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10 settembre 2013 2 10 /09 /settembre /2013 17:05

 

Fisherman's Friend StrongManRun 2013 (2^ edizione). Grande attesa a Rovereto per a 2^ edizone della versione italiana de Ancora 400 posti disponibili per correre la seconda edizione italiana di "The Fisherman's Friend StrongManRun", “la corsa più forte di tutti i tempi”, che si svolgerà a Rovereto, il prossimo 21 settembre 2013.
Rovereto, 9 settembre  2013- Oggi, presso la sede di Trentino Sviluppo di Rovereto, è stata presentata la seconda edizione italiana della Fisherman’s Friend StrongmanRun, “la corsa più forte di tutti i tempi”, organizzata da RCS Sport-La Gazzetta dello Sport, che si svolgerà il 21 settembre “nella città della quercia”.
I relatori della conferenza, Andrea Miorandi (Sindaco di Rovereto), Paolo Manfrini (Direttore Trentino Sviluppo), Lorenzo De Salvo (responsabile business e development RCS Sport) e Michele Morisi (Direttore marketing D&C), oltre a svelare tante curiosità sulla gara, hanno approfittato dell’occasione per presentare la maglia ufficiale. La t-shirt "Born to be strong" metterà il sigillo all’impresa dei runners dell’edizione 2013 della Fisherman’s Friend StrongmanRun. Infatti, i partecipanti potranno ritirare la maglia al termine della gara alla restituzione del chip.
Sono circa 400 i posti ancora a disposizione per partecipare alla corsa.
Le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento del tetto dei 5.000 iscritti.
Per aggiudicarsi l’ambito pettorale basta andare sul sito ufficiale, nell’apposita sezione dedicata alle iscrizioni e seguire la procedura.
Sarà proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata Internazionale della Pace (istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1981 allo scopo di rafforzare gli ideali di pace tra tutte le nazioni e i popoli, e per riflettere sulle irragionevoli conseguenze causate dalla guerra), che Rovereto, nota per essere stata una delle zone più coinvolte durante la prima guerra mondiale, si prepara ad ospitare di nuovo la spettacolare corsa.
Andrea Miorandi, sindaco di Rovereto dichiara: “Tutta la città attende con entusiasmo questa seconda edizione che si prospetta ancora più entusiasmante della precedente. Se l’anno scorso per noi è stata una scommessa vinta grazie al numero di partecipanti e, soprattutto, al grande coinvolgimento della città di Rovereto, quest’anno ci aspettiamo di fare numeri ancora più elevati. Un’occasione per il nostro territorio di forte promozione internazionale. Siamo, dunque, pronti ad accogliere al meglio con le nostra strutture le migliaia di partecipanti che arriveranno ad animare il weekend della gara. La città si sta già animando per preparare il percorso, gli ostacoli e la festa. Un ringraziamento particolare va alla Protezione Civile e ai volontari che sono già al lavoro da giorni. Attendiamo il 21 settembre già con il pensiero all’edizione 2014.
Paolo Manfrini, Direttore Trentino Sviluppo – Div. Turismo, dal canto suo dichiara: “Mi complimento subito con l’organizzazione e con l’amministrazione comunale di Rovereto che ha creduto in questo evento e che l’ha fortemente replicato quest’anno. Una scelta corretta sia dal punto di vista di promozione della città, sia dal punto vista economico e non solo. E’ un’iniziativa ideale grazie ai suoi contenuti: sport, spettacolo, divertimento e creatività, tratti distintivi del nostro territorio”.
Fisherman's Friend StrongManRun 2013 (2^ edizione). Grande attesa a Rovereto per a 2^ edizone della versione italiana de Lorenzo De Salvo, responsabile business e development RCS Sport annuncia: “Bisogna parlare della scorsa edizione della Fisherman’s Friend StrongmanRun per far capire cosa ci aspetta nella nuova. Con l’esperienza che ci siamo guadagnati organizzando eventi running come la Milano City Marathon, avevamo voglia di portare in Italia un evento diverso dal solito caratterizzato da divertimento, solidarietà, colore, festa oltre che sport. E’ stata una grande sfida che ha coinvolto oltre 2.600 partecipanti, provenienti da 28 paesi, che hanno dato vita con i loro costumi ed i loro travestimenti ad un autentico spettacolo nello spettacolo, reso ancor più avvincente dai durissimi ostacoli posizionati lungo il percorso. Quest’anno stiamo raggiungendo l’obiettivo dei 5.000 iscritti che troveranno a Rovereto una città pronta ad accogliere con entusiasmo partecipanti e ospiti in un clima di festa che vuole reagire anche ad un momento socio-economico veramente difficile.
Michele Morisi, direttore marketing D&C, dichiara: “La Fisherman’s Friend Strongmanrun, nata in Germania nel 2006, è diventato un format internazionale che si è propagato in tutta Europa. Non vedevamo quindi l’ora di averla anche in Italia. L’anno scorso la manifestazione è riuscita ad entrare perfettamente nello spirito di questa corsa particolare, dove la vera forza è quella delle emozioni più che della competizione. Quest’anno sarà ancora più forte.
Per l’edizione 2013, la Fisherman’s Friend StrongmanRun si rinnova completamente proponendo un circuito nuovo e ancora più competitivo rispetto a quello dell’anno scorso: saranno infatti 13 gli ostacoli in un tracciato che si svilupperà su 9,5 km da percorrere due volte, attraverso i vicoli e le piazze del centro storico per raggiungere poi i boschi e le colline che circondano la città, garantendo a partecipanti e pubblico il fascino dell’avventura e dello spettacolo che rappresentano lo spirito vero dell’evento.
La gara inizierà alle 14:00 dal MART (Museo dell’Arte Contemporanea) in Corso Angelo Bettini e si svolgerà nella zona nord-ovest della città toccando le 5 piazze principali di Rovereto, nell’ordine:
per poi tornare al punto di partenza.

E’ stata inoltre presentata la nuova maglia ufficiale che verrà consegnata a tutti i “finisher” della gara.
Oltre al divertimento, non va dimenticato l’aspetto solidale: ad affiancare la corsa, per il secondo anno, ci sarà infatti OXFAM Italia, associazione umanitaria, parte di una grande coalizione internazionale, formata da 17 organizzazioni che lavorano in oltre 90 paesi per trovare soluzioni durature all’ingiustizia della povertà nel mondo. Oxfam Italia, charity partner della corsa, regalerà infatti il pettorale della gara a tutti coloro che si impegneranno come fundraiser alla raccolta di fondi fino al 20 settembre.
Per prenotare gratuitamente l’iscrizione con Oxfam, si può scrivere a questo link.

 

 

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9 settembre 2013 1 09 /09 /settembre /2013 05:56

Fisherman's StrongManRun 2013. Si chiamerà

 

A ruota libera” sarà il nome del 13° ostacolo dell’edizione 2013 della Fisherman’s Friend StrongmanRun, la corsa più forte di tutti i tempi in programma il prossimo 21 settembre a Rovereto.
Intanto, la conferenza stampa di presentazione dell'evento avrà luogo il 9 settembre 2013, presso "Trentino Sviluppo" a Rovereto, a partire dalle ore 12.00.

A dare il nome all’incredibile ostacolo, formato da 2500 pneumatici, 2 container marittimi da 20 piedi e 16 balle di paglia, è stato Marco Petrolli, che grazie alla sua  originalità è stato scelto tra tutti i partecipanti al contest indetto sulla pagina ufficiale di Facebook della Fisherman’s Friend StrongmanRun.

Per informazioni sulle modalità d’iscrizione alla Fisherman’s Friend StrongmanRun 2013 consultare il sito ufficiale.




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mailto:twitter.com/@StrongmanRunIT

 

 Fisherman's StrongManRun 2013. Si chiamerà



Per informazioni:
Federica Moschiano        
Ufficio Stampa Running RCS Sport                                                                 
c/o New Col Srl                                                                                                   
Tel: (+39) 02 29511302                                                                                   
Cell: (+39) 393 9905236                                                                                  
Stefano Diciatteo
Press Office Coordinator
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Cell.: (+39)347 9945899
E-mail: Stefano.diciatteo@rcs.it<
E-mail: press@rcspsort.it<mailto:press@rcspsort.it>                                                                                  
Web: www.rcssport.it<http://www.rcssport.it>
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17 luglio 2013 3 17 /07 /luglio /2013 09:01

Strage di Via d'Amelio (21° anniversario). Oggi la presentazione alla stampa del programmaMercoledì 17 Luglio 2013 Salvatore e Rita Borsellino presentano alla stampa il programma di manifestazioni per il XXI Anniversario della Strage di via D'Amelio nel corso di una conferenza stampa congiunta alle ore 11.00 presso la Sala delle Lapidi a Palazzo delle Aquile (Palermo).

Saranno presenti, fra gli altri, i rappresentanti di Arci Sicilia, AGESCI, Antimafia Duemila, Agende Rosse, Centro studi “Paolo Borsellino”, Laboratorio Zen Insieme, Coordinamento Palermo Ciclabile-Fiab, A Ruota Libera, Osse Mafie e le altre associazioni che hanno aderito e promosso le iniziative in città per la commemorazione del ‘19 Luglio’.

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16 aprile 2013 2 16 /04 /aprile /2013 09:23

Maratona di Boston 2013. Bombe al traguardo. Il bilancio provvisorio e' di due morti di cui e' un bimbo di 8 anni e oltre un centinaio di feriti

 

 

Si e' verificata una di quelle cose che non vorremmo mai dover sentire (e di cui non dovremmo mai rendere testimonianza alle future generazioni) e che ha - e avra' - delle risonanze drammatiche. Alle 0.06 ora italiana, mentre era in corso la Maratona di Boston e si succedevano gli arrivi (ma si era verso la fine del tempo a disposizione e quindi la teorisono esplose delle bombe proprio in prossimita' del traguardo, subito al di la' delle transenne assiepate di pubblico.
Panico, disperazione, volti stravolti, urla, fumo, la traumatica interruzione della maratona, l'immediata mobilitazione del personale addetto alla sicurezza e al controllo del percorso per soccorrere i feriti e cominciaare a contare le vittime, i laceranti suoni delle sirene della Polizia e dei mezzi di soccorso: le immagini del video inserito in fondo (girato da Steve Silva che si trovava sul posto per conto di Boston.com) sono altamente drammatiche, non solo perche' delle persone innocenti sono state ferite e due sono morte, ma anche perche' si e' verificata una contaminazione, mai avvenuta prima tra una festa dello sport e un'azione selvaggia e violenta.
Mai avremmo mai voluto vedere simili scene che documentano un evento sinora impensabile e che, adesso, si e' verificato.
E dopo questo atto vile, che mette in discussione uno dei valori assodati dello sport come qualcosa che unisce i popoli e abbatte le diversita', le cose purtroppo non saranno piu' le stesse, e rimarra' come una ferita non rimarginata.
Due sinora le vittime accertate (e tra queste, una e' un bambino di 8 anni), circa 110 i feriti di cui 8 versano in condizioni critiche e 8 sono bambini in tenera eta'.


Un bimbo di 8 anni tra le vittime. Il presidente Obama: "Non sappiamo chi è stato e perché, ma lo assicureremo alla giustizia". Città sotto shock. Ritrovati altri due ordigni inesplosi. Una fonte Fbi alla Cnn parla di attacco terroristico.

Dalla gioia alla grande paura. Boston è una città sotto choc, dopo che due bombe esplose attorno alle 20.50 italiane al traguardo della maratona hanno causato almeno due morti (tra cui un bambino di 8 anni) e un centinaio di feriti. Il presidente Obama ha parlato in diretta tv circa 3 ore dopo le esplosioni: "Non sappiamo chi è stato o perché, ma i responsabili verranno assicurati alla giustizia. Preghiamo per Boston". Gli Usa sono in stato di allerta. (il video che vedete sopra è stato girato da Steve Silva. producer di Boston.com che si trovava al traguardo).
Maratona di Boston 2013. Bombe al traguardo. Il bilancio provvisorio e' di due morti di cui e' un bimbo di 8 anni e oltre un centinaio di feriti "E' spaventoso: qui c'è sangue ovunque" è una delle prime testimonianze raccolte via Twitter dai giornalisti presenti alla maratona, evento clou del Patriots Day, festa cittadina in Massacchussetts. Mentre nessuno usa l'espressione "attacco terroristico", fonti interne alla Sicurezza Nazionale hanno riferito alla CNN che si tratta di un attacco coordinato.
Le bombe sono esplose quando gran parte dei 23.326 partecipanti alla maratona (in rappresentanza di 96 paesi) avevano già tagliato il traguardo. Le prime testimonianze raccontano di scene di guerra, con sangue e feriti ovunque.
(Fonte: ilmessaggero.it) Un colpo al cuore alla cultura del sacrificio, della fatica «per quella che è la culla della maratona»: Gelindo Bordin in vita sua ha vinto le Olimpiadi e collezionato medaglie su medaglie nella maratona, ma la sua vittoria a braccia alzate nella centralissima Copley Square nel 1990 è ancora uno dei suoi ricordi più intensi. 
È notte quando apprende dell'attentato che ha causato morti e feriti in occasione della 117^ edizione della Boston Marathon. «Purtroppo l'ho saputo - dice Bordin al telefono con l'Ansa - Il primo sentimento che c'è in me è di tristezza, perchè a quella città, a quella maratona sono affezionato. L'ho vinta nel 1990 ma la mia prima corsa l'ho fatta due anni prima: in quell'occasione arrivai nei primi posti e mi imposi di tornare a Boston per vincerla. Ci sono riuscito e poi nel 2010 ho corso anche un'altra maratona. Ho ricordi bellissimi, anche perchè sono stato a Boston ospite per tanti anni. È una corsa a cui sono particolarmente legato e oggi provo tanta tristezza perchè non capisco chi possa aver fatto una cosa del genere. Ricordo la grande cultura della città, il sogno che ogni atleta che corre quella gara si porta in petto: 100 anni di storia non ci creano dal nulla, quella è la culla della maratona».
«Sicuramente Boston è una maratona prestigiosa - continua Bordin - ma non ha forse l'appeal di New York e Parigi anche se per gli americani resta la maratona numero 1 e per questo penso più ad un attentato di matrice americana che non internazionale. Ora non vorrei che questa tragedia possa avere effetto domino, alimentando paure e timori sulla sicurezza, visto che è una corsa di oltre 42 chilometri».

Maratona di Boston 2013. Bombe al traguardo. Il bilancio provvisorio e' di due morti di cui e' un bimbo di 8 anni e oltre un centinaio di feritiLa cronaca degli eventi.
ORE 00.53 — Il bilancio dei feriti sale a quota 110. 8 di loro sono in condizioni critiche e, secondo quanto diffuso dagli ospedali di Boston, 8 feriti sono bambini.

ORE 00.51 — Un addetto della Casa Bianca alla Reuters ha rivelato che il governo Usa sta trattando le esplosioni di Boston come "atto di terrore, come tutti gli eventi che includono diversi ordigni esplosivi. Ancora non sappiamo però chi ha sferrato questo attacco e investigheremo per scoprire quale gruppo terroristico c'è dietro, sia esso interno o internazionale".

ORE 00.32 — La Cnn ha appena dato la notizia che uno dei due morti è un bambino di 8 anni.

ORE 00.30 — Il console italiano a Boston, Giuseppe Pastorelli, sulla situazione: "E' molto convulsa. È una grandissima tragedia, ci siamo messi subito in stretto contatto con l'unità di crisi, abbiamo inviato due team sul luogo dell'attentato un altro in giro per ospedali, ma posso dire che al momento non risulta alcun connazionale coinvolto". Alla domanda se gli italiani iscritti alla maratona fossero 220, Pastorelli ha risposto che "...è una cifra che si avvicina alla realtà e alla quale bisogna aggiungere familiari e turisti".

ORE 00.23 — Commento dei New England Patriots: "Il nostro pensiero e le nostre sincere preghiere a tutti coloro che sono stati colpiti dalla tragedia di oggi alla Maratona di Boston".

ORE 00.10 — Obama parla alla Nazione: "Oggi pomeriggio mi hanno informato degli eventi a Boston. Monitoriamo la situazione. Gli americani pregano per Boston oggi, io e Michelle mandiamo le nostre condoglianze. Non abbiamo tutte le risposte: ci sono stati morti e feriti, alcuni gravi. In giorni come questi siamo tutti americani. Il governatore e il sindaco sanno di avere tutte le risorse necessarie. La polizia di Boston, i pompieri e tutti quelli che hanno prestato i primi soccorsi sono stati eroici. Ancora non sappiamo chi è stato e perché. Non saltiamo a conclusioni affrettate, scopriremo chi l'ha fatto e perché. Gruppi o individui responsabili saranno consegnati alla giustizia. Oggi è festa in Massachusetts. Stiamo ancora investigando su quello che è successo, ma voglio ripeterlo: scopriremo chi è stato e lo assicureremo alla giustizia".

ORE 00.10 — L'attentato alla maratona di Boston è stato un attacco terroristico. Non è chiaro se di matrice interna o straniera. Lo hanno riferito fonti dell'Fbi citate dalla Cnn.

ORE 00.05 — La polizia di Boston ha confermato di non avere sospetti in custodia. "Ci sono molte persone che vengono interrogate, ma nessuna persona fermata", ha detto il capo della polizia, definendo "non vere" alcune notizie circolate su alcuni media.

ORE 00 — Bilancio: due morti, oltre cento feriti. Fonti ospedaliere confermano ai network americani che ci sono sei persone in condizioni critiche, di cui cinque molto gravi.

ORE 23.59 — La polizia fornisce ulteriori spiegazioni sull'incidente alla biblioteca JFK: "L'incidente alla biblioteca è un incendio e non è legato alle bombe. Per ora questo incidente è limitato alle due esplosioni al traguardo della maratona. Chiediamo a tutti di rimanere calmi".

ORE 23.55 — Grande preoccupazione anche per la maratona di Londra in programma il 21 aprile: il governo inglese, alla luce di quanto accaduto a Boston, sta valutando di aumentare il livello di sicurezza.

ORE 23.53 — Ecco il numero telefonico del Consolato italiano per ricevere informazioni sugli italiani a Boston: 001 6177229302.


 
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5 aprile 2013 5 05 /04 /aprile /2013 14:34

Azzurri d'Italia. Nasce la sezione messinese degli Mentre continua il conto alla rovescia per la Maratona di Messina che si correrà domenica 21 aprile 2013, sabato 6 aprile al Palacultura avrà luogo la presentazione della Sezione messinese degli “Azzurri d’Italia”

Messina, 4 aprile 2013. Sarà presentata ufficialmente sabato 6 aprile alle ore 11.00 al Palacultura la Sezione messinese dell’associazione nazionale “Atleti Azzurri d’Italia”, guidata dal presidente Antonello Aliberti. Nel corso della cerimonia - alla quale parteciperanno la delegazione delle sezioni di Palermo e di Catania e il delegato regionale e consigliere nazionale Nando Sorbello – sarà presentato anche il nuovo portale degli Azzurri d'Italia  (Delegazione siciliana): www.azzurrisicilia.it.

L’Associazione nazionale “Atleti Azzurri d’Italia” (ANAOAI) nasce nel 1948, per volontà di un gruppo di 18 atleti, quasi tutti reduci dai Giochi Olimpici di Londra, disputati in quell’anno.
Visto l’iniziale successo, dopo circa 9 anni, esattamente il 17 aprile 1957, l’associazione è stata regolarmente costituita con atto notarile. Dai 18 “pionieri” del 1948 si è passati, nei 58 anni di vita, agli attuali 8952 “Azzurri” di ieri e di oggi: atleti, donne e uomini, che hanno indossato almeno una volta la maglia azzurra delle rappresentative nazionali di discipline sportive riconosciute dal Coni. L’associazione è riconosciuta Benemerita dal Coni.

I soci degli “Azzurri” di Messina sono, oltre al presidente Aliberti (Canottaggio), Salvatore Allegra (Judo); Angelina Bombara (Judo); Silvia Bosurgi (Pallanuoto); Giovanni Nicola Casale (Judo); Vincenzo Casale (Judo); Simona Cascio (Basket); Pietro Chillè (Atletica); Maria Cristina Correnti (Basket); Daniele Donnina (Judo); Filippo Grillo (Karate); Massimo Giacoppo (Pallanuoto); Juszczak Katarzyna (Lotta); Matteo Milioti (Canottaggio); Vincenzo Massimo Modica (Atletica); Vincenzo Nibali (Ciclismo); Maria Ruggeri (Atletica); Annarita Sidoti (Atletica); Mimma Soraci (Judo).

In occasione della manifestazione, Giovanni Bonanno, già presidente del Coni di Messina, sarà insignito del premio “Azzurri d'Italia” alla carriera.

 

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3 febbraio 2013 7 03 /02 /febbraio /2013 19:57

Montargius-Dog-Day_01.jpgSi è svolto il 3 febbraio 2013 il Molentargius Dog Day, a Cagliari, una manifestazione canina organizzata dall'ASD Canix Italia che intende promuovere varie attività  cinofile quali ad esempio, corse con i cani, dog trekking, agility dog, disco dog.
Nel corso della manifestazione, istruttori erano a disposizione per far provare, a chi volesse, le varie discipline sportive o per dare consigli su come relazionarsi col proprio fido compagno.
Alle 10.00 era prevista una passeggiata coi cani lungo i percorsi del parco mentre alle 11.00 coloro che erano desiderosi di fare una corsetta avrennero potuto provare la nuova disciplina del dog trekking che permette di fare attivita' fisica col proprio compagno a quattro zampe.
Vari stand espositivi erano presenti. Non era previsto da parte dell'organizzazione uno stand per la distribuzione di cibi caldi. 

Un'area era destinata alle Associazioni e ai privati che volevano esporre cani da dare in adozione, un'iniziativa che spesso viene svolta in varie zone della provincia .

La manifestazione era aperta a tutte le associazioni che volessero proporre una propria attivita' o che volessero
passare una giornata in compagnia dei propri ed altrui cani.

Montagius Dog DayItalo Orrù promotore dell'iniziativa ha dichiarato: Ringrazio tutti i partecipanti la manifestazione, gli atleti a 2 e 4 zampe dell'Antonio's Agility dog, i camminatori con due bastoncini della Scuola Nordic Walkig Cagliari, e tutti quelli che hanno voluto camminare o correre col cane a Molentargius... Non eravamo tantissimi, almeno una cinquantina , ma sicuramente saremo stati molto di piu' se il tempo non fosse stato cosi avverso nelle prime ore del mattino. Stiamo pensando di riproporre la manifestazione a breve termine perche molte persone non hanno partecipato a causa del brutto tempo. In questi giorni decideremo data e luogo... Fatemi sapere se l'idea può interessare e se avete qualche proposta in merito.

 

 

Per contatti mail info@canixitalia.com
cell             327 010 7202      
Facebook CANIX ITALIA
Italo Orrù
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20 novembre 2012 2 20 /11 /novembre /2012 14:58

Muore danzando. Nella foto, la sede della scuola di danza dove si allenava la giovane ballerinaL'altro giorno, il 18 novembre 2012, durante la Maratona internazionale Città di Palermo, è morto quasi sul colpo un podista impegnato nella distanza della Mezza maratona, a pochi chilometri dal traguardo.
Poco più di un mese prima, durante una gara di trail nel Parmense, un podista è deceduto per infarto, mentre gareggiava sulla distanza corta di 23 km, tra le due previste dal regolamento.
Poco più di un anno fa un mio caro amico, runner molto conosciuto nel mondo del podismo amatoriale a Palermo, è stato colto da malore mentre si allenava nella Villa accanto allo Stadio comunale di Palermo e, soccorso tardivamente (il luogo era praticamente deserto), è rimasto a lungo  in coma in terapia intensiva per morire di una complicanza polmonare qualche mese più tardi.
Analoga sorte è toccata ad un podista impegnato in un'ecomaratona siciliana lo scorso giugno (2012).

Si muore: di questo si deve prendere atto e si muore a prescindere del fatto che si stia facendo o meno una gara podistica o un'attività sportiva.
E' come se l'orologio di ciascuno fosse settato in un certo modo, cosicché, in alcuni casi, scatta il momento irrevocabile.
Bisogna prendere atto di ciò e riflettere sul fatto che forse soltanto la fede (o l'accettazione del principio dell'impermamenza) possono aiutarci a farci ragione di ciò che accade, una volta sgombrato il campo da eventuali negligenze ed omissioni.
Tutto il putiferio mediatico che accade quando simili eventi si verificano in manifestazioni pubbliche deriva in gran parte da un atteggiamento di rifiuto nei confronti della morte in quanto evento che fa parte della vita.
E siccome si rifiuta ciò che accade, quando ha la cifra dell'irrevocabilità, si cercano sempre delle responsabilità altrui, applicando tutte le proprie forze per identificare un colpevole, come se - così facendo - si possa in parte fugare l'ansia che ci coglie di fronte all'irrevocabilità e al senso assoluto di una morte.
Proprio in concomitanza dell'evento di Palermo un altro fatto luttuoso nel mondo dello sport si è verificato, questa volta a Genova. 
Si tratta della morte improvvisa di una ragazza sedicenne che sognava di diventare ballerina, deceduta proprio mentre danzava sul palco, preparandosi ad uno spettacolo di una certa rilevanza.
Ecco la notizia.

(ANSA.it) Sognava di diventare ballerina professionista. Invece la sua vita è finita per questo, danzando: Martina B., una ragazza di 16 anni, è morta a Genova sul palco di un teatro, preparandosi per un'esibizione da portare in scena a Natale. La tragedia si è consumata nella serata di sabato, sul palco del Von Pauer, un piccolo teatro nel quartiere Marassi, adiacente alla palestra e scuola "Immagine Danza", dove Martina aveva studiato danza per tutta la vita. La ragazza era a lezione per provare con le colleghe uno spettacolo in preparazione, "Stelle Danzanti", che avrebbe dovuto andare in scena a Natale, per poi essere trasmesso anche in tv.
Mentre stavano verificando le luci, Martina sul palco stava provando un esercizio quando ha accusato un malore e all'improvviso si è accasciata a terra. "Pensavo fosse solo svenuta - ha raccontato l'insegnate, Viviana Pozzolo, testimone diretta della tragedia -. Invece non si è più ripresa".

L'insegnante ha dato subito l'allarme e sul posto sono intervenuti i medici del 118 che hanno trasportato d'urgenza la ragazza in ospedale.
E' morta per arresto cardiaco mentre si trovava sull'ambulanza. I medici prima in ambulanza e poi al pronto soccorso hanno tentato per più di un'ora di farle riprendere il battito, senza riuscirci: il decesso è stato constatato intorno alle 22,00.
Scontata l'apertura da parte della Procura di un'indagine per capire le cause del decesso. Martina era piuttosto nota nell'ambiente della danza moderna.
Nonostante la giovane età, Martina vantava già alcuni tour a livello nazionale, e aveva alle spalle anche alcune apparizioni televisive. "Era la più brava di tutte - ha detto Viviana Pozzolo -. Il suo sogno era di fare la ballerina professionista. Viveva per la danza. Era una ragazza solare e divertente. Piena di vita. Non riesco ancora a crederci". Martina studiava danza da quando aveva 4 anni. Aveva iniziato con la danza classica per poi passare a quella contemporanea e moderna. Per affinare le sue doti aveva anche seguito per due anni lezioni di ginnastica acrobatica.
Al suo attivo pure un tour "da professionista" con lo spettacolo "Jesus Christ Superstar" della T&M Live Liguria Art Show.
Il profilo di Facebook di Martina è stato inondato da migliaia di messaggi di cordoglio: lettere, post, canzoni. Amici, compagni ma anche semplici conoscenti che hanno voluto dare alla loro maniera l'ultimo saluto a Martina

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4 novembre 2012 7 04 /11 /novembre /2012 07:07

rapatura.pngQuesta è una di quelle notizie che non si vorrebbero mai sentire e che gettano pesanti nuvole sulla pratica dello sport che, quando viene male interpretata da "cattivi maestri" che, importandomi le loro ossessioni personali e i loro metodi pedagogici "neri", diventa solo pesante afflizione e perde tutti i suoi connotati di "scuola di vita".
Un baby nuotatore, appena tredicenne, è stato rapato a zero dai suoi allenatori, perchè in una gara "non si era impegnato abbastanza" in una gara internazionale a Locarno in Svizzera: una rasatura ancora più umiliante, perché fatta in modo da lasciargli sulla testa la forma di una croce.

L'episodio è avvenuto nel maggio scorso: quasi immediata la denuncia dei genitori alla Procura della Repubblica competente e adesso il procedimento giudiziario sta seguenfo il suo corso.
Gli autori del misfatto (due allenatori e un atleta di piscina) sono stati allontanati e grava su di loro l'incrimanzione di "abuso di mezzi di correzione".

La vittima del gesto di violenza "educativa" una volta appreso che i suoi "aguzzini" erano stati allontanati, ha espresso il desiderio di tornare a nuotare (per fortuna).

Ecco la notizia.

(Fonte: ANSA.it) Vicenza - I capelli rasati a zero "come agli ebrei" e una croce disegnata in cima alla testa per non essersi impegnato a sufficienza in una gara internazionale di nuoto. E' la 'lezione' inflitta da due istruttori e un'atleta di una piscina ad un ragazzino vicentino di 11 anni. A denunciare l'episodio, avvenuto nel maggio scorso, i genitori del bambino, che hanno presentato ad agosto un esposto contro i tre, indagati dalla Procura per abuso di mezzi di correzione. Saranno interrogati l'8 novembre prossimo.

Al rientro da una serie di gare di nuoto tenutesi a Locarno, in Svizzera, il ragazzino si è presentato ai genitori con la testa completamente rasata, ad eccezione di una porzione di capelli a croce.
L'undicenne ha spiegato di essere stato punito in questo modo dal capo degli allenatori di 52 anni e dalla sua vice di 28, i quali avrebbero lasciato l'esecuzione materiale della 'lezione' ad un'atleta più anziana della comitiva.

La frase sugli "ebrei" che avrebbe accompagnato la rasatura punitiva non sarebbe stata riferita da quest'ultimo, ma dal ragazzino minacciato della stessa 'lezione', i cui genitori hanno presentato a loro volta denuncia contro gli istruttori.
Nell'esposto dei familiari dell'11enne punito con il taglio dei capelli non se ne farebbe cenno; la frase anti-semita sarebbe tuttavia agli atti per la seconda denuncia.
Si sarebbe trattato però, si apprende sempre dalle stesse fonti, di un'espressione pronunciata in un contesto "goliardico", seppur pesante, nel quale sarebbe avvenuto il rito della rasatura. Gli elementi a disposizione degli inquirenti sono al momento quelli forniti dalle parti offese: i tre indagati esporranno la loro versione dei fatti nell'interrogatorio previsto mercoledì prossimo a Vicenza.

L'atleta di 21 anni indagata dalla Procura per abuso dei mezzi di correzione e disciplina si difende dalle accuse e nega di aver mai tagliato i capelli per 'punizione' al nuotatore.
Di più, Giulia, studentessa di educazione motoria, afferma di non sapere chi abbia eseguito la rasatura a zero, e soprattutto di non sapere niente riguardo alla frase riferita "agli ebrei", che invece è agli atti nella denuncia dei genitori del ragazzino punito. Affiancata dal proprio avvocato, Michele Grigenti, Giulia ha voluto anticipare quella che sarà la sua linea difensiva nell'interrogatorio che affronterà l'8 novembre prossimo. Sull'accusa di essere stata l'esecutrice materiale della 'lezione' stile marines risponde: "E' assolutamente falso. Io non ho toccato nessuno e non ho tagliato i capelli a nessuno. Ero contraria - spiega - a quel tipo di punizione e se avessi visto accadere quello che poi è successo mi sarei opposta".
"E' vero - conferma - che uno dei ragazzi si è ritrovato con i capelli rasati, ma io non so chi sia stato a farlo".

La ragazza vicentina teme che il coinvolgimento in questa vicenda possa costarle caro: "Studio per diventare insegnante di educazione motoria. Se questa storia dovesse avere delle conseguenze - afferma -, temo che non sarei più in grado di realizzare i miei sogni e non è giusto, perché io non ho fatto davvero nulla".
La giovane sottolinea di aver partecipato alla trasferta 'incrimata', quella della gara di maggio a Locarno, esclusivamente come atleta. "Ho partecipato a quella trasferta in Svizzera come atleta - conclude - e ci sono documenti che possono dimostrarlo. Ho anche sostenuto alcune gare nella mia categoria".

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30 ottobre 2012 2 30 /10 /ottobre /2012 00:01

uragano-sandy-in-attesa.jpgArriva Sandy, l'uragano più potente della storia dell'Atlantico. Stato di pre-allarme negli Stati uniti. 375.oo evacuati a New York. Cosa sarà delle decine di migliaia di runner ed accompagnatori attesi a New York nel fine settimana, per correre la maratona il 4 novembre. L'uragano rischia di compromettere la Maratona, visto il numero elevato di voli cancellati sin da ora e la possibilità che il ponte Da Verrazzano debba essere chiuso.


(Fonte: Rainews24.it) Sandy, l'uragano più potente della storia dell'Atlantico, si sta abbattendo sulla costa orientale degli Stati Uniti. E la paralizza, lasciandola a terra: i voli finora cancellati per le prossime 36 ore sono 4.700 e le compagnie aree hanno sospeso l'attività nei tre maggiori scali dell'area di New York.
La Grande Mela si ferma, con evacuazioni in massa: oltre 370.000 persone devono lasciare le loro abitazioni nelle zone di Brooklyn e Lower Manhattan. Il servizio di metropolitana e di autobus é sospeso. E si fermano anche le scuole e Broadway: i musical in programma in serata e nella giornata di lunedi' sono cancellati.

 

L'ultimo treno dell'Amtrack, la compagnie ferroviaria, lascerà New York alle 19, poi il servizio del corridoio del Nord est americano viene sospeso. Sandy "e' potente e pericolosa" e va "presa seriamente" questo messaggio è contenuto nell'appello lanciato dal presidente americano Barack Obama dal quartier generale della protezione civile statunitense, dove viene aggiornato sugli sviluppi e sulle misure a disposizione, oltre a parlare - in conference call - con i sindaci e i governatori degli stati che aspettano Sandy. Obama assicura una risposta veloce.
E garantisce: l'Amministrazione sara' pronta a far fronte alle necessita' di tutti.

 

L'uragano fara' sentire i suoi effetti su un terzo degli Stati Uniti: complessivamente interessera' 50-60 milioni di americani e, potenzialmente, potrebbe lasciarne al buio 10 milioni con blackout prolungati. I danni che la tempesta potrebbe causare sono, secondo le prime stime, pesanti: fino a 18 miliardi di dollari. Ma il conto potrebbe salire rapidamente. A pesare é il fatto che arriva durante la settimana lavorativa e che, quindi, interromperà l'attività regolare, con danni diretti e indiretti. Le attività, al momento, proseguirnno a Wall Street, che domani sara' regolarmente aperta, anche se sono stati studiati piani di emergenza pronti a essere attuati.

 

L'uragano fa paura per la sua imponenza - copre un'area di 800 chilometri - e per le potenziali inondazioni che potrebbe causare: alcune strade del Delaware sono gia' allagate e a New York si prevede che il livello delle acque possa salire anche di piu' di tre metri. I porti di New York e del New Jersey sono stati chiusi.
La Guardia Nazionale é stata allertata. "La nostra priorità é assicurare la sicurezza di tutti", dichiara il sindaco di New York, Michael Bloomberg, chiedendo ai residenti delle aree da evacuare di lasciare le loro abitazioni.

 

"Chi non lo farà non sarà  arrestato, ma sarebbe egoista non farlo: significherebbe mettere a rischio la propria vita e quella dei soccorritori", aggiunge il sindaco, assicurando che tutti i cantieri della città sono stati messi in sicurezza e che 732 strutture sono state adibite a rifugio per gli evacuati.
La sicurezza, tramite un maggiore dispiegamento di pompieri, è stata rafforzata a Staten Island nel caso in cui fosse necessario chiudere il ponte Da Verrazzano, dove domenica prossima 4 novembre partita' la maratona di New York.

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23 ottobre 2012 2 23 /10 /ottobre /2012 23:59

oscar.jpgUna bella iniziativa è stata varata dalla testata giornalistica di podismo online siciliana Siciliarunning. L'iniziativa prevede anche un premio speciale per le migliori testate giornalistiche online di podismo e sport in Sicilia.
I lettori di questa pagina sono pregati, ovviamente, di contribuire con il loro voto a mandare avanti - se lo ritengono - questa pagina a cui sono affezionati nella graduatoria. Il voto è aperto a tutti gli utenti, anche se le testate e gli atleti in gioco sono esclusivamente della Sicilia. Ma chi è di altre regioni siciliane, può ovviamente esprimere un voto per quelli dei podisti amatori siciliani che conosce e che apprezza.
Ecco la notizia divulgata da Siciliarunning (Michele Amato).
Un premio dedicato alla figura dell’Amatore non c’era e da quest’anno invece ci sarà.

Questo avverrà grazie all'’iniziativa della testata giornalistica www.siciliarunning.it che, in sinergia con l’Uisp Palermo e la Fidal Palermo, ha istituito l’Oscar dell’Amatore, evento chiamato a coinvolgere tutti, ma proprio tutti, coloro che direttamente o indirettamente gravitano attorno al mondo del podismo siciliano. 

La cerimonia del conferimento degli "Oscar dell’Atleta Master 2012 - Sicilia” si svolgerà martedì 8 gennaio 2013 (in una location ancora da stabilire)  nell’ ambito della premiazione finale del Circuito BioRace-Grand Prix Fidal UIsp 2012.

A partire dal 5 ottobre 2012 (e fino alle 23.59 del 23 dicembre) collegandosi al link www.siciliarunning.it/oscar-amatore-2012-vota/ sarà possibile esprimere il proprio voto in base a 5 candidati che rientrano in 8 diverse sezioni.

Ci sarà anche la possibilità di aggiungere un proprio candidato che non rientra tra quelli prescelti. 
Sempre nel corso della serata finale verranno assegnati 4 premi speciali. 

 

REGOLAMENTO. La testata giornalistica on line siciliarunning, la Lega Atletica UISP Palermo e La Fidal Palermo settore Amatori/Master promuove e organizza  la prima edizione de “ L’Oscar dell’Atleta Master 2012 - Sicilia” che si svolgerà martedì 8 gennaio 2013 nell’ ambito della premiazione finale del circuito BioRace-Grand Prix Fidal UIsp 2012.
Scopo della manifestazione è quello di premiare tutto quello che ruota attorno al “pianeta – amatori”, prediligendo non solo i risultati agonistici, ma anche valori come la correttezza,  l’umiltà (nel caso degli atleti) la valenza (nel caso di un evento podistico) la correttezza e la professionalità (nel caso delle testate giornalistiche e dei siti che fanno riferimento alle società), il tutto nel vero spirito amatoriale.
Nel corso della serata verranno assegnati anche 4 premi speciali.  

A designare i vincitori sarà una giuria “allargata” composta da  tecnici, dirigenti, giornalisti, atleti e semplici appassionati che con il loro voto contribuiranno a formulare le classifiche finali,  categoria per categoria (sezione).

I voti dovranno pervenire entro la data del 23 dicembre (ultimo voto valido ore 23.59). I vincitori di ogni categoria saranno proclamati nel corso della manifestazione dell’8 gennaio.

Ad essere chiamati sul palco saranno i primi tre classificati (di ogni categoria), solo allora si conoscerà il primo classificato.
I premi dovranno essere ritirati solo dal vincitore, non verrà accettata alcuna delega. Qualora il premiato non fosse presente in sala, il premio sarà consegnato al secondo e così via.

Per potere votare è stata allestita un’apposita sezione  al link già citato sopra.

Ogni votante avrà a disposizione un voto per ogni categoria (sezione), in alternativa (qualora nessuna delle 5 opzioni rientrasse nelle proprie preferenze) sarà possibile dare il voto con un candidato ex-novo,  che a sua volta potrà ricevere altri voti, entrando così in gioco.

Tutti coloro che parteciperanno alla votazione  di fatto accettano in toto il Regolamento.

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
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