Overblog Tutti i blog Blog migliori Sport
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
26 marzo 2014 3 26 /03 /marzo /2014 22:01

La Mezza dei Lagoni 2014 12^ ed.). A pieno regime la macchina organizzativa per l'evento che si svolgerà il prossimo 18 luglio

 

Ormai a pieno regime la macchina organizzativa della Podistica Arona che sta allestendo la 12^ edizione de La Mezza dei Lagoni, in programma il prossimo 18 maggio 2014 con partenza e arrivo nei pressi del Campo Sportivo "F. Martini" di Dormelletto (NO).

L'evento organizzato dal sodalizio aronese è una di quelle gare che sfuggono a ogni classificazione; si chiama infatti Mezza, ma della classica corsa su strada sulla distanza di 21,097 km ha ben poco: lungo il tracciato della Mezza dei Lagoni si trovano infatti salite, discese, acciottolato, sentieri e soprattutto tante strade bianche all'interno del meraviglioso e troppo spesso sottovalutato Parco dei Lagoni di Mercurago di Arona, da cui la gara prende il nome.

Si tratta insomma di una gara particolare, che non può mancare nel curriculum di un podista che si rispetti proprio per queste sue caratteristiche che la rendono unica, un divertente mix tra un Trail e una Mezza tradizionale.

La Mezza dei Lagoni 2014, che si svolge sotto l'egida FIDAL, prevede, come consuetudine, diversi percorsi: due agonistici da 21 e da 13 km e tre non competitivi, da 21, 13 e 6 km; è previsto infine un mini-giro da 600 metri per i più piccoli.

La Mezza dei Lagoni 2014 12^ ed.). A pieno regime la macchina organizzativa per l'evento che si svolgerà il prossimo 18 luglioLa gara lunga, la 21 km, i cui vincitori maschile e femminile saranno premiati anche con il Trofeo Pipex, giunto alla 4^ edizione, partirà alle ore 9 del 18 maggio dal Campo Sportivo "F.Martini" di Dormelletto; a seguire partiranno anche i concorrenti delle altre distanze, tranne quelli del Mini-giro che partiranno alle 11.45.

Lo scorso anno il vincitore sulla distanza lunga fu Aziz Meliani, mentre la 13 km fu vinta dal borgomanerese Simone Velati; in campo femminile la vincitrice della 21 km fu l'ossolana Monica Bottinelli, mentre nella gara corta la prima a tagliare il traguardo fu Raffaella Leonardi, portacolori della Podistica Arona.

Le iscrizioni alla Mezza del Lagoni sono già aperte: per ulteriori informazioni www.podisticaarona.it

 

 

Condividi post
Repost0
20 marzo 2014 4 20 /03 /marzo /2014 16:51

Trionium Leith Hill Half Marathon 2014. Una bella mezza eco-maratona, tra valli, colli e boschi nel bucolico Surrey

 

(Testo e foto di Maurizio Crispi) A Dorking (Surrey), il 16 marzo 2014, si è svolta la 7^ edizione della Trionium Leith Hill Half Marathon (in sigla TLHH). La gara è organizzata da "Doctor Rob", lui stesso podista e animatore sportivo della comunità di Dorking (e circondario). A lui e al suo entusiasmo e passione (lo staff, a parte qualche volontario che, in corso di gara, fa il "marshall", è costituito dalla sua stessa famiglia) si deve l'organizzazione di numerosi altri eventi di Running (anche di ultrarunning) a Dorking e nel territorio limitrofo, con un'encomiabile spirito "charity", nella più pura tradizione britannica: tutto il ricavato della gara, una volta coperte le spese, viene devoluto in un'iniziativa caritatevole.
Come gioioso antefatto della Leith Half Marathon, si è svolta poco prima dello start, previsto per le 11.00, la 7^ edizione della "Wife Carrying Race" (molto partecipata da parte di molti degli stessi atleti che di lì a poco avrebbero preso parte alla mezza), di cui si è detto in un altro articolo in questo stesso magazine (Wife Carrying Race (7^ ed.). Un gioioso antefatto alla Leith Hill Half Marathon 2014).
Alcune centinaia di atleti allo start, in una cornice bucolica, benchè le case di Dorking, basse e in mattoni rossi, con i loro tipici camini, si staglino a poca distanza dal grande prato dove è allestita la partenza, ma al limitare di un fitto bosco.
Trionium Leith Hill Half Marathon 2014. Una bella mezza eco-maratona, tra valli, colli e boschi nel bucolico SurreyLa Leith Hill Half Marathon per i nostri standard di runner italiani è, in verità, una Eco-Half Marathon, nel senso che si svolge interamente su prati, sterrati e single track, con un percorso ondulato che fa passare i runner per la sommità dei due colli, Box Hill e Leith Hill, nell'avvallamento tra i quali è stata costruita Dorking, nel cosiddetto Pippbrook (ovvero "valle del fiume Pipp").
Lo start è avvenuto su di un prato verdissimo e con il favore di un meteo insolito per la stagione, con una temperatura particolarmente mite, attorno ai 18 gradi.
Nell'ampio prato teatro della manifestazione la zona di partenza ed arrivo era contrassegnata semplicemente da un mini-striscione double-face che da un lato diceva "start" e dall'altro "arrival" e, qui, i molti accompagnatori, mogli, compagne, mamme, bambini sono stati in placida attesa, chi prendendo il sole, chi conversando, chi leggendo, chi facendo uno spuntino o sorbendo una tazza di the fumante portato da casa nel thermos.
Niente musica, niente magniloquenza, niente schiamazzi, soltanto un tono sommesso molto british.

Trionium Leith Hill Half Marathon 2014. Una bella mezza eco-maratona, tra valli, colli e boschi nel bucolico SurreyPercorso duro, come è stato testimoniato dal crono realizzato dal primo classificato che ha impiegato per completare la distanza - poco più o poco meno - 1h30': i tempi cronometrici sono stati da trail, dunque.
Oltre alle ondulazioni, il percrso presentava dei tratti fangosi e, infatti, i concorrenti arrivavano al traguardi con i "calzettoni di fango" tirati in alto fin quasi alle ginocchia.
Alla fine, premiazione spartana per i primi tre classificati assoluti, uomini e donne: Una bottiglia di vino e un jug di metallo simil acciaio per i primi, per gli altri una semplice bottiglia di vino.

A tutti gli iscritti, spettava una T-shirt personalizzata (nel senso che sul dorso della maglia sono scritti i nomi di tutti coloro che si sono iscritti entro una certa data) e medaglia da finisher (bella). In più, contestualmente al ristoro finale (acqua, frutta e carote da sgranocchiare come coniglietti), un bel boccale da birra della misura di una pinta (pure questo personalizzato con il logo della manifestazione).
Nella scuola adiacente, messa a disposizione per la logistica, era disponibile per tutti i concorrenti iscritti un "breakfast" di cui usufruire o prima o dopo la gara.

 

 


Trionium's Leith Hill Half Marathon results: www.trionium.com/leithhillhalf/

Sito web: www.trionium.com

Trionium Leith Hill Half Marathon 2014. Una bella mezza eco-maratona, tra valli, colli e boschi nel bucolico Surrey

 

Le gallerie fotografiche (con le foto realizzate da Maurizio Crispi) sono visionabili nella pagina Facebbok "Ultramaratone, maratone e Dintorni", accessibile a tutti, anche a chi non dovesser iscritto su FB.

Trionium Leith Half Marathon 2014. Altri arrivi (ultimo km) (340 photos)

 
Condividi post
Repost0
17 marzo 2014 1 17 /03 /marzo /2014 07:51

Valli e Pinete - Memorial Bavelloni e Ravaglia (40^ ed.). In oltre 3000 a celebrarne il 40° annivrsario

 

Domenica 2 marzo 2014 si è svolta la 40^ edizione di "Valli e Pinete - Memorial Bavelloni e Ravaglia", una Mezza Maratona Regionale, valida per i calendari "ENDAS Scarpaza" e "Podistico Ravennate. Punto di raduno e centro logistico della manifestazione è stato il Pale de André di Ravenna. Acclamata presenza di Gianni Morandi con la sua allenatrace Laura Fogli.

C’erano tutti gli ingredienti  per confezionare una torta prelibata con 40 candeline sopra, per la “Valli e Pinete”, sulla quale hanno soffiato in 3520. La ciliegina l’ha messa Gianni Morandi con la sua presenza e l’immancabile cordialità.
In 1030 (record dell’era moderna e terza piazza di sempre in Romagna dietro la “100 Km del Passatore” e la “Maratona Ravenna Città d’arte”) sono scattati col pettorale suddivisi in 620 nella classica km 21,097 ed altri 410 nella 30 km “vintage”, che ripercorreva tratti di percorso originale, con la partenza dal Circolo Endas Mameli e prima parte lungo l’argine dei Fiumi Uniti, curata da Trail Romagna.
Ed è proprio in quest’ultima che si è cimentato il “Ragazzo di Monghidoro”, con a fianco l’allenatrice Laura Fogli, presente nell’Albo d’oro con un prestigioso poker negli anni pioneristici.
Hanno chiuso in 2.55’31”, costringendo il pubblico ai “supplementari”, che poi è stato ringraziato con foto ed autografi di rito.
Valli e Pinete - Memorial Bavelloni e Ravaglia (40^ ed.). In oltre 3000 a celebrarne il 40° annivrsarioLa Trama della Mezza maratona. Marocchini favoriti della vigilia ed in effetti balzano in testa Mohamed Hajjy e Rachid Benhamdane mettendo in chiaro le loro intenzioni e ad inseguirli altri conterranei Lyazali, Karim ed Errami, ma a debita distanza, mentre l’Italia è rappresentata dai romagnoli, Lucchese, Valeri, Bruschi, Monteruccioli e dall’umbro Bettacchini. La coppia di testa viaggia in armonia sino al t.v. di metà gara, dove Benhamdane (33’30”) precede in volata per un secondo Hajjy, poi si ricompattano e dandosi cambi regolari anche controvento decidono che la loro sorte si sarebbe risolta in una volata. Ma l’esperto Hajjy sa di temere in volata il giovane di stanza a Savignano e lo anticipa con un allungo risolutore, tagliando il traguardo vincitore (come 7 giorni prima alla Maratona di Malta) col tempo di 1.07’22”. Rammaricato davanti ai suoi tifosi giunge poi dopo 4” Benhamdane, che precede un Lyazali a scarto ridotto (a 2’24”), e nella lotta tra over 40 Karim (a 4’46”), precede Errami (a 5’17”). A seguire il primo romagnolo, Matteo Lucchese, azzurro di Ultratrail, che porta il personale ad 1.14’35”, ma ad onor del vero troppo poco per salvare l’onore italico. 

Allora ci pensano le gemelle sampierane Martina e Valentina Facciani a scaldare il tifo del Pala De Andrè, conducendo una gara regolare sul passo di 3’45” (passaggio a metà in 39’38”). Almeno fino al 17° km, quando Martina allunga, andando ad iscrivere all’esordio il proprio nome nell’Albo d’oro, sancito da un probante 1.18’46” e prima delle interviste ha voluto assistere all’arrivo di Valentina, “scortata” per 29” sotto il muro dell’ora e 20’. Obiettivo centrato per entrambe. Il podio tutto romagnolo è scaturito grazie alla coriacea prestazione della stakanovista Nanu (1.23’02”), che ha preceduto la prima ravennate, Silvia Laghi (1.25’31”) e l’altra nazionale di Ultratrail Borzani (7^ ai Mondiali 2013, che qui ha chiuso in 1.26’).

La trama della“1975 Rewind”. La prova rievocativa si distingue per almeno cinque sesti da una coppia in fuga formata da Bernabei e Zambelli ed una all’inseguimento composta da Moroni e Montevecchi. E’ quest’ultimo a sparigliare le carte quando imprime un’accelerazione alla sua andatura e negli ultimi 5 km mangia un vantaggio di quasi 1’30” ai fuggitivi, risucchiandoli quasi in retta d’arrivo e regalando ai cesenati un trionfo insperato. Per Montevecchi 1.52’13”, con Zambelli e Bernabei attardati di soli 9” e 19”. Senza pathos invece la prova rosa, cannibalizzato dalla slovena Fortin che ha siglato un convincente 2.08’54”, staccando le indigene Borghini e Graffiedi di 7’10” e 7’23”.

Condividi post
Repost0
12 marzo 2014 3 12 /03 /marzo /2014 21:40

Stramilano 2014 (43^ ed.). Billa Official Supporter della 43^ edizione della Stracittadina milanese

 

Domenica 23 marzo 2014 da Piazza Duomo partirà la 43^ edizione della StraMilano, la storica corsa milanese, che si chiuderà come di consueto all’Arena Civica.

In sede di presentazione ufficiale che si è svolta il 12 marzo 2014 presso Palazzo Marino a Milano, l’Assessora allo Sport del Comune di Milano Chiara Bisconti ha dichiarato:

“La Stramilano è la madre per eccellenza delle corse non competitive e quest’anno, più che mai, aprirà la stagione dei runners. Si stima che i corridori assidui in città siano circa 60mila. Più o meno, quindi, quanti i partecipanti alla Stramilano. È come se tutti i runners di Milano si dessero appuntamento in un unica grande corsa collettiva. Ecco perché la Stramilano mantiene intatto il suo fascino. È l’unica marcia di questo tipo in città, oggi che il fenomeno del running vede, da marzo a novembre, decine di appuntamenti”

“La Stramilano – ha proseguito Bisconti - è un grande abbraccio collettivo senza distinzioni, aperto a tutti e dove tutti si possono sentire a casa. È il primo trampolino verso la stagione agonistica, una stagione che speriamo tutti essere più serena e più mite. Le prove generali per le corse nei parchi, per le strade, lungo i percorsi degli altri appuntamenti milanesi”.

“Sarà un piacere, ancora una volta, mischiarsi a migliaia di milanesi per le strade della nostra città. Correre insieme rende tutti più allegri, più sereni. Da qualche anno, quando corriamo insieme, ci sentiamo anche più milanesi. La nostra è una città che va di corsa, ma dove alla fine nessuno corre per conto suo” - ha concluso l’assessora Chiara Bisconti.

 

Billa è tra i sostenitori dell’event,o, proseguendo l’impegno che, da tempo, la società dedica allo sport e alla città di Milano.

A margine della conferenza stampa di presentazione del Torneo, Andrea Colombo - COO di Billa - ha commentato: "La stracittadina milanese è infatti  un’occasione preziosa per incentivare i cittadini a svolgere, almeno per un giorno, una sana attività fisica, con l’auspicio che sia di incoraggiamento per tutte quelle persone che conducono una vita sedentaria. Questa sponsorizzazione conferma dunque il costante impegno di Billa nel sostenere tutti gli eventi fortemente radicati nel territorio del comune di Milano, dove Billa è presente con 18 punti vendita.

 

Billa, la catena di supermercati del Gruppo REWE, sarà per la prima volta Official Supporter della Stramilano, la stracittadina che si svolgerà nel capoluogo lombardo domenica 23 marzo 2014.
La Stramilano è la giornata sportiva più attesa e più amata dai milanesi, che coinvolge grandi e piccini, professionisti e amatori, tutti con il comune obiettivo di correre insieme per animare la città nella prima domenica di primavera. 

 

“Siamo orgogliosi di sostenere e dare il nostro contributo a una manifestazione storica della cultura e tradizione meneghina – ha commentato Andrea Colombo, COO di Billa –. La stracittadina milanese è infatti  un’occasione preziosa per incentivare i cittadini a svolgere, almeno per un giorno, una sana attività fisica, con l’auspicio che sia di incoraggiamento per tutte quelle persone che conducono una vita sedentaria. Nel 2013, infatti, solo il 21% della popolazione ha praticato regolarmente uno o più sport con continuità. Questa sponsorizzazione – ha continua Andrea Colomboconferma dunque il costante impegno di Billa nel sostenere tutti gli eventi fortemente radicati nel territorio del comune di Milano, dove Billa è presente con 18 punti vendita, che promuovono l’importanza di uno stile di vita sano, abbinato a una corretta alimentazione, dimostrando così l’importanza che l’azienda attribuisce alla città  e ai suoi abitanti”.


Condividi post
Repost0
11 marzo 2014 2 11 /03 /marzo /2014 22:51
Mezza Maratona della Concordia 2014 (11^ ed.). Una corsa nel tempo, nella storia e nel mito: ma quanti runner si sono accorti dello scenario in cui correvano?
(Adriana Ponari) Gara affollatissima e molto sentita, la Mezza Maratona della Concordia: il numero dei partecipanti salito, alle ultime battute, inaspettatamente fino a quota 1300, investendo i bravi organizzatori di grande affanno. 
Unico sollievo: il meteo che ha gentilmente rispettato tutti quanti, regalando una mattinata calda e solare per recuperare,poi,l'inverno con la copiosa pioggia del pomeriggio.
E' stato anche giorno di Mezza maratona per il Corpo dei Vigili del Fuoco, nel novero del 13° Campionato Italiano VVFF: hanno corso la loro gara, autonomamente, sullo stesso circuito.
Il circuito: a guardarlo bene sembra facile, scorrevole al piano e verso Le Dune (litorale sabbioso splendidamente formato da dune e macchia mediterranea) e abbastanza dolce da affrontare sembra la salita che dal mare porta ai Templi, ma che diventa aspa via, acciottolata e solenne da incutere quasi soggezione per la presenza dei Tempio Dorico, la Via Sacra e i templi di Ercole, quello della Concordia e di Giunone.
Presenza silenziosa, antica dall'avvolgente colore ocra delle sue colonne... al di là, il mare: il "Mare Africano", come lo definì Pirandello.
Mezza Maratona della Concordia 2014 (11^ ed.). Una corsa nel tempo, nella storia e nel mito: ma quanti runner si sono accorti dello scenario in cui correvano?Al Tempio di Giunone, il più alto come posizione, il percorso da correre vira, portando i Runner sulla strada dei loro passi, verso il mare.
Volgendo le spalle a Giunone, lo sguardo indietro, ecco una fiumana, una corrente viva arcobaleno che si muove, che ansima, che arriva verso di me.
Dà emozione riprendere visi, muscoli, le scarpette... queste ultime che danzano sull'acciottolato, una dietro l'altra.
Davanti alla Concordia, Icaro che giace dopo il suo volo cieco e superbo verso il Sole, con le sue alucce di cera; con braccia e gambe mozzate a ricordare che non si sfida il Fato, il Destino... immagino, sogno che qualcuno di coloro che gli stanno correndo accanto comunichi a lui la sua voglia di vivere correndo, facendolo rialzare...
Metafora del movimento come atto vitale che può fare superare ogni prova.
Una festa, alla fine: turisti che guardano e applaudono, fotografi che riprendono; chi ha corso dimenticherà la fatica costata: ricorderà pienamente il giorno di festa.

Si ringrazia il GS Valle dei Templi per l'immane fatica nell'organizzare un evento svoltosi splendidamente; i miei personali ringraziamenti ad Alessandro Mazzara che mi ha permesso gli spostamenti rapidissimi sul percorso, a Mario Palumbo che mi ha supportato e soprattutto ad Angelo Calamita che, con gentilezza, mi ha aiutato a produrre le foto.

 

Mezza Maratona della Concordia 2014 (11^ ed.). Una corsa nel tempo, nella storia e nel mito: ma quanti runner si sono accorti dello scenario in cui correvano?La cronaca fotografica della Mezza Maratona della Concordia (11^ edizione) che si è svolta ad Agrigento, nello splendido scenario della Valle dei Templi, lo scorso 9 marzo 2014, è stata realizzata da Adriana Ponari, collaboratrice di Ultramaratone Maratone e Dintorni.
Il suo scritto è particolarmente suggestivo perchè ci riporta ad un post di recente scritto da Filippo Castiglia nel suo blog "Corsa y Mucho Mas" che, con il titolo "Delle cronache fredde, di quelle marziali, e dei mille modi di raccontare una gara", propone un'interessante riflessione sui diversi modi di scrivere delle proprie corse, con l'apertura di un'interessante dibattito a proposito del fatto che forse l'aspetto performativo della propria corsa (con tutto ciò che vi è connesso: luoghi e condizioni meteo) perde di vista ciò che, invece, dovrebbe essere al centro di tutto e cioè, l'aspetto esperienziale del running, le cui molteplici occasioni e circostanze sono una forma di un "viaggio", non solo esteriore, ma anche intimo ed emozionale. 

 

Per vedere il servizio fotografico, realizzato da Adriana Ponari e pubblicato integralmente nella pagina FB "Ultramaratone, Maratone e Dintorni", segui il link: Mezza Maratona della Concordia (11^ ed.). Una corsa nella storia (392 photos)

Condividi post
Repost0
10 marzo 2014 1 10 /03 /marzo /2014 20:53

Maratonina delle 4 porte (31^ ed.). A Pieve di Cento, dominano nella 21,097 km Michael Casolin e Sarah Martinelli

 

Pieve di Cento (Bo), all'interno del Parco “L’Isola che non c’è”, si è svolta il 9 marzo 2014 - con il favore di condizioni meteo eccezionali -  la 31^ Maratonina delle 4 Porte, cui era abbinata la 39^ Camminata Intouren a la Piv ed Zent

Michael Casolin e Sarah Martinelli vincono come da pronostico della vigilia la 31^ Maratonina delle 4 Porte: nel totale della manifestazione comprese le non competitive in 4600 al via.

Confermati i pronostici della vigilia a Pieve di Cento (Bo) nella 31^ Maratonina delle 4 Porte, abbinata alla 39^ Camminata Intorno alla Pieve con i successi di Michael Casolin (G.S. Gabbi Bo) e di Sarah Martinelli (Atl. Casone Noceto Pr).
Giornata splendida sotto l’aspetto meteo, un caldo sole ha accompagnato i concorrenti della Maratonina partita alle ore 10.00, mentre - in prima mattinata - si erano messi in movimento gli oltre 3800 partecipanti alle camminate ludico-motorie non competitive, compreso l’incredibile numero di bambini della zona ben 850.
La gara ha visto subito sin dai primi chilometri al comando Casolin, il veneto del G.S. Gabbi Bologna ha corso praticamente da solo chiudendo in 1.11’15”, a quasi quattro minuti il secondo classificato Andrea Bernabei seguito dal bolzanino Stefan Mair.
Stesso andamento della gara femminile con Sarah Martinelli del’Atletica Casone Noceto senza avversarie andando nonostante la corsa solitaria a chiudere in 1.20’26” suo nuovo limite personale, precedente 1.20’33” a Verona il 16 febbraio scorso.

Alle spalle della fidentina l’italo-inglese Rachel Burgess del Pontelungo Bologna ma staccata di ben otto minuti.

Classifica maschile: 1° Casolin 1.11’15”, 2° Bernabei 1.15’04”, 3° Mair 1.15’28”, 4° Rivi 1.15’48”, 5° Rotolo 1.15’59”,

Donne: 1^ Martinelli 1.20’26”, 2^ Burgess 1.28’33”, 3^ Mair 1.29’23”, 4^ Bianchini 1.30’46”, 5^ Bernardelli 1.30’49”.

 

Foto di R. Saavedra con l'arrivo di Michael Casolin

 

 

Condividi post
Repost0
9 marzo 2014 7 09 /03 /marzo /2014 07:29

Maratonina delle 4 porte (31^ ed.). In oltre 4500 al via in una combinazione di una 21,097 competitiva e di una Camminata: a Pieve di Cento (BO)

Il 9 marzo 2014, a Pieve di Cento (Bologna), nel cuore del Parco "L'Isola che non c'è" saranno in oltre 4500 al via della 31^ edizione della Maratonina delle 4 Porte, a cui sarà abbinata la 39^ Camminata Intoruen a la Piv e Zent.

Circa 4500 al via della manifestazione di Pieve di Cento (Bo), numeri da suddividere tra Maratonina e distanze minori, oltre 650 i competitivi della 21 Km, il boom dalla gara giovanile con 750 bambini.

 

A poche ore dalla 39^ Camminata Intorno alla Pieve e della 31^ Maratonina delle 4 Porte, nella mattinata di sabato con iscrizioni ancora aperte sino a tarda sera, i numeri dicono che sono state superate ben 4230 adesioni suddivise nei vari percorsi proposti dalla manifestazione pievese.
Il boom è arrivato con la presenza di ben 750 bambini delle scuole di zona, poi ci sono i 650 competitivi della Maratonina, quest’ultima ancora possibile di lievitazione ad un numero maggiore, poi il resto delle presenze sono quelle del mondo amatoriale che andrà a dividersi su varie distanze non competitive.
Maratonina delle 4 porte (31^ ed.). In oltre 4500 al via in una combinazione di una 21,097 competitiva e di una Camminata: a Pieve di Cento (BO)Il tutto visto le condizioni meteo che danno una giornata di sole splendente lascia presupporre che saranno tanti anche quelli che si presenteranno al tavole delle iscrizioni anche in mattinata poco prima del via, i primi a prendere il via alle 8,40, saranno gli iscritti alla Mini Camminata di 3 Km, poi alle 8,45 quelli della Camminata e Alternativo di 12 e 7 Km, chiuderà la seire delle partenze alle ore 10,00 la Maratonina delle 4 Porte competitiva ma anche non competitiva.
Per tutti il ritrovo è nel Parco “L’Isola che non c’è” subito a fianco della Porta Ferrara da dove avverrà la partenza della 21 km, questa logistica del ritrovo ripete quella del 2013 non essendo ancora sicura la zona del centro dopo il terremoto e per la quale la manifestazione andrà a devolvere la parte netta dell’incasso a favore di “PIEVE PIU’ BELLA DI PRIMA”.

Sotto l’aspetto puramente agonistico la concomitanza con i campionati italiani di Corsa Campestre, poi passata a gara regionale e l’assenza di un montepremi in denaro come era stato sino al 2012 per ovvi motivi economici vedrà al via atleti di buon livello, ma non di primissimo piano: per una volta, saranno protagonisti quelli spesso definiti di seconda o terza linea e, tra i possibili favoriti, possiamo elencare Michael Casolin (G.S. Gabbi) e Sarah Martinelli (Atl. Casone Noceto), fatto salvo qualche ultima iscrizione nella mattinata di domenica.

 


 

 

Condividi post
Repost0
6 marzo 2014 4 06 /03 /marzo /2014 17:46

Bibione is Surprising Run (1^ ed.. Di corsa tra cielo e mare, appuntamento a Bibione il 27 settembre, per correre su di un'insolita distanza

 

Si prepara al debutto la "Bibione is surprising run", una gara sulla distanza - insolita per noi Italiani - delle 10 miglia che toccherà gli angoli più suggestivi della rinomata località turistica veneziana.
Appuntamento al 27 settembre 2014, a Bibione (una frazione costiera con splendidi litorali, appartenente al Comune di San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia).
 

Il nome è già una meraviglia: “Bibione is surprising run”. Bibione, rinomata località turistica sulla costa veneziana, il prossimo 27 settembre, ospiterà l’edizione inaugurale di una corsa sulla distanza delle 10 miglia (16,094 km) che promette spettacolo e non mancherà di richiamare al via un gran numero di appassionati. 

Promossa dall’amministrazione comunale di San Michele al Tagliamento, dall’APT di Bibione e dalla locale Associazione degli Albergatori, in collaborazione con l’Atletica Aviano, “Bibione is surprising run” toccherà gli angoli più suggestivi di quest’angolo di Adriatico che ogni anno attira milioni di turisti e rappresenta una meta abituale anche per gli appassionati delle più diverse discipline sportive.

“Bibione is surprising run” scatterà alle 18.00 dal centralissimo Piazzale Zenith. Si correrà tra cielo e mare, in direzione est-ovest, percorrendo il centro cittadino da un’estremità all’altra e sfruttando, in parte, l’ampia rete di piste ciclopedonali che caratterizza l’area turistica alla destra della foce del fiume Tagliamento.

Dopo aver sfiorato le affascinanti aree naturalistiche di Valgrande e Vallesina, “Bibione is surprising run” raggiungerà l’area portuale, per poi dirigersi nuovamente verso la zona di partenza, toccando le quattro zone che caratterizzano la cittadina veneziana: Bibione Pineda, Lido del Sole, Bibione Spiaggia e Lido dei Pini. Non mancherà neppure il passaggio all’interno dell’esclusiva area termale che, a Bibione, sorge tra il mare, la spiaggia e la pineta.

Piazzale Zenith sarà il cuore pulsante di “Bibione is surprising run”. Qui, oltre alla partenza e all’arrivo della gara, sarà anche collocata un’ampia area espositiva, dedicata alla promozione di prodotti tipici e materiali tecnici per il running.

Già inserita nel calendario nazionale della Federazione italiana di atletica leggera, “Bibione is surprising run” non sarà soltanto una gara aperta ai migliori specialisti e ai tanti runner di livello amatoriale.

Il pomeriggio di corsa, il 27 settembre, si aprirà infatti con una tappa del Grand Prix Giovani, classica rassegna, a livello triveneto, per atleti al limite dei 17 anni. Tra cielo e mare, tra pineta e laguna, Bibione, con la sua natura rigogliosa che ogni anno affascina e conquista turisti di tutto il mondo, prepara una corsa davvero sorprendente.

 

Nella foto, una veduta della spiaggia di Bibione al tramonto

 

Condividi post
Repost0
24 febbraio 2014 1 24 /02 /febbraio /2014 19:55
Old Deer Richmond Park Half Marathon. Oltre 1200 alla partenza. Picocle riflessioni in margine su similitudini e differenze rispetto ad una gara di casa nostra
Si è svolta il 23 febbraio 2014 a Richmond-upon-Thames nel bel contesto paesaggistico dell'Old Deer Park, l'edizione 2014 dell'omonima Half Marathon, organizzata dall'Energised Sport Team
Le condizioni meteo non del tutto inclementi: la temperatura è stata ad un livello accettabile, ma - benché sabato fosse stata una giornata assolata (per quanto possa esserlo in GB) - cielo grigio e un vento freddino che non ha mai smesso di soffiare, un solo momento.
Queste condizioni meteo unitamente agli alberi spogli contribuivano a creare una sensazione di freddo, anche se molti dei runner presenti non se ne sono dati per inteso e hanno corso abbigliati come se fosse estate e imperversasse la canicola.
Malgrado le pioggie abbondanti dei giorni precedenti che hanno causato numerosi allagamenti, non è stato necessario modificare il percorso di gara che si distendeva su di in circuito di poco più di 10 km, da ripetere 2 volte.
Numerosissima la partecipazione, con oltre 1200 runner di tutte le levature, allo start.
Tutto il mondo di corsa è eguale, per alcuni versi. Ma per alcune cose si possono notare delle differenze marcate.
Old Deer Richmond Park Half Marathon. Oltre 1200 alla partenza. Picocle riflessioni in margine su similitudini e differenze rispetto ad una gara di casa nostraInnanzitutto, identici i rituali prima della gara: chi si riscalda, chi si unge, chi fa delle brevi corsette, chi non fa nulla, chi si scambia effusioni con la fidanzata, chi giocherella con il proprio cane. Ci sono quelli che indossano capi di abbigliamento tecnico e quelli che sono vestiti come "pirati con la bandana" con tutaccie e altri indumenti che farebbero storcere il naso ai podisti nostrani che, in prevalenza, sono fissati con i capi tecnici.

Ma delle differenze saltano subito all'occhio. Disposte ben visibili ci sono i WC chimici, in una lunga fila (saranno almeno 15, se non venti). E tutti fanno ordinatamente la fila per le "rifiniture " del caso. 
La fila è davvero smisurata e si ha la sensazione che non potrà essere smaltita prima dello start.
Ciò nonostante sono tutti a far la fila: e non c'è nessuno - dico nessuno - che si apparta in un luogo recondito per i propri impellenti bisogni (civiltà britannica!).
Poi, c'è un ampia area transennata, dove - sul prato - sono stati disposti dei teli e qui si consegnano i propri effetti personali: borse e quant'altro. Qui, non c'è coda da fare, si arriva alla spicciolata e si consegna ciò che c'è da consegnare. Ma anche in questo caso con molto ordine e senza accalcarsi.
I volontari dell'organizzazione sono tuti facilmente identificabili, perchè indossano un giubbino giallo antivento che reca scritto sul dorso "marshall". E questa è una piccola differenza rispetto all'Italia.
I Marshall sono sparsi lungo tutto il percorso e presiedano gli incroci e i passaggi pedonali, facilitando l'attraversamento dei runner e blocccando il passaggio delle auto quando è il caso di farlo.
Old Deer Richmond Park Half Marathon. Oltre 1200 alla partenza. Picocle riflessioni in margine su similitudini e differenze rispetto ad una gara di casa nostraMa per il fatto che siamo in Gran Bretagna, non bisogna pensare che gli automobilisti siano meno insofferenti di quanto il più delle volte accade in Italia: se sono bloccati dal flusso continuo dei runner (soprattutto al primo giro, quando la maggior parte procede ancora compatta) strombazzano anche loro allegramente. In fondo, tutto il mondo è paese!
Quindi, non ci dobbiamo sorpendere più di tanto quando simili fenomeni accadono in Italia. 
Ma una delle cose più sorprendenti e che, oltre all'ambulanza ferma a bordo campo per eventuali emergenze, vi è un servizio di ambulanza "ciclo-montato" costituito da un team di due e attrezzato di tutto il necessario per gli interventi di mantenimento delle funzioni vitali, in caso di necessità. 
E, poi, ultima notazione, ciò che marca una differenza è l'atmosfera generale.
Tutto, rispetto all'Italia, si svolge in toni sommessi, senza retoriche altisonanti, con premi offerti ai primi tutto sommato modesti (considerando l'entità della manifestazione, quanto a numero di partecipanti): insomma, un modo di dar vita ad una manifestazione di podismo amatoriale, compassato e misurato, con un impianto organizzativo agile, non pretenzioso, gestito esclusivamente da personale volontario (i "marshall" di cui si è detto).

Old Deer Richmond Park Half Marathon. Oltre 1200 alla partenza. Picocle riflessioni in margine su similitudini e differenze rispetto ad una gara di casa nostraE, poi, la location è "aperta": non ci sono transenne a separare il pubblico (numeroso) - fatto di familiari, accompagnatori e curiosi - e i podisti. Tutto si svolge in un ampio spazio, dove chiunque può andare dove gli pare. Non c'è alcuna uniforme in giro: niente polizia municipale e guardie di altro genere. Le gare - qui, in Gran Bretagna - sono una faccenda "civile" che si svolge con civiltà e che non richiede la presenza di "forze dell'ordine".
Ognuno sa comportarsi nel modo giusto e sa quando non è il caso di invadere certi spazi. Tutto è affidato al senso di responsabilità personale. 
Come anche, ciò che sorprende è la convivenza di pratiche sportive diverse, senza transennature e senza "enclosure" di sorta.
Poco più in là ci sono dei giocatori di foootball che stanno facendo una partita - mentre ancora più in là - c'è una partita di Rugby. E il percorso di gara passa rasente a questi campi di gioco.
In Italia, apriti cielo, invece! Quante volte, dalle nostre parti, si sente dire che una certe manifestazione non è stata autorizzata, perchè ce n'era un'altra in concomitanza? Troppe, indubbiamente.
Ecco il nodo cruciale che fa la differenza: il più delle volte, per organizzare un evento sportivo, non è necessario chiedere un permesso, lo si organizza e basta.
Solo quando entra in gioco, in maniera significativa ed imponente, una possibile compromissione della viabilità cittadina per via del "peso" della manifestazione (facendo un esempio limite, pensiamo alla London Marathon) allora le autorità cittadine entrano in gioco, ma non per rilasciare autorizzazioni, ma per offrire soluzioni ai problemi che potrebbero pesare maggiormente.
E, in questo approccio, c'è una differenza abissale: nessuno qui che voglia organizzare eventi sportivi deve mai confrontarsi con un mero esercizio d'autorità degli Amministratori che è, spesso, quello che si dispega - fine  a se stesso - nei contesti italiani. 

Tutto ciò fa sì che gli eventi come quello a cui assistito siano eventi "sentiti" da tutti e non frequentati dai soli atleti. In modo rilassato, la gente arriva, partecipa e se ne va, avendo goduto di una bella giornata, per poi magari soffermarsi a tracannare una bella birra (e questo fa parte dei rituali condivisi con alcuni dei runner italiani): e a Richmond-Upon- Thames, il cui centro storico, piccolo ed elegante, è pieno di pub tradizionali, non manca certo la scelta. 
Foto di Maurizio Crispi
Per vedere il servizio fotografico nella sua interessa vai a: Old Deer Richmond Park Half Marathon 2014 (365 photos)
Condividi post
Repost0
22 febbraio 2014 6 22 /02 /febbraio /2014 07:36

Old Deer Richmond Park Half Marathon. Il prossimo 23 febbraio una delle più scenografiche mezze maratone britanniche: a Richmond, correndo trai i cervi

 

Si svolgerà domenica 23 febbraio 2014, a Richmond-on-Thames la Old Deer Richmond Park Half Marathon (promossa dal team Energised Sport) che è considerata una delle più scenografiche e splendide Mezze Maratone nell'area metropolitana di Londra.
Il suo scenario è è l' Old Deer Richmond Park, che si presenta con un paesaggio ondulato, senza grandi dislivelli altimetrici (nel sito dell'antico Royal Deer Park di Richmond): uno scenario che è teatro anche di altre iniziative podistiche tra le quali una rinomata 10 K che si svolge ad Aprile.
La gara si svolge lungo un circuito agile e veloce di poco pù di 10 chilometri da ripetere 2 volte che porterà gli atleti a correre in un contesto di grande bellezza naturale e lungo il Tamigi.
E' considerata - non soltanto per promozione interessata degli organizzatori - una di quelle Mezze dove si può tentare di ottenere la propria best performance nella distanza.
E' molto partecipata: nell'edizione 2013 sono stati 1100 i partecipanti. 
La numerosa partecipazione dipende sia dalla possibilità di correre in uno spledido scenario naturale, adatto anche per le famiglie ma anche per il fatto che i molti servizi nell'area partenza/arrivo rendono tutto estremamente confortevole 
L'organizzazione della gara è connessa con una charity (Il Shooting Stars Children Hospice). 

 

Vai al sito web dell'Old Deer Richmond Park

 

Old Deer Richmond Park Half Marathon. Il prossimo 23 febbraio una delle più scenografiche mezze maratone britanniche: a Richmond, correndo tra i Cervi del ReOne of the fastest Half Marathon courses around suited to both the beginner and faster athletes, This is a great course to acheive that personal best time! The course scenery include Old Deer Park, Kew Gardens, and River Thames.
Over half the course runs along the tow path by the riverside! The run is open to all abilities.
In association with the local charity Shooting Stars Childrens Hospice. With the latest Chip timing,a £300 pot for cash prizes, lots of freebies, spot prizes, free massages, energy bars/drinks and that all important medal! 

Toilets, Refreshments, Supervised bag storage, Onsite retailer, Sports Massages, Fruit, Stalls, Virgin Active Warm ups

This race is one of the most scenic and gorgeus runs in the London area. The route is very flat and perfect for a personal best time.

 

Old Deer Richmond Park Half Marathon. Il prossimo 23 febbraio una delle più scenografiche mezze maratone britanniche: a Richmond, correndo trai i cervi

 


 


Dear Runner,

 

We hope you are in good health!

In the next few days you will be receiving by post your race number. The race number also has 2 built in Timing Chips and a tear off baggage tag for the race!

Please do not tamper with the timing chip in any way! Also, please can you ensure that you remember to bring your race number with you on the day of the event as it has been logged against your name. Your race number must be safely pinned to the front of your running top/shirt. Your race number must be clearly visible to enable us to capture and record your finish time.

This all in one race number/timing chip and baggage tag will save lots of time on race day and we believe it’s the best option going forward.

 

Race LocationThe race starts and finishes at Old Deer Park on Twickenham Road as indicated by the arrow on the map below. This is also race HQ and where the registration area is located.

If travelling by train/tube, the nearest station is Richmond. From the station, turn right and walk up Kew Road to Richmond Circus. From here take the first exit left on to Twickenham and continue until you reach race HQ.  In total, this is less than a ten minute walk. Please check Transport for London and Rail/tube website before travelling as there could be industrial action!

If travelling by car, parking is available for over 400 cars at Old Deer Park Car Park (TW9 2RA) which is located opposite the event HQ. This is free until 11.00am on Sundays, after which a charge of £0.75 per each half hour applies (you can pay when you arrive and will be issued a ticket to start at 11.00am). We anticipate that this car park will fill up very quickly and so, if you intend to use this car park we recommend that you arrive early to give yourself enough time to find alternative parking should this be necessary.

Among others alternatives, we suggest Ranelagh Drive which is adjacent to Twickenham Bridge (TW1 1QZ) and a five minute walk to the event - once parked, cross Richmond Footbridge and turn right towards the narrow bridge that leads into Old Deer Park and to race HQ.  However, there is also plenty of metered parking (free on Sunday) available in the local area around Kew Road and the surrounding areas. Please note there will be no parking allowed in the Pools in the park car park at the entrance of Old Deer Park. Anyone that tries to park here could get clamped so we advise the other areas mentioned above. This car park is only for members using the gym and we cannot stress this enough that no parking please!!!

 

Events AmenitiesThere is a supervised baggage drop area at the event. This is free to use but please note that we cannot take any responsibility for loss of items or possessions, so please refrain from storing valuables in this area.  Please tear off the baggage tag from the race number and attach to your bag before setting off for the race.

 A number of toilets are available at the event (although expect some queues at these!). However, please be aware that showers and changing facilities will not be available. Do not attempt to use the toilets/showers facilities at the nearby SpringHealth Leisure Centre as you will be turned away!

 

Important Notes to Runners

 

  1. Please arrive in good time to allow for parking and preparing for the race.
  2. Take time to familiarise yourself with the race map which is published above and on our website prior to the race
  3. Obey marshal instructions at all times.
  4. For your own safety, we ask that you do not wear headphones or listen to music during the run. Runners who choose to disregard this instruction must do so at their own risk.
  5. The registration area will close promptly at 08:50am after which a pre race warm up will start around 10 to 15 minutes prior to the race start. At around 9:10am runners will be called to the start line in order of predicted finish times. It is imperative that fast runners be allowed to start at the front of the pack. Please do not assemble at the start line until called.
  6. The race will be chip timed. This means that each runner will receive their own individual and accurate race time from when he/she crosses the start and finish line. These will be published within 48 hours of the race on our web site.
  7. Prizes & trophies are decided on a first past the post system irrespective of what chip time you may have achieved. Therefore, if you are running to win the prize money/trophies, it is your responsibility to ensure that you position yourself at the front of the pack – although we will assist with this as best we can.
  8. As soon as the race starts, please be aware of pedestrians who may be using the Park, pathways or pavements. There will be other events taking place on at ODP so please be aware of these. 
  9. The first part of the run is run on grass which may be wet and therefore slippery so please be aware of other runners  until the field begins to thin out.
  10. The majority of the course is mainly run on narrow roads and lanes. There are some uneven road surfaces and be aware that there may be other debris and possible some mud.
  11. The roads are not closed for this event, so please be aware of any pedestrians and other road users who may be around at the time of the run. Where possible marshals will attempt to stop the traffic to help runners negotiate these areas but please bear in mind that marshals are not the police so do not take unnecessary risks.
  12. Cups of water will be provided during the race. Please try to finish your drink within  400m  to help contain the area of refuse collection.
  13. The finish is through a tight space. Runners will need to cross a short, narrow bridge about 200m from the end. Please take extreme care here and be aware of other park users and pedestrians.
  14. Please note the route is over 2 LAPS!
  15. Please keep to the right of the towpath when advised as runners will be coming back down the tow path!
  16. The final 200 m is run on grass which may be wet and therefore slippery. 
  17. On crossing the finish line, keep moving along the finish and collect your medals & hand outs.
  18. Please help keep ODP and Richmond tidy by using the bins provided or by taking your rubbish home with you.
  19. During the race, if you need to pull out of the run for any reason, please inform the nearest marshal.
  20. Please inform a marshal or a member of the onsite medical crew if you have any problems.
  21. In the event of a dispute, the race director’s decision is final.

 

Finally, for more tips/information please read our FAQ page on our website or email us at admin@energizedsports.com.

 

We really hope you enjoy our event. See you at the start and have a great race!

From all of us at

ES Team

Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

About

  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

banner tre rifugi Val Pellice 194x109

IAU logo 01
  NatureRace header
BannerRunnerMania.JPG
 banner-pubblicitario-djd.gif
VeniceUltramarathonFestival
supermaratonadelletna.jpg
LogoBlog 01
runlovers
atletica-notizie-01.jpg


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagine

Gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni

 

ultrasportheader950.gif

 

 

Gli articoli più visti dal 24/03/2014 al 24/04/2014
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 2 303
Articolo Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 1 728
Home Ultramaratone, maratone e dintorni 579
Mobile Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 247
Articolo Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 241
Articolo Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 236
Mobile Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 223
Mobile UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 206
Articolo UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 196
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (34^ ed.). L'evento è stato… 134
Articolo Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 118
Mobile A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 104
Mobile Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 103
Articolo A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 102

 

Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
Iscritti alla Newsletter 148
Articoli pubblicati 4259


Categorie

I collaboratori

Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
            Lara La Pera    Attilio Licciardi
 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

ShinyStat

Statistiche