Va in archivio la 6^ edizione della 24 ore del Sole che ha assegnato i titoli italiani IUTA 2011 nelle specialità 6 ore e 100 km su pista.
La gara, promossa dall'Associazione MOL si è svolta tra il 26 e il 27 novembre, presso lo Stadio di Atletica "Vito Schifani" (ex-"delle Palme") e ha goduto di buobe condizioni meteo durante il giorno, anche se gli atleti hanno patito durante le ore notturne per via di un elevatissimo tasso di umidità.
In totale, si sono classificata nella classifica finale della 24 ore - includendo quelli che si sono fermati alle 6 ore e al traguardo dei 100 km, 53 atleti (numero che rappresenta rispetto alle precedenti edizioni della 24 ore del Sole un successo di partecipazioni).
A subentrare a Stefano Montagner, alla 10^ ora, alla testa della gara maschile è stato il bergamasco Luca Sala (ASD Runners Bergamo), seguito dall'atleta lituano Aduas Ardzuauskas e dai due compagni di squadra Stefano Montagner e Eugenio Cornolti, passati alla seconda e alla terza posizione dopo che il Lituano si è arrestato al traguardo dei 100 km (che era il suo obiettivo), lasciando il terzetto bergamasco alla testa del corsa. Luca Sala, nelle ore immediatamente successive, ha patito dei forti fastidi gastro-intestinali e, dopo aver cercato di riprendersi, ha deciso di gettare la spugna, rimanendo tuttavia sul secondo gradino del podio del Campionato Italiano IUTA 100 km.
Con la sua defezione, passava alla testa della corsa il piemontese Stefano Montagner, già vincitore di una delle passate edizioni della 24 ore del Sole, per rimanere saldamente ancorato nella conduzione della corsa sino alla fine, avendo alle spalle il compagno di squadra Eugenio Cornolti e il toscano Massimo Taliani.
Questo il podio maschile della 24 ore individuale:
1° Stefano Montagner (ASD Runners Bergamo, M45), 511 giri +223,6 m pari a 216,548 km;
2° Eugenio Cornolti (ASD Runners Bergamo, M50), 507 giri +303,6 m pari alla distanza di 214,936 km;
3° Massimo Taliani (ASD Marathon Bike Grossetto, M50), 479 giri+390 m, pari a 203,179 km;
Per le donne, rispetto a quanto si era delineato già alla 10^ ora, la situazione è rimasta sostanzialmente immutata per la forte tedesca Marka Heinlein (FC Geesdorf, F45), più volte finisher della Spartathlon, che ha anzi guadagnato posizioni, concludendo la sua fatica in 3^ posizione assoluta (499 giri+13 m pari a 211,262 km percorsi), mentre la ceca Renata Horakova (Hudy Team, F35), sino alla 10^ ora in seconda posizione tra le donne) ha gradatamente mollato il contatto, concludendo la gara in 26^ posizione assoluta con 319 giri + 314,4 m pari a 135,423 km percorsi, perdendo del tutto la possibilità di salire sul podio, che è stato completato da Rossella Verzeletti (Running Cazzago San Martino, TF) che ha chiuso - 9^ assoluta - con 397 giri+352,9, per un totale di 168,455 km percorsi, seguita da Valeria Uilian (GS Mercuryus, TF) con 367 giri + 320,4 pari 155,733 metri (in 17^ posizione assoluta).
Terza italiana, nella 24 ore, è stata la sarda Alessandra Ardau (Polisportiva Jolao Iglesias, F45) che ha percorso 352 giri +303,6, pari a 149,371 km percorsi (22^ nella classifica generale).
Il podio femminile del Campionato Italiano IUTA 100 km è composto da Sara Valdo (ASD Runners Bergamo, 1^ classificata), da Angela Gargano (ASD Barletta Sportiva, 2^ classificata) e da Alessandra Ardau.
Come per Il campionato Italiano su pista 56 ore 2011, sono state effettuate anche le premiazioni di categorie (i primi di ogni categoria maschile e femmilie, quelli presenti, ovviamente).
E' stato conferito il titolo di Campione Siciliano 100 km 2011 all'etneo Salvatore Panebianco (ASD Jonica Giarre, M50) che è stato anche il primo dei Siciliani a classificarsi nella 24 ore individuale (8° assoluto), con 412 giri+144,8 m per un totale di 174,592 km.
Una curiosità: Stefano Montagner, fedele ad una scommessa fatta, ha pagato pegno, correndo negli ultimi giri con una bella parrucca in testa... La scommessa era appunto quella di indossare la parrucca se avesse vinto e così in tutte le future gare di 24 ore che si troverà a correre: e noi gli auguriamo di poterla indossare ancora molte volte.
La gara si è svolta in modo impeccabile sia sotto il profilo tecnico (grazie alla dedizione dei giudici di gara e, tra questi, in particolare di Giovanni Lopez instancabile e insostituibile per tutte e 26 le ore in cui si è sviluppata la competizione e del team di Sportaction per il rilevamento digitale dei passaggi) e sotto quello logistico-organizzativo.
Foto di Maurizio Crispi
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