Tra gli oltre 130 iscritti – un numero già in linea con le attese, destinato a crescere in questi ultimi giorni di iscrizioni –, tra i quali si annoverano 18 donne e, nonostante la vicinanza con i recenti mondiali di specialità in Olanda, alcune eccellenze del gran fondo con primati personali inferiori alle otto ore.
Potrebbero essere migliorati i record della 100 Km delle Alpi fatti registrare da Alessandro Rastello (Base Running Torino), nel 2009 vittorioso con il tempo di 7h27’42 e, tra le donne, da Maria Grazia Villella (Asd Asa Detur Napoli) vincitrice dell’edizione 2010 con 9h23’13.
Tra gli uomini meritano grande attenzione preventiva lo stesso Alessandro Rastello, torinese classe 1960, detentore dell'attuale primato maschile, e chi lo ha succeduto nell’albo d’oro della corsa (vincitore della 2^ edizione), il lecchese Amedeo Bonfanti (Runners Bergamo), classe 1965, primo sul traguardo di Saint Vincent nell’edizione del 2010.
Occhi puntati anche su Paolo Rovera, cuneese classe 1974, alfiere della nazionale azzurra campione europea a squadre e vicecampione del mondo a squadre ai campionati di 24 Ore a Brive (Francia) del 2010, nonché trionfatore alla Ottore di Capraia del 2010, e sul verbanese Nerino Paoletti (Maratolandia), classe 1967, detentore di un personale di 7h37’ realizzato nel 2011.
Lottano per un posto sul podio anche il novarese Federico Borlenghi, classe 1977 (pb 8h47’) e il lecchese Fabio Busetti, classe 1974, (pb 8h44’).
Al via anche i podisti aostani Francesco Ceseracciu e Maurizio Pitti, reduci da una fantastica impresa denominata “150 di corsa”: dal 4 gennaio al 2 giugno 2011 hanno corso una mezza maratona al giorno per 150 giorni consecutivi, onorando l’anniversario dell’Unità d’Italia.
Nella parterre femminile meritano una citazione la pugliese Luisa Zecchino (Podistica Massafra), classe 1967 (Personal Best: 9h25’), intenzionata a salire sul primo gradino del podio dopo il secondo posto dell’anno scorso, e la lombarda Barbara Galimberti (Team OTC Como), classe 1972 (pb 9h24’).
Ai nastri di partenza un nutrito gruppo di podisti provenienti da tutta Italia, tra i quali le folte delegazioni dei circoli sportivi Runners Bergamo e Villa de Sanctis di Roma, presenti rispettivamente con 9 e 8 atleti, a testimonianza dell’affetto e della stima per la manifestazione.
Tra i top runner si aggiungono proprio in queste ultime ore: Diego Di Toma, già azzurro 100 Km, e Daniele Giusti, fresco reduce dal Campionati Mondiale Master 100 km in Olanda, entrambi con personali ampiamente al di sotto delle 8 ore. Nella gara maschile le premesse ci sono tutte per vederne delle belle ed avere piacevoli sorprese in termini di qualità dei risultati finali, tanto da potere ipotizzare l'attuale record della gara che è detenuto da Rastello (di cui si è parlato sopra), anche lui al via.
Molti anche gli audaci podisti esordienti, alla prima partecipazione sulla distanza. Come a voler dire che “si può fare”.
Ed è su questo tasto che batte forte l’Asd Il Giro d’Italia Run, impegnata ad avvicinare un numero sempre maggiore di maratoneti alle corse di gran fondo.
Proprio in quest’ottica è nata la nuova edizione del libro sulla 100 Km delle Alpi, con un divertente capitolo dedicato a chi, un tempo, si metteva in gioco sulle strade da Torino a Saint Vincent senza una preparazione da top runner ma con grande spirito goliardico. Il titolo della sezione dedicata a questi racconti d’antan è piuttosto emblematico: Conoscevi la Torino-Saint Vincent? Sì, l’ho corsa, ma mi sono fermato a Ivrea.
Il reclutamento degli atleti è avvenuto anche grazie agli ambasciatori della 100 Km delle Alpi, vere e proprie figure di riferimento nel mondo “ultra” tra i quali un tesserato dell’Asd Il Giro d’Italia Run, Silvio Bertone, capitano della Nazionale italiana 100 km, reduce dai recenti mondiali di specialità in Olanda e quindi, così la maggior parte degli altri azzurri ancora provati dall’impegno iridato, impossibilitato a partecipare alla 100 km delle Alpi.


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