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30 gennaio 2016 6 30 /01 /gennaio /2016 10:52
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi

Abbiamo il piacere di pubblicare qui di seguito, la cronaca del pugliese Michele Rizzitelli sulla sua partecipazione alla 8^ edizione della Maratona di Messina - 7° Trofeo Unicredit, svoltasi a messina il 24 gennaio scorso (2016).
Come è nei sui scritti, la sua cronaca da partecipante è caratterizzata da una fitta ed evocativa commistione tra evento sportivo e attenzione alle caratteristiche del luogo.
In questo senso, Michele Rizzitelli non è soltanto uno sportivo che, assieme alla moglie Angela Gargano, ha messo nel proprio carniere centinaia e centinaia di maratone (e ultra) e che, in relazione a ciò occupa una posizione di spicco nella compagine trasversale "Club Super-Marathon Italia", ma è anche - con la moglie - un grande viaggiatore, sicché le maratone e le ultra cui la coppia partecipa sono sempre un nuovo, affascinante capitolo , di un lungo viaggio fatto di 
sport e di passione per la storia, la cultura, le bellezze artistiche e paesaggistiche, intrapreso anni addietro e ancora in corso (e, ovviamente, sempre di corsa, ma con le necessarie pause per guardarsi attorno e per poter apprezzare ciò che si vede)

Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi

(Michele Rizzitelli) Un sole tutto siciliano ha brillato sull’ottava edizione della Maratona di Messina, lo scorso anno annullata per le proibitive condizioni atmosferiche. Ha reso più verde i monti Peloritani che la cingono, più azzurro il mare dello Stretto, più aurea la statua della Madonna della Lettera che accoglie benedicente chi giunge in città dal porto. Secondo alcune promesse, avrebbe dovuto brillare anche sul Ponte dello Stretto, gioiello del made in Italy; ma chi vuole arrivare nell’isola dovrà rivolgersi a “Caronte” chissà per quanti altri secoli.

Gran parte del percorso si svolge lungo una sola arteria, l’antica Consolare Pompea, aperta da Gneo Pompeo nel 72 a. C., bella, rettilinea, piatta e con vista sul mare che divide l’ultimo lembo della Penisola dalla Sicilia. L’unica difficoltà altimetrica è un cavalcaferrovia, che quelli della mezza maratona affrontano due volte e quelli della maratona quattro volte. Il tratto, poi, che si corre lungo i binari del tram non è per niente angusto ed insicuro, come potrebbe sembrare dalla lettura della descrizione ufficiale. Il vero problema è il tempo limite di cinque ore, che dovrebbe essere allungato per aspirare ad una partecipazione di massa.

Per ben distribuire le energie, i partecipanti alla Maratona di Messina non hanno a disposizione soltanto i riferimenti chilometrici. Due strutture architettoniche visibili da lontano sono poste ad un capo e all’altro del tracciato e corrispondono ai giri di boa del controllo chip: la statua della Madonna della Lettera e la chiesa di Santa Maria della Grotta.
Messina, una volta chiamata Zancle e poi Messana, è una città fortunata non solo per la fulgida posizione geografica, ma anche per essere stata benedetta dalla Madonna quand’era ancora in vita. All’estremità del suo porto falciforme, un’alta stele regge la statua della Madonna della Lettera e la scritta con la quale benediceva i Messinesi con una lettera inviata nel 42 d. C.: “Vos et ipsam civitatem benedicimus”.
Al polo opposto del percorso è situata la chiesa di Santa Maria della Grotta con la sua cupola “similmichelangiolesca”, la più sospirata dai maratoneti perché, quando vi si passa per la seconda volta, soltanto sei chilometri li dividono dalla conclusione della fatica, posta al davanti dello scenografico palazzo del Comune, luogo dell’arrivo.

Ovviamente, pur con l’occhio attento a questi due punti di riferimento, lo sguardo può rilassarsi e distendersi sul Santuario di Montalto e sul tempio votivo di Cristo Re posti sulle prime alture della città, commuoversi al cospetto della fontana del Nettuno e stupirsi per lo svettante Campanile del Duomo che racconta per quadranti dinamici i fatti salienti della storia cittadina. Ma è il mare a non abbandonare mai i maratoneti, la cui brezza deterge il loro sudore in una giornata in cui il sole splende come a primavera.

Due giri speculari devono ripetere quelli della 42 km, uno solo quelli della 21 km. Un percorso rettilineo nella maglia ordinata e regolare della città che si prolunga nel luminoso lungomare fino a Paradiso, Contemplazione e Pace, per diventare arcuato nella parte in cui segue la falce naturale del porto.

Crocifissione, di Antonello da MessinaE’ dedicata ad Antonello da Messina, e mai maratona ebbe nome più appropriato, essendo stato questo percorso disegnato per la prima volta dal grande pittore rinascimentale. La sua “Crocifissione di Sibiu” ha come sfondo proprio il tracciato che ho corso domenica 24 gennaio, in cui, grazie ai colori luminosi e purissimi, assume netto risalto la falce del porto e la ridente riviera.

Se a ristorare l’anima ha provveduto il paesaggio, ai bisogni corporali ci hanno pensato i ristori provvisti di acqua liscia, sali, arance, banane e biscotti; un po’ di acqua gassata, thè, coca cola e qualcos’altro avrebbe potuto soddisfare i podisti più esigenti. In compenso, il ristoro finale ha gratificato tutti.

Percorso ben segnalato e chiuso al traffico. Arco gonfiabile e tappeto chip rimossi dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente (5:19), accompagnato al traguardo dal frastuono delle sirene spiegate di una decina di vigili centauri.

168 i classificati della maratona, di cui 14 donne.

1) Recupero Antonino 2:41:30, 2) Buccafusca Massimo 2:41:42, 3) Foti Sebastiano 2:45:25.

1) La Pera Lara 3:23:44, 2) Sonsogno Cinzia 3:24:10, 3) Pistone Maria 3:31:52.

371 i classificati della mezza maratona, di cui 64 donne.

1) Dooley Mark Brendan 1:10:54, 2) Lisitano Massimo 1:11:06, 3) Habchi Mustapha 1:13:10.

1) Bonanno Graziella 1:29:11, 2) Puglisi Rosaria 1:29:28, 3) Salemi Maria Virginia 1:32:45.

Hanno completato la giornata di sport la Shakespeare Run di 9,550 km e la Fitwalking di 9,550 km.

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29 gennaio 2016 5 29 /01 /gennaio /2016 06:33
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita

(Maurizio Crispi) La Messina Marathon 2016, alla sua ottava edizione, dopo la forzosa sopensione di quella 2015 e valevole cone 7° Trofeo Unicredit, si è svolta il 24 gennaio.
Alla partenza da Palermo e dalle altre città siciliane pioveva a dirotto e così è stato per buona parte del viaggio: le premesse non sembravano buone, malgrado le previsioni meteo avessero decretato che dopo le 8.00 il cielo si sarebbe rasserenato.
E così è stato: ai podisti è stata poi regalata una splendida giornata, dopo le 10.00. soleggiata e senza nemmeno un po' di vento: della pioggia di prima erano residuate soltanto alcune chiazze di bagnato qua e là, pozzanghere e poche nuvolette fioccose flottanti nel cielo azzurro che si estendeva senza interruzioni sino alla costa calabra e al profilo dell'Aspromonte le cui cime più alte si indovinavano spruzzate di neve.
Centro Maratona all'interno del severo edificio umbertino che ospita il Municipio troneggiante al centro di una piccola area direzionale "ante litteram" costruita subito il nefasto terremoto di Messina che prostrò la città e annullò quasi del tutto la sua popolazione.
Partenza nel piazzale antistante (Piazza Unione Europea) con un circuito eguale a quello dell'anno scorso che ha portato i runner sino al Monumento dedicato alla Madonna che se ne sta solitario subito dopo il forte, a guardia dell'imboccatura del porto ("Vos et ipsam civitatem benedicimus": stele e scritta - citazione della Lettera di Maria ai Messinesi - sono diventati una sorta di simbolo della città per i viaggiatori che traghettano in una direzione o nell'altra) e poi indietro lungo una strada in parte differente in direzione del lago di Ganzirri sino alla Chiesa di Santa Maria della Grotta, dove era allocato il Giro di Boa. Un giro per i partecipanti alla Mezza Maratona; due giri per i maratoneti e solo una frazione di esso per i runner iscritti alla competitiva di poco meno di 10.000 metri.
In totale lo start delle tre competitive ha visto circa 900 runner, il maggior numero di sempre nella storia della Messina Marathon.
A seguire la partenza del Fit Walking e dei disabili.
Qualche istante prima ha preso il via Salvo Campanella su handybike che ha compiuto in solitaria i due giri completi che lo hanno portato a concludere la distanza della Maratona con un abbondante anticipo rispetto ai primi maratoneti.
Evento molto ben organizzata, con una marcata chiusra del traffico cittadino motorizzato lungo il circuito (anche se da parte dei soliti "benpensanti" non sono mancate critiche e parole insolenti alla volta dei runner.
E' sembrata davvero efficace l'idea di un grande numero di ciclisti con giubbino giallo che si sono incamminati poco prima dello start e che poi durante la manifestazione hanno fatto da "angeli custodi" dei primi runner delle tre competitive, uomini e donne.
Come anche è piaciuta l'idea, ormai applicata dalla maggior parte degli eventi di maratona a partecipazione piccolo-media di rinunciare al cast di top runner africani (o di altre provenienze) di alto livello, con la riduzione del livello di risultati tecnici raggiungibili, ma con un livello di appetibilità per gli amatori lenti e medi, ma anche per i top runner nostrani.
Una scelta intelligente che esprime l'idea che le maratone di piccoli numeri (anche se un migliaio di partecipanti non è in sé un piccolo numero) crescono non tanto offrendo la spettacolarità di grandissimi livelli tecnici, ma migliorando al massimo qualità come la "conviviliatà" e i servizi organizzativo-logistici destinati a tutti gli atleti, dal primo all'ultimo.
A dimostrazione di ciò l'impianto organizzativo - come è docmentato fotograficamente peraltro - è rimasto integro sino all'arrivo degli ultimi che sono stati accolti come se fossero stati i primi.

(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)

(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)

Antonello Aliberti, Presidente della Polisportiva Odysseus, compagine organizzatrice della Messina Marathon “Per la Messina Marathon è stata la giornata della rinascita
Il bilancio dell’ottava Messina Marathon-VII Trofeo UniCredit è altamente positivo. Tutto è filato per il verso giusto, con una crescita importante sotto il profilo delle iscrizioni e tanto entusiasmo lungo le strade cittadine. Antonello Aliberti, presidente del comitato organizzatore, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la riuscita di un evento che ha fatto registrare grandi numeri, consentendo così di mettere alle spalle quanto accaduto nel 2015, quando la gara venne annullata per il maltempo: “E’ stata la giornata della rinascita. Il record assoluto del numero di iscritti, con 970 atleti al via, rappresenta per noi un grande successo. Il veder raddoppiato il dato dei maratoneti è un premio importante. Questa è la Maratona di Messina, con 300 persone coinvolte che lavorano per rendere possibile la manifestazione. Un grande evento che non possiamo assolutamente perdere e che l’intera città deve imparare ad amare. Bisogna lasciare a casa la macchina per partecipare, tifare e pensare a divertirsi. Dobbiamo continuare così ed è da stimolo aver azzeccato la data in calendario, anzi la anticiperemo ancora di una settimana l’anno prossimo”.
A trionfare nella Maratona, dopo una lunga battaglia tra i primi tre, è stato Antonino Recupero dell’Atletica Sant’Anastasia: “Ho dato tutto, siamo partiti su ritmi tirati sin dall’inizio. Cavallo, col passare dei chilometri, ha fatto un notevole cambio di ritmo e si era staccato, ma alla fine ha ceduto ed io ho vinto più per colpa sua. La data mi piace, correre la Messina Marathon a gennaio ci aiuta a smaltire quello che abbiamo mangiato in più nelle feste. Il percorso, poi, è facile e lineare. Il clima è stato dei migliori e l’organizzazione ha davvero fatto centro. Tornerò anche l’anno prossimo”.
Secondo all’arrivo Massimo Buccafusca: “Sono soddisfatto così, con il secondo posto. Alla fine forse non ci ho creduto, ma le gambe non mi aiutavano più a spingere. Ero qui per la quarta volta, il percorso è bello, la gente incita gli atleti ed è una manifestazione organizzata al meglio”. Tra le donne, invece, affermazione per Lara La Pera: “Sono stanca, anche perché non correvo una maratona da tanto tempo, essendomi dedicata nell’ultimo periodo ad un altro tipo di gare. E’ sempre emozionante arrivare prima al traguardo in una città come Messina”.

Il commento tecnico. L’ottava Messina Marathon- VII Trofeo UniCredit, organizzata dalla Polisportiva Odysseus del presidente Antonello Aliberti, è andata in scena domenica 24 gennaio 2016 con partenza e arrivo a Piazza Unione Europea.in uno scenarioquasi perfetto anche dalpunto di vista meteo. 
Quasi mille al via, tra le prove competitive ed il Fitwalking, in una giornata climaticamente ideale per gli atleti. Numeri che hanno premiato in pieno la scelta di anticipare la data dell’evento podistico. Il taglio del nastro è stato affidato al Sindaco Renato Accorinti ed al campione del mondo di Muay Thai Saro Presti. Insieme a loro l’Assessore allo sport Sebastiano Pino e il Delegato provinciale del Coni Aldo Violato.
Due giri, secondo il regolamento, per la Maratona da 42,195 km, uno per la Mezza, da 21,097 km. Clamoroso epilogo nella “Antonello da Messina”. Primo al traguardo, ad aggiudicarsi la prova principale, Antonino Recupero dell’Atletica Sant’Anastasia, con il tempo di 2h41’32”, sfruttando il ritiro di Giovanni Cavallo, che conduceva la gara sino a pochi chilometri dall’arrivo. Piazza d’onore per Massimo Buccafusca dell’Atletica Partinico, vincitore nel 2014, questa volta secondo in 2h41’43”. Gradino più basso del podio per Sebastiano Foti dell’Atletica Scuola Lentini in 2h45’25”.
Tra le donne affermazione di Lara La Pera della Fiamma Rossa Palermo che, terminando il percorso in 3h23’48”, ha preceduto l'orlandina Cinzia Sonsogno della Podistica Capo d’Orlando, giunta in 3h24’17”. Terza Maria Pistone (Forte Gonzaga) in 3h32’05”.
Nella Mezza Maratona, “Eufemio da Messina”, vittoria irlandese con Mark Dooley (Donore Harries), primo in 1h10’54”. Alle sue spalle Massimo Lisitano della Podistica Messina con il tempo di 1h11’06” e Mustapha Habchi (Cosenza K42) in 1h13’11”. Graziella Bonanno (Podistica Messina) ha invece battuto le rivali in ambito femminile, prima all’arrivo in 1h29’24”. A seguire Rosaria Puglisi (Atletica Misterbianco) in 1h29’33”, terza Maria Virginia Salemi (Noto Barocca) in 1h32’45”.
Nella Shakespeare Run di 9,550 km successo di Dario Rossello (Indomita Torregrotta) in 32’18”. Secondo Francesco Scordino (Cosenza K42) in 34’42”, terzo Michelangelo Salvadore (Indomita Torregrotta) in 34’52”. Tra le donne Chiara Raffaele (Atletica Costantino), in 40’35”, davanti a Francesca Colafati (Fidippide Messina), 43’14”, e Nadiya Sukharyna (A.S. Dil. Torrebianca), 44’52”.

 

Le gallerie fotografiche. Ultramaratone Maratone Dintorni ha coperto l'evento, realizzando poco meno di 1500 scatti che, suddivisi in 4 gallerie, sono stati pubblicati sul corrispettivo FB (Sport Magazine) della testata giornalistica online.
Di seguito i link alle gallerie fotografiche.

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23 gennaio 2016 6 23 /01 /gennaio /2016 14:54
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo UniCredit. Numeri da record e pronti allo start
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo UniCredit. Numeri da record e pronti allo start

Cresce l’attesa per l’8^ edizione della Messina Marathon- 7°Trofeo UniCredit, organizzata dalla Polisportiva Odysseus, guidata da Antonello Aliberti.
La Maratona “Antonello da Messina” scatterà domenica 24 gennaio alle ore 9.00. Confermato il percorso dell’anno scorso, con partenza e arrivo a Piazza Unione Europea.
Due giri, secondo il regolamento, per la Maratona da 42,195 km, uno per la Mezza “Eufemio da Messina”, da 21,097 km (alla sua 8^ edizione).
Nel ricco programma anche la 6^ Shakespeare Run di 9,550 km e il Fitwalking, camminata non agonistica di 9,550 km, con un importante fine solidale, in quanto verrà donato in beneficenza 1 euro per ogni partecipante.

I numeri delle iscrizioni all’evento podistico hanno premiato gli sforzi dell’organizzazione che ha preferito anticipare la data rispetto alle precedenti edizioni.
E’ stata superata, infatti, quota 900 atleti, record assoluto per la manifestazione.
Una quota destinata ad aumentare ulteriormente nelle prossime ore.
Nel dettaglio, fin qui, sono 209 gli atleti per la Maratona, 500 per la Mezza e 211 per la Shakespeare Run.

Saro PrestiPer la prova principale spicca la presenza di Massimo Buccafusca dell’Atletica Partinico, già vincitore nel 2014. Tra i candidati al successo finale c’è anche Giovanni Cavallo della Podistica Messina.
Per le donne, da segnalare, Cinzia Sonsogno della Podistica Capo d’Orlando che si impose nell’ultima edizione della gara e Lara La Pera della Fiamma Rossa Palermo.
Per la Mezza, invece, su tutti Attilio Alessandro, tesserato per l’Atletica Sicilia e Massimo Lisitano della Podistica Messina.

Tra le società è proprio la Podistica Messina la più rappresentata con 48 iscritti, seguita da Proform Road Runners (40) e Stilelibero (37).
Curiosità: Antonino Micali è l’uomo meno giovane con i suoi 76 anni, mentre Elena Nardiello risulta la meno giovane con 62. Edoardo Misurelli, 19 anni, e Maria Giovanna Giunta, 27, i più giovani.

Testimonial dell’ottava Messina Marathon - 7° Trofeo UniCredit Saro Presti, pluricampione del mondo di Muay Thai, e Massimo Vincenzo Modica, tra i simboli dell’atletica messinese. Saranno presenti, inoltre, il Sindaco Renato Accorinti, l’Assessore allo sport Sebastiano Pino e il Delegato provinciale del Coni Aldo Violato.
L’organizzazione rinnova dunque l’invito ai cittadini a lasciare l’auto a casa e a godersi una sana giornata di sport.

Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo UniCredit. Numeri da record e pronti allo start
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19 gennaio 2016 2 19 /01 /gennaio /2016 20:24
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione

Presentazione ufficiale il 19 gennaio 2016 per l’ottava Messina Marathon, in programma per domenica 24 gennaio e valevole come 7° Trofeo UniCredit. Si è tenuta questa mattina, presso la sede centrale di UniCredit, in via Garibaldi, la conferenza stampa sull’evento podistico organizzato dalla Polisportiva Odysseus.
Superata, ad oggi, quota 800 iscritti alle varie gare, con atleti provenienti anche da Francia, Lettonia, Belgio, Svizzera, Svezia e Usa.

A fare gli onori di casa è stato Vincenzo Evola, responsabile Area Commerciale Messina di UniCredit: “UniCredit è ben lieta di essere anche quest’anno main sponsor della Messina Marathon. Siamo al fianco di questa importante manifestazione sportiva sin dal 2009. Il mondo dello sport rappresenta un insieme di valori positivi ed è caratterizzato da un potente spirito di fratellanza. La maratona è una disciplina sportiva che sentiamo vicina al nostro lavoro bancario perché sviluppa doti di grande resistenza così come di caparbietà nel conseguimento di risultati. E’ poi uno sport “pulito” e popolare, certamente economico e che può essere vissuto individualmente o insieme con altri. Porta infatti le famiglie, i genitori con i figli, a vivere dei momenti di relax e salute. Crediamo nelle sponsorizzazioni di eventi legati ad azioni di sistema che possano contribuire a far crescere i flussi turistici in Sicilia, in altre parole a importare turismo. Essere al fianco di una grande competizione sportiva rappresenta anche un modo per veicolare i valori di equità, onestà e rispetto che costituiscono gli elementi distintivi del nostro modo di essere banca”.

Ha quindi preso la parola il Presidente del Comitato organizzatore Antonello Aliberti: “La Maratona è nata nel 2008, perché ero rimasto ammirato da quanto visto a New York ed ho desiderato organizzarla anche a Messina, nella mia città, che peraltro si presta benissimo dal punto di vista del panorama e del paesaggio. La data scelta per quest’anno, anticipando la corsa al mese di gennaio, ritengo sia inoltre la più adatta agli atleti per clima e calendario e i numeri in termini di iscritti ne sono la prova. La Messina Marathon è un appuntamento di tutta la città, al quale lavorano tante persone, pur tra mille difficoltà, e deve dunque continuare a svolgersi anche nei prossimi anni”.

Il Sindaco Renato Accorinti ha ribadito la valenza della manifestazione: “Il concetto di maratona non è presente soltanto nel vocabolario sportivo, ma nella vita di tutti i giorni ed è sinonimo di resistenza e forza di volontà. I soldi sono l’ultimo aspetto, occorre invece divulgare il più possibile quanto sia importante correre e fare attività per la propria salute. Come Amministrazione cerchiamo sempre di fare la nostra parte e siamo felici che i numeri delle iscrizioni siano cresciuti”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’Assessore allo Sport Sebastiano Pino: “Vogliamo spingere sempre più cittadini a praticare sport ed in quest’ottica rientra la collaborazione con il Coni per i giovani, ma che nel futuro punta anche a rilanciare l’attività a livello agonistico. La Maratona di Messina è in questo senso un ottimo veicolo ed una manifestazione che vanta dei numeri importanti. L’atletica è una disciplina individuale, ma nell’organizzazione dell’evento si è lavorato davvero da squadra, in sinergia tra le varie parti, per cercare di ottenere il miglior risultato possibile”. Presenti alla conferenza stampa, inoltre, il Delegato Provinciale del Coni Aldo Violato, il Consigliere Regionale della Fidal Giuseppe Locandro, il Presidente della Fidal Messina Andrea D'Andrea, il Presidente dei Lions Club Messina Peloro Filippo Mangiapane, Maurizio Guanta per gli “Amici di Edy” e Stefano Abate dell’associazione “Amando Il Prossimo”.

L’ottava Maratona “Antonello da Messina” scatterà domenica 24 gennaio alle ore 9.00.
Confermato il percorso dell’anno scorso, con partenza e arrivo a Piazza Unione Europea. Due giri, secondo il regolamento, per la Maratona da 42,195 km, uno per la Mezza, l’ottava “Eufemio da Messina”, da 21,097 km.
Nel ricco programma della manifestazione anche la sesta edizione della Shakespeare Run di 9,550 km e il Fitwalking, camminata non agonistica di 9,550 km.
Legate alla Messina Marathon alcune importanti iniziative solidali. Sull'incasso relativo al Fitwalking verrà infatti donato in beneficenza 1 euro per ogni iscritto.
Anche quest’anno l’AISA (Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche), sezione regione Sicilia Onlus, rappresentata dal presidente Giuseppe Colombo, sarà presente con la propria bandiera.
A portarla sarà Salvo Campanella, paraplegico, a dimostrazione che la disabilità esiste solo negli occhi di chi la guarda e che lo sport è di tutti.

L’organizzazione, infine, ringraziando il Comune, la Polizia di Stato, la Marina militare e il corpo della Polizia Municipale, invita coloro i quali vorranno partecipare o assistere alla Messina Marathon a lasciare la macchina a casa per godersi una sana giornata all’insegna dello sport.

Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
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Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. Si è alzato il sipario sull'evento, con la conferenza stampa di presentazione
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14 gennaio 2016 4 14 /01 /gennaio /2016 07:53
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)

(foto di Maurizio Crispi)

La Maratona di Ragusa 2016 (Hybla Barocco Marathon), andata in scena - alla sua 13^ edizione - il 10 genniao 2016, ha avuto una nutrita partecipazione, forse lapiù numerosa di sempre. Oltre 750 runner (molti dei quali appartenenti ad una platea internazionale) cui si aggiungono i camminatori del fitwalking - oltre un centinaio - che con i loro gruppi serrati (molto rappresentati i due gruppi "Amunì" e "Siemo a peri" hanno aggiunto un tocco di colore alla manifestazione e alle vie di Ragusa volutamente ancora addobate con le luminarie natalizie prorpio per accoglire festosamente i runner, i loro familiari e gli accompagnatori. E, del resto Ragusa Ibla con le sue bellezze barocche innestate su di un tessuto urbano ancora medievale, assieme alla grandiosità scenografica dell'altopiano ibleo e dei canyon profondi e pieno di rigolgliosa vegetazioneche scendendo da Ragusa a Ibla rappresentano uno scenario adatto per intriganti forme di trekking urbano, fornisce a questo evento sportivo una degna e in sé unica cornice. 
La Maratona è stata vinta da un Ragusano di nome e di fatto. A tagliare per primo il traguardo della 42,195 km, infatti, è stato proprio un Ragusano di nome Andrea e che, di cognome, fa Ragusa.

Una coincidenza indubbiamente memorabile.
Ma possiamo menzionare anche fuori dal testo del comunicato stampa finale che tra i finisher si annoverano il pugliese Massimo Faleo che, con questa, correva la sua 400^ maratona in carriera e che, dietro richiesta agli organizzatori, per celebrare questo specialissimo “compleanno” sportivo, portava il pettorale n°400: ma anche il vicentino - da tempo residente a Parigi - Antonio Grotto che ha messo nel sacco la sua 795^ maratona in carriera con il rispettabile crono di 3h58’00 e un secondo posto di categoria (M65).
Non possiamo non citare inoltre la prima pagina agonistica in assoluto scritta da Salvatore Sulsenti (associato al folto ed entusiasta gruppo di camminatori “Siemo a peri”) che, pur con partenza anticipata, ha completato la sua prima maratona, camminando: un grande esordio, se pensiamo che sino a poco a più di due anni addietro Salvatore era fortemente sovrappeso e che, con grande forza di volontà, ha intrapreso un suo progetto di vita che abbina la volontà di perdere peso e di portare avanti un suo progetto ambizioso che è quello di portare a termine la 100 km del Passatore 2016 (44^ edizione), marciando.

Menzioniamo, inoltre, il valoroso termitano Giuseppe Profita che, sorridendo, ha corso tutte e 13 le edizoni della Hybla Barocco Marathon con spirito gioioso e portando nel cuore la causa dei bambini disabili e con handicap psichico, insignito anche quest’anno con una speciale targa per la sua “fedeltà” (e, nel riceverla, Profita ha dichiarato sin d’ora la sua adesione alla 14^ edizione).

Anche Massimo D’Aleo ha ricevuto da parte del Comitato organizzatore una Targa ricordo per la sua 400^ maratona portata a termine (e, del resto, la prima edizione della Hybla Barocco Marathon fu una delle prime da lui corse).

La Maratona è anche questo: un collettore di storie e di nomi.

Ciascuno di quelli che vi partecipa non soltanto compie un’impresa sportiva, ma scrive anche una sua piccola grande storia che, idealmente e in spirito, si connette ad un grande fiume di storie.

Da ultimo è da menzionare, ma con un ruolo di fondamentale importante per la vivacizzazione dei momenti di attesa e per il commento tecnico, lo speaker ufficiale della manifestazione, Aldo Siragusa, sempre preciso e appassionato, ma senza mai scadere nella retorica sportiva da quattro soldi che mettono in scena alcuni speaker improvvisati.

(Le foto diramate con il comunicato stampa)
(Le foto diramate con il comunicato stampa)
(Le foto diramate con il comunicato stampa)
(Le foto diramate con il comunicato stampa)
(Le foto diramate con il comunicato stampa)
(Le foto diramate con il comunicato stampa)
(Le foto diramate con il comunicato stampa)

(Le foto diramate con il comunicato stampa)

Il ragusano Andrea Ragusa, che corre per i colori dell’Asd podistica Capo D’Orlando, ha vinto la tredicesima edizione della Hybla Barocco Marathon disputatasi questa mattina a Ragusa. L’atleta, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 2h 44’51”, ha rifilato un distacco di 5’40” al secondo classificato, Angelo Zito dell’Asd Atletica Scuola Lentini, mentre al terzo posto è arrivato Enzo Taranto dell’Asd No al doping e alla droga di Ragusa, con un ritardo di 7’16”.
Quella di oggi, con partenza alle 8,20 da via Feliciano Rossitto, ottime le condizioni climatiche, è stata la maratona di Ragusa più partecipata di sempre con atleti provenienti da ogni parte d’Italia e anche da alcuni Paesi esteri (c’era un folto gruppo di maltesi oltre a rappresentanze statunitensi, britanniche e slovene).
In tutto, nelle varie competizioni della giornata, oltre settecento atleti. Ragusa ha conquistato la testa della corsa dopo cinque chilometri e da quel momento ha incrementato il proprio vantaggio sino a diventare irraggiungibile per gli altri avversari.
Inizio l’anno con una bella vittoria, per di più a casa mia – dice il vincitore, un passato da rugbista su buoni livelli (ha giocato in Serie B con il Padua), e che da dieci anni si è avventurato nel mondo del podismo – dopo il titolo di campione italiano nella cento chilometri del Passatore e dopo aver conquistato la Supermaratona dell’Etna è un traguardo che mi ero prefissato di raggiungere. E, con determinazione e un pizzico di fortuna, ce l’ho fatta. Dedico questa vittoria a mia madre Emanuela che non c’è più”.
Ragusa ha ricevuto anche il premio dedicato alla memoria dell’indimenticato dirigente sportivo Emiliano Ottaviano consegnato dai familiari e sostenuto dalla presidente dell’AIAD, l’associazione per la prevenzione del diabete, Gianna Miceli.
Tra le donne, invece, il successo è andato alla slovena Zuzana Stolicna dell’Akv Bratislava con il tempo di 3h31’59” mentre al secondo posto si è classificata Nicoletta Fosco dell’Asd Sport Nuovi eventi che ha fatto registrare un ritardo di 19 secondi.
Terza classificata Marilisa Fiorino con un distacco di 1’39”.
Il più veloce invece nella Mezzamaratona, la StraRagusa arrivata anche in questo caso alla tredicesima edizione, sulla distanza di 21,097 chilometri, è stato Francesco Milella dell’Asd Montedoro Noci in 1h11’11”, seguito da vicino da Luigi Spinali dell’Asd Atletica Sant’Anastasia con un gap di 20”. Terzo posto per il ragusano Vincenzo Schembari dell’Asd Atletica Padua che ha fatto registrare un distacco di 2’16”.
Per quanto riguarda le donne, sempre con riferimento alla mezza maratona, primo posto per Maria Virginia Salemi dell’Asd Noto Barocca con il tempo di 1h33’11”, secondo per Daniela Ruta dell’Asd Running Modica a 32”, terzo posto per la maltese Margaret Segnuna del Team David Galea in ritardo di 1’02” rispetto alla prima classificata.
Numerosi (circa 140) anche i camminatori che hanno preso parte alla competizione di fit walking (sulla distanza della Mezza Maratona) così come protagonisti sono stati i nuclei familiari che hanno animato la “Family run”, in quest’ultimo caso con partenza da piazza San Giovanni.
Una speciale menzione per gli operatori del Progetto Filippide che hanno accompagnato lungo il percorso i bambini autistici.
Ha partecipato anche quest’anno, inoltre, il non vedente Giovanni Vaccaro con l’accompagnatore Massimo Dragone.
A premiare, in rappresentanza del Comune di Ragusa, che ha sostenuto la kermesse, così come l’impresa ecologica Busso Sebastiano che gestisce il Servizio di Igiene ambientale in città, oltre ad altri sponsor, il vicesindaco e assessore con delega allo Sport Massimo Iannucci.
Mi preme ringraziare – dice uno degli organizzatori, Guglielmo Causarano, per la No al doping (l’altro è Sebastiano La Mesa della "Sicily is one") – la Polizia di Stato, la Polstrada, i carabinieri, la polizia provinciale e la polizia municipale, assieme alla protezione civile del Comune di Ragusa, per il servizio d’ordine che ha fatto sì che tutto si svolgesse nel modo migliore. Poi i volontari, lungo il tracciato, in rappresentanza delle associazioni Caruano di Vittoria, Avs di Santa Croce, Rangers di Comiso e Mototurismo di Ragusa. E, ancora, il Rotary Club Hybla Herea per i medici e il nucleo Cives per gli infermieri volontari. Quindi le associazioni scout Aisa e l’Adra Ragusa che si sono occupati dei punti ristoro. E ancora l’Aiad di Ragusa. Oltre, naturalmente, al Comune di Ragusa per il supporto che ci ha fornito. L’appuntamento è rinnovato al prossimo anno per la quattordicesima edizione”.

 

Le classifiche complete sul sito web www.mysdam.net.

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13 gennaio 2016 3 13 /01 /gennaio /2016 16:01
Messina Marathon 2016 ((^ ed) - Trofeo Unicredit (7^ ed.). Fervono i preparativi

Con l'organizzazione della Polisportiva Odysseus, si svolgerà il prossimo 24 gennaio 2016, la nuova edizione della Messina Marathon-Trofeo Unicredit.

E’ scattato il conto alla rovescia per l’ottava edizione della Messina Marathon- VII Trofeo Unicredit, in programma domenica 24 gennaio 2016.

L’evento podistico, targato Polisportiva Odysseus, anticipa i tempi e si preannuncia particolarmente carico di significati.
La macchina organizzativa è in pieno fermento e il presidente Antonello Aliberti illustra i primi dettagli: "Quella relativa alla data è di certo una novità importante. Già l'anno scorso l’avevamo anticipata a febbraio, ma purtroppo venne poi annullata [a causa delle avverse condizioni meteo per garantire la sicurezza degli atleti] . Nel mese di gennaio gli atleti hanno fame di gare e dal punto di vista climatico la Sicilia, in questo senso, ci aiuta. E’ un anno di rilancio per la Messina Marathon che appartiene a tutta la città e rientra ormai dal 2009 nel circuito internazionale. Un grande risultato che va difeso e sostenuto. Ci sarà lo stesso percorso ideato nel 2015, con due giri da 21,097 km per la Maratona, l’evento capofila. I dati sulle iscrizioni ci confortano, la tendenza è positiva”.

Presentazione dell'evento 2016L’ottava maratona “Antonello da Messina” scatterà alle ore 9.00.
Palazzo Zanca sarà la base logistica dell’organizzazione.
Confermato, infatti, il percorso dell’anno scorso con partenza e arrivo a Piazza Unione Europea.
Giro di boa previsto nei pressi della Chiesa di Grotte (passando da Cortina del Porto, Viale della Libertà e Consolare Pompea).
Due giri, secondo il regolamento, per la Maratona da 42,195 km, uno soltanto per la Mezza, l’ottava “Eufemio da Messina”, da 21,097 km. Nel ricco programma della manifestazione anche la sesta Shakespeare Run di 9,550 km e il Fitwalking, camminata non agonistica di 9,550 km.
Gli iscritti del 2015 non pagheranno l’iscrizione alla medesima gara della nuova edizione.
La Messina Marathon non è solo corsa, ma anche impegno nel sociale, come testimoniano le numerose campagne "charity": “Siamo legati agli Amici di Edy sin dalla prima edizione – spiega Aliberti – inoltre sposiamo i progetti di Lions Club e dell’associazione Amando Il Prossimo. Sull'incasso relativo al Fitwalking verrà donato in beneficenza 1 euro per ogni iscritto. Amando Il Prossimo aiuta i ragazzi in India, i Lions club portano invece avanti la campagna “One Shot One Life” per la vaccinazione al morbillo in Africa, mentre sosteniamo gli Amici di Edy nella lotta contro la distrofia muscolare di Duchenne e Becker”.
Ulteriori dettagli saranno svelati nei prossimi giorni. Il via della Messina Marathon 2016 è alle porte.

 

Messina Marathon 2016 ((^ ed) - Trofeo Unicredit (7^ ed.). Fervono i preparativi
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13 gennaio 2016 3 13 /01 /gennaio /2016 08:05
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)
(Foto di Maurizio Crispi)

(Foto di Maurizio Crispi)

Il 10 gennaio 2016, si è svolta la 13^ edizione della Hybla Barocco Marathon e Salvatore Sulsenti nel suo percorso di camminatore con il progetto ambizioso di arrivare a percorrere dentro il tempo massimo la 100 km del Passatore nell'ultimo week-end di Maggio (44^ edizione).

Come suo battesimo del fuoco, indossando cioè un pettorale in una lunga distanza, Salvatore ha voluto partecipare - regolarmente iscritto - alla Maratona di Ragusa, ottenendo dagli organizzatori la possibilità di partire anticipatamente, cioè alle 5.45, anzichè alle 8.00 come tutti gli altri maratoneti non camminatori.
Salvatore ha percorso i suoi 42,195 km, arrivando al traguardo, poco dopo mezzogiorno, quindi in qualcosa di più di 6 ore il che significa un andatura camminata di circa 6' al km. Non male!
Giunto in vista del gonfiabile dell'arrivo, Salvatore - comprensibilmente - non ha potuto trattenere le sue emozioni, un misto di gioia e di commozione e il sentire il sapore della sfida compiuta, che solo chi ha corso una volta una sua prima maratona può comprendere.
Ma ecco il suo racconto che include anche come piccola appendice le impressioni del post-gara e che è, a tutti gli effetti, un ulteriore capitolo di quello che lo stesso Salvatore ha preso a chiamare "Diario di una sfida. da kg 120,2 a kg 85,  camminando 2 ore al giorno"

(allo start)

(allo start)

10 gennaio 2016, domenica. Ho percorso camminando i 42,195 km della Hybla Barocco Marathon, camminando in 6h15'.
Sembra che non ci sia da aggiungere altro se non fosse per tutto quello che c’è nel mezzo fra la partenza e l’arrivo, fra il prima ed il dopo. I dolori allo stomaco che mi avevano infastidito nei giorni scorsi sono svaniti del tutto lasciando spazio alla mia serenità, vera conquista di questa giornata.
Lina ed il marito mi vengono a prendere a casa alle 5.00 come pattuito e, con buon anticipo, siamo a Ragusa.
Io e Lina siamo gli unici ad aver deciso di percorrere la maratona camminando e da soli partiamo con uno start autogestito alle 5,45.
La temperatura è pungente ma questo non ci impedisce di mantenere da subito un ritmo deciso. Ci muoviamo al buio chiacchierando e pensando a cosa ci aspetterà.
Camminiamo attenti a seguire le giuste indicazioni. A farci compagnia cani incazzati a guardia delle loro case e qualche automobilista distratto.
Mentre le prime luci dell’alba si affacciano sul nostro cammino scambio due parole con delle vacche incuriosite dal passaggio di questi maratoneti in rosso.
Lungo la campagna iblea godiamo di colori che sembrano tratti di una bacchetta magica. I cani delle masserie ci fanno compagnia e ci mantengono vigili ed attenti. Su un muro a secco cinque di questi cani, due chiari e tre scuri e di diverse taglie, sembrano aspettare solo me e Lina.
Un attimo di smarrimento, ci armiamo di due sassi ed avanziamo. Faccio un urlo, deve essere stato terrificante perché i cani sono spariti veloci come saette: gettiamo via le armi e continuiamo a camminare, mentre lasciamo le trazzere per immetterci su una provinciale.
I chilometri scorrono ed i nostri sorrisi li sigillano.
Una bottiglietta d’acqua, dell’arancia e un biscotto ad ogni ristoro ci portano ad un altro chilometro. La temperatura addolcisce l’anima ed il corpo, vado avanti. Ho con me del fruttosio, dello zucchero d’uva ed una tavoletta di cioccolato fondente, centellino tutto fino agli ultimi chilometri.
Cominciano a superarci i maratoneti, alcuni sono accompagnati da un amico in bici, mentre altri fanno tutto da soli, altri ancora non sanno quello che fanno ed altri non si curano affatto di noi.
Il passo è sempre sostenuto, fra alti e bassi di ritmo camminiamo con una velocità vicina ai 7km/h. Ad ogni cartello che segnala il chilometro Lina ha il tempo e siamo soddisfatti.
La stanchezza non tarda ad arrivare ma ormai non si molla. Scorrono in tanti al nostro fianco. Chi saluta, chi fa una battuta, chi ci chiede dell’acqua, chi ci regala un sorriso e chi non ci regala nulla. Chi è in forma e chi una forma se la farà, chi è concentrato. I chilometri sono sempre meno. Mi affianca una ragazza dai lunghi capelli castani, le chiedo il nome: Nadine. 40, mancano due chilometri e 195 metri all’arrivo. Ormai ci siamo veramente, mi viene da piangere. I passi si fanno pesanti, le gambe sembrano muoversi in totale autonomia, l’ultima salita è tutta la Maratona.
Mattone dopo mattone aumento la velocità. Riconosco di spalle SuperElena che mi supera concentrata, sento le campane della chiesa e per un attimo immagino stiano suonando per me. Lina è al mio fianco, quando mi vede in affanno non lesina incoraggiamenti e rallenta il suo passo per permettermi di raggiungerla.
Ormai è veramente fatta. Fra centinaia di persone, a pochi metri dalla linea di arrivo ufficiale, riconosco immediatamente Maurizio. Mi fotografa e sorridendomi mi accoglie con una forte stretta di mano, due occhi stanchi ma vivaci e poche parole: Ce l’hai fatta!
Si Maurizio ce l’ho fatta, la mia prima maratona!
Vengo accolto al traguardo dagli applausi dei miei compagni, ci abbracciamo con Lina e frastornati dallo confusione e dallo speaker realizziamo che, adesso, la maratona è veramente finita.
Incrocio Inge, ci salutiamo, abbracciandoci, entusiasti per la giornata.
Cerco Maurizio, ho voglia di parlare con lui e lo trovo. Spinge un passeggino al quale è legata Frida, il cane di famiglia. È assetata e la faccio bere da un bicchiere di plastica trovato per terra. Conosco Maureen, la moglie di Maurizio, donna gentile, e anche lei ha corso la maratona. Prende in braccio il figlio e così dismette i panni di atleta per vestire quelli di mamma.
Cosa potrei chiedere di più a questa giornata?
Una medaglia? Ho avuto anche questa.

11 gennaio 2016, lunedì. Domenica mi sembra già molto lontana. Ma so che non è affatto così. Ogni fotogramma di ieri è ancora vivido dentro me, sento ancora i brividi per il freddo alla partenza e tutte le voci di chi ho incontrato. Dei Poliziotti e dei Carabinieri che hanno fermato il traffico, di chi fa battute stupide per strada, sento ancora la voce di quel marito che spinge la moglie a non mollare, ho ancora l’immagine di chi si tiene per mano correndo, anche se per pochi metri. Sento ancora l’erba che mi bagna le scarpe, i profumi della campagna e la voce di Lina impaurita da un cane randagio. Oggi non cammino.

Ma, secondo una consuetudine ormai inveterata, Salvatore ci ha anche inviato le sue note di diario relative agli stessi giorni di un anno fa. Vediamole.

 

10 gennaio 2015, sabato. Alle 4:50 prendo il caffè con mio padre che abita al piano di sopra. Scende dalle scale, che separano casa mia dalla sua, con una banana.
Prima del caffè sgranocchia della muesli alla nocciola. Va su, mio padre, e mi dice che se può torna a dormire. Non comincio neanche a camminare e questo sabato ha già la sua storia da raccontare. 5:18 comincio tardi, ma sono giustificato. Finisco alle 7:18 camminando bene e cambiando block notes.

11 gennaio 2015, domenica. Ieri a letto molto presto ed alle 23:57 mi sembrava già l’alba. Resto sveglio quasi tutta la notte ma alle 4:58 sono già per strada, dopo aver preso un caffè a casa.
Alle 6:50 finisco la mia domenica da walker alla grande e, anche se doloranti, le mie gambe vorrebbero andare ancora avanti. Dimagrire è cosa improba ma è anche cosa mia. Scambio due chiacchiere con la mia bilancia: kg.104,5. Solo kg.19,5 dal mio obiettivo di kg.85, mio peso forma e traguardo da raggiungere.
Ho già perso kg.15,7 dal 25 luglio 2014.

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13 dicembre 2015 7 13 /12 /dicembre /2015 07:06
Hybla Barocco Marathon 2016 (13^ ed.). Ritorna uno degli appuntamenti podistici amati dagli appassionati

Domenica 10 gennaio 2016 torna la Hybla Barocco Marathon che alla sua 13^ edizione, è sicuramente uno degli appuntamenti podistici di lunga distanza (Maratona e Mezza) di inizio anno, piu’ attesi dagli appassionati, tra l'altro reduce daun successo di partecipazioni nell'edizione 2014.

Una passione irrefrenabile. Con una determinazione che non ha eguali. La stessa che consentirà di celebrare l’edizione numero tredici. Torna a Ragusa la “Hybla Barocco Marathon”, la kermesse podistica che nel 2016 è stata programmata per domenica 10 gennaio. Sarà il primo appuntamento sportivo di un certo rilievo del nuovo anno.
La macchina organizzativa è già in moto, con l’obiettivo di dare lustro a una delle competizioni più attese dagli atleti di tutta Italia.
Tra i muri a secco, i paesaggi agresti della campagna iblea e i monumenti barocchi anche stavolta si annuncia una gara ricca di stimoli per i vari corridori che arriveranno, come da tradizione, da ogni parte della Penisola. E anche oltre.
Ci sarà la possibilità di cimentarsi con il tracciato classico della maratona, 42 chilometri e 195 metri, che si snoderà per le zone più suggestive della città.
Partenza alle 8.00 del mattino da via Feliciano Rossitto.
Sarà assegnato, inoltre, il premio dedicato a Emiliano Ottaviano, indimenticato dirigente sportivo scomparso in giovane età.
Ci sarà in più l’opportunità di sperimentare un’altra manifestazione competitiva, la “StraRagusa”, anche in questo caso giunta alla dodicesima edizione, sulla classica distanza della Mezza (21,097 km), con il via che sarà dato intorno alle 9,45, sempre dalla stessa base di partenza.
Spazio pure, così come accade già da qualche anno, ai camminatori. Altri eventi collaterali sono in fase di definizione e saranno comunicati nei prossimi giorni.
L’arrivo della maratona è fissato, come sempre, nello splendido scenario monumentale del cuore di Ragusa Ibla.

Hybla Barocco Marathon logoL’organizzazione della Hybla Barocco Marathon è curata dall’associazione “Sicily is one” presieduta da Sebastiano La Mesa, con il supporto dell’Associazione “No al doping” di Guglielmo Causarano ed Elio Sortino oltre al supporto dello CSAIN.
Anche quest’anno ci sarà il sostegno dell’Impresa ecologica Busso Sebastiano che gestisce il servizio di igiene ambientale in città.
Così come è accaduto nelle precedenti edizioni – affermano La Mesa, Causarano e Sortino – possiamo dire, con un certo orgoglio, che stiamo facendo di tutto affinché anche la 13° edizione sia una edizione da grandi numeri. Sappiamo che è un momento difficile ma non ce la sentiamo di perdere questo patrimonio sportivo, soprattutto dopo essere arrivati al giro di boa dei dieci anni. E quest’anno celebreremo addirittura la tredicesima edizione. La passione per questa disciplina sportiva non è possibile contenerla”.

 

Info: Guglielmo Causarano - Cell. 331.5785084 - 12/12/2015

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20 novembre 2015 5 20 /11 /novembre /2015 06:45
Maratona di San Silvestro 2015 (+First Marathon). A Calderara di Reno, doppietta di maratone di fine anno: ha già aderito il fuoriclasse Marco Bonfiglio

E' in calendario il 31 dicembre 2015, a Calderara di Reno (Bologna), il classico appuntamento con la “Maratona di San Silvestro”, imperdibile per tutti i maratoneti che vogliano salutare di corsa la fine dell'anno. In contemporanea si disputerà anche la “Maratona a Staffetta” (quatro frazioni), mentre il giorno successivo, venerdì 1 gennaio 2016, è in programma la “First Marathon”, sempre a Calderara di Reno (BO). 
Ottima formula per chi viene da fuori: con un unico viaggio si può partecipare a due maratone consecutive. d è, naturalmente, anche un'ottima challenge per gli ultramaratoneti che vogliano affrontare, con uno stimolo in più (avere addosso il pettorale) un doppio allenamento lungo.

E’ certamente quello di Marco Bonfiglio il nome più prestigioso tra i tanti iscritti all’accoppiata di Maratone in programma sulle strade di Calderara di Reno (BO) per salutare il 2015 e dare il benvenuto all’anno nuovo.

Come sempre punto di ritrovo sarà il Palazzetto dello Sport “G.Pederzini”, che ospiterà la Segreteria, tutti i servizi per gli Atleti e dove si festeggerà anche il Veglione di Capodanno, ricordando sempre che dopo poco ore per Atleti ed organizzatori è in programma la First Marathon.

Il 31 dicembre confermata anche la Prova a Staffetta di 4 Atleti che tanto successo ha riscosso in questi anni.

Per le quote di iscrizione da ricordare che il 30 novembre sarà possibile iscriversi ancora a €40.00, che diventeranno €45.00 fino al 26/12 per poi passare a €50.00 fino al giorno della gara; per i Soci Club Supermarathon, Iuta e Nobili previsto uno sconto di €5.00.

Iscriversi alla prova a Staffetta costerà €40.00 entro il 30 novembre, quindi €50.00 fino al 30 dicembre e poi €60.00€ il 31 dicembre.

Info al 347-7856602 o scrivendo a maratona.calderara@alice.it o sul sito www.lippomaratona.com

 

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20 novembre 2015 5 20 /11 /novembre /2015 06:29
Maratona di Crevalcore 2016 (5^ ed.). Crevalcore si prepara ad accogliere la Befana con Maratona e Mezza

Mercoledì 6 gennaio 2016,a Crevalcore (BO), è in programma la 5^ Maratona di Crevalcore”. In contemporanea si disputerà la “4^ Mezza della Befana” sulla distanza di 21,097 km.

Nell’occasione verrà assegnato anche il “Memorial 7 gennaio 2005” in ricordo dell’incidente ferroviario sulla Bolognina.

La Mezza Maratona è valida come 1^ prova del Trofeo Pier Ugo Bentivogli 2016 e come Campionato e Coppa UISP Provinciale.

Maratona di Crevalcore 2016 (5^ ed.). Crevalcore si prepara ad accogliere la Befana con Maratona e Mezza

La conferma della validità della Mezza della Befana come 1^ prova del 18° Trofeo Pier Ugo Bentivogli, ma anche di Campionato e Coppa UISP di Bologna Individuale e di Società, unita ai giudizi positivi raccolti in questi anni, fa ben sperare Gozzi, Accorsi e Barchetti in una buona partecipazione anche nell’edizione 2016 della Maratona di Crevalcore, come sempre in programma il 6 gennaio.

Ritrovo per tutti il Palazzetto dello Sport (in via Caduti di via Fani) per deposito borse, spogliatoi, docce e con un ampio spazio per il pranzo del 6 (dietro piccolo contributo); al suo interno funzionerà anche la Segreteria, già attiva per tutti martedì 5 dalle 14,00 alle 19,00 mentre il 6 gennaio aprirà per i Maratoneti dalle 7.00 fino alle 8,30 mentre per la Mezza dalle 7,30 alle 8,45.

Diversificate, infatti, le partenze, con la Maratona che scatterà alle 9,02 (ora della scossa del 2012) con un tempo massimo di 6 ore, mentre la Mezza partirà alle ore 10,00 (tempo massimo 3 ore).

Le quote di iscrizione sono, per la Maratona, di €35.00 fino al 30 novembre, poi €45.00 fino al 31 dicembre ed infine €70.00 per quanti si iscriveranno nell’anno nuovo; per la Mezza a €15.00 rimarrà fino al 31 dicembre, per salire nel 2016 a €20.00.

I soli iscritti al Club Supermarathon ed alla IUTA godranno di uno sconto di €5.00 mentre, per tutti, è obbligatorio per usufruire della quota agevolata di effettuare il bonifico entro la data indicata.

La gara si svilupperà sul tracciato approvato dalla FIDAL Regionale e gestito con i chip dalla Dapiware MySdam, nell’occasione senza utilizzo di quelli personali; sempre sul sito MySdam si potranno scaricare Classifiche e Diploma.

Tanti i premi a disposizione, sia sulla Classifica generale che per Categorie, oltre al “Trofeo Pronto Trasporti” che premierà il primo Uomo e la prima Donna, sia nella Maratona che nella Mezza, tesserato per una Società bolognese.

Molto sentito è certamente il ”Memorial 7 gennaio 2005”, in ricordo dell’incidente ferroviario della Bolognina, che andrà al primo Atleta al passaggio dall’omonimo ponte.

Definiti i capi tecnici nel pacco gara della manifestazione, con guanti per la Mezza mentre i Maratoneti avranno guanti e scaldabraccia, ovviamente personalizzati Crevalcore 2016.

Significative le medaglie per tutti i partecipanti, con quella della Maratona che ricorda i 3 cuori, simbolo di Crevalcore e della manifestazione, e quello della Mezza che richiama appunto il cappello della Befana.

E a proposito di Befana confermata anche l’iniziativa di martedì 5 quando, in collaborazione con l’Amministrazione, tanti giovanissimi si cimenteranno in Piazza in una prova di velocità; in premio, ovviamente, l’ambita calza.

L’organizzazione sarà presente alla Maratona di Reggio Emilia del 13 dicembre, per informazioni sulla manifestazione di Crevalcore ed anche per le 2 maratone che la precederanno, sempre in zona, come la Maratona di San Silvestro del 31 dicembre e la First Marathon del primo gennaio, ambedue a Calderara.

Per ulteriori info: gianfranco.gozzi@alice.it o 3477856602 o consultando il sito www.maratonadicrevalcore.com.

Maratona di Crevalcore 2016 (5^ ed.). Crevalcore si prepara ad accogliere la Befana con Maratona e Mezza
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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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Articoli pubblicati 4259


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Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
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