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3 settembre 2015 4 03 /09 /settembre /2015 06:30
Maratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azione
Maratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azioneMaratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azione
Maratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azioneMaratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azioneMaratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azione
Maratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azioneMaratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azioneMaratona Lavellese 2015 (2^ ed.). Un manipolo di eroi in azione

(Testo e foto di Maurizio Crispi) Domenica 30 agosto 2015, dopo la 6 ore lavellese (che, alla sua 4^ edizione, è andata in scena nel pomeriggio del sabato) si è svolta, sempre a Lavello (Potenza) sullo stesso circuito di gara della 4^ edizione della 6 ore lavellese - Memorial Maria De Leo, andata in scena sabato 29 agosto - la 2^ maratona lavellese, organizzata da Felice Russo della ASD Hermes di Lavello e da Massimo Faleo della ASD Podistica Globe Runners di Foggia.
Pochi i partecipanti: 12 (di cui tre le donne, ma si è realizzato il record di iscritti rispetto alla passata edizione che aveva avuto nove concorrenti. Tutti hanno costituito un manipolo di eroi "replicanti", poichè il giorno prima (ad eccezione solo di due) avevano corso valorosamente la 6 ore.
Il caldo è stato impietoso, nel grande piazzale di forma ellittica, su cui si snodava l'anello ciclabile, la canicola ha imperversato sin dalle prime ore del giorno, con picchi di temperatura ancora più elevati (anche 35°-36°).
Poca l'ombra disponibile: benefico, invece, un sistema rudimentale di nebulizzazione dell'acqua, che, ad ogni passaggio dava agli atleti un sollievo sia pur transitorio.
40 in tutto i giri da compiere: tutti i partecipanti hanno tenuto duro sino alla fine, mostrandosi di carattere.
Medaglia a tutti i finisher: niente premi.
Il vero premio è stato arrivare sino alla fine.
Antonio Mele e Marco Leva che hanno condotto brillantemente per i primi 30 km si sono senza arrivare alla fine, poiché loro erano lì solo per fare un test in vista di una prossima, più impegnativa maratona.
Menzioniamo,inoltre, tra i presenti, l'inossidabile coppia di supermaratoneti, Angela Gargano (terza donna classificata) e Michele Rizzitelli che, dopo la 6 ore di sabato, non hannov oluto rinunziare alla replica domenicale della loro fatica (e se no che faticatori della domenica sarebbero?), ma anche per tenere alta la bandiera dell'esoterico Club Supermaratoneti Italia.
Presenti - anche loro replicanti - il mitico Aldo Gallo detto "Piscione", nella sua eccentrica tenuta (ma alla parrucca femminea ha dovuto rinunciare per via del gran caldo) e l'irriducibile Vito Piero Ancora con la sua andatura oplitica,ma tuttavia costante e adamantina.

Un pugno di eroi, un pugno di amici, un pugno di fachiri della corsa...

Massimo Faleo - personaggio solitamente ingordo di maratone e ultramaratone - si è dovuto astenere perché ha garantito - seduto al tavolino a bordo circuito - un perfetto rilevamento dei passaggi e il fedele cronometraggio finale.
La pugliese Luisa Zecchino, più volte azzurra di Ultramaratona e recente vincitrice - per la seconda volta consecutiva - della 6 Giorni del Pantano 2015 (che ha avuto luogo lo scorso luglio a Vignola, sempre in Basilicata), ha avuto la meglio nel ristretto manipolo di runner: prima assoluta e prima delle donne presenti, ha portato avanti la distanza con un andatura assolutamente regolare e senza deflessioni, mostrando carattere e determinazione, in quello che - per lei - è stato con la "doppietta" dei due giorni di gara un ultimo allenamento impegnativo in vista della Spartathlon cui parteciperà per la prima volta proprio quest'anno, con un conto alla rovescia sempre più incalzante.

Lavello (Lavìdde in dialetto lucano) è un comune italiano di 13.692 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata. Ricco di storia e di tradizioni, sorge a circa 66 chilometri a nord del capoluogo, a poca distaza da Venosa che, sempre in Lucania, è la terra natale del poeta latino Orazio, e dalla pugliese Barletta, famosa per il suo castello e per l'omonima disfida. La città in tempi recenti ha subito un'espansione edilizia che ha portata alla nascita di una espansione "moderna" della cittadina. La maggiore crescita urbana si è avuta in concomitanza della zona 167 dove appunto si è svolta la manifestazione sportiva del 29-30 agosto 2015, sfruttando quello che è - a tutti gli effetti - uno spazio poli funzionale, per la pratica dello sport e per lo svolgimento di attività commerciali (il periodico mercatino rionale). Calza perfettamente a pennello che la gara si sia svolta nell'area 167 che rievoca - per assonanza e per associazioni di idee - la "mitica "area 51", nel deserto del Nevada, nota prima per i suoi test nucleari e successivamente divenuta sede di avvistamenti UFO e probabilmente di segreti della NASA. In effetti questi runner, dediti alle ultra o alla ripetizione delle molte maratone,sono un po' come marziani o alieni del mondo della corsa. Vedendoli da lontano, senza avere contezza di chi siano o di cosa stiano facendo uno potrebbe pensare di trovarsi davanti ad un avvistamento di UFO o di alieni sbarcati sulla Terra. Perchè lo fanno? Perchè si sottopongono in letizia a simili inenarrabili fatiche? Questo quesito destinato a rimanere senza risposta suggella un insondabile mistero.

Classifica
1 ZECCHINO LUISA Marathon Massafra 4:10:26
2 GENCO GIAMBATTISTA La Palestra Fitness Putignano 4:38:05
3 CALABRESE MICHELE Barletta Sportiva 4:41:50
4 DEBENEDICTIS MICHELE A.S. Gravina Lente 5:05:45
5 CANNITO FRANCESCO Happy Runners Altamura 5:05:45
6 RIZZITELLI MICHELE Barletta Sportiva 5:09:45
7 SIMPSON MAUREEN Acsi Sport Action Palermo 5:40:45
8 GARGANO ANGELA Barletta Sportiva 5:55:22
9 ANCORA VITO PIERO Pro Patria Milano 6:02:12
10 GALLO ALDO Marathon Club Ariano Irpino 6:23:50
11 MELE ANTONIO Running P. Noicattero Ritirato
12 LEVA MARCO Gruppo Marathon Martina Franca Ritirato

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22 agosto 2015 6 22 /08 /agosto /2015 07:54
VetrallaMare Marathon 2015 (18^ ed.). Una maratona per pochi intimi. In questo la sua maggiore bellezza: Ho scoperto la semplicità della corsa

Si è svolta il 13 agosto 2015 la 18^ edizione della VetrallaMare Marathon. Ecco di seguito un resoconto della gara che è per pochi intimi soltanto, a quanto sembra. Ma forse ancora più bella proprio per questo motivo.Ed è una maratona che, senza competitivismi di sorta si corre rigorosamente tutti assieme all'insegna dell'amicizia.
Si corre per rievocare la figura del sig. Panella, un barrocciaio che trasportava botti da Vatralia al mare con il suo carretto.

E si conclude con un piacevole tuffo in mare.
E, poi, sopra ogni cosa, vince la semplicità.
Di cose come questa ce ne vorrebbero di più, se solo tanti podisti fossero capaci di dismettere una volta ogni tanto l'abito del performante ossessivo e coatto.

Vetralla - per chi non lo sapesse - è un comune italiano di 14.021abitanti situato nella provincia di Viterbo, che dista dal Grande Raccordo Anulare (Roma) circa 45 km e meno di 20 km dal capoluogo, Viterbo.

L'articolo è stato scritto da Adele Mattocci (Nuova podistica Latina)

(Adele Mattocci) Una maratona è sempre un’emozione. Sempre, non conta se quella che stai per affrontare sia la prima o la centesima.

Giovedi 13 Agosto 2015, Vetralla, di fronte a me 42,195 km che mi avrebbero portata fino al mare. Già dalla sera prima mi ero resa conto che quella che stavo per affrontare sarebbe stata una maratona differente dalle altre.

Mangio pizza e vado a letto tardi rispetto ai miei calcoli, considerando che la sveglia il giorno dopo sarebbe suonata alle 5.00.

Ma quando una tavolata riunisce persone accumunate dalla stessa passione smettere di parlare è quasi impossibile. Sono le 6,00 di mattina, siamo in 12, sulle nostre maglie un bel pettorale rosso; è stata la sorte a scegliere il numero che ognuno di noi indossa, per estrazione è stato associato il numero al maratoneta.

La VetrallaMare è una maratona diversa dalle altre. E' una maratona che si corre tra amici, persone familiari; e rievoca le fatiche di un uomo comune, il signor Panella, che con il suo carretto e il suo cavallo trasportava botti da Vetralla fino al mare: questo aneddoto e la figura semi-mitica del sig. Panella ti accompagnano per tutto il percorso; capisci quanto sia speciale quello che si sta facendo e ti fa comprendere quanto tutto sia cambiato.

Le regole sono facili, si corre tutti insieme e ogni 5 km un ricco ristoro itinerante ci aspetterà: li’ ci rifocilliamo e aspettiamo l’ultimo che arriva per poi ripartire tutti uniti.

Questa non è una maratona per fare il tuo personal best, ovviamente, ma è un occasione per vedere da vicino come più persone affrontano la distanza regina, è un occasione per correre con atleti che altrimenti vedresti solo sfrecciare davanti a te e magari vederli che ti aspettano al traguardo già docciati.

VetrallaMare Marathon è un occasione per stare insieme e, per una volta, correre senza avere fretta. Già, correre senza fretta, può sembrare un ossimoro ma - per me - questa è la migliore descrizione di questa maratona.

Ho corso al fianco di quasi tutti i partecipanti, e di ognuno di loro ho colto qualcosa, ed è stato piacevole correre guardando il panorama stupendo che ci ha accompagnato mentre si scambiavano battute, senza guardare mai quell’orologio che, nell'ultimo periodo, era diventato fondamentale per le mie gare e i miei allenamenti.

Il percorso è sicuramente a tratti impegnativo, con saliscendi continui, e una bella salita a metà: una salita dura, ma lì mi è stato d’aiuto il pensiero dell’uomo e delle sue botti. In quel tratto spesso il cavallo si rifiutava di salire perché il carretto carico pesava troppo. Cosi senza troppe lamentele, da solo, l’uomo paziente scaricava metà delle sue botti, le porta in cima e le ricarica sul carretto: insomma, mi sono sentita in dovere di affrontare dignitosamente quella salita per rispetto al signor Panella! ).

Il tragitto scorre piacevolmente; i ristori arrivano sempre al momento giusto e un bel bicchiere di coca cola e una bella bottiglia d’ acqua versata sulla testa ti fanno quasi dimenticare che la temperatura della giornata è decisamente alta!

Continuo a correre e vengo accolta da un traguardo spettacolare.

Si arriva al mare! Neanche il tempo di cambiarsi e siamo tutti e 12 in acqua.

Finale migliore non poteva esserci perché la maratona è cosi, al traguardo, comunque sia andata, ci si sente tutti felici come dei bambini e come dei bambini ci si può tuffare in acqua anche in mutande o tutti vestiti!

Alla fine del mio racconto dovrebbero esserci i ringraziamenti, ma so per certo che chi merita di essere ringraziato lo sà! E ringrazio queste persone per avermi accolto in casa loro il giorno prima della gara, per avermi offerto una super-colazione, per avermi coccolata lungo il percorso, per aver corso con me mantenendo un passo molto inferiore al loro abituale solo per starmi vicino, per avermi raccontato storie e curiosità sul percorso che stavo facendo (sapevate che Tarquinia, per un bel po’ si è chiamata Corneto?) e per avermi messo una medaglia piena di significato al collo.

Questa giornata mi ha fatto riscoprire la semplicità della corsa, quella semplicità che ogni tanto va riscoperta, come antidoto ai nostri mali quotidiani che ci affligono: quando l’ansia da cronometro si farà sentire eccessivamente, ripenserò a questa maratona dove tutti hanno tagliato il traguardo quasi nello stesso momento e dove lo stress della misurazione cronometrica non ha mai fatto capolino!

VetrallaMare Marathon 2015 (18^ ed.). Una maratona per pochi intimi. In questo la sua maggiore bellezza: Ho scoperto la semplicità della corsa
VetrallaMare Marathon 2015 (18^ ed.). Una maratona per pochi intimi. In questo la sua maggiore bellezza: Ho scoperto la semplicità della corsaVetrallaMare Marathon 2015 (18^ ed.). Una maratona per pochi intimi. In questo la sua maggiore bellezza: Ho scoperto la semplicità della corsa

CLASSIFICA MARATONA

Arrivo Cognome Nome Cat. Società Tempo

1° FALCONE CRISTIAN M23 Nuova Podistica Latina 05;56;00

2° DI GREGORIO ENRICO M55 Nuova Podistica Latina 05;56;01

3° PANELLA GIUSEPPE M45 Nuova Podistica Latina 05;56;02

1° MATTOCCI ADELE W23 Nuova Podistica Latina 05;56;29

4° MANFREDI LUCIANO ANTONIO M55 Pol. Porta Saragozza 05;56;30

2° TONI CRISTINA W50 Nuova Podistica Latina 05;56;31

5° CARUCCI FRANCESCO M45 Nuova Podistica Latina 05;57;03

6° FORIERI FRANCESCO M40 Zona Olimpica Team 05;57;05

7° VERONESE ANTONIO M50 Nuova Podistica Latina 05;57;07

8° ONORATI ALDO M50 Nuova Podistica Latina 05;57;34

MEZZA MARATONA

1° PELLE ENZO M45 Nuova Podistica Latina 02;26;00

2° BRECCIA DARIO M23 Nuova Podistica Latina 02;38;46

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20 agosto 2015 4 20 /08 /agosto /2015 00:53
Ecomaratona di Monte Sole 2015 (1^ ed.). Dopo l'edizione di prova del 2014, si corre il 27 settembre la 1^ edizione

Dopo una prima - sperimentale - edizione zero che si è svolta nel 2014, domenica 27 settembre 2015 avrà luogo la 1^ edizione della Ecomaratona di Monte Sole all'interno del Parco Provinciale di Monte Sole che incide sui tre territori comunali di Grizzana Morandi, Marzabotto e Monzuno.
Nel contesto dell'evento sono previste - oltre alla distanza regina (la maratona) - anche competitive sui 10.000 metri e sulla mezza. ma anche una non competitiva ad andatura libera (10 km).

Sarà un evento "per non dimenticare" e "per ricordare" una delle più atroci stragi di guerra e crimine contro l'Umanità, perpetrata agli sgoccioli della II Guerra Mondiale.
Ormai, sono passati settantuno anni da quei tragici ultimi giorni di settembre e primi giorni del mese di ottobre 1944.
Nei comuni di Grizzana Morandi, Marzabotto e Monzuno si consumò una delle più crudeli stragi di civili dell’ultima guerra.

Resti della chiesa di San Martino di Monte SoleLa strage di Monte Sole, più comunemente conosciuta come la strage di Marzabotto, colpì indifferentemente donne, vecchi e bambini eliminando di fatto quasi totalmente la popolazione residente nella zona.

Dal 2014, in occasione della ricorrenza dei settanta anni, le amministrazioni dei tre comuni compresi nel territorio del Parco Storico di Monte Sole hanno voluto ricordare - e non far dimenticare quegli orribili episodi - con questa manifestazione sportiva. Il percorso della Maratona di Monte Sole, organizzata dalle associazioni di volontariato della zona coordinate dalla Pro Loco di Rioveggio, si sviluppa su tutto il territorio tra i borghi e i boschi che furono teatro del massacro.

L’evento commemorativo non trascende dall’aspetto agonistico, la gara sul percorso classico di km 42,195 metri si sviluppa tra strade carrabili, sentieri ed una parte minore di strade asfaltate che collegano borghi e località comprese nel territorio del parco. Viene garantita assistenza medica e vigilanza di volontari, nove i ristori lungo il percorso e servizi logistici all’interno del centro sportivo di Rioveggio, dove sarà data la partenza e sarà posizionato l’arrivo. Per consentire una maggiore partecipazione, oltre alla maratonina della memoria di km 21,097 e i dieci km competitivi, è possibile partecipare anche alla camminata di circa 10 km non competitiva.

Presso il centro sportivo è possibile pernottare in palestra dotandosi di materassino e/o sacco a pelo (consigliabile la prenotazione)

Per ogni ulteriore informazione scrivere via e-mail a ecomontesole@gmail.com oppure consultando il sito web (linkato sotto).
Attraverso il sito web è possibile perfezionare le iscrizioni online ed è inoltre possibile consultare l'elenco degli iscritti, il regolamento e accedere a tutte le necessarie informazioni.

Al momento gli iscritti pe rle tre gare ammontano a più di 150 ed è la Maratona a fare la parte del leone.

Il Parco Storico di Monte Sole ricopre quasi interamente l’area coinvolta nell’eccidio di Monte Sole del 1944, quando la violenza nazifascista portò in queste terre la morte per centinaia di inermi civili, anziani, donne e bambini.Proprio per mantenere viva la memoria di questa storia drammatica, delle vicende della Brigata Partigiana Stella Rossa, delle distruzioni apportate dalla guerra, nel 1989, con la LR 19, è stato istituita questa Area Protetta, il cui principale obiettivo, oltre alla tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, è la diffusione di una cultura di pace rivolta soprattutto alle giovani generazioni.Il Parco copre un’area di circa 6.300 ettari compresa nel territorio dei Comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi.
Dal 1° gennaio 2012 Il Parco Storico di Monte Sole é confluito nella Macroarea per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale, amministrata dal relativo Ente di Gestione, ai sensi della Legge Regionale 23 dicembre 2011, N. 24 ” Riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette e dei siti della rete Natura 2000 e istituzione del Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano”.

Parco storico Regionale di Monte Sole sito web

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16 agosto 2015 7 16 /08 /agosto /2015 09:33

Dal 1° al 10 agosto 2015 è andata in scena la seconda edizione della manifestazione denominata “10 Maratone in 10 giorni”, consistente in dieci giorni di gara sulla distanza classica della maratona (42,195 km): in sostanza, ai fini della classifica finale, ciascun atleta iscritto doveva percorrere ogni la distanza della maratona.
Tuttavia, il Regolamento prevedeva anche la possibilità che gli atleti partecipassero a singole maratone.
La manifestazione - come per l'edizione precedente - si è svolta sul Lago d’Orta, a Gozzano, in provincia di Novara.
La maratona giornaliera si disputava su di un circuito da ripetere due volte, partendo dal lido di Gozzano, per giungere a Pella (km 7), poi a Ronco (km 10), per tornare indietro sino al punto di partenza a Gozzano e, quindi, ripercorrere il giro per la seconda volta.

la maggior parte dei partenti alle tappe sono arrivati al traguardo nel tempo massimo. Certamente correre 10 maratone in 10 giorni non è da tutti; per lo meno richiede esperienza, allenamento e certe qualità non acquistabili al supermercato o su internet.

Per quanto concerne le vittorie delle singole maratone femminili, Rossella Verzelletti, facendo la parte del leone, è giunta 8 volte prima, Mariangela De Franco e Debora Vercellone 1 volta.

Tra gli uomini, 3 vittorie per Santo Borella, 2 per Marco Bonfiglio, 1 per Simone Leo, Antonio Nicasso, Dorando Cursi, Marco Rossi e Giovanni Amantea. Per il riscontro cronometrico, si stacca dalla massa Marco Bonfiglio, con due prestazioni sotto le 3 ore nelle prime due tappe.

Classifica finale. 23 atleti (15 uomini, 8 donne) hanno concluso tutte le 10 singole maratone, in particolare 8 donne e 15 uomini.

Tra le donne, Rossella Verzelletti (Running Cazzano) 41h08’05” ha fatto il vuoto alle sue spalle, vincendo ben 8 gare. Brava comunque la seconda, la tedesca Annette Bruns (LT Weisennheim AM Berg.D.) 54h04”42”. Terza Rosa Lettieri (San Damianese Brughiero) 56h44’47”. La classifica è orfana di Angela Gargano, che ha comunque portato a termine 9 delle 10 prove.

Tra gli uomini, dominio di Antonio Nicasso (Atletica Adelfia) 38h42’54” davanti al tedesco Michael Brehe (Osnabruck) 39h48’50” e ad Angelo Capuccio (Atletica Santhià) 42h28’48”.

Entrando più in particolare nella classifica generale si osserva che;

  • 2 due atleti sotto le 40 h;
  • 4 atleti sotto le 50 h;
  • 11 atleti sotto le 60 h;
  • 6 atleti sotto le 70 h.

Rossella Verzelletti addirittura è terza nella classifica generale.

Ben due atlete F60 in classifica femminile (terza e ottava).

Tra gli uomini invece troviamo un ultrasessantene al settimo posto, Francesco Capecci (51h33’00), ben abituato a ciclopiche fatiche.

Se Michele Rizzitelli avesse corso la decima prova, troveremo un altro non giovanissimo in classifica generale.

Conclusioni. Una lode su tutti merita Paolo Gino, che - con il Club Super Marathon - ha mostrato entusiasmo e competenza, portando a termine tutte e dieci le prove. Questa dieci giorni è stata un po’ penalizzata dal tempo con elevate temperature. Certamente qualcosa andrebbe rivisto:

  • Se le distanze gara fossero un po’ più varie, con sì delle maratone, ma anche prove più corte sui 10, 15, 21 km o giù di lì, si potrebbe sperare nelle prossime edizioni di avere una partecipazione più consistente e soprattutto una classifica generale più lunga. Ma i complessivi 510 atleti al via non sono poca cosa.
  • Anche la logistica potrebbe essere migliorata; in particolare la sistemazione nella palestra di Gozzano non era certo ideale per atleti impegnati in sforzi così intensi e con la necessità di un recupero immediato.
  • Il percorso pare un po’ impegnativo soprattutto la parte iniziale con sassi, sterrato e radici a impedire un’andatura spedita come nel tratto in asfalto. Per quanto riguarda le salite, pare difficile eliminarle.
  • Inoltre, considerando le temperature elevate, una partenza un po’ anticipata, per esempio alle ore 8.00, permetterebbe agli atleti di correre con meno caldo, specialmente nel tratto terminale della loro gara.

Classifica finale maschile: in 15 hanno completato le 10 maratone. I partecipanti giornalieri mediamente sono stati 49, con una minima differenza tra partiti ed arrivati, con una maggiore presenza nella prima delle 10 maratone che ha visto 73 partentti.

Classifica finale femminile: sono state in otto a completare le 10 maratone.

Dopo nove giorni, la seconda edizione della “10 Marathons in 10 Days” sul Lago d’Orta ha stimolato l’interessamento di RAI 3 PIEMONTE, che le ha dedicato uno spazio nel telegiornale. Nel filmato scorrono le immagini della corsa con sullo sfondo la bellezza incomparabile del paesaggio del percorso, nonché le acrobazie di Alfio Polidori. Poi, l’intervista a Paolo Gino, organizzatore della manifestazione e Presidente del Club Super Marathon Italia, che sottolinea l’unicità dell’evento, e ad Angela Gargano, che alla domanda sull’alimentazione risponde con una semplicità disarmante, un piccolo assaggio dei valori della Associazione. Club Supermarathon Italia

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11 agosto 2015 2 11 /08 /agosto /2015 07:35
Maratona alla Fidippide 2015 (8^ ed.). Gli eroi sono Enzo Taranto e l'orlandina Cinzia Sonsogno
Maratona alla Fidippide 2015 (8^ ed.). Gli eroi sono Enzo Taranto e l'orlandina Cinzia SonsognoMaratona alla Fidippide 2015 (8^ ed.). Gli eroi sono Enzo Taranto e l'orlandina Cinzia SonsognoMaratona alla Fidippide 2015 (8^ ed.). Gli eroi sono Enzo Taranto e l'orlandina Cinzia Sonsogno

L’8^ edizione della Maratona alla Filippide, andata in scena il 9 agosto 2015, ha visto come vincitore assoluto Vincenzo Taranto della Asd no al Doping di Ragusa con un tempo strepitoso di 2h47'.
Arrivato al traguardo davanti a tutti nella spiaggia di Montalbano a Punta Secca, ad attenderlo il Sindaco di Santa Croce Camerina Franca Iurato, molti tifosi e simpatizzanti che hanno voluto acclamare quest’atleta nella sua opera più prestigiosa, correre una maratona senza orologio, cronometro e tabelle kilometriche, appunto in totale assenza temporale tra spazio e tempo. A lui viene assegnato il Premio Partemide

Partiti alle 4.30 circa dalla Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi, quella che era una volta la Stazione del Treno “Ciccio Pecora”, i concorrenti - più di 130 - si sono dati battaglia già dai primi chilometri sulla Piana degli iblei, ancora buio, il solo respiro accompagnava questi atleti fino alle prime luci dell’alba, e presto con le prime luci si è avuto modo di iniziare ad ammirare la campagna iblea con i suoi muretti a secco tra le contrade Majorana, Cento pozzi, Strada Castiglione fino al Castello di Donnafugata, Maniero sito nelle campagne iblee, e giù di li fino a Punta a Secca percorrendo gli ultimi kilometri nelle campagne Camarinensi.

Si è aggiunta al gruppo di podisti una folta partecipazione di Camminatori che anche loro hanno voluto cimentarsi nel gesto eroico di Filippide. Tra loro il gruppo Amunì, Siemu a Peri“, “Caminamu” e tanti simpatizzanti di questa disciplina sportiva abbinata al movimento e salute.

Ad accoglierli all’arrivo, oltre al Sindaco, l’Assessore allo sport Marianna Cuciti del Comune di Santa Croce Camerina, comune ospitante dell’evento.

Dietro di Taranto é giunto Massimo Cassibba dopo appena due minuti, e ha chiuso il podio maschile Santo Moncao della Placeolum Palazzolo Acreide col tempo di 2 ore 49 minuti e 56 secondi.

Il gradino più alto del podio in rosa è stato assegnato alla forte atleta di Capo d’Orlano Cinzia Sonsogno col tempo di 3h24'02 , e a lei é andato il Premio Psaumide. Al secondo posto l'atleta locale in forza alla Asd No al Dopind Flavia Modica con un tempo di 3h35'57i, mentre ha chiuso il podio Anna Cavallo UISP Vignola Modena che taglia il traguardo in 3 ore 50 minuti 32 secondi.

All’ atleta più anziano il “Sempre Verde” Michele D’Errico é stato ssegnato il premio Arkia Iblea in forza alla società Marsala Doc, che è arrivato al traguardo in appena 3h24'02.

Un doveroso ringraziamento al Comune di Chiaramonte Gulfi all’Assessore allo Sport Alessandro Cascone, all Hotel Antica Stazione luogo della partenza, al Comune di Santa Croce, alla Polizia Municipale, ai volontari del Cives Infermieri Volontari per l’Emergenza, al Gruppo Volontari del Soccorso di Santa Croce, alla Federazione Cronometristi Iblei, a tutti i volontari dislocati nel tracciato, alla Famiglia Tumino per la preziosa collaborazione.

L'evento é stato organizzato dallo CSAIN Ragusa e da Asd No al Doping.
Un grande riconoscimento va alla Go-Green prodotti ecologici ad alto risultato.

 

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7 agosto 2015 5 07 /08 /agosto /2015 06:33
Maratona alla Fidippide 2015 (8^ ed.). Record di iscrizioni: oltre 120 i Fidippidi allo start
Maratona alla Fidippide 2015 (8^ ed.). Record di iscrizioni: oltre 120 i Fidippidi allo startMaratona alla Fidippide 2015 (8^ ed.). Record di iscrizioni: oltre 120 i Fidippidi allo start
Maratona alla Fidippide 2015 (8^ ed.). Record di iscrizioni: oltre 120 i Fidippidi allo start

Record di iscrizioni alla 8° edizione della Maratona alla Filippide, che si correrà la mattina del 9 agosto 2015 da Chiaramonte Gulfi a Punta Secca, davanti la Casa del Commissario più famoso d'Italia, Montalbano (in provincia di Ragusa).

Sono già pervenute oltre 120 iscrizioni, per una edizione che si presenta come un appuntamento con la storia,  per rievocare l'impresa di Filippide che nel 450 AC. coprì la distanza di 40 km per annunciare il risultato della battaglia sulla piana di Maratona (anche se altre fonti storiche sostengono che nella stessa occasione Fidippide abbia corso - oltre alla distanza da Maratona ad Atene - due volte la distanza tra Atene e Spart, quindi oltre 500 km, ma era un emerodromo, cioè un soldato addestrato a correre 24 ore di seguito o più).

Ai 120 si agginge un gruppo di sportivi che, praticando il Fitwalking, coprirà la distanza, con la camminata sportiva: anche loro raggiungeranno il traguardo sulla spiaggia di Punta Secca.

Un appuntamento con sportivi e simpatizzanti, quindi, dalle 7.00 del mattino del 9 agosto a Punta Secca, per accogliere il vincitore di questa splendida manifestazione.

I runner partiranno, invece, ad orari antelucani, da veri "spartani".

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2 agosto 2015 7 02 /08 /agosto /2015 20:43
Sportway Lago Maggiore Marathon (LMM) 2015 (5^ ed.). Ecco la medaglia
Sportway Lago Maggiore Marathon (LMM) 2015 (5^ ed.). Ecco la medagliaSportway Lago Maggiore Marathon (LMM) 2015 (5^ ed.). Ecco la medaglia

È stata svelata la medaglia ufficiale della 5^ Sportway Lago Maggiore Marathon che si svolgerà il prossimo 18 Ottobre 2015.

Come per tutte le edizioni che si sono svolte saranno due le medaglie predisposte: una per i FINISHER che completano i 42,195 Km ed una versione diversa per i FINISHER che sceglieranno le distanze intermedie, ovvero 30K - 21K - staffetta a coppie 21K+21K.

Due medaglie al fine di differenziare chi percorre distanze differenti. Clicca qui.

Storico accordo. Novità di quest’anno è la collaborazione tra CONSORZIO LAGO MAGGIORE HOLIDAY e Sport PRO-MOTION A.S.D; progetto che vedrà la promozione di tutte le strutture associate (camping/residence) durante i due eventi di punta organizzati annualmente e di contro una promozione ai clienti che le visitano. Le brochure di Lago Maggiore Marathon & Half Marathon verranno distribuite all’interno delle 44 strutture mentre la brochure del consorzio verrà distribuita ai partecipanti dei due eventi.

Iscrizioni. È possibile effettuare l’iscrizione on-line attraverso il sito della SPORTWAY Lago Maggiore Marathon, bastano poche semplici mosse, selezionando la distanza e pagando con carta di credito senza commissioni bancarie aggiuntive. Sarà comunque possibile iscriversi via posta ordinaria o via fax, sempre nella pagina dedicata all’interno del sito è possibile trovare tutte le indicazioni e i limiti temporali per inviare la scheda di iscrizione scaricabile. Ci si può registrare anche nei punti indicati a questo link.

Non dimenticate che fino al 31 agosto le quote di iscrizione saranno di:

  • 42 Km: 45,00 Euro
  • 30 km: 35,00 Euro
  • 21 Km: 30,00 Euro
  • Staffetta 21km + 21km: 60,00 Euro

Società sportive. Per le società sportive che si iscriveranno in un’unica soluzione con dieci o più atleti tesserati sono previste agevolazioni sulla quota. Per maggiori informazioni, seguire questo link.

Per tenersi in contatto. Per essere sempre aggiornati su tutte le novità riguardanti la Sportway Lago Maggiore Marathon il sito da tenere d’occhio è il sito web ufficiale (link sotto) oltre chela pagina facebook, con notizie sia in italiano sia in inglese, tenendo conto dei numerosi partecipanti che dall’estero vengono a correre sulle suggestive strade lungo il Lago.

Sportway Lago Maggiore Marathon (LMM) 2015 (5^ ed.). Ecco la medaglia
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12 giugno 2015 5 12 /06 /giugno /2015 06:10
Maratona di Sicilia 2015 (1^ ed.). Buona la prima: ottimo connubio con il Circuito BioRace Sicilia UISP
Maratona di Sicilia 2015 (1^ ed.). Buona la prima: ottimo connubio con il Circuito BioRace Sicilia UISP

Tra l'esordiente Maratona di Sicilia al suo esordio il 2 giugno 2015 a Palermo ed il Circuito BioRace UISP si è celebrato con un successo un buon matrimonio che ha prodotto risultati virtuosi.

Finalmente anche il Circuito BioRace-Trofeo Tecnicasport/Diadora può vantare tra le sue prove la regina delle gare su strada sua maestà la Maratona.

Grazie alla prima edizione della Maratona di Sicilia svoltasi lo scorso 02 giugno ’15 a Palermo i girini del Circuito BioRace hanno potuto godere di un evento organizzato nel pieno rispetto delle regole e con tutti i servizi che un maratoneta può desiderare.

I partecipanti sono stati acclamati, tutti senza distinzioni, dal primo all’ultimo metro di gara e i loro spontanei ed accorati complimenti hanno gratificato gli sforzi degli organizzatori che come loro principale obiettivo hanno voluto regalare alla Sicilia una maratona con la M maiuscola.

Da sottolineare la location della gara - il Parco Reale della Favorita - che -grazie alle maestranze del Comune di Palermo - è stato tirato a lucido, con una sostanziale ripulitura dei Viali Diana ed Ercole, compresi i monumenti che li abbelliscono.

Il circuito di 10548 metri è stato apprezzato in particolar modo dagli atleti stranieri che hanno promesso di ritornare in Sicilia.

Grazie all'omologazione del Circuito si sono assegnati i titoli regionali di specialità.

Ecco i nomi dei nuovi Campioni Siciliani di Maratona 2015 : SF40 Cinzia Sonzogno (ASD Pod. Capo D’orlando); SM45 Matteo Giammona (ASD Universitas Palermo);, SM50 Carlo Filiberto (ASD Universitas Palermo); SM55 Vincenzo Pecunia ( ASD GS Atletica Mazara); SM60 Michele D’Errico (ASD Pol. Marsala DOC); SM65 Antonino Lo Prato ( ASD Universitas Palermo).

La vittoria nella maratona è andata a due atleti del continente tra gli uomini l’abruzzese Alberico Di Cecco ( ASD Vini Fantini) in 2h42’45’’ e, tra le donne, alla marchigiana Francesca Capobelli (ASD Atl. Amatori Osimo) in 3h21’34’’.

Nella distanza della Mezza maratona vittoria del “Capitano Volante” Giuseppe D’Agostino (ASD 5 Torri Trapani) con un buon crono di 1h20’15’’ e tra le donne da Loredana Marrone (ASD Fiamma Rossa Palermo) in 1h36’53’’.

Le staffette che hanno riscosso un successo fenomenale sono state dominate nella 4x10,5km da Per...Correre Team (Lunetto, Agnello, Laudicina, Terrasi) e tra le donne da Zagara Zuma (Rinicella, M. La Barbera , Vassallo, B. la Barbera ), mentre nella gara a staffetta 2x21,097 vittoria del Gruppo Sport Amatori Partinico ( Cucchiara, Barrale).

Anche l’ultimo arrivato nella maratona Stefano Severoni ( ASD Calcaterra Sport Roma) in 5h03’37’’ ha ricevuto puntualmente tutti i servizi lungo il circuito, lo stesso atleta al termine della sua maratona ha complimentato l’iniziativa siciliana esternando qualche consiglio costruttivo che sarà puntualmente messo in pratica per la prossima edizione.

Un ringraziamento particolare anche a Salvatore Campanella e Simone Maniscalco che hanno arricchito ancor più l’evento,

Un prologo emozionante è stato il giro di pista in memoria della campionessa siciliana di marcia Anna Rita Sidoti.

Buone anche le iniziative collaterali della passeggiata Run For Fan UNICEF e la Stracanina Trofeo AIRC.
Il super-premio (buono valore di € 30,00 valido per l’iscrizione al 4° Giro Podistico Isola di Ustica), messo a disposizione per gli aficionados del Biorace, è stato vinto da Giuseppe Ferrante, Bartolomeo Lo Baido, Giuseppe Vilardi, Danilo Mendola, Emanuele Mellina, Gaspare Cosentino, Marcello Laquatra, Antonio Orlando, Michele Barrale, Vincenzo Lo Piccolo, Giovanni Billeci che potranno godere delle bellezze dell’isola di Ustica, durante la settimana dal 20 al 26 luglio p.v.

La Maratona di Sicilia ha davanti un fervido futuro dove i numeri di partecipazione possono soltanto crescere: il Comitato Organizzatore e l’ASD Sport Nuovi Eventi Sicilia hanno seminato bene e nelle prossime stagioni il nuovo evento, di cui si è appena celebrata la prima edizione, raccoglierà frutti sempre più buoni e sostanziosi con la promessa, ai futuri partecipanti, di mantenere una qualità organizzativa di ottima fattura.

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10 giugno 2015 3 10 /06 /giugno /2015 23:03
Ecomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta Pontillo
Ecomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta Pontillo
Ecomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta Pontillo

All'Ecomaratona delle Madonie,svoltasi con partenza ed arrivo a Polizzi Generosa (Palermo) lo scorso 7 giugno 2015, lacrime di gioia per i vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta Pontillo.

All’arrivo, posto nel centrale Corso G. Garibaldi di Polizzi Generosa, sui visi stanchi scorrevano copiose lacrime, ma erano lacrime di gioia quelle dei dominatori dell'Ecomaratona delle Madonie. I portacolori della corazzata trail “ASD Panormus MTB and Trail TeamMaria Concetta Pontillo e Giuseppe Cuttaia iscrivono il loro nome nell’albo d’oro dell’Ecomaratona delle Madonie che giunta all’ottava edizione è stata valutata dai partecipanti la più bella e meglio organizzata di sempre. Tante le storie e le emozioni che si sono susseguite lungo i quarantaquattro chilometri del percorso, ogni partecipante potrebbe scrivere un libro raccontando delle bellezze e dell’accoglienza che solo il territorio delle Madonie può regalare, gli organizzatori con in testa Roberto Cipriano e Mimmo Patti non hanno lasciato niente al fato, grazie anche agli oltre 120 volontari ognuno con il suo ruolo e tutti con il dovere di coccolare dal primo all’ultimo concorrente.

La prima domenica del mese di giugno 2015 rimarrà negli annali dell’Ecomaratona delle Madonie, quasi per magia tutto è andato per il verso giusto dal meteo con temperature dolci, al percorso pulito e messo in sicurezza dalle maestranze dell’Azienda Foreste Demaniali Regione Sicilia e dal Corpo Forestale dello Stato, dai ristori ben tredici dislocati in maniera armonica, dalle segnalazioni sul circuito che hanno indicato la giusta strada senza nessuna possibilità di errore, il ricco pacco gara , il pasta party e per finire la preziosa cerimonia di premiazione tutti tasselli del puzzle che il Comitato Organizzatore è riuscito a incastonare nel meraviglioso scenario del Parco delle Madonie.

Il podio maschile assoluto è stato monopolizzato dagli atleti dell’ ASD Panormus MTB and Trail Team con Giuseppe Cuttaia col crono 4h23’15’’ seguito con lo stesso tempo da Antonio Mascari e terzo Francesco Cesare in 4h35’42’’.

Tra le donne Maria Concetta Pontillo (ASD Panormus MTB and Trail Team) prima in 5h14’07’’, seconda Angela Olvback (ASD Work Out Studio) in 5h37’46’’ e terza Francesca Leone (ASD Panormus MTB and Trail Team) in 6h04’23’’.

Un plauso anche all’ultimo atleta classificato che pur di rientrare nel tempo massimo previsto di otto ore, sul rettilineo finale si produceva in una solitaria ed impacciata volata dove l’unico avversario lo scorrere del tempo incedeva implacabile, ma Stefano Bocca ( ASD Palermo Running) raccogliendo le ultime energie e non curandosi più dell’acido lattico che ormai gli tormentava i muscoli delle gambe da diversi chilometri , provocando dolori insopportabili , stimolato dalle grida dello speaker Mimmo Piombo, e quasi sollevato dal suolo dagli applausi del pubblico tagliava i traguardo in 7h59’50’’.

Anche nel percorso corto di 23 km denominato Abies Trail le emozioni non sono mancate con la vittoria di Antonio Sgammeglia (ASD Sportaction) in 2h04’54’’ , secondo Luciano Riboty (ASD Ecomaratona delle Madonie) in 2h07’10’’ e terzo Vito Messina (ASD Sport Amatori Partinico) in 2h07’24’’.

Tra le donne prima Danielle Polulos in 2h23’42’’ , seconda la campionessa regionale di Maratona su strada (titolo vinto alla recente Maratona di Sicilia) Cinzia Sonsogno (ASD Pod. Capo D’Orlando) in 2h35’58’’ e terza Monica Galluzzo ( GSD Amatori Palermo) in 2h38’43’’.

L'Ecomaratona delle Madonie valida come prova del circuito BioEcotrail Running e Ecomaratone d'Italia è stata trasmessa in diretta streaming da www.feelrouge.tv ed ha avuto la collaborazione di numerosi enti e aziende tra cui : Il Comune di Polizzi Generosa, l’Assessorato regionale Turismo Sport e Spettacolo Regione Sicilia, Comune di Castellana Sicula, Acqua Sabrinella La Fonte, Unicredit,Noeme, TecnicaSport, UISP Palermo, Life lo Senti il Ronzio, DIESSE, Segmenti, Parco Avventura Madonie, Club Alpino Italiano sezione di Polizzi Generosa.

L’Ecomaratona delle Madonie diventata patrimonio del territorio e vetrina internazionale delle bellezze naturali del Parco delle Madonie dà appuntamento alla nona edizione 2016 già in cantiere per crescere in quantità e qualità.

Ecomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta Pontillo
Ecomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta Pontillo
Ecomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta Pontillo
Ecomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta PontilloEcomaratona delle Madonie 2015 (8^ ed.). Lacrime di gioia dai vincitori Giuseppe Cuttaia e Maria Concetta Pontillo
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9 giugno 2015 2 09 /06 /giugno /2015 03:31
Ecomaratona delle Madonie 2015. Ritorna dopo un anno di assenza, l'Ecomaratona delle Madonie, origine del trail sicilianoEcomaratona delle Madonie 2015. Ritorna dopo un anno di assenza, l'Ecomaratona delle Madonie, origine del trail siciliano
Ecomaratona delle Madonie 2015. Ritorna dopo un anno di assenza, l'Ecomaratona delle Madonie, origine del trail sicilianoEcomaratona delle Madonie 2015. Ritorna dopo un anno di assenza, l'Ecomaratona delle Madonie, origine del trail siciliano

Vogliamo dire che hanno vinto tutti?
All'arrivo c'era un gentilissimo signore polizzano che metteva al collo le medaglie
fatte di sottili lamine di legno con incisa la dicitura dell'evento; pur vedendomi lì ferma, in attesa, con la macchina fotografica, mi ha chiesto perché io non avessi ricevuto la medaglia...
Mi sono così ritrovata, anch'io, con la medaglia ondeggiante sul petto; sì, è proprio vero: abbiamo vinto tutti perché si era là per partecipare.
Onore ai primi arrivati: Giuseppe Cuttaia e Cettina Pontillo, il cui talento nel trail è indubbio; trionfo assoluto, quindi, per la ASD Panormus che ha riempito la gara e la piazza di arancione!

Adriana Ponari

Ecomaratona delle Madonie 2015. Ritorna dopo un anno di assenza, l'Ecomaratona delle Madonie, origine del trail sicilianoEcomaratona delle Madonie 2015. Ritorna dopo un anno di assenza, l'Ecomaratona delle Madonie, origine del trail siciliano
Ecomaratona delle Madonie 2015. Ritorna dopo un anno di assenza, l'Ecomaratona delle Madonie, origine del trail siciliano

(Foto e commento di Adriana Ponari) Penso sia stata per tutti una bella notizia sapere che quest'anno, il 2015, dopo i tanti problemi della scorsa mancata edizione, si sarebbe potuta correre ancora una volta l'EcoMaratona delle Madonie!
Merito indubbio di Roberto Cipriano la cui voglia di riproporre un'ecomaratona di 42 km attraverso il parco Regionale delle Madonie non è mai né cessata né tanto meno si è indebolita!
Così, ieri, 7 maggio 2015, l'Ecomaratona delle Madonie 2015 è partita da Polizzi Generosa per svolgersi lungo sentieri ripidissimi, pietraie, dirupi e tanti meravigliosi scorci naturali come Il Vallone della Madonna degli Angeli, il Sentiero degli Abeti (esclusivi) delle Madonie, i rilievi più alti che sfiorano l'altezza di 2000 metri.
I partenti sono stati circa duecento, molti a fare il percorso "lungo" ed altri quello "corto" di 22 km.
La zono partenza/arrivi era situata -come al solito - in Centro, a Polizzi, alla fine della Via Garibaldi con annessa postazione logistica per il riposo e il ristoro degli atleti.
L'organizzazione è stata impeccabile: numerosi i punti di ristoro ( i volontari non hanno fatto mancare un tifo sfegatato!)

Più che le parole, le foto che ho scattato mostrano bene le caratteristiche del percorso; foto che sono state scattate in tre postazioni, oltre che alla partenza e all'arrivo: nel bosco dove avveniva la divisione dei percorsi lungo e corto, il ristoro sito in prossimità del sentiero degli esemplari dell'Abies nebrodensis con vista sul Vallone Madonna degli Angeli e alla fine, il ristoro posto presso il magnifico Santuario della Madonna dell'Alto: santuario del '400 affiliato alla Basilica Romana di Santa Maria Maggiore che come molti luoghi di fede ha origine e storia miracolose!
La quota di 1800 metri ed oltre; prospiciente una delle montagne più alte delle Madonie quella di San Salvatore di oltre 1900 mt s.l.m.
Esperienza magnifica agonistica, ambientale e di grande ospitalità...
Spero vivamente che, dal prossimo anno, gli amici trailer che non la conoscono, la frequentino sempre più e che coloro che la conoscono invece fin dalla prima edizione di nove anni fa, ricordino quanto amore per il trail ha suscitato in loro l'aver corso fra questi sentieri!

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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