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28 febbraio 2015 6 28 /02 /febbraio /2015 07:24
Magraid. Correre nella Steppa 2015 (8^ ed.). Magraid, un altro sogno che si avvera: portare la sua testimonianza al Thinking Day 2015

Magraid 2015 e AGESCI Gruppo Pordenone 2, si incontreranno Il 7 marzo 2015, presso la Parrocchia di sant'Agostino (in località Torre di Pordenone) dove avrà luogo il "Thinking day 2015"  (celebrativo della ricorrenza annuale della data di fonadazione del movimento internazionale degli Scout) al quale è stato invitato a presenziare Antonio Iossa. 

Antonio Iossa, Presidente dell’Associazione AS.D TRIATHLON TEAM PEZZUTTI, organizzatrice dell’evento MAGRAIDCorrendo nella steppa, è stato invitato dal Gruppo Pordenone 2 dell’AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) in occasione dei festeggiamenti per il “Thinking Day“, giorno in cui tutti gli scout del mondo ricordano la nascita del fondatore del Movimento Scout, Lord Baden-Powell e della moglie, Mrs. Olave.

In particolare, Iossa è stato invitato dalla “Comunità Capi” del gruppo Pordenone 2, che ha a capo Andrea Manna e Chiara Merlo, proprio per raccontare la nascita e lo sviluppo della manifestazione “Magraid”.

- “Quest’anno”- dichiara Andrea Manna, -“ il nostro gruppo compie 70 anni e ha deciso di parlare del tema del “Sogno” : ovvero far riscoprire ai bambini e ai ragazzi la bellezza di sognare e soprattutto dell’impegnarsi per vedere i propri sogni realizzati.”-

- ”Per fare ciò abbiamo fatto ascoltare loro delle testimonianze di persone e di Associazioni che hanno creduto in un sogno e l’hanno portato avanti.”- afferma Andrea Manna. -”Le testimonianze fornite riguardavano tre diversi ambiti: Ambiente e Territorio, Servizio al Prossimo, Impegno culturale cittadino. I ragazzi dopo aver sentito le testimonianze, hanno avuto modo di dialogare e confrontarsi sulle diverse tematiche".
Le testimonianze offriranno il giusto spunto per scegliere un ambito su cui orientare il sogno comunitario di gruppo. I partecipanti, suddivisi in tre gruppi e per età, variano dai 8-12 anni, 12-16 anni, 16-20 anni.
Il Presidente dell’ ASD TRIATHLON TEAM PEZZUTTI di Pordenone afferma di essersi presentato in primis come persona e poi come Presidente dell’Associazione spiegando quali sono le iniziative che vengono portate avanti con successo nel corso di tutti questi anni.
Ho spiegato di come è nato Magraid e che significa 'Magraid' facendo capire che molti, anche in regione, non conoscono un’area così importante. I magredi sono straordinari dal punto di vista della fauna e della flora e protetti dalla Comunità Europea di cui io e molti altri siamo innamorati e promotori convinti” - afferma Iossa.

 “I ragazzi sono rimasti incantati dal video realizzato da Sergio Vaccher dal titolo il 'Signore dei Magredi', riferito all’Occhione.” – racconta Iossa.

L’Occhione infatti ha una storia che va raccontata proprio perché particolarissima: è uccello che parte dall’Africa per arrivare a Cordenons e San Quirino per depositare le sue uova simili a quelli di quaglia ma di dimensioni più grandi. Questo straordinario esemplare nasconde le uova circondandole con i sassi per non farle diventare cibo dei predatori.
E i ragazzi sono rimasti ancora più affascinati quando hanno ascoltato il canto dell’Occhione” – ci rivela ancora Iossa. – “ Si sono dimostrati interessati anche quando ho spiegato loro che nei magredi ci sono orchidee, fiori che per natura dovrebbero trovarsi in montagna e piante che arrivano dall’ est”.

Ma in tutto questo ci vogliono impegno e sacrificio, proprio come a scuola, per poter raggiungere l’obiettivo e quindi il sogno. Ma senza per questo essere dei super eroi!” – ha afferma Iossa, concludendo e con una punta di divertimento. 

Magraid quindi si dimostra ancora una volta un contenitore pieno di spunti e possibilità per far scuola, offrire concetti a e promuovere il territorio.

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22 febbraio 2015 7 22 /02 /febbraio /2015 19:04
Ivan Zufferli in azione al Magraid 2013.

Ivan Zufferli in azione al Magraid 2013.

 

Ivan Zufferli ha partecipato a ben quattro edizioni di Magraid regalando sempre agli organizzatori e agli appassionati grandi prestazioni.

Gli organizzatori erano curiosi di capire quale fosse per lui la tappa più emozionante di Magraid: “La prima tappa sulla distanza di 25 km”- ha confidato loro -”perché rappresenta una fase decisiva ai fini della classifica finale”. Perseveranza e tempo impiegato nell’attività performativa sono per Zufferli necessari per consolidare lucidità e concentrazione. Ma per migliorare le proprie prestazioni, l’atleta che presta servizio presso la POLFER di Brescia, ha anche adottato alcune strategie di training mentale che gli consentono gestione e dissipazione dei fattori di stress.

In una scala di valori da 1 a 10, Magraid ha un coefficiente di difficoltà pari a 8” - afferma Zufferli quando gli viene chiesto di rapportare il Magraid ad altre gare similari – “in quanto la superficie mista con predominanti tratti in pietra sottopone a sforzi considerevoli come pure le variazioni di temperatura”.

Zufferli ha spiega agli intervistatori che, seppure in questo tipo di gare estreme arrivi il momento in cui si riesce a comprendere chi è in testa e chi insegue, si capisce di aver vinto solo quando si arriva per primi al traguardo. La sua passione per la corsa nasce da un incontro casuale, quando nell’Esercito Italiano incontrò Antonio Scarano e Roberto Cadalino per cui accettò la proposta di entrare nella squadra di rappresentanza dell'Esercito.
L’allenamento di Zufferli è costante, seppur egli non nasconda l’amarezza per la sospensione per motivi connessi all'impossibilità di garantire la sicurezza degli atleti nella gara in Giordania (300 km non stop), in vista della quale si stava preparando da due mesi.

Le sue aspettative per Magraid 2015 sono importanti: “Ci tengo a fare bene sia in termini di risultato, sia di completa espressione della condizione atletica e mentale. Desidero confermare le precedenti prestazioni contando sulla spinta e l’accoglienza del pubblico di casa e del comitato organizzatore”.

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15 febbraio 2015 7 15 /02 /febbraio /2015 08:33
Magraid. Correre nella Steppa 2015. Mirko Recchi e la corsa come stile di vita

Mentre prosegue il conto alla rovescia per l'edizione 2015 di Magraid, continuano le interviste e le presentazioni dei primi atleti iscritti a quest'edizione. Questa volta  è toccato a Mirko Recchi, atleta di Ronchi dei Legionari, che vanta ben quattro partecipazioni a Magraid.

A lui non potevamo non essere rivolta qualche domanda in merito all'allenamento che segue, visto che si è prestato più volte anche come “tester” per il Magraid LAB.

Recchi ci ha spiegato di seguire ora un allenamento di circa dieci ore settimanali, vista la recente nascita del figlio. In altri periodi si è dedicato con passione alla mountain bike e alla palestra per potenziare la muscolatura. Allo sportivo friulano abbiamo chiesto quali fossero secondo lui le caratteristiche che potevano permettergli di primeggiare rispetto ad atleti con pari preparazione e forma fisica.

Con grande umiltà ha detto di non essere certo di poter primeggiare, ma ci ha confidato che in questo sport primeggia chi è più caparbio e chi non è abituato ad abbandonare il campo di battaglia.

Una vera passione, quella della corsa nata oltre un decennio fa, quando le sue condizioni fisiche erano alquanto peggiorate: "Armato di santa pazienza, mi sono recato da un dietologo, sono dimagrito e ho iniziato a correre. Da allora non ho più smesso”.

E visto che da quella volta, la corsa non l'ha più lasciata, abbiamo capito che è per lui uno stile di vita: come un vero runner, non può vivere senza correre ogni giorno "o quasi".

E' un'attività fondamentale della quotidianità, in grado di regalargli sensazioni bellissime.

La corsa per Recchi è un ottimo metodo per scaricare le tensioni e per fargli vedere la vita in maniera attiva. In una parola: la felicità.

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6 febbraio 2015 5 06 /02 /febbraio /2015 17:19
Gionata Cedrola combatte il caldo estenuante della Steppa dei Magredi in questo modo: con uUn tuffo rigenerante nelle risorgive dei Magredi. Provare per credere!

Gionata Cedrola combatte il caldo estenuante della Steppa dei Magredi in questo modo: con uUn tuffo rigenerante nelle risorgive dei Magredi. Provare per credere!

Magraid 2015: una100 km trail in tre tappe nella Steppa friuliana dei Magredi dal 18 al 20 giugno prossimi, alla sua 8^ edizione. Vi parteciperà per la terza volta il pugliese Gionata Cedrola.
Per il pugliese Gionata Cedrola, Magraid si è dimostrata una grande avventura sin dalla prima partecipazione. Lo è per la natura simile al deserto in cui si corre la gara e il contesto in cui la convivialità ha un sapore unico: l'essere alloggiati in tenda, il ritrovo la sera assieme agli altri atleti accomunati dallo stesso spirito di unione sportiva, ed infine per il piacere di stringere amicizia con tanti atleti. Cedrola per prepararsi alla gara si allena a giorni alterni in un territorio che non assomiglia alla steppa friulana: “Anche perché il caldo percepito è completamente diverso qui,” afferma.

Fondamentale per lo sportivo è l'ultimo mese di preparazione che dedica alla corsa su sabbia, in modo da abituare le articolazioni ad una pavimentazione sconnessa. Quando gli abbiamo chiesto quali erano le sue previsioni per Magraid 2015, ha affermato: “Io non ho velleità di piazzamento. La mia più grande vittoria sarà tagliare il traguardo in tutte e tre le tappe a prescindere dal tempo”.

Ci confessa però che durante la tappa di 55 km, che è quella da affrontare in modo più rilassato, avrà voglia di osservare il territorio e scambiare qualche parola con gli amici atleti in modo da renderla più piacevole.

Della gara Magraid, Gionata Cedrola, dice di amare particolarmente l'ultima tappa di 20 km, che risulta essere la più difficoltosa perché si risente di tutta la stanchezza dei giorni precedenti. Ma l'atleta pugliese afferma di avere un metodo infallibile per crampi e stanchezza: “Un tuffo rigenerante nelle risorgive dei Magredi” che a quanto pare hanno un'acqua miracolosa, perché lo fanno ripartire ancora più carico di prima.

Gionata Cedrola sarà al nastro di partenza per la terza volta, pronto a vivere anche in questa edizione le sensazioni uniche che questa esperienza è in grado regalare.

 
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2 febbraio 2015 1 02 /02 /febbraio /2015 06:34
Magraid: un mezzo straordinario per promuovere la regione Friuli e le terre dei Magredi

Magraid: un mezzo straordinario per promuovere la regione Friuli e le terre dei Magredi

Corre il conto alla rovescia per l'edizione 2015 di Magraid - Correre nella Steppa:che spegnerà la sua ottava candelina. Saranno, come è tradizione 100 km in tre giorni dal 19 al 21 giugno, con la tappa centrale valevole come prova di ultratrail.

Saranno tre giorni all'insegna della natura quelli durante i quali si correrà l'ottava edizione di Magraid.
Tre giorni in cui ben 180 magraider avranno modo di gareggiare tra le steppe della nostra splendida regione. Uno scenario delicato ed allo stesso tempo angusto che viene sempre maggiormente apprezzato oltre che dagli sportivi, anche dalle famiglie al loro seguito e da migliaia di visitatori.
I Magredi saranno infatti la cornice ideale per iniziare a raccontare al meglio le bellezze del nostro Friuli e per promuovere attività sportive, sociali e turistiche del nostro territorio.
La vasta area dove si correrà Magraid 2015 potrà essere il punto di partenza per scoprire i luoghi che rendono il turismo della nostra regione di così grande interesse.
Tra questi spiccano certamente le nostre montagne, Pordenone e le località vicine. Un'attenzione particolare a questo tema vi è anche all'interno della sezione eventi del nostro sito www.magraid.it, con una pagina dedicata che si intitola “Territorio da vivere!” Nel calendario di eventi promossi da Consorzio Pordenone Turismo, Turismo FVG, Pordenone With Love, Magraid risulta essere quindi non solo un grande evento sportivo, ma anche un mezzo per far apprezzare quanto di più bello c'è in regione.

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24 gennaio 2015 6 24 /01 /gennaio /2015 06:42
Magraid- Correre nelle Steppa 2015. Le interviste ai Magraider. Si comincia con Filippo Salaris (nella foto: Filippo Salaris)

Magraid- Correre nelle Steppa 2015. Le interviste ai Magraider. Si comincia con Filippo Salaris (nella foto: Filippo Salaris)

Come già anticipato in pregecedenti comunicazioni, gli organizzatori di Magraid per questa nuova edizione hanno deciso di intervistare i Magraider.
Il primo ospite di questa iniziativa è Filippo Salaris, sardo di Uri e che ha partecipato a ben tre edizioni di Magraid:

Magraid: Perchè hai deciso di cimentarti con Magraid? 
F. S.:
 Amo correre in mezzo alla natura e non amo correre sull'asfalto.

Magraid: Come sei venuto a conoscenza di Magraid?
F. S.: L'ho sentito pubblicizzato e me ne avevano parlato. 

Magraid: Perché hai scelto questa gara? 
F. S.
: Non amo le montagne perché troppo ripide, mentre questa gara si tiene quasi in pianura ed è più nelle mie corde.

Magraid: Cosa ti aspetti da questa gara? 
F. S.:
 Un momento per divertirmi con amici che condividono la mia stessa passione.

Magraid: Quali vantaggi ci sono nell'essere sportivi nella quotidianità? 
F. S.: Il vantaggio è la forma fisica, la salute.

Magraid: Oltre ad un evidente vantaggio fisico, ti senti determinato negli obiettivi personali ? 
F. S.: Sì. Assolutamente.

Magraid: Quale preparazione fisico-tecnica stai seguendo? 
F.S.: Corro tutti i giorni “a sensazione”, senza tabelle preparatorie o programmi.

Magraid: Questa sarà anche una forma di turismo per te? 
F. S.: Si, perché oltre alla gara, avrò modo di vedere posti belli.

Salaris ci conferma quindi che Magraid non è solo una gara, ma anche un momento di convivialità unico e uno strumento di promozione per il nostro bellissimo territorio.

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18 gennaio 2015 7 18 /01 /gennaio /2015 10:43
Charity Magraid 2015: un progetto importante e sentito Magraid e l’Associazione ASD Triathlon Team sono da sempre attenti all’aspetto sociale. Questa necessità si concretizza con un progetto di Charity importante. Magraid 2015 prevede la possibilità di comunicare Charity Projects grazie alla visibilità di Magraid. Il fine di quest’iniziativa non sta solo nella raccolta di fondi, ma diventa un preciso messaggio per sensibilizzare la collettività. Le opportunità pensate per questa edizione sono: “Main Charity”,“Magraid e Charity”, Magraid e “Private Charitable”. Il “Main Charity” supporta il progetto “Via di Natale”, dedicato ai bambini con patologie seguiti dal CRO di Aviano, struttura ospedaliera di riferimento a livello internazionale. È prevista una donazione di € 5,00 trattenuta dall’iscrizione a Magraid 2015 e che sarà donata a “Via di Natale”. Il “Magraid e Charity” è uno spazio per le organizzazioni che desiderano collaborare con Magraid, pubblicando il loro link e breve descrizione della loro iniziativa sul nostro sito. Tramite il nostro sito promuovono le cause sociali acquistando visibilità. Il progetto Magraid e “Private Charitable” è indirizzata al singolo Magraider che può correre per una causa o per qualcuno. Si offre l’occasione unica di visibilità personale, con rimando anche sul nostro sito. Con questo tipo di progetto anche piccole realtà diventano visibili. Un progetto ambizioso dal punto di vista organizzativo e delle energie investite dunque, ma siamo certi che darà grandi soddisfazioni.

Charity Magraid 2015: un progetto importante e sentito Magraid e l’Associazione ASD Triathlon Team sono da sempre attenti all’aspetto sociale. Questa necessità si concretizza con un progetto di Charity importante. Magraid 2015 prevede la possibilità di comunicare Charity Projects grazie alla visibilità di Magraid. Il fine di quest’iniziativa non sta solo nella raccolta di fondi, ma diventa un preciso messaggio per sensibilizzare la collettività. Le opportunità pensate per questa edizione sono: “Main Charity”,“Magraid e Charity”, Magraid e “Private Charitable”. Il “Main Charity” supporta il progetto “Via di Natale”, dedicato ai bambini con patologie seguiti dal CRO di Aviano, struttura ospedaliera di riferimento a livello internazionale. È prevista una donazione di € 5,00 trattenuta dall’iscrizione a Magraid 2015 e che sarà donata a “Via di Natale”. Il “Magraid e Charity” è uno spazio per le organizzazioni che desiderano collaborare con Magraid, pubblicando il loro link e breve descrizione della loro iniziativa sul nostro sito. Tramite il nostro sito promuovono le cause sociali acquistando visibilità. Il progetto Magraid e “Private Charitable” è indirizzata al singolo Magraider che può correre per una causa o per qualcuno. Si offre l’occasione unica di visibilità personale, con rimando anche sul nostro sito. Con questo tipo di progetto anche piccole realtà diventano visibili. Un progetto ambizioso dal punto di vista organizzativo e delle energie investite dunque, ma siamo certi che darà grandi soddisfazioni.

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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