Si avvicina a grandi passi il Natale ed ecco che la nostra Elena Cifali non ha mancato di scrivere una lettera di auguri per tutti quelli che le sono vicino nella vita e nella corsa.
Fare attivamente dello sport, anche soltanto a livello amatoriale, è una cosa che implica sacrifici nei confronti della propria famiglia e, nello stesso tempo, consente di entrare in contatto con tante persone diverse che, a vario titolo e con funzioni e ruoli diversi, hanno a che vedere con la propria passione: e sono gli orgasnizzatori delle gare podistiche, gli amici di corsa, i compagni di gara (e, si potrebbe dire, di cordata), i fotografi, gli esecutori di videoriprese, i lettori dei suoi "pezzi" incomparabili, il suo pubblico, gli amici a quattro zampe solo per citare solo alcuni degli "attori" implicati.
E, nella sua lettera di auguri, Elena - in modo toccante, passionale e diretto, riesce a menzionarli proprio tutti.
Forse qualcuno potrà anche riconoscersi in alcuni dei "caratteri" che emergono dalle sue frasi, ma il suo è un modo per esprimere gratitudine a tutti coloro che rendono possibile la sua corsa, il suo correre quotidiane, le sue gare-transferte e che, con il loro esserci, alimentano la sua passione.
Con l'occasione e per bocca di Elena, Ultramaratone Maratone e Dintorni, rivolge a tutti i suoi followe e supportr i più fervidi auguri di Buon Natale e di felice inizio di Anno Nuovo.
( Elena Cifali) Mancano solo due giorni al Natale, il quarantesimo Natale della mia vita, un Natale che arriva dopo un anno particolarmente intenso sotto tutti i punti di vista. Sarò sincera, le festività non mi piacciono troppo, non amo i falsi abbracci e gli auguri di circostanza, non amo baciare solo per convenzione, senza affetto ne sentimenti veri e sinceri.
I miei auguri arriveranno solo alle persone che davvero li meritano, a coloro che sapranno accettarli e a coloro che mi amano.
Ed allora Auguri sinceri a te che mi sei stato accanto per un altro anno della mia vita sostenendomi giorno dopo giorno.
A te che col tuo primo sorriso dai luce alle mie giornate. A te che mi accompagni nelle corse quotidiane.
A te che aspetti ogni mio racconto con estrema pazienza.
A te che mi hai conosciuta da poco e già ti fidi di me.
A te che mi conosci da sempre e scopri sempre una donna nuova.
A te che hai saputo leggere il dolore nei miei occhi.
A te che non ci sei più.
A te che ci sarai per sempre.
A te che mi accompagnerai a Santiago.
A te che quando passo il gonfiabile urli di gioia.
A te che registri la mia voce ad ogni gara trail.
A te che hai deciso che sarebbe stato meglio perdermi che trovarmi.
A te che fotografi ogni mio istante. A te che arrivi sempre prima di me. A te che arrivi sempre dopo di me.
A te che hai scelto di correre l’Etna Marathon con me.
A te che quando passo mi applaudi.
A te che al lavoro mi sorridi sempre.
A te che allunghi le tue mani per chiedermi l’elemosina.
A te che quando ricevi il mio sguardo ricambi con un sorriso.
A te che mi hai messo al mondo.
A te che sei sbrilluccicosa.
A te che scodinzoli continuamente ai miei piedi.
A te che mi hai accompagnato in lungo ed in largo per tutta la Sicilia per permettermi di completare il Grand Prix.
A te che mi hai fatto conoscere la dolcezza degli “azziccadito”.
A te che mi hai accompagnato al Passatore.
A te che per 100 km hai pensato a me.
A te che corri per battermi.
A te che corri per divertirti insieme a me.
A te che sei il mio “leprotto”.
A te che in questo lungo anno hai riso ed hai pianto con me e per me.
A te che mi hai odiata per il mio “sei un runner se”.
A te che sei il mio architetto preferito.
A te che sei il mio scrittore preferito ed a te che sei la moglie del mio scrittore preferito.
Ogni giorno è un giorno nuovo, ed a chi ha l’impressione di perdersi in questo labirinto chiamato vita io suggerisco di cercare le fascette bianco-rosse, saranno loro ad indicare la giusta via!
Auguri a tutti ragazzi, divertitevi e brindate alla mia salute