Dal 10 novembre 2011 sarà in libreria, il volume di Davide Sapienza, La musica della neve. Piccole variazioni sulla materia bianca, già quotato su ALPINIA.NET come "Imperdibile del Mese" . Il volume vede la luce all'interno di una collana promossa congiuntamente dalla editrice italiana Ediciclo e dalla francese Transborèal, pensata per promuovere un progetto di "Piccola filosofia di viaggio" attraverso piccoli volumi tematici.
E' difficile, molto difficile, quasi impossibile, dare una definizione di quest'ultima opera di Davide Sapienza, un autore che Alpinia - Cose di Montagna apprezza molto per il suo modo di scrivere, ma soprattutto per il suo modo di essere.
Da Alpinia Davide è stato seguito con interesse fin dal suo primo libro: il mitico I diari di Rubha Unish, seguito dall'altrettanto bello La Valle di Ognidove, dei quali vi invitiamo a leggere le recensioni, dopo i quali l'autore sempre più affascinato dal grande nord e dalla neve si è tuffato su Jack London, di cui è diventato traduttore ufficiale nelle nuove edizioni, adeguate al nostro tempo e alle imprese straordinarie della ricerca dei Poli: Nansen, Shackleton , Scott...
Il bianco della neve, del ghiaccio, del whiteout, sono gli elementi chiave di questo piccolo libro, piccolo di formato naturalmente ma non di significati e di valore..., la neve come elemento di meraviglia, quasi un grembo materno, primigenio, eterno, che si deposita ovunque, che tutto ricopre e trasforma in un fiabesco scenario.
E' la sublimazione del suo concetto di Viaggio, la traversata della vita che ogni essere umano compie nell'intero arco della propria vita, il Viaggio dunque, che non cessa mai nemmeno di essere sogno, speranza e conoscenza di se stesso.
Ediciclo Editore e la casa editrice francese Transborèal hanno siglato una partnership per diffondere nel mercato editoriale italiano la preziosa collana “Piccola filosofia di viaggio”.
In Francia, già ricca di 32 titoli con un formato raffinato e originale, si è ritagliata un ottimo spazio nel settore della letteratura di viaggio arrivando a vendere, per singoli titoli, più di 10.000 copie, ecco che sapienza inaugura la versione italiana di questa saporita collana.
In nemmeno 100 paginette l'autore ha saputo riversare e condensare tutti i suoi precedenti pensieri, ha inserito il fluido straordinario di tutte le sue opere precedenti, senza duplicarne alcuna, prende per mano il lettore e lo porta nel suo mondo magico, non facile di primo acchito, ma tanto accattivante e bello da conoscere!
Davide Sapienza, La musica della neve. Piccole variazioni sulla materia bianca
Tutti sanno cosa è la neve ma quanti hanno pensato, con la materia grigia, alla materia bianca? Davide Sapienza, scrittore legato ai temi della natura, racconta un rapporto speciale: quello con la neve, con la sua danza, la sua musica, il suo messaggio, il suo mistero, il suo modo di essere inafferrabile e allo stesso tempo così presente. E lo fa con queste piccole variazioni letterarie che prendono spunto dal lungo tempo che ha trascorso e che trascorre sulla neve, con la neve, nella neve, mutando con lei.
La musica della neve parte dalle esperienze nella neve e nei ghiacci dalle Alpi all’Artico, utilizza i luoghi delle sue traversate e i dialoghi con la materia bianca, la più importante produttrice di silenzio, per trovare il proprio luogo interiore. È un racconto di trasformazione e metamorfosi, nella quale l’uomo si riflette e si riscopre. Piccole variazioni, su una musica misteriosa e magnifica.
La neve come rumore bianco, come silenzio assordante, come musica che ha infinite variazioni.
Dalle passeggiate con le ciaspole allo sci escursionismo, alle grandi attraversate in slitta: la neve che racconta, un modo diverso di viaggiare.
Davide Sapienza, tra i massimi cultori mondiali di Jack London (di cui è anche traduttore in Italia), esperto di esplorazione polare, ci conduce per mano nell’universo musicale della materia bianca.
“Davide Sapienza fa respirare il coraggio del confronto con la natura”, ha detto Gian Paolo Serino (La Repubblica)
Eccola.
Si avvicina veloce.
Il ghiaccio si spezza, verso est sono tanti i canali d’acqua aperta, lead, ghiaccio frastagliato, l’infinito deserto bianco
- la materia prima del nostro Viaggio Bianco.
A ovest, basse colline coperte dal ghiaccio e intanto la visione dei canali aperti, blu come il cielo - è la visione di una
mappa in continuo mutamento.
È la neve con il suo Cammino.
Davide Sapienza nato a Monza nel 1963, vive e lavora alle falde della Presolana, sopra il Lago d’Iseo. Scrittore, giornalista (La Stampa), fotografo e traduttore di Jack London e Barry Lopez, è esperto di esplorazione polare. Ha pubblicato I Diari di Rubha Hunish (Baldini Castoldi e Dalai 2004 e poi riedito da Galaad Edizioni nel 2011), La Valle di Ognidove (Cda Vivalda 2007), La strada era l’acqua (Galaad Edizioni 2010), L’invisibile canto del silenzio (EDUCatt 2010). Nel 2009 la Tv Svizzera Italiana ha realizzato La sapienza di Davide. Parole in cammino, documentario a lui dedicato. Sempre la Tv Svizzera ha di recente messo in onda La democrazia del camminare, di cui Sapienza è autore
e protagonista, servizio dedicato alla difficile situazione de l’Aquila dopo il terremoto.
Il suo sito è www.davidesapienza.net.


Perchè ho dato alla mia pagina questo titolo?
L'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho
creato, con titolo simile ("








