A Belvés (Dordogne, Francia) il 27 aprile 2013 si è svolta la 22^ edizione del IAU 100 km World Championships (nella cornice della 37^ edizione della 100 km du Périgord Noir, pure valevole come Campionato FFA 100 km su strada, una vera e propria "classica" delle ultramaratona francesi su strada, solo paragonabile per partecipazione ed entusiasmo alla 100 km del Passatore).
Della squadra italiana hanno fatto parte faranno parte 10 ultramaratoneti (6 uomini e 4 donne). Di seguito l'elenco completo dei convocati, presenti allo start a Belvés.
UOMINI/Men: Antonio Armuzzi (Cantù Atletica), Andrea Bernabei (Pol. Zola sez. Atletica), Paolo Bravi (Grottini Team), Michele Evangelisti (Triangolo Sport Langhe Monferrato), Daniele Palladino (Ass. pol. Atletica Scandiano), El Fadil Soufyane (Running Club Futura)
DONNE/Women: Katia Alcherigi (Marathon Club Città di Castello), Sonia Ceretto (Maratoneti del Tigullio), Barbara Cimmarusti (Atletica Futura), Marina Zanardi (Grottini Team).
Alberico Di Cecco (ASD Farnese Vini PE), pur facendo parte dei convocati, all'ultimo minuto, ha dovuto rinunciare a causa di una contrattura muscolare, sopraggiunta dopo un intenso allenamento.
Il primo degli uomini azzurri a tagliare il traguardo è stato El Fadil Soufyane (Running Club Futura), matricola azzurra (e che si può vedere nella fotografia).
In mancanza del fuoriclasse Giorgio Calcaterra (anche lui infortunato, secondo le dichiarazioni ufficiali rese) e di Alberico Di Cecco, la squadra maschile, pur una condotta di gara encomiabile, non è riuscita a primeggiare ai massimi livelli.
Invece il team femminile composto da tutte e quattro le atlete azzurre in delegazione, ha condotto una gara eccellente, con notevole compattezza e grande spirito di squadra e, grazie anche alla concomitanza di uno scarso numero di atlete GB (non in numero tale da concorrere per la classifica a squadre, malgrado il terzo posto sul podio individuale dell'atleta britannica), ha conquistato il terzo gradino del podio europeo a squadre.
E' stata una bella soddisfazione sia per la dirigenza e gli official della delegazione italiana sia per le atlete, tra le quali Barbara Cimmarusti - all'esordio con la maglia azzurra in una competizione di questo calibro sulla distanza dei 100 km - ha dimostrato di possedere una grande stoffa di centista.
Il 27 aprile 2013, Asier Cuevas (ESP) e Kajsa Berg (SWE) hanno vinto il 22° Campionato Europeo IAU 100 km. Il campionato si è svolto a Belves, nelcuore della regione francese della Dordogna (Périgord), a circa 200 km da Bordeaux. La manifestazione IAU ha visto allo start 94 atleti, appartenenti a 19 diverse nazioni europee, ma - oltre a questi - erano in gara oltre 900 atleti per la gara competitiva, valevole come Campionato FFA (Federation francaise Athletisme) 100 km 2013, più altri ancora che hanno rpeso parte ad una non competitiva sulla stessa distanza. Una parte degli atleti partenti era iscritta per la verità alla 50 km con arrivo a Sarlat (esattamente collocato a metà gara).
La gara si è svolta, con partenza e arrivo a Belvés, su un percorso ad anello da Belvés a Sarlat e indietro, passando nei pressi di numerosi magnifici castelli e spesso lungo il corse del fiume Dordogne. Le condizioni meteo sono state abbastanza favorevoli, anche se in alcuni tratti del percorso la temperatura si è abbassata notevolmente e vi è è anche stato un accenno di pioggia fredda e stizzosa.
Nella gara maschile, Cuevas ha conquistato il primo posto del podio con un crono di 6:53:14, laureandosi campione europeo 2013. Michel Boch (FRA) 06:56:49 corse e Jose Antonio Requejo (ESP) con il tempo di 6:57:02 hanno vinto rispettivamente la medaglia d'argento e di bronzo.
Cuevas ha partecipato al Campionato già come uno dei favoriti pre-gara. Albericco Di Cecco (ITA) ha dovuto rinunciare alla sua partecipazione a causa di un infortuno muscolare, dal quale non si è ripreso in tempo utile per essere della partita a Belves.
Ciò ha reso Cuevas il corridore più veloce di questa 100 km su di un percorso relativamente difficile ed impegnativo.
Alla partenza della gara, Cuevas ha subito impostato un ritmo veloce con il suo compagno di squadra ed ex-podio finisher Miguel Angel Jimenez. Più avanti nella gara si sono portati a ridosso dei leader Pieter Vermeesch (BEL), Olek Holovnytskyy (UKR) e Igor Tyazhkorob (RUS), mantenendosi sempre in zona podio.
Passando alla seconda metà della gara, Cuevas ha aumentato il suo ritmo per creare un po 'di spazio tra sé e Jimenez. Dietro di lui, c'è stata ancora qualche azione, quando il belga Vermeesch si è portato proprio quasi accanto a lui e con Jose Antonio Requejo (ESP), subito alle sue spalle.
Ad un quinto di gara ancora da fare, si è fatto avanti Boch (FRA), mettendosi in lizza per il secondo e terzo posto con Jarle Risa (NOR).
Quando i runner sono arrivati al traguardo di Belvés, Cuevas ha tagliato il traguardo, conseguendo la sua prima vittoria in un Campionato europeo, seguito da Boch, favorito tra i Francesi, in seconda posizione e Requejo terzo, mentre il .
Nella gara femminile, favorita pre-gara e campionessa europea 2013 Berg ha replicato il suo titolo con il tempo di 7:38:52. Irina Antropova (RUS) con il crono di 7:42:52, mentre la britannica Sue Harrison (GBR) con quello di 7:48:12 hanno rispettivamente conquistato le medaglie d'Argento e di Bronzo.
Berg è nota agli Italiani per aver fatto una corsa straordinaria a Seregno, in occasione dell'ultimo Campionato Europeo (e del Mondo) 2012 e, in partenza, era considerata una delle favorite pre-gara. Si sapeva anche che Marija Vrajic (CRO) e Irina Antropova (nata Vishnevskaya) sarebbero state le principali contendenti per il podio.
Maria Vrajic nella prima parte di gara è stata in testa, a tutte le altre avversarie con un notevole distacco (di quasi per 5 minuti al 35° km). Sembrava che dovesse reggere, ma forse ha dato troppo generosamente, rispetto alle sue risorse.
Berg ha iniziato invece con prudenza e in sintonia con le altre compagne di squadra, come hanno fatto la Antropova, assieme alla Irina Pankovska e alla Oksana Akimenkova.
Al 50° km (a Sarlat), il vantaggio per Vrajic era molto forte, ma dal 75° chilometro, la sua performance è calata molto rapidamente e ha cominciato a perdere terreno, con la Berg che la incalzava da dietro, sicché la Svedese e la Antropova hanno conquistato una posizione subito alle sue spalle. Circa quattro minuti più indietro, Sue Harrison aveva cominciato a forzare leggermente la sua andatura per potere conquistare il terzo posto sul podio, superando la Pankovska.
Al traguardo di Belvés, Berg ha raddoppiato il suo titolo europeo, mentre Antropova e Harrison hanno concluso rispettivamente in seconda e terza posizione.
Nella competizione a squadre, la Spagna ha vinto la gara maschile seguita da Francia e Russia che hanno rispettivamente conquistato argento e bronzo.
La Russia ha portato a casa l'Oro nel Campionato Europeo femminile a squadre, la Svezia l'Argento e l'Italia ha portato a casa il Bronzo.
(Fonte IAU) Cuevas and Berg win the 22nd IAU 100km European Championships
On April 27th 2013, Asier Cuevas (ESP) and Kajsa Berg (SWE) won the IAU 100km European Championships. The championship took place in Belves, France about 200kms from Bordeaux.
94 athletes representing 19 countries started the 22nd version of these championships. The race took place on a 100km loop course that took the athletes from Belves to Sarlat and back crossing by five magnificent castles.
In the men’s event, Cuevas took top honours in a time of 6:53:14 and became European Champion. Michael Boch (FRA) ran 6:56:49 and Jose Antonio Requejo (ESP) with a time of 6:57:02 won the silver and bronze medal respectively.
Cuevas went into the championship as one of the pre-race favourites. Albericco Di Cecco (ITA) pulled out of the event due to injuries and was not present in Belves. This made Cuevas the fastest runner in the 100km field on a relatively difficult course.
At the start of the race, Cuevas took this into account and set a fast pace with his teammate and former podium finisher Miguel Angel Jimenez. Further on in the race Pieter Vermeesch (BEL), Olek Holovnytskyy (UKR) and Igor Tyazhkorob (RUS) competed to stay in touch with the leaders and close to that podium finish.
As the race progressed through the second half of the competition, Cuevas increased his pace to create some space between himself and Jimenez. There was some action behind him as well. Vermeesch moved right next to him with Jose Antonio Requejo (ESP).With a fifth of the race to go, Boch (FRA) moved into contention for second and third places with Jarle Risa (NOR).
When the runners made their way to the finish line in Belves, Cuevas crossed the line first winning the European championship, followed by local favourite Boch in second and Requejo finishing third.
In the women’s race, pre-race favourite and returning European Champion Berg repeated as winner with a time of 7:38:52. Irina Antropova (RUS) ran a time of 7:42:52 and Sue Harrison (GBR) did 7:48:12 to take silver and bronze medals respectively.
Berg had an outstanding run in Seregno at the last European Championships and had been a pre-race favourite since the start list was announced. It was also known that Marija Vrajic (CRO) and Irina Antropova (nee Vishnevskaya) were also going to be leading contenders for the podium finish.
As the race started and progressed, Vrajic moved to the front of the pack leading almost by 5 minutes at the 35 kilometer mark. She looked strong but behind her moves were being made that would ultimately change the outcome of this race. Berg has started conservatively running with her Sweden female teammates as did Antropova who ran with Irina Pankovska and Oksana Akimenkova.
By the half way mark, Vrajic’s lead was quite strong but by the 75km mark her lead was decreasing quickly with Berg moving into the lead shortly after and Antropova moving into the second position. About four minutes further back Sue Harrison had started to make her move for that coveted podium place passing Pankovska.
When the runners crossed the finish line in Belves, Berg had repeated as champion with Antropova and Harrison finishing in second and third places for those podium finishes.
In the team competition, Spain won the men’s competition followed by France and Russia who took silver and bronze, respectively.
Russia took home the gold in the women’s World Championship. Sweden took silver and Italy took home the bronze.
Nadeem Khan
IAU, Director of Communications
nadeem.khan@iau-ultramarathon.org
Results 100km European Championship 2013 Belvés (April 27, 2013)
Men:
Gold. Asier Cuevas ESP 6:53:14
Silver. Michael Boch FRA 6:56:49
Bronze. Jose Antonio Requejo ESP 6:57:02
4th Place. Pieter Vermeesch BEL 6:58:06
5th Place. Jarle Risa NOR 7:01:44
Women:
Gold. Kajsa Berg SWE 7:38:52
Silver. Irina Antropova RUS 7:42:52
Bronze. Sue Harrison GBR 7:48:12
4th Place. Irina Pankovska RUS 7:49:23
5th Place. Sophia Sundgerg SWE 7:53:21
Team Competition Men:
Gold. Spain 20:54:52
Silver. France 21:15:57
Bronze. Russia 21:25:58
Team Competition Women:
Gold. Russia 23:28:22
Silver. Sweden 24:02:25
Bronze. Italy 25:24:24