Comunque andranno le importanti gare di David Rudisha, Antonietta Di Martino o di Anna Chicherova, domenica pomeriggio la Notturna di Milano sarà un evento da ricordare.
In questi mesi stretta e continuativa è stata la collaborazione tra la Notturna e il Comitato Paralimpico Italiano che ha permesso di organizzare tre gare di livello internazionale (100 metri maschili e femminili e 1500 metri femminile) che avranno il fine della ricerca del raggiungimento dei minimi per la partecipazione ai Giochi Paralimpici di Londra 2012.
Oltre alla cantante Annalisa Minetti alla ricerca del minimo nei 1500 metri, in pista sul rettilineo dei 100 metri grande sarà la voglia di esserci di Giusy Versace, amputata bilaterale dopo un incidente automobilistico del 2005. Giuseppina porta un cognome importante, il padre Alfredo è il cugino dei fratelli Gianni, Donatella e Santo, ma in pista come nella vita per tutti è Giusy e tra le corsie i titoli familiari non servono, conta solo quanta voglia hai di vincere e la 34enne calabrese ne ha da vendere.
Aspetto mediterraneo, statura media e un sorriso che non ha confini: “Ho incominciato due anni fa, avevo voglia di fare sport ed ho così iniziato a correre. Non pensavo di competere, ma poi ho voluto farlo per scommessa e per smentire le tante persone che hanno cercato di scoraggiarmi. Dicevano che sarei caduta, che non ce l’avrei mai fatta. Ma io sono cocciuta e così è iniziata la mia sfida contro tutti e tutto. Ho dimostrato di potercela fare. Nessuno mai dovrebbe scoraggiare qualcuno a fare sport, di qualsiasi livello, anche se non sono in palio titoli o medaglie – afferma una determinata Giusy - Vivo a Milano da 14 anni e mi alleno vicino ad Assago, lavoro permettendo diverse volte la settimana vado Vigevano dove c’è il mio allenatore Andrea Giannini che ha lavorato per anni con Oscar Pistorius”.
"Voglio rappresentare la mia terra, la Calabria, e lì ho voluto fare la mia prima gara”. Non è più una neofita dell’atletica, nel suo palmares tante gare ed anche due titoli italiani dei 100 metri: ad Imola nel 2010 con 19”93 e a Padova nel luglio di quest’anno con 16”60: “Sto migliorando molto, in Germania poi ho fatto anche il primato personale 16”18 che è anche il nuovo record europeo. Domenica alla Notturna nella magica pista dell’Arena spero di fare il mio nuovo record. E’ il mio debutto in uno stadio così importante, speriamo che l’emozione non mi tradisca”.
La Notturna sarà un palcoscenico dove imparare a gestire le emozioni, l’anno prossimo ci saranno le Paralimpiadi di Londra: “Ho già confermato più volte il minimo A per partecipare nei 100 metri, voglio però raddoppiare e fare anche i 200. Sarà un inverno di dura preparazione perché in primavera voglio fare il minimo anche sui 200 metri”.
Impossibile fermare Giusy a parlare, il suo entusiasmo è ammaliante: “Al di là della vittoria che spero arrivi domenica, è un piacere che i disabili possano avere una grande visibilità, per questo devo ringraziare gli organizzatori della Notturna. E’ importante che passi il messaggio che nello sport non ci sono differenze, che tutti soffriamo in allenamento e che tutti, noi e i normodotati, mettiamo lo stesso impegno fisico. Speriamo di trasferire la bellezza dello sport, l’energia positiva che si respira in pista, che questo possa servire a tanti ragazzi per reagire e iniziare a fare sport. Il mio desiderio è che in futuro si possano fare gare miste tra disabili e normodotati, il messaggio sarebbe così ancora più forte”.
“Ieri ho conosciuto Antonietta Di Martino in occasione del premio ‘Atletica Candido Cannavò’ che le è stato consegnato. E una donna che emana serenità, energia e determinazione solo a guardarla. E’ un monumento dello sport italiano. Ci siamo dati aappuntamento in pista” ci tiene a far sapere Giusy. Antonietta ha vinto una medaglia di bronzo mondiale, salterà alla Notturna per battere la Chicherova, ma alle 18.20 sarà il momento solo per Giusy, solare ed inarrestabile atleta.
Ufficio Stampa Notturna di Milano Cesare Monetti stampa@notturnadimilano.it 380.3114270
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Sarà uno storico pomeriggio quello di domenica 18 Settembre all’Arena di Milano in occasione della 13^ edizione della NOTTURNA.
Il 18 settembre si svolgerà la 2^ edizione del Giro del Lago di Chiusi (Siena), una podistica competitiva di 18 Km cui è accoppiata una passeggiata ecologica non competitiva di 5 km, organizzata dal GS Filippide e da Giovanni Farano (la società podistica della Strasimeno) con il patrocinio del Comune di Chiusi e del Dopolavoro Ferrovieri Nazionale
“Un premio speciale e domenica con la Chicherova sarà una grande gara”. Roberto Formigoni: “Voglio dire grazie alla Di Martino per le sue imprese”
Presenti anche Alessandro Cannavò: “Un premio azzeccatissimo, l’atletica era lo sport praticato e poi preferito di mio padre. Inoltre si esaltava per le imprese femminili: Sara Simeoni era una sua grande amica, quindi di questo premio dato ad Antonietta sarebbe da lui molto apprezzato”. Monica Rizzi, assessore allo sport della Regione ha voluto rispondere in maniera positiva a Giusy Versace, atleta disabile anche lei in pista domenica pomeriggio e presente questa mattina: “Stiamo investendo per far crescere tutto lo sport lombardo. Per i ragazzi è anche un fatto educativo, non solo agonistico. Per noi tutti gli sport sono uguali, quelli appartenenti al Cip e quelli dei normodotati”. Filippo Grassia, presidente Coni Milano: “La Notturna può crescere ancora di più, invito le istituzioni lombarde a investire di più ed a coinvolgere le imprese che possono fare tanto. Questo premio ad Antonietta non è solo sportivo ma un fatto culturale”.
Domenca 18 settembre si svolgerà la Notturna di Milano, il meeting di atletica che giunge alla sua 12^ edizione: un "modello" da seguire. Tra i tanti motivi d'interesse David Rudisha tenterà diinfrangere il primato del mondo degli 800 e Anna Chicherova nel salto in alto. E’ stata presentata il 13 settembre, presso la Sala Alessi dell’Arena ‘Gianni Brera’ , la Notturna di Milano, il meeting di atletica che si terrà domenica pomeriggio 18 settembre.
Presentata la staffetta 400x400: ‘Solidarietà in pista’. Il 18 settembre una grande staffetta benefica al Campo Coni di Via Treves e la festa per i 20 anni dell’Atletica 100 Torri.
A prendere parola è stato subito Antonio Bobbio Pallavicini: “Intanto auguri alla 100 Torri per questo compleanno, ancora una volta con questa nuova iniziativa si è dimostrata una società importante del nostro territorio. Da diversi anni ha in gestione anche il Campo Coni di via Treves ed i risultati si vedono. E’ continua l’organizzazione di eventi sportivi, sociali e culturali come questa speciale staffetta 400x400. Il coinvolgimento delle associazioni di volontariato e lo scopo benefico danno una finalità elevata al progetto. Personalmente ma anche tutta la giunta sarà presente e parteciperà domenica 18. Invito anche tutti i cittadini a farlo”.
Sabato si corre la 22° Rimini – San Marino “1° Trofeo Banca di San Marino". Il sammarinese Stefano Ridolfi e la cesenate Rita Gabellini puntano all’oro. La Corsa dei due Stati è la bella e temibile “Strong Race” d’Europa.
Scigamatt, una corsa "pazza" di 12 km con percorso misto e superamento di ogni sorta di ostacoli: una sorta di minimarathon extreme "sostenibile" e divertente. L'evento si svolgerà ad Acquate (Leco), sabato 10 settembre su di uno spettacolare percorso di 12 Km (0,6 km iniziali + 3 x 3,5 km) si snoda tra il centro storico di Acquate e si dirama per mulattiere, asfalto, gradoni, strettoie, scarpate, attraversamenti di fiumi e di barriere artificiali: balle di fieno, reti, copertoni, getti di idranti. Niente completino da gara: piuttosto sono raccomandati dagli organizzatori abbigliamento e calzature indistruttibili (!!!); consigliati i guanti; per quanto riguarda caschetto, ginocchiere e parastinchi... regolatevi voi!!!
Sulle strade di Daegu si chiude come si era cominciato. Anche la maratona maschile, dopo la tripletta femminile della prima giornata dei Mondiali, è targata Kenya. Oro al campione uscente Abel Kirui, assoluto dominatore, al traguardo in 2h07:38. Alle sue spalle il connazionale Vincent Kipruto (2h10:06), mentre l'Etiopia sale sul podio grazie al 21enne Feyisa Lilesa, bronzo in 2h10:32. Bravo l'azzurro Ruggero Pertile, ottavo e primo degli europei.
Perchè ho dato alla mia pagina questo titolo?
L'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho
creato, con titolo simile ("








