E siamo a Calderara di Reno per seguire la prima edizione della 8 ore dei Leoni (+ Maratona), organizzata dal collaudato trio costituito da Gianfranco Gozzi, Andrea Accorsi e Monica Barchetti.
Al mio arrivo la giornata è piovosa e la temperatura si è abbassata.
Le previsioni meteo per il 1° aprile non sono delle migliori, ma è chiaro che nelle gare podistiche bisogna accettare le condizioni meteorologiche per come vengono.
Gli aggiornamenti dell'ultim'ora dicono che vi sarà sin dalle prime ore una lieve pioggerellina che potrebbe rinforzarsi con l'evolversi della giornata.
La gara si svolgerà sul velodromo del Centro sportivo Pederzini di Calderara di Reno, in realtà una pista ciclabile con fondo di asfalto della lunghezza di 556 metri che è stata realizzato con lo scopo di fungere da circuito ciclistico "scuola".
Gli iscritti (slavo iscrizioni dell'ultim'ora) sono 85, tra i quali una ventina somo i runner che hanno optato per la maratona.
Nel complesso, il numero totale di iscritti è un po' al disotto delle attese.
Benchè gli organizzatori avessero previsto un massimo di 300 iscritti (per entrambe le gare), sarebbero stati soddisfatti se avessero raggiunto il tetto di 150, ritenendo che questo sarebbe stato il margine di sostenibilità di una gara podistica di endurance su questo particolare circuito.
Le iscrizioni si sono leggermente contratte, a causa dell'imprevista concomitanza con la Unesco Cities Marathon, che si svolgerà pure il 1° aprile.
Per tutti coloro che sono arrivati alla vigilia era previsto un pasta-party: un vero e proprio banchetto pasquale ricco e articolato il cui cuciniere è stato nientemeno che lo stesso Gianfranco Gozzi (attuale Presidente del Club SuperMarathon Italia) che, oltre alla stoffa di organizzatore, possiede la vocazione del cuoco (ma che, in realtà, proponendosi in questa organizzazione come cuciniere, è tornato alle sue origini, quando svolgeva proprio quest'attività negli eventi sociali organizzati dalla Lippo Calderara che neegli anni passati è stata la sua società sportiva.
Antipasti, pasta, secondo costituito da ottime patate fritte e hamburger, dolce (colomba pasquale e uovo pasquale di puro cioccolato fondente) il tutto annaffiato di buon rosso frizzantello.
E per finire, su richiesta, veniva dispensata pure dell'ottima grappa.
Prima dell'inizio del pasta-party che si è consumato in un allegra atmosfera conviviale, alcuni sono usciti dalla struttura dove si svolgeva l'happening e sonoo stati allietati dalla visione di uno splendido arcobaleno.
Foto di Maurizio Crispi
Il servizio fotografico completo sulla pagina FB "Ultramaratone, Maratone e Dintorni"
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