Si è tenuta il 19 maggio, presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino (Stadio Olimpico, Via Filadelfia 88 - Torino), la conferenza stampa della Torino-Roma No Stop, ultramaratona internazionale in programma il 2 giugno. Hanno partecipato il direttore dell’Istituto di Medicina dello Sport di Torino, il dottor Carlo Gabriele Gribaudo, la medaglia d’oro dei Giochi di Roma 1960 Livio Berruti, il presidente del Giro d’Italia Run Enzo Caporaso, il presidente di Accordo 15.0 Guido Cappio e il giornalista Gian Paolo Ormezzano.
Di seguito alcuni importanti aggiornamenti - che integrano le notizie già precedentemente pubblicate - su:
check point e cancelli cronometrici; composizione del prestigioso comitato d'onore, presieduto da Livio Berruti; altri eventi collaterali.
CHECKPOINT E CANCELLI CRONOMETRICI. La Torino-Roma No Stop non è una gara a tappe: chi arriva per primo vince. Ogni concorrente sarà munito di sistema GPS, per tenere sotto costante controllo la regolarità della sua progressione. Lungo il percorso saranno allestiti 13 checkpoint per monitorare l’andamento dei podisti e intanto offrire loro riposo e ristoro. Ecco il loro posizionamento e, di seguito, i cancelli cronometrici che indicano il tempo massimo entro il quale dovranno essere raggiunti i check point, pena l’eliminazione dalla gara: 1° Km 83 Masio (Al) entro 14 ore, 2° Km 130 Gavi (Al) entro 28 ore, 3° Km 180 Lavagna (Ge) entro 36 ore, 4° Km 226 Sestri Levante (Ge) entro 53 ore, 5° Km 255 Carrodano (Ge) entro 58 ore, 6° Km 311 Ricortola (Ms) entro 79 ore, 7° Km 375 Livorno (Li) entro 90 ore, 8° Km 405 Rosignano Solvay (Li) entro 101 ore, 9° Km 448 Venturina (Li) entro 109 ore, 10° Km 515 Grosseto (Gr) entro 128 ore, 11° 572 Manciano (Gr) entro 138 ore, 12° Km 620 Tuscania (Vt) entro 153 ore, 13° Km 672 Trevignano Romano (Roma) entro 172 ore.
COMITATO D’ONORE. A dare ulteriore grande prestigio alla Torino-Roma No Stop, un comitato d’onore di primissimo ordine, composto da rappresentanti di importanti organi federali, glorie dello sport e professionisti della comunicazione. Il panel è presieduto da Livio Berruti, leggenda dello sport italiano. Un torinese che ha compiuto una storica impresa alle Olimpiadi di Roma 1960 appare come il testimonial migliore per rappresentare un’impresa di 700 chilometri dalla Mole all’Urbe. “Cosa ci fa un ex sprinter nel comitato d’onore di un’ultramaratona? I poli opposti si attraggono – spiega Livio Berruti -. La Torino-Roma No Stop è una sfida al limite umano, nonché un bellissimo inno alla fatica. Vinceranno tutti quelli che arriveranno al traguardo, dal primo all’ultimo”.
Il Comitato d'onore della Torino-Roma No Stop è così composto:
- LIVIO BERRUTI, medaglia d’oro nei 200 metri ai Giochi di Roma 1960 (presidente)
- FRANCA FIACCONI, vincitrice della Maratona di New York del 1998
- CARLO GRIBAUDO, direttore Istituto di Medicina dello Sport di Torino
- LINUS, direttore artistico Radio Deejay
- MARCO MARCHEI, ex maratoneta olimpico e direttore di Runner's World
- DANIELE MENARINI, direttore di Correre
- TIZIANA NASI, presidente Fisip (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici)
- GIAN PAOLO ORMEZZANO, giornalista e scrittore
- EDDY OTTOZ, due volte campione europeo dei 110 ostacoli
- STEFANO SCEVAROLI, segretario Iuta Italia e coordinatore tecnico Fidal per l’ultramaratona
- ANGELO ZOMEGNAN, responsabile e organizzatore del Giro d’Italia
- GREGORIO ZUCCHINALI, presidente Iuta (Italian Unltramarathon and Trail Association)
LA CARICA DEI 150. Per rendere ancora più spettacolare la partenza, dare la carica nei primi chilometri della loro lunga fatica ai temerari partecipanti della Torino-Roma No Stop e intanto celebrare con un evento simbolico il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’organizzazione targata Il Giro d’Italia Run ha ideato “La carica dei 150”. Si tratta di una corsa non competitiva di 10 km aperta a tutti, con partenza legata a quella della 700 km. Ogni concorrente riceverà un prestigioso pettorale personalizzato con il proprio nome e cognome, impreziosito dal logo creato dal maestro Ugo Nespolo. Iscrizioni a 15 euro su www.giroitaliarun.it
Al via de “La carica dei 150” ci saranno anche i podisti aostani Francesco Ceseracciu e Maurizio Pitti, impegnati in quella che sarà l’ultima fatica del loro progetto denominato “150 di corsa”: correre cioè una mezza maratona al giorno, per 150 giorni consecutivi, con tanto di uniforme tricolore, dal 4 gennaio fino al 2 giugno 2011, festa della Repubblica italiana, nonché partenza della Torino-Roma No Stop. Completati i 10 km, Ceseracciu e Pitti torneranno in Valle d’Aosta per portare a termine l’ultima tappa da 21 km della loro lunga corsa per l’Unità.
PALIO DELLE PROVINCE. I concorrenti della Torino-Roma No Stop saranno tenuti ad indossare l’abbigliamento messo a disposizione dall’organizzazione e ad avere con sé un telefono cellulare e un dispositivo di rilevamento GPS fornito dall’organizzazione, per un immediato contatto, in caso di necessità, e per una corretta verifica della regolarità della loro progressione. I concorrenti saranno abbinati per sorteggio ad una delle 12 province attraversate dalla corsa. Il vincitore della corsa assegnerà in questo modo il trofeo “Palio delle Province” alla Provincia rappresentata.
INTERVENTI
Franco Ferraresi, vicedirettore assessorato della Regione Piemonte e coordinatore degli eventi sportivi del calendario di Esperienza Italia: “Oltre a portare il saluto istituzionale dell’assessore Cirio, purtroppo assente per impegni istituzionali, rivolgo un grande in bocca al lupo a Enzo Caporaso, uomo da Guinness anche per le sue imprese organizzative. Dopo gli Europei di tuffi e la Coppa del Mondo di fioretto, nell’offerta di grandi eventi sportivi di Esperienza Italia entra una corsa come la Torino-Roma No Stop che si propone di lanciare un messaggio molto importante e intanto di far crescere il senso di appartenenza al nostro Paese nell’anno del 150° anniversario dell’Unità. Al di là della lucida follia di correre circa 100 km al giorno, mi piace sottolineare che la partenza della corsa è stata fissata il 2 giugno, per celebrare la Festa della Repubblica italiana. Da parte della Regione Piemonte e del Comitato Italia 150 va il più sentito augurio e applauso agli organizzatori e agli atleti che si cimenteranno lungo i circa 700 chilometri della prova”.
Gianfranco Porqueddu, vicepresidente della Provincia di Torino e assessore allo Sport e al Post Olimpico: “Il secolo e mezzo della nostra storia unitaria è segnato da grandi passioni e grandi vicende sportive. Tra la seconda metà del XIX e l’inizio del XX secolo, Torino ha dato i natali alla maggior parte delle Federazioni e delle associazioni sportive nazionali. Ai torinesi va il merito di aver organizzato la prima corsa ciclistica e la prima maratona podistica della storia italiana, che furono peraltro tra le prime iniziative del loro genere in Europa. Non è un caso, quindi, se lo sport ha un posto così importante nelle celebrazioni torinesi dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Le iniziative ed i grandi eventi sono così tanti che sarebbe impossibile ricordarli tutti. Quello che mi inorgoglisce, sia come Assessore allo Sport della Provincia che come Presidente del CONI Piemonte, è la constatazione del fatto che tutti gli sport e tutte le discipline hanno risposto all’appello delle istituzioni e del Comitato Italia 150, festeggiando con eventi interessanti e coinvolgenti l’importante compleanno della nostra amata Italia. E’ quindi con vivo apprezzamento e grande riconoscenza che saluto e incoraggio i promotori dell’ultramaratona internazionale Torino-Roma No Stop, ringraziandoli per aver scelto di organizzare il loro evento in una data simbolica per la nostra comunità nazionale: il 2 giugno, festa di una Repubblica che, al di là delle appartenenze ideologiche e partitiche, dobbiamo sentire come un patrimonio comune di tutti gli italiani”.
Giuseppe Sbriglio, assessore allo Sport del Comune di Torino: “La Torino-Roma No Stop è una corsa dall’alto valore simbolico. L’amministrazione apprezza e sostiene iniziative di questo genere, nella piena convinzione che lo sport possa unire, aggregare, trasmettere cultura e intanto proporre uno stile di vita attivo. Rivolgo un sentito augurio ai partecipanti di un grande evento che porterà un messaggio di unità lungo le strade del Paese”.
Gregorio Zucchinali, presidente Iuta (Italian Ultramarathon and Trail Association): “Riteniamo che questa nuova manifestazione proposta dal vulcanico Enzo Caporaso e dal suo Team Il Giro d'Italia Run, al pari di quanto già messo in cantiere e realizzato in questi anni dal medesimo sodalizio, saprà mettersi in evidenza e riscuotere il plauso che le spetta. Grazie a queste nuove occasioni, la passione per la corsa sulle lunghe distanze trova appassionati sempre più numerosi anche accanto a manifestazioni già consolidate nell’apprezzamento degli appassionati”.
Guido Cappio, presidente di Accordo 15.0: “Mi unisco all’augurio delle istituzioni nella convinzione che la Torino-Roma No Stop avrà ricadute positive dal punto di vista sportivo e turistico. Ringraziamo le istituzioni per l’importante supporto. Accordo 15.0, che quest’anno compie 15 anni, un decimo della storia d’Italia, è contenta di collaborare all’organizzazione dell’evento. Prossimamente verranno svelati altri dettagli della manifestazione: attività collaterali, concorsi, gare nella gara e altre iniziative”.
Enzo Caporaso, presidente Asd Il Giro d’Italia Run: “Ai più la Torino-Roma No Stop potrà sembrare un’idea folle ma il 2 giugno la corsa sarà reale, lungo le strade di un Paese in festa. Ringraziamo Regione, Provincia e Comune per l’attenzione e il sostegno. Organizzare una corsa lunga 7 giorni e 700 chilometri non è semplice. Non sarà una gara a tappe: chi arriva per primo vince. Lungo il percorso ci saranno numerosi check point per monitorare l’andamento dei concorrenti e intanto offrire loro riposo e ristoro. I corridori verranno dotati di sistema Gps per calcolare esattamente la velocità e i metri percorsi”.
Vedi anche i precedenti articoli
Torino-Roma No Stop (1^ ed.). Anche lo statunitense Roy Pirrung allo start
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Torino-Roma No Stop. La neo-ultra estrema da Torino a Roma in unica tappa. Già 10 gli iscritti
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