La quota di partecipazione è di 2.50€ con riconoscimento o di 1€ per accedere solo ai punti di ristoro. Per chi non possiede la tessera FIASP o UMV, è richiesto un contributo ulteriore di €0.50 per scopi assicurativi.
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Manca un mese al via della quarta edizione della 100 Km delle Alpi, l'ultramaratona da Torino a Saint Vincent che quest'anno assegnerà il titolo tricolore master (Fidal) di specialità.
La partenza è fissata alle ore 10 di sabato 13 ottobre, in Via San Benigno (Circoscrizione 6). L'arrivo, dopo 100 km di fatica, in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, nel cuore di Saint Vincent, la capitale della riviera delle Alpi.
Il percorso si conferma bello e veloce, nonostante l'impegnativa salita di Alice, a metà gara, e lo strappo del Montjovet, in prossimità del traguardo. Il tempo limite per concludere la prova scoprendo, chilometro dopo chilometro, le bellezze naturali e storiche custodite dai 19 comuni di Piemonte e Valle d'Aosta attraversati dalla corsa è di 20 ore.
Manca soltanto un mese alla quarta edizione della 100 Km delle Alpi. L’evento, che affonda le sue radici nella storia sportiva nazionale, è tornato ad essere una delle ultramaratone più belle del mondo. Oltre a fregiarsi delle qualifiche consolidate di Bronze Label Iau e di prova valida per il Grand Prix IUTA, quest'anno la prova sulle strade che portano da Torino a Saint Vincent assegnerà il titolo tricolore master (Fidal) di specialità.
La partenza è fissata alle ore 10 di sabato 13 ottobre, in Via San Benigno (Circoscrizione 6). L'arrivo, dopo 100 km di fatica, in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, nel cuore di Saint Vincent, la capitale della riviera delle Alpi. Il percorso si conferma bello e veloce, nonostante l'impegnativa salita di Alice, a metà gara, e lo strappo del Montjovet, in prossimità del traguardo.
Oltre ai grandi nomi dell'ultrapodismo, al via ci saranno molti runner alla primissima esperienza sulla lunga distanza, richiamati dalla possibilità di vivere, in un tracciato di bellezza unica, un'emozionante avventura lunga 100 km.
E' il caso, ad esempio, di dieci amici non vedenti dell'UIC (Unione Italiana dei Ciechi) che hanno scelto, insieme alle loro guide, di cimentarsi in una staffetta che li porterà da Torino a Saint Vincent.
Al via della 100 Km delle Alpi ci sarà anche il sindaco del comune vercellese di Santhià, Angelo Cappuccio, alla sua prima esperienza sull'ultradistanza: “Spero di chiudere in 12 ore – commenta Cappuccio -. E' la prima volta che mi preparo per una 100 km, gli allenamenti sono molto duri: ho iniziato con una prova di 40 km ogni 6 giorni, per poi passare a 50 km ogni 15-20 giorni, fino ad arrivare, a tre settimane dal via, a fare un lungo da 65 km”. Cappuccio, classe 1971, ha corso la sua prima maratona il 2 maggio 1999 a Torino in 3h48'43. Sui 42,195 km ha un personale di 2h57'28, ottenuto alla Maratona di Ravenna. “Correrò la 100 Km delle Alpi con i colori dell’Atletica Santhià – conclude Cappuccio -, voglio rappresentare tutta la mia cittadina. Realizzato questo sogno, il prossimo anno mi metterò alla prova alla Maratona di New York”.
Funziona, insomma, la formula varata dalla collaudata macchina organizzativa dell'Asd Il Giro d'Italia Run che, tra le altre cose, prevede un ricchissimo pacco gara, 20 punti di ristoro disseminati lungo il percorso, 5 Gran Premi (Leinì, Rivarolo, Alice, Tavagnasco, Pont Saint Martin) e tanti riconoscimenti per tutti i concorrenti.
C'è un tempo limite di 20 ore per concludere la prova scoprendo, chilometro dopo chilometro, le bellezze naturali e storiche custodite dai 19 comuni di Piemonte e Valle d'Aosta attraversati dalla corsa (Torino, Leinì, Feletto, Rivarolo, Agliè, Vidracco, Vistrorio, Alice, Lessolo, Baio Dora, Quassolo, Tavagnasco, Carema, Pont Saint Martin, Donnas, Arnad, Verres, Montjovet, Saint-Vincent).
In pratica, si può arrivare a destinazione camminando. Lo sa bene il Gruppo dei Camminatori di Cuneo - la provincia dove è nato ilfitwalking, grazie alla passione dei fratelli Damilano - che ha già preannunciato la sua presenza di massa in gara.
A garantire ulteriore visibilità all'evento da quest'anno ci sarà la prima rivista specialistica sull'ultramaratona, UltraMagazine, che dedicherà un ampio spazio alla 100 Km delle Alpi. Il magazine colma una lacuna nel panorama editoriale sportivo di un paese ai primissimi posti del panorama mondiale, per qualità degli eventi organizzati e per gli straordinari risultati internazionali ottenuti dagli atleti della nazionale azzurra di ultramaratona.
Iscrizioni su www.giroitaliarun.it al prezzo di 40 euro fino al 30 settembre e 45 euro dal 1° all'11 ottobre.
Ufficio Stampa Asd Il Giro d'Italia Run
| Albo d'oro | ||
| Lupetto d'oro | Lupetto Rosa | |
| 1998 | MASSIMO PIANI (100 km) | non istituito |
| 1999 | ANTONIO MAZZEO (24ore) | non istituito |
| 2000 | ANTONIO MAZZEO (24ore) | non istituito |
| 2001 | VINCENZO TARASCIO (24 ore) | ROSANNA VIALE (ora) |
| 2002 | DANIELE CESCONETTO (24 ore) | ELVIRA ZOBOLI (24 ore) |
| 2003 | MARIO ARDEMAGNI (100 km) | PAOLA SANNA (100 km) |
| 2004 | MASSIMO PETRUZZELLI (24 ore) | STEFANIA DISCONZI (ora) |
| 2005 | MICHELE CAFFI (100 km) | STEFANIA DISCONZI (ora) |
| 2006 | ANTONIO MAMMOLI (24 ore) | LORENA DI VITO (24 ore) |
| 2007 | MASSIMO LEONARDI (ora) | MONIKA MOLING (24 ore) |
| 2008 | DANIELE CARUSO (ora) | SALLY GOLDSMITH (ora) |
| 2009 | GIAMPAOLO ALOISI (ora) | SARA VALDO (12 ore) |
| 2010 | MARCO BOFFO (6 ore) | MONICA CARLIN (6 ore) |
| 2011 | GREGORIO ZUCCHINALI (24 ore) | EDIT BERCES (24 ore) |
Tra il 22 e il 23 settembre si svolgerà la 18^ edizione della Lupatotissima (San Giovanni Lupatoto, Verona) che, ad anni alterni, si presenta con una 24 ore individuale su pista e con una 100 km su pista. Quest'anno ricorre il turno della 100 km, cui viene accoppiata una 6 ore individuale in pista. Entrambe le gare valevoli come Campionato italiano IUTA di specialità.
Gli organizzatori della 6 ore di Seregno (ASD Marciacaratesi) sono pronti per l'edizione 2012 della manifestazione podistica "6x1ora a squadre" (31^ edizione) abbinata alla "Sei ore individuale" (13^ edizione).
La manifestazione sportiva è in programma per sabato 15 settembre 2012.
Essendo la manifestazione, per problemi insorti in corso di organizzazione, fuori dalla FIDAL e dalla IUTA, la partecipazione va intesa esclusivamente a livello individuale, senza la possibilità di omologazione dei risultati finali ottenuti.
La grande novità di quest anno, come potrete vedere, è il luogo di svolgimento delle gare: la nuovissima Pista Ciclistica di Brenno a Costa Masnaga (LC), inaugurata nel mese di maggio, in gestione alla UC Costa Masnaga.
Nel circuito ovale, all'interno e in senso orario, si correrà la staffetta mentre, nel circuito più esterno, verrà disputata la SEI ORE INDIVIDUALE, in senso antiorario.
Grazie alla collaborazione del Comune di Costa Masnaga, ci si prepara a vivere un'edizione diversa, in una bellissima struttura attrezzata con docce, spogliatoi e servizi e con grande disponibilità di parcheggi.
Le iscrizioni, con il pagamento delle quote, si raccolgono direttamente presso la sede dei Marciacaratesi a Carate Brianza in piazza C.Battisti 1, il lunedì e il giovedì sera dalle 21.15 alle 23.30.
Importantissimo, si richiede per tutti la presentazione del certificato medico di idoneità all'attività agonistica in corso di validità.
Per ogni eventuale informazione, e-mail: infotiscali@marciacaratesi.it oppure: Giorgio 338 8575295 Carlo 340 5296794 Eugenio 339 6434205 ASD MARCIACARATESI P.za C.Battisti, 1 20841 Carate Brianza (MB) e-mail: infotiscali@marciacaratesi.it
Si avvicina a grandi passi l'appuntamento annuale con la Lupatotissima che, per l'roganizzazione del GSD Mombocar, . tra il 22 e il 23 settembre 2012 spegnerà la sua 18^ candelina. Come è noto, nella Lupatotissima convergono più competizioni sportive. Quest'anno, si disputeranno la 24 e la 12 ore individuali, e in contemporanea si svolgeranno le gare di staffetta a squadre di 12-24 ore x 1 ora. 
Si è svolta in notturna, il 4 agosto 2012, la 2^ edizione della 6 ore sotto le stelle, su di un circuito di 2000 metri avanti ed indietro, sul lungo mare del Gabbiano (a san Benedetto sul tronto) da ripetere nell'arco di tempo della gara. La gara si deve alla dedizione di Francesco capecci, ultrarunner appassionato ed organizzatore della Maratona e 50 km sulla sabbia (che invece si tengono in inverno (febbraio). In questa seconda edizione era previsto un numero massimo di iscritto di 150 runner.
106 sono i runner che si sono classificati nella 6 ore.
I vincitori di questa seconda edizione sono stati Nerino Paoletti che ha percorso 77,630 km) e, tra le donne, Antonella Feltrin, con 64, 275 km percorsi.
Di seguito la classifica completa (Cronometraggio Effettuato con Tecnologia ChampionChip. Servizio di Timing a cura di AST - Alesiani Servizi Tecnologici).
(Maurizio Crispi) Si potrebbe dire che il 28 luglio 2012, con la sua 5^ edizione, la 6 ore per le Ve di Curinga sia nata per la seconda volta, nel senso che, per il primo anno, è stata organizzata dalla neo-nata Associazione Podistica Curinga (le quattro precedenti edizioni essendo state realizzate grazie all’appoggio della ASD Villa De Sanctis Roma, cui Giovanbattista Malacari, curinghese e appassionato ultrarunner, è associato.
Quindi, da quest’anno la 6 ore per le Vie di Curinga è pienamente “curinghese”, anche se rimane nel cuore degli Associati dell’ASD Villa De Sanctis Roma che, come sempre, hanno partecipato in maniera massiccia.
Sono stati in 120 gli atleti a scattare allo start della 6 ore, mentre una quindicina erano gli atleti che si erano iscritti alla Maratona (dei quali solo due le donne).
Inoltre, come novità assoluta di quest’anno, era prevista una terza specialità competitiva che è stata la Maratona a staffetta (con tre frazionisti, ciascuno dei quali doveva percorrere tre giri del circuito): questa gara ha visto sette squadre contendersi il titolo.
Il circuito è stato quello solito, ormai largamente sperimentato nelle precedenti edizioni, di 3540 metri, con un arduo dislivello altimetrico da superare ad ogni giro (un calvario vero e proprio per ciascun atleta, ma affrontato da ciascuno con il sorriso sulle labbra e magari con gli occhi fissi a terra per non dover essere intimoriti dalla marcata pendenza di alcuni tratti del circuito).
L’ospitalità è stata - come nelle edizioni passate – di grande livello: cena per gli atleti giunti al venerdì, pasta-party per tutti a mezzogiorno del 28 luglio e banchetto finale co specialità calabresi, a fine gara subito dopo la cerimonia delle premiazioni. Ma soprattutto, ciò che ha colpito negli anni passati e anche in questa edizione è l’atteggiamento ospitale e caloroso dei Curinghesi, la loro capacità di accoglienza e il loro vivace interessamento per quella che sta diventando sempre, più da un anno all’altro, la “loro” gara. Molto partecipata, infatti, è stata anche la non competitiva riservata ai più piccini e ai più grandi non tesserati che avevano il desiderio di cimentarsi con un giro soltanto del circuito di gara.
Applausi, incitamenti, la gente fuori dalle case lungo il percorso con le seggiole per guardare la fatica degli atleti: ma, anche il fatto, che aumenta di anno in anno il numero dei cittadini di Curinga e dintorni pronti e desiderosi di sperimentarsi nella fatica della 6 ore. E, sotto questo profilo, stiamo assistendo alla nascita e all'evolversi di una "tradizione" locale, fortemente radicata.
Quest’anno le Istituzioni non hanno dato il consueto appoggio: gli organizzatori hanno dovuto fare i salti mortali per garantire lo standard logistico-organizzativo delle passate edizioni e ci sono riusciti egregiamente, pur nelle ristrettezze: ristrettezze che, peraltro, hanno costretto a cancellare alcune manifestazioni collaterali prima annunciate e a ridurre significativamente il programma degli eventi previsti per l'Estate curinghese). In questo frangente, si è dovuto constatare con un certo dispiacere che é venuta meno la partecipazione di atleti italiani di running endurance di altissimo livello: sarà stata la distanza (che - a quanto pare - è "tiranna" solo per i podisti del Nord, poichè quelli del Centro-Sud e delle isole raramente si sentono impediti dalla lontananza per raggiungere i teatri di gara più disparati), o forse l’impossibilità di garantire ai più quotati un minimo di rimborso spese.
Va segnalato tuttavia che, tra gli atleti selezionati per il prossimo Mondiale 24 ore che si terrà a Katowice (Polania), il prossimo 8-9 settembre, era presente - generosamente - il pugliese Vito Intini, entrato a far parte come "matricola" della Nazionale italiana 24 ore alla luce delle sue brillanti prestazioni di endurance e fresco reduce dal raduno pre-mondiale in Val d’Aosta, svoltosi poco più di due settimane prima.
Ma si è registrata anche una presenza straniera nella persona del russo Alexander Aksyuta.
La gara di quest’anno è stata dominata da podisti del Sud d’Italia, a testimonianza del fatto che il Verbo dell’Ultramaratona, grazie all’esempio trascinante di alcuni antesignani sta vigorosamente prendendo piede nell’Italia meridionale.
Alla testa della gara, sin dall’inizio sono stati per l'appunto due meridionali, rispettivamento Germano Gentile (ASD Nadir on the Road) e Leandro Guarnieri (Hobby Catanzaro), seguiti da Carlo Ascoli, forte atleta della asd Villa De Sanctis Roma.
Alla terza ora di gara, ritroviamo Guarneri a condurre la corsa e Gentile in seconda posizione, con Ascoli sempre terzo, mentre Vito intini (Amatori Putignao) seguiva in 5^ posizione preceduto dal pugliese Nicolangelo D’Avanzo (Associazione maratoneti Andriesi).
Le tre ore successive hanno visto la progressiva rimonta di Vito Intini (un po' arretrato) sino alla 2^ posizione, con Guarneri ormai saldamente collocato alla testa della corsa, e Gentile di poco distaccato in terza posizione. Con la rimonta di Intini, Carlo Ascoli ha perso il treno per il podio.
Così, con questa formazione di testa, al segnale arbitrale di stop, si concludeva la gara, con importi chilometrici non altissimi ma di tutto rispetto in considerazione delle difficoltà tecniche del circuito e, soprattutto, con un podio maschile e femminile praticamente dominato dai colori della Calabria e della Puglia.
Tra le donne della 6 ore la situazione di testa si è configurata sin da subito in modo chiaro ed inequivocabile con la pugliese Luisa Zecchino (Podistica Massafra), fresca vincitrice della prima edizione della 6 ore del Pantano (ad inizio luglio) alla testa della corsa, seguita da Laura Ravani (CAI Pistoia) e da Loredana Scorza (Hobby Catanzaro), ordine che si è mantenuto sino allo sparo finale.
Questo il quadro finale della 6 ore:
Uomini
1° Leandro Guarnieri (M45) con 26 giri percorsi (74,830 km)
2° Vito Intini (M40), 25 giri percorsi 73,211 km)
3° Germano Gentile (M45), 24 giri percorsi (73,211 km)
Donne
1^ Luisa Zecchino (F45), 10 assoluta, 20 giri percorsi (63,835 km)
2^ Laura Ravani (F35), 12^ assoluta, 20 giri (61,195 km)
3^ Loredana Scorza (F45), 14^ assoluta), 19 giri (59,875 km)
Maratona
Il vincitore è stato Andrea Pileggi (M45), con il crono di 3h29’44, seguito da Vitaliano Rubino (M35, CSG Catanzaro Lido) e da Antonio Niccasio (M45, Atletica Adelfia).
Nella maratona rosa, invece, sono state soltanto due le partecipanti: prima classificata A. M. Elisabetta Brunetti (TF, Avis Podistica Mola), con il crono di 4h30’08 (7^ assoluta), seguita da Patrizia Sansone (F45, Atletica Adelfia) con il crono di 4h59’14.
Ricordiamo infine che la gara delle 6 ore assegnava i titoli di Campione regionale IUTA di specialità 6 ore su strada.
L'appuntamento è per l'anno prossimo con la 6^ edizione che si spera possa essere ancora più partecipata. A fine gara, all'inizio della cerimonia delle premiazioni, Giovambattista Malacari, a nome della Posdistica Curinghese ha espresso la sua sodisfazione per l'ottima riuscita della manifestazione, malgrado le ristrettezze e le difficoltà.
Il rilevamento dei passaggi e il cronometraggio sono stati effettuati da TDS (Timing Data Service)
|
| Pettorale |
| CognomeAtleta | NomeAtleta | Sesso | Anno | Categoria1 | Societa | NumGiri | Distanza |
| 1 | 19 |
| Guarnieri | Leandro | M | 1963 | MM45 | Hobby Catanzaro | 26 | 74830 |
| 2 | 95 |
| Intini | Vito | M | 1968 | MM40 | Amatori Putignano | 25 | 73211 |
| 3 | 84 |
| Gentile | Germano | M | 1967 | MM45 | Asd Nadir On The Road | 24 | 72778 |
| 4 | 21 |
| Ascoli | Carlo | M | 1979 | TM | Asd V.De Sanctis | 25 | 71171 |
| 5 | 90 |
| Manigrassi | Cosimo | M | 1969 | MM40 | Marathon Massafra | 24 | 70299 |
| 6 | 20 |
| D'avanzo | Nicolangelo | M | 1971 | MM40 | Ass.Maratoneti Andriesi | 22 | 68415 |
| 7 | 24 |
| De Stefani | Stefano | M | 1970 | MM40 | Crisal Soverato | 23 | 66255 |
| 8 | 22 |
| Tutino | Vincenzo | M | 1967 | MM45 | - | 22 | 65700 |
| 9 | 75 |
| Chiapparino | Cristofaro | M | 1970 | MM40 | Amatori Putignano | 21 | 64280 |
| 10 | 1 |
| Zecchino | Luisa | F | 1967 | MF45 | Pod. Massafra | 20 | 63835 |
| 11 | 111 |
| Viscanti | Onofrio | M | 1960 | MM50 | Asd Happy Altamura | 21 | 62130 |
| 12 | 15 |
| Ravani | Laura | F | 1976 | MF35 | Cai Pistoia | 20 | 61195 |
| 13 | 29 |
| Michienzi | Eugenio | M | 1975 | MM35 | Podistica Curinga | 20 | 61125 |
| 14 | 2 |
| Scorza | Loredana | F | 1965 | MF45 | Hobby Catanzaro | 19 | 59875 |
| 15 | 26 |
| Guerrieri | Graziano | M | 1953 | MM55 | G.Pod. Rossini Pisa | 19 | 59621 |
| 16 | 100 |
| Petrarca | Vincenzo | M | 1970 | MM40 | Podistica Soletun Lecce | 18 | 59335 |
| 17 | 113 |
| Zingaro | Lorenzo | M | 1975 | MM35 | Podistica Alto Sannio | 21 | 59045 |
| 18 | 30 |
| Lucia | Angelo | M | 1977 | MM35 | Atl. Amica | 21 | 59045 |
| 20 | 38 |
| Luperto | Oronzo | M | 1956 | MM55 | Pod.Amatori Lecce | 20 | 58555 |
| 21 | 108 |
| Specchia | Antonio | M | 1971 | MM40 | Asd Atl. Amatori Corigliano | 20 | 58472 |
| 22 | 27 |
| Borella | Santo | M | 1960 | MM50 | Asd Runners Bg | 19 | 57598 |
| 22 | 120 |
| Favia | Domenico | M | 1951 | MM60 | Podistica Adelfia | 19 | 57598 |
| 23 | 13 |
| Passalacqua | Vita Leonarda | F | 1975 | MF35 | U.S.Acli Globe Runn.Foggia | 19 | 5750 |
Classifica Maratona
| Num.Pettorale | Arrivo | Arrivo Cat. 1 | Cognome | Nome | Categoria 1 | Società | Tempo Finale | minKm |
| 143 | 1 | 1 | Pileggi | Andrea | MM45 | - | 3:29:44 | 4:58 |
| 139 | 2 | 1 | Rubino | Vitaliano | MM35 | Csg Catanzaro Lido | 3:36:41 | 5:08 |
| 137 | 3 | 2 | Nicassio | Antonio | MM45 | Atl. Adelfia | 3:45:30 | 5:21 |
| 141 | 4 | 1 | Sportelli | Angelo | MM40 | Amatori Putignano | 3:45:45 | 5:21 |
| 134 | 5 | 1 | Galati | Antonio | MM55 | Brancaleone As | 4:03:45 | 5:47 |
| 142 | 6 | 1 | Zaccaria | Lorenzo | TM | Amatori Putignano | 4:18:49 | 6:08 |
| 130 | 7 | 1 | Brunetti | A.M.Elisabetta | TF | Avis Pod.Mola | 4:30:08 | 6:24 |
| 132 | 8 | 2 | Canuti | Antonio | MM55 | Pod.Amatori Lecce | 4:36:08 | 6:33 |
| 133 | 9 | 1 | Fantasia | Armando | MM50 | - | 4:41:27 | 6:40 |
| 136 | 10 | 3 | Neve Sante | Maurizio | MM45 | Atl. Adelfia | 4:43:06 | 6:43 |
| 140 | 11 | 1 | Sansone | Patrizia | MF45 | Atl. Adelfia | 4:59:14 | 7:06 |
| 138 | 12 | 4 | Pagone | Vito Nicola | MM45 | Atl. Adelfia | 5:21:01 | 7:36 |
| 131 | 13 | 1 | Brunetti | Vitantonio | MM60 | Avis Pod.Mola | 5:29:13 | 7:48 |
Foto di Maurizio Crispi
Si è svolta tra sabato 14 e domenica 15 luglio la 2^ edizione della 100 km di Asolo, ormai nota anche come "La 100 km del Monte Grappa", dal momento che nei 100 km di gara si giunge sulla cima del Monte Grappa (Rifugio Bassano, a 1675 metri slm) per poi ridiscendere sino ad Asolo, seguendo una strada diversa.
Si è svolta sabato 14 luglio 2012 la 4^ edizione della 12 ore podistica di Costorio di Concesio (Brescia).
Con il passare delle ore e l’aumentare della fatica si andavano consumando i primi segnali di resa: tra i primi a cedere il piemontese Montagner, dopo 6 ore di gara [in realtà, Montagner, essendo impegnato in un test pre-mondiale, aveva programmato di uscire dalla gara dopo aver percorso i primi 60 km - ndr], mentre Sala veniva superato da Accorsi che, procedendo a ritmo serrato, “sentiva” di poter migliorare il proprio record del percorso.
(dal sito della Cazzago Running San Martino) Ancora bravissima Rossella, campionessa delle lunghe distanze, nella nuova sfida di Costorio. Dodici ore di corsa sul circuito già collaudato tra la frazioncina di Costorio e l’argine del Mella, delle sette alle diciannove, sotto il caldo sole di luglio, solo a brevi tratti ombreggiato da qualche nube. Percorsi 77 giri di 1,350 km, equivalenti a 103,9 km (calcolo ufficioso), oltre 10 km più del precedente anno. Sempre rilassata, ma anche sempre concentrata, ha interpretato in modo ottimale la gara, dal primo all’ultimo giro. A fine corsa, sia la riserva energetica sia la disponibilità mentale erano tali da consentirle senza difficoltà un prolungamento del tempo di corsa. Una vera campionessa di resistenza e di sorriso.
Una delle più straordinarie gare podistiche dell'estate ha visto la sua prima edizione nel 2009 ed ha riscontrato subito un grande interesse e partecipazione. La gara si svolge solitamente dalle 7.00 del mattino alle 19.00 (in contemporanea con la 24 ore di calcio) su un percorso ad "anello": dall' esterno del campo di calcio, si percorre un tratto per le vie di Costorio, per poi ritornare al campo percorrendo la pista ciclabile sul fiume Mella.
Perchè ho dato alla mia pagina questo titolo?
Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.
Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile.
Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.
L'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho
creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata
dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate
e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.
La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.
L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).
Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.
L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...
Il
mio curriculum: sport e non solo
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