al primo dei due walk trail previsti, cioè le camminate non agonistiche, in programma nel week end.

Nel pomeriggio del 19 settembre la carovana trail si trasferirà a Marettimo, dove domenica (20 sett) alle h 10,30 prenderà il via la terza e conclusiva tappa dell’Egadi Running Cruise, l’Ecotrail di Marettimo, valido come 12° appuntamento del Circuito Ecotrail Sicilia 2015.

17 km tra single track a dir poco splendidi, spesso a strapiombo sul mare, che porteranno i corridori dal livello del mare fino a 536 metri di altitudine, passando per luoghi di straordinaria valenza storico-archeologica come le “Case Romane” o la “Chiesetta Bizantina”. Poco prima partirà la seconda delle camminate non competitive, per dare a tutti la possibilità di godere delle suggestioni offerte dall’Isola che, secondo la teoria trapanese dell’Odissea, nata ad opera di Butler e ripresa in uno studio di Vitalba Liotti, corrispondebbe all’Itaca di Ulisse.

Ad organizzare l’evento anche quest’anno la “West Sicily Trail” assieme ad “Ovunque Running” e all’ASD Sportaction, società promotrice dell'intero Circuito Ecotrail Sicilia, con il patrocinio del Comune di Favignana e la collaborazione dell’Azienda Foreste, del Corpo Forestale della Regione Sicilia, e dell’ASP di Trapani.

Per ulteriori informazioni www.ecotrailsicilia.it

La locandina dell'edizione 2014

La locandina dell'edizione 2014

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12 settembre 2015 6 12 /09 /settembre /2015 18:17
Trofeo Podistico 10.000 passi sulle orme di Montalbano 2015 (4^ ed.). Si registra un record di iscritti

Record di iscritti a Porto Empedocle (AG) per la "10.000 Passi sulle Orme di Montalbano"

Il 13 settembre 2015, il Circuito BioRace Trofeo Tecnicasport/Diadora fa tappa a Porto Empedocle in occasione della "10.000 Passi sulle Orme di Montalbano" che nel pomeriggio di domenica 13 settembre 2015 calamiterà nel centro storico della ridente cittadina agrigentina circa duecento atleti di ogni età.

L’appuntamento è dalle ore 17,00 nella centrale Via Roma per la consegna dei pettorali e dei chip elettronici , alle ore 18,30 lo sparo dello start darà il via alla carovana podistica che affronterà per quattro volte un circuito altamente tecnico e spettacolare di circa 2500 metri.

Gli organizzatori del ASD Olimpus Kerkent Runners da anni riescono ad organizzare un evento sportivo di ottima qualità che richiama a Porto Empedocle molti atleti, offrendo loro la possibilità di trascorrere una giornata non solo di sport, ma anche di turismo e cultura con la possibilità di conoscere i luoghi e la storia empedoclina.
Curiosità: tra gli iscritti numerosi atleti di spessore amatoriale tra cui Roberto Spata ( ASD Sport Amatori Partinico), Lorenzo Abbate ( ASD Universitas Palermo, gli irriducibili ottantenni dello ASD Sport Amatori Partinico De Trovato F. e Macaluso A., Luigi Giuliana (ASD Amatori Aragona), Lillo Inguanta ( ASD Atletica Rosamaria), mentre tra le donne ottime possibilità di vittoria per Azzurra Agrusa (ASD 5 Torri Trapani), Anna Bommarito (ASD 5 Torri Trapani) e Angela Vinciguerra ( ASD Favara Runners).

Info ed iscrizioni www.biorace.it

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20 agosto 2015 4 20 /08 /agosto /2015 07:03
BioRace 2015. Doppio appuntamento nel fine settimana del 22-23 agosto: a Borgetto (PA) e a Calamonaci (AG)

Fine settimana con doppio appuntamento BioRace: si corre a Borgetto (il 22 agosto) e Calamonaci (il 23 agosto).

La macchina organizzativa del BioRace Trofeo TecnicaSport/Diadora continua la sua marcia. Per il fine settimana del 22-23 agosto sono in programma due eventi podistici di grande richiamo.

Infatti, a Borgetto (PA) sabato 22 agosto 2015, organizzato dall’ASD Atletica Terrasini si svolgerà la sesta edizione della “Corri per le Vie di Borgetto”, mentre domenica 23 agosto 2015 a Calamonaci (AG) organizzato dall’ASD Passione Corsa Ribera si correrà il secondo "Trofeo Podistico Città di Calamonaci".

I due appuntamenti impegneranno i “girini” del BioRace in maniera esemplare, a Borgetto il circuito di 920 metri altamente tecnico e spettacolare sarà affrontato per cinque volte dalle categorie Donne ed Over SM60 e sette volte dalle restanti categorie. Per l'occasione, la cittadina di Borgetto - come di consuetudine - sarà vestita a festa per accogliere gli atleti.

Il Comitato organizzatore della gara di Borgetto che, da anni, investe sulla manifestazione cercando di dare servizi di qualità a tutti i partecipanti, anche per questa edizione promette tante sorprese di qualità. L'appuntamento è alle ore 17,00 nel centrale Corso Roma dove al termine della passeggiata ludico motoria riservata ai bambini si darà il via alla gara Amatori/Master.

Nel pomeriggio di domenica lasciata la provincia di Palermo il BioRace approderà nella provincia di Agrigento ed esattamente a Calamonaci, dove alle 18,45 prenderà il via il 2° Trofeo Podistico Città di Calamonaci. Qui, il circuito cittadino di 1400 metri sarà ripetuto da tutte le categorie per cinque volte per un totale di sette chilometri.

La centrale Piazza San Vincenzo Ferreri dove sarà allestita la zona Partenza/Arrivo per un intero pomeriggio si trasformerà in un pregiato palcoscenico dove gli atleti daranno spettacolo per aggiudicarsi i preziosi premi messi in palio dall’organizzazione.

 

Regolamento del Trofeo Podistico di Borgetto

Regolamento del 2° Trofeo podistico di Calamonaci

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16 agosto 2015 7 16 /08 /agosto /2015 09:33

Dal 1° al 10 agosto 2015 è andata in scena la seconda edizione della manifestazione denominata “10 Maratone in 10 giorni”, consistente in dieci giorni di gara sulla distanza classica della maratona (42,195 km): in sostanza, ai fini della classifica finale, ciascun atleta iscritto doveva percorrere ogni la distanza della maratona.
Tuttavia, il Regolamento prevedeva anche la possibilità che gli atleti partecipassero a singole maratone.
La manifestazione - come per l'edizione precedente - si è svolta sul Lago d’Orta, a Gozzano, in provincia di Novara.
La maratona giornaliera si disputava su di un circuito da ripetere due volte, partendo dal lido di Gozzano, per giungere a Pella (km 7), poi a Ronco (km 10), per tornare indietro sino al punto di partenza a Gozzano e, quindi, ripercorrere il giro per la seconda volta.

la maggior parte dei partenti alle tappe sono arrivati al traguardo nel tempo massimo. Certamente correre 10 maratone in 10 giorni non è da tutti; per lo meno richiede esperienza, allenamento e certe qualità non acquistabili al supermercato o su internet.

Per quanto concerne le vittorie delle singole maratone femminili, Rossella Verzelletti, facendo la parte del leone, è giunta 8 volte prima, Mariangela De Franco e Debora Vercellone 1 volta.

Tra gli uomini, 3 vittorie per Santo Borella, 2 per Marco Bonfiglio, 1 per Simone Leo, Antonio Nicasso, Dorando Cursi, Marco Rossi e Giovanni Amantea. Per il riscontro cronometrico, si stacca dalla massa Marco Bonfiglio, con due prestazioni sotto le 3 ore nelle prime due tappe.

Classifica finale. 23 atleti (15 uomini, 8 donne) hanno concluso tutte le 10 singole maratone, in particolare 8 donne e 15 uomini.

Tra le donne, Rossella Verzelletti (Running Cazzano) 41h08’05” ha fatto il vuoto alle sue spalle, vincendo ben 8 gare. Brava comunque la seconda, la tedesca Annette Bruns (LT Weisennheim AM Berg.D.) 54h04”42”. Terza Rosa Lettieri (San Damianese Brughiero) 56h44’47”. La classifica è orfana di Angela Gargano, che ha comunque portato a termine 9 delle 10 prove.

Tra gli uomini, dominio di Antonio Nicasso (Atletica Adelfia) 38h42’54” davanti al tedesco Michael Brehe (Osnabruck) 39h48’50” e ad Angelo Capuccio (Atletica Santhià) 42h28’48”.

Entrando più in particolare nella classifica generale si osserva che;

  • 2 due atleti sotto le 40 h;
  • 4 atleti sotto le 50 h;
  • 11 atleti sotto le 60 h;
  • 6 atleti sotto le 70 h.

Rossella Verzelletti addirittura è terza nella classifica generale.

Ben due atlete F60 in classifica femminile (terza e ottava).

Tra gli uomini invece troviamo un ultrasessantene al settimo posto, Francesco Capecci (51h33’00), ben abituato a ciclopiche fatiche.

Se Michele Rizzitelli avesse corso la decima prova, troveremo un altro non giovanissimo in classifica generale.

Conclusioni. Una lode su tutti merita Paolo Gino, che - con il Club Super Marathon - ha mostrato entusiasmo e competenza, portando a termine tutte e dieci le prove. Questa dieci giorni è stata un po’ penalizzata dal tempo con elevate temperature. Certamente qualcosa andrebbe rivisto:

  • Se le distanze gara fossero un po’ più varie, con sì delle maratone, ma anche prove più corte sui 10, 15, 21 km o giù di lì, si potrebbe sperare nelle prossime edizioni di avere una partecipazione più consistente e soprattutto una classifica generale più lunga. Ma i complessivi 510 atleti al via non sono poca cosa.
  • Anche la logistica potrebbe essere migliorata; in particolare la sistemazione nella palestra di Gozzano non era certo ideale per atleti impegnati in sforzi così intensi e con la necessità di un recupero immediato.
  • Il percorso pare un po’ impegnativo soprattutto la parte iniziale con sassi, sterrato e radici a impedire un’andatura spedita come nel tratto in asfalto. Per quanto riguarda le salite, pare difficile eliminarle.
  • Inoltre, considerando le temperature elevate, una partenza un po’ anticipata, per esempio alle ore 8.00, permetterebbe agli atleti di correre con meno caldo, specialmente nel tratto terminale della loro gara.

Classifica finale maschile: in 15 hanno completato le 10 maratone. I partecipanti giornalieri mediamente sono stati 49, con una minima differenza tra partiti ed arrivati, con una maggiore presenza nella prima delle 10 maratone che ha visto 73 partentti.

Classifica finale femminile: sono state in otto a completare le 10 maratone.

Dopo nove giorni, la seconda edizione della “10 Marathons in 10 Days” sul Lago d’Orta ha stimolato l’interessamento di RAI 3 PIEMONTE, che le ha dedicato uno spazio nel telegiornale. Nel filmato scorrono le immagini della corsa con sullo sfondo la bellezza incomparabile del paesaggio del percorso, nonché le acrobazie di Alfio Polidori. Poi, l’intervista a Paolo Gino, organizzatore della manifestazione e Presidente del Club Super Marathon Italia, che sottolinea l’unicità dell’evento, e ad Angela Gargano, che alla domanda sull’alimentazione risponde con una semplicità disarmante, un piccolo assaggio dei valori della Associazione. Club Supermarathon Italia

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

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Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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