Overblog Tutti i blog Blog migliori Sport
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
20 aprile 2015 1 20 /04 /aprile /2015 05:58
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato

E' andata in scena la 16^ edizione della Maratona di Padova, il 19 aprile 2015.
Si è registrata una doppietta keniana, con la la vittoria e il primato personale per Kipkemboi tra gli uomini e di Githaiga tra le donne, ma Gualdi, Santini e Gelsomino salgono sul podio
.

Zanardi è una freccia: «Ottima prestazione, che mi lancia per i Mondiali»

Vince il Kenya, ma l’Italia non sfigura. La 16^ edizione della Maratona S.Antonio si chiude con i successi del keniano Robert Kiplimo Kipkemboi in campo maschile, in 2 ore 9’34” (terzo miglior risultato di sempre nella storia della manifestazione e primato personale abbassato di due minuti e mezzo per l’atleta) e dell’esordiente Nancy Waigumu Githaiga tra le donne, in 2 ore 41’28”.

Come detto, però, il Belpaese risponde presente, perché se il secondo classificato è il burundese Pierre-Célestin Nihorimbere (2 ore 15’35”), sul terzo gradino del podio sale il bergamasco Giovanni Gualdi (2 ore 16’15”) che, dopo il secondo posto all’ultima Venicemarathon, torna a medaglia. Tra le donne sorprende Simona Santini, seconda al debutto in una 42 chilometri (2 ore 43’41”) davanti alla campionessa italiana in carica Claudia Gelsomino (2 ore 46’16”).

Dolce la dedica di Gualdi al traguardo: «A mia moglie Alice, che ha corso al mio fianco in bici. E’ sempre più raro poter trascorrere del tempo con la propria famiglia e oggi ne ho approfittato». Era la sua terza partecipazione a Padova: «Ed è sempre bello correre qui e sentire lungo il percorso il calore della gente. Complimenti sinceri a chi organizza l’evento». Simona Santini, marchigiana di Jesi, mamma di Olimpia, bimba di 3 anni e mezzo, è altrettanto contenta: «Vengo dalla pista e, alla mia prima maratona, ho scelto di partire prudente e procedere in progressione. Alla fine è uscita la gara che volevo».

Da segnalare, nei campionati italiani Fispes, la vittoria di Alvise De Vidi tra le carrozzine olimpiche T51 in 2 ore 57’57”. Ma questa è stata anche l’edizione del ritorno a Padova tra le handbike di Alex Zanardi (accolto sul traguardo dalla mamma Anna), dopo le medaglie dei Giochi paralimpici di Londra e a soli due mesi dalla frattura alla clavicola rimediata in allenamento. Un’ora 04’32” il suo ottimo tempo: «Sono molto felice della prestazione cronometrica. Il percorso è veloce, ma ho un po’ sofferto il vento. Per la prima metà di gara sono rimasto in gruppo, poi ho allungato e mi sono ritrovato da solo: con un po’ di collaborazione in più, sarebbe potuto arrivare un tempo ancora migliore. L’obiettivo della mia stagione sono i Mondiali di handbike di Nottwill (29 luglio - 2 agosto, ndr), ma una settimana prima tornerò a fare il pilota automobilistico correndo la 24 Ore di Spa-Francorchamps con una Bmw Z4 GT3. La stagione pre-olimpica consente anche queste scelte di compromesso. Sarà un’impresa inedita e molto stimolante, perché mi alternerò alla guida con due piloti normodotati».

Notevole, come sempre, anche la partecipazione alle Stracittadine, che hanno coinvolto almeno ventimila persone in Prato della Valle, con un esordio positivo per la nuova 10 km Challenge, che ha visto il campione di Assindustria Sport Ruggero Pertile tagliare il traguardo per primo in 33’18”. Nella mezza maratona molte presenze di spicco, tra cui quella dell’olimpionico del canottaggio Rossano Galtarossa, all’arrivo in un’ora 39’02”, del sindaco di Padova Massimo Bitonci (2 ore 28’28”), dell’assessore allo sport Cinzia Rampazzo (2 ore 16’13”) e del presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani (un’ora 33 05”). «E correre è stato un modo per verificare dall’interno la qualità del lavoro svolto nell’organizzazione dell’evento» ha commentato il numero uno della società gialloblù.

In totale, tra maratona e mezza maratona hanno tagliato il traguardo in 2.955.

Una sintesi di 50 minuti della Maratona S.Antonio andrà in onda su Rai Sport 2 martedì 21 aprile alle ore 19, con il commento di Franco Bragagna.

CLASSIFICHE (i primi classificati delle diverse categorie maschili e femminili)

UOMINI: 1. Robert Kiplimo Kipkemboi (Ken) 2h09’34”, 2. Pierre Celestine Nihorimbere (Bur) 2h15’35”, 3. Giovanni Gualdi (Corrintime) 2h16’15”, 4. Giuseppe Mura (Futura Cagliari) 2h24’39”, 5. Antonio Santi (La Fratellanza 1874) 2h27’26”, 6. Claudio Tanzi (Gs Dilettantistico) 2h32’35”, 7. Michele Bedin (Salcus) 2h32’57”, 8. Giuliano Virgis (Atl. Città di Padova) 2h33’12”, 9. Yahya Boudouma (Sabina Marathon Club) 2h34’54”, 10. Luigi Lai (Atl. Pula) 2h36’33”.

Handbike. MH3: 1. Mauro Cattai (Basket e non solo) 1h07’24”. MH4: 1. Giordano Tomasoni (Pol. Disabili) 1h07’48”. MH5: 1. Alessandro Zanardi (Circolo Canottieri Aniene) 1h04’32”.

Carrozzine olimpiche: 1. Justin Levene (Gbr) 1h45’12”, 2. Federico Mestroni (Pol. Nordest) 1h45’33”, 3. Pieter Du Preez (Rsa) 2h29’25”.

Campionato italiano Fispes. Carrozzine olimpiche. T51: 1. Alvise De Vidi (FF.AA.) 2h57’57”, 2. Riccardo Cavallini (Aru Terni) 2h57’58”. T53: 1. Federico Mestroni (Pol. Nordest) 1h45’33”.

Non vedenti. T12: 1. Dario Morandi (Omero Runners) 3h12’28”. T11: 1. Loris Natale Cappanna (Lughesina) 3h10’49”, 2. Rosario Baratti (Omero Runners) 3h37’33”.

Campionato italiano Vigili del fuoco: 1. Michele Bedin (Padova) 2h32’57”, 2. Paolo Audia (Cosenza) 2h40’23”, 3. Marco Arnese (Milano) 2h49’45”.

Mezza maratona: 1. Giuseppe Mucerino (Calcestruzzi Corradini) 1h11’25”, 2. Edgardo Confessa (Vicenza Marathon) 1h11’45”, 3. Davide Parisi (Lagarina Crus Team) 1h14’08”.

DONNE: 1. Nancy Githaiga Waigumo (Ken) 2h41’28”, 2. Simona Santini (Atl. Brescia 1950) 2h43’41”, 3. Claudia Gelsomino (Atl. Palzola) 2h46’16”, 4. Paola Dal Mas (Pol. Lib. Porcia) 2h49’46”, 5. Elisa Mezzelani (Stamura Ancona) 2h57’29”, 6. Monica Baccanelli (Atl. Gavardo ’90) 2h58’55”, 7. Francesca Capobelli (Amatori Osimo) 3h06’30”, 8. Elena Bortolato (Brema Running Team) 3h09’23”, 9. Cristina Pitonzo (Gs Maiano) 3h09’36”, 10. Chiara Moras (Martesana Corse) 3h10’41”.

Handbike: 1. Giulia Ruffato (Anmil Sport Italia) 2h42’49”, 2. Anna Grazia Turco (Utopiasport) 2h18’31”.

Campionato italiano Vigili del fuoco: 1. Paola Dal Mas (BL) 2h49’45”, 2. Laura Cappello (Padova) 4h24’32”.

Mezza maratona: 1. Elisa Adorni (Circolo Minerva) 1h21’12”, 2. Sara Trevisan (Lib. Piombino) 1h23’35”, 3. Angeline Peluso (Fra) 1h25’49”.

Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato

I comunicati stampa precedenti

MARATONA S.ANTONIO, PARLANO I TOP RUNNERS (18.04.2015)

Domenica 19 aprile la 16^ edizione. Gualdi: «Voglio salire sul podio ma soprattutto divertirmi». Gelsomino, al suo esordio: «Mi hanno parlato tanto di questa gara, ero curiosa di provarla»

Zanardi: «A Padova è iniziata la mia avventura in questo sport. Il percorso è ideale per realizzare una grande risultato»

Tutto è pronto per la sedicesima edizione della Maratona S.Antonio, in cartellone domenica 19 aprile con partenza da Campodarsego alle 8.45 e arrivo a Padova, in Prato della Valle. Sabato mattina, il Caffè Pedrocchi ha ospitato la conferenza dei top runners presenti al via.

In campo maschile i favoriti sono il keniano Robert Kipkemboi Kiplimo (2 ore 12’03” di primato personale), l’etiope Gebrekidan Gebreegziabher (2 ore 12’38” realizzato nel 2012, quando tagliò per secondo il traguardo a Metz), il burundese Pierre-Célestin Nihorimbere e l’azzurro Giovanni Gualdi, nel 2014 secondo alla Venicemarathon. «Spero di salire il più in alto possibile sul podio ma soprattutto di divertirmi» ha dichiarato Gualdi alla vigilia della gara. «Delle mie partecipazioni a Padova nel 2010 e nel 2013 ricordo soprattutto il calore del pubblico, che è molto importante per noi che corriamo».

In campo femminile, occhi puntati sulla promettente keniana Nancy Githaiga Waigumu, che ha scelto Padova per esordire sui 42 chilometri, e sulla campionessa italiana Claudia Gelsomino, che ha affermato: «Mi hanno parlato tutti molto bene di questa manifestazione, così ho voluto mettermi alla prova anch’io. So che le condizioni climatiche saranno ideali per correre forte, visto che splenderà il sole ma non sarà troppo caldo».

Sul palco il presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani, il presidente di Confindustria Padova Massimo Finco, il sindaco di Padova Massimo Bitonci e l’onorevole Marino Zorzato, vicepresidente della Regione Veneto. Curiosità: sia Bitonci, che de’ Stefani correranno la mezza maratona che partirà alle 10.30 da Camposampiero. Con loro anche l’assessore allo sport Cinzia Rampazzo e l’olimpionico di canottaggio Rossano Galtarossa.

In totale, domenica 19 aprile, nelle prove agonistiche saranno al via atleti provenienti da 39 nazioni diverse e quattro continenti. Le nazioni più rappresentate dopo l’Italia sono, nell’ordine: Stati Uniti (66), Gran Bretagna (36) Francia (19), Austria (13). Si segnala la presenza di maratoneti provenienti da Islanda, Filippine, Perù, Taiwan e Giappone.

I CAMPIONATI ITALIANI PARALIMPICI DI MARATONA. E NELLE HANDBIKE CI SARA’ ALEX ZANARDI. Ma Padova è anche riconosciuta come una delle capitali dello sport per diversamente abili e proprio per questo è stata premiata dal Comitato Italiano Paralimpico con l’assegnazione dei campionati nazionali di maratona: lungo le sue strade i partecipanti si contenderanno i titoli Fispes che vanno agli atleti in carrozzina (paraplegici e tetraplegici) ad amputati e non vedenti. Al via anche Alvise De Vidi, con 14 medaglie vinte ai Giochi paralimpici, il più grande atleta italiano di sempre e il sudafricano Pieter du Preez, il primo atleta tetraplegico a completare un Ironman.

Oltre a loro, ad arricchire il cast della Maratona ci saranno poi gli atleti delle handbike, nella gara organizzata in collaborazione con Anmil Sport. Tra loro Alex Zanardi, a Padova per la prima volta dopo le tre medaglie vinte ai Giochi di Londra: «L’erba cattiva non muore mai» ha scherzato Alex riferendosi al suo recupero lampo dopo la frattura alla clavicola rimediata appena un paio di mesi fa mentre si stava allenando. «A Padova sono legati ricordi importanti per me, perché proprio da New York e da qui è iniziata la mia avventura in questo meraviglioso sport, che mi ha regalato grandissime soddisfazioni. Oggi non posso che ringraziare Assindustria Sport, Anmil e le persone che, con la loro passione, rendono possibile tutto questo. La gara? Il percorso è ideale per realizzare un grande risultato».

LE STRACITTADINE, INIZIATIVE E PARTNER SOCIALI. La Maratona S.Antonio è però anche la manifestazione che spinge una città e la sua provincia a indossare pantaloncini e maglietta per merito delle Stracittadine, le corse non competitive abbinate all’evento agonistico, che, quest’anno, propongono tre percorsi diversi e una novità: c’è la prova da un chilometro - pensata appositamente per anziani e diversamente abili, che non possono affrontare distanze più impegnative - e ci sono quelle da 5 e da 10 chilometri. Tutte scatteranno alle ore 9.15. E proprio alla Stracittadina più lunga è legata, appunto, una delle grandi novità dell’edizione 2015: ai podisti sarà infatti data la possibilità di affrontarla anche in modo più competitivo, partecipando alla “10km Challenge”, che partirà alle 9.10 e sarà cronometrata. Al via, in questa prova, anche il campione azzurro di Assindustria Sport Ruggero Pertile. Nelle scorse edizioni le Stracittadine hanno richiamato più di ventimila persone. All’interno saranno presenti le squadre di Città della Speranza, ActionAid, Cuamm Medici con l’Africa, Un Cuore un mondo e Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata-VIMM.

Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato

MARATONA S.ANTONIO, IL CAST SI ARRICCHISCE (17 aprile 2015)

L’etiope Gebreegziabher e il burundese Nihorimbere si aggiungono ai protagonisti della gara maschile. Nelle prove paralimpiche anche il sudafricano Du Preez, primo atleta tetraplegico a completare un Iron man, e il tedesco Strobel, che ritrova De Vidi

Maratona S.Antonio, a poche ora dal via si arricchisce il cast della sedicesima edizione dell’evento, in programma domenica 19 aprile.

Nella prova maschile, a contendere il successo al keniano Robert Kipkemboi Kiplimo (2 ore 12’03” di primato personale) e all’azzurro Giovanni Gualdi, nel 2014 secondo alla Venicemarathon, ci saranno anche l’etiope Gebrekidan Gebreegziabher e il burundese Pierre-Célestin Nihorimbere.

Gebreegziabher, 31 anni, vanta un primato personale di 2 ore 12’38” realizzato nel 2012, quando tagliò per secondo il traguardo a Metz, in Francia. Nihorimbere ha invece scelto proprio Padova per esordire nei 42 chilometri: si allena in Toscana con un gruppo di atleti ugandesi e del suo Paese e chi lo conosce bene dice può correre sotto le due ore e 15’ e ha dunque le qualità per candidarsi per un posto sul podio.

Ma due new entry importanti sono da annoverare pure nella gara paralimpica. Al via tra le carrozzine ci saranno infatti anche il sudafricano Pieter Du Preez e il tedesco Stefan Strobel (entrambi nella categoria carrozzine T51). La corsa su strada padovana, che quest’anno assegna i titoli italiani di maratona, si arricchisce con la presenza di due atleti dal curriculum prestigioso.

Du Preez è un uomo che ama le sfide. E lo dimostra con i fatti: l’8 dicembre 2013 è diventato il primo atleta tetraplegico a completare un Ironman. A Busselton, in West Australia, ha coperto i 226 chilometri della gara (3,8 a nuoto, 180 in handbike e i 42,195 della maratona in carrozzina) in 13 ore e 20’. E a rendere l’impresa ancora più impressionante il fatto che ci sia riuscito dopo essersi rotto un braccio appena sei settimane prima, in un incidente stradale («Un motociclista inesperto ha fatto inversione a U davanti a me: mi ha colpito con la forcella rompendomi l’arto in tre punti»). A Padova torna dopo il secondo posto del 2014: la maratona può persino sembrare una cosa semplice a uno come lui, 35enne sudafricano di Johannesburg, nella vita di tutti i giorni analista finanziario.

Strobel, invece, per vivere fa l’insegnante e ai Giochi Paralimpici di Atene 2004 ha conquistato l’argento nella maratona dietro all’azzurro Alvise De Vidi che, con le sue 14 medaglie vinte in carriera, oltre che un atleta è anche il miglior testimonial possibile di questo sport. Strobel ritroverà De Vidi alla partenza di Campodarsego, anche stavolta pronto a una nuova, intensa sfida da vivere insieme.

Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Doppietta keniana, ma l'Italia è stata ben difesa e Alex Zanardi ha sfrecciato

Alì dona minuti alla ricerca contro il tumore al seno

Quest'anno alla Maratona del Santo la casetta di Alì si tinge di rosa sostenendo la Fondazione Veronesi contro il tumore al seno con "Pink is Good"

Il 19 aprile in Prato della Valle la casetta Alì diventerà un punto di informazione e promozione del progetto Pink is Good promosso dalla Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con Lines per creare consapevolezza sul tumore al seno e contribuire alla ricerca contro la malattia.

Le hostess Alì distribuiranno materiale informativo e "gli assorbenti Lines della ricerca": l'obiettivo ambizioso della Fondazione Umberto Veronesi è quello di portare il numero delle vittime del tumore al seno sempre più vicino allo zero.

Fino al 30 giugno ciascuno potrà concorrere a donare minuti alla ricerca scientifica sostenuta dalla Fondazione Veronesi, acquistando assorbenti Lines. La meccanica dell'iniziativa è contenuta nel sito www.lines.it insieme ai consigli della Fondazione in tema di salute e prevenzione, e avrà un “contatore di minuti” per seguire passo dopo passo il progredire delle donazioni.

"Ogni occasione è buona per fare del bene - sostiene Matteo Canella Responsabile Affari Generali di Alì S.p.A. - Quest'anno abbiamo deciso, in sinergia con un nostro fornitore, di trasformare le attività promozionali di distribuzione gadget previste nella Casetta dell'Isola Memmia in attività di promozione sociale sposando il progetto Pink is Goog per donare minuti preziosi alla ricerca contro il Cancro al Seno".

L'incidenza del tumore al seno, cioè il numero di donne colpite ogni anno, è molto elevata, la più alta di tutti i tipi di tumore: nelle donne, circa un tumore maligno su tre - il 29%, per l'esattezza - è al seno. Nel caso del tumore della mammella si tratta di circa una donna su 8.Un'incidenza tra le più alte in Europa.

Le più colpite sono le donne sopra i 64 anni: circa il 40% dei casi.

Anche la sopravvivenza media, però, è molto alta: a cinque anni dalla diagnosi è dell'85% (la probabilità di sopravvivere 5 anni dopo un anno libere da malattia è del 87%, e dopo 5 anni è del 89%).

Condividi post
Repost0
16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 06:09
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Pertile e Galtarossa, dai Giochi Olimpici alla Maratona del Santo
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Pertile e Galtarossa, dai Giochi Olimpici alla Maratona del Santo

Ruggero Pertile, il capitano di Assindustria Padova Sport sarà al via nella 10 km Challenge, abbinata alla Maratona di Sant'Antonio 2015, in programma per il prossimo 19 aprile 2015: «Mettetevi alla prova assieme a me» - incorraggia. Mentre Rossano Galtarossa, mito del canottaggio azzurro, debutterà nella Mezza: «Sono alto due metri e peso un quintale, ma voglio tagliare il traguardo»

Domenica 19 aprile, ci saranno anche loro, Ruggero Pertile e Rossano Galtarossa: il primo al via della nuova 10 km Challenge, in Prato della Valle, il secondo al debutto nella Mezza maratona che scatterà alle 10.30 da Camposampiero. I due campioni azzurri parteciperanno alla festa della Maratona S.Antonio, giunta alla 16^edizione.

E se quella di “Rero” Pertile, capitano del team di Assindustria Sport e uomo di riferimento della squadra di maratona azzurra, per certi versi è una presenza attesa, per Galtarossa, monumento del canottaggio mondiale, con 5 partecipazioni ai Giochi Olimpici e quattro medaglie infilate al collo, si può parlare di un vero e proprio evento.

«Una volta, in realtà, la maratona l’ho pure corsa, ma ero in bicicletta e accompagnavo il mio amico Alvide De Vidi, che ho saputo sarà in gara anche quest’anno. A piedi, però, no, non mi ci sono mai cimentato» confessa Rossano, oro a Sidney 2000 nel quattro di coppia. «Mi ha coinvolto Antonio Petterlin, che coordina il Gruppo podistico di Assindustria Sport, e io ho accettato volentieri la sfida, perché correre la maratona è sempre stato uno dei miei sogni di atleta. Intanto, però, comincio dalla mezza».

Galtarossa non si pone particolari obiettivi cronometrici ma, animato da uno spirito agonistico non da tutti, è pronto a lanciare la sfida a se stesso. «Il mio non è esattamente un fisico da podista, perché sono alto due metri e peso un quintale. Anche dopo aver smesso di gareggiare, però, mi sono sempre tenuto in forma. Per come mi conosco so che il rischio è quello che mi metta a “strafare”, preso dall’entusiasmo. Ma sono sicuro, arriverò in fondo».

Pertile, primo atleta di Assindustria ad aver partecipato ai Giochi Olimpici, a Pechino 2008, per poi ripresentarsi a Londra 2012, unico azzurro selezionato nell’occasione per la maratona, a tagliare il traguardo di Prato della Valle è “abituato”, avendo vinto l’edizione 2006 della gara, laureandosi campione italiano. Pure per lui, però, quello di domenica sarà un esordio. «La 10 km Challenge è una novità e, quando ho saputo che c’era, mi sono subito iscritto, acquistando il pettorale nei supermercati Alì e registrandomi nel sito della Maratona. E’ una proposta interessante, rivolta in particolare a chi non è ancora pronto per distanze più impegnative ma ha già l’ambizione di misurarsi col cronometro. Credo che gli iscritti debbano affrontarla come un buon test, che permette, in più, di vivere Padova in un giorno di festa per tutta la città e il suo territorio».

La partenza della 10 km Challenge avverrà alle ore 9.10 circa, prima della partenza delle Stracittadine di 10 - 5 e un chilometro, in Prato della Valle – lato Foro Boario.

 

Condividi post
Repost0
15 aprile 2015 3 15 /04 /aprile /2015 06:22
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Da venerdì 17 aprile, l'Expo e molto altro per tre giorni di festa che faranno da contorno alla maratona

Da venerdì 17 aprile 2015 aprirà l'Expo della Maratona di Sant'Antonio alla sua 16^ edizione, sempre nella grande Piazza di Prato della Valle, dominata dalle scenografiche cupole della Basilica del Santo. Saranno attivi uno stand gastronomico e molto altro per tre giorni di festa a contorno dell'evento agonistico del 19 aprile.

Attenzione alla Salute con “Piccoli punti for runners”, giochi e animazione per bambini con Alì, e poi anche lezioni di Yoga in Prato della Valle.

Sabato e domenica la Santa Messa in Basilica del Santo

E’ partito il conto alla rovescia. Manca ormai pochissimo all’apertura dell’Expo in Prato della Valle. Da venerdì pomeriggio alle ore 15 il “villaggio” schiuderà le sue porte, inaugurando così i tre giorni di festa della Maratona S.Antonio 2015.

Qui gli iscritti alla prova da 42,195 chilometri e alla mezza potranno ritirare il proprio pettorale e il proprio pacco gara. All’interno dell’Expo, che offre uno spazio espositivo di 1.500 metri quadrati interamente dedicato al mondo della corsa e dello sport, ci si potrà inoltre iscrivere alle Stracittadine da 1, 5 e 10 chilometri (mentre continua la vendita dei pettorali nei supermercati Alì e Alìper, con in omaggio la t-shirt ufficiale della manifestazione), che danno diritto tra l’altro all’attestato di partecipazione, ma soprattutto alla sacca ristoro e all’assistenza tecnica e medica. Qui si potrà inoltre ritirare il kit di gara della nuova 10 km Challenge cronometrata, che comprende t-shirt ufficiale Nike, chip, adesivo da attaccare al pettorale e contrassegno da utilizzare per il deposito borse.

Grazie alla vasta tipologia di prodotti e servizi offerti l’area espositiva registra ogni anno un grande afflusso di persone ed è arrivata a contare, nella scorsa edizione, circa 250.000 presenze tra appassionati podisti e semplici visitatori. Oltre all’area espositiva, l’Expo comprende lo stand gastronomico, dove, sino a domenica 19 aprile, podisti e non potranno assaggiare prodotti tipici padovani.

Per tutta la giornata di domenica, in particolare, all’interno del settore “fun” dell’Expo Maratona, Alì allestisce un’area per i più piccoli all’insegna del fantasy: giochi gonfiabili gratuiti, laboratori creativi, truccabimbi, balli di gruppo, spettacoli di magia con i burattini di Francesco, e gioco degli scacchi. Novità assoluta 2015 i personaggi dei cartoons più amati delmomento: “Frozen”, “Masha e Orso”, “Turtles” e per finire il Maestro di “Esplorando il corpo umano”, che distribuirà gadget a tutti i bambini.

Ma ai più piccoli penserà anche l’associazione Telefono Amico, che ha predisposto un’attività ricreativa dalle 10 alle 13 con la presenza di Magico Enrico, un mago che si esibirà principalmente per bambini, e la truccabimbi. La Maratona darà spazio anche ad altre realtà importanti del territorio: le charity Città della Speranza, Actionaid, Medici con l’Africa Cuamm, Un Cuore un Mondo Padova Onlus e Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata-VIMM, e poi ancora Asla, Avis, Avo, Centri Giovanili Don Mazzi, Comune di Padova-settore terza età, Fidas, Giro di Boa, Gruppo Polis, OPV, P63 Malattie Rare, Telethon, Viviautismo, Centro per l’affido e la solidarietà familiare, Rotary e Lions.

Sabato i maratoneti potranno partecipare liberamente a “Piccoli punti for Runners”, un’iniziativa di sensibilizzazione e controllo per la prevenzione del melanoma: a loro disposizione la possibilità di sottoporsi a una visita specialistica della pelle, previa prenotazione sul sito www.piccolipunti.it.

Tra le novità di quest’anno, la possibilità di partecipare a lezioni gratuite di yoga, domenica, direttamente in Prato della Valle, per correre al meglio e prevenire gli infortuni, allineando e armonizzando il corpo, il respiro e la mente. Il tutto grazie alla collaborazione con l’Associazione MappaMundi Yoga. Tutti i maratoneti potranno inoltre usufruire del servizio del Poliambulatorio Arcella per farsi rimettere in sesto dopo la gara.

 

Il programma delle attività:

Venerdì 17 aprile

15.00-20.00 - Expo Maratona S.Antonio in Prato della Valle (PD)

Sabato 18 Aprile

10.00-20.00 - Expo Maratona in Prato della Valle (PD)

9.00-18.00 “Piccoli Punti for Runners” all’interno dell’Isola Memmia - iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a disposizione degli atleti iscritti alla Maratona una visita gratuita della pelle (previa prenotazione sul sito www.piccolipunti.it)

11.30 Conferenza stampa di presentazione dei Top Runners - Caffè Pedrocchi (PD)

19 Saluto e Santa Messa per i maratoneti e le loro famiglie nella Basilica di Sant’Antonio

Domenica 19 Aprile

8.00-17.00 - Expo Maratona S.Antonio in Prato della Valle

8.00-17.00 - Lezioni gratuite di yoga in Prato della Valle

8.30 Partenza Maratona S.Antonio gara paralimpica km 42,195 Campodarsego (PD)

8.45 Partenza Maratona S.Antonio km 42,195 - Campodarsego (PD)

9.10 Partenza 10km Challenge - Prato della Valle (PD)

9.15 Partenza Stracittadine km 10 - 5 - 1 - Prato della Valle (PD)

10.00-13.00 - Prato della Valle: Alì allestisce un’area per i più piccoli all'insegna del fantasy. Giochi gonfiabili gratuiti, laboratori creativi, truccabimbi, balli di gruppo, spettacoli di magia con i burattini di Francesco, e gioco degli scacchi! Novità assoluta 2015 i personaggi dei cartoons più amati del momento: “Frozen”, “Masha e Orso”, “Turtles” e per finire il Maestro di “Esplorando il corpo umano” distribuirà gadget a tutti i bambini!

10.30 Partenza Mezza Maratona km 21.097 - Camposampiero (PD)

11.00 - Santa Messa nella Basilica di Sant’Antonio con la presenza del gruppo OIC

11.30 Inizio Cerimonia di premiazione Maratona e Mezza Maratona - Prato della Valle (PD)

Condividi post
Repost0
14 aprile 2015 2 14 /04 /aprile /2015 20:45
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Annunciati i nomi dei protagonisti: sarà una sfida Italia-Africa

Domenica 19 aprile 2015 andrà in scena la Maratona di Sant'Antonio, a Padova. Annunciati i nomi dei protagonisti della gara: tra questi la marocchina Githaiga sulla strada della campionessa italiana Claudia Gelsomino, In campo maschile i keniani Kipkemboi e Kiprop opposti a Giovanni Gualdi, che vuole salire di nuovo sul podio di Prato della Valle. A tutti gli effetti, sarà una sfida Italia-Africa.

Eccoli qui, i protagonisti della sedicesima edizione della Maratona S. Antonio. A pochi giorni dalla gara di domenica 19 aprile vengono annunciati i nomi dei top runner che animeranno la competizione maschile. «Un cast che mette assieme atleti esperti a giovani che hanno voglia di imporsi sulla scena internazionale» spiega Giampaolo Urlando, responsabile tecnico dell’evento.

Il Kenya, come spesso accade, è in prima fila. Il 26enne Robert Kipkemboi Kiplimo, terzo lo scorso dicembre alla maratona di Castéllon, in Spagna, col primato personale di 2 ore 12’03”, punta decisamente alla prima vittoria in una importante corsa su strada. Proverà a dire la sua anche il suo giovane connazionale Reuben Kiprop Kerio, un personale di 2 ore 26’05” realizzato nel 2014 a Kigali, in Ruanda, che questo atleta ventenne ha tutta l’intenzione di migliorare. E l’Italia? C’è Giovanni Gualdi, portacolori delle Fiamme Gialle, che torna a Padova dopo aver colto proprio qui, col secondo posto del 2010, il miglior risultato cronometrico in una maratona (2 ore 13’39”), per poi fermarsi ai piedi del podio nel 2013. Nel 2011 si è tolto la soddisfazione di laurearsi campione italiano della specialità a Torino, ottenendo il primo titolo assoluto della carriera, mentre nel 2014, a Venezia, è tornato alla ribalta con un eccellente secondo posto, al termine di una poderosa rimonta. Toccante la dedica al traguardo: «Dedico questa gara a mio suocero Luigi che è mancato da pochi mesi. Avevo pensato di ritirarmi dall’attività, ma quando è mancato ho deciso di riprendere a correre proprio per lui».

In campo femminile, tra le favorite c’è Claudia Gelsomino, campionessa italiana di maratona 2014 dopo essersi imposta a Milano e, in questa stagione, già seconda alla Treviso Marathon: «Ma a Padova vorrei cercare di migliorarmi» afferma lei, istruttrice di danza in una palestra a Magenta che si è imposta relativamente tardi all’attenzione degli appassionati di atletica diventando un vero esempio per tutti, splendido prodotto del circuito Master (è del 1969). Sulla sua strada c’è però la promettente keniana Nancy Githaiga Waigumu, che debutta nella maratona dopo aver corso in un’ora 17’00 nella mezza, lo scorso anno a Praga.

Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Annunciati i nomi dei protagonisti: sarà una sfida Italia-Africa

MARATONA S.ANTONIO, CI SARA’ ANCHE ALEX ZANARDI

L’annuncio del presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani nel corso della serata di presentazione al Museo Diocesano di Padova: «Orgogliosi di averlo con noi»

I partner sociali dell’evento di domenica 19 aprile 2015: Città della Speranza, Medici con l’Africa Cuamm, ActionAid, Un Cuore un Mondo Padova Onlus, Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata-Vimm al via con una squadra nelle Stracittadine

(Padova 10.04.2015) L’annuncio è arrivato nel corso della serata di presentazione dell’evento, in programma domenica 19 aprile. A farlo Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice: «Siamo orgogliosi di comunicare la presenza di Alex Zanardi in gara fra le handbike. A soli due mesi dalla frattura alla clavicola il due volte campione paralimpico bolognese, che Padova ha adottato, sarà tra i grandi protagonisti della Maratona S.Antonio. Torna qui a distanza di tre anni dall’ultima gradita partecipazione, per la prima volta dopo le tre medaglie vinte ai Giochi di Londra». E’ stata la sorpresa di una serata che ha unito sport, cultura e impegno sociale, ospitata dal Museo Diocesano di Padova.

Nel corso dell’incontro un momento particolare è stato dedicato alle charity della Maratona, che saranno presenti ognuna con una squadra alle Stracittadine: Città della Speranza, fondazione che finanzia la ricerca e la cura delle neoplasie infantili; Actionaid, organizzazione non governativa impegnata nella lotta alla povertà, presente in oltre 50 paesi; Medici con l’Africa Cuamm, organizzazione che si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti; Un Cuore un Mondo Padova Onlus, che sostiene i reparti di Cardiologia Pediatrica e Cardiochirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera, e Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata-VIMM, polo di eccellenza a livello internazionale per le ricerche svolte nel campo della biologia cellulare e molecolare. Ma la Maratona darà spazio anche ad altre realtà importanti del territorio: Asla, Avis, Avo, Centri Giovanili Don Mazzi, Comune di Padova-settore terza età, Fidas, Giro di Boa, Gruppo Polis, OPV, P63 Malattie Rare, Telefono Amico, Telethon, Viviautismo, Centro per l’affido e la solidarietà familiare, Rotary e Lions.

A introdurre i partner sociali della Maratona, l’intervento di Massimo Finco, presidente di Confindustria Padova: «La Maratona è anche un evento che valorizza Padova e il suo straordinario territorio, legando in un unico filo storia, cultura, paesaggio: dalle centurie del Graticolato romano, alla stupefacente piazza di Andrea Memmo. È il risultato di sinergie che nascono dal territorio. La conferma che nessun obiettivo è precluso, quando prevale la volontà di costruire insieme».

Tanti i temi toccati, perché tante sono le sfaccettature dell’evento di domenica 19 aprile: le prove agonistiche, con la gara da 42 chilometri che parte da Campodarsego e la Mezza che scatta da Camposampiero; le Stracittadine, che ogni anno animano Prato della Valle e il centro città, e oggi proposte con la novità della “10 km Challenge”; i Campionati italiani Fispes dedicati alle categorie paralimpiche e i Campionati italiani Vigili del Fuoco. E sarà un’edizione “zero impact”, grazie alla collaborazione con AcegasApsAmga, che punta a ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione.

Al tavolo dei relatori l’assessore allo sport del Comune di Padova Cinzia Rampazzo, l’onorevole Marino Zorzato, vicepresidente della Regione Veneto, e Mirko Patron, sindaco di Campodarsego. La serata ha voluto far incontrare istituzioni, autorità e sponsor, con in prima fila, tra gli altri, Alì e Aliper, Nike, Fidia Farmaceutici, Cassa di Risparmio del Veneto, Generali, Daser, Quellogiusto, Birra Antoniana, Sit Group, Blowtherm, Yakult, Cib Unigas, Dolomia. La presentazione si è completata con la visita guidata alla mostra “Donatello svelato – capolavori a confronto”, illustrata dal Direttore del Museo Civico Diocesano Andrea Nante, seguendo un ideale percorso che punta a valorizzare le eccellenze sociali, culturali e sportive del territorio.

A Federico de’ Stefani il compito di dare l’appuntamento al 19 aprile: «L’impegno quotidiano di Assindustria Sport trova nella Maratona il proprio biglietto da visita, inscindibile dall’attività svolta nel territorio. Per questo teniamo ad arrivare all’appuntamento pronti a mettere tutti nelle migliori condizioni quale che sia la distanza affrontata, per dar vita ad un’esperienza indimenticabile. E così, non posso che augurare a tutti il più sincero in bocca al lupo. E, soprattutto, buon divertimento!».

Nella foto il tavolo dei relatori: da sinistra Mirko Patron, Federico de’ Stefani, Massimo Finco e Cinzia Rampazzo

 

Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Annunciati i nomi dei protagonisti: sarà una sfida Italia-Africa

“ALLEGRO CON MOTO”: CORRI CON LA PLAYLIST OPV ALLA MARATONA S.ANTONIO!

Correre a tempo della più bella musica mai scritta: con l'Orchestra di Padova e del Veneto si può, in occasione della Maratona di S. Antonio 2015!

(Padova 09.04.15) L’orchestra della città apre per la prima volta i propri archivi sonori (oltre 600 ore di registrazioni professionali che documentano più di 20 Stagioni concertistiche) per confezionare "Allegro con moto", l'esclusiva playlist che riassume alcuni tra i più grandi capolavori del repertorio classico, ideata appositamente per chi corre, e scaricabile gratuitamente dall’account SoundCloud di OPV www.soundcloud.com/opvorchestra.

Per chi insegue il proprio primato personale, per chi corre per diletto o per semplice wellness, con occhio fisso al punto vita: la playlist, periodicamente aggiornata, permetterà di adattare l’uscita di corsa alle proprie esigenze. Lento, medio, veloce, variato sono alcune delle andature che OPV svilupperà all’unisono con la voglia di correre di runners o joggers.

Ad accompagnare i podisti saranno, tra le altre, le note delle perentorie terzine del "destino che bussa alla porta" della Sinfonia n. 5 di Beethoven o dell'ostinato tempo binario dellaSinfonia n. 101 di Haydn, detta "L'orologio", la distesa cantabilità del tempo centrale del Concerto per clarinetto di Mozart o la sensualità della danza di Habanera dalla Carmen Suite di Bizet o, ancora, l'irresistibile crescendo rossiniano dell’Ouverture dalla Gazza ladra fino ai rapinosi ritmi di danza dei valzer e delle polke viennesi di Johann Strauss jr.

Da mp3 a cuore, muscoli ed endorfine. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici OPV, l'orchestra esce dall'Auditorium per incontrare Padova, dando appuntamento a tutti allo stand dell’orchestra in Prato della Valle domenica 19 aprile.

Per informazioni

www.opvorchestra.it

Alberto Castelli

Fabrizio Rosso

Comunicazione, Marketing e Development

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto

E. press@opvorchestra.it

 

Nella foto (di Alessandra Lazzarotto) la cartolina preparata da OPV in occasione della Maratona S.Antonio

 

Condividi post
Repost0
14 aprile 2015 2 14 /04 /aprile /2015 07:37
UNESCO Cities Marathon 2015. Una maratona da medaglia, con record di partecipazioni. Il bilancio post-gara
UNESCO Cities Marathon 2015. Una maratona da medaglia, con record di partecipazioni. Il bilancio post-gara
UNESCO Cities Marathon 2015. Una maratona da medaglia, con record di partecipazioni. Il bilancio post-gara
UNESCO Cities Marathon 2015. Una maratona da medaglia, con record di partecipazioni. Il bilancio post-gara
UNESCO Cities Marathon 2015. Una maratona da medaglia, con record di partecipazioni. Il bilancio post-gara
UNESCO Cities Marathon 2015. Una maratona da medaglia, con record di partecipazioni. Il bilancio post-gara
UNESCO Cities Marathon 2015. Una maratona da medaglia, con record di partecipazioni. Il bilancio post-gara

Si sono spenti poco più di 15 giorni addietro i riflettori sulla 3^ edizione della Unesco Cities Marathon, andata in scena lo scorso 29 marzo 2015. e si i bilanci. Record di partecipazione, nuovi primati della corsa e il prestigioso riconoscimento del Presidente della Repubblica: va in archivio un evento da ricordare, in un territorio ben rappresentato dall’iniziativa del Rotary che ha lanciato l’hashtag#lastradacpa.

E nel 2016 si correrà il 28 marzo, giorno di Pasquetta

Una maratona da record, sotto tanti profili. Il 29 marzo l’Unesco Cities Marathon è entrata in un’altra dimensione. La crescita dei partecipanti – com’è stato evidenziato oggi in una conferenza stampa nel borgo medievale di Strassoldo, a poche centinaia di metri dal percorso di gara - è stata netta: i 1291 classificati (in rappresentanza di ben 19 nazioni) tra maratona, Iulia Augusta Run e staffetta a coppie, rappresentano un incremento del 36,9% rispetto al 2014. Significativo anche il numero delle handbike giunte al traguardo: ben 61. Ai partecipanti all’Unesco Cities Marathon vanno aggiunti anche i circa tremila appassionatiche hanno preso parte alla Run for Life – Marcia per la vita, snodatasi per le strade di Aquileia in attesa dell’arrivo della maratona.

L’edizione 2015 dell’Unesco Cities Marathon ha sottolineato i grandi temi della pace e della solidarietà. Valori universali, troppe volte dimenticati, ben sintetizzati da ospiti di grande spessore come Rebekah Gregory Di Martino, Iram Saeed e Laura Bassi.

Sotto il profilo prettamente tecnico, con le prime vittorie dell’Africa vanno in archivio due nuovi record della gara: il 2h15’13” di Henry Kimtai Kibet e il 2h37’25” di Sarah Kerubo Kebaso sono i migliori tempi mai realizzati nelle tre edizioni dell’Unesco Cities Marathon.

Una maratona da medaglia - La terza edizione dell’Unesco Cities Marathon è stata insignita della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica,Sergio Mattarella. Il prestigioso riconoscimento, rilasciato dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, è stato consegnato, nel giorno della maratona, dal prefetto di Udine, Provvidenza Raimondo, al presidente del Comitato Organizzatore dell’Unesco Cities Marathon, Giuliano Gemo. Un’ulteriore testimonianza dell’elevato livello organizzativo dell’Unesco Cities Marathon. Un evento che coniuga ai massimi livelli sport, valorizzazione del territorio e importanti iniziative sociali.

La strada si fa social - Una strada condivisa, da scoprire nella sua vera essenza: 42 chilometri di emozioni, ricordi, aneddoti, ma anche dettagli, stranezze, curiosità. In vista dell’Unesco Cities Marathon, i Rotary Club di Cividale Forum Julii e di Aquileia,Cervignano e Palmanova hanno lanciato il progetto di una guida emozionale incentrata sul percorso della maratona. Attraverso il mondo dei social - Twitter, Facebook, Instagram - utilizzando l’hashtag #lastradacpa, è stato possibile condividere foto e testi per trasmettere una sensazione, un ricordo, un pensiero e tutto quanto poteva risultare utile per catturare il significato più profondo della strada che il 29 marzo ha portato i maratoneti da Cividale ad Aquileia, passando per Palmanova.

Appuntamento al 2016 – La quarta edizione dell’Unesco Cities Marathon si svolgerà lunedì 28 marzo 2016, giorno di Pasquetta. Un ritorno alle origini, dettato dal calendario: anche nel 2013, anno del debutto della maratona delle città dell’Unesco, si corse all’indomani della Pasqua. Nel corso della conferenza stampa di oggi, il segretario del Comitato regionale Fidal del Friuli-Venezia Giulia, Franco De Mori, ha anche annunciato la candidatura di Palmanova ad ospitare l’edizione 2016 della finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre.

 

Unesco Cities Marathon. In Friuli Venezia Giulia, all’inizio della primavera, si corre l’unica maratona al mondo che collega due siti appartenenti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco: Cividale del Friuli, antica capitale longobarda, eAquileia, centro dalle importanti vestigia romane. Le due cittadine sono distanti esattamente 42 chilometri, la lunghezza classica della maratona. Da qui, l’idea di una corsa che unisca simbolicamente i due centri, passando anche per Palmanova, la celebre “città stellata”, a sua volta candidata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. La prossima edizione dell’Unesco Cities Marathon – la quarta - si svolgerà il 28 marzo 2016, giorno di Pasquetta, con partenza a Cividale del Friuli e arrivo ad Aquileia, nella storica Piazza Capitolo. Quarantadue velocissimi chilometri, nel cuore di una delle regioni più affascinanti e ospitali d’Italia.

Condividi post
Repost0
13 aprile 2015 1 13 /04 /aprile /2015 06:32
Suissegas Milano Marathon 2015 (15^ ed.). Una maratona dei record quanto a numero di partecipanti. Tripletta kenyana: la vittoria al 41enne Mungara con primato del mondo M40
Suissegas Milano Marathon 2015 (15^ ed.). Una maratona dei record quanto a numero di partecipanti. Tripletta kenyana: la vittoria al 41enne Mungara con primato del mondo M40
Suissegas Milano Marathon 2015 (15^ ed.). Una maratona dei record quanto a numero di partecipanti. Tripletta kenyana: la vittoria al 41enne Mungara con primato del mondo M40
Suissegas Milano Marathon 2015 (15^ ed.). Una maratona dei record quanto a numero di partecipanti. Tripletta kenyana: la vittoria al 41enne Mungara con primato del mondo M40
Suissegas Milano Marathon 2015 (15^ ed.). Una maratona dei record quanto a numero di partecipanti. Tripletta kenyana: la vittoria al 41enne Mungara con primato del mondo M40
Suissegas Milano Marathon 2015 (15^ ed.). Una maratona dei record quanto a numero di partecipanti. Tripletta kenyana: la vittoria al 41enne Mungara con primato del mondo M40

Il 12 aprile 2015 è andata in scena, con una vasta partecipazione popolare la Suissegas Milano Marathon.

Si sono ritrovati in oltre seimila alle 9.30 ai nastri di partenza in Porta Venezia, pronti a percorrere il tracciato ad anello di 42,195 chilometri, messo a punto dagli organizzatori con il contributo di Haile Gebrselassie, l'atleta etiope che nel corso della sua carriera ha conquistato due ori olimpici, quattro titoli mondiali e 26 record del mondo. L'appuntamento di quest'anno ha battuto tutti i record in termini di partecipazione, considerando che ai partecipanti alla Maratona si devono aggiungere i 10.280 runner dei 2.570 team iscritti alla Europ Assistance Relay Marathon - la staffetta che è partita alle 10.00 sempre da corso Venezia - a favore delle organizzazioni no profit sostenute dal charity program di Milano Marathon.

Sul velocissimo percorso di gara, si è registrato il primato del mondo over 40 per il barbiere di Limuro, Kenneth Mungara (2h08'44") che ha preceduto Kotut e Baaru, mentre El Mazoury si è dovuto ritirare.

Tra le donne si è imposta l’etiope Lucy Karimi (2h27'35"), Maraoui terza col personale (2h33'16"), Soufyane quinta (2h38'05").
Tripletta keniana dunque, come da pronostico, alla 15ª maratona di Milano, tecnicamente condizionata dal caldo della domenica cittadina.

A imporsi è stato Kenneth Mungara in 2h08'44", stabilendo il primato del mondo over 40 (precedente Andrés Espinosa, 2h08'46" nel 2003). Infatti la notizia di rilievo è che l’uomo degli altopiani ha 41 anni.

E’ nato infatti il 7 settembre 1973 a Limuro, località a una cinquantina di km dalla capitale Nairobi. Lo certifica anche la Iaaf. Personale di 2h07’36" ottenuto a Praga 2011, che fosse in condizione lo si sapeva: il 7 dicembre aveva (ri)vinto la qualificata maratona di Singapore, quattro anni dopo la prima volta. Non male per uno che sulla distanza ha cominciato a far sul serio solo intorno ai 35 anni, invitato a provare dai giovani clienti del suo negozio di barbiere. Kenneth, dal 2007, Milano compresa, ha corso sedici maratone, vincendone dieci e raccogliendo anche tre terzi posti.
Donne e Italiani. Alle sue spalle, all’arrivo posto ai Giardini Montanelli di Porta Venezia, i connazionali Cyprian Kotut (2h08'55”), il fratello del grande Martin Lel, favorito della vigilia benché all’esordio sui 42 km e Philomen Baaru (2h09’08").

Pronostico rispettato in campo femminile: a imporsi è la 29enne keniana Lucy Karimi, non a caso in gara con il pettorale numero 1. Con 2h27'35” resta a 27" dal fresco personale centrato in gennaio a Dubai.

Poca gloria per i colori azzurri: l'atteso Ahmed El Mazoury si ritira prima del 15° km. A regalare un sorriso è Fatna Maraoui, 38enne veterana azzurra, piemontese di origini marocchine che, terza con 2h33’16", ha polverizza il suo personale (vantava un 2h36'32" centrato lo scorso anno a Padova).

Minor fortuna per la compagna nel gruppo sportivo dell’Esercito: Laila Soufyane ha chiuso quinta in 2h38’05", a quasi quattro minuti dal personale. Il resto è festa grande, con oltre 15.000 persone (Haile Gebrselassie e altri staffettisti compresi) a colorare le strade del centro metropolitano a tre settimane dall’inaugurazione di Expo.

 

(da un precedente comunicato stampa) Si ritroveranno in oltre seimila alle 9.30 ai nastri di partenza in Porta Venezia, pronti a percorrere il tracciato ad anello di 42 chilometri e 195 metri elaborato dagli organizzatori con il contributo di Haile Gebrselassie, l'atleta etiope che nel corso della sua carriera ha conquistato due ori olimpici, quattro titoli mondiali e 26 record del mondo: la città si prepara a ospitare la 15esima edizione della maratona di Milano, la Suisse Gas Milano Marathon. Un appuntamento che quest'anno ha battuto tutti i record in termini di partecipazione: ai partecipanti alla maratona bisogna aggiungere i 10.280 runner dei 2.570 team iscritti alla Europ Assistance Relay Marathon - la staffetta che partirà alle 10 sempre da corso Venezia - a favore delle organizzazioni no profit sostenute dal charity program di Milano Marathon.

"Per il tracciato dell'edizione 2015 della corsa abbiamo cercato di ridurre al minimo salite e discese, restando nel centro di Milano, per dare la possibilità ai cittadini di vivere la gara con i runner e fare il tifo per loro" spiega Haile Gebrselassie. Da Corso Venezia gli atleti in gara si dirigeranno verso la zona di Porta Nuova per poi sfiorare la Stazione Centrale, entrando quindi nel cuore della città con il passaggio in piazza del Duomo e in piazza della Scala. Costeggiando la Triennale, la gara raggiungerà l'area di City Life. Da qui si punterà verso nord-ovest, aggirando il Monte Stella, l'Ippodromo e lo Stadio Meazza. Il tratto più esterno del percorso si snoderà nel verde del Parco di Trenno fino a Molino Dorino, da dove si tornerà verso il centro con il lungo e velocissimo rettilineo di via Gallarate. Sorpassata la zona del Portello, la tradizionale direttrice di Corso Sempione guiderà i maratoneti verso l'Arco della Pace e il Parco Sempione, che verrà attraversato con un breve e suggestivo passaggio sullo sterrato di Piazza del Cannone, sotto le mura del Castello Sforzesco. Da qui al traguardo gli ultimi due chilometri, da correre lungo la Cerchia dei Bastioni.

"Questa maratona deve diventare un messaggio positivo per la città che si prepara ad ospitare un evento internazionale come Expo. Un modo per valorizzare Milano attraverso le sue eccellenze e con una forte attenzione verso i cittadini che sempre di più cominciano ad apprezzare questo evento, di sport e divertimento, ormai diventato la corsa distintiva della città" ha commentato l'assessore allo Sport di Palazzo Marino, Chiara Bisconti.

Condividi post
Repost0
2 aprile 2015 4 02 /04 /aprile /2015 17:32
Maratona di Sant'Antonio 2015 (16^ ed.). Otto proposte per un unico, grande evento. Oggi, 2 aprile, la conferenza stampa di presentazione

A poche settimane dal via, fervono i preparativi in attesa della Maratona S. Antonio di domenica 19 aprile 2015, appuntamento che anche quest’anno coinvolgerà la città in una festa di più giorni. Assindustria Sport Padova è al lavoro per rendere questa 16^ edizione ancora più speciale delle altre.

Numerose le novità presenti, dall’introduzione della “10 km Challenge” cronometrata, che si affianca alle altre Stracittadine (le corse non competitive di 1, 5 e 10 chilometri che ogni anno portano in Prato della Valle migliaia di persone), all’assegnazione alla Maratona S. Antonio 2015 dei Campionati italiani Paralimpici e dei Campionati Italiani Vigili del Fuoco, fino al progetto “Maratona Zero Impact”, grazie alla collaborazione con AcegasApsAmga SpA.

Il 2 aprile 2015, alle ore 11.30, presso la Sala Bresciani-Alvarez di Palazzo Moroni (Comune di Padova) ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione.

All'incontro, sono intervenuti:

  • Massimo Bitonci, Sindaco del comune di Padova
  • Cinzia Rampazzo, Assessore allo sport del comune di Padova
  • Federico de’ Stefani, Presidente Assindustria Sport Padova
  • Gianfranco Bardelle, Presidente Comitato regionale veneto Coni
  • Paolo Valente, Presidente Comitato regionale veneto Fidal
  • Dino Ponchio, Consigliere del Presidente - Fidal nazionale
  • Cesare Pillon, Amministratore delegato AcegasApsAmga S.p.A.
  • Antonella Munaro, Consigliere nazionale Fispes
  • Pierino Dainese, Presidente Anmil Sport
  • Mauro Luongo, Comandante Vigili del fuoco Padova
  • Sergio Baldo, Direttore tecnico Fiamme Oro

Non solo prove agonistiche e Stracittadine, con la novità della “10Km Challenge”: Padova assegnerà anche i titoli dei Campionati italiani Paralimpici e dei Campionati italiani Vigili del Fuoco. E sarà un evento “zero impact” grazie alla collaborazione con AcegasApsAmga.

Il sindaco Massimo Bitonci e l’assessore allo sport Cinzia Rampazzo al via nella mezza maratona

Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le possibilità. Basti dire che sono ben otto le proposte legate alla prossima edizione della Maratona S.Antonio, in programma domenica 19 aprile 2015. Un appuntamento agonistico di primo piano, certo. Ma anche, e sempre di più, una grande festa popolare, aperta a tutti. Con diverse novità.

Le prove agonistiche. Nato nel 2000, in occasione del Giubileo, l’evento padovano in questi anni si è affermato nel panorama delle corse su strada nazionali e internazionali diventando una delle maratone più amate e più partecipate d’Italia, anche grazie a un percorso molto veloce, ideale per cercare il “tempo”, come testimoniano i due record della corsa firmati dall’etiope Aredo Toleda Tadese in 2h09’02 e dalla keniana Florence Chepsoi in 2h29’25”. La partenza è posta nel comune di Campodarsego, per un tracciato ricco di storia che attraversa i paesi del Graticolato Romano per poi proseguire verso Padova fino a tagliare il traguardo nello splendido scenario di Prato della Valle.

Ma alla prova principale, dal 2009, si affianca una Mezza maratona, sulla classica distanza dei 21,097 chilometri, con partenza da Camposampiero e traguardo, anche in questo caso, posto in Prato della Valle. Una proposta, questa, che da subito ha intercettato il favore di migliaia di appassionati. Tra loro, anche il sindaco di Padova Massimo Bitonci e l’assessore allo sport Cinzia Rampazzo, che, giovedì 2 aprile nella conferenza stampa di lancio dell’evento, ospitata a Palazzo Moroni, hanno annunciato che saranno al via proprio nella mezza.

Le StraCittadine, con una nuova 10 km Challenge”. La Maratona S.Antonio è però anche la manifestazione che spinge una città e la sua provincia a indossare pantaloncini e maglietta per merito delle Stracittadine, le corse non competitive legate all’evento agonistico, che, quest’anno, propongono tre percorsi diversi e una novità: c’è la prova da un chilometro - pensata appositamente per anziani e diversamente abili, che non possono affrontare distanze più impegnative - e ci sono quelle da 5 e da 10 chilometri. E proprio alla Stracittadina più lunga è legata, appunto, una delle grandi novità dell’edizione 2015: ai podisti sarà infatti data la possibilità di affrontarla anche in modo più competitivo, partecipando alla “10 km Challenge”, che sarà cronometrata.

I Campionati italiani paralimpici di Maratona. Ma Padova è anche riconosciuta come una delle capitali dello sport per diversamente abili e proprio per questo è stata premiata dal Comitato Italiano Paralimpico con l’assegnazione dei campionati nazionali di maratona: lungo le sue strade i partecipanti si contenderanno i titoli Fispes che vanno agli atleti in carrozzina (paraplegici e tetraplegici) ad amputati e non vedenti. Al via anche Alvise De Vidi, con 14 medaglie vinte ai Giochi paralimpici, il più grande atleta italiano di sempre.

Oltre a loro, ad arricchire il cast della Maratona ci saranno poi gli atleti delle handbike, nella gara organizzata in collaborazione con Anmil Sport.

I Campionati italiani Vigili del Fuoco. Quelli delle categorie paralimpiche non saranno gli unici titoli italiani in palio domenica 19 aprile. Lungo le strade che da Campodarsego conducono a Padova, si assegneranno anche i titoli del 15° Campionato Italiano dei Vigili del Fuoco – Memorial Andrea Lanaro. Almeno un’ottantina i pompieri chiamati a contendersi la maglia tricolore, con il Comando di Padova che si presenta al via particolarmente agguerrito, dopo la doppia affermazione colta nella scorsa stagione a Reggio Emilia, nella classifica a squadre e a livello individuale, con Michele Bedin.

Una Maratona "Zero Impact". Per il 2015 AcegasApsAmga, storico partner tecnico della Maratona S.Antonio, ha fatto un passo in più. In accordo con l’organizzazione della competizione, è stato concepito un livello di servizio in grado di ridurre potenzialmente a zero l’impatto ambientale della manifestazione.

In particolare AcegasApsAmga, che cura la pulizia dell’area interessata dall’evento, potenzierà i servizi di raccolta differenziata, posizionando sia in Prato della Valle che lungo il percorso della Maratona (in prossimità dei punti di ristoro) batterie di contenitori aggiuntivi per la raccolta differenziata. Inoltre, nell’Isola Memmia, saranno posizionati 4 erogatori di acqua di rete costruiti ad hoc, della lunghezza di circa 2 metri e dotati, ognuno, di 10 rubinetti. Grazie a tale fornitura di acqua pubblica (proveniente dalle risorgive alpine di Villaverla), sarà possibile abbattere il consumo di bottigliette d’acqua di plastica, potenzialmente molto impattanti sull’ambiente. Per promuovere tale impegno a favore dell’ambiente, su tutto il materiale di comunicazione della Maratona sarà posizionato il logo “Zero Impact Event by AcegasApsAmga”.

 

«E Padova diventa a misura di Runner». «La Maratona S.Antonio è un patrimonio della città. Il marchio di qualità di una Padova dinamica e innamorata della corsa. L’impegno quotidiano di Assindustria Sport trova compimento proprio nella Maratona, quello che è il nostro biglietto da visita, inscindibile dall’attività che svolgiamo nel territorio» - sottolinea Federico de’ Stefani, presidente della società gialloblù.-  «Oggi la Maratona è un punto di riferimento per tutte le migliaia di appassionati di running del territorio: a loro abbiamo pensato introducendo, in questa edizione, la “10km challenge”, facendo un altro passo per essere ancora più vicini alle esigenze di tutti i podisti, anche a quelle di chi non si sente ancora pronto per affrontare distanze più impegnative. Ma la Maratona S.Antonio è anche un punto di riferimento per il mondo paralimpico, che ha premiato il nostro evento assegnandogli di nuovo i campionati italiani, a distanza di quattro anni dall’ultima edizione. Ne siamo orgogliosi, e anche per questo teniamo ad arrivare all’appuntamento pronti a mettere tutti nelle migliori condizioni, quale che sia la distanza affrontata, per dar vita a un’esperienza indimenticabile».

 

Nella foto (di Andrea Piva): i relatori alla conferenza stampa di Palazzo Moroni. Da sinistra: Luigi Barbiero, Michele Bedin, Dino Ponchio, Cesare Pillon, Federico de’ Stefani, Massimo Bitonci, Cinzia Rampazzo, Antonella Munaro, Raffaele Sartorato, Sergio Baldo e Federico Dell’Aquila

 

Condividi post
Repost0
31 marzo 2015 2 31 /03 /marzo /2015 07:37
Unesco Cities Marathon (3^ ed.). Uno spettacolo nel segno del Kenya
Unesco Cities Marathon (3^ ed.). Uno spettacolo nel segno del Kenya
Unesco Cities Marathon (3^ ed.). Uno spettacolo nel segno del Kenya
Unesco Cities Marathon (3^ ed.). Uno spettacolo nel segno del Kenya
Unesco Cities Marathon (3^ ed.). Uno spettacolo nel segno del Kenya
Unesco Cities Marathon (3^ ed.). Uno spettacolo nel segno del Kenya

Si è svolta il 29 marzo 2015, la 3^ edizione della nesco Cities Marathon: ed è stato uno spettacolo nel segno del Kenya, ma è stata anche una maratona dei recorsd, quanto a numero di partecipanti, per non parlare della toccante partecipazione di Rebekah Gregory Dimartino, rimasta ferita gravemente in occasione dell'attentato alla Maratona di Boston e ritornata in pista con una protesio della toccante emozione all’arrivo di Laura Bassi. Al suo fianco anche il professor Mauro Ferrari: “Una ragazza che ci insegna cos’è la vita”

Henry Kimtai Kibet (2h15’13”) e Sarah Kerubo Kebaso (2h37’25”) hanno vinto la terza edizione della maratona da Cividale del Friuli ad Aquileia, siglando entrambi il nuovo record della gara. Argento per lo sloveno Kosovelj (2h18’00”). Titoli friulani assoluti per Visentini e la Fabiani. Emozione all’arrivo di Laura Bassi. Al suo fianco anche il professor Mauro Ferrari: “Una ragazza che ci insegna cos’è la vita”

Il Kenya ha dettato legge sulle strade dell’Unesco.
Henry Kimtai Kibet e Sarah Kerubo Kebaso si sono aggiudicati la terza edizione della maratona da Cividale del Friuli ad Aquileia.

Una gara da record: per numero di partecipanti (1.461 gli iscritti tra maratona, Iulia Augusta Run e staffette, quasi il 50% in più rispetto al 2014) e per le prestazioni cronometriche dei vincitori. Henry Kimtai Kibet ha chiuso in 2h15’13”, migliorando di 1’07” il primato della gara siglato nel 2013 dall’azzurro Pertile (oggi presente all’arrivo) sul percorso inverso (da Aquileia a Cividale).

Kibet è transitato alla mezza maratona in 1h06’13”, in compagnia dei connazionali Paul Tongik e David Kiplagat Tum. Al 37° chilometro, appena fuori da Cervignano, il break decisivo, quando Kibet ha allungato, staccando i due compagni di fuga. Poco dopo, il ritiro di Tum; mentre Tongik ha dovuto arrendersi alla rimonta finale dello sloveno Mitja Kosovelj, che l’ha preceduto sul traguardo di 13” (2h18’00” contro 2h18’13”). Miglior italiano, Antonio Santi, quarto in 2h28’42”. Gara solitaria sin dal primo metro, invece, per Sarah Kerubo Kebaso. La keniana - 31 anni il 3 aprile - ha chiuso in 2h37’25”, stabilendo anch’essa il primato della corsa (cancellato il 2h40’53” realizzato da Elisa Stefani nel 2013). Seconda la croata Marija Vrajic (2h48”04), terza la maltese Josann Attard Pulis (2h56’37”).

Roberto Brigo, con la sua handbike, è stato il primo in assoluto a giungere sul traguardo di Aquileia (volata vincente su Mauro Cattai). Brillantissima anche l’azzurra Francesca Porcellato, alle prime esperienze nel paraciclismo dopo una carriera ai massimi livelli (otto Paralimpiadi) nell’atletica e nello sci nordico. Da incorniciare la sua prestazione cronometrica: 1h12’41”.

Titoli friulani assoluti a Marco Visintini (Us Aldo Moro), settimo in classifica generale in 2h37’25”, e ad Elena Fabiani (Atl. Buja), sesta assoluta in 3h17’54”. E’ durata invece solo un chilometro l’Unesco Cities Marathon di Rebekah Gregory DiMartino. L’americana, sopravvissuta all’attentato della maratona di Boston del 2013, ha dovuto indossare una protesi di riserva, non adatta alla corsa, e si è fermata quasi subito. “All’imbarco, all’aeroporto di Houston, hanno smarrito la protesi specifica per la corsa che avrei dovuto testare all’Unesco Cities Marathon – ha spiegato Rebekah -. Mi resterà comunque il ricordo di una splendida giornata, in una maratona che ha esaltato un valore essenziale come la pace. Il Friuli Venezia Giulia è bellissimo: un giorno mi piacerebbe venire a vivere a Palmanova”.

Il prefetto di Udine, Provvidenza Raimondo, ha consegnato a Giuliano Gemo, presidente del comitato organizzatore dell’Unesco Cities Marathon, uno speciale riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica.

Poi, chiusura in bellezza con l’arrivo sul traguardo di Laura Bassi, la ragazza udinese gravemente ferita a giugno del 2014 in un incidente stradale. Lasciata la carrozzina, Laura ha percorso gli ultimi metri aiutandosi con le stampelle. Al suo fianco lo scienziato Mauro Ferrari, oltre a tantissimi amici. “Se otto mesi fa, quand’ero in un letto d’ospedale, il professor Ferrari non mi avesse spinto a partecipare all’Unesco Cities Marathon, oggi non sarei qui – ha detto Laura dopo aver tagliato il traguardo -. Ringrazio tutti, è stata una giornata indimenticabile”. “In realtà – ha aggiunto Ferrari – siamo noi che dobbiamo ringraziare questa splendida ragazza che, con il suo coraggio, ci insegna in ogni momento cos’è la vita”. Immersa in una nuvola di coriandoli, Laura è entrata nel futuro.

RISULTATI. UOMINI. CLASSIFICA GENERALE: 1. Henry Kimtai Kibet (Ken) 2h15’13”, 2. Mitja Kosovelj (Slo) 2h18’00”, 3. Paul Tongik (Ken) 2h18’13”, 4. Antonio Santi (La Fratellanza 1874) 2h28’42”, 5. Mirko Canaglia (Cus Pro Patria Milano) 2h36’03”, 6. Marco Visintini (Us Aldo Moro) 2h37’25”, 7. Claudio Costi (Gp La Guglia) 2h38’28”, 8. Alessio Milani (Fincantieri Monfalcone) 2h39’08”, 9. Mirko Jajatovic (Slo) 2h39’53”, 10. Daniele Ambrosi (GM Gorizia) 2h41’03”. CAMPIONATO REGIONALE FRIULANO. Assoluti: 1. Marco Visintini (Us Aldo Moro) 2h37’25”. M35: Visintini. M40: 1. Alessio Stacul (Atl. Gorizia) 2h57’08”. M45: 1. Massimiliano Uliana (Keep Moving) 2h47’41”. M50:1. Rolando Vit (Athletic Club Apicilia) 2h58’06”. M55: 1. Roberto Battocchio (Blade Runners Maniago) 2h59’18”. M60: 1. Roberto Tomat (Fincantieri Monfalcone) 3h20’09”.M65: 1. Sereno Molinaro (Atl. Buja) 3h29’14”. M75: 1. Ezio Pravisani (Mario Tosi Tarvisio) 3h51’17”. CAMPIONATO NAZIONALE VETERANI DELLO SPORT. M40: 1. Ivan Cudin (Gm Udinesi Uoei) 3h14’45”. M45: 1. Piergiorgio Iacuzzo (Atl. 2000) 3h28’01”. M55: 1. Silvano Pellegrini (Atl. 2000) 4h25’29”. M60: 1. Franco Castellani (Atl. 2000) 4h12’19”.M65: 1. Roberto Didonè (Olimpia Terenzano) 3h46’14”. IULIA AUGUSTA RUN: 1. Michele Flumian (S. Martino Coop Casarsa) 57’42”, 2. Rene Masser (Running Team Lannach) 58’07”, 3. Fulvio Peruzzo (San Martino Coop Casarsa) 58’45”. STAFFETTA A COPPIE: 1. Simon Rugut Kipngetich-Riccardo Sterni 2h22’18”, 2. Dario Marchini-Franco Mauri 2h40’01”, 3. Franci Teraz-Bostjan Potocnik 2h40’07”. STAFFETTA A COPPIE MISTE: 1. Tratnik (Marco Tratnik-Petra Tratnik) 2h40’30”, 2. Aleksandra Fortin-Alessandro Maraspin 2h44’42”, 3. Gtl Running (Federico Bini-Chiara Giachi) 2h47’54”. HANDBIKE. MH1: 1. Andrea Specco (Basket e non solo) 1h50’59”. MH2: 1. Marco Toffanin (Anmil Sport) 1h15’04”. MH3: 1. Roberto Brigo (Giambenini) 1h05’35”. MH4: 1. Giorgio Pettinato (Giambenini) 1h05’38”. MH5: 1. Fabrizio Bove (Anmil Sport) 1h12’48”.MT1: 1. Denis Tosoni (Basket e non solo) 2h00’25”.

DONNE. CLASSIFICA GENERALE: 1. Sarah Kerubo Kebaso (Ken) 2h37’25”, 2. Marija Vrajic (Cro) 2h48’04”, 3. Josann Attard Pulis (Mlt) 2h56’37”, 4. Ulrike Striednig (Aut) 3h13’53”, 5. Roberta Bottarelli (Gs Mercuryus) 3h15’32”, 6. Elena Fabiani (Atl. Buja) 3h17’54”, 7. Alessandra Candotti (Cus Udine) 3h22’23”, 8. Anna Parrella (Atl. Buja) 3h24’07”, 9 Italia dalla Torre (Athl. Club Apicilia) 3h26’32”, 10. Mery Brochetta (Athl. Club Apicilia) 3h26’32”. CAMPIONATO REGIONALE FRIULANO. Assoluti: 1. Elena Fabiani (Atl. Buja) 3h17’54”. F35: 1. Fabiani. F40: 1. Alessia Epis (Jalmicco Corse) 3h30’00”. F45:1. Alessandra Candotti (Cus Udine) 3h22’23”. F50: 1. Anna Parrella (Atl. Buja) 3h24’07”.F55: 1. Antonella Parrella (Atl. Buja) 3h44’14”. F60: 1. Eliana Tomasetig (Gs Natisone) 4h47’00”. IULIA AUGUSTA RUN: 1. Alessandra Lena (Brugnera Friulintagli) 1h04’16”, 2. Nevena Rajkovic (Srb) 1h05’55”, 3. Manuela D’Andrea (Podisti Cordenons) 1h07’40”. STAFFETTA A COPPIE: 1. Iacuzzo Pink (Erika Bagatin-Eva Vignandel) 2h55’32”, 2. Maratonina Udinese (Valentina Vianello-Simona Rizzato) 3h08’19”, 3. Valentina Bonanni-Deborah Zidarich 3h11’31”. HANDBIKE. WH2: 1. Roberta Amadeo (Bike-Bregn) 1h34’11”. WH3: 1. Francesca Porcellato (Apre Olmedo) 1h12’41”. WH4: 1. Romina Modena (Active) 1h26’09”.

UNESCO CITIES MARATHON. In Friuli Venezia Giulia, all’inizio della primavera, si corre l’unica maratona al mondo che collega due siti appartenenti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco: Cividale del Friuli, antica capitale longobarda, eAquileia, centro dalle importanti vestigia romane. Le due cittadine sono distanti esattamente 42 chilometri, la lunghezza classica della maratona. Da qui, l’idea di una corsa che unisca simbolicamente i due centri, passando anche per Palmanova, la celebre “città stellata”, a sua volta candidata a diventare parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. La prossima edizione dell’Unesco Cities Marathon si svolgerà il 29 marzo 2015, con partenza a Cividale del Friuli e arrivo ad Aquileia, nella storica Piazza Capitolo. Quarantadue velocissimi chilometri, nel cuore di una delle regioni più affascinanti e ospitali d’Italia.

Condividi post
Repost0
31 marzo 2015 2 31 /03 /marzo /2015 00:20
Maratona di Padova 2015. Risegnato il percorso di gara: una garanzia in più per i partecipanti

Lo staff di Assindustria Sport Padova ha risegnato il percorso della Maratona di Sant'Antonio 2015 che si correrà domenica 19 aprile. La Maratona sarà così "a prova di metro" e ogni podista si troverà così nelle migliori condizioni per esprimersi.

(Padova 30.03.15) Sveglia prima dell’alba, per non incappare nel traffico, e maniche tirate su, perché di strada da fare ce n’era tanta. E’ iniziata così la domenica di Luca Zampieri, responsabile dello staff operativo della Maratona S.Antonio, e di Giorgio Stirini e Gino Corrocher, al lavoro con lui. Per l’esattezza i chilometri da coprire erano 42,195, quelli che separano Campodarsego da Prato della Valle a Padova. Già, perché la “missione” che li ha visti all’opera è l’annuale segnatura del percorso, chilometro dopo chilometro, rintracciando i chiodi piantati sull’asfalto nel 2011, quando è stata effettuata la misurazione ufficiale dell’Aims-Iaaf (Association of International Marathons and Distance Races), valida per cinque anni.

Il percorso della Maratona S.Antonio, com’è noto, nella prima parte prevede un circuito all’interno dei comuni del Graticolato Romano: Campodarsego, San Giorgio delle Pertiche, Camposampiero (punto di partenza della Mezza Maratona), Massanzago, Borgoricco, di nuovo Campodarsego per poi proseguire verso Cadoneghe e Padova, transitando davanti alla Basilica di Sant’Antonio prima di “entrare” in Prato della Valle.

Che sia tra i più veloci in Italia e ideale per cercare il “tempo” lo testimoniano i due record della corsa firmati dall’etiope Aredo Toleda Tadese in 2h09’02 e dalla keniana Florence Chepsoi in 2h29’25”.

Adesso ha anche i chilometri freschi “di stampa”. Ogni podista si troverà così nelle migliori condizioni per mettersi alla prova. E allora non resta che infilare le scarpe da ginnastica e… correre.

Nella foto un momento della segnatura del percorso a Padova

Condividi post
Repost0
28 marzo 2015 6 28 /03 /marzo /2015 08:16
Siracusa City Marathon 2015 (16^ ed.). Il prossimo 26 aprile, la maratona ideale per chi vuole correre in un clima temperato e godere dell'arte e della storia siracusana

Il 26 aprile 2015, si svolgerà la 16^ edizione della Siracusa City Marathon, una maratona in crescita e con molte presenze straniere.
Alla Maratona, secondo un protocollo ormai consolidato, sono abbinate una Mezza, una competitiva sulla distanza di 10 km, una maratona a staffetta (relay), oltre ad iniziative di soldarietà, tra le quali la LILT Marathon, oltre a numerose iniziative artistiche e culturali per valorizzare la città di Siracusa.

Quando nel Nord Europa c’è ancora la neve e fa freddo, i runners italiani si attaccano già i pettorali. Si lotta per un personale, vicino al mar mediterraneo. Nell’estate si corre negli alpi. Le vette del Tirolo diventano il paradiso per trailer e podisti delle montagne.

In primavera: si parte per il Sud. Le temperature mite dell’inverno e della primavera attirano numerosi podisti dall’Italia e dall’Europa per andare al sud del paese. Già nel mese di gennaio cominciano le grandi gare in Sicilia. Le gare sono un evento particolare, e i percorsi sono accattivanti. I podisti si immergono nei centri storici con uno charme unico, e nello stesso tempo vivono l’atmosfera del mare cristallino , respirando lungo il percorso,i profumi della zagara di immense distese di aranceti e di limoni.

Si parte e si passa dai posti più belli del centro storico dell’isola di Ortigia e poi si esce in direzione della mitica Fonte Ciane.

Nelle società più avanzate, caratterizzate dall’aumento crescente di tempo libero, cresce la domanda di attività e servizi sempre più qualificati da parte del cittadino e del turista nei settori della cultura, dello sport, del turismo e dell’ambiente. Tale domanda impone una forte riqualificazione dei sistemi d’offerta sia pubblici che privati. In questo quadro, sia gli attori pubblici che privati debbono avviare un percorso di attiva concertazione con l’obiettivo comune di valorizzare il patrimonio culturale ed ambientale e programmare, coordinandole, attività ed eventi di grande richiamo turistico.
Accanto alle risorse culturali, le manifestazioni sportive vanno assumendo un ruolo di traino per flussi turistici aggiuntivi che ricadono sul territorio.

La necessità di valorizzare l’enorme e diffuso patrimonio di risorse culturali, turistiche, sportive, ambientali, del nostro Paese è, da tempo,opinione largamente condivisa.
Questa consapevolezza fa si che gli Enti Locali siano oggi al centro di tale processo nel quadro di una più incisiva attività programmatoria degli Enti territoriali anche attraverso qualificati eventi sportivi.
Il binomio Sport & Turismo rappresenta un virtuoso tentativo di applicare una formula di promozione territoriale basata sul turismo attraverso una declinazione sportiva del territorio stesso. In altre parole alcune valenze “attrattive” del territorio vengono impiegate per intercettare nuovi turismi, che vedono anche nello sport una motivazione decisiva per compiere l’esperienza turistica.
Ma se il territorio e l’ambiente hanno costituito in passato e costituiscono ancora oggi degli elementi forti(in alcuni casi decisivi) per i destini di una località che punta sul turismo, negli ultimi anni alcune ”buone pratiche” di “ingegneria gestionale” sono riuscite a determinare le fortune di alcune località attraverso le creazione di eventi sportivi particolarmente attrattivi.
Il binomio turismo e sport, in effetti, genera un prodotto autonomo con peculiarità specifiche, con rilevanti impatti economici sociali ed ambientali.
Oggi, il turismo sportivo è quindi una vera e propria tecnica di valorizzazione del territorio attraverso un suo sapiente utilizzo, attraverso la creazione di eventi dove il territorio può anche costituire un pretesto per promuovere altre componenti dell’economia locale.
La pratica sportiva amatoriale è in costante crescita in tutto il Paese ed è particolarmente rilevante nelle gare podistiche di media e lunga distanza. Tra queste nella nostra città la “Siracusa City Marathon”, che in un contesto ambientale e culturale di pregio ne fa una vera e propria occasione di promozione turistica del territorio.

Siracusa City Marathon (alla scoperta del Mondo Greco), maratona internazionale con annessa una mezza maratona ed una 10 km (ed ora anche una maratona relay), nasce per iniziativa di alcune persone operanti nel settore dell'atletica leggera, con esperienze diversificate nell'organizzazione e nella gestione di eventi sportivi, con l'obiettivo di promuovere anche le attività sportive e culturali legate al mondo dello sport.
La scelta della prova di "Maratona", sia nella versione classica sulla distanza di Km. 42.195, che in quella ridotta, sulla distanza di Km. 21,097, detta comunemente "Maratonina", quale veicolo promozionale importante per la diffusione della pratica della corsa di lunga distanza o, più in generale, per la promozione dell'atletica leggera, è dettata dalla voglia di accomunare una grandissima varianza di soggetti sia agonisti che amatori , capaci di trasmettere il messaggio nonché, la sensazione di una disciplina sportiva accessibile a tutte le età.

Per poter influire in maniera significativa su questi valori, verrà dato forte impulso alle attività di pubblicizzazione della manifestazione, tanto nei confronti della associazioni e club sportivi locali, quanto verso le altre entità sportive dell'Italia e nel mondo.
Si renderà necessario, altresì, ricomprendere, in parte del tracciato di gara, quartieri, luoghi di particolare interesse paesaggistico culturale e zone della città ove il messaggio promozionale possa determinare maggiori effetti.
L’organizzazione delle gare di lunga distanza inizia nel lontano 24 ottobre 1993 con la “1^ Maratonina Città di Siracusa”, anche se si dice che altri avventori ”pionieri dello sport siracusano”, ancor prima o agli inizi degli anni '80 abbiano tentato , ma con scarso risultato.
252 furono gli iscritti, provenienti da tutta la Sicilia. Un successo per la Città di Siracusa.
Il 1996 fu l’anno della prima prova tecnica di maratona. ”Maratona Orientale Sicula” appena 15 timidi maratoneti accompagnati da circa 350 amatori per la mezza maratona.
La città, sotto l’aspetto atletico non era ancora matura; il sogno rimase nel cassetto.
Già Siracusa conosceva i grandi nomi dell’atletica nazionale e mondiale, attraverso la disputa di una corsa su strada di 12 km. Svolta in onore della santa patrona” Santa Lucia Siracusana”. Vincenzo Modica, Francesco Bennici, Salvatore Bettiol, Anna Incerti, Stefano Scaini, Orlando Pizzolato e molti altri. tra i protagonisti della storia della promozione atletica di Siracusa.
Il 16 gennaio 2000 la, Santa Lucia Siracusana diviene “Siracusa City Marathon”. e da allora sono trascorsi 14 anni.
Il 26 gennaio 2014, quindicesima edizione la Siracusa City Marathon, per il quinto anno consecutivo, mette le basi nei luoghi più incantevoli di Ortigia. Piazza Duomo, sarà il luogo più bello per dare il via ad una edizione di notevole rilevanza atletica e sociale, anche attraverso il “progetto Filippide”. In uno scenario meraviglioso ,patrimonio Unesco, si concentreranno i maratoneti provenienti da ogni dove; l’ultima edizione ha avuta la presenza di rappresentanti di 10 nazioni Un tracciato tecnico molto veloce che si snoderà per la prima parte nell’isola di Ortigia , per poi proseguire verso la mitica fonte Ciane.
Il ritorno avverrà sullo stesso percorso con arrivo nella splendida Piazza Duomo.
Alla prova di maratona è abbinata una mezza maratona ed una 10 km., quest’ultima proprio per dare ai tanti attivisti amanti dello jogging la possibilità di potersi confrontare sul piano sportivo, e perché no, per creare un simpatico momento di socializzazione.
La città contribuirà attraverso la presenza della “Lilt Marathon” la corsa alla prevenzione. Una simpatica stracittadina di appena 2.500 mt per contribuire a sconfiggere il male del secolo.
Nei giorni che precedono l’evento, sono in fase di definizione convegni tecnici, e medici.
Una mini olimpiade, tra gli alunni dei vari istituti scolastici della provincia, ed una simpatica staffetta con i “pulcini“del vivaio atletico siracusano, daranno la giusta dimensione di un fine settimana ricco di sport.
Per...Correre… la storia” , sarà anche il tema culturale e sportivo ove, è necessario anzitempo l’elaborazione e la realizzazione di un piano di promozione e di comunicazione a livello locale e nazionale dell’iniziativa sportiva, culturale e turistica che sia in grado di raggiungere efficacemente non solo il pubblico degli atleti e dello sport, ma anche una molteplicità di pubblici interessati alla cultura, all’arte, al turismo, all’ambiente .

La Siracusa City Marathon quindi inseritasi a pieno titolo tra le manifestazioni sportive più rappresentative della città, non può non avere definitivamente a fianco oltre che le istituzioni, anche partners di prestigio.

Crediamo, attraverso validi supporti tecnici, di presentare una manifestazione in continuo crescendo e di alto spessore atletico.
Proprio per questo motivo, ci sentiamo sempre più spronati alla proposizione di un evento che, senza falsa modestia, cammina già da tempo assieme alle altre grandi realtà d’Italia.
Sotto l’aspetto tecnico, oltre all’alligato preventivo di spesa, come anzi detto, ha la necessità di proporsi
-in ambito locale e provinciale attraverso una serie di iniziative(comunicazione, programmazione televisiva e radiofonica ,coinvolgimento strutture pubbliche e private)
-in ambito regionale(comunicazione, informazione, contatti web)
-in ambito nazionale ed internazionale(la presenza in alcune delle più importanti maratone d’Italia e all’estero, informazione, comunicazione, pacchetti promozionali turistici)
Appare quindi evidente che la presenza l’informazione e la divulgazione, siano abbisognevoli della costituzione di uni staff dirigenziale permanente che stili in tempi brevi una prima programmazione di intervento e di coinvolgimento

Siracusa City Marathon - Chi siamo

Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

About

  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

banner tre rifugi Val Pellice 194x109

IAU logo 01
  NatureRace header
BannerRunnerMania.JPG
 banner-pubblicitario-djd.gif
VeniceUltramarathonFestival
supermaratonadelletna.jpg
LogoBlog 01
runlovers
atletica-notizie-01.jpg


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagine

Gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni

 

ultrasportheader950.gif

 

 

Gli articoli più visti dal 24/03/2014 al 24/04/2014
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 2 303
Articolo Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 1 728
Home Ultramaratone, maratone e dintorni 579
Mobile Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 247
Articolo Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 241
Articolo Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 236
Mobile Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 223
Mobile UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 206
Articolo UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 196
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (34^ ed.). L'evento è stato… 134
Articolo Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 118
Mobile A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 104
Mobile Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 103
Articolo A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 102

 

Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
Iscritti alla Newsletter 148
Articoli pubblicati 4259


Categorie

I collaboratori

Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
            Lara La Pera    Attilio Licciardi
 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

ShinyStat

Statistiche