La Maratona di New York (ING New York City Marathon®) è la maratona più famosa e più popolare al mondo, conta quasi quarantamila maratoneti, tra i quali oltre 3000 quest’anno arrivano dall’Italia. E gli Italiani, da sempre, rappresentano alla Maratona di New York, la nazione maggiormente rappresentata.
La maratona di New York che giunge quest'anno alla sua 42^ edizione e vedrà lo start il 6 novembre prossimo, fa parte della World Marathon Majors, il tour che inizia ad aprile con la maratona di Boston, prosegue con quella di Londra, di Berlino, di Chicago e che si conclude appunto a novembre con New York.
La maratona si snoda attraverso i cinque grandi distretti (boroughs) di New York City: Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island (ma vengono toccati o attraversati in ordine invertito rispetto all'elenco).
La competizione inizia a Staten Island, vicino al ponte di Verrazano-Narrows, normalmente adibito al solo trasporto di vetture, ma chiuso per l’occasione. Dopo la discesa del ponte, il percorso attraversa Brooklyn per circa 19 km, poi si prosegue attraverso Bay Ridge, Sunset Park, Bedford-Stuyvesant, Williamsburg e Greenpoint. Al km 21,1 la corsa passa sul ponte Pulaski che segna la fine della prima metà di gara e l’entrata nel distretto di Queens. Dopo circa 4 km gli atleti attraversano l’East River sul ponte di Queensboro che porta a Manhattan: l’attraversamento del ponte è considerato uno dei passaggi più difficili e faticosi del percorso. Raggiunta Manhattan, dopo circa 25,5 km, la corsa procede su First avenue, quindi passa brevemente per il Bronx, per ritornare a Manhattan per il ponte Madison avenue. La corsa procede per Harlem, per Fifth avenue e quindi in Central Park. In Central Park South migliaia di spettatori si radunano per seguire l’ultimo spettacolare miglio. A Columbus Circle la corsa rientra nel parco e si conclude fuori dal ristorante Tavern On The Green. Il limite massimo per portare a termine la corsa è di 8 ore e 30 minuti.
La corsa è organizzata dal NYRR (New York Road Runners).
La prima edizione si è tenuta nel 1970 (13 settembre) con soli 127 concorrenti (di cui solo 55 tagliarono il traguardo) che percorrevano più giri lungo il park Drive di Central Park. Non più di un centinaio di spettatori si fermarono ad assistere all’arrivo dei 55 corridori e alla vittoria di Gary Muhrcke in 2:31:38. Nacque dallo svilupparsi di un'idea di Vince Chiappetta, Presidente del New York Road Runners Club e di Fred Lebow che sarebbe stato per 25 anni l'artefice del successo della corsa.
Nel corso degli anni la maratona ha avuto un numero di atleti sempre maggiore. Per facilitare lo svolgersi della gara, la corsa fu ridisegnata affinché percorresse tutti e cinque i distretti di New York City. In effetti, la storia della "stracittadina" più famosa del mondo decolla solo nel 1976, quando Fred Lebow porta la maratona fuori dal Central Park nelle strade della città. Anno dopo anno questa competizione assunse un'importanza maggiore con l'arruolamento di campioni olimpici di tutto il mondo.
Con gli anni la maratona è cresciuta diventando un vero e proprio fenomeno di massa: se alla prima edizione si presentarono al via 127 corridori (di cui una sola donna), nel 1999 partirono in 32.503 (di cui 9.426 donne) e a completare il percorso furono in 31.876 (tra i quali 9.160 donne).
La maratona crebbe ancora di più in popolarità quando la norvegese Grete Waitz (di recente scomparsa: vai all'articolo) stabilì il nuovo record del mondo a 2:32:30. Nel 2000 si stabilì che dovesse esserci anche una sezione per atleti su sedia a rotelle.
Anche i tempi di gara sono molto cambiati, rispetto a quelli realizzati agli esordi: il miglior tempo assoluto in campo maschile risale al 1989, quando Juma Ikangaa, della Tanzania, concluse la sua prova in 2h08'01''. Un vero record. Come record - tra le donne - fu il tempo (2h24'40'') dell'australiana Lisa Ondieki nel 1992. Il primo italiano ad entrare nella top ten è stato Franco Ambrosini nel 1978 con il suo nono posto nella gara vinta dal statunitense Bill Rodgers. Nel 1983 Laura Fogli arrivò seconda: risultato che riuscì a bissare nel 1988. La Fogli ha al suo attivo il maggior numero di piazzamenti assoluti (terza nel 85/86/89, quarta nel 81/82 ).
Il primo vincitore azzurro è stato Orlando Pizzolato uno dei miti di questa gara con le sue
due vittorie consecutive registrate nel 1984 e nel 1985.
Dopo di lui Giacomo Leone taglia per primo il traguardo nel 1996 e Franca Fiacconi nel 1998.
La corsa è oggi la più famosa al mondo, con oltre 2 milioni di spettatori e 315 milioni di appassionati che seguono la corsa in diretta sulla NBC.
Il percorso.
LA PARTENZA ED IL PONTE DI VERRAZZANO (da 0 al 3°km). La partenza è praticamente in salita e si deve percorrere circa 1 miglio (1609 metri) per arrivare alla sommità del ponte di Verrazzano.
BROOKLYN E IL QUEEN (dal 3° al 24°km). Si tratta della parte più facile di tutto il tracciato
QUEENSBOROUGH BRIDGE - HARLEM (dal 24° al 35°km). E' il tratto (di 11km) più duro di tutta la maratona. La salita del ponte di Queensborough è lunga circa 800 metri e si alza di 42 metri sul livello del fiume. In questo punto si attraversa l'East River. Inizia quindi la 1st Avenue ovvero un lungo rettilineo di 5km. Al termine della 1st Avenue si attraversano il quartiere del Bronx e le strade di Haarlem dove il percorso è piatto per 4-5km.
IL CENTRAL PARK (dal 35° ai 42,195 km). Il Central Park è collocato nella parte centrale di Manhattan. Si entra in Central Park dalla 5th Avenue, con la più ripida salita del tracciato, lunga 250 metri.


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