A pochi minuti dalla fine della 6 ore dei Templari, il friuliano Ivan Cudin, Bronzo Mondiale 2010 nella 24 ore (conquistato al Campionato del Mondo IAU 24 ore a Brive-le-Gaillarde, Francia) e, con la performance realizzata in tale occasione, attuale detentore della MPI 24 ore su strada, corre verso la vittoria.
La sua supremazia in garà è stata pressocchè costante, ma sempre con il sorriso nello sguardo e nel volto, secondo lo stile che contraddistingue il generoso atleta friulano: sino agli arrivi della maratona era in terza posizione dietro ai primi due classificati nei 42,195 km; poi, ha sempre avuto il comando della corsa.
Ivan Cudin, adesso, una volta svanita la possibilità di partecipare al Mondiale 24 ore 2011 che sarebbero stato l'appuntamento veramente cruciale, sta puntando tutto nella preparazione della Spartathlon di cui è stato vincitore nel 2010.
La sua partecipazione alla 6 ore dei Templari era stata in forse, ma poi - malgrado degli imprevisti dell'ultima ora, - ha deciso di partecipare egualmente con la generosità e la modestia che lo contraddistinguono.
Qualcuno ha detto: "E' un onore per voi organizzatori avere un campione di questa portata che gareggia qui"! E Ivan Cudin ha prontamente ribattuto: "Veramente, è un onore per me essere qui, a Banzi e fra voi".
E queste sono le parole di un vero campione: il vero campione non se la tira mai più di tanto, non fa il difficile e non sta a gloriarsi del suo status di campione, nè parlando delle sue gesta, né gonfiandosi di borioso orgoglio.
Salito sul podio per le premiazioni, Ivan Cudin ha espresso un pieno elogio per l'organizzazione della gara e per l'atmosfera cordiale e ospitale che vi respira.
Nella foto, Ivan Cudin e Luisa Zecchin, primo uomo e donna classificati e vincitori della prova di Grand Prix IUTA.


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