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15 settembre 2011 4 15 /09 /settembre /2011 19:54

_58P4442.jpgStamattina in conferenza stampa a Courmayeur tutti (freschi e sorridenti) i primi classificati: Jules Henry Gabioud (79h58m), Christophe Le Saux (84h09m), Pablo Criado Toca (89h43m) e Anne Marie Gross (91h28), quarta assoluta e prima nella classifica femminile. Insieme a loro Marco Gazzola, presente nonostante l’esclusione della classifica. Ma la gara non è finita. Lungo il percorso avanzano ancora 323 trailers, che dovranno raggiungere il traguardo entro le 16.00 di sabato 17 settembre.

«Grandi sorprese, ribaltamenti di classifica, ritiri improvvisi di atleti di alto livello: anche questo è il bello del Tor des Géants – così il direttore di gara Alessandra Nicoletti ha aperto questa mattina la conferenza stampa – Certo, non immaginavamo un’edizione così avvincente, piena di colpi di scena, come la difficile ma doverosa decisione di squalificare un concorrente». Si tratta della squalifica  del ticinese Marco Gazzola, che ieri ha raggiunto per primo il traguardo percorrendo nell’ultimissimo tratto un tracciato che non era quello di gara. «Abbiamo applicato rigorosamente il regolamento – continua Alessandra NicolettiE siamo felici perché alla fine a vincere su tutto è stata l’etica del trail, la correttezza sportiva. Il miglior risultato che potevamo ottenere».

 

TdG conferenza stampa finale uomini«Un’edizione con un alto livello atletico ma soprattutto umano»  ha proprio tenuto a ribadire Aurelio Marguerettaz, Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti Regione Autonoma Valle d’Aosta. «Sono messaggi straordinari, di rispetto dell’altro, che ci arrivano dal mondo della montagna, dove l’agonismo non è tutto. I concorrenti sono arrivati con una grande voglia di affrontare i sacrifici e di godere, nonostante la fatica incredibile, dei paesaggi straordinari della nostra regione. In questo il tempo bellissimo ci ha aiutato, permettendoci di presentare al meglio il territorio della Valle d’Aosta».

TdG conferenza stampa finale GrossE infatti, dopo l’abbraccio di Gazzola all’arrivo di Gabioud, non verrà dimenticato l’altro episodio di solidarietà che ha visto protagonista il terzo classificato, Pablo Criado Toca, che si è spogliato di giacca e pantaloni per vestire Stephane Couleaud, il concorrente francese giunto terzo al rifugio Bonatti, a soli 11,9 km dal traguardo. «E’ stato un gesto naturale – ha detto l’atleta spagnolo, che inseguiva a un’ora e 25 minuti di distacco il francese - Couleuad stava male e aveva freddo, l’ho soccorso e accompagnato fino al rifugio Bonatti». Il francese, atteso come terzo classificato, non c’è l’ha fatta ad ultimare quello che, anche la leggenda vivente del trail, Christophe Le Saux, ha definito l’endurance trail più duro al mondo. Arrivato secondo, Le Saux ha commentato: «Il Tor des Géants non è il trail più lungo, ma è sicuramente il più duro, per le salite e soprattutto per le discese che bisogna affrontare. Confermo ciò che ha detto Ulrich Gross».

L’altoatesino vincitore dell’edizione 2010, costretto al ritiro a poche ore dalla partenza, stamattina guardava orgoglioso la sorella Anne Marie Gross, arrivata anche quest’anno quarta assoluta e prima fra le donne: «Sono felice di aver vinto per la seconda volta questa straordinaria gara, un’avventura ricca di emozioni. Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che mi hanno aiutata e incoraggiata lungo il percorso». Tor-des-Geants 4918 Courmayeur (foto-Enrico-Romanzi)Ha  battuto il record del fratello, arrivando 29 minuti prima , il vincitore dell’edizione 2011, il giovanissimo svizzero Jules Henry Gabioud: « E’ stata una gara molto dura, con momenti bellissimi. Il più emozionante è sicuramente legato al passaggio da Col Malatra, a 2 km da casa mia». Seduto accanto a lui, il connazionale Marco Gazzola: «Nonostante tutto un’esperienza indimenticabile: non importa la squalifica, che ho trovato giusta. E’ stato un mio errore, causato dalla stanchezza, da tutte le ore di cammino e dalla mancanza di sonno».

Intanto, continuano gli arrivi in una Courmayeur vestita a festa. Dopo Anne Marie Gross, sono arrivati nelle prime ore del mattino anche Eric Arveux e il primo uomo italiano, il valdostano Giancarlo Annovazzi. L’ispettore forestale arrivato sesto dopo 93 ore e 57 minuti ha anche stabilito il nuovo record valdostano della corsa.

Tra Gressoney e Courmayeur ancora 323 trailers che dovranno raggiungere il traguardo entro le 16.00 di sabato 17 settembre.

 

Nelle foto: due immagini della conferenza stampa finale.

Foto in alto: da sinistra Marco Gazzola, Christophe Le Saux, Jules Henry Gabioud e Alessandra Nicoletti.

Foto in basso: da sinistra Jules Henry Gabioud, Alessandra Nicoletti, Aurelio Marguerettaz, Anne Marie Gross e Pablo Criado Toca.

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15 settembre 2011 4 15 /09 /settembre /2011 07:04

 ecotrail dei monti sicani

 

La carovana dell'Ecotrail Sicilia 2011, si sposta dopo la bellissima esperienza dell'Ecomaratona di Pantelleria dello scorso 4 settembre, a Palazzo Adriano e nella valle del fiume Sosio con l'Ecotrail dei Monti Sicani che si svolgerà il prossimo 25 settembre, essendo valevole come 8^ tappa del circuito Ecotrail.

 

Palazzo Adriano in wikipedia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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14 settembre 2011 3 14 /09 /settembre /2011 22:50

TdG_Gabioud-e-Gazzola.jpgIl campione elvetico Jean Luc Gabioud ha tagliato il traguardo a Courmayeur alle 17.58, trovando ad accoglierlo con un abbraccio, il connazionale squalificato Marco Gazzola, arrivato tre ore prima: a trionfare al Tor des Géants 2011 è stata l’etica dello sport, il vero spirito del trail.

Si aggiudica il secondo posto Christophe Le Saux che, protagonista per buona parte della gara, è arrivato alle 22.09. Atteso nella notte il francese Stephane Couleaud, terzo in classifica. Sfida agguerritissima per la quarta posizione: Eric Arveux, Pablo Criado Toca e Anne Marie Gross escono da Ollmont a pochi minuti l’uno dall’altra. 

Resterà tra le immagini più belle del Tor des Géants l’arrivo a Courmayeur dell’atleta svizzero Jules Henry Gabioud, vincitore dell’edizione 2011. Ad accoglierlo con grande spirito sportivo, dopo 79 ore e 58 minuti, l’appena squalificato Marco Gazzola, che spiegatogli l’accaduto, l’ha incoronato vincitore. Ma Gabioud si è tolto la corona per condividerla con il connazionale, arrivato tre ore prima percorrendo nell’ultimissimo tratto un tracciato che non era quello di gara.

A soli 24 anni, il trailer elvetico è già grande: vincitore del Grand Raid 73, del Trail du Gypaète, del Trail des Allobreges e del Gran Trail della Valdigne (sulla lunghezza di 55 km), lo scorso agosto si è classificato 10° alla CCC®, una delle varianti del North Face Ultra Trail du Mont Blanc. Si può dire che la stagione 2011 sia stata un vero e proprio trionfo per il giovane sportivo dal grande futuro.

Dopo aver dominato per gran parte della competizione, il francese Christophe Le Saux, protagonista delle più emozionanti vicende di questa edizione del Tor des Géants, è arrivato al traguardo alle 22.09, aggiudicandosi il secondo posto. Questo infermiere di 38 anni, soprannominato “il giaguaro della Guyana” è un fuoriclasse del trail, vincitore di tutti i più grandi trail del mondo nel 2011: il Track Outback Race, il trail della Guyana, il Guada Run e il Trail della Cordillera Huayhaìuash.

 

Nella foto: Gabioud insieme a Gazzola (ph. Stefano Torrione).  

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14 settembre 2011 3 14 /09 /settembre /2011 19:30

Tor(Comunicazione ufficiale della giuria di gara, ore 17.15).  Marco Gazzola ha tagliato il traguardo del Tor des Geants a Courmayeur per primo alle ore 12.58 di oggi mercoledì 14 settembre dopo 74 ore e 58 minuti di corsa.

L’ultimo punto di controllo per Marco è stato rilevato al rifugio Bonatti alle ore 12.06.

L’ultimo punto di passaggio della gara però - previsto e obbligatorio - è posizionato al rifugio Bertone. Gazzola non è stato controllato e registrato su questo ultimo punto di passaggio.

Marco Gazzola ha percorso 11,90 km e 809 metri di dislivello dal rifugio Bonatti sino a Courmayeur in 52 minuti, un tempo improbabile per questo tratto: per tutte queste ragioni la giuria di gara ha preso la decisione di squalificare Marco Gazzola.

“Euforico e affaticato per l’impresa compiuta fino a quel momento ho fatto l’errore di prendere il sentiero sbagliato. Sono io il primo dispiaciuto di questo superficiale abbaglio e condivido la giusta decisione presa dalla giuria di gara” - dichiara Marco Gazzola.

La città di Courmayeur e tutta la Valle d’Aosta attendono quindi il prossimo concorrente annunciato Jules Henry Gabiuod: arrivo previsto per le ore 18.00.

Al suo arrivo al traguardo sarà ufficialmente dichiarato vincitore del Tor des Geants 2011.

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14 settembre 2011 3 14 /09 /settembre /2011 19:15

GazzolaArrivo-TDG03.jpgCon un colpo di scena, il trailer svizzero sorpassa nella notte il francese Christophe Le Saux e vince la seconda edizione dell’endurance trail più duro al mondo. 5 ore e 29 minuti  in meno rispetto al tempo realizzato nell’edizione 2010 dall’altoatesino Ulrich Gross. Grazie ad un’impeccabile tattica di gara, dopo aver percorso 330 km e superato 24000 metri di dislivello positivo, il quarantenne ha tagliato il traguardo con il sorriso, in anticipo di quattro ore su Jules Henry Gabioud e Christophe Le Saux , il cui arrivo a Courmayeur è previsto nel pomeriggio.

E’ Marco Gazzola (pettorale 348) il primo finisher, il vincitore della seconda edizione del Tor des Géants. Un vero primato, un tempo eccezionale. Dopo un’incredibile rimonta, lo svizzero italiano ha tagliato il traguardo a Courmayeur alle 12.58. La sua progressione è stata costante, è stato capace di recuperare molte posizioni fino ad affiancarsi al battistrada francese Christophe Le Saux (634) al rifugio Crest ieri mattina. Gazzola lo ha inseguito e pressato a pochi minuti di distanza per tutta la giornata di ieri fino a Closé, dove Le Saux ha avuto una battuta d’arresto, quella che ha permesso al campione del Canton Ticino il colpo di reni decisivo.

Inarrestabile, il quarantenne di Bellinzona, dopo aver passato il Rifugio Bonatti alle 12.06, ha percorso gli ultimi chilometri con un inaspettato rush finale, chiudendo cinque ore prima del miglior tempo 2010, realizzato da Ulrich Gross.

«Una prestazione per niente calcolata - ha detto all’arrivo Gazzola - Il mio sogno nel cassetto era di riuscire a stare sotto le 100 ore ma sarebbero andate benissimo anche le 99». Invece ce ne ha messe 74 ore e 58 minuti. Praticamente 80 km al giorno con una velocità media di 4.4 km all'ora.

 

Foto di Massimiliano Riccio

La conferenza stampa con il vincitore e i primi classificati uomini e donne si terrà domani 15 settembre alle ore 11.00 presso il Jardin de l’Ange di Courmayeur.

 

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13 settembre 2011 2 13 /09 /settembre /2011 17:50

TdG2011_ 58P1137Altro ritiro eccellente all'endurance-trail più duro al mondo: Salvador Calvo Redondo a mezzogiorno ha abbandonato la gara. Dopo il rallentamento durante la notte causato da problemi ad un ginocchio, il forte atleta spagnolo ha deciso di ritirarsi all'altezza del Rifugio Alpenzù. Procede in testa il francese Christophe Le Saux, che aveva sorpassato lo spagnolo già durante la notte, incalzato dagli svizzeri Gazzola e Gabioud. Continua a scalare posizioni Anne Marie Gross, prima fra le donne. Ma ancora tutto può succedere.

Grandi emozioni e ribaltamenti nelle ultime ore di gara: il battistrada Salvador Calvo Redondo (2), che alle 18.27 di ieri aveva lasciato il Rifugio Coda, il giro di boa del percorso a 165 km da Courmayeur, ha rallentato per un problema ad un ginocchio, fino ad abbandonare la competizione dopo 207 km al Rifugio Alpenzù. Ne ha approfittato subito il francese Christophe Le Saux (634), alle calcagna dall'inizio, che lo ha sorpassato già a Niel alle 0.34 passando in testa. Lo rincorrono i due svizzeri: Marco Gazzola (348), che ottimizzando i tempi di sosta lo segue a 10 minuti circa di distanza e Jules Henry Gabioud (320) che si tiene a un'ora e mezza dal francese.

Gli uomini in testa procedono veloci, con una tabella di marcia ridotta di 3 ore e mezzo rispetto all'edizione 2010. Intorno alle 11 hanno passato Saint-Jacques.

Sarà la strategia del loro riposo a fare la differenza negli ultimi 110 chilometri al traguardo, dove l'arrivo potrebbe essere già nel primo pomeriggio di domani.

Tra gli italiani in prima posizione c'è la grandissima Anne Marie Gross (4), prima anche tra le donne, che continua a scalare la classifica assoluta, posizionandosi al settimo posto. TdG2011_MG 0880Dietro di lei, procedono in coppia le lombarde del team Tecnica, Patrizia Pensa (580) e Giuliana Arrigoni (623), che hanno deciso di condividere la fatica del lungo percorso. Primo tra i valdostani Marco Camandona (616), che mantenendo l'11^ posizione, è l'uomo italiano più alto in classifica.

Sembra risolversi la sfida asiatica:  il giapponese Shougo Mochizuki (503) è avanti di circa 3 ore e 20 minuti rispetto all'avversario coreano Jae Duk Shim (651).

Nelle retrovie tutto procede come da programma. Alle ore 13.30 la maggior parte dei 370 concorrenti rimasti in gara si trova  nei pressi di Donnas e avanza con ritmo costante, concedendosi riposi regolari nelle brande appositamente allestite nelle basi-vita.

La splendida giornata soleggiata fa da contorno a questa straordinaria avventura che si preannuncia ancora ricca di sorprese e colpi di scena emozionanti.

E' scoppiata una vera e proprio Tor des Géants mania: crescono vertiginosamente gli accessi al live del sito www.tordesgeants.it dove sempre più utenti restano connessi per seguire le appassionanti vicende dei trailers che stanno correndo in questi giorni lungo le due Alte Vie della Valle d'Aosta.

 

Seguite la corsa in tempo reale sul sito: www.tordesgeants.it

Per seguire i propri beniamini e/o amici entrate direttamente sul live gara e digitate il numero del pettorale.

 

Programma

Mercoledì 14 settembre

Ore 16:00 Arrivo previsto dei primi a Courmayeur

Sabato 17 settembre

Ore 16:00 Arrivo dell'ultimo concorrente a Courmayeur

Domenica 18 settembre

Jardin de l'Ange Courmayeur

Ore 11:00 Premiazione

Ore 12:30 Aperitivo di chiusura

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13 settembre 2011 2 13 /09 /settembre /2011 09:34

MG 0868Dall'11 settembre si sta svolgendo la 2a edizione (sino al 18 settembre 20011), in Val d'Aosta, il TOR des GEANTS® (Il "Giro dei Giganti"): una nuova sfida fuori dal comune nel cuore dei 5 giganti delle alpi! Una delle corse « top » di ENDURANCE-TRAIL al mondo. 330 km e 24 000 metri di dislivello positivo, lungo le 2 Alta Via della Valle d'Aosta. Questa la situazione 30 ore dopo la partenza. Al passaggio del 147° km è in testa Carlo Redondo.

Il Tor des Géants® è una delle corse « top » dell'endurance trail mondiali (in termini di dislivello e chilometri) proprio nel cuore delle Alpi italiane che si percorrono in un'unica tappa attraverso l'intera Valle d'Aosta.

Fin dall'inizio della gara, un ristretto gruppetto a preso la testa, al suo interno erano presenti tutti i favoriti, proponendo un ritmo molto sostenuto! Tra di loro: il francese Christophe Le Saux e lo spagnolo Salvador Calvo Redondo (Team salomon), suguito a un paio di minuti dagli italiani Ulrich Gross e Dennis Brunod

58P0733A La Joux ( frazione di La Thuile al 21km), la guida alpina Abele Blanc (6° nel 2010, 23mo uomo a completare l'ascensione delle 14 cime sopra gli 8.000 metri), accompagnato da Cesare Clap, Grégoire Millet e Alexandre Forestieri, tentavano di ripendere il gruppo di testa.

Un pubblico numeroso aspettava i primi corridori alla prima base vita di Valgrisenche posizionata al 48,6 km di gara.

Si tratta del primo punto di ristoro con piatti caldi, all'interno del quale, gli atleti possono riposarsi e dormire, fare la doccia, ritirare la propria sacca personale (che segue i trailers lungo tutte le 7 basi vita) e cambiarsi.

Alle ore 17:17 Calvo Renondo è passato primo con circa 10 minuti di vantaggio su Brunod seguito da Gross, Le Saux e l'altro francese Grégoire Millet.

Con sorpresa di tutti, Brunod, non si è fermato nemmeno un attimo all'interno della base vita, mentre invece Calvo ha deciso di sostare qualche minuto per mangiare un piatto di pasta caldo e prendere persino il tempo di farsi intervistare da un giornalista spagnolo confidandogli che il ritmo di gara era troppo sostenuto e che avrebbe dovuto economizzare meglio lo sforzo. Nonostante ciò, i primi avevano già 45 minuti d'avanzo sui tempi di passaggio del 2010.

58P1191In una corsa di lunga distanza, la gestione del sonno e dei punti di ristoro è senza dubbio un aspetto fondamentale che diventa presto un fattore determinante per la vittoria finale...ma anche per una debacle inarrestabile ! Infatti, uno dei favoriti, Brunod, passato senza sosta alla base vita di Valgrisenche ha dichiarato forfait poco dopo a Rhèmes (64 km). Anche Ulrich Gross (team Tecnica) grande favorito e vincitore dell'edizione 2010, sembrato in gran forma durante la prima parte di gara, si è dovuto ritirare anch'egli a Rhèmes per un forte dolore al piede destro.

Tra le donne, l'italiana Anne Marie Gross (vincitrice nel 2010) è sin dall'inizio largamente in testa.

Alla seconda base vita di Cogne al km 102, ha deciso di fermarsi più di un'ora per riposarsi e ricaricare le energie visto il grande vantaggio accumulato sulle inseguitrici (oltre 2 ore).. Patrizia Pensa e Guliana Arrigoni, appartenenti al Team Tecnica hanno scelto di correre insieme e sono transitate rispettivamente 2^ e 3^. Al passaggio di Cogne Anne Marie è 12^ assoluta.

MG 0955La prima notte è stata per tutti i corridori molto difficile a causa del brutto tempo e del forte temporale sceso nei pressi di Valgrisenche. Il freddo e l'umidità, insieme alle insidie della notte sono sicuramente delle difficoltà supplementari che l'organismo deve sopportare e gestire. La guida Abele Blanc, eroe valdostano, vittima di forti e dolorosi crampi ha dovuto abbandonare all'inizio della sera al rifugio Epée. Molti altri concorrenti hanno sofferto del medesimo problema, si è trattata senza dubbio di una prima notte selettiva pur essendo solamente trascorso un settimo del percorso.

Ultimo punto di controllo di Donnas, lunedì 14:00

Calvo Renondo è arrivato alla terza base vita di Donnas (148,7 km) alle 12:10. E' poi ripartito alle 12:49.

Christophe Le Saux è arrivato alle 12:56 per poi ripartire alle 13:13.

Il francese Guillaume Millet, 3° all'ultimo punto di controllo, vittima di una tendinite, non è ancora arrivato a Donnas.

 

Seguite la corsa in tempo reale sul sito: www.tordesgeants.it

Per seguire i propri beniamini e/o amici entrate direttamente sul live gara e digitate il numero del pettorale.

 

Programma

Mercoledì 14 settembre

Ore 16:00 Arrivo previsto dei primi a Courmayeur

Sabato 17 settembre

Ore 16:00 Arrivo dell'ultimo concorrente a Courmayeur

Domenica 18 settembre

Jardin de l'Ange Courmayeur

Ore 11:00 Premiazione

Ore 12:30 Aperitivo di chiusura

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13 settembre 2011 2 13 /09 /settembre /2011 08:30

TdG2011_MG_0685.jpgSi sono ritirati nella notte il campione in carica Ulrich Gross e i valdostani Abele Blanc e Dennis Brunod. L’endurance-trail più duro al mondo in termini di chilometri e dislivello positivo, a 24 ore dallo start miete già le prime vittime eccellenti ma soprattutto inaspettate. Continuano di corsa lo spagnolo Salvador Calvo Redondo (2) e il francese Christophe Le Saux (634), seguiti da Gregoire Millet (249) e Marco Gazzola (348). Sempre in testa fra le donne Anne Marie Gross (4) che ora come supporter ha il fratello che ha deciso – dopo il ritiro - di dedicarsi a lei. 

Presi da grande adrenalina i campioni del trail partiti ieri da Courmayeur hanno percorso i 17 km fino a La Thuile, dove sono arrivati a poco più di due ore dalla partenza. Troppo slancio, sostengono i più esperti.

TdG2011_MG 0631La fretta gioca brutti scherzi: e così la rincorsa agli avversari, il dislivello da affrontare con i colli Entrelor e Loson, il grande caldo iniziale e il freddo arrivato dopo le due ore di temporale hanno portato al ritiro di ben 42 concorrenti.  Tra loro il grande favorito Ulrich Gross, a causa di un problema ad un piede e i due assi valdostani Dennis Brunod e Abele Blanc, in preda ai crampi.

Continuano invece velocissimi lo spagnolo Salvador Calvo Redondo (2) e il francese Christophe Le Saux (634) che - rispettivamente alle 12.49 e alle 13.13 - hanno lasciato con una tabella di marcia ridotta in media di un’ora rispetto al passaggio dell’edizione 2010. Per loro soste al minimo nelle due basi vita, cercando di sacrificare al massimo le ore di sonno per non concedere nulla agli avversari.

In rincorsa il francese Gregoire Millet (249), fratello di Guillaume (terzo lo scorso anno) con il quale sta conducendo una ricerca legata alle reazioni fisiche a seguito di sforzi estremi, seguito  dallo svizzero Marco Gazzola (348). Primo italiano, il valdostano Marco Camandona (616), in undicesima posizione.

TdG2011_MG 0696A cinque ore dai primi, sempre in testa fra le donne c’è Anne Marie Gross (4), seguita da altre due atlete lombarde, Patrizia Pensa di Como (580) e Giuliana Arrigoni di Lecco (623) tutte facenti parte del team Tecnica.

Da tenere d’occhio sul live del sito www.tordesgeants.it anche lo scontro tutto orientale tra Shougo Mochizuki, concorrente giapponese e il coreano Jae Duk Shim, una sfida fisica e personale. Per seguire i propri beniamini e/o amici si può entrare nel live della corsa e digitare il numero di pettorale per accedere alla situazione in tempo reale di ogni singolo atleta.

Durante la notte la pioggia ha rallentato i concorrenti nell’area di Valgrisenche dove la perturbazione ha causato i maggiori disagi.

Fortunatamente nelle prime ore di questa mattina il brutto tempo ha lasciato spazio al sole che ha immediatamente rinfrancato tutti i runners lungo ilo percorso, accendendo subito nuovi entusiasmi e speranze.

Le previsioni per la settimana sono buone e non sono previste precipitazioni sino al termine fissato per sabato 17 settembre. La gara è ora tutta nelle gambe e nella testa dei nostri eroi.

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9 settembre 2011 5 09 /09 /settembre /2011 08:10

TorFra breve, a partire dall'11 settembre, sarà dato lo start al già mitico Tor des Gèants 2011, alla sua 2^ edizione. La 1^ edizione è stata un vero e inaspettato successo, grazie alla professionalità degli organizzatori,  ben al di à delle più ottimistiche previsioni.

Di seguito il comunicato stampa, ove vengono messi in evidenza i due azzurri, i fratelli altoatesini Annemarie e Ulrich Gross, i vincitori uomo e donma della scorsa edizione.

 TdG 2011. Le donne sfidano i giganti.  Tra le concorrenti della seconda edizione ci sarà Annemarie Gross, arrivata prima tra le donne e quarta nella categoria assoluta al Tor des Géants 2010, uno tra gli endurance trail più duri al mondo, che percorre in un’unica tappa l’intera Valle d’Aosta.

Con lei, dall’11 al 18 settembre, altre 52 ultra-trailer provenienti da tutto il mondo. Un’unica parola d’ordine: batterla!

E’ la donna da battere. E non solo per le 52 trailer che correranno al Tor des Géants dall’11 al 18 settembre, ma anche per molti dei restanti 448 uomini in gara. Infatti al primo Tor des Géants, il Giro dei Giganti in patois (il dialetto valdostano), Annemarie Gross lasciò alle sue spalle tutte le donne, arrivando quarta nella categoria assoluta dell’endurance trail più duro al mondo. Il Tor des Géants è organizzato dall’Assessorato turismo sport commercio e trasporti della Regione Autonoma Valle d’Aosta con la collaborazione tecnica della società Valle d’Aosta Trailers, e si svolge sui sentieri alpini delle due Alte Vie che, insieme, compongono l’intero perimetro della più piccola regione d’Italia. Nel 2010 avanti di due concorrenti rispetto ad Annemarie c’era lui, suo fratello: Urlich Gross, il vincitore del Tor des Géants.

Niente male per la ragazza altoatesina (è originaria della Val Sarentino) che già a nove anni si allenava a correre su e giù per i monti. Perché Tor des Géants è tutto meno che uno scherzo: 330 chilometri di sentieri alpini per 24.000 metri di dislivello positivo, le cime più alte quali Monte Bianco, Rutor, Gran Paradiso, Monte Rosa e Cervino (i cinque giganti appunto) da affrontare, per un tempo massimo di percorrenza di 150 ore. Annemarie nell’edizione 2010 impiegò “solo” 90 ore, 10 più del fratello, dormendo circa 4 ore al giorno. Numeri che spiegano quanto questa donna da corpo e viso affilati, capelli scuri e ricci, non scherzi affatto quando si tratta di affrontare quelle che lei stessa definisce “grandi avventure”, ovvero gli ultra trail. Stesso dicasi per le ultramaratone, altra specialità in cui Annemarie Gross e suo fratello Ulrich sono campioni.

Con lei al Tor des Géants ci saranno altre 52 ultra-trailer da tutto il mondo a sfidare Annemarie: 17 Italiane, 10 francesi, 5 concorrenti rispettivamente da Canada, Spagna e Stati Uniti. Belgio, Germania e Giappone saranno in gara con due rappresentanti del gentil sesso a testa. Con loro anche una portoghese, una svizzera e un’ungherese.

Quarantadue anni, residente a Egna (Bolzano) dove fa l’assistente socio sanitaria, Annemarie parla con semplicità delle imprese epiche compiute con scarpe da corsa e tanto fiato. “Ho cominciato da bambina con mio fratello, seguendo l’esempio di nostro padre”. Corsette brevi, secondo lei, che potevano toccare anche i 50 chilometri tra i monti altoatesini. “Poi ho smesso per circa 10 anni, infine ho ripreso”. Ed è diventata una delle ultramaratonete più forti al mondo, forse la più forte in Italia. “Non lo so, non guardo mai le classifiche, non so nemmeno se ci sono, mio fratello forse è più informato, bisognerebbe chiedere a lui in che posizione siamo”. L’unica certezza è che nel 2010 ha corso Il Mondiale di ultramaratona, specialità 24 ore, di Brive, in Francia, ben un giorno di corsa ininterrotta su un circuito ad anello lungo 1200 metri. Tutt’altro. Bisogna tenere i piedi ben ancorati a terra (possibilmente in movimento) e soprattutto la testa allenata. “Il Tor è un’avventura, non puoi mai sapere come andrà a finire, come sarà per te, quello che ti succederà, è il bello della corsa”. Studiare il terreno, le sue difficoltà, il dispendio di energie che ogni tratto richiede fa parte della preparazione. E le donne sono più “tattiche” degli uomini.

Risparmiamo meglio le forze, stiamo più attente, spesso gli uomini affrontano le salite di scatto, mentre noi manteniamo un’andatura costante. A volte capita che un uomo ti superi poi rimanga indietro, ti superi e rimanga ancora indietro e tu pensi: “Se andasse regolare risparmierebbe molte energie”. La forza della donna è il cervello”.

Le emozioni per questo secondo Tor des Géants ci sono tutte. “La prima edizione è stata una sorpresa in ogni senso, non sapevamo cosa ci aspettava”. Ora Annemarie e suo fratello Urlich sono più preparati sul tipo di tracciato, ma c’è un’altra incognita: i partecipanti. “Il Tor des Géants è diventato famosissimo, ha attirato atleti da tutto il mondo, il livello sarà sicuramente più alto”, commenta. Tuttavia vuole vivere di sorprese. “Non voglio sapere chi saranno le altre atlete, non ho nemmeno guardato la lista dei partecipanti, lo scoprirò quando sarò là, anche questo fa parte dell’avventura”.

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8 settembre 2011 4 08 /09 /settembre /2011 06:23

classic-trail-TorcoleVolantino-2011.JPG

 

Si svolgerà l'11 settembre a Piazzatore in provincia di Bergamo (nella Val brembana), il Classic Trail Torcole 2011 alla sua 4^ edizione, come competitiva (sulla distanza di 23 km, con oltre 2000 metri di dislivello positivo) e non competitiva (12 km).

La Partenza e arrivo avverranno presso c/o Piazza Avis-Aido, con raduno fissato dalle 8.00 e tempo di gara si no alle 15.30.

classic-trail-torcole-T-SHIRT_piazzatorre_4.jpgInfo e iscrizioni c/o Ufficio Turistico o sul sito www.piazzatorre.eu,  Piazzatorre, Valle Brembana - Bergamo.

Ultimi ragguagli.

Meteo. Facendo i debiti scongiuri, le previsioni sono per ora buone: speriamo si mantegano così...

Balisage dei percorsi. Saranno principalmente condotti nella giornata di venerdì per poi eventualmente proseguire e terminare sabato in mattinata.Come ormai tradizione, sarà utilizzato lo spray ecologico arancio-fluo (scompare dopo alcuni giorni) e la fettuccia plastica, che sarà interamente rimossa dal sevizio "scopa".

classic trail torcole premi garaT-shirt 2011. E'  stata riproposta leggermente "rivisitata" la bella t-shirt della prima edizione. Principalmente in colore bianco, e "melanzana" per le piccole taglie, è stata realizzata in tessuto tecnico da Crazy Idea. Sarà riservata ai primi 150 iscritti (nell'immagine).

Premi gara. Sempre in materiale tecnologico i premi gara per i primi Atleti della 23 km e 2.029 mt D+. Nella foto il kit composto da cellulare "big" Telme + le versatili e accattivanti minicasseacustiche Mindtech.

 

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
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            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

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