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12 maggio 2011 4 12 /05 /maggio /2011 06:23

000003.jpgProsegue l'impresa di Battista Marchesi, l "Runners Bergamo che non si ferma mai". Ha già superato la boa dei 1500 km e continua metodico nella sua corsa, applicando a se stesso una ferrea disciplina, mettendosi in moto alle 4.00 del mattino dopo una frugale colazione. Ogni giorno, dopo il rodaggio iniziale, Battista si è attestato su di una media di 75 chilometri percorsi.

"Tista" si muove su di un circuito di alcuni chilometri, tuttavia grazie alle visualizzazioni sulla mappa stradale, lo si può già vedere giunto da Lovere sino a Cosenza.

Di seguito il nuovo racconto di Vitaliano Grassi che, per almeno un giorno alla settimana, lo segue con dedizione amicale nella sua corsa.

Questo è il resoconto del 10 maggio

Niente ferie per Tista, il Runner Bergamo che non si ferma mai. il rodaggio ormai è terminato,la messa a punto del motore è eccellente, il controllo della “pressione” è normale, questi i presupposti che convincono il pilota a proseguire deciso, verso quella meta ancora lontana  che vede solo nella sua fantasia.

“Mille e cento  km sono stati tolti dal mio zaino, ora me lo sento più leggero” - puntualizza il nostro Tista, aggiungendo - Sono arrivato finalmente a Cosenza da Lovere, è un piccolo risultato, ma ritengo necessario utilizzare questi riferimenti per non trovarmi come un naufrago in mezzo al mare.”

Una giornata come  tante...   Una giornata densa di avvenimenti , dagli incontri curiosi, agli amici desiderosi  di fare gli accompagnatori  anche per pochi chilometri. Dalla fredda mattina al caldo pomeridiano, anche oggi la nostra corona del rosario è stata utilizzata quasi due volte , perché sono stati sgranati…  -76 km- . Non sono mancati  momenti difficili, tuttavia questi ormai non vengono  più considerati come tali, perché rientrano come fattori normali nel nostro calendario giornaliero.

La colazione.  Una scodella di latte e cereali, sono il primo pensiero e il giusto carburante per iniziare la giornata, dichiara il nostro atleta leggermente assonnato, (e chi non lo sarebbe a quest’ora). Solo per la colazione si concede una “seduta” poiché durante la giornata, i frequenti spuntini saranno consumati sempre in piedi. Nel suo “ristorante” le sedie sono state eliminate. Lui ha le sue regole ormai consolidate e sperimentate, quindi non si cura di quello che “...gli altri dicono...” Se qualcuno dice  che il latte non va prima della corsa, lui risponde che non potrebbe farne a meno, al suo “pastolotto” non vuole rinunciare.

Non è  più una novità l’orario della partenza (anche se presto ci saranno delle variazioni). Un’altra novità invece è giunta  per la prima volta a tre minuti dal via; arriva un messaggio: fermi tutti, chi sarà mai? Tranquilli, non è successo niente, è quel settantacinquenne di Chiari che svegliatosi apposta, vuole essere idealmente con i partenti per dimostrare che lui è uno dei tanti che ha puntato la sveglia per “essere vicino”.

Il tempo di crogiolarsi per il gradito incitamento e, senza perdere altro tempo, Io e Vincenzo scortiamo il prode Tista che non ha bisogno di essere stimolato; è già in fondo alla strada, dobbiamo rincorrerlo per non perderlo di vista. Se ti fermi per qualsiasi ragione, lui non aspetta, non può aspettare i comodi degli altri, ha altro a cui pensare. Anche se non si porta la torcia elettrica, per lui non è un problema, dice che il buio preferisce penetrarlo solo con gli occhi.

L’attesa. A Ponte Barcotto ci attende un giovane coraggioso, Cristiano Mariolini di Boario, nonostante debba recarsi al lavoro in mattinata, non rinuncia alla nostra compagnia, almeno sino  al Archeopark di Boario.

Dopo aver abbandonato  il fiume  con le sue acque addormentate, verso le 6,30 in località Montecchio, ci saluta dal suo balcone il “sior Mario” che tutte le mattine è lì ad aspettare… Stamane però Tista lo vuole  ringraziare per la sua costanza e lo chiama: ”...scendi, vieni, corri,  voglio stringerti  la mano, anche solo un attimo". Non se lo fa ripetere, lo sa che sono disponibili solo pochi secondi, il tempo di fare una fotografia  e via. Vuole però approfittare per raccontare a Tista che è rimasto solo, che lei ,se ne è andata cinque anni fa. Si stringono forte la mano, non si ha il tempo di dirgli:coraggio! La stretta di mano è sufficiente per capirsi al volo.

Si è precipitato sul suo balcone, continua a salutare, domani sarà sempre lì ad aspettare,quella stretta di mano che per un attimo è servita a mitigare la sua tristezza … non la potrà dimenticare.

Marchesi, è convinto che senza il supporto di certe emozioni, non arriverebbe da nessuna parte, di questi momenti lui ne fa tesoro e se li conserva come cimeli. Si arrabbia quando saluta chi incontra e non riceve risposta. Questa è l’unica sua energia che non vuole risparmiare.

Trascorrono ancora venti minuti,, Vincenzo e Cristiano ci lasciano,  il lavoro li chiama e loro devono obbedire.      

Intanto il suo amore per gli animale è una costante che non nasconde, è un modo come un altro per distrarmi, ammette lui convinto , “...sono tante le ore che devo trascorrere nei boschi, e quindi è normale che cerchi  qualsiasi appiglio". Che pensi un domani di ritirarsi in qualche  fattoria quando avrà appeso le scarpe al chiodo? Questo lo pensiamo noi, lui non  ne vuole nemmeno parlare.

 Tista: dalle loro espressioni si comprende che sembrano incuriositi dalla vicinanza di questo signore.

Confidenze curiose Rimaniamo soli, ci siamo abituati,ne  approfitto per porgergli alcune domande.

"Giovanotto - gli dico in tono scherzoso -  Ieri sera hai per caso visto Star Trek, il film di fantascienza trasmesso tempo fa”?

“No, - mi risponde con tono serioso - quei film non mi piacciono affatto".

“Ho visto le tue orecchie coperte dai cerotti, ecco perché l’ho pensato, mi sembri un “umano del futuro”.

“Guarda che i cerotti li mettono anche ai cani per ragioni estetiche quando gli tagliano le orecchie e, nessuno si meraviglia.”

“Certo, ma tu non sei un cane.”

“Allora se non sono un “umano del futuro” e nemmeno un cane, sono solo un uomo quasi normale che si appiccica i cerotti per non scottarsi le proprie orecchie.”

Tutto questo però non basta, si dimentica di dire come mai indossa quel berretto come fanno gli “sfigati”. E’ buffo vederlo, con la visiera spostata per ombreggiare sempre quelle “orecchie” che alla vista del sole … arrossiscono per la vergogna.

Intanto si arriva in piazza a Cividate Camuno e, si decide di entrare in un bar. Non si chiede la birra ma solo un caffè. La barista si volta e, senza sapere di suscitare la nostra ilarità chiede:”Un caffè normale”?

Ci guardiamo in faccia e, a stento, tratteniamo una risata, forse ha capito che… normali non siamo. Lasciamo l’obolo e ce ne andiamo alla svelta, non possiamo certo dare spiegazioni.

Ci avviciniamo all’ora di pranzo, ma per noi quando la campana suona mezzogiorno è come se fosse mezzanotte. Iniziano i primi arrivi, amici che ci faranno compagnia.

Raffaele Bianchi di Costa Volpino ci vuole scortare per alcuni km e ci racconta: l’altro giorno ho seguito il Tista correndo con lui per alcune ore, è stata durissima,oggi ho creduto bene di venire in bici … va meglio; sono stato comunque contento di stare al suo fianco  per una esperienza davvero incredibile.

Arriva anche  Angelo, ormai diventato un veterano con la Moglie Vittoria.

Ci aspettano pure  incuranti del vento che mitiga la forte calura, un gruppetto di pensionati di Gratacasolo, che seduti a ridosso degli alberi non si accontentano di salutarci ,vogliono essere immortalati, e per Tista è un attimo di sollievo; non è un robot, un attimo di frescura con quei simpatici vecchietti non può che dargli la carica, inoltre … per lui questi momenti sono la vera linfa di cui non vuole farne a meno.

 Non si è dimenticato neppure  il Facchinetti  di venirci incontro,quasi tutti i giorni non vuole mancare a questo appuntamento con l’amico di vecchia data.

Sono quasi le 15, accompagnati dal sole arriviamo a destinazione, ad aspettarci con la sua bici ci attende Ivan, che appena ci scorge, dalla sua espressione pare  abbia visto  due extraterrestri ed esclama sorridendo: “ho percorso solo alcuni chilometri,il sole era troppo forte e non volevo ridurmi come voi  … abbrustoliti.

Fine La giornata, una come tante, è terminata.  Ha lasciato in mezzo ai boschi solo due unghie dei suoi alluci; “ricresceranno,” sorride velatamente  Marchesi; un piccolo prezzo da pagare che non pregiudicherà la prossima uscita, conferma Stefano Punzo, uno dei suoi massaggiatori.

Curiosità Tista aveva promesso la descrizione delle  sue calze e delle scarpe; si riserva  invece  di  collaudarle ancora, per comunicare dati più precisi, anche se da subito ha avuto degli ottimi riscontri.

INVITO. Naturalmente sono invitati  tutti coloro che vogliono accompagnare Tista anche per pochi km, bambini  e nonni compresi. L’invito è esteso  naturalmente anche  agli scettici come  il Mauri, che nei commenti nella sezione Ultramaratone di www.podisti.net  ha lamentato delle legittime perplessità sulle prestazioni di  Battista Marchesi. E’ invitato naturalmente,  pur rispettando il suo punto di vista, a venire con noi una mattina, dalle ore 4  e per  tutto il percorso dei 75 km. Potrà alla fine  redigere una valutazione obiettiva, dopo aver  collaudato l’ esperienza in prima persona,  che sarà sicuramente diversa da come ha potuto interpretare leggendo dagli organi di stampa.

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10 maggio 2011 2 10 /05 /maggio /2011 19:07

Monica-e-Andrea-arrivo-4.jpgI due atleti bolognesi Monica Barchetti e Andrea Accorsi si sono impegnati PER 144 ORE nella Unix-Kaeser 6 Day and 48 Hour International Ultramarathon sul Lago Balaton (Ungheria) che si è corsa dal 4 al 10 maggio. E, dopo le 144 ore di gara,  una pioggia di MPI e 11° risultato all-time mondiale sul Lago Balaton

S'è conclusa la Unix-Kaeser 6 Day and 48 Hour International Ultramarathon, corsa a Balatonfured in Ungheria sulle rive dello stupendo Lago Balaton, gara che ha visto Andrea Accorsi e Monica Barchetti tra i grandi protagonisti.

Un’edizione di alto livello, come dimostrano i tanti primati nazionali battuti, e che ci ha fatto vivere la grande impresa di Tiziano Marchesi, il forte atleta dei Runners Bergamo che ha portato la MPI delle 48 ore (che già gli apparteneva) da 404 a 413,61 km, prestazione che - tra l'altro, e non è poco -  gli vale anche la MP Mondiale di cat. 40-45 sulla distanza.

La 6 giorni è stata vinta dallo scozzese William Sichel che ha percorso 834,143 km, davanti al tedesco Hans-Jurgen Schlotter con 744,625 km e allo slovacco Bogy con 691,204 km.

La prestazione che forse sovrasta tutte è però quella di Monica Barchetti, prima donna in Italia a superare il muro dei 700 km, e terza assoluta all’arrivo con 705,221 km, risultato che la pone al 3° posto a livello mondiale quest’anno ed all’11° a livello mondiale all-time.

Monica ed Andrea, partiti con l’intento di impossessarsi delle MPI sulla distanza, hanno conquistato anche altri importanti primati, come la nuova MPI M40 sulla 6 giorni, già di Giuseppe Palumbo (Antibes -2008), che Andrea ha portato a 664,2 km.

Con la stessa  distanza percorsa l’Atleta di Crevalcore inserisce il proprio nome nella World Best Performance List della IAU nella categoria M40.

I problemi al tendine tibiale anteriore destro che lo hanno colpito già alla 4^ giornata gli hanno impedito l’attacco alla MPI assoluta, ancora in possesso di Lucio Bazzana (754 km Antibes–2010)§; per Andrea la 5^ piazza finale..

Esaltante la 6 giorni di Monica Barchetti, la più giovane ragazza in gara, che già al 2° giorno ha polverizzato la MPI W40 sulle 48 ore di Denise Quintieri (Casarsa–2005) portandola da 169 a ben 246,6 km; distanza che le vale anche la 9^miglior prestazione Mondiale dell’anno nella specialità.

L’obiettivo iniziale di battere la MPI di Angela Gargano (562,330 Antibes–2010) è stato raggiunto dopo soli 4 giorni 19 ore e 22 minuti ed ora Monica con 704,7 km ha fatto sua anche la MPI W40, detenuta da Carmen Fiano (522,853 Antibes–2008).

Assieme i due compagni di vita, di corsa e di colori con l’Atletica Calderara Tecnoplast hanno stabilito anche la Miglior prestazione in coppia con 1369,942 km

Quando l’inno di Mameli è echeggiato per il campeggio si è finalmente sciolta la tensione che ha accompagnato una prova unica nel suo genere come la 6 giorni su Strada, il grande impegno dei nostri ragazzi e dello staff al seguito, capitanato dal genio-tuttofare Michele Barchetti, con Leo indispensabile gestore degli sforzi fisici e muscolari.

Sky Sport, con il bravo operatore Filippo, ha seguito tutta la 6 giorni per realizzare un servizio per la rubrica “Icarus, alla ricerca del limite”, magazine dedicato allo sport estremo e d'avventura e che andrà prossimamente in onda.

Da ricordare e applaudire l’impegno di Aldo Maranzina che ha concluso in 12^ posizione con 536,610 km.

classifica-finale-6-giorni-copia-1.png

Claudio Bernagozzi
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10 maggio 2011 2 10 /05 /maggio /2011 11:02

Roy PirrungPurtroppo è saltata la conferenza stampa - in programma per  il 10 maggio - di presentazione della medaglia per i finisher della Torino-Roma No Stop, che - come è stato annunciato - saranno realizzate dal Maestro Ugo Nespolo: il rinvio, dovuto a motivi familiari dell'artista.

La conferenza stampa avrebbe dovuto essere l'occasione per presentare il prestigioso Comitato d'Onore della manifestazione che sarà presieduto da Livio Berruti, torinese, vincitore di medaglia olimpica ai giochi di Roma e sicuramente il migliore - e piu' significativo - testimonial dell'evento che, sviluppandosi tra le due città capitale dell'Unità, crea tra esse un collegamento fortemente simbolico in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità, ma anche l'occasione per qualche novità su partecipanti d'eccezione e percorso. Tutto rimandato, per quanto concerne la conferenza stampa formale. Tuttavia, per non creare troppa aspettativa, ecco di seguito l'anticipazione di alcune notizie.

Ci sarà anche il leggendario Roy Pirrung al via della Torino-Roma No Stop, l’ultramaratona internazionale che partirà il 2 giugno da Piazza Castello a Torino e che, dopo l'attraversamento di quattro regioni (Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio) e di dodici province (Torino, Asti, Alessandria, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma), dopo circa 700 km, si concluderà nel cuore dell’Urbe entro il tempo limite di 7 giorni e 10 ore.

Statunitense, classe 1948, Presidente dell’Associazione Americana Ultrarunning, nella sua lunga carriera podistica, Roy Pirrung ha preso parte a un centinaio di competizioni (sette soltanto nel 2010: tre 50 km, una 50 miglia, una 100 km, una 48 ore e una 24 ore), comprese quattro partecipazioni alla mitica Spartathlon, conosciuta come “la corsa degli dèi”, con partenza all’Acropoli di Atene e arrivo sul monte Olimpo, dopo 246 Km.

Originario di Kohler nel Wisconsin, il plurivittorioso Pirrung ha inoltre partecipato a corse sui ghiacciai, campionati del mondo di 24 ore e più in generale ai maggiori eventi del calendario mondiale di ultramaratona. Sui 100 km ha un personale di 7h57’38’’, mentre la distanza più grande da lui coperta nell’arco delle 24 ore è di 248,125 km. Di se stesso dice: “Il destino di correre è nel mio nome che amo scrivere così: roy pIrRUNg” (I RUN, io corro).  

Aldo-Maranzina_R.JPGAl via, ci sarà anche Aldo Maranzina, podista di lungo corso entrato nel Guinness dei Primati per aver coperto 449,205 km in occasione di una 100 ore no stop in Piazza dell’Unità d’Italia a Trieste. Tra le imprese compiute dall’ultramaratoneta triestino anche una 10 giorni no-stop a New York, una Vienna-Budapest (360 km), una Mosca-Trieste (3567 km in 34 giorni) e soprattutto una Lisbona-Mosca (5200 km in 64 giorni). Lo scorso novembre Maranzina ha corso nel Principato di Monaco la “No Finish Line”, classific andosi al 33esimo posto assoluto con 737,898 km percorsi negli otto giorni di gara.

Ai nastri di partenza ci saranno anche il marchigiano Francesco Capecci, altro punto di riferimento del movimento ultrapodistico italiano, che correrà la sua 400esima ultramaratona, e il lombardo Vincenzo Catalano, l’unico nostro atleta sempre presente dal 2003 al 2007 nella top ten della classifica mondiale Iuta (International Ultra Triathlon Association), con all’attivo 78 maratone, 49 iron man e 5 deca iron man. 

Intanto, a tre settimane dal via, cresce l’attesa e fervono i preparativi per una corsa destinata ad entrare nella storia delle ultramaratone.

La Torino-Roma No Stop non è una gara a tappe: chi arriva per primo vince.

Ogni concorrente sarà munito di sistema GPS, per tenere sotto costante controllo la regolarità della sua progressione. Lungo il percorso saranno allestiti 13 check point per monitorare l’andamento dei podisti e intanto offrire loro riposo e ristoro. Ecco il loro posizionamento e, di seguito, i cancelli cronometrici che indicano il tempo massimo entro il quale dovranno essere raggiunti i check point, pena l’eliminazione dalla gara:

1° Km 83 Masio (Al) entro 14 ore,

2° Km 130 Gavi (Al) entro 28 ore,

3° Km 180 Lavagna (Ge) entro 36 ore,

4° Km 226 Sestri Levante (Ge) entro 53 ore,

5° Km 255 Carrodano (Ge) entro 58 ore,

6° Km 311 Ricortola (Ms) entro 79 ore,

7° Km 375 Livorno (Li) entro 90 ore,

8° Km 405 Rosignano Solvay (Li) entro 101 ore,

9° Km 448 Venturina (Li) entro 109 ore,

10° Km 515 Grosseto (Gr) entro 128 ore,

11° 572 Manciano (Gr) entro 138 ore,

12° Km 620 Tuscania (Vt) entro 153 ore,

13° Km 672 Trevignano Romano (Roma) entro 172 ore.

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9 maggio 2011 1 09 /05 /maggio /2011 21:27

Andrea-e-Mattejiet.jpgGli Atleti sono impegnati da 120 ore nella Unix-Kaeser 6 Day and 48 Hour International Ultramarathon sul Lago Balaton (Ungheria) in programma dal 4 al 10 maggio.

Dopo aver superato la precedente MPI, Monica Barchetti non ha rallentato il suo ritmo.

Alla conclusione della 5^ giornata di gara, dopo 120 ore già compiute, la portacolori dell’Atletica Calderara Tecnoplast conduce sempre la gara con 588,2 km percorsi, mantenendo un vantaggio di circa 26 km sulla Foundling-Hawker e di 27 sulla Nagy.

In forte crisi invece Andrea Accorsi che proprio non riesce più a correre per i dolori alla gamba destra; ha provato a lungo a camminare ma anche così il tendine tibiale anteriore gli procura fitte che gli rendono difficile anche un passo da semplice podista, obbligandolo a frequenti soste.

Molto bella l’immagine del simpatico tedesco Carsten Mattejiet che ha fatto un paio di passaggi spronandolo a trovare la forza per continuare, dispensandogli anche una propria tabella di marcia.

Anche questo è il mondo delle Ultra: ma il male è il male.

Attualmente Andrea è in 3^ posizione ma lo slovacco Bogy ha già coperto 577,8 km contro i 613,8 km di Andrea; inarrivabili il leader Sichel che ha percorso 701,1 km mentre in seconda posizione troviamo Schlotter con 666 km esatti.

Al 12° posto è risalito il terzo italiano in gara, Aldo Maranzina, che ha completato 445,5 km.

Il tempo sembra volersi metter al meglio per accompagnare i 27 Atleti rimasti in gara nell’ultima giornata di questa 6 giorni veramente ben organizzata.

Aggiornamenti sul sito ufficiale della gara, con video in streaming e Classifiche aggiornate.

 

Claudio Bernagozzi
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9 maggio 2011 1 09 /05 /maggio /2011 11:21

Monica-record-1.jpgMonica Barchetti ce l’ha fatta; dopo 4 giorni 19 ore e 22 minuti ha raggiunto e superato la MPI di Angela Gargano di km 562,330: e mancano ancora 28 ore al termine per portare ancora più avanti il limite. MONICA BARCHETTI è, dunque, riuscita nel suo tentativo già di passaggio, dopo 4 giorni 19 ore e 22 minuti. Nella foto : Monica Barchetti nel momento esatto in cui raggiunge e supera la precedente MPI di Angela Gargano; alle sue spalle il compagno Andrea Accorsi ed il preparatore Leo Marazzi (foto Claudio Bernagozzi).

Raggiante, accompagnata dal compagno di corsa e di vita Andrea Accorsi ed accolta da tutto il suo staff, con in testa il fratello Michele, perfetto organizzatore di tutta la struttura a supporto, il preparatore Leo ed immortalato dalla troupe di Sky Icarus, Monica ha festeggiato questo importante obiettivo di passaggio in questa Unix-Kaeser 6 Day and 48 Hour International Ultramarathon, esaltante per i colori italiani dopo i grandi risultati a livello italiano (e mondiale stagionale) di Tiziano Marchesi.

Ed hanno dovuto costringerla a fermarsi per il riposo programmato visto che, fatte le foto di rito, ha voluto concludere lo stesso giro delle immagini, dopo i 624 già percorsi, con il prossimo obiettivo già in testa: quello di tenere a distanza le sempre temibili Nagy e Foundling-Hawker.

Andrea Accorsi ha invece passato un’altra notte di sofferenza con il dolore che lo affligge al tendine tibiale anteriore e che lo ha costretto a molte ore di solo cammino; con alcuni trattamenti che comunque hanno comportato un lungo stop, e le amorevoli cure del suo staff, un accenno di ripresa gli ha permesso di aggiungere una ventina di chilometri sul tabellino, pochi ma, conoscendo la forte tempra di Andrea, quanto gli basta per non mollare.

E poi, certamente, la prestazione di Monica gli ha dato la spinta per provare a strappare la terza posizione, dietro gli imprendibili Sichel e Schlotter edavanti allo slovacco Bogy Sandor.

La mattina è fredda qui sul Lago Balaton ma i nostri due Atleti ci stanno comunque scaldando il cuore.

Aggiornamenti sul sito ufficiale della manifestazione magiara, con video in streaming e Classifiche aggiornate.

 

Claudio Bernagozzi
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9 maggio 2011 1 09 /05 /maggio /2011 10:55

Monica-diluvio-1.jpgI colori del nostro Tricolore sono alti sul lago Balaton, grazie a Monica Barchetti e Andrea Accorsi che oggi però vogliono festeggiare un altro grande atleta Italiano, Tiziano Marchesi, che ha concluso da trionfatore la prova sulle due giornate di questa Unix-Kaeser 6 Day and 48 Hour International Ultramarathon.

Il forte Atleta dei Runners Bergamo ha portato la MPI Italiana che già gli apparteneva da 404 a ben 413,61 km prestazione che gli vale anche la MP Mondiale di cat. 40-45 sulla distanza; tutto questo in una gara di alto livello e nella quale sono crollati anche i nuovi record finnici grazie a Mikael Heerman and Petri Perttila, accreditati a pari merito di 333 km, mentre nel femminile Tuula Ahlholm l’ha portato a 302,61.

Il tempo ha deciso di diventare protagonista, scatenando un forte diluvio, durato anche a lungo, sul  sito sede della gara ed abbassando notevolmente la temperatura.

Questo non ha certo giovato a Andrea Accorsi, da tempo sofferente alla gamba destra.

“Andrea è veramente grande – ci ha confidato Leo Marazzi, il bravo preparatore atletico della coppia – sta correndo da ore con un dolore al tendine tibiale anteriore, un problema che, se continuerà, l’obbligherà a rallentare e proprio ora che poteva provare a recuperare sul tedesco Hans-Jürgen SCHLOTTER e sullo scozzese Sichel che ha un vantaggio non ancora decisivo, a due giorni dal termine”

“Per Monica – prosegue Leo – le cose vanno decisamente meglio. Certo la fatica comincia  a farsi sentire ma ha reagito bene alla rimonta della britannica Foundling-Hawker, riportata a 17 km di distanza. Mi impressiona – conclude Leo – l’ungherese Nagy, seconda a 13 km da Monica perché non dorme quasi mai e mantiene comunque un buon ritmo”

Leo Marazzi avrà certamente da lavorare in queste ultime 2 giornate di gare per portare al traguardo i suoi due ragazzi che però sappiamo che ce la metteranno tutta, comunque.

Il terzo italiano in gara, Aldo Maranzina, è passato alla 96a ora in 14a posizione.

Aggiornamenti sul sito ufficiale della gara, con video in streaming e Classifiche aggiornate.

 

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Claudio Bernagozzi
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7 maggio 2011 6 07 /05 /maggio /2011 18:09

6ore templari 2011 locandinaLa partenza ha visto 225 atleti accalcarsi sotto l'arco gonfiabile situato nella piazza centrale di Banzi: di questi 155 erano gli iscritti per la 6 ore (23 le donne) e i rimanenti 72 alla Maratona (5 le donne).
Considerando che questa edizione cade nell'anno del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, prima della partenza non sono mancate le note dell'inno di mameli, a cui ha fatto seguito un minuto di silente raccoglimento per partecipare dolore e solidarietà alla famiglia del cittadino bantino deceduto stamane a causa di un infarto.
Poi, il via, con il classico colpo di pistola.
Subito dopo la partenza si è delineato il gruppo di testa che ha mantenuto la supremazia sino a poco dopo le tre ore di gara, quando i primi della maratona hanno tagliato il traguardo.
Per l'esattezza sono stati Saverio Giardiello, seguito da Fabio Ricci (vincitore dell'edizione 2010) e da Riccardo Loconte. In testa alle donne che gareggiano per il traguardo di maratona Paola Strizzi, che all'arrivo dei primi due uomini aveva al suo attivo17 giri ((32,295 km) e Angela La Torre (a pari giri).
Segue i primi due arrivati in maratona, in terza posizione assoluta (e quindi con 22 giri percorsi e con la distanza di maratona già coperta), il friuliano Ivan Cudin, in lizza per il traguardo della 6 ore, seguito da Valerio Fatatis con 21 giri (40,215  km).

Tra le donne, iscritte alla 6 ore, è l'azzurra Luisa Zecchino a condurre la classifica, avendo realizzato, ad un ora e 40 minuti di gara, 9 giri per un totale di 16,455 km.
Intanto, mentre la gara va avanti, la piazza è gremita di spettatori, che un po' guardano e applaudono i runner, un po' seguono le performance di svariati gruppi folclorici provenienti dai comuni del circondario.
La temperatura è mite, l'atmosfera è vivace, proprio quella di una bella festa.

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7 maggio 2011 6 07 /05 /maggio /2011 17:33

Monica e Andrea Balaton CS6Gli atleti bolognesi Monica Barchetti e Andrea Accorsi sono impegnati già da 72 ore nell'International UNIX  Ultramarathon Challenge sul Lago Balaton - 6 giorni running e 48 ore - (Ungheria) in programma dal 4 al 10 maggio. Monica barchetti conduce la gara femminile, mentre Andrea Accorsi è in terza posizione nella graduatoria maschile, in una gara in cui sono ancora possibili molti colpi di scena, anche se Andrea Accorsi accusa il riacutizzarsi di un fastidioso doloretto tendineo. Partiti, intanto gli atleti che corrono la 48 ore.

Analizzando le loro prestazioni chilometriche, Monica Barchetti e Andrea Accorsi conseguono la Miglior Prestazione Italiana nella 72 ore, rispettivamente con 358,200 km. (precedente Angela Gargano 308 km ad Atene quest'anno) e con 422,100 km. (precedente Lucio Bazzana 375 km ad Atene nel 2010).

Nel frattempo Monica aveva battuto la MPI di categoria W40 al passaggio della 48 ore con 246,600 km (precedente Carmela Fiano 243,205 km del 2009).

Questi i passaggi degli altri italiani: Aldo Maranzina (72h 276,300 km), Tiziano Marchesi (24h 227,700 km). Barchetti, Accorsi e Marchesi sono in linea per grandi prestazioni finali (si ricorda che, In occasione della sua MPI nella 48ore del 2009, Marchesi era transitato alle 24 ore con 224 km.

Anche il terzo giorno dellInternational Ultramarathon Challenge sul Lago Balaton in Ungheria è in archivio, con Monica Barchetti e Andrea Accorsi a fare gara di testa.

Monica conduce davanti all’ungherese Nagy ed ora il suo vantaggio si è portato a quasi 6 km, mentre il terzo posto è sempre della britannica Foundling-Hawker che vede però aumentare il distacco dalla portacolori dell’Atl. Calderara Tecnoplast, ora a ben 46 km.

Tra gli uomini duello in vetta tra lo scozzese Sichel ed il tedesco Shlotter, distanziati di quasi 8 km, con Andrea Accorsi in agguato, anche se ultimamente si è manifestato il riacutizzarsi di un dolore al tendine; per il bolognese il chip ha contato già 422,1 km.

Nel frattempo è partita, sullo stesso percorso di 900 metri, anche la 48 ore che vede in Tiziano Marchesi dei Runners Bergamo il protagonista assoluto; dopo la prima giornata di gara per lui 227,7 km mentre il secondo, lo svizzero Fatton, ha percorso 209,7 ed il terzo, il finlandese Heerman ne ha fatti 203,4; per Tiziano l’obbiettivo è posizionato a 404 km per migliorare la MPI sulle 48 ore stabilita a Gols in Austria e che già gli appartiene.

Quarto italiano sul percorso che si affaccia sulle rive del Balaton Aldo Maranzina, in gara nella 6 Giorni, che dopo 72 ore di gara, è in terza posizione con 276,3 km.

Un’altra notte con basse temperature mentre un bel sole sta accompagnando gli atleti, senza nemmeno il vento fastidioso che ha caratterizzato i primi giorni.

Aggiornamenti sul sito ufficiale della gara, con video in streaming e le classifiche aggiornate.

 

Claudio Bernagozzi
Addetto Stampa
6 Giorni Running
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7 maggio 2011 6 07 /05 /maggio /2011 10:53

Monica Balaton 3LInternational UNIX Ultramarathon Challenge sul Lago Balaton (6 giorni e 48 h) in Ungheria, sul lago Balaton, chiude la sua seconda giornata e si comincia a festeggiare nel clan Italiano, con Monica Barchetti e Andrea Accorsi, forti portacolori dell’Atletica Calderara Tecnoplast, assoluti protagonisti dopo due giorni di gara.

Polverizzata da Monica la MPI di categoria sulla distanza che fino ad oggi era appannaggio di Denise Quintieri, ora brava giornalista, con quel 169,00 km stampato a Casarsa nel 2005; limite fiondato ora da Monica a ben 246,6 km.

E non si è certo risparmiata nemmeno nel tentativo di alzare il limite assoluto sulle 48 ore, detenuto da Marina Mocellin che sempre a Casarsa di km ne aveva percorsi 252,00; per Monica un comunque ottimo risultato a soli 5,4 km dal primato.

Con il risultato odierno Monica Barchetti si pone al 9° posto assoluto a livello mondiale per le prestazioni ottenute nel 2011.

Grande prova per Monica che ha anche assunto le redini della gara dopo la crisi, attorno alla 26^ ora di gara, della favorita Foundling-Hawker, che ora viaggia in 3^ posizione preceduta anche dall’ungherese Nagy.

Grande anche la prova sinora disputata da Andrea Accorsi, che mantiene la 3^ posizione dopo atleti di livello assoluto come Sichel e Schlotter; per Andrea percorsi nelle 48 ore ben 294,3 km, in linea con la tabella di marcia e con quel limite posto da Bazzana a 754 km.

Anche nella notte passata il termometro è sceso fino ai 5/6 gradi con il cielo nuvoloso, mentre la mattinata ha regalato un discreto sole e temperature sui 17/18 gradi.

Aggiornamenti sul sito della gara, con video in streaming e classifiche aggiornate.

 

Claudio Bernagozzi
Addetto Stampa
6 Giorni Running
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5 maggio 2011 4 05 /05 /maggio /2011 18:52

Monica-Balaton-3.JPGMonica Barchetti e Andrea Accorsi hanno concluso la prima giornata all’International Ultramarathon Challenge sul Lago Balaton in Ungheria.

La notte è stata freddissima, tanto che ai primi chiarori dell’alba l’erba del Campeggio che ospita il circuito di 900 metri era ghiacciata; poi il sole ha fatto capolino ed ora la temperatura è più gradevole, circa 11° ma con il vento che non vuole saperne di andarsene.

Andrea e Monica stanno rispettando la tabella di marcia prefissata e fa indubbiamente piacere vederli passare con il sorriso sulle labbra e pronti allo scherzo; sensazioni certamente positive.

Dopo 24 ore la Classifica Maschile vede il duo dei favoriti, lo scozzese Sichel ed il tedesco Schlotter in testa con Andrea Accorsi (al 4° posto dietro al locale Bogi) che ha già percorso ben 160 km.

La graduatoria Femminile è comandata dall’inglese Foundling-Hawker, davanti all’ungherese Nagy e a Monica Barchetti al 3° posto con i suoi 139,5 km.

Aggiornamenti sul sito della gara.

 

 

 

 

6 DAYS MALE RESULTS AFTER 24 HOURS
RANK BIB NAME YOB NAT LAPS KMS TIME
===== ==== ========================= ==== === ==== ===== =======
1 26 William Sichel 1953 SCO 202 181.8 23:48:41
2 25 Schlotter Hans-Jürgen 1963 GER 195 175.5 23:56:34
3 8 BÖGI Sándor 1952 HUN 183 164.7 23:57:27
4 5 Andrea Accorsi 1967 ITA 178 160.2 23:18:30
5 19 Mozsik József 1974 HUN 170 153.0 23:58:17
6 15 MÁRÓ Csaba 1971 HUN 162 145.8 23:55:09
7 23 Pula Tamás 1976 HUN 159 143.1 23:54:39
8 28 Kiss Zoltán 1969 HUN 151 135.9 23:54:39
9 10 HollÓ Mihály 1971 HUN 146 131.4 22:33:40
10 16 Carsten Mattejiet 1969 GER 140 126.0 23:50:08
11 3 Aku Kopakkala 1958 FIN 139 125.1 23:21:02
12 14 Peter Ludden 1962 GER 136 122.4 23:55:51
13 4 Aldo Maranzina 1946 ITA 129 116.1 23:47:52
14 12 Jürgen SCHMICKER 1956 GER 127 114.3 23:55:53
15 17 Miikka BÄCKSTRÖM 1976 FIN 123 110.7 23:57:38
16 22 Pascal Peron 1958 FRA 120 108.0 23:14:00
17 27 BozÓ Pál 1939 HUN 120 108.0 23:52:44
18 6 Arun Kumar Bhardwaj 1969 IND 119 107.1 23:08:27
19 21 Pelle László 1971 HUN 118 106.2 23:29:30
20 13 Karl-Heinz Becker 1955 GER 117 105.3 23:55:54
21 2 Ajkay Antal 1950 HUN 89 80.1 23:29:31
-----------------------------------------------------------------------------
6 DAYS FEMALE RESULTS AFTER 24 HOURS
RANK BIB NAME YOB NAT LAPS KMS TIME
===== ==== ========================= ==== === ==== ===== =======
1 9 Heather Foundling-Hawker 1966 GBR 155 139.5 23:47:01
2 20 Nagy Krisztina 1962 HUN 153 137.7 23:57:27
3 18 Monica Barchetti 1968 ITA 151 135.9 23:54:58
4 7 Barbara Becker 1959 GER 146 131.4 23:55:52
5 24 Ruth JÄGER 1952 GER 145 130.5 23:55:46
6 11 Jutta JÖHRING 1967 GER 72 64.8 22:24:03
-----------------------------------------------------------------------------

 

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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