- BASSA SASSONIA: Lukas BOEWER secondo (di categoria) nella foresta Weserbergland
- CAMPIONATO LIGURE TRAIL: Fabrizio CAVALERA in classifica
- GHIACCIAI DEL CERVINO: Diego DI TOMA con un brillante 12° posto (6° italiano) e Federico MARCHI 56°
Ma veniamo ai dettagli. Con Lukas BOEWER, Fabrizio CAVALERA, Diego DI TOMA e Federico MARCHI la Sanremo Runners impegnata in Germania, Savignone (Genova) e Cervinia (Aosta).
A Bad Pyrmont (Germania), centro termale di 21.200 abitanti della Bassa Sassonia, l’atleta tedesco di Perinaldo, che difende i colori della Sanremo Runners, Lukas BOEWER conquista un ottimo risultato nella XIV International Bad Pyrmont Marathon, corsa di 42,195 km con 690 metri di dislivello attraverso il parco e la foresta Weserbergland.
Tra i 185 uomini al traguardo - 213 classificati di 10 nazioni (Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Messico, Olanda e Norvegia) – Lukas BOEWER ha chiuso la maratona in 3h21:26, risultando secondo di categoria. Un percorso omologato sulla distanza della maratona ma inconsueto con un’ondulazione impegnativa, che ha visto l’apice al km 27; partenza sabato alle 13:00.
Il podio assoluto: 1. Elias Sansar 1980 2h35:12, 2. Pascal Hille 1983 2h52:38, 3. Jorn Hesse 1974 2h53:54. Così i migliori della categoria maschile 50-54 anni:
1.Jorg Zimmermann (Zimbo Running; 1961) 3h20:36,
2.Lukas BOEWER (Sanremo Runners; 1960) 3h21:26,
3.Uwe Broker (Bad Salzunflen; 1960) 3h21:48,
4.Harald Kuhlmann (Phoenic Contract; 1961) 3h22:33,
5.Jurgen Winkler (Dellinser SC; 1959) 3h25:26,
6.Andreas Soff (100 Marathon Club; 1960) 3h40:34, ecc.
Ha detto Lukas BOWER: “In un breve periodo di vacanza ho trovato il tempo di partecipare a questa maratona: un ottimo allenamento”.
Lukas ha concluso registrando la media di 12,6 km/h, andatura al chilometro di 4’46”.
Savignone (Genova). Il Trail dei Fieschi, corsa di 19 km con 1200 metri di dislivello positivo nel Parco Comunale di Savignone, ha messo in palio il titolo di Campionato Ligure Trail. Vi ha gareggiato anche un rappresentante della Sanremo Runners, Fabrizio “Fabri” Cavalera, che ha onorato la partecipazione classificandosi al 120° posto maschile (158 arrivati d’ambo i sessi in tempo massimo), impiegando 2h37:52.
La gara ha visto la partenza sabato alle 16:00. Cavalera ha chiuso la sua fatica alla media di 7,221 km/h, 8’18” al chilometro, che considerato l’impegno è da ritenere un risultato soddisfacente.
Infine, a Valtournenche (Aosta). Domenica alle 07:30 la partenza della seconda edizione del Cervino X-Trail, impegnativa corsa in montagna di 43,1 km e con 2950 metri di dislivello. Il percorso ha interessato l’antica Gran Balconata, stessi sentieri (in senso opposto) attraverso luoghi suggestivi, spettacolari e tecnici: dalla piazza Carrel di Valtournenche (1500m slm), al Rifugio Duca degli Abruzzi (quota massima di 2820 m al km 22), discesa a Cervinia, sentiero “107 GB” al villaggio Cheneil attraversando le Mande e le Cime Bianche, discesa molto tecnica – con intenso lavoro muscolare - a Creta e rientro a Valtournenche. Dislivello al 70% nella prima parte della gara; sul percorso alcuni rifornimenti, oltre alla disponibilità di… 15 fontane.
Al via 181 selezionati partecipanti di diverse nazioni, numerosi i reduci dal recente Campionato del Mondo di ultratrail disputato in Irlanda.
Tra i ritirati eccellenti anche l’azzurro Giuliano Cavallo.
Questi i migliori uomini classificati al Cervino X-Trail 2011:
1. Alexandre Daum (Francia) 4h27’,
2. Vincent Delabarre (Francia) 4h31’,
3. Franck Gorry (Francia) 4h31’,
4. Marco Zanchi 4h41’,
5. Armando Merletti 4h59’,
6. Pablo Barnes (Argentina) 5h01’,
7. Patrice Gibaud (Francia) 5h15’,
8. Jarno Venturini 5h19’,
9. Davide Cerutti 5h27’,
12. Diego DI TOMA (Sanremo Runners) 5h27’,
56. Federico MARCHI (Sanremo Runners) 6h48’, ecc.
Vittoria al transalpino Alexandre Daum (1979), in carriera già due volte sul podio e sette volte finalista in gare internazionali, oggi alla sua prima vittoria. Franck Gorry quest’anno già secondo in un’analoga competizione in Savoia. Marco Zanchi, primo italiano oggi al Cervino X-Trail è reduce – quattro settimane prima - dal 13esimo posto al Mondiale in Irlanda.
Quindi sesto italiano è risultato Diego DI TOMA: “Ho partecipato per svolgere un particolare allenamento - dove forza, resistenza, tenuta mentale, difficoltà tecniche e ambientali – sono state messe a dura prova, il tutto in vista del prossimo Campionato Italiano delle 24 ore in ottobre. Peccato che nell’ultima parte, in un tratto di discesa tecnica, ho subito un infortunio alla caviglia, che mi ha condizionato l’azione di corsa regolare fino al traguardo”.
Ha impiegato due ore in meno della Lavaredo Ultra Trail, che aveva chilometraggio e dislivello analogo, spiega Federico MARCHI: “Sono molto soddisfatto dell'esito di questa gara che segue la già positiva Lavaredo Ultra Trail corsa lo scorso mese. La difficoltà maggiore è stata il combattere con i postumi di uno strappo al polpaccio, che mi sono procurato nei giorni scorsi in allenamento a Chamonix, che mi ha condizionato la spinta nelle fasi di corsa. La parte più emozionante è stata invece quando, durante la gara, ho deposto in un laghetto in prossimità del rifugio Duca degli Abruzzi una rosa che avevo preso al funerale del nostro compagno di squadra Giampiero ROSSO. E' stato un modo per ricordarlo in un luogo, il Cervino, dove lui aveva più volte espresso il sogno di salire".
Da sottolineare che le prime due ore di gara si sono svolte sotto un diluvio d’acqua E con fitta nebbia; sul percorso fango e pozze d'acqua, guadati diversi torrenti, due dei quali fino alla coscia. Un fascino terribilmente bello…scrivi un commento …


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