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22 aprile 2015 3 22 /04 /aprile /2015 15:32
Maratonina del Vino Città di Marsala 2015 (2^ ed.). Caldo estenuante, poca acqua ai ristori e carenti gli spugnaggi. La vittoria a Idrissi e a  Betta
Maratonina del Vino Città di Marsala 2015 (2^ ed.). Caldo estenuante, poca acqua ai ristori e carenti gli spugnaggi. La vittoria a Idrissi e a  Betta
Maratonina del Vino Città di Marsala 2015 (2^ ed.). Caldo estenuante, poca acqua ai ristori e carenti gli spugnaggi. La vittoria a Idrissi e a  Betta

Il 19 aprile 2015 si è svolta la 2^ edizione della Maratonina di Marsala che, valevole come 4^ prova del Grand Prix siciliano FIDAL di Maratonine, ha visto una massiccia la partecipazione di atleti provenienti da tutte le provincie siciliane.

La gara é stata vinta da Mohamed Idrissi (Pol. Menfi ’95), che ha tagliato il traguardo posto sul lungomare dell’ex Salinella con il tempo di 1h13'13.

Alle spalle di Idrissi si sono piazzati, nell’ordine, Vito Massimo Catania (1:13:32), dell’Atletica Regalbuto, anche lui autore di un’ottima prova, e due tesserati dell’Universitas Palermo, rispettivamente Giovanni Soffietto (1:13:53) e Carlo Filiberto (1:15:27). I primi quattro hanno anche vinto le rispettive categorie d’età: SM, SM35, SM40 e SM50. Tra le donne ha vinto Tatiana Betta (Pod. Messina), che si è imposta nettamente (con il tempo di 1:23:22) su Elena Terracciano (1:30:25) dell’Asd Archimede e Rosaria Patti (1:31:13) della Trinacria Palermo.

Alla competizione hanno preso parte ben 40 tesserati della società marsalese Polisportiva Marsala Doc che ha organizzato l'evento.

Maratonina del Vino Città di Marsala 2015 (2^ ed.). Caldo estenuante, poca acqua ai ristori e carenti gli spugnaggi. La vittoria a Idrissi e a  Betta

(Elena Cifali) Estenuante Marsala!
Una gara assolata quella del 19 aprile 2015 a Marsala. La temperatura estiva ha mietuto parecchie vittime tra i runner, che si sono votati al ritiro.
La mancanza di acqua già dal 10° km e lo spugnaggio quasi inesistente hanno certamente dato il colpo di grazia a molti.
Correre in queste condizioni non è stato semplice per nessuno: io, infatti, me la sono presa comoda pensando più ai chilometri che al cronometro.
17 km corsi, a passo costante, in silenziosa compagnia di Nando Sergio Riverso.
Quando il suo passo è diventato più pesante ho pensato di agganciare l'amico Salvatore Toledo col quale ho condiviso la gioia dell'arrivo, suggellato da un lungo abbraccio.
In gara si sa con chi si parte e non si sa con chi si arriva.
Fondamentale è arrivare nonostante tutto e tutti!

Elena Cifali

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16 aprile 2015 4 16 /04 /aprile /2015 06:34
Chia Laguna Half Marathon 2015 (4^ ed.). Enervit Sport partner di Chia Half Marathon, che vedrà anche una competitiva di 10 km: una splendida combinazione di sport, turismo e natura
Chia Laguna Half Marathon 2015 (4^ ed.). Enervit Sport partner di Chia Half Marathon, che vedrà anche una competitiva di 10 km: una splendida combinazione di sport, turismo e natura

Corre il conto alla rovescia per la 4^ edizione della Chia Laguna Half Marathon che nell'edizione 2014 ha visto più di 3000 atleti al via.Alla Mezza quest'anno è abbinata una 10 km. 

In quest'ultimo scorcio di tempo prima della Mezza in programma per il prossimo 3 maggio 2015 è ancora possibile iscriversi (dal 1° aprile la quota d'iscrizione è di 34 euro per la mezza e di 15 euro per la 10 km): la Chia Laguna Half Marathon si propone come un evento sportivo di alta qualità tecnica, ma nello stesso come occasione per una vacanza in un luogo incantevole.

Enervit Sport sarà partner di Chia Laguna Hal Marathon e Stefano Baldini in questa cornice fronisce in un video dei consigli per correre al meglio la mezza.

 

 

Volete affrontare al meglio la 21 km a Chia?
Stefano Baldini, oro olimpico di Atene 2004 e direttore tecnico della nazionale giovanile Fidal, vi dà qualche dritta con video tutorial prodotto in collaborazione con Enervit Sport.
Pochi e semplici consigli efficaci, direttamente dall'esperienza di un grande campione, che aggiungono qualità alla vostra preparazione ed alla vostra strategia di gara.

Stefano Baldini

I consigli di Stefano Baldini per correre al meglio i 21,097 km

Il precedente comunicato stampa ad un mese circa dalla manifestazione.

Volatona Finale verso la Chia Laguna Half Marathon 2015
Solo 26 giorni allo start di domenica 3 maggio ore 9,30

Eccoci, ormai quasi ci siamo: meno di un mese e ci ritroveremo tutti sotto il portale di partenza della 4° Chia Laguna Half Marathon.
Noi di Laguna Running siamo a pronti ad accogliere runner dalla Sardegna e da tutta Italia, oltre che qualche super appassionato dall’estero.
L’apertura delle porte venerdi 1 Maggio con l’inaugurazione dell’Expo presso il Chia Laguna Resort.
In questa lunga vigilia vi accompagneremo con la nostra newsletter per scoprire tutte le novità, i servizi e le soprese, a partire dal pacco gara (con un inedito capo tecnico all’interno), che stiamo predisponendo per chi prenderà parte alla manifestazione e, magari, deciderà di passare qualche giorno di vacanza a Chia per godersi un Ponte del 1 Maggio davvero unico tra natura e sport.
Nel corso di questo mese di aprile annunceremo l’elenco dei Top Runner che prenderanno parte alla corsa, per il momento vi anticipiamo un terzetto di altissimo livello di atlete azzurre – nella foto in una recente apparizione a Cagliari - che saranno presenti: Valeria Straneo, la numero 1 dell’atletica italiana, Deborah Toniolo, nazionale, terza alla Maratona di Roma dello scorso marzo e la beniamina di casa nonché Campionessa Italiana di Mezza Maratona 2013 Claudia Pinna, prima al traguardo della 21 km l’anno scorso con il tempo di 1h 19’ 38”.
Quanto a voi non c’è che l’imbarazzo della scelta: 21 e 10 km agonistiche, 21, 10 e 5 km non competitive. Insomma, una soluzione per ogni tipo di runner.
Quest’anno, poi, con l’ultimo chilometro modificato e reso pianeggiante, il percorso si presta maggiormente, per chi cerca la performance, a realizzare buoni tempi, così come si mostra più “indulgente” verso chi vuole partecipare per il puro piacere di divertirsi all’aria aperta.
Se la vostra passione è la corsa, non esitate, follow your passion, ci vediamo a Chia!

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30 marzo 2015 1 30 /03 /marzo /2015 16:46
Yassine Rachik, atleta di punta dell'Atletica 100 Torri Pavia e potenziale atleta di interesse nazionle, terzo classificato, con record personale alla StraMilano 2015. (Foto di Giancarlo Colombo)

Yassine Rachik, atleta di punta dell'Atletica 100 Torri Pavia e potenziale atleta di interesse nazionle, terzo classificato, con record personale alla StraMilano 2015. (Foto di Giancarlo Colombo)

Terzo posto per i verdi colori dell’Atletica 100 Torri Pavia alla Stramilano 2015, svoltasi il 29 marzo 2015, alla sua 44^ edizione, grazie a Yassine Rachik che, punta di diamante dell'ASD Atletica 100 Torri di Pavia, potrebbe essere una perla anche per la nazionale italiana se solo la burocrazia riuscisse a sbloccarsi e a far diventare definitivamente italiano questo giovane ragazzo marocchino che è un vero fuoriclasse.

1h03’11” per fare i 21,097km della Stramilano, una delle competizioni più importanti e famose del mondo, ricche di storia perchè su quel podio dove è salito domenica Yassine sono saliti decine di grandissimi campioni. Davanti a lui due straordinari atleti che arrivano dagli sconfinati altipiani del Kenya: Thomas Lokomwa ha bissato il successo dell’anno passato chiudendo la gara in 1h00’33”, alle sue spalle Kennedy Kipiego in 1h00’39”

Ho fatto tutta la gara da solo, dal primo all’ultimo metro - fa sapere Yassine - e non è facile tenere il ritmo in queste condizioni. Il caldo mi ha condizionato parecchio così come una vescica sotto i piedi nell’ultima parte di gara che mi ha costretto a rallentare e gestire il ritmo fino al traguardo”.

Ma dove può arrivare questo ragazzo che in pochi anni ha già vinto ben 25 Campionati italiani individuali, dai 1500 metri alla mezza maratona, da junior come da Promessa under 23 adesso: “Sto crescendo molto. In mezza maratona penso di valere almeno un minuto in meno, di poter arrivare anche a 1h02’00”, ne sono convinto, serve solo che ci siano le condizioni giuste. Adesso mi dedico alla pista, voglio fare grandi gare nei 1500 metri e nei 3000, fare magari anche qualche bel 5000 metri. Ci sarà ancora spazio nelle prossime settimane per qualche gara su strada più corta, ma l’obiettivo ora sono i grandi meeting europei”.

 

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29 marzo 2015 7 29 /03 /marzo /2015 21:37
L'arrivo di Elena Cifali e Francesco Cagnes alla Maratonina di Riposto (CT)

L'arrivo di Elena Cifali e Francesco Cagnes alla Maratonina di Riposto (CT)

Il 29 marzo 2015 è andata in scena la Mezza Maratona "Blu Jonio"di Riposto (Catania), valevole come terza prova del GP siciliano di Mezza Maratona 2015 (alla sua 14^ edizione), organizzata dalla ASD Podistica Jonia Giarre, con il patrocinio dei Comuni di Riposto, Mascali e Fiumefreddo di Sicilia nei cui tre territori si snoda il percorso di gara, e infine con la collaborazione della FIDAL Sicilia e del GGG “V. Pistritto”.
Ecco di seguito un contributo di Elena Cifali che era presente all'appello..

Noi due siamo delle cape toste, Francesco Cagnes ed io di gare insieme ne abbiamo fatte davvero tante. Gare trail, gare corte, mezzemaratone e maratone.
Ormai so, con la quasi assoluta certezza, che se corro di fianco a lui a poche decine di metri dal traguardo ci afferriamo la mano e viaaaa, mi trascina urlando e facendomi ridere di cuore.
La corsa, mia compagna di vita, mi ha regalato infiniti amici nel corso di questi quattro anni e sicuramente Ciccio è uno dei più affezionati.
Quella di stamattina è stata una Mezza tra le più amate nel panorama siciliano, grazie al suo percorso in linea e totalmente pianeggiante, offre a molti runner la possibilità di sfidare il proprio miglior tempo, strappando un personal best alle proprie gambe.
Questa amatissima Maratonina di Riposto, alla quale sono legata affettivamente per svariati motivi, mi offre sempre la possibilità di condividere la gara con gli amici più cari.
19 km corsi insieme a mio nipote Stelvio Albiani che però ha mollato la mia presa a causa di un brutto mal di schiena. Ciccio lo vedevo quasi sempre vicino a me. Prima avanti io, poi lui e poi io. 21 km insieme in un elastico che ci trascinava a vicenda.
Gli ultimi chilometri sono sempre i più emozionanti, quelli in cui metto in atto il "mio giochino mentale mangia-atleti".
Il traguardo, grazie al giochino arriva più in fretta e lungo gli ultimi metri mi regalo il piacere di incitare Stefania che corre davanti a me!
La corsa, questa amata sconosciuta riempi le mie gambe di fatica, il mio viso di sudore, la mia testa di sogni e il mio cuore di amici.
Grazie a tutti voi scopro ad ogni occasione che il mondo non è solo tragedie e brutalità.
Il mondo, quello che corre, è amore lungo chilometri!
Alla prossima!

Elena Cifali (profilo facebook)

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29 marzo 2015 7 29 /03 /marzo /2015 20:55
Immagini delle StraMilano 2015 dai social network
Immagini delle StraMilano 2015 dai social network
Immagini delle StraMilano 2015 dai social network
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Immagini delle StraMilano 2015 dai social network
Immagini delle StraMilano 2015 dai social network
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Immagini delle StraMilano 2015 dai social network
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Immagini delle StraMilano 2015 dai social network
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Immagini delle StraMilano 2015 dai social network

Immagini delle StraMilano 2015 dai social network

Stramilano 2015: 50 mila partecipanti, Half Marathon al Kenya
Tutto esaurito per la tradizionale corsa di primavera, la Stramilano, che si è svolta domenica 29 marzo 2015 in una città dal clima particolarmente mite. 50 mila i partecipanti, tanti quanti quelli consentiti, per i percorsi di 10 e 5 km, a fronte di più di 60 mila richieste di iscrizione. Più di 6 mila invece coloro che hanno affrontato il percorso della "half marathon", dominata dagli atleti kenioti.
Appuntamento alle nove in piazza del Duomo per i tracciati più brevi, destinati al grande pubblico. Una festa colorata di migliaia di palloncini, dedicata nel 2015 a Camillo Onesti, sportivo e presidente della gara fino alla morte, nell'autunno del 2014, a 88 anni. Tra gli esponenti istituzionali, il presidente della regione Roberto Maroni, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e gli assessori allo sport della regione (Antonio Rossi) e del comune (Chiara Bisconti).
Stramilano 2015: 50 mila partecipanti, Half Marathon al Kenya
La gara competitiva è partita invece alle undici e ha visto, nella sezione maschile, la vittoria di Thomas James Lokomwa per la seconda volta consecutiva. L'atleta del Kenya ha segnato il primato personale con 1h00'33'', davanti al connazionale Kennedy Kipiego (in ritardo di sei secondi) e all'italiano di origine marocchina Yassine Rachik (1h03'11''). Tutto del Kenya il podio femminile: prima è stata Rebecca Kangogo Chesire (1h08'21'' con record della Stramilano femminile), seconda Angela Jemesunde Tanui (1h09'14'') e terza Lucy Wambui Murigi (1h11'19'').

MilanoToday

(Pasteo Runners - Alberto Bressan) Il treno è in viaggio verso casa mentre i ricordi di questa nuova esperienza fanno di tutto per liberarsi, per diventare frasi e aneddoti.
La Stramilano è arrivata alla 44^ edizione mentre le gare non competitive, associate alla manifestazione sportiva hanno coinvolto davvero molta gente. Lo start della gara competitiva era previsto alle 11 anche se poi è slittato di 5 minuti.

Dentro alle gabbie di partenza c'era una ressa incredibile ed il caldo iniziava a farsi sentire ma ormai era solo una questione di attimi e, infatti, ecco il botto che ha fatto partire il serpentone di podisti.

Anche in questo caso, molti non sono partiti nella zona più idonea alla loro andatura con conseguenti situazioni pericolose ed inutili, ma tanto è una guerra persa! Bisogna apparire, sembrare e non conta essere.

Molto caotici quindi i primi 2 km anche se poi tutto sommato le cose si sono stabilizzate. Al 5' km passiamo davanti all' Arena civica ed il passo sembrava anche buono. A differenza della mia ultima esperienza in terra milanese non ho sentito incazzature o insulti da parte del popolo di Milano, ma a zone si trovavano gruppi di persone che seguivano la corsa.

Verso il 10' km realizzo che sarà difficile se non impossibile battere il mio record personale sulla mezza maratona con il Garmin che inesorabile ha iniziato a dare dati un po' distanti dalle mie aspettative.

Al 13' km il passaggio davanti al Carcere di S.Vittore mentre continuavo a soffrire il caldo improvviso degli ultimi giorni.

[Leggi tutto l'articolo, seguendo il link]

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26 marzo 2015 4 26 /03 /marzo /2015 01:26
Eliott Daniels
Eliott Daniels

Eliott Daniels

Per Eliott Daniels una mezza da record a 10 anni, lo scorso 22 marzo 2015, in occasione della "Kaiser Permanente Hal Marathon", nel contesto di The Oakland Running Festival, a Oakland (USA).
Il giovane Eliot ha corso la distanza della Mezza in 1h29'14, stabilendo il nuovo record mondiale - per quanto non ufficiale - sulla distanza per la sua età.

At least two records were shattered during Sunday's Oakland Running Festival.
Elliot Daniels, 10, from Campbell unofficially beat the world record for anyone his age after finishing the 13.1 mile course in one hour, 29 minutes and 14 seconds, eclipsing the previous record by nearly two minutes.
Oakland resident Jesse Cherry, who is an Olympic hopeful, set a men's event record in two hours and 25 minutes.
And San Anselmo's Devon Yanko placed first in the women's division finishing in 2 hours and 56 minutes.

 

Foto di Jim Gensheimer/Bay Area News Group

 

Commento. In Italia una cosa simile non sarebbe possibile, perchè i regolamenti vigenti non consentirebbero la partecipazione ad una gara agonistica di minori, ad eccezione di quelle gare sotto il controllo della FIDAL con la possibilità di gareggiare soltanto su certe distanze, con l'obiettivo di tutelare il più possibile la crescita psico-fisica dei giovani atleti e di consentire una crescita della loro costituzione fisica senza traumatismi e senza strappi.
In altri contesti, si lascia che i giovanissimi partecipino ad eventi disegnati essenzialmente per atleti adulti.
Non è la prima volta che si sentono notizie di questo tipo.
A mio avviso si tratta di una forma di "abuso" dell'infanzia, perché c'è da chiedersi quanto di questo impegno nella corsa su di una distanza impegnativa possa nascere da una libera volontà del minore e quanto, invece, non dipenda dagli adulti che lo circondano e che vanno alla ricerca di un record "per procura".

Secondo me, di fronte ad imprese del genere da "Guinness dei Primati", non c'è da rallegrarsi, ma da rattristarsi: vedere bambini precocemente adultizzati che vengono esibiti come fenomeni da baraccone nel circo mediatico.

Chi li ripagherà poi dell'infanzia perduta e diei giochi che non gli è stato consentito di fare, per allenarsi, piuttosto? (Maurizio Crispi)

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24 marzo 2015 2 24 /03 /marzo /2015 23:08
Belluno-Feltre Run 2015 (8^ ed.). Ha preso il via il conto alla rovescia

Belluno-Feltre Run (8^ edizione): é iniziato il conto alla rovescia, pe rl'evento che si svolgerà tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2015.
Una grande festa dello sport e del territorio: sabato 28 e domenica 29 marzo si rinnova l’appuntamento con uno degli eventi podistici più attesi d’inizio primavera. Piatto forte, la 30 km da Belluno a Feltre, ma spazio anche a staffette, Nordic Walking e cicloturistica. Doppia corsa per beneficenza con “Il cuore tra le mani”. Iscrizioni aperte sino al 26
Mel (Belluno), 24 marzo 2015. Di corsa, camminando con i bastoncini o pedalando. La Belluno-Feltre Run – presentata ufficialmente ieri sera a Mel - inizia il conto alla rovescia. Sabato 28 e domenica 29 marzo andrà in scena una grande festa dello sport e del territorio. Con tanti motivi di richiamo.
A caccia di record. L’8^ Belluno-Feltre Run avrà uno dei cast più ricchi di sempre. Adesioni dell’ultima ora, quelle di Danilo Goffi e Claudia Gelsomino, i due campioni italiani di maratona in carica. Goffi, uno dei più grandi maratoneti italiani di sempre (argento europeo e oro a squadre a Budapest ’98, 2h08’33” di primato personale), va ad aggiungersi ad un gruppo d’assi che comprende i keniani Daniel Kipkirui Ngeno (1h02’12” di primato sulla mezza maratona) e Julius Kipngetich Rono (1h02’40”), il marocchino Lahcen Mokraji (1h01’37”), e gli italiani Said Boudalia (tre volte vincitore alla Belluno-Feltre Run, l’ultima nel 2014) e Liberato Pellecchia (azzurro di maratona agli Europei di Zurigo). In gara anche il tre volte iridato della 100 km, Giorgio Calcaterra, reduce dalla doppia maratona di Roma corsa domenica, oltre a Fabio Bernardi, Filippo Lo Piccolo e Giovanni Iommi. In campo femminile, insieme a Claudia Gelsomino (argento all’ultima Treviso Marathon), punta al podio la marocchina Hanane Janat, seconda nel 2014 alla maratona di Roma e prima nel 2013 a Padova (1h12’10” di record sulla mezza maratona). Da seguire anche la bellunese Paola Dal Mas, Maurizia Cunico, Francesca Iachemet, Paola Mariotti e Mirella Bergamo. Si correrà velocissimo. A rischio i record della gara: l’1h35’15” di Hicham El Barouki, del 2013, e l’1h50’24” di Vincenza Sicari, del 2010.
La corsa di Johnny. Il traguardo è “Lena”, la casetta in legno che compare nel film “Storia del tempo inutile”, in lavorazione nel Bellunese. “Storia del tempo inutile” è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Luana Gorza, scrittrice scomparsa lo scorso novembre dopo aver combattuto per dieci anni contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). “Lena” è la casetta in cui Marianna, la protagonista del romanzo, alter ego dell’autrice, si ritira a vivere dopo aver scoperto di essere affetta dalla Sla. E “Lena” è anche l’obiettivo che spingerà Johnny Schievenin, marito di Luana Gorza e organizzatore della Belluno-Feltre Run, a partecipare alla corsa che lui stesso ha creato insieme agli amici del GS La Piave 2000. Attraverso la vendita di una maglietta con l’immagine di Luana e una sua poesia, verranno raccolti dei fondi che consentiranno di acquistare “Lena” e trasferirla al campo di atletica di Mel.

La Belluno-Feltre Run ricorderà Luana Gorza anche con un’altra iniziativa: una serata che si terrà mercoledì 25 marzo, con inizio alle 21, al Teatro Comunale di Belluno, in cui gruppi e singoli musicisti si alterneranno sul palcoscenico presentando uno spettacolo musicale basato sulle poesie scritte da Luana. Lo spettacolo, intitolato “Il tempo non è inutile, prendi al volo la vita”, è organizzato dall’Aisla di Belluno. E alla stessa associazione sarà interamente devoluto il ricavato della serata.
Se 30 km sono troppi. Nel contesto della Belluno-Feltre Run, spazio anche alla quinta edizione del Trofeo FlexPiave, prova a staffetta, a carattere non competitivo, sullo stesso percorso della gara in linea (cambi in piazza a Trichiana e Lentiai). Ogni squadra (maschile, femminile o mista) sarà composta da tre atleti, ognuno dei quali correrà una frazione di 10 km. Centoventi le squadre già iscritte, un numero (quasi) da record.
Con "il cuore tra le mani". La solidarietà fa centro e raddoppia. “Il cuore tra le mani”, la marcia benefica che da tre edizioni accompagna la Belluno-Feltre Run, quest’anno si svilupperà in due diversi momenti. Sabato 28 marzo si correrà nel centro storico di Belluno e la manifestazione servirà a raccogliere fondi per le scuole. Domenica 29 marzo, “Il cuore tra le mani” farà invece passerella a Feltre e, in questo caso, la corsa è finalizzata ad una raccolta di fondi da donare alla sezione bellunese dell’Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, e a Mano Amica. Vince chi c’è. Andando di corsa per una giusta causa.
Nordic Walking, che passione! Belluno-Feltre Run proporrà anche due appuntamenti per gli appassionati della Camminata Nordica. Sabato 28 marzo una 6 Ore a squadre a Feltre, nella cornice di Pra’ del Moro. Domenica 29 marzo, sempre a Feltre, la tradizionale prova trail sui 10 km (“In cammino tra le mura e il Castel Alboino“).
Com'è bello pedalar! Dopo il bel debutto del 2014, la Belluno-Feltre verrà riproposta pure in versione bike. Al fianco delle tradizionali prove podistiche è infatti in programma un giro a carattere cicloturistico, aperto a tutti (dai 12 anni in su), con mountain bike o city bike, che percorrerà, per una quarantina di chilometri, la pista ciclabile della Sinistra Piave.
Iscrizioni: inizia lo sprint. Le iscrizioni alla Belluno-Feltre Run, nelle sue varie declinazioni, rimarranno aperte sino a giovedì 26 marzo, eccezion fatta per la prova a carattere non competitivo sui 30 km e per la prova trail di Nordic Walking, per le quali l’adesione sarà possibile sino a poco prima del via. Il 26 marzo terminerà inoltre la possibilità di usufruire dell’iniziativa “Dalle Dolomiti al Santo” (iscrizione in abbinata per Belluno-Feltre Run e Maratona S. Antonio). Il percorso dell’8^ Belluno-Feltre Run è quello classico: ritrovo a Belluno in piazza Martiri della Libertà e partenza alle 10 nei pressi del Ponte della Vittoria. Arrivo a Feltre, in via Campo Giorgio, dopo aver toccato sette Comuni della splendida Valbelluna. Alle 10.15, invece, il via della 3x10 km. Organizzazione del Gs La Piave 2000.

Sarà uno spettacolo lungo 30 km: sport e territorio hanno già vinto.

Belluno-Feltre Run 2015 (8^ ed.). Ha preso il via il conto alla rovescia
Belluno-Feltre Run 2015 (8^ ed.). Ha preso il via il conto alla rovescia
Belluno-Feltre Run 2015 (8^ ed.). Ha preso il via il conto alla rovescia
Belluno-Feltre Run 2015 (8^ ed.). Ha preso il via il conto alla rovescia
Belluno-Feltre Run 2015 (8^ ed.). Ha preso il via il conto alla rovescia

Alcuni dei precedenti comunicati stampa

BELLUNO-FELTRE RUN, LE STELLE VANNO DI CORSA

Ufficiale il cast della gara del 29 marzo: i keniani Ngeno e Rono, il marocchino Mokraji e l’azzurro Pellecchia sfidano il tre volte campione Boudalia. Al via anche l’iridato della 100 km, Giorgio Calcaterra. La marocchina Hanane Janat grande favorita della prova femminile. Lunedì sera a Mel la presentazione ufficiale

Belluno, 20 marzo 2015 – Il debutto ad alto livello del Kenya, ma anche qualche interessante sprazzo d’azzurro, nella prossima Belluno-Feltre Run. La 30 chilometri del 29 marzo ha ufficializzato il cast dei protagonisti.

Sulle strade della Val Belluna, per la prima volta, faranno passerella due keniani di notevole valore: Daniel Kipkirui Ngeno (1h02’12” di primato personale sulla mezza maratona) e Julius Kipngetich Rono (1h02’40”). Il Paese dei più grandi fondisti al mondo non è mai apparso nell’albo d’oro della Belluno-Feltre Run: potrebbe essere l’anno giusto, anche se la concorrenza non mancherà.

Daniel Kipkirui Ngeno e Julius Kipngetich Rono dovranno guardarsi soprattutto dal marocchino Lahcen Mokraji, accreditato di un personale di 1h01’37” nella mezza maratona, vincitore anche della Maratona di Reggio Emilia 2014, e dalla stella di casa, Said Boudalia, tre volte vincitore sul traguardo di Feltre (l’ultima, in ordine di tempo, nel 2014).

L’azzurro Liberato Pellecchia, maratoneta di buon valore (2h14’28” a Berlino nel 2013), in gara anche agli Europei di Zurigo nella prova vinta da Daniele Meucci, cercherà di farsi valere in quello che per lui, però, rappresenterà soprattutto un test d’efficienza verso una maratona primaverile.

La bandiera italiana sarà idealmente sventolata anche dal tre volte campione mondiale della 100 km, Giorgio Calcaterra, atteso il prossimo fine settimana, a Roma, da una singolare impresa: correrà due volte la maratona, facendo andata e ritorno sullo stesso percorso. In chiave italiana, da seguire anche il trevigiano Fabio Bernardi, Filippo Lo Piccoloe Giovanni Iommi.

Tra le donne, la grande favorita sarà la marocchina Hanane Janat, seconda nel 2014 alla maratona di Roma e prima a Padova nel 2013. Il record personale sulla mezza distanza (1h12’10”, risalente a due stagioni fa), dovrebbe metterla al sicuro da ogni sorpresa. Mentre la bellunesePaola Dal Mas, Maurizia Cunico, Paola Mariotti e Mirella Bergamocercheranno di ritagliarsi uno spazio nei dintorni del podio.

Visto il valore dei protagonisti - e con un cast, comunque, ancora da completare – sembrano a rischio i due record della Belluno-Feltre Run: l’1h35’15” realizzato nel 2013 dal marocchino Hicham El Barouki e l’1h50’24” ottenuto da Vincenza Sicari nell’ormai lontano 2010.

Lo spettacolo, in ogni caso, è garantito, e non soltanto sul versante prettamente agonistico. Lunedì 23 marzo, alle ore 18.30, al ristorante “Al Moro” di Mel, la presentazione ufficiale dell’evento che quest’anno si svilupperà per un intero fine settimana, sabato 28 e domenica 29 marzo, alternando sport e iniziative di solidarietà.

ALLA BELLUNO-FELTRE RUN CORRE ANCHE SCHIEVENIN:
IL TRAGUARDO E’ “LENA”

Johnny sarà al via della 30 km da lui stesso organizzata: promuoverà una raccolta di fondi per acquistare la casetta in legno che compare in “Storia del tempo inutile”, la trasposizione cinematografica del romanzo scritto dalla moglie Luana Gorza, scomparsa a novembre dopo aver combattuto per dieci anni contro la Sla

Belluno, 5 marzo 2015 – A Trichiana, ai piedi delle Dolomiti, quasi sospesa tra il verde dei prati e l’azzurro del cielo, c’è una casetta in legno di nome “Lena”.

Non è una dimora qualsiasi: “Lena” compare nel film “Storia del tempo inutile”, in lavorazione nel territorio bellunese (sarà ultimato alla fine della primavera) e che rappresenta la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Luana Gorza, scrittrice scomparsa lo scorso novembre dopo aver combattuto per un decennio contro la Sla.

“Lena” è la casetta in cui Marianna, la protagonista del romanzo, alter ego dell’autrice, si ritira a vivere dopo aver scoperto di essere affetta dalla Sla. E “Lena” è anche l’obiettivo che spingerà Johnny Schievenin, marito di Luana Gorza, a partecipare, da atleta, domenica 29 marzo, alla Belluno-Feltre Run, la gara che lui stesso ha creato e che organizza dal 2008 insieme agli amici del Gs La Piave 2000.

Con la mia partecipazione alla Belluno-Feltre Run – spiega Schievenin - voglio promuovere una raccolta di fondi che ci consenta di acquistare la casetta e trasferirla da Trichiana a Mel, dove andrebbe a completare il nuovo campo di atletica su cui si allena il Gs La Piave 2000, un importante polo d’aggregazione per tanti giovani del luogo”.

Johnny Schievenin, in gioventù, era un ottimo mezzofondista, tanto da aver vestito anche la maglia delle Fiamme Oro. Ma i 30 km della Belluno-Feltre Run sono un’altra cosa. “Una corsa di questo tipo non s’improvvisa. Mi sono riproposto di allenarmi, ma il tempo non è mai abbastanza: mi limito a qualche uscita con i ragazzi della società, sono consapevole che sarà una sfida difficile, ma voglio portarla a termine. I miei collaboratori mi sostituiranno nell’impegno organizzativo. I primi a cui ho esposto la mia idea sono loro. Sono sicuro che la mia mancanza non si avvertirà: ormai siamo un gruppo collaudato, in cui ognuno sa cosa deve fare”.

La raccolta di fondi deriverà dalla vendita di una maglietta preparata per l’occasione che anche Schievenin indosserà lungo i 30 km da Belluno a Feltre. Sulla maglietta sarà stampata l’immagine di Luana alla maratona di New York e una sua poesia. “Luana amava la corsa: le maratone erano l’occasione per visitare il mondo. Correva con il sorriso, i chilometri non le facevano paura. Aveva un grande forza mentale, quella stessa forza che le ha permesso di combattere la malattia per dieci anni. Diversamente, non ce l’avrebbe fatta”.

Dopo la Belluno-Feltre Run, Schievenin ha un’altra meta: “Sto formando un gruppo che il prossimo novembre mi accompagni alla maratona di Valencia: corsa, turismo e amicizia”. Ancora con Luana sulla maglietta e nel cuore. E con il pensiero di una casetta di legno da portare al campo di Mel.

Belluno-Feltre Run. La Belluno-Feltre Run è una delle corse su strada più attese e partecipate della provincia dolomitica. Nata nel 2008 per iniziativa del Gs La Piave 2000, si sviluppa nel cuore della Val Belluna, con partenza nei pressi del Ponte della Vittoria, a Belluno, e arrivo in via Campogiorgio a Feltre. Il percorso – pianeggiante e interamente su strada - corre per 30 km tra il Piave e le Dolomiti, coinvolgendo i territori di sette Comuni: Belluno, Limana, Trichiana, Mel, Lentiai, Cesiomaggiore e Feltre. Oltre alla gara sulla distanza dei 30 km, la Belluno-Feltre Run comprende una staffetta 3x10 km, rassegne di Nordic Walking, una pedalata lungo le piste ciclabili della Val Belluna e una doppia marcia a carattere non competitivo, a Belluno e a Feltre, con finalità solidali. La prossima edizione – l’ottava – è in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2015.

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24 marzo 2015 2 24 /03 /marzo /2015 21:02

Si fa tanto di parlare della solidarietà e del fair play sportivo che dovrebbero fare da contraltare alla "cattiveria" agonistica, in cui la lezione mai detta esplicitamente - ma sottesa - é quella espressa dalla frase impietosa "Mors tua, vita mea".
E su questi temi sono infinite e tormentose le polemiche tra wuelli che vorrebbero uno sport "cattivo", all'ultimo sangue, e quelli che invece - almeno, a parole - predicano a favore del fair play e della solidarietà tra atleti, qualità che potrebbero suggerire a colui che conduce una gara podistica di fermarsi per soccorrere il compagno di gara con cui sta duellando in difficoltà, o viceversa.

E' quello che è successo in occasione della 28^ edizione della Maratonina di Pistoia, in cui l'atleta alla testa della corsa è stata sorpresa da crampi proprio in prossimità del traguardo e l'atleta che la seguiva dapresso ha deliberatamente rallentato la sua andatura per consentire alla sua avversaria in difficoltà di tagliare il traguardo, dal momento che in un'ottica di fair play si meritava la vittoria, anziché sferrare il suo attacco proditorio che sarebbe stato come quel colpo di spada sferrato da un soldato al condottiero Francesco Ferrucci, già a terra morente per un'altra ferita e che gli fece dire: "Vile, tu uccidi un uomo morto!"

È successo domenica scorsa a Pistoia. Protagonista del bellissimo gesto di solidarietà la podista keniana Chebitok, che ha regalato gara (e premio) alla ruandese Mukasakindi
La solidarietà è un'utopia nello sport agonistico. Soprattutto nelle discipline individuali, dove si gareggia contro e non con gli altri. Il fair play è un po' come una "trasgressione", rara e dunque degna di essere raccontata. Come quella di domenica scorsa alla 28ª edizione della Maratonina di Pistoia. Protagoniste del gesto "bianco", due podiste nere: la ruandese Claudette Mukasakindi dell'Atletica 2005 e la keniana Ruth Chebitok, dell'Athletic Terni.
A pochi decine di metri dal traguardo Claudette viene colta da improvvisi e fortissimi crampi che letteralmente le bloccano polpacci e cosce. Ruth, di poco distanziata, potrebbe agevolmente superarla sul filo di lana e intascare così il primo premio di 400 euro. Ma decide di fermarsi e di aspettare che l'avversaria vinca. "È un gesto di grande importanza proprio in virtù dell'aspetto economico", ha detto Luciano Giovannini, uno degli organizzatori. "Nel movimento di soldi non ne girano molti, e anche solo un centinaio di euro in più avrebbero potuto fare comodo, invece...". "Purtroppo non ci siamo resi conto subito di ciò che è avvenuto", ha precisato con rammarico Giovannini, "sembravano entrambe sofferenti, hanno fatto fatica a salire sul podio, e così non abbiamo assegnato il primo premio ex aequo. Ma farlo a posteriori non avrebbe avuto lo stesso impatto".

www.lagazzetta.it

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18 marzo 2015 3 18 /03 /marzo /2015 08:52
Veneto Banca Lago Maggiore Half Marathon (LMHM) 2015. Presentate le Tec-Shirt ufficiali 2015. Accordi con Diadora e Sportway. E intanto proseguono le iscrizioni

Il 19 aprile 2015 si disputerà la Veneto Banca Lago Maggiore Half Marathon: di corsa tra verbania e Stresa.

Ecco alcune notizie di rilievo nel percorso di avvicinamento alla manifestazione, mentre proseguono a pieno regime le iscrizioni.
Le maglie. Il 19 aprile un colorato serpentone animerà le strade tra Verbania e Stresa: infatti, sono state presentate le maglie ufficiali che verranno consegnate ai runner della prossima Veneto banca Lago Maggiore Half Marathon.
La novità di questa edizione è che le T-Shirt tecniche, firmate Diadora, saranno differenziate nel modello per uomo e donna. Rosso corallo il colore scelto per i runner mentre per la prima T-Shirt dedicata alle atlete si è scelto il tradizionale rosa, in un tono carico e acceso. Colori che trasmettono energia, ideali per correre in una giornata di primavera lungo lo spettacolare percorso che costeggia il Lago Maggiore.
I Partner. Oltre all’accordo siglato con Diadora, che sarà Technical Partner per la LMHM per il biennio 2015/16 rinnovata anche la partnership con Sportway, TITLE PARTNER della prossima Lago Maggiore Marathon del 18.10.2015. Dichiara Paolo Ottone, Presidente di Sport PRO-MOTION A.S.D. che organizza i due eventi: “L’accordo con Sportway e Diadora ci dà fiducia per il futuro e conferma che queste due grandi aziende credono nella nostra professionalità e nel potenziale degli eventi che organizziamo. Per gli eventi 2015 forniremo ai partecipanti le T-Shirt Tecniche DIADORA nei modelli Uomo/Donna, accogliendo finalmente le richieste delle tante donne che corrono sul Lago Maggiore”.
Proseguono le iscrizioni. E’ scaduta il 15 marzo la seconda tranche di iscrizioni alla Veneto Banca Lago Maggiore Half Marathon. Da lunedì 16 infatti il prezzo è salito a 32 Euro, prezzo che terremo fino al 10 aprile. Per iscriversi online, pagando in modo sicuro con carta di credito senza commissioni bancarie aggiuntive, basta andare su https://www.lmhm.it/iscrizioni/procedura-iscrizioni.
Per essere sempre aggiornati su tutte le notizie riguardanti la LMHM vi preghiamo di andare sul sito https://www.lmhm.it/ o sulla pagina Facebook Lago Maggiore Half Marathon.

Veneto Banca Lago Maggiore Half Marathon (LMHM) 2015. Presentate le Tec-Shirt ufficiali 2015. Accordi con Diadora e Sportway. E intanto proseguono le iscrizioni
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11 marzo 2015 3 11 /03 /marzo /2015 20:18
Campionato Italiano paralimpico di Mezza Maratona 2015. Si svolgerà a Palermo il 15 marzo, nel ricordo di Salvatore Balistreri. il 13 marzo la conferenza stampa

Venerdì 13 marzo 2015 alle ore11.00, presso la sala conferenze “Salvatore Balistreri” di Villa delle Ginestre a Palermo, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Campionato Italiano Paralimpico di Mezza Maratona – “2° Memorial Salvatore Balistreri”, che si svolgerà nel capoluogo siciliano domenica 15 marzo.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Siciliana Medullolesi Spinali Salvatore Balistreri ASD, in collaborazione con l’ASD Il Vento in Faccia Handbike Empowerment e la FISPES Comitato Regionale Sicilia.

Nel corso dell’incontro sarà illustrato il percorso di gara, svelata la start-list e reso noto il programma della manifestazione. Saranno presenti, tra gli altri, l’Assessore allo sport del Comune di Palermo Cesare La Piana, il Presidente dell’ASMS Salvatore Balistreri ASD, Mario Balistreri, Rachid Berradi, ex atleta e animatore dell’Associazione Libera, i responsabili dell’Associazione Ballarò e Salvo Campanella (ASD Vento in Faccia) in rappresentanza degli atleti in gara.

Campionato Italiano paralimpico di Mezza Maratona 2015. Si svolgerà a Palermo il 15 marzo, nel ricordo di Salvatore Balistreri. il 13 marzo la conferenza stampa
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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

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