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9 giugno 2012 6 09 /06 /giugno /2012 08:45

6DSC06495.jpgEcco il vivido racconto  di Michele Rizzitelli relativo alla prima edizione della 6 ore Città di Spoleto, andata in scena il 2 giugno 2012, su quello che lo stesso Rizzitelli definisce "Il più bel percorso d'Italia". Il racconto, come sempre, oscilla con abilità tra la cronaca oggettiva e il resoconto di chi la gara l'ha vista anche dall'interno da atleta performer.

(MIchele Rizzitell) Sono Matteo Luzzi (72657 m) e Lorena Piastra (61491 m) i vincitori della prima edizione della 6 ore Città di Spoleto, che ha avuto 61 partenti (di cui 53 hanno superato la distanza della maratona), cui vanno sommati i 12 che hanno optato per la maratona.

Un primato le può essere già assegnato: il più bel percorso d’Italia. Una splendida sintesi di storia, paesaggio ed arte è racchiuso in quel chilometro circolare, tracciato dagli organizzatori ai piedi del poggio, da cui incombe maestosa la Rocca.

Corro i primi giri con la testa in alto, e scopro che il punto più favorevole è proprio quello situato a livello del monumento ai caduti. Da quell’angolazione, l’imponente mole, nascosta dagli alberi, libera la sua torre eretta verso il cielo.

Ripassato dalla zona partenza arrivo, ricomincio a guardarmi intorno, per apprezzare altri particolari. Mentre la strada scende assolata per un centinaio di metri fino a Piazza Campello, lo sguardo si posa sulla parte posteriore della sommità della facciata del Duomo e sul campanile cuspidato, che svetta sui tetti rossi delle case.

Quando imbocco Via del Ponte, la musica cambia. Quel centinaio di metri in discesa lo restituisco con gli interessi. Agli occhi appare una corribile salitella di 150 m, ma le gambe la pensano diversamente, e non ne vogliono sapere. A parte i forti, i prudenti la corrono solo nel primo giro, gli imprudenti pagheranno un conto salato nel finale. Il percorso è così fittamente alberato che chiude il panorama, ma una gradevole frescura scende sulle spalle.

Angela Gargano e Francesco CapecciAl termine della salita, la strada si allarga ed il panorama si schiude. Sull’ampio piazzale, comodamente seduti ai tavolini del bar, destano invidia i turisti che si godono lo spettacolo. Separato da una gola profonda, appare Monteluco, sacro agli anacoreti, ricoperto di un magnifico bosco di lecci. Un trecentesco ponte, dalle alte e possenti arcate, scavalca la gola. Interrompo la mia corsa e mi affaccio al precipizio, sicuro di veder scorrere un fiume. “Non c’è acqua sul fondo!” chiedo ad un gruppo di ragazzi del posto. “Un tempo ce n’era”. “Come si chiamava?”. “Torrente Tessino”. Poi dicono che i giovani moderni non hanno cultura.

Fino alla fine, la strada è tutta in discesa, le gambe si riposano e lo sguardo vola lontano. Prevale il verde intenso e l’aspetto medievale del paesaggio di questo cuore d’Italia. Mi riporta al mondo attuale la Flaminia, che si snoda veloce nella valle.

Rivedo il campanile ed i tetti rossi. Ho completato il circuito.

Chi guarda la classifica vede che i miei chilometri sono pochini. A Spoleto, si fa un pieno di emozioni, non di chilometri.

 

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9 giugno 2012 6 09 /06 /giugno /2012 08:06

La sede del Road Runners Club Milano alla vigilia della Milan24(Maurizio Crispi) A poche ore dalla partenza fervono i preparativi. Ieri sera, alla vigilia, ho visitato la storica sede (Via canonica, a due passi dall'Arena Civica) del Road Runners Club Milano.
Grande frenesia, soprattutto al piano interrato, dove c'è la grande sala, piena zeppa di trofei e di coppe, solitamente adibita a sala di incontri e oggi invece dedicata allo stoccaggio di tutto ciò che sarà necessario al supporto degli atleti della 24 ore e alla preparazione dei pacchi-gara. Tutto procede in un'atmosfera lieta e di grande cooperazione.

Subito dopo, con la guida benevola di Marco Airaghi, conosciuto anche come "Capitano Scatenato", mi sono spostato a Parco Sempione per dare un'occhiata al percorso di gara che nel frattempo era stato già quasi del tutto transennato.
Il percorso di 1088 metri è interamente transennato e si snova tra la zona del parco confinante con l'Arena Civica e la pista ciclabile subito all'esterno.
Milano24. Un punto del percorso allinterno del Parco SempioneIl percorso è ampio e spazioso, del tutto privo di fastidiose curve a gomito, quasi interamente ombreggiato da platani secolari.

Di notte, gli unici due ingressi aperti per consentire agli atleti di entrare dal Parco e di rientrarvi poche centinaia di metri più avanti saranno presidati dai Vigili Urbani.

Il percorso è davvero, senza ombra di dubbio, interamente pianeggiante.
Rispetto alla sede un po' decentrata in cui, a titolo di prova, ha avuto luogo la 1^ edizione della Milano24, questa è davvero una sede prestigiosa, proprio nel cuore della Grande Milano. Volendo azzardare un confronto: sarà come vedere una 24 ore solgersi nel cuore di Hide Park o di Regents park a Londra, tanto per intenderci.
L'atmosfera che si repsira, passeggiando o correndo per i viali di Parco Sempione è esattamente quella che si respira in una delle grandi metropoli europee.

In bocca al lupo a tutti i runner che tra meno di due ore prenderanno il via per l'avventura di corsa lunga 24 ore!

 



 

Marco Airaghi



 

Marco Airaghi sul percorso di gara di Milano24

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8 giugno 2012 5 08 /06 /giugno /2012 09:11

CAPITANO-SCATENATO-HGF---MX---C--143.jpgE' in dirittura d'arrivo la macchina organizzativa della Milano 24 che quest'anno, giungendo alla sua 2^ edizione, si celebrerà in pieno centro di Milano su di un circuito ricavato all'interno del prestigioso Parco Sempione, nei pressi dell'Arena Civica. La gara di 24 ore assegnerà quest'anno i titoli del Campionato Italiano Assoluti e Master della specialità 24 ore su strada e sarà una prova generale rispetto alla candidatura avanzata dal Road Runners Club Milano per ospitare in un imminente futuro il Campionato del Mondo IAU 24 ore.
Oltre alla 24 ore, gara regina della manifestazione, si disputerà anche una 6 ore su strada (Milano6) e la MilanoXtutti, staffetta 24X1 ora, con la partecipazione di una squadra costituita da atleti diversamente abili.  

Il Road Runners Club Milano sta per tagliare il nastro di partenza della sua attesa manifestazione, che si svolge nel cuore di Milano a pochi metri dalla sede storica del club (in via Canonica) che proprio nel 2011 ha festeggiato i suoi 40 anni di attività.

Milano24, gara individuale di 24 ore, campionato italiano Fidal, che prenderà il via alle 10.00 di sabato 9 giugno per concludersi alla stessa ora della domenica, Milano6, gara individuale di 6 ore, che sarà valevole come prova Grand Prix Iuta 2012, in programma dalle 16.00 alle 22.00 di sabato 9 giugno ed infine Milanoxtutti, una staffetta a squadre 24 x 1 ora, con squadre di diversamente abili e normodotati, che si svolgerà dalle 10.30 del sabato alla stessa ora della domenica.

Tutte le competizioni avranno luogo sullo stesso circuito di km 1,088 ricavato al’interno del Parco Sempione, vicino all’Arena Civica.

La struttura organizzativa originariamente prevista è stata messa a dura prova dal recente terremoto in Emilia: come è giustissimo che sia, le Istituzioni governative hanno posto il veto ai vari Corpi Militari e Protezione Civile di mettere a disposizione a terzi tende, materiale da campo, cucine,ecc.

simo-nickGli sfortunati amici coinvolti nel terremoto hanno priorità assoluta e le strutture ancora disponibili sono state sequestrate dalle autorità in caso di ulteriori emergenze: nel giro di pochi giorni, dunque, a ridosso dell’evento, il comitato organizzatore del Road Runners Club Milano si è ritrovato a dover cercare una poco probabile alternativa, per lo più costosissima perché messa a disposizione da privati.

Le strutture principali sono garantite, grazie al febbrile lavoro degli ultimi giorni: ci sarà qualche disagio, mancheranno le brandine da campo e gli atleti si dovranno accontentare dei materassini. Siamo certi che la sensibilità e la solidarietà dei partecipanti sarà tale da comprendere e superare questi inevitabili disagi: alcuni dei nostri amici e compagni abituali di gara non hanno più un tetto sulla testa, faremo anche noi la nostra parte accettando con allegria qualche piccolo inconveniente!

Ma nel Parco Sempione questa non sarà la sola occasione di solidarietà: saranno infatti presenti alcune staffette di atleti disabili, non vedenti e relativi accompagnatori.

In prima fila, le squadre del Comitato Paralimpico Italiano, ViviDown, Dottor Sorriso e la Via della Felicità. Simbolicamente, la testimonial della straordinaria forza d’animo dei genitori di questi bambini meno fortunati sarà Simona, la mamma-del-sorriso: il suo bambino, Niccolò,12 anni, in carrozzina, farà il tifo per lei mentre aprirà la staffetta del Dottor Sorriso.

La raccolta di fondi per queste associazioni è molto sentita tra i runner milanesi: sarà –ci auguriamo- un’occasione di festa e testimonianza per tutti.

Arrivederci a sabato e...buona corsa a tutti, ultramaratoneti e non.

 

Nella foto in alto: Marco Airaghi, conosciuto anche come "Capitano Scatenato" che, nella compagine Road runners Club Milano, corre con i disabili, in quuanto gravemente diabetico, cardiopatico, ipovedente, ma assolutamente encomiabile per che, pur con i suoi limiti, corre e raccoglie soldi per gli altri disabili...

 

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5 giugno 2012 2 05 /06 /giugno /2012 20:44

Pasquale-Giuliani.JPGSi svolgerà sabato 16 giugno la 9^ Maratona del Gargano, ormai entrata nella tradizione del popolo delle lunghe. Alla Maratona è da sempre abbinata una Mezza. Quest'anno, come novità assoluta, sarà anche possibile correre un'ultramaratona sulla distanza di 50 km, con la denominazione di 1^ Ultramaratona del Gargano, valevole come Campionato regionale pugliese 50 km su strada.
Promotore dell'Ultramaratona è Pasquale Giuliani.

(Michele Rizzitelli) Il Campionato Regionale Pugliese IUTA 50 km su strada si svolgerà sabato, 16 giugno, sulla Montagna Sacra. Il Gargano è sacro due volte. Fin dal Medio evo, i pellegrini si recavano a Monte Sant’Angelo per venerare l’Arcangelo Michele. I Longobardi lo elessero loro patrono, perché, con quella spada sguainata, incarnava alla perfezione il loro spirito guerriero. Ascendevano alla grotta per la Via Sacra Longobardorum, tuttora esistente. In tempi recenti, file interminabili di bus raggiungono San Giovanni Rotondo per raccomandarsi a Padre Pio.

La gara è aperta a tutti, ma la lotta per il titolo è riservata ai circa 50 pugliesi IUTA in regola con l’iscrizione 2012 (per iscrizioni IUTA, rivolgersi ad Angela Gargano). A Putignano, Luisa Zecchino e Vito Intini si sono laureati Campioni della 6 ore su strada. Di chi sarà il titolo della 50 km?

Pasquale Giuliani (nella foto) ha preparato un percorso incastonato nel fianco della montagna all’altezza di 200 m, ai bordi del Parco Nazionale del Gargano, che va da Cagnano Varano a Sannicandro Garganico e ritorno. La strada, ornata di ginestre, è un balcone che si affaccia sui laghi costieri di Lesina e Varano, che una sottile striscia di terra separa dall’Adriatico. Da lassù, le isole Tremiti o Diomedee sembrano vicinissime, e se l’Ultramaratoneta, invece di guardare il cronometro, tenderà l’orecchio, potrà percepire lo stridulo canto delle Diomedee, i soldati dell’eroe omerico, trasformati in uccelli, che piangono perdutamente la morte del loro condottiero. Se si è fortunati ed il cielo è nitido, si potranno vedere le cime innevate  delle superbe montagne abruzzesi.

L’altimetria, rotta da saliscendi, varia dai 165 m ai 250 m. Il percorso è corribilissimo, e non c’è bisogno d’alzarsi sui pedali. Si parte e si arriva a Cagnano Varano, per cui il conto, fra salite e discese, è in perfetta parità.

Il via verrà dato alle ore 15.00 di una giornata con il maggior numero di ore di luce dell’anno per sfruttarne la frescura. La corsa si concluderà in coincidenza con quella quotidiana del sole, che andrà a nascondersi dietro i monti. Poi, tutti nell’atrio dell’attigua parrocchia a ballare,  ed a reintegrare le calorie perdute con pasta, salciccia e carne alla brace, cozze, dolci, anguria e vino.

La locandina qui sotto offre tutti gli indirizzi utili; la mappa dà l’idea dei luoghi e del percorso.

Dimenticavo. Ci si può fermare alla maratona.

 

maratona-del-Gargano-2012-plus-50-km.jpg

 

Il percorso

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4 giugno 2012 1 04 /06 /giugno /2012 21:20

Pistoia Abetone 2011. Alberico Di Cecco nella testa della corsa (San Marcello Pistoiese). Foto di Maurizio CrispiProsegue il countdown per la 37^ edizione della Pistoia-Abetone che si svolgerà tra il 23 e il 24 giugno 2012. Meritano una parola i volontari il cui dispiegamento in forze e la cui disponibilità rendono possibile la logistica complessa di una gara in linea, quale è la Pistoia-Abetone.
I volontari  sono il cuore pulsante della manifestazione, senza il loro contributo non sarebbe possibile offrire ai podisti tutto ciò di cui hanno bisogno prima, durante e dopo la gara. A venti giorni dalla trentasettesima edizione della Pistoia-Abetone, iniziano i preparativi per accogliere gli atleti ed il loro seguito di tecnici e tifosi.

I VOLONTARI. A partire dai giorni che la precedono, oltre duecentocinquanta volontari si dedicano anima e corpo alla Pistoia-Abetone: approntando i pacchi gara, allestendo il centro espositivo e le zone di accoglienza per i podisti, presidiando la zona di ritiro dei pettorali, cucinando e servendo il pasta party del sabato e, la mattina successiva, predisponendo con cura i punti di ristoro che fin da Capostrada punteggiano il percorso, coordinando il trasporto indumenti e prestandosi per qualsiasi necessità. Atleti, addetti ai lavori, tecnici, giudici di gara, i tanti ciclisti che accompagnano la corsa e le centinaia di spettatori che salutano i partecipanti lungo i cinquanta chilometri del percorso gara: per tutti c'è un sorriso e qualcosa da bere o mangiare, una spugna per rinfrescarsi.

I PUNTI DI RISTORO. Sono 16, uno ogni tre chilometri. Da qualche anno, grazie alla collaborazione con l'AIC (Associazione Italiana Celiachia) ad ognuno dei tre traguardi (Le Piastre, San Marcello e Abetone) sono presenti anche ristori per celiaci.

I NUMERI. Quarantamila bicchieri, quattrodicimila spugne, trenta taniche di acqua. E poi 1500 litri di acqua minerale frizzante, 60 litri di the, 1000 integratori, 30 chili di zucchero e 12 di sale, 17000 fette biscottate, 55 chili di confettura e 5 di miele, 15 litri di olio, 100 kg di pelati e 50 di pane, un quintale di pomodori e una tonnellata e mezzo di frutta (albicocche, banane, limoni, pesche, susine, cocomeri e meloni).

RINGRAZIAMENTI. Il comitato organizzatore desidera ringraziare pubblicamente tutti coloro che ogni anno offrono volontariamente il proprio contributo: “La Pistoia-Abetone siete Voi!” 

 

 

Ufficio stampa Pistoia-Abetone
ufficiostampa.pistoiabetone@gmail.com

 

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1 giugno 2012 5 01 /06 /giugno /2012 01:02

sei-giorni-del-Pantano-locandina.jpg

 

Si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2012, la "6 giorni del Pantano", promossa dall'ultrarunner Pasquale Brandi. Sarà una Sei giorni podistica con molti traguardi "a tempo" intermedi (24-48-72 ore) che avrà come location l'oasi WWF del Lago Pantano di Pignola, a pochissima distanza da Potenza. La gara avrà una connotazione "internazionale".

La macchina organizzativa procede verso la realizzazione della prima edizione della 6 Giorni del Pantano e 24-48-72 Ore.
La gara, una prima assoluta per l'Italia, vede tra gli iscritti anche partecipanti dalla Jugoslavia e dall'Ungheria, oltre che una compagine italiana di tutto rispetto.
La gara, omologata FIDAL, si disputerà su di un anello asfaltato che corre intorno all'Oasi WWF del Lago Pantano di Pignola, a pochi chilometri dal capoluogo Potenza.
Il percorso, misurato ufficialmente e certificato dagli stessi misuratori pugliesi della FIDAL, è lungo esattamente 5,897 chilometri e verrà percorso in senso orario 
dagli atleti.
Sarà garantita la presenza di un fisioterapista professionale (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 di TUTTI i giorni di gara) munito di apparecchiatura per TECAR terapia portatile, a completa disposizione degli atleti, sarà garanzia di "coccole" per tutti i partecipanti nelle varie distanze.

 
1 Vita per sognarla....
2 Secondi per innamorarsene....
3 Mesi per prepararla....
4 Distanze per mettersi alla prova....
5 Notti di luna piena....
6 Giorni del Pantano e 24-48-72 Ore. 
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30 maggio 2012 3 30 /05 /maggio /2012 20:16

Il vincitore della Pistoia-Abetone 2011 (Foto di Maurizio Crispi)Tra meno di un mese Pistoia accoglierà per la 37^ volta i partecipanti alla Pistoia-Abetone. Abbiamo chiesto al Presidente della Provincia Federica Fratoni di fare da testimonial della corsa, descrivendone suggestioni, messaggi e obiettivi.
Quella che segue è un'intervista rilasciata appunto dal Presidente della Provincia di Pistoia. 

«La Pistoia Abetone – osserva - è una fra le ultramaratone più suggestive a livello nazionale, con lo spettacolo offerto dagli scorci della montagna pistoiese e la partecipazione ogni anno sempre più ricca di atleti professionisti, ma anche di semplici appassionati o curiosi spettatori. Un connubio unico di sport, amicizia e solidarietà nel quale si ritrova un messaggio assolutamente positivo e ricco di umanità».

La solidarietà è forse il messaggio più pregnante, ma non l'unico. Dalle istituzioni alle pro loco, passando per i circoli e le associazioni sportive, tutti danno il loro contributo.

«Infatti, la Pistoia Abetone è il frutto di un grande lavoro di squadra che vede la collaborazione delle istituzioni e del mondo sportivo, con grande passione e impegno per organizzare ogni anno questo evento. In un momento di crisi generale, arricchito da una preoccupante tensione sociale, fare sistema diventa fondamentale. A questo messaggio, di solidarietà e cooperazione, si aggiunge poi quello sociale, regalato dal Quarto Traguardo».

La Provincia di Pistoia è l'ente maggiormente coinvolto, soprattutto per l'importante sforzo organizzativo relativo al Quarto Traguardo, un grande regalo per centinaia di portatori di disagi psichici e motori. Un connubio indissolubile.

«La Provincia ha voluto profondamente e promosso la realizzazione del Quarto Traguardo, che arricchisce la manifestazione e in generale lo sport di un significato ancor più profondo. E ogni anno l'entusiasmo che accompagna i partecipanti del Quarto Traguardo, la loro energia ed il loro coraggio, ci confermano l'importanza di continuare lungo questa strada».

Per quest'anno, come negli anni precedenti, lo slogan della Pistoia-Abetone è “Il sapore della sfida”. Se dovesse coniarne uno lei per invitare tutti a Pistoia il 24 giugno?

 «La maratona è un po' una filosofia di vita, una prova con se stessi, con la propria tenacia e la voglia di raggiungere l'obbiettivo preposto. Direi “credici sempre e non mollare!”. A questo aggiungo un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione della gara e un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti!».

 

Ufficio stampa Pistoia-Abetone
ufficiostampa.pistoiabetone@gmail.com
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22 maggio 2012 2 22 /05 /maggio /2012 20:19

Marco-Bonfiglio taglia iltraguardo alla Rimini Extreme 2011Ecco finalmente le classifiche provvisorie della 15^ edizione della 9 Colli Running 2012. Ricordiamo che 107 atleti (su 112 iscritti) sono partiti da Cesenanatico (dai presssi del Porto Canale) alle 12.00 di sabato 19 maggio 2012.
Di questi, 59 si sono classificati al traguardo finale, di nuovo a Cesenatico, dopo aver percorso 202 km e dopo aver scalato i nove colli da cui si origina la denominazione della gara podistica e della Granfondo ciclistica. 
Primo uomo a tagliare il traguardo è stato Marco Bonfiglio (vincitore della Rimini Extreme 2011) con il crono di 2hh20'28, seguito da Osvaldo Beltramino, ex azzurro di ultramaratona (specialità 24 ore su strada) che con 21h59'00, frima una grande ritorno alla ultramaratona su strada,  e da Federico Borlenghi (22h24'30):
Prima donna a salire sul podio e 6^ in graduatoria assoluta è Antonietta Ferrara che, con 24h24'30 scrive il nuovo record femminile della corsa: Per trovare la 2^ donna classificata bisogna scorrere la classifica sino alla 28^ posizione per trovare Valeria Uilian con il crono di 27h38'12, seguita da Cesarina Bertoli 33^ assoluta, in 28h13'35.
Ivan Cudin che era stato alla testa della corsa alla pari con Marco Bonfiglio sin quasi al Barbotto e che poi era stato risucchiato leggermete indietro rispetto alla pregressione di Bonfiglio, si è fermato al 168° km (inizio Gorolo) con il tempo realizzato sino a quel momento di 17h50'.
Ricordiamo che alcuni atleti avevano disputato il Nove Colli Challenge, con 20 km di nuoto e la Granfondo ciclistica, per poi partire assieme agli altri runner per la gara podistica.
Tra questi ricordiamo, Andrea "Pelo" Di Giorgio (26h56'07) Giacomo Maritati (27h34'05) e Giancarla Agostini (35^ assoluta e 4^ donna) che ha chiuso l'intera distanza in 28h24'04 (che però non aveva fatto la frazione di nuoto).
Tutti i classificati al traguardo finale di una gara come la Nove Colli Running andrebbero menzionati uno per uno, perchè di ciascuno ci sarebbe da raccontare una storia.
58°, con il corno di 30h41'32, si è classificato il grande Antonio Mazzeo (ASD Runners Bergamo), un grande dell'Ultramaratona, che ha più volte vestito la maglia azzurra nei Campionati del Mondo 24 ore su strada: ora continua a combattere la sua personale battaglia per la vita e, per vincere questa sua battaglia, si confronta ancora con i traguardi dell'ultramaratona che gli danno la forza e il vigore necessari ad andare avanti. 



Classifiche


1° Bonfiglio Marco Italiano 20h 20' 28" 
2° Beltramino Osvaldo Italiano 21h 59' 00" 
3° Borlenghi Federico Italiano 22h 24' 30" 
4° Zambon Andrea Italiano 23h 41' 30" 
4° Andreose Nicola Italiano 23h 41' 30" 
6° Ferrara Antonietta Italiana 24h 24' 30" RECORD DONNE
7° Guiducci Andrea Italiano 24h 41' 10" 
8° Intini Vito Italiano 24h 48' 50" 
9° Mammoli Antonio Italiano 25h 07' 59" 
10° Lievore Silvio Italiano 25h 17' 30" 
11° Busetti Fabio Italiano 25h 20' 30" 
12° Doni Marzio Italiano 25h 28' 30" 
12° Baccini Luca Italiano 25h 28' 30" F
14° Cialdini Giuseppe Italiano 25h 39' 20" 
14° Guazzo Raffaele Italiano 25h 39' 20" 
16° Verona Stefano Italiano 25h 51' 00" 
17° Drago Daniele Italiano 26h 12' 15" 
18° Lodi Lodovico Italiano 26h 22' 50" 
19° Zanardi Angiolino Italiano 26h 34' 12" 
20° Metelli Gianluca Italiano 26h 35' 10" 
20° Taliani Massimo Italiano 26h 35' 10" 
22° Longhi Claudio Italiano 26h 44' 13" 
23° Di Giorgio Andrea Italiano 26h 56' 07" 
23° Del Priore Giuseppe Italiano 26h 56' 07" 
25° Marcante Marco Italiano 26h 59' 30" 
26° Passera Roberto Italiano 27h 15' 20" 
27° Maritati Giacomo Italiano 27h 34' 05" 
28° Ulian Valeria Italiana 27h 38' 12" F
29° Bucci Paolo Italiano 27h 44' 12" 
30° Calzolai David Italiano 27h 44' 40" 
31° Galfione Domenico Italiano 27h 54' 04" 
32° Migneco Giovanni Italiano 28h 02' 00" 
33° Bertoli Cesarina Italiana 28h 13' 35" F
34° Bagnoli Paolo Italiano 28h 18' 01" 
35° Agostini Giancarla Italiana 28h 24' 04" F
36° Sabatella Adalberto Italiano 28h 24' 04" 
37° Bolzacchi Luciano Italiano 28h 24' 04" 
38° Boni Sforza Andrea Italiano 28h 32' 53" 
39° Accarino Francesco Italiano 28h 33' 30" 
40° Amore Lorenzo Italiano 28h 23' 50" 
41° Bacchin Paolo Italiano 28h 43' 10" 
42° Monasterolo Giorgio Italiano 28h 55' 28" 
43° Di Giorgio Giuseppe Italiano 29h 02' 15" 
44° Rongione Sandro Italiano 29h 06' 38" 
45° Nalesso Stefano Italiano 29h 08' 05" 
46° Coras Riccardo Italiano 29h 11' 01" 
47° Scuka Silvio Italiano 29h 11' 50" 
47° Roppo Alessandro Italiano 29h 11' 50" 
49° Hofmann Jurgen Tedesco 29h 17' 13" 
50° Baldi Monica Italiana 29h 21' 10" F
50° Galimberti Andrea Italiano 29h 21' 10" 
52° Ridet Jean Luc Svizzero 29h 26' 30" 
53° Favia Domenico Italiano 29h 26' 40" 
54° Della Pasqua Massimiliano Italiano 29h 29' 03" 
55° De Paola Loris Italiano 29h 29' 40" 
56° Zomer Franco Italiano 29h 36' 12" 
56° Monti Maurizio Italiano 29h 36' 12" 
58° Mazzeo Antonio Italiano 30h 41' 32" 
59° Gallina Davide Italiano 30h 41' 32" 

Borghi km. 179,10

60° Tempestini Damiano Italiano 26h 31' 

Gorolo Km. 172,4 
61° Buzzolan Corrado Italiano 22h 30' 

Inizio Gorolo Km. 168,00 
62° Cudin Ivan Italiano 17h 50' 

Ponte Uso 2 km. 158,1 
63° Barricelli Giulio Italiana 23h 00' 

Secchiano km. 147,2 
64° Fabbri Roberto Italiana 19h 49' F
65° Aiudi Luca Italiano 20h 25' 

Madonna di Pugliano km. 136,60 
66° Molteni Stefano Italiano 19h 54' 

Perticara km. 116,2 
67° Cesconetto Daniele Italiano 14h 30' 
68° Coco Daniele Italiano 16h 34' 

Ponte Uso 1 km. 101,2 
69° Lavarda Remo Italiano 9h 40' 
70° Dill Axel Italiano 11h 48' 
71° Bortolotto Gabriele Italiano 12h 39' 
72° Tacchi Bruno Italiano 12h 46' 
73° Marconi Matteo Italiano 13h 28' 
74° Olivero Simeone Italiano 13h 29' 
75° Barbieri Marco Italiano 13h 48' 
76° Agostini Allison Francese 13h 52' 
76° Asli Armand Francese 13h 52' 
78° Gaffurini Sandro Italiano 14h 12' 
78° Moneghini Fulvio Italiano 14h 12' 
80° Rasicci Adele Italiana 14h 14' F
81° Venturini Mirka Italiano 14h 32' 
81° Spagnuolo Michele Italiano 14h 32' 
81° D’Ascanio Domenico Italiano 14h 32' 

Barbotto km. 84,4 
84° Tonetti Scilla Italiana 08h 04' F
85° Graglia Vincenzo Italiano 09h 30' 
86° Scotti Giuseppe Italiano 09h 55' 
87° Micheletti Luciano Italiano 10h 34' 
88° Rizzitelli Michele Italiano 10h 38' 
88° Gargano Angela Italiana 10h 38' F
90° Cortina Luciano Italiana 10h 43' 
91° Bocchini Emilio Italiano 10h 58' 
91° Iacovacci Mario Italiano 10h 58' 
93° Paesini Danilo Italiano 10h 59' 
94° Mousnier Geraud Olandese 11h 14' 

Ciola km. 70,2 
95° Lovatti Valter Italiano 08h 24' 
96° Aiudi Paolo Italiano 08h 25' 
97° Scaglia Luca Italiano 08h 34' 
98° Gambaiani Mauro Italiano 09h 08' 
99° Niego Antonio Italiano 09h 10' 
100° Baumann Claude Svizzero 08h 25' 


Pieve di Rivoschio km. 57,6 
101° Scola Daniele Italiano 05h 15' 
102° Del Vecchio Giuliano Italiano 07h 00' 
103° Torretta Giorgio Italiano 07h 15' 
104° Ancora Vito Piero Italiano 07h 36' 
105° Senatori Carlo Italiano 07h 38' 

Pian di Spino km. 51,00 
106° Conte Vincenzo Italiano 05h 26' 

Fratta Terme Km.34,3 
107° Amighetti Bruno Italiano 03h 41'

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20 maggio 2012 7 20 /05 /maggio /2012 07:57
nove colli-logoScrive alle 07.40 del 20 maggio 2012 circa Enrico Vedilei nella pagina FB "Nove Colli Challenge": "...fra 40 minuti circa arriva Marco Bonfiglio, seguito da Ivan Cudin con il distacco di 1 ora circa, ma degli altri non si sa ancora nulla".
Marco Bonfiglio, tra le sue altre imprese podistiche (ricordiamo qui che ha anche partecipato alla Boa Vista Ultramarathon), è stato il vincitore dell'edizione 2011 della 100 km Rimini Extreme.
Queste, invece, le precedenti notizie di aggiornamento di Enrico "Vichingo" Vedilei
(ore 22.00 del 19 maggio 2012Passaggio vertiginoso al 100°km da parte di Marco Bonfiglio e Ivan Cudin: Marco passa in 8h35', seguito a 2 minuti e mezzo da Ivan che ha avuto dei piccoli problemi muscolari e che, dopo un massaggio, è ripartito all'inseguimento di Marco. Dietro, a circa 40 minuti, insegue sempre Remo Lavarda e appena dopo Osvaldo Beltramino.
Il 5° uomo che transita sul Barbotto è Andrea (Darta) Zambon con 8 ore e 22 minuti
Sul Barbotto conclude la sua prova (e che prova), dopo essere stato al comando della corsa sino a quel momento, Scilla Tonetti con il crono di 8 ore e 4 minuti e batte nettamente la vecchia miglior prestazione del percorso.
(ore 21.00 circa del 19 maggio 2012) Scilla era in gara per un test e credo lo abbia svolto nei migliori dei modi, complimenti a Scilla e in bocca al lupo per l'altro grosso appuntamento a cui tieni maggiormente
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19 maggio 2012 6 19 /05 /maggio /2012 18:55

podismo-nove-colli-running---3.gif

 

Oggi, a mezzogiorno, è partita dal Porto Canale di Cesenatico la 15^ edizione della Nove Colli Running. Ricordiamo che tra gli atleti che la corrono, ve ne sono alcuni che hanno preso parte integralmente al Challenge autogestito "Nove Colli Running", una sorta di triathlon estremo, che ha previsto (ma solo per alcuni) 20 km di nuoto il 17 maggio, i 202 km della Gran Fondo ciclistiche che ha avuto luogo ieri 18 maggio. Risulta che, al passaggio ai piedi del Barbotto, Ivan Cudin era passato appaiato con Marco Bonfiglio (essendo transitato alla maratona in 3h34'45, mentre Bonfiglio in 3h35'30), mentre la prima donna è Scilla Tonetti (che alla maratona era passata in 3h44'58).
Durante la salita colopo di scena: passa in testa Marco Bonfiglio che transita al passo con il tempo di 7h14, seguito a 2 minuti da Ivan Cudin e da Remo Lavarda in 7h45

Abbiamo due aggiornamenti della situazione di gara, lanciati da Enrico Vedilei, nella pagina FB dedicata al Nove Colli Challenge.

Eccoli
cudin spartathlonAi piedi della Cima Barbotto il duo di testa, Ivan Cudin e Marco Bonfiglio, procedono appaiati e s'apprestano a salire insieme sul Barbotto dove è posto anche il primo traguardo della giornata (naturalmente per chi ha intenzione di non proseguire).
Segue Remo Lavarda, la prima donna, Scilla Tonetti, Osvaldo Beltramino (per lui un bel ritorno alle Ultra su strada), Daniele Scola, Andrea Zambon e Giuseppe Cialdini (insieme), il nr.8, Antonio Mammoli, Andrea Guiducci, Vito Intini e Federico Borlenghi.
Un piccolo colpo di scena sul Barbotto dove passa in testa Marco Bonfiglio con il tempo di 7h14, seguito a 2 minuti da Ivan Cudin e Lavarda in 7h45 

 

Facendo un passo indietro, questa era la situazioone dopo la distanza della maratona alla Nove Colli Running.
In testa (come da previsioni), il grande Ivan Cudin in 3.34.45, seguito da Marco Bonfiglio in 3.35.30 (questi sono anche i primi 2 assoluti della passata edizione). Segue il nr. 86 (mi scuso se non ricordo il nome) in 3.39.19, Remo Lavarda in 3.41.25, Scilla Tonetti (la 1° donna) in 3.44.58, Osvaldo Beltramino 3.45.53, Antonio Mammoli (alla 12^ partecipazione) in 3.49.16, Giuseppe Cialdini in 3.49.43, Andrea Zambon in 3.51.18, il nr.8 (mi scuso per il nome) in 3.53.12, Stefano Verona (10° uomo) in 3.54.04, il nr. 39 (ancora scusa) in 3.57.45, Andrea Guiducci in 3.58.42, Vito Intini in 3.59.10, Federico Borlenghi in 4.02.32, Fabio Busetti in 4.08.02. 2° donna Monica Baldi in 4.15.00, seguita a circa 200 mt da Valeria Ulian
I nostri temerari (quelli della Nove Colli Challenge) viaggiano benissimo e in ottime posizioni, il primo é Peppe Scotti, seguito da Giacomo Maritati, Gabriele Bortolotto, Giancarla Agostini e Andrea Di Giorgio, un pò stanchini ma dallo spirito buono.

Altimetria-Nove-Colli.jpg
Nove Colli Challenge (gli aggiornamenti relativi alle sessioni di nuoto e bici)
 (Sessione Nuoto) Sono partiti, gli amici Tassinari Alfiero, Maritati Giacomo, Scotti Giuseppe, Bortolotto Gabriele e Di Giorgio Andrea,stamani sono partiti per la sessione di nuoto. 
Sono in collegamento con Roberto "Osso" Fabbri che mi aggiorna con degli sms e questo è la situazione:
1^ ora:
Maritati 3700 mt;
Di Giorgio 3500 mt;
Bortolotto 3400 mt;
Tassinari 2800 mt;
Scotti 2500 mt.
2 ore e mezza:
Di Giorgio recupera un pò di metri e passa in testa.
Di Giorgio 7750 mt;
Maritati 7500 mt;
Bortolotto 7500 mt;
Tassinari 6000 mt;
Scotti 4000 mt.
I 10000 mt sono stati superati per primo da Di Giorno con il tempo di 3 ore e 11, seguito da Maritati con 3.18, Bortolotto 3.22, Tassinari 4.07.
15000 mt, ottimo recupero di Gabriele Bortolotto che passa in testa con 5 ore e 05 minuti, seguito da Andrea Di Giorgio con 5.07 e Giacomo Maritati con 5.31.
(Sessione Bici) Con l'aggiunta di Giancarla Agostini che per motivi di lavoro non ha potuto disputare la prova di nuoto, stamani insella alle proprie bici sono partiti dal Porto Canale di Cesenatico per affrontare la Nove Colli in bici.
In questo momento hanno tutti superato il primo Colle, il Polenta.
In bocca al lupo a questi guerrieri!
in zona Fratta, Giancarla Agostini e Gabriele Bortolotto sbagliano strada e si allontanano dal percorso, ma dopo un po' vengono ricondotti sulla retta via, ma - a causa del disguido - sono rimasti molto indietro nei confronti del gruppo
A Pieve di Rivoschio passano Maritati e Tassinari dopo 2 ore e 28 minuti, Scotti e Di Giorgio li seguono a 2.37.
Siamo in attesa del passaggio degli "smarriti" Agostini e Bortolotto
I primi atleti conquistano anche il Barbotto, infatti in questa cima passa prima Maritati in 4 ore e 4 minuti, segue a 2' minuti Tassinari.
Grandi ragazzi e domani pensate che dovrete riaffrontare il tutto a piedi (con partenza alle ore 12.00 circa)
Conquistano il Barbotto anche Di Giorgio in 4.11 e Scotti in 4.12. Complimenti anche a loro!
Sul Barbotto transitano anche Gabriele Bortolotto con il tempo di 5 ore. Intanto Maritati dopo 6 ore e mezzaconquista anche il Perticara, mentre lo sfortunato Tassinari, dopo una caduta è costretto al ritiro (ore 14.00 circa)
Sul Monte Pugliano i maschietti si sono raggruppati e passano in 8 ore e 5 minuti, segue Giancarla Agostini a circa 40 minuti (ore 19.00 circa del 18 maggio)
I maschietti hanno portato a termine la prova in bici in 11 ore e 2 minuti, Giancarla Agostini li ha seguiti di poco.
E oggi c'è la grande attesa, 202 km a piedi non sarà uno scherzo dopo le "fatiche" degli ultimi 2 giorni, però sarete in conpagnia di un'altro centinaio di atleti che faranno "solo" la sezione podistica, quindi, avanti ragazzi, ormai ci siete!

 

 

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
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