Il Basilicata coast to coast esiste davvero, ora, e non è più soltanto un'invenzione cinematografica!
La Compagnia dei Cammini, e la sua guida Luca Gianotti, seguendo la suggestione del bel film di Rocco Papaleo “Basilicata coast to coast”, hanno lanciato questo nuovo viaggio.
Si sta svolgendo, con inizio il 28 maggio sino a domenica 5 giugno 2011, una camminata a piedi, Basilicata on my mind, coast to coast, con la guida di Luca Gianotti per la Compagnia dei Cammini.
Da Maratea a Nova Siri scalo in 7 giorni di cammino, ma non su asfalto come nel film. Ci sposteremo verso le montagne del Pollino, e per questo sconfineremo spesso in Calabria, camminando sulla linea di confine tra le due regioni, fino a buttarci nel mar Ionio a Nova Siri Scalo, il punto più a sud della costa lucana.
Sarà un viaggio avventuroso, perché la guida conosce appena metà del percorso. I partecipanti dormono in tenda in tenda, e la loro colonna sonora è la canzone di Rocco Papaleo "Basilicata on my mind" (ascoltatela su youtube).
Ogni volta che è possibile viene visitato qualcuno dei paesini lungo il percorso, tra i più caratteristici, perché dalle montagne si deve ogni tanto scendere, per incontrare chi ha storie da raccontare. Questo percorso ha tutta la fisionomia di una lunga camminata vagabonda: proprio come quella degli esploratori o dei pellegrini di un tempo.
Alla sera si monta il campo con le tende, tutti intorno al fuoco dei fornellini, sotto il cielo stellato.
Gli iscritti al viaggio sono 14: gliorganizzatori hanno fatto il pieno.
I loro nomi? Agostino, Paola, Elisa, Claudia, Anna, Paolo, Quirino, Antonella, Antonio, Alessandra, Stefano, Mara, Valeria, Antonio. E Luca, la guida, che ogni tanto - come consuetudine di un camminare che vuole anche essere filosofico ed invito alla riflessione, si ferma, per leggere dei brani da lui appositamente scelti.
Sempre per sottolineare il fatto che il camminare non è semplicemente impresa sportiva, ma scoperta geografica e, insieme, interiore, durante il cammino viene scritto, giorno per giorno, un diario di viaggio collettivo che verrà pubblicato sul sito "Il movimento lento. La cultura del viaggio, a piedi e in bicicletta".
E’ un esperimento, in cui ognuno può raccontare quello che vuole, anche se, ovviamente, sarà un must essere sintetici, pur utilizzando le forme espressive che ognuno predilige, racconto, diario, poesia, ma anche foto o video.
PERCORSO DI MASSIMA
Maratea – Laino Borgo
Laino – Mormanno – Campotenese
Campotenese – Piani di Ruggio – Passo del Gaudolino
Gaudolino – Monte Pollino (2.248 m.) – Grande Porta - Serra di Crispo
Serra di Crispo – Terranova di Pollino
Terranova – San Paolo Albanese – La Rotondella – Oriolo
Oriolo – Serra Maggiore – Masseria Noiella – Nova Siri Scalo
Basilicata on my mind di Rocco Papaleo (da youtube)

"Contare i passi. Dai Pirenei all'Oceano sul Cammino di Santiago" è un nuovo libro di diaristica di viaggio, relativo ad un'esperienza personale sul Cammino di Santiago che si aggiunge ad uno scaffale di biblioteca che ormai si è fatto sempre più colmo e fitto di volume, ma si presenta con delle sue particolarità che ne possono rendere avvicncente la lettura.
Da Fano a Urbino a piedi, percorrendo il tracciato dell'antica ferrovia Metaurense. Lo ha hatto massimo Conti e lo ha raccontato in un suo libro, di recente edito, Traversine. 50 km da fano a urbino lungo la ferrovia Metaurense .Un modo semplice e a portata di mano per vivere il viaggio e l'avventura, stando a contatto intimo con se stessi.
Domenica 1 maggio 2011: muoversi a piedi, nello stesso giorno, lungo antichi percorsi di fede e cultura, per riuscire a cogliere meglio l’identità dei luoghi, per tutelarli, per scoprire il nostro Paese con occhi diversi, più attenti e consapevoli: è la Terza Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni promossa e organizzata dalla Rete dei Cammini, Associazione di coordinamento tra diverse associazioni italiane impegnate nella tutela e valorizzazione di quell’immenso patrimonio ambientale e culturale che sono i Cammini storici e i Cammini di pellegrinaggio.
Davide Sapienza, che molti conoscono bene perchè spesso si parla di lui, sia come camminatore, sia come scrittore e curatore di molte opere del grande Jack London in edizioni pregevolmente rivisitate, e che, tra l'altro, accompagnerà un viaggio per conto della "Compagnia dei Cammini" sulle Orobie bergamasche in giugno, è sceso con una troupe della televisione svizzera italiana a L'Aquila, per girare un breve ma intenso documentario tra le strade chiuse a tutti del centro storico distrutto dal terremoto. Immagini che, in Italia, non ci fanno vedere quasi mai, al punto che una donna aquilana a cui è stato mostrato ha scritto:
Perchè ho dato alla mia pagina questo titolo?
L'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho
creato, con titolo simile ("








