S'è svolto nei giorni 11/12 giugno il raduno della Nazionale Italiana di Ultratrail, ospitata dalla regione Valle D'Aosta, che precede l’evento dei Mondiali di specialità di Connemara.
Atleti, dirigenti e staff massaggiatori si sono ritrovati a Brusson per tre giorni molto importanti per l'avvicinamento all'appuntamento mondiale del 9 Luglio: presente al completo la squadra femminile e buona parte di quella maschile.
Alcuni atleti arrivati già al venerdì si sono uniti subito a Pietro Trabucchi per tracciare un percorso trail molto panoramico di circa 15 km che sarebbe servito poi la domenica per un allenamento di gruppo e che riproduceva alcune caratteristiche tecniche che si troveranno nel percorso del mondiale come, ad esempio, la salita al 38%.
Molto ricca di appuntamenti la giornata di sabato, a cominciare dall'emozionante consegna della divisa ufficiale della Nazionale italiana agli atleti; a disposizione per tutta la giornata lo staff dei massaggiatori/fisioterapisti, l'equipe di Luca Speciani con Lyda Bottino e di Daniele Vietti della Driatec che, assieme ai ricercatori del CNR, ha eseguito analisi per il progetto di studio sullo stress ossidativo negli sport di endurance.
Molto importanti anche gli incontri con i tecnici IUTA soprattutto quello riguardante il percorso di gara e le caratteristiche degli avversari presenti alla gara mondiale ed il confronto tra atleti e tecnici per valutare le varie strategie di gara da adottare.
Presenti anche Giorgio Aprà della CEP e Corrado Bonizzi della NO-Limits, due aziende che, collaborando a stretto contatto con gli atleti, intendono testare ed ottimizzare i loro materiali tecnici.
Ma eccoci alla domenica: dopo un sabato d'astinenza dalla corsa, è venuta l'ora di liberare i leoni dalle gabbie! Pronti già di prima mattina per l'allenamento di gruppo atleti ed alcuni coraggiosi dello staff si sono cimentati sul percorso tracciato appositamente il giorno precedente.
E' stato un ottimo test nel quale gli atleti si sono potuti confrontare con i loro compagni d'avventura su di percorso molto tecnico e, sopratutto, panoramico all'insaputa del nostro tecnico Enrico Vedilei che avrebbe preferito un percorso più dolce..
E' stato bello e emozionante correre tutti insieme davanti a scorci di paesaggi incantati: ma sul più bello, mentre stavamo correndo su di una cresta in quota, è comparso da un'elicottero sopra le nostre teste l'occhio vigile della bravissima cameraman Gabriella "Ela" Monti, che ci seguirà in ogni momento in questa nostra avventura mondiale.
E' stato un weekend intenso nel quale hanno avuto un posto di rilievo lo spirito di gruppo e l'amicizia che ci porteranno con una grande carica all'appuntamento del 9 luglio in Irlanda.
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