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3 maggio 2015 7 03 /05 /maggio /2015 20:18

(Pasteo Runners, alias Alberto Bressan) La fortuna aiuta gli audaci e 300 audaci oggi, 3 maggio 2015, si sono dati appuntamento a Lozzo (BL) per la 4^ edizione del Trail de le Longane.

Il cielo molto coperto e la leggera pioggia delle prime ore del giorno non facevano presagire buone speranze ,mentre anche Alex Geronazzo ironizzava sul meteo: "Non guardate troppo verso l'altro - diceva spesso lo speaker - se dovesse piovere sarà come se cadesse acqua santa!".

Ore 9:45 ed il countdown è partito con tutti i 300 atleti che stavano per dare vita alla ormai classica gara di montagna di inizio maggio.

Le nuvole sono sembrate da subito stabili, scongiurando piogge e temporali, mentre la temperatura era perfetta per correre una gara simile tra salite e discese molto impegnative.

Come me Nicola Nardi con il quale ho delle gare da fare in coppia e quindi siamo partiti con l'ottica di correre insieme dall'inizio fino alla fine. Già dai primi chilometri si vedeva che la sua gamba era migliore della mia, ma si compensavano le brevi distanze con veloci recuperi.

Al 5° km la prima "rampa" di 1,5 km con 300 metri D+ dove di vedevano i più allenati prendere il largo.

Il bosco era uno splendore ed il silenzio rotto solo dal respiro affannoso dei podisti.

Superata la prima salita nemmeno il tempo per ragionarci tanto su che ci siamo ritrovati in netta discesa tra aghi di pino, radici e pietre.

Questa gara ha tre grandi salite e altrettante discese che non vanno per niente sottovalutate.

Alla seconda salita però ho sentito che le gambe non si stavano lamentando poi più di tanto e, quindi, l'ho affrontata alternando camminata a passo veloce con qualche tratto di corsa.

Nicola saliva che sembrava un motorino mentre i panorami si facevano apprezzare non poco. Altra discesa e stavolta c'era da stare molto concentrati!

L'ultimo tratto infatti era davvero scivoloso oltre che ripido e sconnesso. L'ultima salita è iniziata dal Sentiero giardino botanico Tita Poa che ha dato il via al punto più pendente di tutta la gara.

Per leggere tutto l'articolo segui il link sotto

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22 aprile 2015 3 22 /04 /aprile /2015 06:08
UltraTrail du Mont Blanc 2015. Chi sono i trailer dell'UTMB? Who are they? Cominciano a scaldarsi i motori...

Ancora ci separano parecchi mesi dall'edizione 2015 dell'UTMB 2015, in programma tra il 24 e il 30 agosto prossimi, ma siamo già entrati nel vivo delle cose, con un programma di gare e manifestazioni collaterali, altamente organizzato, ma anche con con la precisa definizione del numero dei partecipanti e della riapartizione nelle diverse gare in palinsesto e con la possibilità di costruire stastiche e di tentare di costruire delle identità dei partecipanti. 

Chi sono, appunto, i partecipanti alla edizione del 2015?

Partecipare ad una delle gare dell'Ultra-Trail du Mont-Blanc® è per i trailers di tutto il mondo un obiettivo ambito. Nonostante la presenza degli americani già alla prima edizione, l'UTMB® era principalmente l'appuntamento europeo della corsa in natura. Ma il fenomeno si è ampliato diventando internazionale con, dall'edizione 2007, concorrenti provenienti dai cinque continenti. Sempre più nazioni e sempre più rappresentanti di ogni nazione: l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® è diventato la Mecca del trailer, la gara che bisogna avere fatto almeno una volta nella vita ...

7500 concorrenti ... Nel 2015, 15.500 candidati hanno tentato di iscriversi. Un numero crescente ogni anno che l'Organizzazione deve limitare, non solo per il rispetto dell'ambiente eccezionale nel quale si svolgono le gare, ma anche per il rispetto dei candidati stessi, provenienti da tutto il mondo ed ai quali vogliamo evitare "ingorghi" sui sentieri. I sentieri del giro del Monte Bianco non possono accogliere un tale flusso di persone e la sicurezza dei concorrenti non può essere garantita.

A fine agosto, saranno 7.500 corridori di 87 nazionalità, provenienti dai 5 continenti alla partenza di una delle gare.

Circa 141 élite di livello internazionale... L'Ultra-Trail du Mont-Blanc® è l'appuntamento dell'élite mondiale, che attira i migliori corridori. A metà aprile, circa 141 atleti di livello internazionale erano già iscritti ad una delle 5 gare ...

Gli atleti élite presentano un indice ITRA* superiore a 800 per gli uomini e 700 per le donne. Questi criteri oggettivi permettono all'Organizzazione d'identificare i migliori della disciplina, dare loro un giusto riconoscimento e gestire equamente la loro iscrizione:

 

 

UTMB®

CCC®/TDS®/OCC

 

Men                              Women

Men                               Women

Free registration

>=850                               >=750           

>=800                               >=700           

Guaranteed registration but have to pay

>=750                               >=650           

>=700                               >=600           

 

 

Per consultare l'elenco dei concorrenti dell'élite iscritti ad ogni gara, clicca qui.

Dal 2014, l'UTMB® è una delle gare « Series » del circuito chiuso dell'UTWT - Ultra-Trail® World Tour - di cui uno degli obiettivi è di riunire l'élite mondiale su gare d'eccezione.

E 7300 concorrenti appassionati. Sono tutti insieme, riuniti sulla linea di partenza di una delle gare ma con obiettivi diversi!

Mentre per l'élite, il podio è il primo obiettivo, per gli altri 7300 corridori, tagliare il traguardo ed ottenere il titolo di finisher rimane il graal finale. Per la grande maggioranza, la sfida consiste nell'oltrepassare i propri limiti.

Tra loro, André, 41 anni, promessa della boxe inglese, che per problemi di salute, è costretto a smettere. Comincia a correre per rilassarsi, senza obiettivi precisi ... Un incontro decisivo ed eccolo partito per i trail ... sempre più lunghi !

E Emmanuel, 46 anni, responsabile di un servizio de chirurgia oncologica: corre per il piacere, la scoperta di sè e soprattutto per tutti coloro che cura e che non hanno la fortuna di potere praticare un'attività fisica ... «Questo sport mi da la forza di perseguire la mia missione di medico e dare conforto».

David è Chti (abitante del nord della Francia) e trailer! Come molta gente del nord, David è il figlio di un ex minatore, amante della sua regione, dei terril (montagne di scorie di carbone) e del duro lavoro di cui questi sono testimoni. Appassionato di trail, si allena per l' UTMB® sui più alti terril d'Europa, tra cui quelli di Loos-en-Gohelle!

E poi c'è Clément, 31 anni, uno dei 120 pettorali solidali dell'UTMB®... Quest'anno, Clément si è concesso la sua « petite trotte », un anno itinerante intorno alle montagne del mondo per preparare l'UTMB® e raccogliere più di 4 000 € per ristrutturare una scuola in Nepal, con l'associazione Children's home.

Una delle caratteristiche specifiche del trail-running è di permettere a tutti i corridori, élite e non, di partecipare alla stessa gara con le medesime regole. Questa prossimità tra concorrenti, qualunque sia il loro livello, è particolarmente importante per l'organizzazione dell'UTMB®. Le gare dell'Ultra-Trail du Mont-Blanc® rappresentano l'eccellenza di questo sport, ma anche la sua diversità. L'impegno, la personalità ed il talento di ogni concorrente garantiscono tante belle emozioni!

 

* International Trail Running Association

Indice ITRA : Un Indice di performance internazionale

Per saperne di più, segui il link sotto

 

Who are they?

For trail-runners all over the world, participating in one of the Ultra-Trail du Mont-Blanc® races is an objective. If since the first year (2003), Americans were all ready present at the UTMB® , the other 14 were all european. Since then, over the years, the phenomena has expanded and globalised with, since its fifth year, in 2007, representation from the five continents. More and more countries, more and more representatives from each country; the Ultra-Trail du Mont-Blanc® has become the Mecca for trail-running, The Race which has to be run at least once in one's life....

7500 enthusiastic runners. In 2015, there were 15 500 who wanted to participate. A number that the organisation must limit, not only in respect of the exceptional environment, but also in respect of the candidates, some of whom have crossed the world, who are not coming to run in a queue. In fact, the paths around Mont-Blanc do not have the dimensions to welcome such a flow of runners, to whom it would be difficult to ensure security in an environment in the midst of the mountains.

There will be 7 500 from 87 countries coming from the 5 continents who will take the start of one of the races at the end of August.

Of whom around 141 are elite at an international level... This planetary infatuation has not escaped the thousands of runners from all over the world who have given themselves a rendezvous at the Ultra-Trail du Mont-Blanc®. Mid-April, almost 141 athletes, elite at an international level, have already registered for one of the 5 races...

The high ranking international athletes are runners who have an ITRA* mark superior to 800 for the men and 700 for women. These objective criteria allow the organisation to identify high ranking athletes, to give them sufficient recognition and to manage their registration fairly:

 

UTMB®

CCC®/TDS®/OCC

 

Men                              Women

Men                               Women

Free registration

>=850                               >=750           

>=800                               >=700           

Guaranteed registration but have to pay

>=750                               >=650           

>=700                               >=600           

 

 

To discover the list of elite athletes who have registered race by race, click here.

Since 2014, the UTMB® is one of the « Series » races in the UTWT - Ultra-Trail® World Tour 's competitive circuit, one of whose objectives is to unite, at exceptional events, the world elite.

... And 7300 fervent runners. They are all together at the start but with slightly different objectives!

While for elite runners, the podium is the main objective, for more than 7 300 runners, crossing the finishing line, to become a finisher, is the final grail. For the great majority, the challenge is that of their time against their own limits.

Amongst them, André, 41, who had a promising career in English boxing. For health reasons, he had to stop. He began running, without a real aim, just to unwind... A decisive meeting and he started trail-running ... longer and longer distances!

Or Emmanuel, 46, responsible for a cancer surgery department: he runs for pleasure, the discovery of himself but above all for those he treats who do not have the chance of partaking in physical activity... « This activity gives me the force to follow my mission of caring and bringing some comfort. »

David is a Chti (comes from Northern France) and trail-runner ! Like many northerners he is a miner's son and loves his region, the slag heaps and the labour which they testify. A trail-running enthusiast, he has found a training ground on the highest slag heaps in Europe, those of Loos-en-Gohelle to prepare for his UTMB® !

Or even Clément, 31, one of the 120 solidarity race-bibs in the UTMB®... This year, Clément is allowing himself his « petite trotte à Clément », an itinerant year around the mountains of the world in preparation for the UTMB® and raising almost 4 000€ to renovate, via the association Children's home, a primary school in Nepal.

One of the precious characteristics of trail-running is to allow all runners, elite or not, to participate in the same race with the same rules of play. This proximity between runners whatever their level, is particularly important for the UTMB® organisation. The Ultra-Trail du Mont-Blanc® races represent the excellence of this sport but also its diversity. The engagement, personality and the talent of each runner, elite or not, promises the display of very beautiful emotions!

PROGRAMMA

Lunedì 24 agosto - Chamonix

17h30 : Partenza PTL®

Martedì 25 agosto - Chamonix

13h00- 19h00 : Salon Ultra-Trail® e ritiro pettorali TDS®

Mercoledì 26 agosto - Courmayeur e Chamonix

07h00 : Partenza TDS®, Courmayeur (Italia)

10h00-19h00 : Salon Ultra-Trail® e ritiro pettorali

22h00 : Primi arrivi TDS®

Giovedì 27 agosto - Chamonix

08h00 : Partenza OCC, Orsières (Svizzera)

Tutto il giorno, arrivi TDS®

10h00- 19h00 : Salon Ultra-Trail®

13h00 : Primi arrivi OCC

Venerdì 28 agosto - Courmayeur e Chamonix

09h00 : Partenza CCC®, Courmayeur (Italia)

09h00- 13h00 : Salon Ultra-Trail®

17h30 : Partenza UTMB®

20h30 : Primi arrivi CCC®

Sabato 29 agosto - Chamonix

Tutto la mattina, arrivi CCC®

14h00 : Primi arrivi UTMB®

Domenica 30 agosto - Chamonix

Tutto il giorno, arrivi UTMB®

15h00 : Cerimonia ufficiale di chiusura Ultra-Trail du Mont-Blanc®

15h30 : Ultimi arrivi UTMB® & PTL

 

SUMMIT MONDIALE DEL TRAIL-RUNNING
Come vivere un'avventura favolosa intorno al Monte Bianco con
5 gare d'ultra-endurance !

 

  • UTMB® [Ultra-Trail du Mont-Blanc®]: 3 nazioni - 170 km e 10 000 m D+ in semi-autonomia - 2300 concorrenti - venerdì 28 agosto alle 17:30 da Chamonix a Chamonix in max 46 ore.
  • CCC® [Courmayeur-Champex-Chamonix]: 3 nazioni - 100 km e 6 000 m D+ in semi-autonomia - 1900 concorrenti - venerdì 28 agosto alle 9:00 da Courmayeur a Chamonix in max 26:30 ore.
  • TDS® [sur les Traces des Ducs de Savoie]: 119 km e 7 250 m D+ in semi-autonomia 1600 concorrenti - mercoledì 26 agosto alle 6:00 da Courmayeur a Chamonix in max 33 ore.
  • PTL® [la Petite Trotte à Léon]: 3 nazioni - circa 300 km e 26 000 m D+ in autonomia completa. Un raid non-stop senza classifica per 100 squadre (max 250 concorrenti) - lunedì 24 agosto alle 17:30 da Chamonix a Chamonix in max 142.
  • OCC [Orsières-Champex-Chamonix]: 53 km et 3 300 m D+ in semi-autonomia per 1200 concorrenti - giovedì 27 agosto alle 8:00 da Orsières a Chamonix in max 14 ore.
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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 20:03
Marathon des Sables 2015. L'impresa di sir Ranulph Fiennes, sportiva ma anche collegata ad un obiettivo caritatevole
Marathon des Sables 2015. L'impresa di sir Ranulph Fiennes, sportiva ma anche collegata ad un obiettivo caritatevole
Marathon des Sables 2015. L'impresa di sir Ranulph Fiennes, sportiva ma anche collegata ad un obiettivo caritatevole
Marathon des Sables 2015. L'impresa di sir Ranulph Fiennes, sportiva ma anche collegata ad un obiettivo caritatevole

Il britannico sir Ranulph Fiennes, 71 anni, noto per le sue innumerevoli imprese sportive estreme, è in questi giorni impegnato a partecipare alla Marathon des Sables 2015, fiancheggiato da Rory Coleman suo personal trainer (ma soprattutto atleta, con diversi importanti achievement nel suo palamares, tra i quali l'essere stato per 11 volte finishe della MdS, nonché organizzatore di eventi sportivi in UK). Il suo obiettivo è quello di essere il primo cittadino britannico di questa fascia d'età a completare la Marathon des Sables.

Al termine della prima tappa, il suo coach Rory Coleman ha rimarcato che Runulph Fiennes ha superato almeno il 25 per cento degli atleti più giovani di lui.

Dunque, senz'altro positivo il risultato della prima tappa.

L'altro obiettivo importante e rimarchevole di Ranulph Fiennes è di raccogliere due milioni e mezzo di sterline per la Charity Marie Curie.
 

Ranulph Fiennes 'overtaking people a quarter his age' in Marathon des Sables

The 71-year-old is facing temperatures of more than 50C running through the Sahara as he hopes to raise £2.5m for UK charity Marie Curie

Sir Ranulph Fiennes’ coach has revealed the 71-year-old explorer is overtaking people a quarter of his age during the Marathon des Sables.

Fiennes is facing temperatures of more than 50C (122F) and endless sand dunes in the challenge, dubbed the toughest footrace on Earth. He hopes to raise £2.5m for the UK charity Marie Curie by taking part.

His fitness coach, Rory Coleman, told BBC Breakfast: “He is overtaking lots of people who are a quarter of his age, not just half his age. It’s remarkable he’s doing this at 71.”

But Fiennes said he was trying to allay his competitive side to ensure he had enough energy to finish the race. He said: “I rely on Rory, uncle Rory, to get it right and make sure I don’t go too fast, which is a competitional [sic] element you’ve got to subdue, because it gets worse and worse and worse.

“Yesterday I thought was very difficult, but it’s nothing compared with the next day, and the next day and the next day, so you’ve got to stop any form of competition if you’re going to compete at a certain age.”

The explorer, who turned 71 in March and is battling diabetes, said enduring blisters and the heat was the toughest part of the challenge. He said: “I’m OK in the cold but I don’t like the hot very much ... I’m also finding that the blister situation is new, you’ve got to keep plastering stuff on, be sure of no sunburn.

“I really need to complete it because we are desperate to raise lots of money for Marie Curie, and without completion of course you don’t raise so much money.”

The Marathon des Sables in Morocco covers 155 miles (251km) including the distance of a marathon a day and a double marathon one day, with runners carrying everything they need on their backs.

Fiennes received a message from the Prince of Wales wishing him the very best of luck before taking part in the race. He hopes the money raised will help Marie Curie provide more free care and support to people living with a terminal illness.

Fiennes hopes to become the oldest Briton to complete the marathon, which lasts for six days. Monday is the second leg of the race and will see the explorer cover 19 miles of ground from Oed Tijekht to Jebel el Otfal. He faces three steep climbs in temperatures reaching 50C.

This follows Sunday’s run of 22 miles, which took Fiennes eight hours to complete.

TheGuardian.com

My Story...

As a young person I had loved sport but by the time I reached 31, fitness didn't feature in my life. I was successful in other areas of my life: I had my own business, three great children and a nice house.

But life was out of control, I was an overweight, 40/day cigarette smoking alcoholic. On 5 January 1994, I realised that I had to change the way I approached life and decided that it was time to stop looking for happiness in drink and cigarettes.

My dream to get fit started with a short jog. At 15 stone in weight I was totally out of breath after just 100 metres and was appalled at the state of my body.

For the next three months I was motivated by my dream. I stuck to my goals, stopped smoking, gradually increased my exercise regime and controlled my diet. In just three months I was able to run a Half-Marathon in under 2 hours.

I went on to run the London Marathon in 1995 in under 4 hours and enjoyed the 'marathon experience' so much that by 1998 I had run my first 100 marathons. I raised my personal best to 3 hours 24 minutes and set 9 Guinness World Records for running on treadmills.

During this journey of fitness I have experienced some amazing life adventures, including:
Running John O'Groats to Lands End
Running the Flora 1,000 Mile Challenge
Running a 600 mile route connecting the grounds of the Premier League Football Clubs
Running 1,275 miles from London to Lisbon for Euro 2004 = 30 miles per day for 43 days
Completed 11 Marathon des Sables and now going for my 12th in April 2015.
Fitness has brought me great happiness and is a fundamental part of my daily life... I completed over 870 Marathons and now have a dream of completing 1000 Marathons in 2017.

Rory Coleman Perfomance Coach

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15 aprile 2015 3 15 /04 /aprile /2015 06:47
Tour Monviso Trail 2015 (3^ ed.). Dal 15 aprile aperte le iscrizioni online e, finalmente, si potrà compiere l'intero circuito del Re di Pietra

Domenica 30 agosto 2015 a Crissolo (CN), si svolgerà il Giro del Monviso (Tour Monviso Trail), alla sua 3^ edizione. Dal 15 aprile su www.wedosport.net sono aperte le iscrizioni.  E finalmente si può correre facendo il giro completo del Monviso, il Re di Pietra, una volta superate alcune questioni "autorizzative", grazie anche all'attivazione di sinergie virtuose, con tre proposte, il Tour Monviso Trail "International", il Tour Monviso Race per i trailer meno allenati su di una distanza contenuta, e il Tour Monviso Walk per i semplici camminatori.
L’Ente di gestione delle Aree protette del Po Cuneese ed il Comitato organizzatore della 3° edizione del Tour Monviso Trail, in programma domenica 30 agosto 2015 a Crissolo (Cn) erano all’opera già dall’ottobre 2014 per cercare di realizzare il “sogno” degli sportivi appassionati di corse ed imprese sui monti: la realizzazione del Giro del Monviso inteso proprio come periplo dello stesso. Non che sia una novità: alla fine degli anni ’80 ben tre edizioni percorsero i sentieri che circondano il Monviso, sia pure con partenza ed arrivo da Pontechianale.
Poi l’avventura si interruppe ed i primi tentativi di riproporre l’“evento”, sia pure con base logistica a Crissolo in alta valle Po, si sono scontrati con una serie di complicazioni di tipo “autorizzativo”, che non hanno costretto l’organizzazione a valorizzare la sentieristica “nostrana” con risultati che, peraltro, si possono definire di assoluta eccellenza.
Ora le sinergie messe in atto dall’Ente Parco del Po cuneese, che è riuscito a coinvolgere il Parc naturel régional du Queyras, la Réserve Naturelle Nationale Ristolas – Mont Viso e l’Office de Tourisme du Queyras, hanno prodotto l’auspicato risultato finale.
Nell’occasione, il Commissario dell’Ente Parco, Silvano Dovetta, esprime la propria particolare soddisfazione per il risultato ottenuto, anche sotto il profilo politico-amministrativo: il nuovo TourMonvisoTrail si colloca a pieno titolo nel contesto dell’ottimo lavoro di cooperazione che ha portato al finanziamento, con fondi europei, del PIT Monviso, al riconoscimento della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso (MaB UNESCO), all’ottenimento di fondi ALCOTRA per avviarne la gestione, anche tramite l’esperienza della CETS (Carta Europea del Turismo Sostenibile). E’ grazie a questo spirito e all’indispensabile collaborazione del comitato organizzatore e del direttore di gara, Carlo Degiovanni, che finalmente il territorio può riproporre un evento di eccezionale fascino ed attrattiva.
Quindi, si riparte per la nuova avventura: solo una piccola, ma significativa variazione nella denominazione delle tre proposte organizzative: “Tour Monviso Walk”, destinata agli appassionati di escursioni e “Tour Monviso Race”, rivolta agli atleti che preferiscono distanze più contenute, rimangono invariate, mentre Tour Monviso Trail si arricchisce dell’aggettivo “International”, che ne sancisce il carattere transfrontaliero.
Le caratteristiche tecniche rimangono praticamente invariate, sia pure con tracciati leggermente ritoccati nella discesa finale, per le formule “Race” e “Walk”, mentre la formula “International Trail” fa registrare un discreto “sconto di pena” sul dislivello, riportandolo al di sotto dei 3000 metri complessivi.
Le passate edizioni hanno fatto scoprire e conoscere territori e strutture di grande interesse: i Rifugi Giacoletti, Sella, Bagnour ed Alpetto, le aree naturali del Pian del Re e del Bosco dell’Alevè.
Quest’anno il tracciato di gara dettato dal passaggio in Francia proporrà alcune novità di grande rilievo: il suggestivo transito, in senso antiorario, nel Buco di Viso al Colle delle Traversette, recentemente ristrutturato e messo in sicurezza a cura della Regione e dell’Ente Parco, l’area naturale dell’alta valle del Guil francese, con annesso il “Refuge du Viso”, la parete ovest del Monviso con il Dado di Vallanta, il Rifugio Vallanta e l’omonimo vallone, poi su al classico ed obbligatorio passo di San Chiaffredo ed il ritorno inedito a Crissolo attraverso le così dette “Balze di Cesare” (chi conosce l’etimologia della denominazione?) ed il sentiero V9, definito il più antico sentiero di salita diretta al Monviso da Crissolo.
Ci si prepara dunque ad accogliere al meglio i cosi detti “trailer”, limitandone, come sempre, il numero complessivo: 400 tra le formule International Trail e Race; nessun limite per i “Walker”, invitati ad essere protagonisti in una giornata di sport e natura, che ha tutte le premesse per essere memorabile.
Maggiori info: sito web www.tourmonvisotrail.it in corso di implementazione.

 

Tour Monviso Trail 2015 (3^ ed.). Dal 15 aprile aperte le iscrizioni online e, finalmente, si potrà compiere l'intero circuito del Re di Pietra
Tour Monviso Trail 2015 (3^ ed.). Dal 15 aprile aperte le iscrizioni online e, finalmente, si potrà compiere l'intero circuito del Re di Pietra
Tour Monviso Trail 2015 (3^ ed.). Dal 15 aprile aperte le iscrizioni online e, finalmente, si potrà compiere l'intero circuito del Re di Pietra
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13 aprile 2015 1 13 /04 /aprile /2015 21:05
Ultratrail delle 4 cime. A Palermo, su e giù per i monti della Conca d'ora, un trail autogestito di due runner palermitani
Ultratrail delle 4 cime. A Palermo, su e giù per i monti della Conca d'ora, un trail autogestito di due runner palermitani
Ultratrail delle 4 cime. A Palermo, su e giù per i monti della Conca d'ora, un trail autogestito di due runner palermitani
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Ultratrail delle 4 cime. A Palermo, su e giù per i monti della Conca d'ora, un trail autogestito di due runner palermitani

Salvatore Maira, medico e sportman, amante in particolare delle escursioni in MTB e del Trail, essendo reduce da una lesione al ginocchio che lo ha indotto al ritiro al Tor des Gèants 2013 e che lo ha tenuto lontano per qualche tempo dal trail competitivo, si è lanciato - nel suo percorso di ripresa - in un ultratrekking su alcune delle cime che contornano la Conca d'Oro e, riprendendo una precedente denominata "Trail delle 3 cime" e ha dato vita in forma auto-gestito all'"Ultratrail delle 4 cime", in un percorso che - in unica soluzione - collega le quattro vette contigue di Monte Pellegrino, Monte Gallo, Pizzo Manolfo e Monte Cuccio.

Suo compagno di avventura è stato Alberto Di Napoli, amico, comprimario di imprese sportive e taciturno quanto basta.
Bella l'idea in sé, visionaria quanto basta: Salvatore Maira, con Alberto di Napoli oggi, e con Claudia Occhipinti e Marco Saitta nella precedente impresa delle 3 cime, si può considerare un "pioniere", nel senso che, un domani, se qualche volenteroso volesse raccogliere l'idea questo circuito potrebbe divenire un "Urban Ultratrail" con partenza ed arrivo nel cuore della città di Palermo, ma anche un percorso destinato alla valorizzazione delle impareggiabili bellezze naturalistiche dei monti che contornano Palermo dalle cui cime si possono godere vedute di impareggiabile bellezza
.

Complimenti a Salvatore Maira e ad Alberto Di Napoli per la bella e straordinaria impresa!

(Salvatore Maira) Non farò la cronaca puntuale di questo raid, a volte le cronache possono essere molto noiose.

Dico semplicemente che nello svolgersi della sequenza del giro:monte Pellegrino, monte Gallo, Pizzo Manolfo, monte Cuccio siamo partiti alle 4.00 del mattino e siamo arrivati dopo 14 ore alle antenne di monte Cuccio ancora con la luce, siamo stati recuperati più tardi dopo un ritorno faticoso mentre imbruniva…

Abbiamo vissuto , dall’alto della Scala Vecchia, la città addormentata, con le sue luci e il suo respiro tranquillo, gli splendidi paesaggi dalle cime dei monti e abbiamo vissuto momenti di vita pura come la visione di un puledrino appena nato che la madre aiutava ad alzarsi e nel ritorno al buio il salvataggio di un cucciolo di cane che guaiva attirando,fortuitamente, la nostra attenzione.

Il giro delle 4 Cime, nato dopo quello delle 3 cime realizzarto assieme a Marco Saitta e a Claudia Occhipinti due anni addietro, è figlio di un infortunio occorsomi al Tor des Géants nel 2013 che mi ha tenuto fermo più di un anno. Ho subito due interventi alle ginocchia e sono passato attraverso un percorso di riabilitazione stentato: e allora ho deciso di ricominciare proprio dall’Ultratrekking e nonostante il sovrappeso dovuto all’immobilità e la mancanza di allenamento improvvisamente la settimana scorsa ho fissato una data; ho trovato un compagno ideale in Alberto di Napoli, silenzioso atleta e amico di sempre e, un bel mattino, siamo partiti.

I chilometri percorsi dalla Scala Vecchia (l'antica via di accesso a M Monte Pellegrino e al Santuario di Santa Rosalia), fino alla cima di monte Cuccio sono stati 61,210, mentre sino al punto del "recupero" da parte della mia Francesca la distanza complessiva è stata di 71 km.

Gli zaini avevano un peso di circa 5,5 kg, la riserva d’acqua era di quasi due litri. Alimentazione stentata con barrette di cereali,uva passa e qualche biscotto secco.

Al termine, ognuno di noi aveva i suoi acciacchi, ma che soddisfazione avere guardato Palermo dall’alto da prospettive opposte.

Questo giro è stato funzionale a un altro progetto che ho in mente da tempo: l’attraversamento da sud a nord, della Sicilia sulle tracce gps fornitemi da Franco Tedesco, patron della Coast2Coast Bike Tour, con cui sono stato In Tunisia e in Marocco.

Il percorso, da me fatto in Mountain Bike cinque volte con arrivi diversi e un chilometraggio che varia a seconda degli arrivi da 220 a 320 si svolge su regie trazzere e in alcuni tratti single track che si snodano sulle montagne della Sicilia.

La partenza avviene a San Leone e l’arrivo a Mondello con un itinerario, in tre tappe,di 220 km.

Vorrei farlo a Giugno in autosufficienza, con zaino e sacco a pelo; penso di farlo in solitaria o, al massimo con un compagno.

A proposito, cercasi volontario!

Ti può interessare anche il racconto dell'impresa precedente, scritto da Claudia Occhipinti.

Il percorso che i nostri due eroi hanno seguito...

Il percorso che i nostri due eroi hanno seguito...

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8 aprile 2015 3 08 /04 /aprile /2015 23:39
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa

Il Glory Trail, dal Piave al Grappa, si svolgerà il prossimo 8 agosto 2015, con partenza da Alano di Piave e arrivo a Seren del Grappa, per ricordare un fatto realmente accaduto, nel corso della Grande Guerra '15-'18.

50 km di corsa, da soli o in staffetta, lungo i sentieri e a ridosso delle trincee che dal Piave al Grappa sono stati teatro di alcuni dei momenti più sanguinosi della Grande Guerra: questo è Glory Trail, il trail running in programma il prossimo 8 agosto che è stato presentato l'8 aprile 2015, nella sede dell’Unione montana Feltrina.

Erano presenti il presidente dell’unione Federico Dalla Torre con i sindaci Serenella Bogana (Alano di Piave) e Dario Scopel (Seren del Grappa) e l’assessore allo sport di Alano Angelo Zancaner, gli organizzatori Ivan Piol e Gianpietro Slongo, rispettivamente presidente e vice della società Dolomiti Psg (già organizzatrice della Santa Klaus Running di Belluno e della Trail Dolomiti Park da Croce d’Aune al rifugio Dal Piaz).

Nella ricorrenza dei 100 anni dalla fine della Grande Guerra, ad un gruppo di sportivi (società Dolomiti PSG di Feltre) nati e cresciuti a contatto quotidiano con i ricordi di questo momento storico, sembrava quasi un impegno doveroso trovare un progetto che coniugasse la storia con lo sport e l’ambiente, sull’onda delle emozioni che il 2015 porterà in Italia e nel mondo.

Glory Trail prende spunto da un fatto veramente accaduto la notte prima della famosa battaglia di Caporetto, quando i soldati in trincea chiesero ai superiori di poter andare per un’ultima volta prima del combattimento – ha spiegato Piol  – di notte corsero fino ad Alano e prima dell’alba tornarono in trincea sempre di corsa portando con sé i ricordi delle famiglie e qualche cosa da mangiare per i commilitoni. Per molti fu la corsa dell’addio. Quella stessa corsa che noi proponiamo agli atleti oggi di fare in un momento di pace, non dimenticando chi quella pace l’ha guadagnata per noi”.

Glory Trail  si snoderà dal parco del Piave a Fener lungo gran parte della linea del fronte, passando a ridosso delle trincee del Monte Palon (mai dentro per rispetto di chi ha dato la vita in quei cunicoli) e sui sentieri che si snodano fino all’Ossario di Cima Grappa, arrivati al rifugio in cima chi correrà in staffetta potrà darsi il cambio con il compagno di gara e proseguire fino al Forcelletto e ancora giù fino all’arrivo in piazza a Seren del Grappa. Un totale di circa 50km per un dislivello totale di circa 2.700mt.

Due le Zone logistiche dell'evento: il parco del Piave di Fener dove il venerdì 7 agosto saranno consegnati i pacchi gara, ci sarà la “cena del soldato” con un’area espositiva anche di carattere storico e dei momenti di ricostruzione storica di alcuni episodi che hanno caratterizzato la Grande Guerra tra Alano e il monte Grappa. Poi il sabato, giorno della gara, tutto si sposterà tra Seren del Grappa e Rasai, dove ci saranno traguardo e zona pasta party, spogliatoi e docce.

Per noi questo progetto, sebbene nato con la precedente Amministrazione sotto impulso dell’allora assessore Livio Scopel, è come una grande avventura – ha detto il presidente Dalla Torreè la prima volta che l’Unione montana sponsorizza un grande evento sportivo, anche se questo ha una valenza storico-turistica”.

Un grazie va sicuramente al consigliere regionale Dario Bond che per primo, cinque anni fa, ha creduto ad un primo progetto ora diventato di dimensioni ben piu' grandi – ha detto il sindaco BoganaGlory Trail è un evento che si inserisce in una cornice storica ben precisa e nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra vissuta sulla pelle delle nostre popolazioni. Lo sport unisce sempre i popoli e questa è la finalità anche dell’evento che proseguirà almeno fino al 2018 con il pieno appoggio dei comuni di Alano e Seren”. Gli ha fatto eco l’assessore Zancaner che ha voluto ricordare come il primo progetto di cinque anni fa fosse firmato Gs Alano di Piave.

Da parte nostra il grazie va all’allora assessore Livio Scopel che ebbe l’intuizione di portare avanti il progetto e all’associazione Dolomiti Psg che lo sta organizzando – ha commentato il sindaco Scopello sport è lo strumento ideale per la valorizzazione di un territorio. La promozione turistica arriva anche attraverso eventi sportivi ben organizzati”.

Glory Trail sta coinvolgendo molte realtà associative del territorio e lo spirito è proprio quello di unire le forze per un unico obiettivo” ha spiegato Slongo, mentre Piol si è soffermato anche sulla spiegazione del logo dell’evento “che riproduce i gradi militari in cui il verde rappresenta la montagna del Grappa e l’azzurro l’acqua del Piave. Mentre la parola Glory ricorda che fu poi gloria per tutti perché si arrivò alla pace. L’ambizione nostra è di arrivare a coinvolgere tutte le 12 nazioni che inviarono soldati a combattere sul Grappa durante la Prima Guerra Mondiale”.

Le iscrizioni sono aperte e tutte le informazioni nel sito http://glorytrail.sersis.it/ e nella pagina Facebook ufficiale “Glory Trail”.

La Corsa dell'addio. Novembre 1917 Monte Grappa. Le truppe italiane in ritirata, si assestarono sulla nuova linea difensiva, mentre incombeva l’avanzata degli austro- tedeschi, che avevano sfondato a Caporetto. In quei frangenti, molti soldati transitarono con i propri reparti, passando vicino ai loro paesi. Non c’era tempo per fermarsi, un saluto e via. Ma al calar della sera, con un permesso sulla parola, molti soldati scesero a trovare i loro familiari, ma c’era poco tempo, bisognava correre!
E con il cuore che batteva forte, giù per i pendii e i boschi, per passare poche ore con i propri cari, per un’ora d’amore fuggente forse l’ultima, prima di morire fermando gli invasori. E poi il ritorno: salite in corsa, per tornare in tempo mantenendo la parola, magari con del cibo per i compagni rimasti. Correre per amare, correre per lottare, correre per la gloria.
Giovanni Rech, di Seren del Grappa, padre di 3 bambine, fece la sua ultima corsa verso il monte Tomatico, dopo aver trascorso la notte in famiglia. Apri per primo il fuoco contro gli austriaci, morendo poi sotto la croce gettando indietro le bombe a mano avversarie.
Celeste Spadarotto di Quero, scenderà al paese a salutare i genitori. Sopravvissuto alla guerra, tornerà trovando il paese distrutto ed entrambi i genitori morti.
Vincenzo Colognese di Montebelluna, medaglia d’argento, morto mentre correva lungo le trincee del Monte Valderoa, a soccorrere e rincuorare i compagni feriti.

Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
Glory Trail 2015. Un percorso di 50 km, individuale o a staffetta, lungoi sentieri del Piave e del Grappa
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2 aprile 2015 4 02 /04 /aprile /2015 07:01
Tecnica-MaXi Race 2015. Già registati 7000 runner da 51 nazioni per sette diversi format di gara
Tecnica-MaXi Race 2015. Già registati 7000 runner da 51 nazioni per sette diversi format di gara
Tecnica-MaXi Race 2015. Già registati 7000 runner da 51 nazioni per sette diversi format di gara

Si avvicina a grandi passi l'edizione 2015 del Tecnica-MaXi-Race, in programma tra il 28 e il 31 maggio 2015 ad Anecy (Francia): già registrati oltre 7000 runner da 51 diverse nazioni per partecipare a ben sette diversi format di gara.

Nel contesto della manifestazione avrà luogo la 5^ edizione dello IAU Trail World Championships.
Lo slogan:
An event created by runners for all runners!

An event on the "rise" and increasingly international... Since its inception in 2011, the Tenica-MaXi-Race has grown at an extremely fast pace and has experienced a fivefold increase in the number of participants over just 3 editions.

This year the event will host the 2015 IAU Trail World Championships, welcoming a swarm of elite athletes from the four corners of the planet, as well as thousands of amateur enthusiasts happy to rub shoulders on the same trails with the world's best trail runners and discover the amazing ridgelines and summits high above Lake Annecy and the alpine town of Annecy-le-Vieux.

Seven open race formats around Lake Annecy. From 86km to 4km, the Tenica-MaXi-Race equals seven races that will take place from May 29 to 31, 2015. "Created by runners for runners", all race formats for this open event offer participating runners, elite or amateur, their distance of choice.

86 km, solo, as a two or four person relay team, in one or two days... 43 km for a half loop around the lake... 15 km exclusively for women... 850 m straight up...

There will be hundreds of families on the trails all along the course. Men, women, children, groups of friends or elite international runners, the Tenica-Maxi-Race brings together all of the key ingredients for a major trail race and represents one of the most important events at the beginning of the season.

 

Runners from all walks of life

Running for a cause? After the Marathon des Sables in 2014, Gilles wanted to continue to run to benefit the France Parkinson association (his father has suffered from Parkinson's disease for 7 years). With 10 marathons under his belt, he is running the Tecnica-MaXi-Race with two friends to discover the region, to meet other trail runners, and to bolster his own individual performance.

 

Running with friends? For the 15k, a group of 4 girlfriends from the ASPTT Charleville-Mézières athletics club have only recently started running. An idea, a fun challenge, and a spot at the starting line for the 15km Trail Découverte, their goal for the spring!

 

Running, an intergenerational connection? Six of them will participate in every race: Huges and his sister Amélie will run the Tenica-MaXi-Race. The beautiful landscapes around Lake Annecy and the opportunity to run the same course as the World Championships are their motivation. Héloïse, their friend, will run the Marathon Race, Aurélie, another friend, and Stéphanie, Hugues' wife, will run the Trail Découverte on Sunday for their first experience trail running. "They will also be our assistance crew for our race." Last but not least, Anaïs,Stéphanie's 10 year old daughter, will run the Kids' Trail in order to partake in the event. Only Saël, Hugues and Stéphanie's 2 year old son will sit this one out, he is just a bit too young!

Running as a couple? Couples in love who plan to run the Tenica-MaXi-Race together... for better or worse!

By the numbers

  • 7000 registered runners
  • 51 countries
  • 400 volunteers
  • 780 barriers
  • 3.5km of banners
  • 25,000 L of water and only 4000 bottles
  • 6800 bottles of Gatorade
  • 2800 bottles of Pepsi
  • 180kg of peanuts, walnuts, and cashews
  • 150 boxes of Quaker oats
  • Record participation for the relays: 400 teams
  • The Femina Race (100% for women): more than 300 women
  • 68 years old, the oldest person participating in the Femina Race
  • 80 years old for the event's oldest participant
  • For the 86km Tecnica-MaXi-Race, 787 runners from 40 to 49 years old.
  • For all races combined, 84% of registered runners are from France and 27.45% from the Haute-Savoie, the most represented French department.

 

Running in an exceptionally beautiful natural environment. Lake Annecy, located at 446 meters elevation, is the second largest glacial lake in France, and formed approximately 18,000 years ago. The Bornes Mountains rise steeply over the eastern shoreline, while on the west shore the Bauges Mountains rise more gently. The lake's southern end is a marshy area protected since 1974, when the Bout-du-Lac Nature Reserve was created. Unique flora and fauna live there. To the east is the Roc de Chère Nature Reserve, another of the area's major ecological sites where steep cliffs plunge into the lake's clear waters. These cliffs provide refuge to the crag martin and the peregrine falcon, as well as more than 560 flourishing species of flowers and plants.

In this exceptional natural setting, in the town of Annecy-le-Vieux, sports are ubiquitous. Paragliding, rock climbing, kayaking, sailing, rowing, hiking, and trail running to name a few. There are more than 40 sports clubs with a total of 6000 members. This athletic town hosts major sporting events, and well-known athletes live in the area, like Edgar Grospiron, three-time world champion and Olympic gold medalist in mogul skiing, Cyrille Mark, French acrobatic paragliding champion, Vincent Jay, gold medalist in the sprint biathlon, Sylvie Becaert, silver medalist in the biathlon relay at the Vancouver Winter Olympics, and sprinter Chistophe Lemaitre, who was junior European and World champion in 2009, European Champion in 2010, European Team Champion in 2011, European Champion in 2012...

 

Tecnica-MaXi Race 2015. Già registati 7000 runner da 51 nazioni per sette diversi format di gara

PROGRAM

 

Thursday, May 28

19:00: Opening ceremony for the 2015 IAU Trail World Championships

Location: along the shores of Lake Annecy

 

 

Race start times

Friday, May 29

18:30

Vertical Race

 

Saturday, May 30

03:30: 2015 IAU Trail World Championships

05:00Tecnica-MaXi-Race

06:00: Team-Race, 2 and 4 persons

06:00Compressport XL-Race, day 1

08:30Femina Race

Sunday, May 31

07:00Compressport XL-Race, day 2

08:00: Marathon Race

09:00: Trail découverte intro run

 

 

The first to finish

Friday, May 29

19:00

Vertical Race

 

Saturday, May 30

12:00: 2015 IAU Trail World Championships

13:20Tecnica-MaXi-Race

13:30: Team-Race, 2 and 4 persons

10:00Femina Race

Sunday, May 31

13:00Compressport XL-Race, day 2

13:00: Marathon Race

11:00: Trail découverte, intro run

 

 

 

Awards ceremony

 

Saturday, May 30

16:00Femina Race

19:00: 2015 IAU Trail World Championships

Sunday, May 31

16:00Compressport XL Race - Marathon Race - Trail découverte

Tecnica-MaXi-Race - Team-Race 2 and 4 - Vertical Race

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1 aprile 2015 3 01 /04 /aprile /2015 06:28

(foto e commento di Adriana Ponari) Non vi è storia che non ricordi un'altra storia in terra di Sicilia, che non si riallacci alla Storia con la esse maiuscola!
Sono in molti a non conoscere (io per prima) le Serre della Moarda, gruppo di punte rocciose montane, con conformazione a serra, cioè a mo' di sega, che abbracciano Altofonte.
Altofonte è una cittadina millenaria che fu luogo di riferimento del grande Parco di Caccia di Federico II, a pochi chilometri da Palermo sulla via che sale all'antico insediamento degli Albanesi transfughi che, cacciati dai Turchi in Patria, vennero a stanziarsi nel territorio del Palermitano; parliamo per chi poco conoscesse la Storia di Sicilia, di Piana degli Albanesi dove lingua e riti religiosi sono rimasti intatti dal '500.
Moarda é nome sicuramente di origine araba... con le sue sette punte; leggendo ed interrogando si scopre che queste cime vengono o venivano chiamate "Cieli": credo che il motivo si perda nel tempo!
Dal Primo al Settimo Cielo : quest'ultimo il nome della punta su cui poggia Altofonte.
Come non pensare a Dante e ai suoi sette cieli, il più alto di tutti (appunto il Settimo) abitato da Dio che muove le alte sfere... quando si pensava che il Sole girasse intorno alla Terra!
In poche frasi abbiamo concatenato, come in un gioco di assonanze, molte delle Storie che la Sicilia "cunta", ovvero racconta!
Non credo si possa parlare di correre in mezzo a boschi freschi di ombra e accalorati da sprazzi di sole filtrante senza ricordare o tenere presenti dove si corra! Non quando ci si muove con fatica o in spericolate e libere discese o a passo d'uomo su di un percorso fuori dalla strada asfaltata; ci si può imbattere in un gorgo o in uno stagno piovano o nei cespugli di agrifoglio che mai saranno alberi giganti unici al mondo come a Piano Pomo sopra Castelbuono sulle Madonie, ma che resteranno una bella sorpresa di presenza a pochi passi dalla Città.
La ASD Marathon Altofonte per il Circuito del Trail inaugurato quest'anno dalla UISP, con faticosa pazienza ha tracciato il percorso della prima edizione del Trail delle Serre della Moarda che, con successo pieno e meritato, si è svolto il 29 marzo 2015, ovvero nel giorno della Domenica delle palme, con partenza ed arrivo ad Altofonte, valevole come 2^ prova del detto circuito trail UISP.
Il gruppo di partecipanti non era al pieno delle presenze, sicuramente per la ricorrenza festiva del giorno ma i Club podistici più agguerriti e folti c'erano e fra loro gli Atleti più espressivi dal punto di vista competitivo del Trail Regionale e non solo.
La distanza su cui gareggiare era di 20 Km: senz'altro un bel percorso 
(onore e vanto di Nino Terrasi!) a dire dei partecipanti, con il classico repertorio di salite ben toste e di discese tecniche; un percorso per latro ben assistito e ben tracciato secondo il parere di chi ha corso. Due i ristori e un fastoso pranzo finale all'aperto, rispettando così il giorno di festa pre-pasquale e, d'altronde, come un giorno di "festa, sport e natura" pretende!

Ha primeggiato Francesco Cesare che continua a vincere con grandi capacità ed esperienza; nella rispettiva categoria femminile,vincitrice Cettina Pontillo, forte e sorridente atleta della ASD Panormus che, come Società anche in questo caso ha fatto man bassa.
Per concludere vorrei fare una considerazione personale: ciò che mi fa innamorare della disciplina del Trail, credo, siano i volti sorridenti, sereni, lontani da asprezze di competizione, dei trailer che strada facendo finiscono per dimenticare di essere, in fondo, dentro una competizione e finiscono per entrare in quella dimensione magica, del fare parte, sullo stesso identico piano, dell'Universo naturale che ci circonda... diventando alberi, fiori spontanei, animali selvatici e no... e tanto altro.
Così, ancora una volta, come non dire Bravi!? E "Bravi!" davvero a tutti...
Bravi tutti dal primo all'aultimo arrivato.

Vorrei ringraziare color che mi hanno aiutato a raggiungere il percorso e ringrazio con tutto il cuore Paolo Beccari con il quale ho condiviso fraternamente questa bella esperienza.

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1 aprile 2015 3 01 /04 /aprile /2015 05:59
Classic Trail della Capitale 2015 (16^ ed.). Otre 550 atleti allo start di quello che uno dei più popolari trail del Centro-Italia, senz'altro il più antico
Classic Trail della Capitale 2015 (16^ ed.). Otre 550 atleti allo start di quello che uno dei più popolari trail del Centro-Italia, senz'altro il più antico

Si è svolta il 29 marzo 2015, in una splendida giornata con il favore di condizoni meteo ottimali, la 16^ edizione del "Classic Trail della Capitale", considerato uno dei più antichi trail d’Italia, altri noto anche come "Roma Ecomaratona".

Quest'edizione svoltasi per il secondo anno consecutivo ai Campi d’Annibale nel Comune di Rocca di Papa, ha avuto come location d’eccezione lo splendido complesso sportivo equestre e non solo della Famiglia Furnari.

Al via alle ore 1.000 oltre 550 atleti provenienti da tutto il Centro Italia, un numero da record sia per la manifestazione che per la specialità, prima della partenza un minuto di raccoglimento è stato dedicato alla memoria di Spartaco Sabatini, assente purtroppo in una manifestazione che aveva visto nascere e crescere sotto la sua guida dal 1999 ad oggi.

La gara è stata molto combattuta, alla fine la vittoria è andata al Marco D’Innocenti (Gruppo Marciatori Simbruini) che ha tagliato il traguardo in 1h07’10”, mentre prima delle donne è stata Maria Casciotti (Podistica Solidarietà) che ha chiuso di poco sopra 1h20’.

Tra le società primo premio andato alla Podistica Solidarietà con 75 atleti, seguita dagli Amatori Velletri con 42 ed a pari merito Atletica Sabaudia e LBM Sport con 33.

Alla fine ricco pasta party e birra per tutti. Il team capitanato da Massimo Guidobaldi, Presidente di Roma Ecomaratona e con la collaborazione tecnica del Roma Road Runners Club ringrazia tutti i partecipanti e dà appuntamento alla edizione 2016 sempre ovviamente dalla Famiglia Furnari.

Carissimi, innanzitutto grazie a tutti voi che avete scelto di prendere parte alla sedicesima edizione del Classic Trail della Capitale. Siamo particolarmente orgogliosi del numero record di 500 atleti arrivati al traguardo.. Un grazie speciale ai volontari che ci hanno supportato per la riuscita della manifestazione, garantendo tutti i servizi pre & post gara, in riferimento innanzitutto alla sicurezza e all'assistenza durante la competizione fino al ristoro finale.
Vi aspettiamo tutti nel 2016 per vivere insieme un'altra splendida edizione del Classic Trail della Capitale!
Saluti sportivi a tutti da Roma Ecomaratona & Roma Road Runners Club

Roma Road Runners Club (sito web)

Classic Trail della Capitale 2015 (16^ ed.). Otre 550 atleti allo start di quello che uno dei più popolari trail del Centro-Italia, senz'altro il più antico
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28 marzo 2015 6 28 /03 /marzo /2015 06:14
Dolomiti Sky Run 2015 (2^ ed). Al primo giro di boa delle iscrizioni, sono oltre 200 gli atleti iscritti da ben 10 nazioni diverse

La Dolomity Sky Run che - alla sua 2^ edizione - avrà luogo tra il 3 e il 5 luglio 2015, parla già 10 lingue diverse. Ecco il primo bilancio al giro di boa delle iscrizioni: ben 200 atelti da 10 diverse nazioni.

Riconfermati oltre al suo spirito internazionale, i 4 punti UTMB®.
Una gara unica e già molto apprezzata dagli Italiani e dagli stranieri, perchè in maniera pressocché unica offre una combinazione originale di Sky running, applicato all'Ultratrail, lungo i percoris dell'Alta Via 1 Dolomitica.

Soddisfatti del riconoscimento del punteggio massimo (4 punti) come gara qualificante per The North Face® Ultra -Trail du Mont - Blanc®, gli organizzatori della Dolomiti Sky Run fanno un primo bilancio delle iscrizioni finora raccolte, si contano già oltre 200 iscritti da tutto il mondo ed è ancora in corso la promozione con quota di partecipazione a tariffa agevolata fino al 31 marzo.
Nella seconda edizione, dal 3 al 5 luglio 2015, la Dolomiti Sky Run parlerà diverse lingue europee e non solo, numerosi gli atleti stranieri che si sono già registrati.
Gli italiani confermano in gran numero la loro presenza, chi conosce lo scenario delle Dolomiti e ama le ultra trail non si è lasciato sfuggire l’occasione di registrarsi entro il 31 marzo per usufruire della quota agevolata (90 euro per i singoli e 160 euro per la staffetta).
Anche i runner stranieri non si sono fatti attendere, ben 9 i paesi da cui provengono: Francia, Germania, Inghilterra ma anche il nord Europa con iscritti dalla Norvegia. Non sono mancati poi gli atleti dell’est Europa nello specifico: Slovenia, Repubblica Ceca, Polonia; e proprio polacchi sono stati i primi atleti in assoluto a essersi iscritti il primo gennaio, giorno di apertura delle iscrizioni. Dai paesi del Sol Levante, Cina e Giappone, provengono infine gli atleti che arrivano da più lontano.
«Questi dati ci regalano una piccola grande soddisfazione – racconta Fabio De Mas dell’organizzazione - nonostante sia solo alla seconda edizione, la manifestazione è già conosciuta anche in Oriente. Ci fa piacere notare che gli atleti, pur di partecipare alla corsa, non si sono fatti intimorire da una lunga trasferta, segno che la Dolomiti Sky Run è davvero l’ultrai trail più bello al mondo. Un’ottima speranza per il futuro il fatto che la passione per le ultra trail stia prendendo piede anche in paesi non tradizionalmente appassionati delle corse estreme e che sempre più atleti ricerchino percorsi impegnativi come il nostro per confrontarsi con altri runners».
La cornice mozzafiato delle Dolomiti, la sfida dei 130 km e dei 10.300 metri di dislivello positivo in 3 giorni, queste le leve che hanno spinto tanti atleti stranieri a iscriversi.
Potranno così conoscere e scoprire la bellezza del Trentino e del Veneto, dell’Alta via numero 1 e il potere della Dolomiti Sky Run che spinge a sfidare i propri limiti ma anche a conoscere persone da ogni parte del mondo.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio 2015.

Le statistiche sull'andamento delle iscrizioni e sulla provenienza degli iscritti

Le statistiche sull'andamento delle iscrizioni e sulla provenienza degli iscritti

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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Articoli pubblicati 4259


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Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
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