In tema di protezione dai rischi di valanghe e da cadute. A Livigno in corso apprezzabili iniziative
Il caso tragico e fortemente attenzionato dai media di Michael Shumaker, al di là del dispiacere per l'incerta sorte del Campione automobilistico e dell'inquietudine ingenerata in tutti i suoi fan davanti ad una prognosi tanto incerta, ha creato un grande palcoscenco mediatico (negato agli anonimi sciatori che subiscono analoghi incidenti) che invita a riflettere sui rischi connessi alla pratica dello Sci, sia in pista sia fuori pista (e in tutte le diverse forme freeride).
Anche perchè l'avanzamento della teconologia consente di realizzare velocità via via crescenti, che accrescono il rischio di poter subire gravi lesioni in caso di caduta.
Nello stesso tempo, con la crescente diffusione del gusto per l'estremo sono sempre di più quelli che praticano il fuori pista sia sugli sci sia sul monosci sia infine sulla ski board, con il conseguente incremento della possibilità di generare valanghe.
Ed ecco che da Livigno giunge una riflessione in tema di protezione dal rischio di valanghe e di cadute: proprio da Livigno che, in questa stagione si trasforma in autentica palestra a cielo a perto per tutte le attività sciistiche.
L'informazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione dei possibili rischi. Ma anche l'educazione dei praticanti e la crescita da parte loro di una consapevolezza del limite.
Rischi e pericoli dello sci fuoripista, come evitarli? Livigno mette in campo il Progetto Freeride con un bollettino neve e valanghe aggiornato localmente ogni giorno e una serie di attività legate all'argomento. Conoscenza e informazione le basi per ridurre le vittime in incidenti da valanga.
Dal 30 dicembre 2013 è attivo il servizio di Heliski sulle cime di Livigno e dell'Alta Valtellina.
Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni, il manto nevoso vecchio che fa da base di scivolamento e il desiderio di fuoripista, hanno portato in primo piano il tema delle valanghe e della sicurezza in montagna.
L'informazione a riguardo gioca un ruolo fondamentale e Livigno ha inaugurato lo scorso 26 dicembre il servizio giornaliero del bollettino neve e valanghe locale, che ogni mattina a partire dalle ore 8.30 informa gli ospiti della località sulle condizioni del manto nevoso, segnalando il grado di pericolosità e la possibilità o meno di praticare il fuoripista.
Per vedere il bollettino seguire il link
Si tratta di un'iniziativa inserita nel Progetto Freeride, che rappresenta una delle più importanti novità per la stagione invernale di Livigno. Il bollettino locale, che va a integrare quello regionale emesso dal Centro Nivometeorologico Arpa di Bormio, permette di avere un quadro aggiornato e il più preciso possibile delle condizioni che si trovano sul territorio di Livigno e viene diramato attraverso il sito di APT Livigno (www.livigno.eu)
Il Progetto Freeride prevede anche l'individuazione e la messa in sicurezza di itinerari dedicati all'avvicinamento al freeride, dove poter approcciare il fuoripista nella maggior sicurezza possibile.
Inoltre sono stati allestiti due nuovi percorsi per le ciaspole, in Pemont e nella zona dell'Alpe Vago, gestiti e individuabili da apposita segnaletica.
Novità anche per lo sci alpinismo, con due nuovi itinerari sempre segnalati e gestiti: uno che sale al Monte Crapene e l'altro verso Plascianet.
Inoltre, ogni domenica si tiene un incontro pubblico e gratuito tra le Guide Alpine e chi vuole avvicinarsi al freeride, per conoscere l'attrezzatura di auto-soccorso: Artva, pala e sonda e le regole per praticare in sicurezza il fuoripista.
Ecco la dichiarazione rilasciata da Fabiano Monti, Tecnico neve e valanghe - Progetto Freeride Livigno: "L'unico modo per ridurre le vittime degli incidenti causati dalla valanghe è quello di aumentare la cultura della montagna e di fornire le informazioni più adeguate per la pratica in sicurezza dello sci fuoripista.
Le persone dovrebbero sciare fuori dalle piste battute solo se consapevoli dei pericoli che stanno per affrontare e, a quel punto, prendersi le proprie responsabilità.
La consapevolezza avviene attraverso l'informazione e la conoscenza e chi non la possiede dovrebbe affidarsi a degli esperti, nella fattispecie alle Guide Alpine e ai Maestri di Sci esperti in fuoripista.
C'è troppa confusione tra le notizie che si reperiscono normalmente sui mezzi di comunicazione, a tal proposito è bene ricordare che la Scala Europea del Pericolo Valanghe (con livelli da 1 a 5) riguarda un'utenza eterogenea, che va dallo sciatore in fuoripista agli Organi della Protezione Civile per la gestione delle vie di comunicazione e della sicurezza dei centri abitati.
Perciò capita spesso che i media facciano disinformazione cercando di attribuire gli incidenti al pericolo con grado 4 (forte) come se questo fosse l'unico modo per rimarcare la gravità degli errori o imprudenze commesse. In realtà già il 3 (marcato) prevede limitazioni e buone capacità di valutazione per uscire dalle piste battute; sta di fatto che la maggior parte degli incidenti mortali avvengono con grado 2 o 3.
Non si può mai avere una sicurezza totale, neanche con grado 1 debole, per questo sono fondamentali una buona preparazione e conoscenza.
In Lombardia il Soccorso Alpino è gratuito ma questo non deve diventare un pretesto per comportarsi in modo irresponsabile nei confronti di se stessi e dei soccorritori. Inoltre, nel caso di incidenti da valanga, l'intervento del Soccorso organizzato non può essere abbastanza tempestivo e ragionevoli probabilità di sopravvivenza possono essere fornite dagli stessi partecipanti all'uscita in fuoripista che devono sempre avere con sè l'attrezzatura da autosoccorso, Lo sci fuoripista non è un'attività da bandire, può insegnare valori fondamentali come l'amore per la natura e il rispetto di se stessi e degli altri. Dobbiamo però riuscire a diffondere conoscenza e consapevolezza adeguate alla sua pratica in sicurezza".
E quella di Luca Moretti, Presidente Azienda di Promozione Turistica Livigno: "Il Progetto Freeride che abbiamo messo in cantiere è un'iniziativa innovativa, unica nel panorama nelle località alpine europee e rappresenta un passo avanti per quello che la montagna può dare in inverno. Per Livigno è un ulteriore miglioramento di quello che è l'offerta turistica e una nuova opportunità per mettere a disposizione degli ospiti sempre maggiori servizi e informazioni, puntando anche sulla formazione e su una maggiore preparazione del fruitore del nostro territorio".
Da ieri a Livigno è attivo per tutto l'inverno anche il servizio di Heliski con le Guide Alpine, che permette di raggiungere i migliori pendii con neve ancora vergine, lontani dagli abituali percorsi di freeride nel territorio di Livigno e dell'Alta Valtellina. Il decollo avviene, su prenotazione, dalla piazzola in quota al Rifugio Carosello 3000 e al Rifugio M'eating Point al Mottolino e per ottimizzare i costi è consigliabile formare un gruppo di 4 persone. L'attrezzatura necessaria prevede sci, telemark o snowboard, skipass, zaino, Artva, pala e sonda (se necessario l'attrezzatura da auto-soccorso viene fornita dalle Guide Alpine).
La quota di partecipazione comprende l'accompagnamento della Guida Alpina, il volo in elicottero, l'utilizzo di Artva, pala, sonda ed è di 180 euro a persona in gruppi da 4, la discesa supplementare ha un costo di 310 euro da dividere tra i partecipanti.
C'è poi la proposta di 2 giorni con due discese al giorno distribuite nell'arco della settimana, ogni giornata tre voli in elicottero per altrettante linee di discesa selezionate in funzione alle condizioni del momento che costa 470 euro a persona in gruppi da 4.
e per chi non scia ci sono i voli panoramici ogni giorno da domenica a venerdì, il battesimo dell'aria con un breve volo panoramico sulle cime di Livigno e il servizio di helitaxi da e per Samedan, Zurigo, Innsbruck, Bolzano, Orio al Serio, Milano Linate e Milano Malpensa.
Per info e prenotazioni: Agenzia Interalpen, via Ostaria 357 tel. 0342.996262, Guide Alpine Livigno tel. 328.7095950, info@guideaalpine.info http://guidealpine.info/
Clicca qui per il video del primo giorno di Heliski a Livigno (le immagini sono libere da diritti)
Clicca qui per la foto di Heliski
Clicca qui per la foto di Heliski
Ufficio Stampa APT Livigno Sara Bovo Mob. +39 334 3675788 - Mail. press@livigno.eu www.livigno.eu
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