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14 ottobre 2012 7 14 /10 /ottobre /2012 07:45

Armuzzi2.JPGEcco di seguito il comunicato stampa ufficiale relativo alla 4^ edizione 100 km delle Alpi da Torino a Saint Vincent, svoltasi tra il 13 e il 24 ottobre 2012, rilasciato dall'ufficio stampa de "Il Giro d'Italia Run", società organizzatrice della manifestazione.
Antonio Armuzzi (Atletica Cantù), 43 anni, si è aggiudicato la quarta edizione della 100 km delle Alpi, ultramaratona da Torino a Saint Vincent, con il tempo di 7h31’57’’. Tagliando per primo il traguardo in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, Armuzzi ha conquistato anche il titolo di Campione italiano master di specialità. Forte di un impressionante primato personale di 6h53'25', il podista canturino ha fatto corsa a sé dal 22° chilometro, procedendo a un'andatura di 4'31'' al chilometro e superando un momento di crisi intorno all'88° chilometro.

“Sono contento della mia prestazione – così Armuzzi -. Il vento contrario non mi ha permesso di battere il record della corsa (proprietà di Alessandro Rastello, 7h 27’ 42” nel 2009; ndr), sono comunque orgoglioso di essere entrato nell'albo d'oro di un evento che sta crescendo in modo esponenziale”. Ad accogliere Armuzzi sul traguardo di Saint Vincent c'era il direttore di gara Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo di 100 km, nonché dominatore delle ultime sette 100 km del Passatore: “Complimenti ad Antonio e all'organizzazione del Giro d'Italia Run, che ha saputo ridare vita all'ultracorsa più antica d'Italia”. Secondo classificato, con il tempo di 8h03’25’’, il vincitore della passata edizione, Nerino Paoletti (Maratolandia), 44enne podista di Cannero Riviera (Verbania). Terza piazza per Carlo Ascoli (Asd Villa De Sanctis), 33enne romano, transitato sul traguardo di Saint Vincent dopo 8h05'01''.

 

CasiraghiCalcaterraTra le donne grande successo ampiamente annunciato della pluricampionessa mondiale ed europea di 100 chilometri e 24 ore Monica Casiraghi (Fila Equipe Brescia), quinta assoluta con il tempo di 8h32'16'', nuovo primato della corsa rosa. “Sono molto felice di aver aggiunto nel mio palmarés una corsa che mi è piaciuta tantissimo - così la 43enne brianzola di Missaglia - La 100 km delle Alpi rappresentava per me un punto di ripartenza dopo l'infortunio che ho patito ai Mondiali di 24 ore in Polonia. Ora che ottenuto dal mio fisico le risposte che volevo, posso puntare con più tranquillità ai prossimi Mondiali di 100 km in Olanda”. Monica Casiraghi, primatista italiana sui 100 chilometri (7h28'00''), ha quindi ringraziato lo staff che l'ha seguita nell'impresa: mamma, amiche, osteopata e fisioterapista.

 

Nella tarda mattinata di domenica 14 ottobre, in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Saint Vincent, si terrà la premiazione. A seguire, il comunicato stampa completo.

 

 

 

Foto di Timothy Ormezzano

Ufficio Stampa Il Giro d’Italia Run.
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13 ottobre 2012 6 13 /10 /ottobre /2012 17:53

Giorgio Calcaterra ed Enzo Caporaso alla partenza della 100 km delle Alpi - Foto di Maurizio Crispi(Maurizio Crispi) Si sta disputando la 4^ edizione della 100 km delle Alpi, ultra in linea da Torino a Saint Vincent che continua la grande tradizione della 100 km Torino-Saint Vincent, la storica gara ideata dal torinese Frazetta di cui, il prossimo anno, si celebrerà il Cinquantenario della nascita.
La gara ha preso le mosse da Torino, alle 10.00 in punto, da Via San Benigno,  punto di ritrovo e di partenza, nel cuore della Circoscrizione 6: erano oltre un centinaio gli atleti alla partenza, con un cast di atleti di tutto rilievo (127 gli iscritti), oltre agli atleti impegnati nelle staffette..
Tempo favorevole, temperatura mite (malgrado le previsioni), cielo quasi sereno, poca umidità.
Antonio Armuzzi, azzurro di ultramaratona, poco dopo il 20° km ha assunto ilcomando della corsa e, da allora,  è sempre rimasto al comando della gara. Per lui, è stata una gara in solitaria, con un vantaggio rispetto al secondo e al terzo atleta che si è andato accrescendo di continuo.
Già al 50° km il suo vantaggio sul secondo e sul terzo (passati affiancati) era di circa 34' (il transito era in 3h36'53), rispettivamente Nerino Paoletti, vincitore dell'edizione 2011, e il toscano Marco Lombardi, alla sua seconda esperienza su di una 100 km e fresco adepto della corsa sulle lunghe distanze (la sua prima maratona pure nel corso del 2012).
Tra le donne, invece, sin da subito la campionessa Monica Casiraghi si è saldamente piazzata alla testa del corsa e, mantenendosi tra i primi atleti, ha continuato anche lei una corsa in solitaria.
Alle spallle di Antonio Armuzzi erano prima Nerino Paoletti, vincitore dell'edizione 2012, e un atleta esordiente di ultra, Lombardi.
Dopo il 50°, invece, è passato in seconda posizione Carlo Ascoli (ASD Villa dDe Sanctis Roma), mentre Lombardi prima e successivamente anche Nerino Paoletti venivano leggermente risucchiati indietro.
100 km delle Alpi - Monica Casiraghi e Rossella Vereletti prima della partenza - Foto di Maurizio CrispiAlle spalle della Casiraghi, segue la pugliese Luisa Zecchino e la lombarda Rossella Verzeletti.
Taglia vittorioso il traguardo dunque Antonio Armuzzi, in 7h31.57, ad un'andatura media che è risultata di poco superiore a 4'30" al km. Il pluricampione del mondo Giorgio Calcaterra, questa volta nella veste di Direttore della corsa ha espresso parole di apprezzamento per la prestazione di Antonio Armuzzi: "Questa 100 km é una gara difficile, un percorso complesso e per portarelo bene a termine ci vuole testa. Antonio Armuzzi, con la sua condotta di gara, ha dimostrato di possederla".

Per contro, Antonio Armuzzi, intervistato subito dopo l'arrivo da Enzo caporaso, ha ringraziato proprio Giorgio Calcaterra, che avendo seguito puntualmente la sua gara, lo ha anche assistito puntualmente.
Siamo ora in attesa degli altri atleti che completeranno il podio maschile e di Monica Casiraghi, prima donna, alla conclusione della sua corsa solitaria: e, considerando la crisi sperimentata dall'esordiente Lombardi ed anche da Nerino Paoletti, potrebbe addirittura competere per il terzo posto assoluto. Sembrava che potesse essere così, ma poi le cose sono andate diversamente: ma pur sempre bene.
Alla fine, Nerino Paoletti l'ha spuntata su Carlo Ascoli e ha ripreso un piccolo vantaggio, soprattutto nei 10 km finali al Col Jovet.
Il podio maschile si completa coì, dunque: 2° Nerino Paoletti che taglia il traguardo "facendo l'aeroplano" come aveva fatto l'anno passato da vincitore, in 8h03'25; 3° Carlo Ascoli (ASD Villa De Sanctis Roma), in 8h04'01 che con questo crono stabilisce il suo personal best nella 100 km (il precedente crono di 8h34' lo aveva stabilito proprio qui, alla 100 km Torino-Saint Vincent). Quarto classificato è stao il toscano di Livorno Marco Lombardi, alla sua seconda esperienza di 100 km, ma esordiente alla 100 km delle Alpi che ha concluso in 8h20', migliorando tra l'altro il crono ottenuto al suo esordio nella 100 km al Passatore, dove aveva chiuso in 8h24' circa.
Il primo posto della gara rosa è - come già evidente dall'andamento della gara - di Monica Casiraghi che ha tagliato il traguardo in 8h32'13, stabilendo anche il nuovo record femminile della 100 km delle Alpi. Il podio femminile è stato completato da Luisa Zecchino e da Rossella Verzeletti.

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8 ottobre 2012 1 08 /10 /ottobre /2012 23:43

Partenza 100 km delle Alpi 2011La 4^ edizione della 100 km delle Alpi sarà al via sabato 13 ottobre 2012 e ospiterà il Campionato Italiano Master 100 km.

 

Si è tenuta nella mattina dell'8 ottobre 2012, presso il Liceo Classico D'Azeglio di Torino, la conferenza stampa di presentazione della "100 Km delle Alpi", ultramaratona in linea da Torino a Saint Vincent, in programma sabato 13 ottobre 2011 (con partenza alle ore 10.00, da Via San Benigno, Torino, Circoscrizione 6).

 

Presenti il padrone di casa, il Dirigente Scolastico Gianni Oliva, il presidente del Giro d?Italia Run Enzo Caporaso, il sindaco di Santhià Angelo Cappuccio, l'ultramaratoneta azzurro Osvaldo Beltramino e due ex alunni del Cavour come Livio Berruti e Gian Paolo Ormezzano.

 

Giunta alla sua quarta edizione, la "100 Km delle Alpi" quest'anno assegnerà il titolo tricolore master (Fidal) di 100 chilometri. La corsa tra le bellezze naturali e storiche di 19 comuni piemontesi e valdostani potrà contare sulle prestigiose presenze di due autentiche leggende dell'ultramaratona mondiale: il campione iridato in carica sui 100 chilometri Giorgio Calcaterra sarà infatti il direttore di gara, mentre tra le donne al via spicca la presenza della pluricampionessa mondiale ed europea Monica Casiraghi.

 

La 100 Km delle Alpi, che da quest'anno verrà trasmessa in differita da Rai Sport, ospiterà un'inedita contesa podistica tra i due licei classici più rinomati di Torino, il D'Azeglio e il Cavour, che si sfideranno con le rispettive staffette nel tratto di strada che unisce Torino a Leinì (10 km). "L'identità e la tradizione delle due scuole hanno bisogno di consolidarsi e di manifestarsi anche attraverso la competizione sportiva - spiega il doppio direttore scolastico Gianni Oliva -. Vogliamo dimostrare che la cultura classica è compatibile con lo sport e il divertimento".

 


100 km delle Alpi 2012. Un momento della conferenza stampa D'Azeglio 2Ci siamo. Sabato 13 ottobre si rinnova la tradizione di una corsa epica ed eroica come la 100 Km delle Alpi, ultramaratona da Torino a Saint Vincent organizzata dall’Asd Giro d’Italia RUN. La partenza a Torino, alle ore 10, in Via San Benigno (Circoscrizione 6). L’arrivo nel centro cittadino di Saint-Vincent, in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, dopo 100 km di fatica e di emozioni. Il percorso, con i suoi suggestivi paesaggi abbracciati dai monti, si snoda tra le bellezze naturali e storiche di 19 comuni piemontesi e valdostani (Torino, Leinì, Feletto, Rivarolo, Agliè, Vidracco, Vistrorio, Alice, Lessolo, Baio Dora, Quassolo, Tavagnasco, Carema, Pont Saint Martin, Donnas, Arnad, Verres, Montjovet, Saint-Vincent). Oltre a fregiarsi delle qualifiche consolidate di Bronze Label Iau e di evento valido per il Grand Prix IUTA, la quarta edizione della 100 Km delle Alpi assegnerà il titolo tricolore master (Fidal) di specialità.
La manifestazione, che affonda le sue radici nella storia sportiva nazionale – l'anno prossimo si festeggeranno i 50 anni della prima pionieristica Torino-Saint Vincent -, è tornata ad essere una grande corsa sulla lunga distanza.
A dare ulteriore prestigio all'evento, che verrà trasmesso in differita da Rai Sport, ci sarà un direttore di gara di fama internazionale come l'ultrapodista romano Giorgio Calcaterra. Un personaggio unico nel mondo della maratona e delle gare di fondo estremo. Al Mondiale di Seregno dello scorso aprile, Calcaterra si è laureato campione del mondo di 100 chilometri per la terza volta, dopo i titoli iridati del 2008 e 2011,
riuscendo anche a stabilire il suo primato personale (6h23'20'', due maratone e mezza alla media di 3 minuti e 50 secondi al km: provare per credere). Un mese dopo, a maggio, il “tassista volante” ha centrato un'altra grande impresa conquistando per la settima volta consecutiva la 100 Km del Passatore. Sembra quasi che nel glorioso e... chilometrico palmarès di Giorgio manchi soltanto una vittoria sulle strade tra Torino e Saint Vincent: “Purtroppo quest'anno non me la sento di correre la 100 Km delle Alpi, non sono in gran forma: mi mancano i “lunghi” e la settimana dopo mi attende la Sardinia Ultra Marathon. Ma sono molto contento di aver ricevuto questo importante incarico dall'organizzatore Enzo Caporaso”.
Calcaterra si appresta a ricoprire il ruolo di direttore gara della 100 Km delle Alpi che in passato fu, tra gli altri, di Gelindo Bordin (medaglia d'oro alle Olimpiadi di Seoul 88) e di Gregorio Zucchinali il presidente in carica della IUTA. “Fare il direttore di gara – prosegue Calcaterra - è un ottimo modo per studiare una bella corsa che in futuro vorrei fare.
Difficilmente, però, riuscirò a esserci nel 2013, visto che il Mondiale in Corea sarà proprio ad ottobre. A meno che la Nazionale decida di non convocarmi, chissà”.
Il tempo limite di 20 ore, senza cancelli orari, offre a tutti i partecipanti la possibilità di concludere la prova scoprendo, chilometro dopo chilometro, le bellezze del percorso. In pratica, si può arrivare a destinazione camminando, lungo i 20 punti di ristoro e i 5 Gran Premi (Leinì, Rivarolo, Alice, Tavagnasco, Pont Saint Martin). Lo sa bene il Gruppo dei Camminatori di Cuneo (la provincia dove è nato il fitwalking, grazie alla passione dei fratelli Damilano) che ha annunciato la sua presenza di massa.

Per maggiori informazioni e iscrizioni (fino all'11 ottobre): www.giroitaliarun.it

 

 

TOP RUNNER. Al via della manifestazione, che punta a superare il record di 157 iscritti realizzato nella scorsa edizione, sono attese alcune eccellenze del gran fondo, tutte alla ricerca del titolo nazionale master nelle rispettive categorie.
Tra gli uomini meritano grande attenzione preventiva il nazionale di 100 chilometri Antonio Armuzzi (Atletica Cantù), 43enne canturino, forte di un impressionante primato personale di 6h53'25''; il nazionale di 24 ore Tiziano Marchesi (Runners Bergamo), 43enne lodigiano, primatista italiano di 48 ore (404,055 km), già campione europeo e vicecampione mondiale a squadre, assente per impegni di lavoro ai recenti Mondiali di 24 ore di Katowice (Polonia); il 38enne cuneese Paolo Rovera (Dragonero), 19° al Mondiale di 24 ore, primo degli italiani e campione nazionale in carica di 24 ore; il 45enne verbanese Nerino Paoletti (Maratolandia), che proverà a difendere il titolo vinto lo scorso anno, completando in 7h 50’ 03” la prova; e il 50enne pinerolese Osvaldo Beltramino, ex azzurro di ultramaratona tornato ad alti livelli dopo aver sconfitto un brutto male, come dimostra il secondo posto conquistato all'edizione 2012 della Nove Colli Running (202 km).
Tra le donne, la grande favorita è la leggenda dell'ultramaratona Monica Casiraghi (Fila Equipe Brescia), 43 anni. Pluricampionessa mondiale ed europea di 100 chilometri e 24 ore e primatista italiana sui 100 chilometri (7h28'00''), la brianzola di Missaglia il 23 settembre ha dominato la 50 Km lungo l'Adda, chiudendo (sesta assoluta) con un eccezionale crono di 3h28’26”. La maestra Monica proverà a fare meglio della sua allieva, Roberta Orsenigo, che l'anno scorso ha vinto in 8h42’19”. Ai nastri di partenza anche Luisa Zecchino (Podistica Massafra), 44enne pugliese, una habitué del podio della 100 Km delle Alpi dopo i secondi posti ottenuti nel 2010 e 2011.
 

 

Nerino Paoletti Arrivo 100 km delle Alpi 2011 _ Foto di Maurizio CrispiD'AZEGLIO VS CAVOUR. Cresce l'attesa per l'evento collaterale della 100 Km delle Alpi, la sfida tra le rappresentative dei licei classici più celebri e rinomati di Torino: il D'Azeglio e il Cavour. Mens sana in corpore sano. Sulla scia della storica regata universitaria tra Oxford e Cambridge sulle acque inglesi del Tamigi, le staffette dei due licei si daranno battaglia nei primi 10 km della corsa, e cioè nel tratto di strada che unisce Torino a Leinì, in una prova a squadre da 10 elementi ciascuna.

L'idea ha trovato il sostegno e la spinta del direttore scolastico del Cavour e "reggente" del D'Azeglio Gianni Oliva: “La concorrenza tra i licei torinesi? Ogni scuola ha una propria identità - ha dichiarato l'ex assessore in Provincia e Regione -, ma ciò non significa che debbano farsi la guerra. Piuttosto, dovrebbero collaborare. Augusto Monti è stato il più importante professore nella storia del D'Azeglio, ma era uno studente del Cavour. Così come immagino che ci siano un sacco di allievi del Gioberti diventati docenti all'Alfieri e viceversa. Il mio doppio mandato è un'occasione in più per costruire sinergie che rilancino l'istruzione classica. L'identità e la tradizione delle due scuole hanno bisogno di consolidarsi e di manifestarsi anche attraverso la competizione sportiva. Vogliamo dimostrare che la cultura classica è compatibile con lo sport e il divertimento”.
 

 

STAFFETTE DEI COMUNI. Ancora una volta di più, i comuni attraversati saranno protagonisti dell’evento. Verrà infatti indetta una speciale classifica che prevede la partecipazione di una squadra realizzata tra gli abitanti e/o i nati nei singoli comuni, che si cimenteranno in una gara a staffetta all’interno della quale ogni singolo partecipante dovrà coprire frazioni di 10 Km o multipli di 10. Al termine verrà premiata la squadra del Comune che si classificherà al primo posto della speciale graduatoria, oltre ad una squadra che verrà premiata tenendo conto di alcuni parametri stabiliti dall’organizzazione tra i quali: età media della compagine, quote rosa, presenza degli amministratori locali, folklore.
 

 

IL POPOLO DELLA PRIMA VOLTA. Oltre ai grandi nomi dell'ultrapodismo, al via ci saranno molti runner alla primissima esperienza sulla lunga distanza, richiamati dalla possibilità di vivere, in un tracciato di bellezza unica, un'emozionante avventura lunga 100 km. E' il caso ad esempio del sindaco del comune vercellese di Santhià, Angelo Cappuccio: “Spero di chiudere in 12 ore.E' la prima volta che mi preparo per una 100 km, gli allenamenti sono molto duri: ho iniziato con una prova di 40 km ogni 6 giorni, per poi passare a 50 km ogni 15-20 giorni, fino ad arrivare, a tre settimane dal via, a fare un lungo da 65 km”. Cappuccio, classe 1971, ha corso la sua prima maratona il 2 maggio 1999 a Torino in 3h48'43. Sui 42,195 km ha un personale di 2h57'28, ottenuto alla Maratona di Ravenna. “Correrò la 100 Km delle Alpi con i colori dell’Atletica Santhià – conclude Cappuccio -, voglio rappresentare tutta la mia cittadina. Realizzato questo sogno, il prossimo anno mi metterò alla prova alla Maratona di New York”. Ma è anche il caso di dieci amici non vedenti dell'UIC (Unione Italiana dei Ciechi) che hanno scelto, insieme alle loro guide, di cimentarsi in una staffetta che li porterà da Torino a Saint Vincent.
 

 

ULTRAMAGAZINE. Cresce insomma il popolo della “prima volta”. Ed è proprio su questo tasto che batte forte l’Asd Il Giro d’Italia Run, impegnata ad avvicinare un numero sempre maggiore di maratoneti alle corse di gran fondo. In quest'ottica è nato UltraMagazine, prima rivista bimestrale interamente dedicata al mondo dell'ultramaratona e ai suoi protagonisti che va a colmare un inspiegabile vuoto del panorama editoriale sportivo di un paese ai primissimi posti della scena mondiale, per qualità degli eventi organizzati e per gli straordinari risultati ottenuti dagli atleti della nazionale azzurra di ultramaratona.

UltraMagazine è un contenitore di notizie, uno strumento importante per essere sempre aggiornati sugli eventi Ultra sulle strade del mondo, grazie alle cronache delle principali gare sulle lunghe distanze, i calendari internazionali, i consigli degli esperti, le storie dei protagonisti più conosciuti o quelle delle migliaia di appassionati che ogni domenica affollano le strade del mondo nell’eterna sfida con se stessi. La rivista verrà distribuita gratuitamente a tutti gli iscritti delle principali ultragare in concomitanza con l’uscita dei numeri oppure in abbonamento (30 euro per 1 anno, spese di spedizione incluse).
Sul primo numero, oltre a tutte le notizie della 100 Km delle Alpi, il “dietro le quinte” dell'evento da Torino a Saint Vincent, un’intervista esclusiva al tre volte Campione del Mondo di 100 chilometri Giorgio Calcaterra, un resoconto di Silvio Bertone, “cronista in corsa” al massacrante Tor des Géant e un altro della sfortunata spedizione azzurra ai Mondiali di 24 ore Katowice.
 

 

Gruppo di atleti 100 km delle Alpi 2011INTERVENTI ISTITUZIONALI. Piero Fassino, sindaco di Torino che, nella corsa a primo cittadino della città della Mole ha battuto un podista come Coppola succedendo a un aspirante maratoneta come Chiamparino: “Per restare nella metafora, posso dire di correre dalla mattina alla sera per garantire che Torino sia diretta e guidata secondo le aspettative dei suoi cittadini. Quella del sindaco è una corsa quotidiana contro il tempo e le difficoltà, ma è anche una corsa che consente di arrivare a traguardi importanti per la città. Quanto al ricchissimo panorama podistico torinese, è bello vedere che c'è un tessuto associativo capace di promuovere e organizzare grandi eventi che godono dell'attenzione generale. Se ci verrà riconosciuto il titolo di Capitale Europea dello Sport 2015, sarà prevedibile una programmazione triennale di manifestazioni sportive che cresceranno fino al culmine del 2015. E tra le attività che andremmo a promuovere ci sarebbero sicuramente molte iniziative podistiche che hanno il merito di tenere insieme la dimensione professionistica a quella amatoriale, che ormai conta migliaia di adepti”.
Adalberto Perosino, sindaco di Saint Vincent: “Il podismo sta diventando la terza vocazione di Saint Vincent, dopo il relax e il caso, ovvero le terme e il gioco. Ho un ricordo vivo della vecchia Torino-Saint Vincent, un evento per me molto... familiare. Quando avevo sei o sette anni, mio papà, ancora oggi dirigente dell'atletica Zerbion, nonostante suoi 80 anni, mi portava a vedere i podisti impegnati sulla salita della Mongiovetta, lo spunto finale della corsa. Ricordo che da piccolo Torino mi sembrava lontanissimo, e quegli atleti mi parevano dei marziani. Quest'anno avevo promesso che avrei fatto l'ultimo tratto della corsa, ma purtroppo non sono riuscito a rimettermi in forma. In compenso, un nostro consigliere, Leonardo Macheda, prenderà parte agli ultimi chilometri della prova: quindi ci sarò, verrò a fare il tifo per lui”.
Gianfranco Porqueddu, vice-Presidente della Provincia di Torino e Presidente del Coni regionale: “La 100 Km delle Alpi è una gara eroica, non certo una scampagnata. Conosco bene la salita finale del Montjovet: sono sicuro che farà la selezione. Proporre una competizione del genere è un atto di grande coraggio, e la Provincia di Torino non può che sostenere questa bella iniziativa. Nella mia carriera sportiva ho corso al massimo i 5 mila metri. L’idea di partecipare a una 100 km mi sembra una corsa straordinaria. Per completare una distanza simile serve una preparazione fisica e psicologica molto solida. Complimenti e auguri alla 100 km delle Alpi, un importante momento di valorizzazione del nostro territorio e di promozione del turismo”.
 

 

IL PERCORSO. Grazie alle modifiche introdotte nel 2010, il percorso della 100 Km delle Alpi si conferma bello e veloce, nonostante due salite, quella verso Alice a metà gara (Km 50) e lo strappo finale della Montjovet, a pochi chilometri dal traguardo.
 

 

5 GRAN PREMI CITTA’ DI…  - Torna anche quest’anno il "Gran premio città di…" L’iniziativa, che ha ottenuto grande successo nelle passate edizioni, è tesa a premiare i concorrenti che, non potendosi distinguere per qualità atletiche assolute, vengono selezionati in base ad un criterio di casualità che tiene conto dell’orario di passaggio nei Comuni sede di Gran Premio (Leinì, Rivarolo, Alice, Tavagnasco, Pont Saint Martin). Vince chi transiterà al punto di rilevamento tempi con il crono più vicino a quello consegnato dall’organizzazione-corsa ai Sindaci prima della partenza.

 

 

ALBO D’ORO 100 KM DELLE ALPI
EDIZIONE 2009
Gara maschile:
1. Alessandro Rastello 7h 27’ 42”
2. Daniele Gaido 7h 47’ 26”
3. Silvio Bertone 7h 54’ 23”
Gara Femminile:
1. Lorena Di Vito 9h 38’ 15”
2. Baldi Monica 11h 26’ 03”
3. Antonelli Rossana 11h 37’ 40”
EDIZIONE 2010
Gara maschile:
1. Amedeo Bonfanti 8h 43’ 15”
2. Stefano Montagner 8h 45’ 40”
3. Gennaro Piermatteo 9h 21’ 45”
Gara Femminile:
1. Maria Grazie Villella 9h 23’ 13”
2. Luisa Zecchino 9h 43’ 46”
3. Adele Di Lorenzo 10h 28’ 13”
EDIZIONE 2011
Gara maschile:
1. Nerino Paoletti 7h 50’ 03”
2. Paolo Rovera 8h 16’ 57”
3. Stefano Bognini 8h 30’ 33”
Gara Femminile:
1. Roberta Orsenigo 8h 42’ 19”
2. Luisa Zecchino 9h 11’ 19”
3. Barbara Galimberti 9h 32’ 07”

 

 

Enzo Caporaso, patron della 100 km delle Alpi“LA 100 KM PIÙ BELLA DEL MONDO”. “La 100 Km più bella del mondo”. Spesso basta iscriversi ad una qualsiasi gara sulla distanza in giro per il mondo per ascoltare un’affermazione di questo tipo. La voce viene naturalmente messa in giro dagli stessi organizzatori che, fedeli al proverbio: “Ogni scarafone è bello a mamma sua”, sono convinti che più belle della loro gara non ce ne siano.
Anche gli organizzatori della 100 Km delle Alpi, non sfuggono naturalmente a questa convinzione, ma analizzando a fondo i loro “perché” viene quasi da credergli. La 100 Km delle Alpi, si sviluppa su un percorso in linea tra le città di Torino e Saint-Vincent. Partire dal capoluogo sabaudo alla volta della Valle d’Aosta che abbraccia rapidamente con le sue maestose e avvolgenti cime il “viaggiatore” è già di per sé un buon motivo per credere alla verità dell’affermazione, se aggiungiamo poi l’infinità di sorprese che si incontrano lungo il percorso ecco allora farsi largo l’idea che allora non è poi così azzardata l’affermazione.

Uno scrigno di tesori enogastronomici, culturali, d’arte e divertimento, questo è ciò che aspetta partecipanti ed accompagnatori della 100 Km delle Alpi, agli occhi dei quali, chilometro dopo chilometro, si sveleranno le meraviglie dei Comuni attraversati, fatte di tradizioni secolari, tramandate di generazione in generazione.

Comuni che non riducono certo la loro ospitalità ai giorni della corsa, ma che anzi sono una vera e propria miniera di eventi da vivere durante il corso dell’intero anno. Leinì, Feletto, Rivarolo, Agliè, Vidracco, Vistrorio, Alice, Lessolo, Borgofranco d’Ivrea (fraz. Baio Dora), Quassolo, Tavagnasco, Carema (Piemonte), Pont Saint-Martin, Donnas, Arnad,
Verrès, Montjovet, Saint-Vincent (Valle d’Aosta), ognuno di questi comuni è custode di tradizioni e bellezze che vengono generosamente offerte a tutte le persone che intervengono alla gara, siano essi atleti o accompagnatori. La carovana della corsa non limitandosi come spesso accade in altre “100 Km più belle del mondo” ad un passaggio sui territori comunali ma attraversandone direttamente i centri storici, offre l’opportunità di godere a piene mani di tutte queste bellezze oltre che di scoprire perle assolutamente rare come ad esempio il Tempio di Damanhur a Vidracco. Discorso a parte meritano le bellezze naturali, i paesaggi montani della Valchiusella, il lago di Alice Superiore che il percorso costeggia nella discesa verso Lessolo, il verde della vegetazione che si tuffa nella Dora, con le sue insenature, le sue cascate, i ponti che la attraversano, fino all’ultimo, quello che di fatto segna il passaggio dai territori piemontesi a quelli della Vallée alla quale si accede superando il sottile diaframma che unisce Carema e Pont Saint Martin.

Tutta questa strada per arrivare a Saint Vincent, la città riconosciuta come la capitale della “Riviera delle Alpi”, una qualifica merito della straordinaria posizione geografica, per una centro capace di offrire un’ospitalità unica, con una ricchissima offerta culturale fatta di spettacoli di ogni genere, le terme, il casinò. Tradizione, cultura, arte, natura, ospitalità attendono dunque di essere valutate al fine di capire la veridicità dell’affermazione circa la bellezza di questa corsa, ma prima di esprimere il giudizio finale, non dimentichiamo che è proprio sulle strade che uniscono Torino e Saint-Vincent, che nel lontano 1963 prese il via la prima ultramaratona corsa in Italia.
Questa di dare vita a fenomeni, tradizioni, leggende è tipica del dna di Torino, la città dove è nata l’Italia, l’automobile, lo slow food, l’ultramaratona consegnando in questo modo alla storia, la legittima eredità di precursori.
Se avete letto con attenzione risulterà ora anche a voi come la definizione di 100 Km più bella del mondo sia in fondo meritata, tuttavia, se ancora vi resta qualche dubbio, regalatevi una gita fuori porta in uno qualsiasi dei Comuni attraversati dalla corsa o meglio, venite a correre la 100 Km delle Alpi diventerete voi stessi testimonial della “100 Km più bella del mondo”. (Enzo Caporaso, presidente Asd Il Giro d’Italia Run)

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29 settembre 2012 6 29 /09 /settembre /2012 13:46

Antonio Tallarita alla Torino-Roma No stopManca un mese  all’Ultramaratona del Tricolore, evento sportivo organizzato dalla Podistica Biasola ASD in cui è inserita  la “1° Lombardini Ultramarathon CUP” azienda Leader mondiale nella produzione di motori diesel che ha voluto sposare la classica frase/definizione che accompagna gli sportivi dell’ultramaratona “sei-sono-quello è un diesel”. 
Il programma prevede 4  gare e precisamente:  Maratona,  6 ore,  100 km e  12 ore. Per la maratona è previsto un tempo massimo di 6 ore, mentre per la 100 km il tempo massimo è di 14 ore.

La manifestazione sportiva, la cui iscrizione è limitata a 200 atleti nel totale delle 4 specialità,  si svolgerà il 27 ottobre 2012 presso la “Pista avviamento al Ciclismo Giannetto Cimurri”. Una pista di 1000,22 metri certificata Fidal, completamente piatta, asfaltata con curve ampie sia a destra sia a sinistra da non necessitare l’inversione della direzione di corsa. La pista si trova a fianco dell’Aeroporto di Reggio Emilia.

L’organizzazione già consolidata, grazie all’esperienza accumulata del 2011, ha visto riconosciuti e suoi sforzi con l’assegnazione del  “Campionato Italiano IUTA della 6 ore su strada”, a cui potranno concorrere solo per i tesserati IUTA  anno 2012 (ragione di più per tesserarsi con la IUTA in tempo utile).

Obiettivo degli organizzatori è quello di offrire, oltre ad una giornata di vero sport ricco di passione,  “...un momento d’incontro con la Città”.  E’ prevista la partecipazione speciale della squadra di Football  Americano, gli Hogs che, Campioni Italiani 2011, daranno il via alla Maratona ed alla 6 ore.

Al fine di garantire il miglior servizio possibile, le partenze delle 4 gare sono stare scaglionate nel tempo: 100 km (tempo massimo 14 ore) e 12 ore  partiranno alle ore 8.00 mentre, la Maratona (tempo massimo 6 ore) e  la 6 ore partiranno alle ore 10.00.

La  manifestazione “Ultramaratona del Tricolore”  è gemellata con  l’evento “Green & Runner  vivi e corri nel parco di Montelungo”  della città di Gela, città nativa di Antonio Tallarita.  
Alle ore 10.00, in contemporanea alla partenza della maratona e della 6 ore di Reggio Emilia, a Gela circa 600 bambini delle scuole di ogni ordine e grado partiranno per dare corso ad una serie di gare  organizzate dall’Associazione “Green Sport” il cui presidente è Giuseppe Veletti, maratoneta di buon livello nazionale. Obiettivo del gemellaggio  è quello di creare un ponte tra presente e futuro attraverso la promozione di  attività ludico-ricreative in un progetto di educazione alla salute attraverso lo sport ed in particolar modo la corsa. 

Il costo dell’iscrizione all’Ultramaratona del Tricolore è di €25.00 per la maratona e di €30.00 per le ultramaratone fino al 30 settembre,  quote che diventano rispettivamente di €35.00 e di €40.00 a partire dal primo di ottobre.  Sono previsti agevolazioni di €5.00, non cumulabili, per i  tesserati al Club dei Supermaratoneti ed ai tesserati  IUTA.

Il pasta party, previsto per la sera del venerdi  26 sarà effettuato presso Via J F Kennedy 25 a Reggio Emilia.

 


Per maggiori informazioni:
Antonio Tallarita: 348 3318016
Mail: atallarita@libero.it
Sito web: www.maxent.it
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27 settembre 2012 4 27 /09 /settembre /2012 07:36

buttrio.jpg

 

Si è svolta tra l'8 e il 9 settembre 2012 la 3^ edizione della 6 ore "Città di Buttrio", unitamente alla staffetta 24X1 e 6X1ora ore (alla sua 7^ edizione, come Memorial "Luciano Visintini"). La manifestazione di endurance podistica è stata ideata da ivan Cudin e, sin dall'inizio, è stata associata ad una causa benefica.

Poco più di 30 i concorenti al via per la gara individuale di cui 6 le donne.
La 3^ edizione della 6 ore individuale vede sulla prima piazza del podio per la seconda volta consecutiva Mirco Recchi con 73,067 km percorsi e, fra le donne, Alessia Epis con 54,544 km percorsi.

 

 

 

 

La classifica della 6 ore individuale

6 ore Città di Buttrio - 12/09/2012
Pos. Ora Nominativo Giri Metri Media Km
1 07:00-13:00 RECCHI MIRCO 83 73'067 0.04.56
2 07:00-13:00 MARGIOTTA ANTONIO 81 71'608 0.05.02
3 07:00-13:00 RUZZIER SERGIO 76 66'429 0.05.26
4 07:00-13:00 BARBACETTO GIACOMINO 75 66'054 0.05.28
5 07:00-13:00 FALOMO NICOLA 73 64'609 0.05.35
6 07:00-13:00 DALLA TORRE ITALIA 73 63'862 0.05.39
7 07:00-13:00 VIT ROLANDO 73 63'802 0.05.39
8 07:00-13:00 FASIOLO DENNIS 71 62'124 0.05.48
9 07:00-13:00 NALESSO STEFANO 69 60'819 0.05.56
10 07:00-13:00 SCALAS BRUNO 67 59'338 0.06.05
11 07:00-13:00 DE FLAVIIS SPARTACO 67 58'748 0.06.08
12 07:00-13:00 VIEZZI MANUEL 66 58'468 0.06.10
13 07:00-13:00 TIRABOSCHI ENRICO 66 58'228 0.06.11
14 07:00-13:00 MARCONI MASSIMO 66 57'894 0.06.14
15 07:00-13:00 TARONI GIORDANO 64 56'086 0.06.26
16 07:00-13:00 TEGHIL ALBERTO 63 55'728 0.06.28
17 07:00-13:00 EPIS ALESSIA 62 54'544 0.06.37
18 07:00-13:00 BONATO EDDY 62 54'255 0.06.39
19 07:00-13:00 TOSCAN LIA 61 53'818 0.06.42
20 07:00-13:00 GOMBOSO ALESSANDRO 61 53'375 0.06.45
21 07:00-13:00 CONTINI DIEGO 56 48'944 0.07.22
22 07:00-13:00 FRAU TULLIO 55 48'788 0.07.23
23 07:00-13:00 BERNARDO CLAUDIO 55 48'788 0.07.23
24 07:00-13:00 BENEDETTI MICHELA 55 48'682 0.07.24
25 07:00-13:00 FORMENTIN GIORGIO 54 47'196 0.07.38
26 07:00-13:00 STOPPA LUCA 45 39'834 0.09.03
27 07:00-13:00 PERAINO ROSALBA 45 39'573 0.09.06
28 07:00-13:00 CETTOLO CLAUDIO 43 37'582 0.09.35
29 07:00-13:00 CENCI MAURIZIO 41 35'834 0.10.03
30 07:00-13:00 MACOR MATTEO 39 34'086 0.10.34
31 07:00-13:00 BUKOVEC MATJAZ 38 33'212 0.10.51
32 07:00-13:00 BATTILANI LORELLA 38 33'212 0.10.51
33 07:00-13:00 QUINTIERI DENISE 10 8'740 0.41.12

 

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25 settembre 2012 2 25 /09 /settembre /2012 23:45
Lupetto-con-gare-b-nSi è svolta tra il 22 e il 23 settembre 2012, la 18^ edizione della Lupatotissima, A San Govanni Lupatoto (Verona), nell'impianto sportivo di Atletica Leggera "Nino Mozzo". La gara individuale sulla distanza di 100 km e sulla durata di 6 ore, assegnava i titoli italiani IUTA delle rispettive specialità in pista.
Due giornate con temperatura mite hanno accompagnato i passi di chi solcava il terreno della pista di San Giovanni Lupatoto. Dopo 6 ore Federico Borlenghi aveva percorso 71.399 m affermandosi come vincitore sulla prima gara di ultramaratona in programma, guadagnandosi il titolo di Campione Italiano IUTA della 6 ore. Dietro di lui Roberto Campostrini (69.667 m) e Adriano Scaglione (64.679 m). Al femminile vittoria e titolo sono andati a Laura Ravani che, con la distanza di 67.017 m, è risultata netta vincitrice della competizione oltre ad arrivare terza nella classifica assoluta.
Hanno completato il podio dietro di lei Loredana Lamonica (56.684 m) e Rosina Caliaro (52.816 m).
Nella 100 km solo 9 dei 23 partecipanti sono riusciti a concludere la gara, tra questi nessuna donna. 
Il più veloce è stato Daniele Baranzini con 7h55'04, seguito a distanza da Francesco Damiani (9h12'21) e da Stefano Montagner (9h54'52).
Baranzini si porta a casa il Titolo Italiano IUTA della 100 km con relativa facilità. 
Nella staffetta 24x1ora vittoria della squadra favorita GP Pier Sport Tencarola che con 401,552 km percorsi relega sui gradini più bassi del podio ASD GP Turristi Avis Aido (375,193 km) e GP Monselicensi Prosystem (362,823 km). 
Tra le donne, le più veloci sono state, con il sorpasso nell’ultima frazione di gara, quelle della squadra Atletica CSI Verona Hotel Gardenia. I loro 293,529 km sono stati maggiori dei 292,547 km della squadra La Torre e la Tortuca e dei 279,932 km della squadra Latin Marathon Lovers
La rappresentativa comunale, che si è aggiudicata il primo posto nella staffetta 12x1ora è stata il Comune di Monselice con 162,380 km. 
Nelle staffette l’uomo che ha percorso più chilometri è stato Jarmouni Rachid per il GP Pier Sport Tencarola che ha corso alla media 18.770 km/h.
Tra le donne la migliore è stata Silvia Serafini con una media di 15.406 km/h per la squadra GP Monselicensi Prosystem. 
Il Lupetto d’oro è stato assegnato a Giorgio Calcaterra, che ha corso per i colori del GP Pier Sport Tencarola, per i risultati conseguiti a livello assoluto in campo internazionale e per l’attaccamento dimostrato negli anni alla Lupatotissima e al GSD Mombocar. 
Il Lupetto Rosa è andato alla giornalista Renata D’Antoni per tutto quello che negli anni ha dato allo sport e, in particolare, al podismo; per la sua costante presenza alla Lupatotissima e alle manifestazioni organizzate dal GSD Mombocar. 
Emanuela Pagan 
Addetta stampa 
GSD Mombocar 
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21 settembre 2012 5 21 /09 /settembre /2012 09:11
Lupetto-con-gare-b-nFra poche ore prenderà il via la 18^ edizione della Lupatotissima, evento sportivo spalmato su più giorni che prevede la partecipazione di atleti e di appassionati del settore podistico di tutte le età.
Gli agguerriti partecipanti alla 
Staffetta 24x1ora possono consultare la lista delle trentatré squadre iscritte sul sito ufficiale della corsa: www.mombocar.it.
Si prevede una sfida interna tra le numerose
squadre veronesi, le sei padovane, le due trentine ed una vicentina che si tramuterà, come ogni anno, in un momento di ritrovo con scambio di saluti e tabelle di allenamento.
Sono ormai chiuse le iscrizioni alle gare di ultramaratona che vedranno al via delle sei ore ventiquattro partecipanti di cui otto donne. Tra i nomi conosciuti spicca quello di Roberta Orsenigo, Fabio Busetti e l’ipovedente Cristian Sighel.
La 100 km verrà corsa da ventisei atleti, di cui tre donne. Si disputeranno quindi i gradini del podio: Katia Alcherigi, Fiorenza Simion Donà e Rossella Verzeletti.
Tra gli uomini citiamo le maglie azzurre dell’ultramaratona Antonio Mazzeo, Stefano Montagner e Luca Sala.
L’elenco completo degli iscritti è pubblicato anch’esso sul sito ufficiale del GS Mombocar, dove si possono trovare tutte le informazioni logistiche per le varie corse.
L’evento promuove la solidarietà, sostenendo l’Associazione ALBA onlus che si occupa dell’assistenza ai malati di fibrosi cistica in Bielorussia. 
 Altre associazioni benefiche troveranno supporto nella Stralupatoto che si terrà domenica mattina, aperta a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al podismo e il cui volantino è reperibile nel sito internet sopraccitato.
Un augurio, da parte degli organizzatori, a tutti i partecipanti di divertirsi e di assaporare e vivere lo spirito sportivo che contraddistinguerà la manifestazione.
Emanuela Pagan
Addetta Stampa
GSD Mombocar
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19 settembre 2012 3 19 /09 /settembre /2012 23:55

Giorgio Calcaterra a Seregno, in occasione del Campionato del Mondo 100 km 2012 - Foto di Maurizio CrispiSi approssima ancora di un po' la data della 4^ edizione della 100 km delle Alpi, di cui tra il 13 e il 14 ottobre si disputerà la 4^ edizione.Giorgio Calcaterra, campione del mondo in carica (2012) 100 km, non al meglio della sua forma, sarà comunque presente come Direttore di Gara.
Organizzare sport in una metropoli spesso risulta molto più complicato che farlo in centri più piccoli: troppa concorrenza, tanti eventi che si accavallano, tutti alla ricerca di contributi pubblici e privati.

La situazione purtroppo peggiora di anno in anno. I Comuni, sempre più in difficoltà a far quadrare i bilanci, hanno oltremodo ridotto le risorse degli organizzatori che si vedono costretti a ridurre da un'edizione all'altra il montepremi e i servizi riservati ai partecipanti.

Pur in questo clima di catastrofe, Il Giro d'Italia Run va avanti, cercando di guadagnare la massima soddisfazione dei partecipanti che, con la loro passione e presenza, sono i primi sostenitori delle tante corse che si sviluppano ogni settimana sulle strade del nostro Paese.

Sostenere dunque la 100 Km delle Alpi con la propria presenza è quello che dovrebbero fare i tanti appassionati di ultra distanze ma anche quanti desiderano sperimentare tutta l'emozione che solo una 100 Km sa dare.

E' quello che deve aver pensato Giorgio Calcaterra, il Campione del Mondo di specialità in carica per il 2012 che sarà al via della 100 Km delle Alpi nell'insolita veste di Direttore di gara.

Dopo l'entusiasmante cavalcata del mondiale di Seregno, che lo ha proiettato per la terza volta sul tetto del mondo consacrandolo come uno dei più forti ultramaratoneti di sempre, e dopo aver vinto per l'ennesima volta consecutiva il Passatore, al grande Giorgio manca nel suo glorioso palmarès solo una vittoria sulle strade tra Torino e Saint Vincent.
Non al meglio della preparazione, Calcaterra non ha comunque voluto far mancare il suo appoggio agli organizzatori, accettando così l'invito a ricoprire il prestigioso ruolo che in passato fu, tra gli altri, di Gelindo Bordin (medaglia d'oro alle Olimpiadi di Seoul 88) e di Gregorio Zucchinali il Presidente IUTA.

Ci piace pensare che questo sia un modo per Giorgio di carpire i segreti dell'affascinante percorso, così da essere pronto per l'edizione 2013, quando si celebrerà il 50° anniversario della mitica Torino-Saint Vincent.

L'appuntamento per gli appassionati resta dunque confermato per il 13/14 ottobre quando, oltre a partecipare alla "100 Km più bella del mondo", potranno stringere la mano ad un campione vero come Giorgio Calcaterra.

 

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18 settembre 2012 2 18 /09 /settembre /2012 10:41

Lupetto-con-gare-b-nTra il 22 e il 23 settembre, andrà in scena a San Giovanni Lupatoto presso lo stadio di atletica "Nino Mozzo" (Verona), con le sue diverse articolazioni, la 18^ edizione della Lupatotissima, promossa e organizzata dall'associazione sportiva GSD Mombocar.
Quest'anno, nel settore competitivo si disputano la 100 km e la 6 ore su pista, entrambe valevoli come Campionato italiano IUTA di specialità

Ecco di seguito il comunicato stampa.
Il 22 e 23 Settembre ad un osservatore non podista, la pista Nino Mozzo di San 
Giovanni Lupatoto sembrerà essere invasa da pazzi: uomini e donne più o meno giovani che corrono in canottiera e calzoncini senza arrestarsi, nemmeno di notte.
Chi non ha mai provato l’ebbrezza di indossare un paio di scarpe da corsa e metterle in moto utilizzando la propria forza muscolare in accordo con cuore e polmoni, non può comprendere ciò che si cela dietro a quell’incedere, a volte claudicante, incessante per 6 ore o per un numero maggiore utile a concludere 100 km. Anche i maratoneti, corridori di una certa resistenza, fanno fatica ad accettare di girare su quell’anello arancione per tutto quel tempo. 
Eppure lì crescono le emozioni.
Queste diventano ali leggere, invisibili, che sorreggono 
i partecipanti a questa manifestazione nel loro sforzo; le gocce di sudore sono le lacrime dei sogni inseguiti, quei sogni che, a volte, tolgono il sonno e che fanno più male della realtà, eppure non si dissolvono neanche all’alba. 
Chi corre l’ultramaratona è consapevole che incontrerà sicuramente il dolore sulla sua strada, ma sa anche che, se l’allenamento è stato lungo e proficuo, la sua mente troverà sicuramente un pensiero per eliderlo.
E’ una corsa contro se stessi, per 
combattere le proprie ansie, le proprie paure, per riuscire a realizzare tanta strada quanta la può contenere il cuore; è una corsa insieme agli altri, tra i concorrenti ci sono sorrisi e battute che non diminuiscono la concentrazione. 
Chi sta fuori pista può faticare a capire, può impegnarsi a vedere, può restare ad ammirare l’andatura dei favoriti, ma anche di chi semplicemente ha voluto esserci perché in questo sogno non ha mai smesso di crederci.
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16 settembre 2012 7 16 /09 /settembre /2012 13:24

pista cilabile Brenno (Costa Masnaga, Lecco)Dopo una serie di incertezze e tribolazioni organizzative in merito alla sua realizzazione, anche quest’anno è scattato il tradizionale appuntamento con la “6 ore individuale” di Seregno, abbinata alla staffetta a squadre “6x1 ora”, organizzata dal gruppo sportivo ASD Marciacaratesi di Carate Brianza.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con il comune di Costa Masnaga, siè svolta nel pomeriggio di sabato 15 settembre 2012 nel piacevole contesto della nuovissima pista ciclistica di Brenno, a Costa Masnaga (LC).
Cambiamenti quindi per i circuiti delle due competizioni in programma; il circuito per gli atleti che si cimenteranno nella prova a staffetta (“Trofeo Autoroma”) sarà infatti di 600m, mentre per gli atleti amanti delle lunghe distanze (“Trofeo Banca Popolare di Milano”) il percorso sarà di m.900.


Le classifiche finali dell’edizione 2011 hanno vista prima classificata la squadra GSA COMETA con la distanza di km.99,22, mentre per quanto riguarda la gara individuale, nelle sei ore di tempo a disposizione degli atleti, nel settore maschile si era classificato al primo posto Valerio Fatatis (ASD Road Runners Club Milano) con la distanza di Km.74,456 e, nella gara rosa, il primo gradino del podio era stato conquistato da Roberta Orsenigo con i suoi km.72,262.

 

Nella gara individuale del 15 settembre 2012, i partecipanti sono stati 43 (65 uomini e 19 donne). Un centinaio, invece, gli staffettisti.
La vittoria femminile nella gara individuale è andata a  Claudia Costantini (Maratolandia), con 56,845 km percorsi (71 giri) e a Nerino Paoletti (sempre di Maratolandia) con 76,677 km percorsi (96 giri).

 

Classifciche generale della 6h individuale e della gara a staffetta

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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