E' corso di svolgimento la rassegna di cinema, di incontri e di mostre multicentrica "Il Grande Sentiero" 2011, tra Bergamo, Nembro, Lecco e Colere (dal 14 al 25 novembre, con una coda - a Colere - il 7 gennaio). Tra le molteplici attività previste, di particolare interesse per i runner è l'incontro in programma per mercoledì 23 novembre, a Nembro, presso la Biblioteca Centro Cultura (Piazza Italia), alle ore 21: una serata che Il Grande Sentiero dedica al mondo del running, Discovery Kenya: un incontro con il dottor Gabriele Rosa, con dibattito e proiezione in anteprima di un film-documentario sugli allenamenti negli altopiani keniani.
Vedi di seguito la presentazione della rassegna e il programma dettagliato.
(Il Grande sentiero).Torna Il grande sentiero. Torna l’avventura, torna la montagna con i suoi protagonisti e le sue spettacolari immagini. La formula dell’edizione 2011 di "Il Grande sentiero" – che si svolgerà dal 14 al 25 novembre con dieci serate più una coda il 7 gennaio 2012 – conferma quella degli anni scorsi con un ricco programma di proiezioni abbinato alla partecipazione degli autori e di numerosi alpinisti.
Da Catherine Destivelle a Nicolas e Olivier Favresse con Sean Villanueva; da Rosa Morotti e Norbert “Noppa” Joos a Rossano Libéra. Saranno loro, assieme a registi e scrittori, ad accompagnarci lungo questo viaggio a 360 gradi nel mondo verticale e dell’esplorazione. Un viaggio che toccherà le Alpi, la Groenlandia, il Tibet, ma anche i deserti e gli altipiani del Kenya. Sempre partendo dalle montagne di casa: il grosso del programma si svolgerà infatti a Bergamo il 14-16-17-18-19 novembre), ma non mancheranno le serate a Nembro (il 15-22-23-25 novembre), Colere (7 gennaio 2012) e Lecco (24 novembre).
Tra le novità anche una cordata inedita o quasi che, sul piano organizzativo, vedrà Laboratorio 80 affiancato da Orobie, mensile che da oltre vent’anni si occupa di montagna e cultura alpina.
Fra le proposte, una trentina di ospiti importanti, fra cui: gli alpinisti Catherine Destivelle, Nicolas e Olivier Favresse con Sean Villanueva, Rosa Morotti e Norbert “Noppa” Joos, Rossano Libéra, i registi Francesca Melandri, Sara Luraschi, Carlo Prevosti, Sabrina Bonaiti e Marco Ongania, l’attrice Sabina Bottà, gli scrittori Mirella Tenderini e Ruggero Meles, le guide Rinaldo e Antonio Carrel, gli “esploratori” Marcella Stermieri e Bernardo Moranduzzo, il fotografo Mauro Lanfranchi, l’illustratore, urbanista e cartografo Albano Marcarini, lo storico Alberto Benini, l’antropologo e ornitologo Andrea Rutigliano, l’allenatore e cardiologo Gabriele Rosa. Interventi di: Elisabetta Ruffini e Marco Quadri, dell’Isrec, Pino Brambilla, presidente della Commissione Cinematografica Centrale del CAI, Pino Capellini, direttore di Orobie, Emanuele Falchetti, giornalista di Orobie, Alberto Bergamelli, presidente dell’Atletica Saletti di Nembro.
Più di trenta film, alcuni in prima visione assoluta, molti in prima visione a Bergamo e provincia: Certo esiste un posto migliore di Sara Luraschi, (Prima visione assoluta); Amatour di Verdena, (Prima visione assoluta); Überlebte Berge (Sopravvissuto alle montagne) di Norbert Joos, (Prima visione assoluta); Frozen Team di Rosa Morotti e Norbert Joos, (Prima visione assoluta); Cave of Forgotten Dreams (La grotta dei sogni dimenticati) di Werner Herzog, (Prima visione a Bergamo); Vera di Francesca Melandri, (Prima visione a Bergamo); Alpi di Armin Linke, (Prima visione a Bergamo); Gare in Val Formazza di Ermanno Olmi; Solo di Mike Hoover; Vertical Sailing Greenland (Navigazione verticale in Groenlandia) di Sean Villanueva; Panaroma (Highlights) di Jordi Canyygueral, (Prima visione a Bergamo); Cinque giorni un'estate di Fred Zinnemann; Con le spalle nel vuoto, Mary Varale di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania, (Prima visione a Bergamo); Declaration of Immortality (Dichiarazione di immortalità) di Marcin Koszalka, (Prima visione a Bergamo); What happened On Pam Island? (Cosa è accaduto a Pam Island?) di Eliza Kubarska, (Prima visione a Bergamo); L’orso di Jean Jacques Annaud; Seo! di Pierre Antoine Hiroz; Le pilier de la solitude (Il pilastro della solitudine) di Helen Dassonville, (Prima visione a Bergamo); È pericoloso sporgersi di Robert Nicod; First Ascent di Bob Carmichael; The Asgard Project (Progetto Asgard) di Alastair Lee, (Prima visione a Bergamo); Au delà des cimes di Rémy Tezier; Sentire il mio passo sul sentiero di Carlo Prevosti e Jacopo Santambrogio, (Prima visione a Bergamo); Nouvelle Vague di Yannick Boissenot, (Prima visione a Bergamo); Eiger di Stéphane Deplus; All’ombra delle nuvole di Sara Luraschi.
Un piacevole e particolare inizio di serata sarà offerto dalla proiezione di alcuni montaggi di riprese in Super 8 provenienti dall’Archivio Cinescatti (www.cinescatti.it) e da quattro “pillole” di “Eroica”, brevi filmati dalla celebre gara ciclistica sugli “sterri” senesi.
Una mostra fotografica: Luigi Castagna alpinista e Gino Gazzaniga fotografo
Non mancano aperitivi e buffet di apertura o fine serata. È stata predisposta un'edizione di 12 cartoline, una per ogni data della rassegna più una per l’intero ciclo. Sarà stampato un catalogo e programmi pocket. Con l’autorizzazione della rivista “Internazionale” saranno distribuite gratuitamente copie dell’articolo di Jonathan Franzen Cieli silenziosi, in cui lo scrittore americano racconta l’esperienza da volontario ambientalista contro lo sterminio dei volatili.
Anche quest'anno l’ingresso alla manifestazione sarà gratuito.
Il programma
Lunedì 14 novembre. Bergamo, sala del Teatro tascabile di Bergamo (via Boccola angolo Piazza Mascheroni).
Il viaggio de Il grande sentiero, habitat culture, avventure dedicherà quest'anno un'attenzione particolare alla donna: inizierà il 14 novembre alle ore 18,00 presso la sala del Teatro tascabile di Bergamo incontrando Mirella Tenderini, scrittrice e storica, biografa di grandi personalità dell'alpinismo e dell'esplorazione. Mirella Tenderini presenterà il suo libro Isabelle amica del deserto, con cui ha vinto il premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” 2011 per la letteratura di montagna, alpinismo, esplorazione e viaggi. Seguirà la proiezione del film Vera di Francesca Melandri, (Italia 2010, 40’, film in anteprima a Bergamo). Della grande famiglia croata cui appartiene, Vera Martin è l'unica sopravvissuta alla Shoah. Oggi, a 87 anni alleva da sola cavalli purosangue. I momenti difficili della sua vita e i racconti della sua famiglia, s'intrecciano con l'inizio di un nuova vita: la nascita di un puledro. Francesca Melandri presenterà il film e ne discuterà con Elisabetta Ruffini, direttore dell’Isrec, Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.
Sempre presso la sala del Teatro tascabile di Bergamo alle ore 21,00 l’incontro con Andrea Rutigliano, membro del Cabs, Committee Against Bird Slaughter (Comitato contro il massacro degli uccelli, www.komitee.de), un'organizzazione per l'intervento e l'azione diretta contro lo sterminio degli uccelli migratori. Ogni anno 102 milioni di uccelli migratori vengono massacrati in Europa. Il Cabs si batte per la loro salvezza. Andrea Rutigliano è ornitologo e antropologo, da alcuni anni collabora con il Cabs coordinando campagne di tutela in tutta Europa. Lo scrittore Jonathan Franzen, appassionato di ornitologia, ha collaborato con Andrea Rutigliano e ha raccontato la sua esperienza nell’articolo Cieli silenziosi. Con l’autorizzazione della rivista Internazionale sono state ristampate alcune copie dell’articolo che saranno distribuite al pubblico. Alle ore 22,00 circa un grande film d’immagini e una profonda riflessione sul mondo montano: Alpi di Armin Linke (Germania 2011, 60’, film in anteprima a Bergamo). Alpi è un progetto di ricerca, durato sette anni, sulla percezione contemporanea del paesaggio alpino, elaborato giustapponendo luoghi e momenti di vita attraverso otto nazioni. Dice Armin Linke: «Nell’Europa di oggi le Alpi sono il focolaio della modernità e delle sue illusioni».
Martedì 15 novembre. Ore 18,00
Nembro, Nuova sede del Gruppo Alpinistico Nembrese, via Nembrini (zona Saletti) fermata TEB.
Dopo la proiezione di un film di un giovanissimo Ermanno Olmi, Gare in Val Formazza (Italia 1954, 18’) si festeggia con un aperitivo, offerto nella nuova sede del GAN, il ritorno dei fratelli Favresse e Sean Villanueva. Lo scorso anno, sotto una pioggia torrenziale, avevano scoperto la cava di Nembro e ne erano rimasti affascinati, arrampicando fino a tarda sera, facendosi luce con le pile frontali…
Ore 21,00. Nembro, Auditorium Modernissimo, Piazza Libertà.
La serata si apre con la proiezione di un celebre film ritrovato, silenzioso e poetico: Solo, di Mike Hoover (Usa 1973, 15’) che narra una salita in solitaria su una Big Wall. A seguire l’attesissimo incontro con Nicolas Favresse, Olivier Favresse e Sean Villanueva: di ritorno da Yosemite Valley, i tre alpinisti / musicisti / marinai (!) si fermano a Nembro per presentare il film realizzato durante la spedizione in Groenlandia, Vertical Sailing Greenland (Navigazione verticale in Groenlandia, di Sean Villanueva, Belgio 2011, 58’).
I tre fortissimi alpinisti salgono inviolate Big Walls in Groenlandia. L’avvicinamento è con la barca a vela del Capitano Bob Shepton, settantacinquenne reverendo protestante. Tra le nove vie nuove salite spicca Devil's Brew, via di 850 metri su quella che a suo tempo fu definita Impossible Wall. Sean Villanueva: «È stata un’esperienza vissuta al massimo. Davvero splendida! Navigare ha molte cose in comune con l’arrampicare e la combinazione delle due è stata meravigliosa. Da ripetere assolutamente!». La spedizione è stata premiata con il prestigioso Piolet d’Or 2011.
Mercoledì 16 novembre. Ore 21,00 e ore 22,30
Bergamo, Cinema S. Marco.
La prima proiezione in 3D presso il cinema S. Marco sarà Cave of Forgotten Dreams (La grotta dei sogni dimenticati) di Werner Herzog (Germania 2010, 90’, film in anteprima a Bergamo). Nel 1994 un gruppo di speleologi scopre nel Sud della Francia la caverna preistorica di Chauvet, che ha all’interno un numero incredibile di graffiti e disegni risalenti a trentamila anni fa. Improbabile utilizzatore della tecnologia 3D, Herzog sceglie di usarla per restituire le intenzioni dei pittori e riprodurre lo spazio magico in cui hanno lavorato. Herzog cerca di avvicinarci alla sensibilità dei nostri progenitori.
Giovedì 17 novembre. Ore 21,00.
Bergamo, Auditorium di Piazza Libertà
Inizia una lunga serata, cui sono ormai abituati gli spettatori de Il Grande Sentiero. 19 maggio 1971: dopo settantun giorni e circa cinquemila chilometri di marcia, la spedizione di Guido Monzino raggiunge il Polo Nord. Le immagini del viaggio, riprese da Mirko Minuzzo (Italia 1971, 27’), raccontano una delle più grandi spedizioni artiche di sempre. Fra i componenti della spedizione c’è Rinaldo Carrel, con Antonio Carrel sarà presente in sala per ricordare l’impresa.
A seguire la prima proiezione assoluta del film di Sara Luraschi, bravissima regista bergamasca, Certo esiste un posto migliore (Italia 2011, 30’). La famiglia Joginder vive a Casazza, in Val Cavallina, ormai da dieci anni. Gli Joginder: Pal, la moglie Babli e la piccola Jessica, vivono come sospesi tra l'immaginario del cinema e della televisione indiani e il quotidiano della vita reale a Casazza. I tre vorrebbero trasferirsi in Canada, ma ottenere il visto non è facile…
Segue un brevissimo film su una salita di estrema difficoltà: Panaroma (Highlights) di Jordi Canyygueral (Spagna 2011, 12’, film in anteprima a Bergamo). Le telecamere seguono i fortissimi fratelli Iker ed Eneko Pou durante la salita della via Pan Aroma, sulla Parete Nord della Cima Ovest di Lavaredo, aperta da Alex Huber, che appare nel filmato. La via Pan Aroma trova «la linea più semplice» fra spaventosi tetti raggiungendo difficoltà fino all’8c.
Un grande film di un maestro della cinematografia polacca: Declaration of Immortality (Dichiarazione di immortalità) di Marcin Koszalka (Polonia 2010, 30’, film in anteprima a Bergamo). Il regista, amico / rivale del climber polacco Piotr Korczak “il Pazzo”, lo costringe a fare i conti con i limiti imposti dalla vecchiaia e lo spinge a una riflessione sullo scorrere del tempo e sullo sport come forma d'arte. Può il cinema garantire l'eterna giovinezza?
Per finire in modo splendido una splendida serata, un capolavoro di Fred Zinnemann, Cinque giorni un'estate (Usa 1982, 96’). Il film ci porta nell'estate del 1932 quando Douglas, un medico di mezza età, è in vacanza sulle montagne dell'Engadina con Kate, molto più giovane di lui. Alcuni flashback rivelano una relazione proibita. L’incontro con la guida alpina Johann farà crescere una tensione nascosta. Un capolavoro con un grande Sean Connery e con la splendida fotografia di Giuseppe Rotunno.
Venerdì 18 novembre. Ore 18,00.
Bergamo, Palamonti, sede del CAI di Bergamo (via Presolana, 15)
Ruggero Meles presenta il suo libro fresco di stampa: Leopoldo Gasparotto alpinista e combattente. L’avvocato Leopoldo Gasparotto, prima di diventare comandante militare delle bande di Giustizia e Libertà in Lombardia e braccio destro di Ferruccio Parri, era stato un grande alpinista ed esploratore. Il suo coraggio e la sua autorevolezza lo avevano fatto diventare un punto di riferimento nel campo di Fossoli, dove era stato imprigionato. Il 22 giugno 1944 i nazisti assassinano Leopoldo Gasparotto con una raffica di mitra sparata alle spalle. Ruggero Meles è insegnante, alpinista, storico dell’alpinismo e regista. Ruggero Meles presenterà il libro e ne discuterà con Marco Quadri, ricercatore dell’Isrec.
Segue la proiezione di un film prodotto dalla Commissione Cinematografica del CAI: Con le spalle nel vuoto, Mary Varale, di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania (Italia 2011, 30’, film in anteprima a Bergamo). Vita e imprese di Mary Varale (1895-1963), pioniera dell'alpinismo. In un periodo in cui l’ideale di donna coincideva con quello di sposa e di madre prolifica, Mary scala dal 1924 al 1935 ben 217 cime, in cordata o in solitaria, quasi tutte in prima femminile. I registi presenteranno il film e ne discuteranno con Alberto Benini, storico dell’alpinismo, con la protagonista del film Sabina Bottà e con l’alpinista Rossano Libéra suo comprimario di eccezione. Al termine sarà inaugurata la mostra fotografica Luigi Castagna, alpinista, e Gino Gazzaniga, fotografo. Luigi Castagna nasce nel 1924, entra a far parte del gruppo Ragni di Lecco nel 1946, l'anno stesso in cui esso viene fondato. Le immagini scattate nella sua breve e straordinaria carriera, conclusasi tragicamente in Grignetta nel 1951, fanno luce su un fortissimo alpinista lecchese, anche grazie agli scatti del fotografo bergamasco Gino Gazzaniga, suo amico e compagno di cordata.
Venerdì 18 novembre. Ore 21,00
Bergamo, Auditorium di Piazza Libertà
Marcella Stermieri e Bernardo Moranduzzo, durante l’anno che hanno impiegato per raggiungere il Tibet partendo da Modena in bicicletta, hanno incontrato tante persone e visto paesaggi diversissimi. I due, trentenni, hanno scelto di percorrere il tragitto dall’Appennino all’Asia centrale in una pedalata di 13.923 chilometri, perché «la bici è un mezzo universale che si propone con rispetto e gentilezza» e permette di viaggiare con la lentezza e l’impegno fisico che ogni vera esplorazione richiede. I due viaggiatori racconteranno la loro storia attraverso immagini e presenteranno il libro Dalla nebbia alle nuvole durante la serata, dal titolo, appunto: Immagini dalla nebbia alle nuvole: 13.923 chilometri in bicicletta.
Il cinema polacco raddoppia la sua presenza al Grande Sentiero 2011. What happened On Pam Island? (Cosa è accaduto a Pam Island?) di Eliza Kubarska (Polonia 2010, 63’, film in anteprima a Bergamo) vede proprio la regista a Pam Island, un'isola persa tra i ghiacci e i fiordi della Groenlandia. Sulla costa, direttamente dalla superficie dell’acqua, sorge una parete di 1600 metri, considerata, in questo genere, la più alta del mondo. Eliza Kubarska con David Kaszlikowski, decidono di raggiungerla in kayak, ma a causa di una forte tempesta l’imbarcazione rischia di capovolgersi. Nelle misteriose e deserte terre fredde di Pam Island, l'avventura si mescola con il racconto della storia d'amore tra Eliza e David.
Un altro imperdibile appuntamento è il film Amatour del gruppo musicale Verdena (Italia 2011, 50’) recentemente terminato, viene presentato per la prima volta al pubblico. La band albinese, sempre spiazzante nelle proposte musicali, non perde l’occasione di rivedere a suo modo l’idea di road movie. Alla proposta della casa discografica di produrre un documentario sul tour europeo primaverile, i tre musicisti reagiscono con una contro proposta: saranno loro stessi a girare il film. Totalmente digiuni di tecnica cinematografica, Roberta, Alberto e Luca chiedono il supporto “esterno” del regista Andrea Zanoli per portare a compimento il loro primo film, vivacissima auto-rappresentazione della band on the road. Per i collezionisti: il film sarà incluso nella Special Edition dell'album Wow (Universal Music).
Sabato 19 novembre. Ore 16,00
Bergamo, Auditorium di Piazza Libertà.
Le avventure di un cucciolo di orso nel film L’orso di Jean Jacques Annaud (Francia 1988, 93’), un film girato dalla parte degli animali, un film per tutti.
Sabato 19 novembre. Ore 18,00
Bergamo, Palamonti, sede del CAI di Bergamo (via Presolana, 15)
Ha inizio la serata che Il Grande Sentiero dedica a una straordinaria icona dell’alpinismo femminile: Catherine Destivelle, con la proiezione del film Seo! di Pierre Antoine Hiroz (Francia 1987, 26’), nella vivace pellicola Catherine Destivelle è in Africa, in arrampicata sulle rocce del Mali. Splendidi i free solo della Destivelle. Catherine Destivelle sarà presente in sala.
A seguire: I Grandi sentieri di Lombardia, presentazione dei reportage che per tutto il 2012 accompagneranno i lettori di «Orobie» alla scoperta dei più importanti percorsi escursionistici lombardi. Parteciperanno il direttore del mensile Pino Capellini, il fotografo Mauro Lanfranchi e l'illustratore, urbanista e cartografo Albano Marcarini. Terminerà l’incontro l’aperitivo offerto dal CAI di Bergamo.
Sabato 19 novembre. Ore 21,00.
Bergamo, Auditorium di Piazza Libertà.
Il Grande Sentiero rende omaggio al grande Walter Bonatti, recentemente scomparso, presentando una piccola “perla” dimenticata: Le pilier de la solitude (Il pilastro della solitudine) di Helen Dassonville (Francia 1959, 22’). Il film è la ricostruzione fiction della salita di Walter Bonatti ai Drus. Film premiato al Trento Film Festival 1960.
Uno dei momenti centrali dell’edizione 2011 de Il Grande Sentiero è certamente l’incontro con Catherine Destivelle, che a Bergamo racconterà momenti della sua incredibile carriera alpinistica e umana, una linea puntellata di episodi straordinari. Catherine è nata a Parigi e inizia naturalmente ad arrampicare a Fontainebleau, a diciassette anni sale la Diretta Americana ai Drus, a venticinque si dedica alle gare, vincendo per tre anni di seguito a Bardonecchia. Poi l’alpinismo, fra le salite: in solitaria l’Eiger, il Pilier Bonatti ai Drus, apre in solitaria una nuova via ancora ai Drus, sale in solitaria invernale la Nord delle Grandes Jorasses. Non mancano le spedizioni: tenta il pilastro Ovest del Makalu, sale lo Shishapangma dal versante Sud Ovest… Rivedendo i film in cui appare Catherine, si percepisce ancora forte il suo entusiasmo, il suo stupore, il suo umorismo e la sua passione per lo sport che ha scelto. Oggi Catherine Destivelle gira il mondo tenendo conferenze e incontri, a Bergamo sarà accompagnata dal figlio Victor, tredicenne.
Conclude la serata un memorabile film “anni ottanta”: È pericoloso sporgersi di Robert Nicod (Francia 1985, 26’). È vero che “la storia” raccontata da Nicod è piuttosto esile, ma le immagini girate sulle splendide pareti del Verdon sono ancora oggi fresche e vivaci e la presenza di Catherine Destivelle dona alla pellicola una spiccata personalità.
La serata termina con un buffet offerto dal Ristorante Da Mimmo.
Martedì 22 novembre. Ore 21,00.
Nembro, Auditorium Modernissimo, Piazza della Libertà.
Una pillola di storia del cinema, First Ascent di Bob Carmichael (Usa 1980, 14’) con le fortissime Beth Benner e Lynn Hill che preparano la salita alla Naked Edge, in Colorado.
Quello di Rosa Morotti è un nome molto conosciuto a Nembro, Il Grande Sentiero ha invitato la forte alpinista con Norbert Joos, che oggi formano il Frozen Team. Rosa Morotti, dopo il dramma vissuto nel 2007 sul Daulaghiri dove, a pochi metri dalla vetta, ha assistito impotente alla caduta fatale del marito Sergio Dalla Longa, ha ripreso a scalare. Ha incontrato nuovamente Norbert Joos, un amico di vecchia data. Norbert è una guida alpina di Coira: ha salito tredici ottomila senza ossigeno e ha nel suo carnet un significativo curriculum di salite in tutto il mondo. Con Norbert, Rosa decide di tornare in Yosemite. Le condizioni della parete non sono le migliori, copiose colate d’acqua rigano l’immenso bastione granitico, ma i due non desistono e alla fine salgono la Triple Direct. Da Yosemite all’Auditorium per presentare due magnifiche produzioni:
Überlebte Berge (Sopravvissuto alle montagne) di Norbert Joos (Svizzera 2011, 25’, prima proiezione assoluta) mostra momenti dal mondo alpinistico di Norbert Joos. Dalle tre nord delle alpi: Eiger, Grand Jorasses e Cervino salite più volte, anche in invernale, alle salite nel gruppo del Monte Bianco, Bernina e Palù. L’infinita traversata integrale del cantone dei Grigioni lungo la cresta di confine, compiuta in sessantasette giorni di scalata. Ma anche la Patagonia, Yosemite e l’Alaska.
Frozen Team di Rosa Morotti e Norbert Joos (Svizzera/Italia 2011, 30’, prima proiezione assoluta). La storia alpinistica e familiare di Rosa e Sergio Dalla Longa narrata in parallelo con quella di Norbert Joos. La vita porta Rosa e Norbert, “Noppa”, a incontrarsi in Bregaglia nel 2009. Da allora Rosa e Noppa arrampicano insieme. Dice Rosa: «Siamo il “Frozen Team” perché entrambi abbiamo avuto congelamenti gravi, io alle mani e Noppa ai piedi, durante le spedizioni in Himalaya. Ma non molliamo per questo la montagna, che è la nostra vita».
Segue l’incontro con i due alpinisti, la proiezione del film vincitore del Festival di Trento 2011: The Asgard Project (Progetto Asgard) di Alastair Lee (Regno Unito 2009, 68', film in anteprima a Bergamo).
La storia è quella del progetto di Leo Houlding: salire in libera l’impegnativa Torre Nord del Monte Asgard sull'isola di Baffin, nel cuore dell'Arcipelago Artico e lanciarsi poi in un folle volo con la tuta alare, che permette di planare lunghissimi secondi prima dell’apertura del paracadute, a pochi metri da terra. L’alpinista inglese organizza un team di alto livello per la preparazione e la riuscita di un'impresa estrema in tutti i sensi, vissuta con esaltazione e umorismo dai suoi eclettici, entusiasti e adrenalinici protagonisti.
Mercoledì 23 novembre. Ore 21,00.
Nembro, Biblioteca Centro Cultura, Piazza Italia.
Una serata che Il Grande Sentiero dedica al mondo del running, Discovery Kenya: un incontro con il Dottor Gabriele Rosa. Gabriele Rosa, “Il dottore”, medico sportivo e allenatore di fama mondiale, è stato fra i primi a comprendere le enormi potenzialità degli atleti kenyani e, alla fine degli anni Novanta, ha fondato Rosa & Associati, società che opera nel settore del running, lavorando alla creazione e valorizzazione di nuovi progetti sportivi. Una delle attività più significative del gruppo Rosa & Associati è costituita dalla selezione, organizzazione e gestione di un gruppo di oltre duecento atleti di livello mondiale. Negli ultimi anni, Rosa & Associati si è dedicata con successo all’organizzazione di eventi sportivi a carattere nazionale e internazionale e alla creazione di progetti in ambito medico-sportivo.
Emanuele Falchetti, giornalista di Orobie, e Alberto Bergamelli, presidente dell’Atletica Saletti, converseranno con il Dottor Gabriele Rosa. A integrar
Running Notes From Kenya (Appunti di corsa dal Kenya) di Lab 80 film (Italia 2010, 22’) Prima proiezione assoluta Appunti per una futura produzione in Kenya. Dieci giorni con il Dottor Rosa, il suo staff e gli atleti a Eldoret, dove il “Dottore” ha inaugurato diversi campi per l’allenamento dei maratoneti e dei mezzofondisti. Scopriamo la squisita gentilezza del grande Martin Lel, incontriamo fortuitamente Stefano Baldini, in allenamento in Africa, seguiamo il “Dottore” e Claudio Berardelli, fidato giovanissimo allenatore, che oggi vive a Eldoret, in alcuni momenti della preparazione degli atleti e entriamo nella vita quotidiana dei campi.
Collaborano con Laboratorio 80 e la rivista Orobie alla realizzazione del progetto «Il grande sentiero» edizione 2011:
- CAI Club Alpino Italiano Sezione di Bergamo “Antonio Locatelli”
- Cineteca del Club Alpino Italiano
- Vertical Orme
- CAI Club Alpino Italiano Sezione di Nembro
- GAN Gruppo Alpinistico Nembrese
- Comune di Nembro - Assessorato allo Sport • Biblioteca Centro Cultura di Nembro • Pro Loco Colere
- CAI Club Alpino Italiano Sezione di Lecco “Riccardo Cassin”
- Ragni di Lecco
- Teatro tascabile di Bergamo
- CABS
- Committee Against Bird Slaughter
- Progetto Cinescatti
- Trento Film Festival
- Rosa Associati
- Museo della Valle Cavallina
- Lab 80 film
- MMIX Milano
- Moma Comunicazione
- Provincia di Bergamo
- L’Eco di Bergamo
- Litostampa Istituto Grafico
- Confcommercio Lecco
- Unione Commercianti Lecchesi
- FAI Fondo per l’Ambiente Italiano
- Isrec Bergamo
- Cineteca Griffith di Genova
- Cineteca Boschetto
- Atletica Saletti


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