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13 settembre 2014 6 13 /09 /settembre /2014 19:44

Tor des Géants® 2014. Alle 16.00 del 13 settembre è arrivato in tempo massimo l'ultimo di 446 finisher. Francesca Canepa ricorre contro l'organizzazione

 

Tor des Géants 2014 (5^ edizione). E' giunto al traguardo di Courmayeur 18 minuti prima della barriera oraria delle 16.00 di oggi, 13 settembre 2014 il francese Alain Desez, ultimo finisher dell'edizione 2014 del Tor des Geants.
L'endurance trail più duro del mondo, vinto da Franco Collé e Emilie Lecompte, è stato portato a termine da 446 concorrenti (di cui 44 donne).

 Intanto Francesca Canepa sta presentando ricorso contro la decisione dei giudici di gara. 

Tor des Géants® 2014. Alle 16.00 del 13 settembre è arrivato in tempo massimo l'ultimo di 446 finisher. Francesca Canepa ricorre contro l'organizzazione"Abbiamo raccolto la testimonianza di un corridore e di due turisti che, in prossimità di Goilles, mi hanno fotografata su dei gradini posti poco prima che il sentiero spiani per arrivare al punto ristoro".
Lo ha detto l'ultratrailer Francesca Canepa nella conferenza stampa che ha convocato per illustrare le motivazioni del ricorso presentato contro la l'organizzazione del Tor des Geants, che l'ha squalificata dalla gara per aver saltato un punto di controllo.

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11 settembre 2014 4 11 /09 /settembre /2014 18:30

Tor des Géants® 2014 (5^ ed.). La francese Emilie Lecomte, 9^ assoluta, è la vincitrice del TdS al femminile

La francese Emilie Lecompte ha vinto - anzi stravinto - il Tor des Geants 2014 al femminile. per quest'anno é lei la regina del Tor. Dopo di lei, si è classificata seconda l'atleta padovana Lisa Borzani. Lecomte, nona assoluta, è la prima non italiana a vincere la gara.

La francese Emilie Lecomte conquista Courmayeur Giungendo al traguardo con il tempo di 85h53'. È la prima non italiana a vincere l’endurance trail della Valle d’Aosta. Al secondo posto già arrivata a Courmayeur l’italiana Lisa Borzani, già seconda alla TDS lo scorso agosto. Terza la svizzera Denise Zimmermann.

In un giorno solo, il Tor des Géants® ha incoronato i suoi re: dopo l’arrivo di Franco Collé nella mattinata di ieri, alle 23.53 é arrivata al traguardo di Courmayeur anche la prima donna, la francese Emilie Lecompte. Una stra-vittoria, visto l’incredibile tempo realizzato dall’atleta dell’Haute Savoye, portacolori del Team Quechua85 ore e 53 minuti. 
Con questa vittoria, Emilie torna a casa con un primato importante: essere la prima donna non italiana ad aver vinto il Tor.

Una ragazza semplice ed educata, che si è letteralmente inchinata ai tanti che ieri l’hanno accolta a Courmayeur: stremata ma felice, le sue prime parole di ringraziamento sono andate alla sua famiglia e al suo staff, che l’ha supportata in ogni momento della gara. Poi un ringraziamento speciale l’ha dedicato a tutti i volontari che lei stessa ha definito “straordinari” in ogni occasione. Al suo passaggio per la Valle, in tantissimi l’hanno applaudita sia per la sua incredibile performance sportiva, che per la sua bellezza: “La Valle d’Aosta si è innamorata di te” le ha confidato Silvano Gadin, speaker ufficiale del Tor, al suo arrivo a Courmayeur. Lei, quasi imbarazzata dal complimento, ha ringraziato e poi ha dichiarato: “Il Tor è stata un’esperienza straordinaria, per il percorso ma soprattutto per la gente. Sono stremata ma felice di essere qui”.

Tor des Géants® 2014 (5^ ed.). La francese Emilie Lecompte, 9^ assoluta, è la vincitrice del TdS al femminileEmilie è già una stella del trail running, sebbene si sia approcciata alla disciplina in ritardo rispetto a tante altre sue colleghe più conosciute: negli ultimi anni le sue performance a livello internazionale l’hanno definitivamente consacrata come una di quelle da battere. Grazie a questa disciplina, Emilie sente di essere sempre alla ricerca di nuove sfide e di nuove avventure: “Faccio girare tutta la mia stagione sulle corse che mi fanno vibrare e che mi fanno sognare, sui luoghi che voglio scoprire – ha dichiarato Emilie in un’intervista – tentare l’impresa è la vera sfida con se stessi”. È con questo spirito che nel 2012 è partita alla volta della Corsica per battere il record della GR20, uno dei percorsi di trail running più impegnativi al mondo, riuscendo nell’impresa con il tempo straordinario di 41 ore e 22 minuti. Probabilmente è lo stesso spirito con cui è arrivata in Italia per affrontare per la prima volta il Tor des Géants®, ritagliandosi di diritto un posto nell’olimpo del trail running.

Un'altra prova eccezionale arriva da un’italiana, Lisa Borzani, portacolori del Team Vibram, che stamattina è arrivata a Courmayeur dopo una gara emozionante. La padovana conquista il secondo posto nella classifica femminile e si piazza 21esima nella classifica assoluta. Solo due settimane fa, Lisa aveva conquistato sempre a Courmayeur un fantastico secondo posto alla TDS (Sur le traces des Ducs de Savoie), dietro solo alla spagnola Teresa Nimez Perez. Anche per Lisa la soddisfazione e la felicità all’arrivo è tanta: “Ringrazio i volontari che sono stati straordinari – ha detto sotto l’arco dell’arrivo in Piazza Brocherel – ma anche tutti i valdostani, che hanno incoraggiato me e tutti gli altri concorrenti in ogni momento della gara. La Valle d’Aosta è la regione che più amo, se potessi mi trasferirei in queste splendide montagne”.

A chiudere il podio delle donne la svizzera Denise Zimmermann, arrivata a Courmayeur alle ore 12.27. Per lei un inizio molto positivo all’inseguimento di Francesca Canepa (squalificata dalla direzione di gara per non essere transitata da un punto di controllo) e Emilie Lecompte. Poi una flessione di ritmo, probabilmente dovuta alla stanchezza ha portato al sorpasso dell’italiana Borzani.

Tutte le tre atlete, all'arrivo a Courmayeur,  sono state sottoposte al controllo anti-doping. I controlli sono stati disposti dalla “Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive”,  istituita presso il Ministero della Salute,  e rientrano  nell'ambito dei controlli a campione e di routine che vengono effettuati durante le gare sportive .
Agli stessi controlli sono stati sottoposti anche i primi uomini, Franco Collé, Nichademus Hollon, Christophe Le Saux e Antoine Guillon.

 


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10 settembre 2014 3 10 /09 /settembre /2014 22:24

Tor des Géants® 2014. Squalifica Francesca Canepa: parla Alessandra Nicoletti, direttrice della garaDopo la discussa squalifica di Francesca Canepa per non essere passata da un punto di controllo della gara, parla la direttrice della Tor des Géants, Alessandra Nicoletti: “Il procedimento disciplinare che ha portato alla squalifica di Francesca Canepa riguarda il mancato passaggio da un punto di controllo della gara (quello di Les Goilles - Cogne), la stessa circostanza che nell'anno 2011 aveva portato alla squalifica Marco Gazzola. Il mancato passaggio da quel punto di controllo è stato prontamente riscontrato dalla Direzione di gara ma, trattandosi di un punto a rilevazione manuale, è stato necessario acquisire il registro cartaceo dei passaggi controfirmato dai volontari addetti alla registrazione e dai commissari di corsa per poter procedere con la formalizzazione della squalifica. Nel corso della giornata di ieri sono state diffuse informazioni e notizie, riprese dai media presenti sulla gara, relative al presunto utilizzo di un automezzo da parte della Canepa. Chiariamo che tali informazioni originano da dichiarazioni personali rese pubblicamente da un atleta al Rifugio Dondena. L'organizzazione è estranea a tali dichiarazioni".

L’atleta valdostana è stata squalificata ieri pomeriggio (9 settembre) a seguito dell’accertamento del mancato passaggio al punto di controllo di Les Goilles (Cogne).
Le dichiarazioni di Alessandra Nicoletti sono risolutive e sciolgono qualsiasi dubbio e le maldicenze che hanno prese a circolare. 

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10 settembre 2014 3 10 /09 /settembre /2014 20:39
Tor des Géants® 2014 (5^ ed.). Gran recupero a sorpresa dello statunitense Nick Hollon, a Courmayeur secondo in 76 oreTor des Géants® 2014 (5^ ed.). Gran recupero a sorpresa dello statunitense Nick Hollon, a Courmayeur secondo in 76 ore

Al Tor des Géants 2014l'endurance trail di 300 chilometri e di 24.000 metri D+ lungo le alte vie della Valle d'Aosta, exploit dello statunitense Nichademus Hollon. Durante la notte del 9 settembre e nelle ultime ore di gara, ha recuperato diverse posizioni, giungendo alle 14.30 al traguardo di Courmayeur, quasi cinque ore dopo il vincitore Franco Collé, impiegando 76h30'.

Dall'inizio della manifestazione, nel 2010, Hollon è il primo non-europeo a finire sul podio.
Terzi a pari merito i francesi Antoine Guillon e Christophe Le Saux

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10 settembre 2014 3 10 /09 /settembre /2014 13:48

Tor des Géants® 2014 (5^ ed.). Franco Collé vince il Tor con 5 ore di vantaggio sul francese Lionel Trivel, ma è nel mirino dei NAS di Aosta per presunte attività dopanti

Il Tor des Géants 2014, ha il suo nuovo campione che è il valdostano Franco Collé, che ha percorso i 330 km di gara in poco  meno di 72 ore no-stop, tagliando il traguardo con oltre 5 ore di distacco dal francese Lionel Trivel.

Il valdostano Franco Collé ha vinto oggi, 10 settembre 2014, il Tor des Geants, endurance trail di 300 chilometri e di 24 mila metri di salita lungo le alte vie della Valle d'Aosta. Collé, ingegnere e maestro di sci di 36 anni, è giunto alle 9.49 al traguardo di Courmayeur dopo poco meno 72 ore di corsa quasi ininterrotta. Dietro di lui, a distanza di 5 ore, si stanno ancora contendendo il podio i trailer francesi Lionel Trivel, Christophe Le-Saux, Antoine Guillon e lo statunitense Nick Hollon.

L'atleta di Gressoney, primo valdostano a vincere il Tor, scrive così il proprio nome nell'albo d'oro di quella che è considerata una delle competizioni sportive più dure del mondo.

Prima di lui c'è stato l'altoatesino Ulrich Gross (2010), lo svizzero Jules Henri Gabioud (2011) e gli spagnoli Oscar Perez (2012) e Iker Karrera (2013)

Dopo cinque edizioni un altro italiano sale sul primo gradino del podio del Tor des Géants®, l’endurance trail più duro al mondo. Se l’altoatesino Ulrich Gross ha aperto la strada nel 2009, oggi è il valdostano Franco Collé a chiudere il cerchio, con un’impresa che resterà nella storia del Tor.
Quinto alla sua prima partecipazione, nel 2012, terzo l’anno scorso, quest’anno il 36enne maestro di sci ha messo a segno il colpo della carriera, tagliando il traguardo con l’eccellente tempo di 71h49'16".

Tor des Géants® 2014 (5^ ed.). Franco Collé vince il Tor con 5 ore di vantaggio sul francese Lionel Trivel, ma è nel mirino dei NAS di Aosta per presunte attività dopantiTra le donne, prosegue il “monologo” di Emilie Lecomte, saldamente in testa alla classifica femminile, con 6 ore di vantaggio: salvo sorprese dell’ultima ora, il suo arrivo in piazza Brocherel è previsto per le ore 23.00 o 24.00. Con ogni probabilità completeranno il podio la padovana Lisa Borzani e la svizzera Denise Zimmermann.

 

Ma ci sono delle ombre sul risultato ottenuto da Franco Collè, ombre che speriamo possano essere presto dissipate.
Questo é quanto riferisce una notizia diffusa dall'ANSA: Quattro ispettori dei carabinieri del NAS di Aosta, su mandato del Nas di Roma, si sono presentati al traguardo del Tor des Geants e si stanno apprestando a svolgere alcuni esami antidoping su Franco Collé, vincitore della gara. Secondo quanto si è appreso il trailer era già stato sottoposto nei mesi scorsi ad analoghi controlli nell'ambito della sua attività scialpinistica. 

 

 

Tor des Géants® 2014 (5^ ed.). Franco Collé vince il Tor con 5 ore di vantaggio sul francese Lionel Trivel, ma è nel mirino dei NAS di Aosta per presunte attività dopanti

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9 settembre 2014 2 09 /09 /settembre /2014 22:43

Salomon City Trail™ Milano. Iscrizioni praticamente sold-out, superati i 1000 iscritti. Oltre 200 i team della Relay da 30 km

 

Si avvicina a grandi passi la data della Salomon City Trail™ Milano, "la gara che mancava". Oggi, 9 settembre 2014, la manifestazione del prossimo 21 corrente mese è stata presentata al gran completo. Iscrizioni praticamente sold-out, superati i 1000 iscritti, ma verranno accettate ulteriori iscrizioni sino al raggiungimento di quota 1300. Oltre 200 i team della Relay da 30 km (ma vi è margine per arrivare sino a 250 squadre). L’Assessore allo Sport Chiara Bisconti: “Una Milano più vivibile e corribile in questi luoghi”.

 

A MiCo presentato il SALOMON CITY TRAIL™ Milano,  uno sguardo sulla competizione e i protagonisti della giornata di festa del 21 settembre prossimo.

Si è tenuta nelle sale di MiCo con una platea al completo la conferenza stampa di presentazione della SALOMON CITY TRAIL™ Milano. A moderare relatori e ospiti Silvio Omodeo, che ha illustrato nel dettaglio concept, percorso, protagonisti e iniziative che il 21 settembre renderanno Milano una delle città del circuito CITY TRAIL™, allo stesso tempo protagonista e scenario di questa competizione.

Intanto subito una grande notizia: le iscrizioni sono praticamente sold-out avendo raggiunto praticamente oggi l’obiettivo iniziale di 1000 partecipanti.
In via eccezionale il Comitato Organizzatore terrà comunque aperte ancora le iscrizioni fino al numero massimo ed inderogabile di 1300 persone.
A queste vanno aggiunte già 200 squadre della Relay (800 partecipanti) ma anche in questo caso si è ormai certi che verrà raggiunto nelle prossime ore il traguardo massimo preventivato di 250 team. Dunque la SALOMON CITY TRAIL™ Milano vedrà al via oltre 2000 persone a cui andranno comunque aggiunte le migliaia di partecipanti della Innovation Running da 6,5 non competitiva.

IL PERCORSO. La vera rivoluzione della SALOMON CITY TRAIL™ è il percorso, che si snoda per le zone significative della città mostrando aspetti inediti e inattesi dei luoghi più emblematici di Milano, ma anche una parte ancora poco conosciuta della metropoli che cambia in vista dell'Expo 2015.
Sullo schermo scorrono le immagini dei punti più importanti della corsa, anche per l'aspetto tecnico, luoghi dove non corre nessuno, magari perchè nuovi e poco conosciuti, come il Cono del Portello, salita/discesa che darà una scorcio suggestivo sugli atleti in gara. Oppure luoghi aperti allo sport ma non alla corsa, come l'Ippodromo e San Siro, quest ultimo con l'impegnativa salita sul torrione.
E' l'alternanza natura e città, verde e cemento a caratterizzare la SALOMON CITY TRAIL™ , si passa su Corso Sempione ma in mezzo agli alberi, si percorre il Montestella fino in cima e si gode di una prospettiva di Milano inedita, si arriva all'Arena ma in mezzo al prato. Ci sono tutti gli ingradienti per renderla un evento indimenticabile.

LE VOCI. A prendere la parola dopo aver ammirato le belle immagini di Milano è Chiara Bisconti, Assessore allo Sport del Comune di Milano, che ha evidenziato come il capoluogo lombardo stia diventando protagonista del running, sia dal punto di vista agonistico per numero e qualità di competizioni, sia per gli amatori, con un numero sempre maggiore di praticanti, un nuovo pubblico che corre e si diverte. Per questo le istituzioni non possono che favorire queste iniziative che promuovono il benessere dei cittadini, anche attraverso la conoscenza della città, una Milano che cambia, “più corribile, più vivibile e più vissuta”.  Interviene poi Emilio Morabito, Country Manager di Amersports, in rappresentanza del brand che ha inventato il concetto di CITY TRAIL™ sfruttando la propria tradizione e esperienza nelle attività in montagna ha cercato di portare lo spirito trail nella corsa in città. Salomon ha scelto Milano per la  sua abbondanza di praticanti, che si dividono tra strada e montagna, il terreno giusto per far sviluppare e crescere questo nuovo concetto di running.

Per parlare degli aspetti più tecnici del percorso é stato interpellato Gianni Poli, l'atleta che ha nel suo palmares la vittoria alla maratona di New York. E’ testimonial della SALOMON CITY TRAIL™ e parteciperà il 21 settembre a questa festa di sport. Poli ha evidenziato la qualità di alcune parti del percorso, che lui conosce bene e ha già affrontato, come il Montestella, e nel dare il suo in bocca al lupo ai partecipanti ricorda come correre sia bello ovunque, ma correre nella novità lo sia ancora di più.

 

LA RELAY. Dopo aver ampiamente parlato della gara in linea occhi puntati sulla staffetta non competitiva: le prime due frazioni sono di 8,5 km mentre le restanti di 6,5 km, quattro tracciati dalla lunghezza ma anche dalla difficoltà differente. E' stata data grande importanza alla posizione dei punti di cambio, al Centro XXV Aprile e Piazza Castello, rendendoli raggiungibili con i mezzi pubblici ma soprattutto particolarmente comodi per gli atleti, con la possibilità di usufruire a brevissima distanza di docce e spogliatoi.

La Innovation Running Relay partecipa al programma di charity fondato sul dono. A questo proposito hanno preso la parola Massimo Molla, dell'Avis Milano, che ricorda come il sangue donato non sia mai abbastanza, e che Andrea Ardizzone, di Assintel, organizzazione che riunisce imprese del comparto IT. Con il progetto B2Blood dal 2009 l'impegno è di sensibilizzare le associate sul tema della donazione e creare per i dipendenti occasioni di dono, in sinergia con Avis. In aiuto di B2Blood anche il Trofeo Corrimi, non competitiva di 6,5 km tra l'Arena e il Parco Sempione.

 

CI SIAMO DAVVERO. La conferenza stampa si conclude con il pensiero di Aldo Rock, voce di Radio DeeJay, con Linus ogni venerdì mattina racconta la sua passione per la corsa. Ci concede una delle sue massime: "La cosa più pericolosa della vita? Non avere un sogno". Un sogno presto realizzabile per i partecipanti alla SALOMON CITY TRAIL™: infatti, mancano poco più di due settimane al via e i pettorali sono quasi esauriti. Restano davvero pochi posti per competere, per assicurarsi di essere tra i protagonisti che il 21 settembre partiranno dall'Arena non resta che affrettarsi sul sito www.salomoncitytrailmilano.it.

 

CORRONO CON NOI. A fianco della SALOMON CITY TRAIL™ ci sarà una squadra di partner affiatati che renderà l'evento ancora più speciale. Oltre a Salomon e Suunto, ringraziamo gli sponsor Autogrill Bistrot Milano Centrale, Wake Your Body, CA technologies, Oracle, Nilox, Esosport, Cisco, Axioma, Hitachi, AutoRigoldi. E i partner MiCo, B2Blood, Assintel, Avis, Medal in Frame,Emc2, Sicurema, Grok, Tucano, Iper, Econocom, Ippodromo di Milano. Comunicano con noi RunnersWorld, Radio Deejay e Sky Icarus.

 

Salomon City Trail™ Milano. Iscrizioni praticamente sold-out, superati i 1000 iscritti. Oltre 200 i team della Relay da 30 km

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9 settembre 2014 2 09 /09 /settembre /2014 16:30

Tor des Géants® 2014. Franco Collé passa in vantaggio al rifugio Barnasse e comincia ad intravedere il traguardo con 30' di vantaggio su Trivel

Tor des Geants 2014. Il valdostano Collé passa in vantaggio, transitando per primo al Rifugio Barmasse davanti a Trivel.

Franco Collé é passato al comando del Tor des Geants. Il trailer valdostano è transitato per primo al rifugio Barmasse, sopra Valtournenche, a 2.200 metri di altitudine, con circa 15 minuti sul francese Lionel Trivel.

E successivamente, quando mancano circa 60 chilometri all'arrivo, ha acquisito un vantaggio di circa mezzora, implementando il distacco rispetto al francese: il valdostano sembra essere lanciato verso il traguardo del Tor des Geants ma per vincere la massacrante ultramaratona alpina dovrà ancora difendersi dagli attacchi del suo principale inseguitore.

Entrambi sono transitati ad Oyace. Terzo è il francese Antoine Guillon.

Tra le donne la francese Emilie Lecomte ha un abbondante vantaggio sulle inseguitrici.

Altreemozioni e colpi di scena al Tor des Geants, l'ultramaratona alpina che si corre sulle Alte vie della Valle d'Aosta: morsicata da un cane mentre saliva verso la base vita di Gressoney-Saint-Jean, l'atleta svizzera Denise Zimmermann ha riportato una lieve ferita e ha dovuto fermarsi per sottoporsi alle cure mediche (antitetanica) prima di ripartire.
Ora si trova in terza posizione tra le donne, dietro la francese Emilie Lecomte e l'italiana Lisa Borzani a circa 130 chilometri dal traguardo.

Quarta la francese Corine Gruffaz e quinta l'italiana Emanuela Scilla Tonetti.

 

Questo il resoconto ufficiale, quando la testa della corsa è transitata a circa 100 km dal traguardo di Courmayeur.

Franco Collé e Lionel Trivel sono appena transitati dal Bivacco Reboulaz, poco distante dal Rifugio Cuney, il prossimo punto di controllo informatico. Seguono Antoine Guillon e Nickodemus Hollon, anche loro da poco transitati al Rifugio Barmasse . Tra le donne, dopo la squalifica di Francesca Canepa, è in testa Emilie Lecompte, sesta in classifica assoluta. Dietro di lei, l’italiana Lisa Borzani e la svizzera Denise Zimmermann. Tanti già i ritiri illustri, tra questi anche quelli di Oscar Perez, Jules Henri Gabioud, Bruno Brunod, Pablo Criado Toca e tra le donne, Patrizia Pensa.

È un testa a testa fra Franco Collé e Lionel Trivel, che sono appena transitati al Bivacco Reboulaz in viaggio verso il punto di controllo del Rifugio Cuney. I due stanno mantenendo un ritmo fortissimo, pari o addirittura migliore della prestazione di Iker Karrera nel 2013: con questo andamento, diventa sempre più probabile un arrivo in linea con i tempi dell’ironman spagnolo, intorno alle 8.30 di domani mattina. In realtà, l’obiettivo dei due runner è quello di cercare di abbattere il muro delle 70 ore di gara, sfiorato l’anno scorso da Karrera.  A inseguire , l’altro francese Antoine Guillon, e l’americano Nickhademus Hollon, entrambi transitati al Rifugio Barmasse.   

Per la gara al femminile, dopo la squalifica di Francesca Canepa, domina la francese Emilie Lecompte, in sesta posizione assoluta, già passata al punto di controllo di Saint Jacques, alle 12.49 di oggi e ha già raggiunto e superato il punto di controllo del Rifugio Grand Tournalin. La runner, alla sua prima partecipazione al Tor, sta facendo un’ottima gara, staccando la sua prima inseguitrice, l’italiana Lisa Borzani, di quasi 5 ore. L’atleta padovana ha appena lasciato la base vita di Gressoney Saint Jean in sedicesima posizione assoluta. Al momento in terza posizione la svizzera Denise Zimmermann, arrivata e per ora ferma a Gressoney dalle 14.16.

La gara ha già fatto la sua selezione “illustre”: tra i top runner ritirati spicca il nome di Oscar Perez, vincitore dell’edizione 2012 e secondo in quella 2013, che ha lasciato a Perloz per problemi muscolari. Oltre a lui anche Pablo Criado Toca, Jules Henri Gabioud, Jaime Scott e i valdostani Giuseppe Grange e Bruno Brunod. Tra le donne, da segnalare il ritiro di Patrizia Pensa a Cogne. Guardando alla gara nel suo complesso, l’ultimo aggiornamento delle 13.00  è di circa 170 ritiri:  per i Giganti rimasti in gara si prospetta un pomeriggio difficile, soprattutto viste le previsioni meteo: si annunciano infatti temporali e pioggia che coglieranno gli atleti nella salita tra Donnas e Gressoney.

Come la marcia dei nostri Giganti continua senza sosta, anche quella della solidarietà non si ferma, grazie soprattutto ai portacolori ufficiali dell’associazione LND e del progetto Maratonabili Federico Mazzucchi, Franco Zomar, Maurizio Monti e Omar Riccardi, tutti ancora in gara. Oltre ad essere finisher, per loro come per tutta l’associazione la vera sfida è quella di riuscire ad acquistare una carrozzina attrezzata da corsa per i malati della sindrome di Lesch-Nyhan. Tutti possono contribuire a questo grande sogno, attraverso il conto corrente attivato per l’occasione (tutti i dettagli sul sito www.tordesgeants.it ). 


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9 settembre 2014 2 09 /09 /settembre /2014 11:48

lionel-trivel-in-testa-alla-corsa-01.jpg

Prosegue il dominio di Lionel Trivel al Tor des Geants 2014, l'endurance trail lungo le alte vie della Valle d'Aosta. Il francese è giunto alle 9.06 a Valtournenche, seguito a distanza di un'ora dal valdostano Franco Collé, in netto recupero.

Alle loro spalle c'è Antoine Guillon.

In campo femminile, dopo la squalifica per irregolarità di Francesca Canepa, è in testa Emilie Lecomte dietro a lei Lisa Borzani.

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8 settembre 2014 1 08 /09 /settembre /2014 22:02

Tor des Géants® 2014. Squalificata Francesca Canepa con la motivazione ufficiale che non ha passato il checkpoint di Cogne

Già qualche ora fa, era stato dato l'annuncio che era stata aperta un inchiesta dai Giudici di gara su presunte irregolarità a carico di Francesca Canepa, vincitrice delle due ultime edizioni del Tor des Géants, sulla base di segnazioni giunte da un partecipante alla gara. La squalifica èarrivata quando Francesca Canepa era in vantaggio di un oltre un'ora dalla seconda donna. 
La notifica dell'inchiesta disciplinare a suo carico Francesca Canepa l'ha ricevuta all'arrivo alla base-vita di Donnas: qui, l'atleta ha respinto le accuse, scoppiando in lacrime, abbandonando subito dopo la base-vita.
La squalifica è giunta con la motivazione ufficiale che "ha saltato il controllo alla base-vita di Les Goillles (Cogne)".

E' prematuro potersi pronunciare sui che hanno fatto scattare l'inchiesta discipinare a suo carico, dal momento che il Comunicato stampa ufficiale rilasciato è asciutto e rivela ben poco, se non la ragione "ufficiale" della squalifica.

La notizia ANSA diffusa qualche ora prima asseriva che l'inchiesta disciplinare era stata avviata a seguito della denuncia sporta da uno dei runner di vertice su di un fatto ben preciso.

Intanto, continua la corsa solitaria del francese Lionel Trivel al comando dell'ultramaratona alpina. Pochi minuti fa è giunto a Niel ed ha iniziato il tratto che lo porterà alla base vita di Gressoney S. Jean, a 130 chilometri dall'arrivo. Alle sue spalle inseguono il valdostano Franco Collé e il francese Antoine Guillon, staccati di oltre un'ora. Tra le donne a guidare la classifica è la francese Emilie Lecomte che ha un'ora di vantaggio sulla svizzera Denise Zimmermann.

 

Il Comunicato stampa ufficiale relativo alla squalfica di francesca canepa. Aosta, 8 settembre 2014. Finisce il Tor des Géants® 2014 per Francesca Canepa, che oggi, acquisita ufficialmente la documentazione relativa ai controlli effettuati dai commissari di gara, è stata squalificata dalla Giuria di gara per non essere transitata presso il punto di controllo di Les Goilles (Cogne). L’atleta valdostana ha ricevuto in questi minuti la notifica della squalifica e non è più una concorrente dell’edizione 2014 del Tor des Géants.

Arrivata alla base vita di Donnas, a Francesca era stato notificato dai Commissari di gara l’avvio di un procedimento disciplinare di squalifica nei suoi confronti.  Francesca Canepa aveva quindi abbandonato la base vita di Donnas. 

 

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8 settembre 2014 1 08 /09 /settembre /2014 16:05

Tor des Géants® 2014. Ecco le notizie dopo un giorno ed una notte di garaE' in corso di svolgimento dal 7 settembre 2014 l'edizione 2014 del Tor de Géants, una delle più impegnative gare di ultratrail del mondo, una straordinaria sfida nel cuore dei 4 giganti delle Alpi, con 330 km in tappa unica  e 24.000 metri di dislivello, lungo le Alte Vie della Valle d’Aosta.
Sono stati in 738 a prendere il via. 
E sino ad ora le condizioni meteo sono stati favorevoli: dopo la prima notte soltanto 57 i ritirati. 

Francia, Italia, Francia: ecco la testa della corsa del Tor des Géants al maschile dopo il primo giorno di gara. Davanti a tutti Lionel Trivel, che non ha mai perso la sua prima posizione e già sta affrontando la salita verso il Rifugio Coda. Seguono Franco Collé e Antoine Guillon, alla sua prima partecipazione al Tor. Tra le donne, sempre davanti Francesca Canepa, settima assoluta, alla quale però è stato notificato da parte dei commissari di gara l’avvio di un procedimento di squalifica in merito a presunte irregolarità. Seguono la francese Emilie Lecompte, staccata di quasi un’ora e la svizzera Denise Zimmermann.

È passata la prima notte del Tor des Géants® e al giro di boa delle prime 24 ore di gara già si delinea una corsa davvero interessante, soprattutto considerando i pochissimi ritiri che hanno caratterizzato questa prima parte in notturna: solo 57 gli atleti che hanno dato forfait (dato aggiornato a stamattina alle 8.00), un numero estremamente positivo rispetto agli altri anni. Sicuramente le condizioni meteo favorevoli hanno aiutato i partecipanti ad affrontare una delle parti più dure dell’intero giro, quella che prevede i colli più alti (Crosatie, Fenetre, Entrelor, Loson) e che si chiude con la base vita di Cogne, al km 102 del percorso.

Per molti, il secondo traguardo di Cogne è ancora lontano: solo 81 concorrenti sono arrivati alla base vita e non tutti sono usciti in direzione di Chardonney. Da segnalare i primi ritiri illustri, come quello di Jules Henri Gabioud e Jamie Scott.

A guidare la classifica un tris di big: Lionel Trivel è saldamente in prima posizione staccando di quasi un’ora il suo primo inseguitore, Franco Collé. In terza posizione  Antoine Guillon, alla sua prima partecipazione al Tor des Gèants®. I tre hanno già raggiunto e superato la base vita di Donnas, e viaggiano veloci in direzione Rifugio Coda.  Il primo, uno dei nomi storici del Tor, sta procedendo ad un ritmo impressionante, sulla linea del recordman Iker Karrera, vincitore dell’edizione 2013.

A seguire un gruppetto nutrito di top runner, tra cui Hickademus Hollon, Oscar Perez e Christophe Le Saux e un vero outsider, Paolo Rossi, pettorale numero 1046, che dopo essere stato in testa all’inizio della corsa mantiene un’ottima ottava posizione assoluta.

Tra le donne, la sfida è tra Francesca Canepa, la francese Emilie Lecompte e la svizzera Denise Zimmermann.

L’italiana, due volte regina del Tor des Géants (2012 e 2013), è in testa con quasi un’ora di vantaggio rispetto alle inseguitrici, ma la sua posizione potrebbe subire uno scossone a causa della notifica da parte dei commissari di gara dell’avvio di un procedimento di squalifica a suo carico: sono infatti in corso delle verifiche in merito a presunte irregolarità. In attesa di capire meglio la posizione di Francesca, la valdostana continua ad essere leader della classifica, ormai in procinto di raggiungere la base vita di Donnas.

 

 

Da segnalare il fatto che, la mattina della partenza in piazza Brocherel, erano in prima fila un’allegra nuvola di palloncini bianchi segnalava la presenza dei ragazzi di Maratonabili, un’associazione di volontariato che si occupa delle persone affette da una malattia rara, la Lnd. Campioni tra i campioni, hanno inaugurato l’edizione 2014 del Tor des Géants®. Carichi di entusiasmo, spinti dai volontari, hanno aperto la strada percorrendo un piccolo tratto del Tor, condividendo con atleti e pubblico un momento di festa. Un modo davvero particolare, encomiabile e di grande effetto per sensibilizzare il pubblico e promuovere la ricerca.
Tor des Géants® 2014. Ecco le notizie dopo un giorno ed una notte di gara

 

 

 

 

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  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
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