Overblog Tutti i blog Blog migliori Sport
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
20 luglio 2011 3 20 /07 /luglio /2011 07:48

IAU logo 01A Winschoten, il prossimo 10 settembre si correrà il 25° Campionato del Mondo 100 km su strada (+ Europeo, alla sua 20^ edizione) con classifica individuale e a squadre, organizzato dalla locale Associazione Stichting Ultraloop Winschoten (STUW), con la collaborazione del Atlhetic Club-Aquilo con il patrocinio della IAAF e della Federazione nazionale di atletica dell'Olanda (AthleticKunie - Royal Dutch Athletic Federation), della EA (European Athletics), della WWA (World Masters Athetics) e della IAU.

Il GIS (General Information Sheet non è ancora stato ufficialmente pubblicato né sul sito della IAU, né su quello uffciale della gara Run Winschoten, per quanto già il documento circoli tra gli addetti ai lavori.

Tuttavia, sul sito ufficiale della manifestazione, è già visibile una brochure anche in Inglese (clicca qui per vederla), dalla quale si possono desumere tutte le essenziali notizie.

La 100 km di Winschoten ha una tradizione ormai lunghissima ed è gara a cui partecipano sempre molte centinaia di runner, per quanto il tempo massimo concesso sia molto selettivo.

La gara si svolge su di un circuito di 10 km da ripetere per 10 volte, che attraversa parzialmente la cittadina stessa di Winschoten, con un dislivello altimetrico ad ogni giro davvero minimo.

Il percorso, nella fattispecie, ha subito qualche ritocco l'anno scorso, proprio in vista del mondiale, e viene riproposto identico con tutti i crismi della misurazione uffciale.

La cosa più interessante è che, oltre alla possibilità di iscriversi alla gara open, cosa che tutti  - avendo i tempi cronometrici necessari - possono fare, quest'anno sarà disputato - come nel precedente Campionato del Mondo a Gibilterra (dove per il Campionato Master pareteciparono Vito Intini e Antonio Mammoli), anche il Campionato del Mondo Master.

Così è riportato nel documento in questione.

 

WMA World Masters Athletics Championships 100 km
The WMA and the IAU agreed that the IAU World Championships and the World Masters Athletics Championships 100K should be held at the same time and the same place. This race is an individual championship for athletes in 5 year categories from the age of 40. The way to enter this race will be announced as soon as possible on our website www.runwinschoten.nl.

 

I due atleti italiani che parteciparono a Gibilterra ebbero un'esperienza oltremodo positiva.

L'iscrizione al Campionato del Mondo Master è aperta, nel senso che ogni atleta nell'iscriversi, si muove autonomamente, ma occorre un passaggio di vidimazione (o ufficializzazione) dell'iscrizione da parte della FIDAL.

Quindi, chi è intenzionato ad iscriversi WORLD Masters Championships 100 km deve affrettarsi, considerando questi passaggi.

Inoltre, come è stato per Mammoli e Intini a Gibilterra, gli atleti Master che partecipano al Campionato del Mondo Master hanno titolo ad indossare la divisa nazionale, ma l'acquisto di essa (sia la divisa di gara, sia quella di rappresentanza) è a carico degli stessi atleti, sempre - ovviamente - tramite il canale FIDAL, con la quale occorre interfaccarsi.

Condividi post
Repost0
20 luglio 2011 3 20 /07 /luglio /2011 07:36

Quella che segue è l'intervista che Cecilia Mora, seconda sul podio femminile con il tempo di 7h50'02, ha rilasciato a Nadeem Khan, responsabile dell'Area comunicazione in seno alla IAU (testo in Inglese).

 

Interview with Cecilia Mora (ITA) 2nd Place at the 3rd IAU Trail World Championships

Cecilia Mora (ITA) finished 2nd at the IAU Trail World Championships in Connemara, Ireland. She completed the 70km course in 7:50:02 to take silver.


I chatted with Cecilia about her race.

Nadeem Khan (NK): Congratulations Cecilia. Are you happy with your race?
Cecilia Mora (CM): Yes, I am very happy. But yesterday I couldn’t have dreamt this. I felt good for the race.
 
NK: Where are you headed from here?
CM: Very important race, in particular, next Sunday I will run Sky Race.
 
NK: You had told me before the race, that you will advise me after the race, how Serre Chevalier is different from Connemara?
CM: The course was difficult but the view was very beautiful and very nice.
 
NK: I wish you the very best and hope to see you again.
CM: Yes, at the next trail championships!

Nadeem Khan
Director of Communications
nadeem.khan@iau-ultramarathon.org
Condividi post
Repost0
16 luglio 2011 6 16 /07 /luglio /2011 08:08

Quello che segue è l'incipit dell'articolo dal titolo: "Nazionale ultratrail: ancora un grande successo di squadra" scritto da Luca Speciani che ha seguito la squadra azzurra sotto il profilo nutrizionale e dell'integrazione.

Abbiamo davvero di che andare fieri di questa nazionale, ben diversa da quella più retribuita e famosa che in altri sport da anni non ci regala alcuna soddisfazione. Questi ragazzi li conosciamo uno ad uno, e ne apprezziamo il coraggio e la determinazione nell'allenarsi con regolarità negli spazi rubati al lavoro e alla famiglia. E sappiamo bene quale sia la fatica a cui vanno incontro nel correre 70 km di gara non sul piatto asfalto (impresa che già sarebbe dura) ma sui terreni sterrati in mezzo alle montagne, e talvolta alle rocce, con dislivelli spesso consistenti.

Per leggere tutto l'articolo, pubblicato nella pagina di Luca Speciani Dieta Gift, seguire il link.

Condividi post
Repost0
16 luglio 2011 6 16 /07 /luglio /2011 06:56

iaubanner-nospotsDi seguito lo stralcio delle classifiche con le posizione e i tempi cronometrici realizzati dagli Italiani al Campionato del Mondo IAU Trail, che hanno dato come risultato finale della nostra partecipazione un Argento Mondiale individuale con Cecilia Mora e due Argenti, maschile e femminile, a squadre.

 

Classifica degli italiani e la loro posizione nella classifica generale 
Uomini











Pos Bib Name Club Cat. Fine ~12K ~28K ~40K ~48K ~60K ~70K
5 53  Silvano Fedel  ITA IAUMTeam 06:51:18 00:57:34 01:25:31 01:22:31 00:34:34 01:28:34 01:02:31
9 52  Giuliano Cavallo  ITA IAUMTeam 07:01:24 00:57:44 01:25:27 01:26:06 00:37:31 01:34:39 00:59:55
11 58  Francesco Caroni  ITA IAUMTeam 07:03:54 00:58:46 01:24:22 01:26:38 00:36:55 01:41:42 00:55:30
13 56  Marco Zanchi  ITA IAUMTeam 07:04:57 00:58:04 01:25:58 01:26:00 00:36:37 01:39:01 00:59:15
23 60  Massimo Tagliaferri  ITA IAUMInd 07:27:19 01:00:25 01:30:17 01:32:58 00:39:01 01:43:51 01:00:44
25 54  Daniele Fornoni  ITA IAUMTeam 07:30:17 00:58:51 01:26:02 01:31:27 00:37:12 01:49:58 01:06:45
Donne











38 25  Cecilia Mora  ITA IAUFTeam 07:50:02 01:04:43 01:33:17 01:34:46 00:41:39 01:45:19 01:10:15
43 59  Fabio Granzotto  ITA IAUMInd 07:57:49 01:01:42 01:34:41 01:37:48 00:40:27 01:53:41 01:09:27
51 23  Cinzia Bertasa  ITA IAUFTeam 08:14:01 01:11:54 01:47:48 01:41:00 00:39:57 01:49:06 01:04:13
56 24  Katia Fori  ITA IAUFTeam 08:17:32 01:08:15 01:43:01 01:47:32 00:41:51 01:49:23 01:07:27
70 27  Cristina Zantedeschi  ITA IAUFTeam 08:53:21 01:12:00 01:49:00 02:00:29 00:44:08 01:59:50 01:07:52
79 57  Marco Zarantonello  ITA IAUMInd 09:09:51 01:03:12 01:34:10 01:40:04 00:45:15 02:18:31 01:48:37
81 26  Patrizia Pensa  ITA IAUFTeam 09:10:27 01:08:15 01:45:57 01:53:56 00:48:28 02:13:28 01:20:21
88 22  Giuliana Arrigoni  ITA IAUFTeam 09:26:01 01:10:48 01:50:18 01:51:47 00:50:19 02:11:25 01:31:22
99 99 Nicola Alfieri ITA RCM 10:32:48 01:15:51 01:58:17 02:18:02 00:52:34 02:43:03 01:24:58
  Ritirato dopo il 48° km      




- -
113 55  Lorenzo Trincheri  ITA IAUMTeam 03:53:35 00:57:07 01:25:11 01:31:16 - - -












 












Oppure vedi la classifica parziale nella sua posizione originale













 

Per visionare l'intera classifica, con i relativi risultati intermedi, vai alla classifica generale, nel sito ufficale Run Connemara.

 

Di seguito i link ad alcuni video, realizzati da Claudio Cunegatti

Cecilia Mora al 40km: http://www.youtube.com/watch?v=9H-s5iM2JLk

Cecilia Mora e Fabio Granzotto al 48km: http://www.youtube.com/watch?v=dgGTPyfypK0

L'arrivo del vincitore Erik Clavery: http://www.youtube.com/watch?v=Rlg6Oeu-zg4

L'arrivo del secondo Jason Loutitt : http://www.youtube.com/watch?v=lUOkIIkBLlk

L'arrivo di Silvano Fedel: http://www.youtube.com/watch?v=tO-Ydm55qeE

L'arrivo di Giuliano Cavallo: http://www.youtube.com/watch?v=YS5wJgOmt1M

L'arrivo di Francesco Caroni e di Dachhiri Sherpa: http://www.youtube.com/watch?v=S_NCNam5d2c

L'arrivo di Marco Zanchi: http://www.youtube.com/watch?v=U3iGA5Q847w

L'arrivo di Cecilia Mora: http://www.youtube.com/watch?v=YN_Bg6SEgss

L'arrivo di Cristina Zantedeschi: http://www.youtube.com/watch?v=eHmzeR1iA7w

Condividi post
Repost0
14 luglio 2011 4 14 /07 /luglio /2011 23:22

Campionato-del-mondo-ultratrail-2011 0300Di seguito i link alle gallerie fotografiche del servizio realizzato da Maurizio Crispi a Connemara, in occasione del 3° IAU Trail World Championships. Si tratta di oltre 1300 foto, suddivise in diverse gallerie "tematiche".

Le foto in azione sono state ralizzate in diversi spot situati lungo il circuito di Diamond Hill.

Le foto sono tutte pubblicate nella pagina Facebook "Ultramaratone, maratone e dintorni", i cui contenuti (foto e articoli) sono visibili a chiunque, anche a chi non è iscritto a Facebook.


Condividi post
Repost0
14 luglio 2011 4 14 /07 /luglio /2011 09:10

Claudio-Cunegatti-con-gli-Azzurri-a-Connemara.jpgDurante il recente Campionato Mondiale di UltraTrail di Connemara, si è tenuta anche una riunione del Consiglio  Direttivo della IAU (Intrnational Association Ultrarunners), l’Associazione che coordina a livello internazionale il movimento dell’Ultramaratona per conto della IAAF. Alla riunione era presente Stefano Scevaroli, in qualità Rappresentante di Area (per il continente Europa), all'interno dell'Esecutivo IAU.

In tale occasione, tra i vari punti all'ordine del giorno è stata presentata anche una candidatura italiana per i Mondiali UltraTrail del 2013.

Claudio Cunegatti, del gruppo organizzatore (che ha alle sue spalle l'esperienza dell'Ultrabericus (vedi il video dell'edizione di prova) di cui, nel corso di quest'anno è stata celebrata una 1^ edizione, dopo quella "zero" nel 2010), ha illustrato alla IAU le principali caratteristiche della Trans d'Havet. 50 miglia delle Piccole Dolomiti, la gara scelta dalla IUTA per ospitare i mondiali 2013.

Senz'altro positivi i primi commenti del Consiglio Direttivo della IAU, che ha invitato l'organizzazione a continuare a lavorare al progetto approfondendo nel dettaglio i vari aspetti.

Descrizione breve del percorso. Il tracciato della nuova gara percorre le Prealpi vicentine occidentali, partendo da Piovene Rocchette, passando per il monte Summano, il Novegno, il monte Alba, la strada delle 52 Gallerie del Pasubio, il gruppo del Sengio Alto, il gruppo del Carega, il gruppo delle Tre Croci, la cima di Marana, per concludersi con la discesa su Valdagno, con una lunghezza complessiva di 80 km ed un dislivello positivo di 5.500 m. E’ prevista anche, in contemporanea, una prova minore, che partirà da metà percorso (pian delle Fugazze), per complessivi 40 km e dislivello positivo di 2500 m.

Nel lungo termine il progetto si articola come segue:

  • 30.07.2011 - edizione zero ad invito per 25 atleti e test dei tempi sul tracciato;
  • 28.07.2012 - edizione uno, con 300 partecipanti alla gara lunga e 150 alla gara corta;
  • 27.07.2013 - edizione due e Campionato Mondiale, con circa 300 partecipanti alla gara mondiale in aggiunta ai 300 + 150 della gara open.

Ovviamente, la prova numero "zero" servirà sia al COL, sia alla IAU, sia alla IUTA per esprimere un giudizio specifico sulla gara e sul percorso, dal momento che le capacità organizzative del COL sono già state sperimentate più che favorevolmente in occasione della Ultrabericus 2011, che ha riscosso commenti più che positivi.

 Il motore dell’organizzazione è un gruppo di trail runner di esperienza, che, nello stesso spirito, ha già organizzato con successo lo scorso 19 marzo 2011 la prima edizione della Ultrabericus, Ultra Trail di 65 km e 2500 m D+ sui colli Berici, nel marzo 2011 (vai al sito web).

Per questo nuovo evento, l’organizzazione sarà appoggiata dal Gruppo Sportivo Alpini di Vicenza, che potrà mettere in campo tutte le risorse logistiche in dotazione all’Associazione Nazionale Alpini sezione di Vicenza (protezione civile, radioamatori, soccorso, logistica eccetera).

Saranno inoltre coinvolti i Comuni attraversati dal tracciato, le unità del Soccorso Alpino, la Croce Rossa e le Associazioni podistiche locali.

 

Vai alla presentazione della gara

 

 

Condividi post
Repost0
12 luglio 2011 2 12 /07 /luglio /2011 08:42

Campionato-del-mondo-ultratrail-2011-0673.JPGFrancesco Caroni, ha concluso la dura gara di Connemara in 11^ posizione (terzo degli Italiani, alle spalle di Silvano Fedel e di Giuliano Cavallo) con il crono si 7h03'54. Ecco il suo commento, ancora a caldo: "Grandissima la squadra. Una gara muscolare, selvaggia e bestiale!"

Di questa gara sono soddisfattissimo! Per il mio piazzamento, ma soprattutto per la squadra. Sì, la squadra. Il "team" che comprende tutti: gli atleti, lo staff tecnico, i massaggiatori, i supporter quelli presenti e quelli che dimostrano di esserci anche da lontano. Un "team" che -  penso - abbia fatto un secondo passo in avanti consolidandosi e dimostrando una coesione che mi ha davvero commosso. Sicuramente gli scenari, le condizioni e soprattutto Madre Natura influiscono tantissimo in questa sintonia interna davvero speciale.
Io, purtroppo, non avevo potuto presenziare ad altri raduni se non all'ultimo di Brusson e già in quella occasione capii la compattezza del gruppo, scanzonato ma estremamente professionale, in cui, pur non ritenendomi un trailer DOC, mi sono subito inserito b ene, sentendomi a casa. E questa sensazione è stata fondamentale anche nei giorni e nelle ore antecedenti la gara.
Campionato-del-mondo-ultratrail-2011-0300.JPGCerto la tensione c'era, ma l'avvicinamento è stato soft.
I massaggiatori, Stefano e Francesco, sono stati non solo professionali, ma anche catalizzatori di tensioni e questo - per quanto mi riguarda - è stato fondamentale.
Enrico in primis, come però anche Stefano e Gregorio, ha sempre stemperato l'atmosfera, senza caricarci più di quanto già nn lo fossimo.
Ela super nelle riprese! Spero possa mostrarvi quello che è stato il vero spirito trail portato in Nazionale.
Nicola è un organizzatore fuori dal comune.
Con queste condizioni non si poteva nn fare bene, mi dicevo. Il problema è stato che la gara si è rivelata completamente differente da quello che si era ipotizzato.
Selvaggia, muscolare e bestiale.
Io ci ho messo del mio per complicarmela sbagliando calzature: però, devo anche dire che ho controbilanciato con la grinta.

Se penso da dove siamo saliti e poi ridiscesi, e che - per giunta - avevo scarpe inadatte mi rendo conto di aver fatto davvero tutto il possibile.
Non era la mia tipologia di gara, ma mi rendo conto di averla fatta mia: avevo un debito con Gibilterra 2010, ed l'ho ampiamente ripagato.
La cosa splendida di questo evento è stato il continuo supporto dei nostri assistenti ai ristori che hanno perso persino la voce per caricarci ed incitarci a dare il meglio. Il loro appoggio è stato fondamentale perchè, almeno per me, quando fai una gara, ma ti ritrovi in una dimensione non prevista puoi scoraggiarti.

E invece no: il loro incitamento più quello dei nostri compagni che si incrociavano è stato un propellente supersonico.
Ed eccoci quindi al podio: prima con il mitico secondo posto di Cecilia che si conferma ad altissimi livelli e poi l'Argento a squadre sia maschile che femminile.

Posso proprio dire di aver lottato contro la natura per arrivare lassù.
Certo la Marsigliese ha suonato un po' troppo però va dato loro il merito anche per la visione sportiva totale che hanno con un costante incitamento anche verso gli "avversari".
Un grazie enorme a tutti! Sono stato bene benissimo e spero ci si possa trovare presto, anzi prestissimo!

Condividi post
Repost0
12 luglio 2011 2 12 /07 /luglio /2011 08:10

nazionale-trail-gruppo-esteso.JPG

 

Pubblichiamo qui di seguito il bel commento finale di Stefano Scevaroli, segretario della IUTA e Tecnico federale di Ultramaratona, un commento tecnico e al tempo stesso appassionato.

Il cielo d’Irlanda si tinge d’argento per gli azzurri:  sembrerebbe un gioco di parole, ma è quello che è successo a Connemara è soprattutto un gioco di colori.

L'Azzurro. Questo fantastico gruppo ha saputo vestire l’azzurro con umiltà, determinazione e passione, ma anche con professionalità e tecnica. La maggior parte di questi ragazzi erano matricole al loro esordio in nazionale, fatta eccezione per Cecilia Mora, Cristina Zantedeschi, Francesco Caroni e Lorenzo Trincheri.

L'Argento. Sono arrivate tre medaglie, tutte d’argento. Quella di Cecilia Mora, dopo due anni dalla vittoria iridata a Serre Chevalier, ha un peso specifico notevole. Non è facile confermarsi sul podio della competizione più importante, soprattutto se sono passati anche due anni. Cecilia ci è riuscita, con serenità ed esperienza, due qualità che in qualche modo ha trasmesso a tutti i suoi compagni di squadra. Le altre medaglie d’argento, quelle della squadra femminile e della squadra maschile, sono pesanti per il movimento italiano, perché hanno dato uno spessore ed un riconoscimento all’UltraTrail. Gli atleti che hanno voglia di sfondare in questo movimento ora sanno di poter contare su delle certezze.

Il Verde. Se è vero che il verde simboleggia l’Irlanda, ricorderò soprattutto questo colore abbinandolo al vestito tutto verde che Ilaria (ndr Fossati) ha indossato appositamente per venirci ad accogliere all’aeroporto di Bergamo al nostro rientro. La sua è stata una testimonianza personale e personalizzata dell’affetto che c’è per questa rappresentanza del gruppo di ragazzi UltraTop, al quale Ilaria, Nicola Tiso (il grande capo) e Sara Valdo stanno dedicando tempo, passione e competenza.

Il Bianco. Qualche capello bianco c’è l’ha anche lui tra i suoi famosi riccioli. Enrico Vedilei, il Vichingo, ha creduto in questi ragazzi da subito. Si è fatto dare una mano da persone fidate e veramente in gamba, primo fra tutti Roberto Beretta. Da tempo Enrico mi confidava che era difficile fare delle scelte in Italia, tanti sono i protagonisti di un certo spessore, anche perché non era per niente sicuro che il percorso di Connemara fosse così facile, come veniva anticipato. Ma alla fine non ha sbagliato nulla. Ha dato fiducia ai suoi ragazzi, ricevendo tutto quello che potevano dare.

Il Rosso

Rosso come il cuore che hanno dimostrato tutti gli assistenti che hanno lavorato e collaborato per la trasferta e per l’assistenza. Le capacità organizzative di Nicola hanno saputo amalgamare l’entusiasmo dei massaggiatori Stefano Punzo e Francesco Damiani, ma anche lo spirito volontario di amici e familiari, quanto mai apprezzato e soprattutto molto professionale. Gregorio Zucchinali, il gran Presidente della Iuta, ha più volte ringraziato tutti formalmente per il super lavoro fatto e l’ho visto più volte emozionato.

I sogni hannoun colore? Non lo so, ma di certo so che questo è un sogno diventato realtà. L’ho sentito dire spesso nel dopo gara. Ma altri sogni arriveranno ancora e non bisogna aver paura di sognare. Qualcuno ci ha anche provato in gara. Silvano Fedel, quinto all’arrivo, è arrivato durante la gara anche fino al secondo posto, subito dopo il passaggio dei 60 km. Ed ha fatto benissimo a provarci. Ci abbiamo provato anche noi a sognare all’arrivo, nel vedere scorrere sul tabellone la sua progressione e poi ad apprendere da Nicola, via sms, che era secondo.

L'Oro.  Enrico ha vissuto a Torhout nel 2002 un esperienza che gli ha segnato profondamente e positivamente la sua carriera sportiva. L’oro di Mario Fattore nel Campionato del mondo della 100 km era venuto in quella serata un po’ a sorpresa. Enrico si trovava sul terzo scalino del podio assieme ai compagni di squadra e sognava un domani tinto del metallo più prezioso. Per anni ho tenuto quella foto nel mio desktop del PC. Aveva ragione Enrico a sognare. L’anno successivo a Taiwan arrivarono quattro medaglie d’oro, due individuali su due e due di squadra su due.

Permettemi ora un grazie mio personale. L’impegno che ho preso all’inizio di questo mandato quadriennale, sia in ambito tecnico in Federazione, sia in seno alla Iuta, sembra talvolta essere pesante ed anche eccessivo. Le difficoltà emergono quando previsto, ma talvolta vengono anche dove meno te le aspetti. Ma una cosa era sicura all’inizio e a maggior ragione dopo questa esperienza fantastica. So di poter contare sull’appoggio di un sacco di amici. Amici fidati e competenti, siano essi dirigenti, siano essi tecnici, siano essi atleti UltraTop, siano essi semplici amatori partecipanti di questo mondo, un po’ d’altri tempi, dell’Ultramaratona. 

 

Classifica maschile primi 20

 

1

 Erik Clavery

 FRA

6.39.07

2

 Jason Loutitt

 CAN

6.40.32

3

 Patrick Bringer

 FRA

6.47.50

4

 Thorbjorn Thorsen Ludvigsen

 NOR

6.49.55

5

 Silvano Fedel

 ITA

6.51.18

6

 Ben Nephew

 USA

6.54.26

7

 Thierry Breuil

 FRA

6.57.53

8

 Yann Curien

 FRA

6.59.32

9

 Giuliano Cavallo

 ITA

7.01.24

10

 Sverre Morten Slethaug

 NOR

7.02.36

11

 Francesco Caroni

 ITA

7.03.54

12

 Dachhiri Sherpa

 NEP

7.04.11

13

 Marco Zanchi

 ITA

7.04.57

14

 Gustavo Reyes

 ARG

7.07.52

15

 Stuart Mills

 GBR

7.10.42

16

 Julian Rendall

 GBR

7.16.50

17

 Daniel Doherty

 IRL

7.19.18

18

 Marcus Biehl

 GER

7.20.23

19

 Daniel Oralek

 CZE

7.21.01

20

 Robert Nieuwland

 NED

7.23.27

23

 Massimo Tagliaferro

 ITA

7.27.19

25

 Daniele Forconi

 ITA

7.30.17

40

 Fabio Granzotto

 ITA

7.57.49

61

 Marco Zarantonello

 ITA

9.09.51

 

Classifica femminile primi 20

 

1

 Maud Gobert

 FRA

7.41.31

2

 Cecilia Mora

 ITA

7.50.02

3

 Lucy Colquhoun

 GBR

7.57.20

4

 Aurelia Truel

 FRA

8.04.22

5

 Cinzia Bertasa

 ITA

8.14.01

6

 Laurence Klein

 FRA

8.14.49

7

 Katia Fori

 ITA

8.17.32

8

 Xari Adrian Caro

 ESP

8.35.24

9

 Melanie Bos

 CAN

8.45.26

10

 Denise McHale

 CAN

8.48.35

11

 Cristina Zantedeschi

 ITA

8.53.21

12

 Alison Bryant

 USA

8.58.49

13

 Su Don-Wauchope

 RSA

9.02.11

14

 Patrizia Pensa

 ITA

9.10.27

15

 Ildiko Wermescher

 HUN

9.24.40

16

 Giuliana Arrigoni

 ITA

9.26.01

17

 Bernadette Benson

 CAN

9.27.07

18

 Adela Salt

 GBR

9.36.40

19

 Jackie Muir

 CAN

10.06.03

20

 Sharon Lynn Broadwell

 NOR

10.10.36

 

Classifica per nazioni – squadre maschili

 

1

 FRA

20.24.50

2

 ITA

20.56.36

3

 NOR

21.39.02

4

 GBR

22.07.19

5

 GER

22.27.51

6

 USA

22.30.29

7

 IRL

22.47.41

8

 ARG

23.38.19

9

 NED

23.43.12

10

 CAN

23.46.52

11

 GRE

24.19.23

12

 FIN

25.01.19

13

 LTU

26.10.06

14

 ESP

27.35.16

 

 

 

Classifica per nazioni – squadre femminili

 

1

 FRA

24.00.42

2

 ITA

24.21.35

3

 CAN

27.01.08

4

 GBR

28.12.24

5

 ESP

29.28.04

6

 HUN

31.15.21

 

Condividi post
Repost0
11 luglio 2011 1 11 /07 /luglio /2011 21:50

nazionale-trail.jpg

Grazie Azzurri! Grazie a tutti, perchè ciascuno ha svolto la sua piccola, grande, parte!

 

Va in archivio felicemente il 3° IAU Tfrail World Championships, svoltosi a Connemara (Irlanda) lo scorso 9 luglio. L'Italia porta a casa ben tre Argenti, con il secondo posto individuale di Cecilia Mora che sino al 48° km di gara ci ha fatto sognare l'Oro, e i due Argenti a squadre.

Gli Italiani hanno dato davvero il massimo e le medaglie conquistate rappresentano un patrimonio sudato e conquistato duramente. A loro, agli atleti azzurri, vanno tutte le nostre congratulazione, ma anche a tutti quelli che hanno dato loro supporto e che hanno reso possibile questa trasferta e il brillante risultato: agli altri rappresentanti delle delegazione nazionale, ma anche a tutti quelli che, da accompagnatori, si sono prodigati per rendere possibile il miglior clima possibile e per dare supporto agli atleti in gara.

Di seguito il messaggio di felicitazioni di Gregorio Zucchinali, presidente della IUTA.


   

Un ringraziamento agli atleti della Nazionale che hanno colto il massimo che era possibile, visti i valori in campo, e cioè il secondo posto di Cecilia Mora tra le donne e l’argento sia per le donne che per gli uomini.

Un grazie agli RB che c’erano come atleti e cioè a Cristina Zantedeschi e  a Francesco Caroni e per i simpatizzanti Cinzia Bertasa e Marco Zanchi dell’IZ, oltre agli official Gregorio Zucchinali e Nicola Tiso.

Un particolare rigraziamento ai volontari come il nostro massoterapista Stefano Punzo che a loro spese hanno supportato validamente l’impresa

Il tracciato sui 70 km molto impegnativo, a differenza di quanto era stato detto da più parti, ha presentato numerosi tratti in cui gli atleti sprofondavano sino alla coscia ed anche oltre nei prati acquitrinosi e discese ripidissime senza corde e rese scivolose dall'erba.

Tutti sono caduti tutti e qualcuno ha anche “nuotato” nella melma tanto che molti atleti hanno evidenziato in questa gara più la dimensione del “no limits” che dell'ultra-trail  classico, tanto che il capitano della squadra maschile - e cioè Lorenzo Trincheri - è stato costretto al ritiro

Un particolare ringraziamento alla RB  Ilaria Fossati che ha gestito la logistica degli accompagnatori e che, con Emilio Ardizzone, ci ha accolti al ritorno a Bergamo con un piccolo "comitato" di festeggiamenti.

Un grazie a chi ci è stato vicino: ora si tratta di darci appuntamento a Winschoten, in Olanda, per i Mondiali 100 km  a settembre.

 


Condividi post
Repost0
11 luglio 2011 1 11 /07 /luglio /2011 00:00

Campionato-del-mondo-ultratrail-2011-0172.JPGVincono il 3° Campionato del Mondo Ultratrail (IAU World Trail Championshio), tenutosi a Connemara (Irlanda) i francesi Erik Clavery e Maud Gobert. All'Italia l'Argento femminile con Cecilia Mora, campionessa del mondo uscente. Ma nella classifica a squadre (che è stata introdotta per la prima volta quest'anno nella storia ancora breve dei Campionati del Mondo IAU Trail), grazie alla tenacia dei componenti delle sue due squadre nazionali (maschile e femminile), l'Italia conquista l'Argento a squadre maschile e femminile.

Un percorso di gara secondo alcuni difficile, secondo altri meno. Alcune delle difficoltà lamentate da alcuni: soprattutto l'acqua presente in numerosi tratti del terreno e la scivolosità dei pendii, sono state per altri difficoltà facilmente aggirabili.
Certo è che tra i nostri atleti, Lorenzo Trincheri assieme ad un atleta che lo precedeva di poco è sprofondato sino alla vita nell'acqua di una marcita per cadere malamente subito dopo ed essere costretto al ritiro.
Numerosi e ardui i dislivelli altimetrici da superare, in un percorso che si presentava molti articolato: dopo la partenza ( che è stata data nell'affascinante scenario di Kylemore Abbey) e dopo circa 3500 metri su asfalto gli atleti venivano immessi nel percorso di Diamond Hill, un loop ad 8 da ripetere per due volte con un passaggio al 12° km al punto di assistenza ubicato in zona arrivi (Letterfrack). Quindi, attorno al 20° km, i runner venivano immessi nel giro grande a forma di cerchio - grosso modo, anche se interrotto - da percorrere sino al punto più estremo dov'era ubicato il posto di ristoro n°3 e quindi, dopo il giro di boa, all'indietro, seguendo la stessa via, per un totale - come si è detto - di 70 km.
131 gli atleti partenti, compresi quelli iscritti alla gara open: alle 17.30, erano circa 95 i finisher, con 11 ore di tempo massimo.
Le condizioni di terreno hanno fatto molta selezione tra gli atleti, sia nella gara maschile sia in quella femminile.
Uomini. Il canadese Jason Loutitt dopo essere stato alla testa della corsa per quasi 48 km cedeva il passo al francese Erik Clavery, che dominava la gara sino alla sua conclusione, chiudendo in 6h39'07. Loutitt lo seguiva sul traguardo con meno di 1' di distacco. Un po' più distanziato giungeva il terzo corridore, il francese Patrick Bringer in 6h47'50, che confermava la posizione acquisita già al 48° km. Quarto il norvegese Thorbjorn Thorsen Ludivgsen in 6h49.55, seguito da Silvano Fedel, primo degli Italiani, in 6h51'18 e dallo statunitense Ben Nephew in 6hh54'26".
Il francese Thierry Breuil che si trovava in quarta posizione al 48° km è scivolato in 7^ posizione al traguardo finale.
Il secondo e il terzo italiani sono stati Francesco Caroni che ha chiuso in 7h03'54 e Mario Zanchi in 7h04'57.
L'Italia non sale sul podio maschile, anche se sulla base dei riscontri cronometrici dei primi tre arrivati (tutti e tre selezionati per la competizione a squadre) si può affermare - seppure in via ufficiosa - che l'Italia ha conquistato il secondo posto del podio mondiale per classifica a squadre.
Comprensibile quindi la soddisfazione e l'emozione di tutti gli atleti, degli official e degli accompagnatori, man mano che accogliavano i loro compagni di squadra al traguardo.

Questa, invece, la gara femminile. Sin dall'inizio della gara, Cecilia Mora, campionessa del Mondo Ultratrail 2009, è passata - con molta determinazione al comando della corsa per mantenersi alla testa della gara sino a dopo il 48° km. Ma forse per avere dato un po' di più del necessario nell'ultima salita, o forse per una ripresa della più diretta avversaria alle sue spalle, negli ultimi chilometri di quasi pianura cedeva il passo alla francese Maud Gobert che, transitata al 48° km con poco più di due minuti di distacco, la precedeva al traguardo con il tempo di 7h41'31, dando a Cecicilia Mora un distacco di circa 9'. La francese Gober e l'italiana Mora sono state rispettivamente 31^ e 38^ in classica generale.
Alle loro spalle, la britannica Lucy Colquhorn che ha staccato il crono di 8h04'22 (42^ in classifica generale), conquistando la terza piazza del podio mondiale e Aurelia Truel (FRA) in 8h04'22 (47^), seguita da Cinzia Bertasa, seconda italiana, quinta tra le donne e 51^ in classifica generale, con il crono di 8h17'32 e da Laurence Klein con il crono di 8h14'49. Infine, settima, nella graduatoria femminile, ha tagliato il traguardo - felice di avere retto sino all'ultimo, difendendo la posizione dell'Italia nella classifica a squadre - Katia Fori, autenticamente commossa subito dopo l'arrivo, con il crono di 8h17'32.
Pe completare, ecco le classifiche a squadre ancore ufficiose.
Uomini
Francia
Italia

Donne
Francia
Italia
Canada
La gara, malgrado le abbondanti pioggie dei giorni scorsi, insolite perfino per gli Irlandesi del posto, è stata favorita da condizioni meteo accettabili e da una temperatura non fredda, con una tendenza al caldo man mano che avanzava il giorno: sole e cielo oscurati da nuvolaglia, soltanto a tratti.
Letizia Mora, intervistata al traguardo, ha detto: Venendo a partecipare a questo Campionato del Mondo, ho sognato la medaglia d'oro. E' ovvio. Ma anche quella che ho conquistato vale per me un patrimonio.Maud Gober aveva indubbiamente una marcia in più e, in pianura, appena mi ha potuto mi ha superato. Ha fatto una gran bella gara. E' stata brava e voglio complimentarmi con lei.. Bellissimi, stupendi, i paesaggi.
Cecilia Mora, autentica "mamma volante", ha portato con sé,  in questa trasferta, uno dei suoi figli e all'arrivo c'è stato un grande - commovente - abbraccio.
L'ho portato con me in questo viaggio, perchè ho voluto dargli un incoraggiamente. A scuola non è andato del tutto bene. Questo viaggio non è stato certo un premio, ma a mio modo di vedere un incoraggiamento perchè faccia meglio il prossimo anno e perchè si senta stimolato a studiare un po' di più - ha raccontato Cecilia alla vigilia.
Tantissime le scene commoventi al traguardo, dove gli atleti in arrivo sono stati aspettati coralmente dai propri compagni di delegazione già arrivati, da familiari e accompagnatori, fidanzate, mogli, compagni o viceversa, con scene di tenerezza e di commozione che fanno davvero bene al cuore.
Ogni arrivo è stato festoso e solidale: per ogni atleta che arriva al traguardo la festa è sempre grande per tutti.
Chi è stato costretto al ritiro è logicamente afflitto e dispiaciuto, ma solidale nei confronti dei propri compagni in gara.
Ed è questo il bello delle manifestazioni di trail, una caratteristica forse ancora più spiccata di quella che si respira in altri tipi di gare in linea, ma certamente abbastanza comune anche nelle altre discipline di ultramaratona.

Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

About

  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

banner tre rifugi Val Pellice 194x109

IAU logo 01
  NatureRace header
BannerRunnerMania.JPG
 banner-pubblicitario-djd.gif
VeniceUltramarathonFestival
supermaratonadelletna.jpg
LogoBlog 01
runlovers
atletica-notizie-01.jpg


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagine

Gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni

 

ultrasportheader950.gif

 

 

Gli articoli più visti dal 24/03/2014 al 24/04/2014
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 2 303
Articolo Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 1 728
Home Ultramaratone, maratone e dintorni 579
Mobile Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 247
Articolo Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 241
Articolo Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 236
Mobile Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 223
Mobile UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 206
Articolo UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 196
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (34^ ed.). L'evento è stato… 134
Articolo Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 118
Mobile A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 104
Mobile Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 103
Articolo A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 102

 

Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
Iscritti alla Newsletter 148
Articoli pubblicati 4259


Categorie

I collaboratori

Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
            Lara La Pera    Attilio Licciardi
 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

ShinyStat

Statistiche