Il 27 Novembre 2011, con partenza alle ore 9.30, si svolgerà la 1^ Maratonina Acate-Marina di Acate (Km 21,097) nell'ambito del Circuito 1861/2011 per “I 150 anni dell’Unità d’Italia”, con raduno e partenza nello spiazzale davanti al Castello dei Biscari sito nel centro storico di Acate, località in Provincia di Ragusa a 9 Km da Vittoria e raggiungibile dalle province limitrofe a Ragusa per mezo della SS.115, deviazione sulla SP 2 (Vittoria/Acate).
Gli organizzatori raccomandano gli iscritti e i partecipanti in genere, specie se provenienti da lontano, di contattare il COL prima di intraprendere il viaggio.
PROGRAMMA
Raduno: Dalle ore 8.00 c/o Castello dei Biscari ad Acate
Ore 9.30: Partenza unica Maratonina “ Acate/ Marina di Acate” di Km 21,097
Quota d’Iscrizione: 5 Euro comprensibile del pettorale generi di ristoro, navetta all’ arrivo
Tipologia dell’iniziativa podistica: Iniziativa promozionale di carattere “Ricreativo-agonistico”, sulla distanza dei 21,097 Km con percorso “in linea” che copre le stradine a carattere pressocchè rurale che intercorrono tra la località di arrivo di Marina di Acate (Lido Macconi) e la località di Partenza del Castello dei Biscari nel Centro Storico di Acate (RG)
PERCORSO (e breve descrizione): Misto e molto veloce, per la maggior parte con tratti in pianura, anche se lungo i 21 km del tracciato non manca qualche breve tratto in leggera salita (cunette..) come anche molti tratti in leggera discesa (all’1-2% di pendenza). Problemi viabilistici pressoché nulli, visto che il tracciato interessa per l’80% stradine comunali a fruizione rurale ed interamente in asfalto. Percorso comunque chiuso al traffico durante lo svolgimento dell’iniziativa.
La località di partenza è molto suggestiva, nel Centro Storico della cittadina di Acate, mentre la località di arrivo è importante dal punto di vista storico-culturale, visto che nelle spiagge di Macconi, sbarcò gran parte dell’Armata Alleata il 10 Luglio del 1943 (Operazione Husky), che diede inizio alla Campagna di Liberazione dell’Europa dalla spirale del Nazi-fascismo.
TEMPO MASSIMO di percorrenza: 3 ore (Cronometraggio F.I.Cr di Ragusa)
PARTECIPAZIONE: Ammessa a tutti, Tesserati Csain, altri Enti di Promozione Sportiva, come anche “Liberi” e podisti a “titolo personale” muniti di certificato d’idoneità agonistica valido alla data di svolgimento, con compilazione scheda-autocertificazione partecipazione a titolo personale.
Ai primi 6 Uomini, ai primi 6 Over 55, e alle prime 10 Donne.
Rimborsi spese per i primi 5 Uomini , le prime 5 Donne e le prime 5 Società con almeno 8 podisti partecipanti al traguardo, con N.B.) Importi direttamente proporzionali all’incasso delle quote di Iscrizioni il quale verrà dirottato per i suddetti “Rimborsi-Spese”, e che verrà definito direttamente dal C.O alla fine della manifestazione.
Organizzazione: “No al doping” Ibla+Csain Rg+ Soc. Coop InterProfdi
Prevista Assistenza sanitaria e Pulmann Scopa di Fine Gruppo.
INFO:
Ing. G.Di Natale (Interprofdi) 335/6886863,
E.Sortino 328/0006568;
M.Causarano 331/5785084; Fax 0932/653840;
Per contatti mail
ACATE (RG): 27 novembre 2011 (h. 9.30)
1^Maratonina Acate/Marina di Acate (Km 21,097)
Raduno h.8.00 C/o Castello dei Biscari di Acate (RG)
Organizzazione: "No al doping Ibla"+ Csain Rg+ Interprofdi RG
Info: E.Sortino 328/0006568; fax 0932/653840
e.mail elio@iblanet.com; www.podistipercaso.it
ACATE: un po' di storia.Fondata nel 1478 da Guglielmo Raimondo Castello, è stata per anni conosciuta con il nome di Biscari, assunse il nome Acate con R.D. n° 806/1938, con tale nome anticamente veniva chiamato il fiume Dirillo che scorre nei pressi del luogo.
Prima della fondazione della città sul territorio acatese sorgeva solo un casale che successivamente si trasformò in un vero e proprio feudo, con a capo nel 1407 Bernardo Cabrera, conte di Modica. Ma fu solo con Guglielmo Castello che si ebbe un incremento della popolazione, con conseguente crescita urbana, dovuto ad un miglioramento delle tecniche agricole.
Tra i membri della famiglia Castello, per anni signori di Acate, merita poi un cenno Agatino Paternò Castello, che dal 1624 avviò alcune opere pubbliche di grande rilievo come l’abbazia di San Giuseppe, la chiesa Madre e la chiesa di S. Maria del Carmelo.
Acate subì grossi danni a seguito del terremoto del 1693, e la ricostruzione fu portata avanti da Ignazio Paternò Castello e, soprattutto, dal figlio Vincenzo, che si preoccupò, oltre che della ricostruzione, anche dell’ampliamento di piazza Libertà e della costruzione di nuovi edifici, tra cui il convento per i frati cappuccini e il Collegio di Maria. I principi Castello si succedettero sino all’abolizione del feudalesimo nel 1824.
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