Le ultramaratone italiane sono in costante crescita: ciò si ravvisa sia nell'incremento dei runner che, per la prima volta, si cimentano in un'ultra (e le statitische della 100 km del Passatore confermano che, ogni anno, diverse centinaia di podisti iscritti, ogni anno, sono delle "matricole), sia per quanto concerne il numero globale di iscritti. Ma ciò si vede anche sia nell'implementazione del calendario nazionale IUTA, sia nelle gare "esordienti" che, non ancora incluse a far parte del Calendario IUTA, dall'Associazione delle Ultramaratone italiane ricevono una consulenza o, a volte, un patrocinio, in attesa di acquisire i requisiti per far parte a pieno titolo delle gare calendarizzante.
Il piatto si fa sempre più ricco: alle gare "targate" IUTA si aggiunge il numero sempre crescente degli eventi Ultratrail, alcuni dei quali in collegamento con la IUTA, mentre altri preferiscono mantenere una propria autonomia.
Proprio, a causa di questa offerta sempre più variegata, i top runner che ambiscono ad una qualificazione per la partecipazione ai Campionati del Mondo delle specialità riconosciute dalla IAAF, ma anche gli amanti e appassionati dell'ultramaratona possono scegliere, oggi, a quale evento di ultramaratona iscriversi.
A parte quelli ormai collaudati, come la 100 km del Passatore, la 50 km di Romagna oppure la Pistoia-Abetone, quali criteri possono ispirare un podista a scegliere un evento piuttosto che un altro?
Lasciando da parte gli aspetti organizzativi (accoglienza, ospitalità, qualità del supporto logistico), oggi l'elemento davvero discriminante è diventato l'omologazione del percorso di gara e il fatto che la gara sia celebrata con tutti i crismi sotto il profilo tecnico.
E' chiaro che i podisti possono ambire a che la propria perfomance venga omologata a livello nazionale ed internazionale. E ciò è particolarmente importante nel caso che qaulcuno realizzi una prestazione di alto livello, o assoluta o anche di categoria.
Per l'omologazione del risultato di gara a livello nazionale è sufficiente che la gara sia stata misurata ufficialmente e sia quindi omologata dalla FIDAL.
Invece, per l'omologazione del risultato ottenuto in gara a livello internazionale, si richiede che l'evento podistico su di una specifica distanza o di specialità, nel caso delle gare a tempo, abbia ottemperato alle procedure necessarie per ottenere una delle tre label IAU (Bronze, Silver e Gold).
Segue la circolare diramata dalla Segreteria IUTA agli organizzatori delle ultramaratone in Italia e ai Promoter regionali IUTA.
(Fonte: IUTA) Si ricorda alle società organizzatrici di Ultramaratone italiane la necessità per alcune (gare di specialità) e l'opportunità per le altre di richiedere alla IAU la LABEL per la loro gara del 2011 (più Label in caso di più gare di diversa specialità). La IAU, come sappiamo, è l'Associazione di riferimento delle Ultramaratone per la IAAF, la Federazione Internazionale dell'Atletica Leggera. Di concerto con la IAAF, la IAU coordina il movimento, supporta la IAAF nello stabilire eventuali regole specifiche, indice i Campionati Mondiali e Continentali di alcune specialità (100 km e 24 ore), stila le graduatorie stagionali e all time, mondiali e continentali.
Le LABEL rappresentano e garantiscono una sorta di classificazione di qualità, che la IAU assegna alle gare di tutto il mondo in base a requisiti oggettivi, quali l'omologazione della gara da parte della Federazione Nazionale di appartenenza, la certificazione del percorso nel caso specifico delle specialità riconosciute, l'invio delle classifiche ed altri requisiti standard, illustrati nel relativo regolamento.
Le Ultramaratone che si vedono assegnate una delle tre Label disponibili (Gold, Silver e Bronze), oltre all'immagine, acquisiscono una prerogativa molto importante dal punto di vista degli atleti che vi partecipano, che rientrano - in caso di Label assegnata - nella lista ufficiale delle prestazioni stagionali e all time (mondiali, continentali e nazionali).
L'assegnazione di una delle tre Label costituisce, quindi, una sorta di garanzia per tutti coloro che intendono parteciparvi.
Gli atleti d'élite possono inoltre vedersi riconosciuti dalla IAAF, per il tramite della IAU, l'eventuale record mondiale conseguito nel caso delle 100 km su strada, oppure le Migliori Prestazioni Mondiali o Continentali, assolute o di categoria, nel caso delle altre specialità riconosciute dell'Ultramaratona.
Le squadre Nazionali ricevono durante i Campionati del mondo uno specifico rimborso - sebbene parziale - delle spese viaggio, in base al valore complessivo delle prestazioni con le quali gli atleti vengono iscritti, limitatamente a quelle ottenute nelle gare con una qualsiasi delle tre Label.
La Label minima, ovvero quella Bronzo, non comporta nessun costo per gli Organizzatori e costituisce il punto di riferimento di questa normativa.
Quelle d'Argento (Silver) e Oro (Gold) che prevedono anche il pagamento d'una quota stabilita annualmente, conferiscono all'organizzatore dell'evento/gara anche dei benefit aggiuntivi da parte della IAU.
Sul sito IUTA (www.iutaitalia.it), nella sezione download (IAU: documenti/moduli) sono pubblicati i moduli di richiesta per il 2011:
- modulo di prima richiesta;
- modulo di richiesta-rinnovo;
- la normativa aggiornata in Italiano ed Inglese ed infine un elenco delle gare italiane che hanno ottenuto una Label dal 2006 ad oggi.
La Segreteria della Iuta (segreteria@iutaitalia.it) rimane a disposizione, per eventuali informazioni e necessità.