Cala il sipario sulla quinta edizione del Tor des Géants che si è svolta dal 7 al 14 setrembre 2014: e non solamente una competizione, ma un’esperienza, un grande viaggio durato una settimana che ha unito gli atleti, i volontari, gli amici, i parenti, gli accompagnatori e i tifosi in un lungo abbraccio che si è sciolto, tra lacrime e sorrisi, questa mattina, al Courmayeur Forum Sport Center.
La sala delle manifestazione finale stentava a contenere la folla di persone venute a salutare i suoi Giganti. Quest’anno i finisher sono ben 444: segno che il livello e la preparazione degli atleti sono in continua crescita.
La cerimonia è iniziata questa domenica alle 11.00, con un sentito ringraziamento a coloro che rappresentano al meglio l’anima del Tor: i circa 2000 volontari valdostani che per una settimana, instancabilmente, hanno sostenuto gli atleti nelle basi vita, nei ristori e lungo il percorso. Erano tutti lì, assiepati attorno al podio e tra il pubblico, ad aspettare i loro compagni di viaggio.
Un applauso è andato anche ai 294 trailer che pur mettendocela tutta non sono riusciti ad arrivare a Courmayeur. Tra questi, anche il presidente della Regione Augusto Rollandin, che, in veste di trailer, ha corso per 200 km, prima di abbandonare la gara a Gressoney. “Il cuore della nostra regione risiede nelle sue montagne, le stesse che vi hanno accolto” ha ricordato. “La montagna è faticosa; lo sforzo e la fatica che si provano correndo questa gara avvicinano i trailer ai montagnard e rendono omaggio alle nostre montagne”. L’assessore al turismo Aurelio Marguerettaz ha invece voluto ricordare l’atleta giapponese che sul traguardo si è fatto portare dei fiori e ha chiesto in moglie la fidanzata: uno dei tanti aneddoti che rendono speciale questa avventura. “Ogni anno questa gara ci regala delle sorprese, delle emozioni nuove” ha commentato ai microfoni Alessandra Nicoletti, presidente dei VdA Trailers. “L’ultima, e forse la più forte, è stata ieri, all’arrivo degli ultimi finisher: è questo lo spirito del Tor”. Infatti i due ultimi Giganti, il francese Alain Desez, tra gli uomini e la giapponese Yoshiko Matsunuma, tra le donne, sono stati tra i più acclamati.
Il podio ha accolto per primi i vincitori assoluti: una grande ovazione per il campione di casa, il gressonaro Franco Collé, e per la talentuosa francese Emilie Lecomte, autori di una prestazione eccezionale. Accanto a loro, gli altri eroi, il 24enne californiano Nick Hollon, il duo Antoine Guillon e Christophe Le-Saux, che da amici hanno tagliato assieme il traguardo, condividendo il terzo gradino del podio, l’italiana Lisa Borzani, seconda tra le donne, la svizzera Denise Zimmermann, terza classificata, il giapponese Masahiro Ono, quinto dietro i francesi.
L’affetto del pubblico si è fatto sentire anche al momento di decretare il primo vincitore del premio Fair Play Tor des Géants®, assegnato da Panathlon Valle d’Aosta: Lionel Trivel. Per molti km è stato in testa, finché non è stato costretto a fare i conti con un problema fisico. Pur dovendo rinunciare a qualsiasi ambizione di classifica, Trivel ha deciso di proseguire, adattando il ritmo alle proprie condizioni fisiche. Con un giorno di ritardo ha comunque tagliato il traguardo di Courmayeur, rendendo così omaggio alla gara, ai volontari e a sé stesso.
Tra i tanti riconoscimenti spicca il Trofeo delle Nazioni, ambizioso premio che quest’anno, grazie a Franco Collé (primo), Gianluca Galeati (settimo) e Massimo Tagliaferri (ottavo) è stato attribuito per la prima volta all’Italia.
I loro nomi faranno compagnia a quelli dei vincitori delle edizioni precedenti, su una targa collocata alla base del monumento che sarà posizionato sul re dei Giganti, il Monte Bianco, a Punta Helbronner quando il nuovo impianto sarà inaugurato.
I premi speciali del Tor 2014
Premio Montura | Ultimo FINISHER (maschile / femminile)
Alain Desez – Francia
Yoshiko Matsunuma – Giappone
Premio Tecnica | Premio SPIRITO TOR
Emilie Lecomte – Francia
Premio Grivel. Primi tre valdostani (maschile/femminile)
Uomini
Franco Collè
Giancarlo Annovazzi
Ugo Perucca
Donne
Elisabetta Negra
Katia Cavagnet
Paola Catuzzo
Premio Tecnos Medica & Fidia Farmaceutica. Finisher più anziano
Max Savio (1946) – Francia (In assoluto)
Gigi Riz (1956) – Italia (valdostano)
Premio Alpigas - Premio “Il tempo giusto” Sezione Valgrisanche – Cogne
Attilio Luboz - Italia
Premio KIA. 1° classificato Seniores 1
Nichademus Hollon – USA
Premio Easy Solution e Centro della Sicurezza. Finisher che vengono da più lontano
Rodrigo Errazuriz – Cile
Paula Andrea Cancino Morales - Cile
Premio PELLISSIER VDA. Finisher più giovane
Kim Joenghun – Corea del Sud (1991)
Premio Fair Play – Panathlon Club. Al più bel gesto della manifestazione
Lionel Trivel – Francia
Premio Instagram Challenge. Scatta il tuo Tor
Paolo Taldo
Premi di categoria
| Femminili Seniores 1 Jenn Gaskell – Gran Bretagna
Seniores 2 Maddi Arrazola – Spagna
Veterani 1 Luisa Balsamo – Italia
Veterani 2 Marie Duke – Australia
| Maschili Seniores 1 Egoistz Aragon – Larruzea – Spagna
Seniores 2 Dan Doherty – Irlanda
Veterani 1 Massimo Tagliaferri – Italia
Veterani 2 Ugo Perucco – Italia
Veterani 3 Michel Bovy – Francia |



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