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15 agosto 2011 1 15 /08 /agosto /2011 19:19

Ultratrail-du-Mont-Blanc-partenza.jpgDal 22 al 28 agosto si svolgerà l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® che giunge alla sua 9^ edizione e che, quest'anno, registra ben 5500 iscritti: divenuto nel corso degli anni un vero e proprio summit mondiale della corsa in natura

Nel corso degli anni l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® è divenuto contenitore che accoglie diversi eventi podistici di ultratrail e che, nello stesso tempo, occasione di convegni scientifici sull'endurance, ma anche di animazione e di eventi di varia natura in tutte le località toccate dalla competizione sportiva e dalla cospicua movimentazione turistica che, in concomitanza si verifica (si calcola che quest'anno, tra atleti e accompagnatori, si registreranno oltre 20.000) presenze. 

Quello che segue è il comunicato ufficiale del 10 agosto che si presenta come un vademecum ariticolato e ricco di informazioni. Come e dove vivere una favolosa avventura in 4 gare!
Innanzitutto, a scopo di esemplificazione, visto che, in seguito, delle diverse gare in cartellone, si utilizzeranno le sigle, si precisa che le gare sono:

  • UTMB® (Ultra-Trail du Mont-Blanc®) che tocca 3 paesi sulla distanza di 166 km e 9500 m di dislivello positivo in semi-autonomia, con tempo massimo di 46 ore e 2300 concorrenti allo start;
  • CCC® (Courmayeur-Champex-Chamonix) che tocca 3 paesi su di una distanza di 98 km con 5600 m di dislivello positivo in semi-autonomia e con tempo massimo 26 ore e 1900 concorrenti allo start;
  • TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie), su una distanza di 110 km con  7100 m di dislivello positivo, da correre in semi-autonomia  (tempo massimo 31 ore), 1200 concorrenti allo start;
  • PTL (la Petite Trotte à Léon) che tocca 3 paesi, sulla distanza di 300 km, con 25000 m di dislivello positivo in totale autonomia. Quest'ultimo è un raid no-stop senza classifica per 80 squadre.

depart(Chamonix, 10 agosto 2011) 12 giorni al via! A tre settimane dalle gara, i 1700 volontari ed i loro responsabili, provenienti dai tre paesi coinvolti, e soprattutto i 5500 trailer ed i loro accompagnatori, sono già ai blocchi di partenza!

Più di 20.000 persone sono attese per questo appuntamento mondiale della corsa a piedi in natura, tra Svizzera, Italia e Francia. Gara popolare, con migliaia di concorrenti « anonimi » ed un'élite internazionale, provenienti da 62 nazioni.
Per tutti, l'obbiettivo è il traguardo essere finishers. Partecipare ad una delle gare del ''The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc®'', è un' esperienza unica. Viverla nell'ambiente festoso organizzato dalle municipalità attraversate, nel rispetto della natura, dei propri limiti e dei valori, condivisi da tutti i concorrenti, è già l'inizio dell'avventura.
Il Trail su Eurosport International. ''The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc®'' verrà trasmesso su Eurosport, domenica 28 agosto a mezzanotte, con un reportage di 26 minuti. Eurosport trasmetterà dunque per la prima volta un trail!
Chiediamo la vostra collaborazione. Se la trasmissione avrà successo [in termini di audience], il Trail si guadagnerà uno spazio fisso su questo canale sportivo ed internazionale! 2 diffusioni in 20 lingue, in 59 paesi (senza contare Internet): domenica 28 agosto a mezzanotte e lunedi 12 settembre (orario da confermare).
utmbAvvenimento eco-responsabile. La Commissione Ambientale dell' Ultra-Trail du Mont-Blanc® è stata creata nel 2006, con lo scopo di identificare gli eventuali danni provocati dalla manifestazione e di proporre azioni concrete per preservare l'ambiente. Oltre alle azioni ricorrenti in atto dal 2005, ecco qualche novità 2011:

Uno sforzo particolare, destinato agli accompagnatori ed al pubblico, verrà compiuto in questa edizione, con una maggiore prevenzione, una guida speciale accompagnatori, « la brigade verte » costituita da volontari, per sensibilizzare le persone al rispetto delle regole negli spazi naturali, in particolare nelle riserve.
Nè fazzoletti nè carta buttati sul percorso. Ogni concorrente riceverà, insieme al pettorale, tre sacchetti di plastica dove riporre i propri rifiuti.
Tra le azioni ricorrenti :
I trasporti
E' stato creato in sito internet per facilitare l'organizzazione del car-pooling (condivisione dei mezzi di trasporto):
http://www.laroueverte.com/evenement/ultra-trail-du-mont-blanc.
E' stato attuato un piano di trasporto con più di 600 autobus a disposizione dei concorrenti e dei loro accompagnatori per limitare le emissioni di gas ad effetto serra e di particolato.
Le strade d'accesso a St Gervais, Les Contamines e Champex saranno chiuse al traffico, così come quelle per la Val Ferret ed il Lac Combal.
Informazioni, cartine, orari e condizioni d'accesso potranno essere scaricate dal sito: www.ultratrailmb.com.
A Chamonix, i parcheggi del Grépon e del Brévent saranno gratuiti solo per i possessori del Pass Ultra-Trail®. Nel centro del paese saranno messe a disposizione delle navette gratuite (MULETS), per muoversi comodamente nell'area di Chamonix.
UTMB 2010 (33) copieAltre azioni ecosostenibili
Preferenza all'utilizzo del proprio bicchiere, di posate e piatti riutiizzabili.
Scelta di risorse locali.
Dal 2005, distribuzione di sacchetti per i rifiiuti a tutti i concorrenti.
Gestione dei rifiuti.
Preferenza all'utilizzo di internet (documenti scaricabili, conferenze telefoniche, informazioni generali, etc)
La gara in numeri :

  • 1700 volontari
  • 33 punti ristoro
  • 5 500 sacchi da gestire
  • 48 punti di controllo
  • 30 medici, 70 infirmieri, 150 punti di soccorso
  • 13 000 persone trasportate
  • 48 000 TUC
  • 20 000 barrette ai cereali
  • 7 500 banane
  • 400kg di salame
  • 2 600 kg di formaggio
  • 8 500 litri di minestra
  • 10 000 litri di Coca-Cola
  • 4800 lattine di birra
  • 96 ore di animazione !

Durante questa settimana di sport e di festa i paesi toccati dalla gara saranno illuminati per il piacere degli spettatori e un fitto programma di animazione è previsto.
Il salone de l'Ultra-Trail®
Place du Mont Blanc, a Chamonix, mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 agosto. Il salone dell'Ultra-Trail® accoglie i partners del The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc®, ma anche i rappresentanti di aziende di attrezzature ed equipaggiamenti tecnici, gli specialisti dell'alimentazione sportiva e del materiale medico per gli sportivi, gli organizzatori dei più grandi trail internazionali ed i 5500 trailers provenienti da tutto il mondo. L'entrata è gratuita e libera.  100 espositori in un'area di 2000 m², in piccoli chalet di montagna

  • 3 giorni per condividere la vostra passione per i trails con i 5500 concorrenti, provenienti dai 5 continenti.
  • entrata libera.
  • 1 spazio dedicato agli scambi, con conferenze a tema.
  • 1 spazio di convivialità e di fast food.
  • Il negozio ufficiale dell'Ultra-Trail®.

Animazioni per piccoli e grandi, organizzate dai partners: caccia al tesoro con l'UCPA, possibilità di comparire sulla prima pagina della rivista ''Trail Endurance Mag'', sorteggio di premi marchiati Polartec, quiz, tombola, etc.
Mini Ultra-Trail® : mini UTMB®, mini TDS, mini CCC® e micro CCC® per iniziare i più giovani (minori di 11 anni) ai piaceri del trail, giovedì 25 agosto, al Savoy, a Chamonix.
Le conferenze
Mercoledì 24 agosto, dalle 15.00 alle 16.30: "Il lato oscuro del sonno : 6 giorni di sforzi '' di Pierre-Michael Micaletti e Philippe Billard; dalle 17.00 alle 18.30: '' Il passo dell'ultra-trailer'' di Jean-Benoit Morin e Vincent Delebarre. Come migliorarlo? Quali sono le conseguenze biomeccaniche di un Ultra-Trail® ?
Giovedì 25 agosto, dalle 10.30 alle 12.00 : '' Il ricupero e l'alimentazione" di Corinne Peirano, nutrizionista.
Come ricuperare al meglio dopo una gara come l'UTMB®, la CCC®, la TDS o la PTL ? Due punti sono trattati : l'idratazione e l'alimentazione. Come nutrirsi in modo corretto dopo una gara? Cosa fare in caso di inappetenza (anoressia transitoria)? Esistono degli alimenti da privilegiare e quali sono?; dalle 15.00 alle 17.00 : ''Le chiavi di un buon recupero dopo un Ultra-Trail® '' di Guillaume Millet, Mélanie Arnaud ed il gruppo di ricercatori UTMB 2009;  dalle 17.30 alle 19.00 :''Il kinesiotaping: quali sono gli effetti reali delle bende elastiche colorate portate da numerosi
sportivi durante le competizioni?''
I villaggi che si animano. Durante questa settimana di sport e di festa, le 15 municipalità attraversate ed i loro villaggi, vivono al ritmo del passaggio dei concorrenti. Concerti, illuminazioni, animazioni musicali itineranti, veglie, tartiflettes giganti sono dappertutto!
Chamonix Mont-Blanc (F) - Les Houches (F) - Saint-Gervais Mont-Blanc (F) - Les Contamines Montjoie (F) - Hauteluce (F)- Beaufort (F) - Bourg-Saint-Maurice (F), Séez (F) - La Thuile (I) - Pré-Saint-Didier (I) - Morgex (I) - Courmayeur Mont-Blanc (I) - La Fouly e Champex-Lac (CH)- Trient (CH) - Vallorcine (F).
I programmi delle animazioni sono disponibili sul web (cliccate qui o anche qui).
Come seguire le gare : UTMB®, CCC®, TDS. Il miglior modo é di trovarsi sul luogo! Ma se siete lontani o davanti al vostro computer, potete:

seguire tappa dopo tappa ogni concorrente su LiveTrail su www.ultratrailmb.com
con gli SMS (iscrivendovi sul sito della gara)
nelle news sul sito, su Facebook e su Twitter.
Si possono seguire in diretta i singoli concorrenti, sul loro profilo Facebook e Twitter  (i concorrenti devono iscriversi tramite l'applicazione sviluppata da The North Face® e LiveTrail).
Seguire in diretta, on line, ogni squadra in gara su www.ultratrailmb.com
PROGRAMMA
Lunedi 22 agosto
15.00 : distribuzione pettorali della PTL al centro sportivo di Chamonix
22.00 : Partenza della PTL dalla Place du Triangle de l’Amitié a Chamonix
Mercoledi 24 agosto
Tutto il giorno a Chamonix, Place du Mont-Blanc, Salon de l’Ultra-Trail®
9.00 : distribuzione pettorali della TDS al centro sportivo di Chamonix
Giovedi 25 agosto
Tutto il giorno a Chamonix,  Place du Mont-Blanc, Salon de l’Ultra-Trail®
9.00 : Partenza della TDS dal centro di Courmayeur
9.00 -18.00 : distribuzione pettorali dell’ UTMB® e della CCC® al centro sportivo di Chamonix,
23.00 : primi arrivi della TDS
Venerdi 26 agosto
Tutto il giorno a Chamonix, Place du Mont-Blanc, Salon de l’Ultra-Trail®
10.00 : Partenza della CCC® dal centro di Courmayeur
16.00 : ultimi arrivi della TDS
18.30 : Partenza dell’UTMB® dalla Place du Triangle de l’Amitié a Chamonix
21.00 : primi arrivi della CCC®
Sabato 27 agosto
Tutto il giorno a Chamonix, Place du Mont-Blanc, mercatino dell’artigianato
12.00 : ultimi arrivi della CCC®
16.00 : primi arrivi dell’ UTMB®
Domenica 28 agosto
Tutto il giorno a Chamonix, Place du Mont-Blanc, mercatino dell’artigianato
16.00 : ultimi arrivi della PTL e dell’ UTMB®
 

 

Contatti

 

The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc®
Les Trailers du Mont-Blanc – Catherine Poletti
102 clos des Praz Conduits – F-74400-Chamonix Mont-Blanc
Tel : +33 (0)4 50 53 47 51
Email : catherine.poletti@autmb.com - Web : www.ultratrailmb.com
Facebook : http://www.facebook.com/UltraTrailMontBlanc
Twitter : http://twitter.com/TNFUTMB
Relazioni stampa
Cartelle stampa e comunicati scaricabili su: www.ultratrailmb.com
foto esenti da diritti, login: photo, password: presse
VIDEOS et Photos disponibles durant les courses sur FTP
ftp://utmb.montblanc.pro
Utilisateur : mediaUTMB, mot de passe : presse
INFOCÎMES
Anne Gery
Tel : +33 (0) 4 50 47 24 61
Fax : +33 (0) 4 50 47 28 79
Mobile Anne Gery : +33 (0) 6 12 03 68 95
Email : annegery@infocimes.com
THE NORTH FACE - Pr Europe
Wendy WOO : Tel : +41 (0)91 960 98 90 – mobile : +41 (0)79 617 87 41
Email: wendy_woo@vfc.com
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15 agosto 2011 1 15 /08 /agosto /2011 08:12

taranta-trail.jpg

 

Il circuito Nature Race si arricchisce con la 1^ edizione della Taranta Trail che si svolgerà il 25 settembre prossimo a Taranta Peligna (CH).

La gara si svolgerà su un percorso misto con prevalenza di sterrato con un finale tutto in salita fino alla funivia che porta alle suggestive "grotte del Cavallone".

« ...e questo è il campanile di San Biagio,

e questo è il fiume e questa è la mia casa»

 (Gabriele D'Annunzio ne La figlia di Iorio)

Taranta Peligna (la Taranta in dialetto locale; Tarantola sino al 1881) è un piccolo Comune italiano di 425 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Il Comune si estende dai 378 (fiume Aventino) ai 2646 metri (Monte Macellaro) sul livello del mare. Fa parte della Comunità Montana Aventino-Medio Sangro e del Parco Nazionale della Majella.

[per saperne di più...]

 

Questo lo stato dell'arte dei punteggi acquisiti sulle prove già fatte del Circuito Nature Race (Villa Iubatti, Chieti; Fonte di Pietramarina, Firenze;  e Pieve Vergonte, Viterbo). 

Uomini

Enrico Vedilei, con 236 punti;

Marco Zarantonello e Daniele Giusti, con 130 punti;

Seguono a pari merito, con 110 punti, Antonio Bucci, Luca Canetti, Stefano Ruzza e Enrico Bartolini.

Donne

1^, a pari merito con 130 punti, Giovanna Cavalli e Giovanna Zappitelli;

2^, a pari merito con 120 punti, Franca Costetti, Carla Di Persio, Monica Casiraghi e Giuliana Arrigoni;

3^, a pari merito con 110 punti, Franca Pagliuca, Antonella Arami, Scilla Tonetti e Michela Aniceti.

Nature Race. Calendario delle prove rimaste:

4 Settembre a Rocca di San Casciano (FC): 1° Trail della Margherita, 22,2 e 49,00 km;

25 Settembre a Taranta Peligna (CH): 1° Taranta Trail, 9 km;

La classifica sarà stilata prendendo minimo 2 e massimo 3 miglior punteggio di ogni atleta, più il bonus presenza e verrà effettuata il 2 ottobre a Cesano di Roma (Roma), in occasione della Roma EcoMaratona.

Saranno premiati i primi 10 assoluti uomini, le prime 3 assolute donne e i primi assoluti over 50 (nati dal 1961 e precedenti).

I premi saranno offerti dagli sponsor tecnici Inov-8 e CEP.

Oltre a ciò, ai vincitori dei tre gruppi appena citati, sarà offerta l’iscrizione gratis alla Roma Ecomaratona.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.krakatoasport.com e www.naturerace.it

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13 agosto 2011 6 13 /08 /agosto /2011 11:19

ab-dynamo-trail.jpgDopo il successo dell’edizione numero “zero” dello scorso anno, il prossimo 4 settembre alle ore 9,30, la Piazza delle Piramidi dell’Abetone, che ha accolto lo scorso mese di giugno l’arrivo della 36^ Pistoia-Abetone, darà il via alla 1^ edizione dell’Abetone Dynamo Trail.
La manifestazione, organizzata da Pool Firenze e dall'ASCD Silvano Fedi di Pistoia, in collaborazione con la Lega Atletica UISP di Pistoia, si snoda tra le bellezze della Montagna Pistoiese, attraversando meravigliosi boschi e crinali dell’Abetone con possibilità di scegliere tra due percorsi: quello da km 20 (dislivello 1250 mt D+/500 mt D- ) oppure quello da km 10.
Le iscrizioni possono essere inviate via e-mail all’indirizzo comunicati@silvanofedi.com oppure via fax al n. 0573.606683 e chiuderanno il giorno della gara alle ore 8,30 oppure al raggiungimento di 500 concorrenti. La quota di iscrizione (10,00 euro per il percorso lungo; 5 euro per il percorso corto) comprende: pettorale di gara, assistenza e ristori lungo il percorso, pacco gara, buono pasto presso self service Monte Gomito, premio per tutti i finisher, doccia presso campi da tennis e potrà essere versata al momento del ritiro del pettorale
Previsti premi in natura per i primi 10 uomini e per le prime 5 donne, nonché per le prime 5 società più numerose, oltre a numerosi premi a sorteggio

Il Comitato Organizzatore (Pool Firenze – ASCD Silvano Fedi Pistoia)

Regolamento Abetone Dynamo Trail 2011

 

Locandina

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13 agosto 2011 6 13 /08 /agosto /2011 10:31

tor-des-geants-01-2010.jpegSi chiama Tor de Géants ed è l’ultratrail più lungo al mondo: oltre 330 chilometri di sentieri alpini da percorrere in sette giorni. Una gara per pochi. Ma anche può diventare, per chi lo segue da accompagnatore o da appassionato, un tour enogastronomico unico tra le tavole della maestosa Valle d’Aosta.

Quando la montagna si fa dura i duri cominciano a correre, ma anche a mangiare. Questo avviene in Valle d’Aosta durante il Tor des Géants: l’ultra trail più tosto al mondo. Una maratona, ma il termine è riduttivo, per i temerari delle altitudini, amanti di trail ed endurance trail, virtuosi dello zaino in spalla, che si svolgerà dall’11 al 18 settembre 2011.

Percorrendo 330 chilometri di sentieri alpini in sette giorni, 24 mila metri di dislivello, 25 “colli” al di sopra dei 2 mila metri, l’appetito viene, eccome. E anche ai meno duri, a chi del Tor des Géants vuole fare solo un tratto emulando i grandi delle montagne, l’organizzazione fornisce la possibilità di percorrere le sette tappe, i Mini Tor, passeggiate naturalistiche che mostrano i suggestivi sentieri che collegano Courmayeur, Valgrisenche, Cogne, Donnas, Gressoney-Saint-Jean, Valtournenche e Ollmont.

Sette tappe che possono diventare anche altrettanti itinerari del gusto.

Alcuni esempi? Seguiteci in questo viaggio del gusto! Partiamo come gli atleti, da Courmayeur: eccoci al rifugio Bonatti, si trova a 2025 m di quota, nel Vallone di Malatrà e si affaccia su un panorama che abbraccia la catena del Monte Bianco, dal Col de la Seigne al Col Ferret. E’ un rifugio di media montagna, insomma, ci si arriva senza essere per forza super eroi, un’ora e mezza e si è in un angolo di paradiso, al cospetto delle creste affilate del Monte Bianco. Come si conviene nei rifugi, una tavola condivisa con gli altri ospiti, i racconti entusiasti dell’ascesa e un bel piatto davanti… si inizia con un antipasto a base di salumi, che in Valle d’Aosta sono davvero speciali, come il mitico lardo di Arnad. Si tratta di un lardo talmente valdostano che il suo vero nome è Valleé d’Aoste Lard d’Arnad, un prodotto a denominazione di origine protetta (DOP) che deve il suo sapore alla lunga stagionatura tra le erbe aromatiche di montagna, segreto del suo profumo e delle tanto apprezzate caratteristiche organolettiche. Al taglio ogni fetta è bianca, talvolta il cuore è leggermente rosato, con una possibile venatura di carne in superficie. Nel piatto non mancano poi i boudin, (in patois, il dialetto valdostano, si

pronunciano budén) che rientrano tra i grandi classici della tradizione valdostana e ancora oggi vengono preparati osservando scrupolosamente le antiche ricette tramandate da generazioni. Questo particolare salume è prodotto con patate bollite, pelate a mano e lasciate raffreddare, a cui si aggiungono cubetti di lardo, barbabietole rosse, spezie, aromi naturali, vino e sangue bovino o suino, il tutto insaccato in sottili budelli naturali prima legati a mano, poi appesi a essiccare per un paio di settimane.

TorUna vera delizia anche per i palati più raffinati.

Lasciamo il rifugio agli antipasti e seguiamo il Tor des Géants: spostiamoci come gli atleti, verso Valgrisenche, poi raggiungiamo Cogne, dove passiamo dalla cucina della tradizione a quella degli chef. Magari anche solo con uno spuntino… allora si va a Lou Ressignon, che significa proprio “lo spuntino della notte” nel patois di Cogne, qui possiamo conoscere i migliori piatti della tradizione locale in un ambiente caldo e rustico. L'attaccamento alla cultura gastronomica valdostana si sente…e se l’antipasto lo abbiamo già conosciuto al Bonatti passiamo a un piatto forte : la Seupetta à la Cogneintze, (zuppa alla maniera di Cogne) il vero cavallo di battaglia del ristorante, piatto tradizionale preparato con riso, crostoni di pane semi integrale e Fontina. Già, la Fontina, la regina dei formaggi delle Alpi, è un formaggio che riassume tutti gli aspetti esclusivi del latte crudo e intero e della sua lavorazione; si presenta con una crosta compatta, sottile e marroncina, all’interno della quale è racchiusa una pasta semicotta, elastica e fondente, con occhiatura piccola e scarsa. Il colore è paglierino chiaro nelle forme prodotte in inverno, quando le mucche sono alimentate con il fieno, e tende al

giallo più intenso nella produzione estiva. Il sapore è dolce e l’aroma fragrante si accentua con la stagionatura. La sua produzione è regolata da un rigido disciplinare, poiché è un prodotto a Denominazione di Origine Protetta.

Finito il “primo piatto”? Si riparte? Bene, ci si sposta da Cogne, si arriva a Donnas, poi su per la Valle del Lys, eccoci a Gressoney-Saint-Jean. Qui è prevista la base vita in paese e quindi ci concediamo un buon ristorante. Si va a Lyshaus, in titsch (la lingua walser che si parla ancora in questa comunità germanofona), significa casa del Lys, il torrente della valle, qui c’è il ristorante Carducci.  Strano nome per un luogo di montagna? Niente

affatto, si chiama così perché il grande poeta, invitato dalla Regina Margherita, frequentò per anni Gressoney, qui compose numerose poesie, tra cui "In riva al Lys".Questo ristorante è contraddistinto dal marchio “Saveurs du Val d’Aoste”, un label — rappresentato da una coppa dell’amicizia — che segnala dove acquistare i prodotti agroalimentari del territorio, garantiti per qualità e origine, o gustare le ricette tradizionali della cucina regionale, sempre in ambienti autenticamente valdostani. Non possiamo non gustare la Toma di Gressoney, un formaggio da alpeggio (e quindi prodotto in estate), lavorato solo nella valle del Lys con metodi tradizionali. Immancabile la selvaggina cucinata in civet con le erbe aromatiche dei pascoli valdostani,

accompagnato chiaramente da un ottimo vino, magari un vino di Donnas. Il Vallée d’Aoste Donnas DOC è un vino importante, tanto da essere definito “il fratello montano del Barolo”. Per la sua lavorazione sono impiegate uve di Nebbiolo, che qui si chiama Picotendro, di Freisa e di Neyret. Al gusto risulta secco, vellutato e armonico, con fondo ingentilito da una persistente nota tannica: caratteristiche che ben lo accostano alle carni di camoscio e alla selvaggina in genere, ma anche ai formaggi di lunga stagionatura.

Non beviamo troppo però…che il viaggio continua! Lasciamo il Monte Rosa, destinazione Valtournenche, ai piedi del mitico Cervino! Alla scoperta della ruralità alpina, questa volta cerchiamo un agriturismo, in Valle ce ne sono tantissimi. Per un'esperienza alternativa, l’agriturismo è diventato nel tempo una formula di ricettività ricercata da coloro che in vacanza prediligono esperienze di turismo di tipo rurale.

Andiamo a La Péra Doussa (pietra dolce in patois), una piccola azienda agrituristica a conduzione famigliare, incastonata in una conca di pascoli e boschi, tra cavalli, mucche, pecore, galline, capre e maiali. L'ambiente è rustico e accogliente e la sala da pranzo con camino in pietra dà l’idea di una casa privata nella quale siamo ospiti, qui il menu tipico parte dai salumi alla Mocetta condita, il Lardo con castagne passando per polenta e carbonade via via fino a genepy. Non trascurabile qui è il Pane nero, si chiama così in Valle d’Aosta il pane di segala e frumento, il pane della tradizione montana che era fatto una volta all’anno nei forni comunitari della frazione, poi consumato durate l’anno inzuppato nel latte o nel brodo. Oggi è una squisitezza e un

alimento salutare, ricco di fibre preziose per la salute, gustoso, profumato e fragrante.

Alcuni lo arricchiscono con noci, uvetta o semi di finocchio e aromi che gli conferiscono un sapore goloso e originale. La cottura del pane nei tradizionali forni a legna rappresenta ancora un momento di aggregazione in cui la tradizione si perpetua.

Lasciata la Valle del Cervino si deve chiudere il cerchio e tornare verso Courmayeur. Prima facciamo tappa a Ollomont, nella Valle del Gran San Bernardo. Questa vallata più della altre ha regalato alla Valle d’Aosta dei prodotti di eccellenza: innanzi tutto il celebre Vallée d’Aoste Jambon de Bosses (prodotto DOP) , un prosciutto crudo speziato con erbe di montagna, prodotto a 1600 metri di altitudine nell’omonima località di Saint-Rhémy-en-Bosses. Il ginepro, il timo e le erbe della valle regalano un profumo delicato e aromatico a questo prosciutto, mentre il fieno, che ne accompagna la stagionatura, gli dona una fragranza inconfondibile. A pochi chilometri troviamo Saint-Oyen, patria del Jambon alla brace di Saint-Oyen, un prosciutto cotto, leggermente affumicato, cosparso con un battuto di erbe aromatiche e rosolato lentamente allo spiedo su enormi bracieri alimentati da fuoco di legna. Durante la lenta cottura alla brace, indispensabile per ottenere il caratteristico colore dorato delle cotenne, il prosciutto è continuamente

annaffiato di vino e aromi.

Sempre nella stessa Valle, poco più sotto, ecco Valpelline: qui troviamo la Valpelenentse, una zuppa che costituisce una delle ricette più note della gastronomia locale, un tipico piatto contadino a base di pane bianco raffermo e Fontina, che si prepara tagliando i due ingredienti a fette, poi disposte l’una sull’altra e successivamente bagnate con del brodo, coperte di burro fuso con una spolverata di cannella e successivamente messe a cuocere in forno.

Dalla Valle del Gran San Bernardo si torna a Courmayeur…qui sarà bene farsi una coppa dell’amicizia… cos’è? Caffè corretto con la grappa locale, scorzette di limone e d’arancio per aromatizzare, tanto zucchero. Ma soprattutto va servito caldissimo e va bevuto con amici nella particolare “coppa dell’amicizia” con più beccucci da cui bere a ruota.

Insomma, in Valle d’Aosta gli ultra-trail si corrono anche a tavola.

 

Per concludere, ecco una sintesi video dell'edizione 2010

 


 

 

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9 agosto 2011 2 09 /08 /agosto /2011 18:52

trail-golfo-dei-poeti-cinque-terre.gifCon il Patrocinio del Comune di La Spezia, dei Comuni di Riomaggiore e di Vernazza, della Provincia della Spezia, del Parco Nazionale delle Cinque Terre, e delle Associazioni Locali, la Società Podistica ASD Golfo dei Poeti  organizza l’edizione zero di questa manifestazione, che non nasconde l’aspirazione a diventare uno dei Trail più partecipati e belli d’Italia. Il percorso si snoda all’interno del Parco Nazionale delle  Cinque Terre, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, con scorci spettacolari attraverso rupi, borghi marinari, santuari e costiere il tutto incorniciato dalla ricca flora mediterranea.
Il Trail del Golfo dei Poeti si svolgerà l'11 settembre 2011, sulla distanza di 35 km, per un dislivello di 2100 metri.

Sarà possibile iscriversi, in alternativa, ad un minitrail.
In particolare:
Nel TGP TRAIL DEL GOLFO DEI POETI Il percorso prevede una distanza di circa 35 km ad anello con un dislivello di circa 2000 m positivo lungo i meravigliosi sentieri del Parco delle Cinque Terre, patrimonio mondiale dell’umanità.
Nel MTGP MINITRAIL GOLFO DEI POETI Il percorso prevede una distanza di circa 17 km ad anello con dislivello di circa 600 m lungo i meravigliosi sentieri del Parco delle Cinque Terre, patrimonio mondiale dell’umanità.

Iscrizioni

Regolamento

Percorso

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9 agosto 2011 2 09 /08 /agosto /2011 09:37

Logo IUTAE' in corso di studio un progetto per avviare a partire dal 2012 un Grand Prix IUTA Ultratrail, a partire di una proposta di Enrico Vedilei, responsabile all'interno della IUTA del settore Trail, oltre che investito del compito di selezionare gli atleti ultratrail di interesse nazionale: e ciò sulla base delle direttive scaturite dall'esecutivo IUTA, nella riunione del 2 aprile 2011 di Seregno.

Nel progetto, in fase avanzata di definizione, un Grand Prix IUTA Ultratrail si affiancherà a partire dal 2012 all’altro Grand Prix IUTA, il quale continuerà ad occuparsi esclusivamente di gare su strada e su pista.

Per definire il progetto e renderlo operativo sarà ancora necessario procedere alla revisione definitiva di una bozza di Norme per gli Organizzatori di prove del Grand Prix IUTA Ultratrail, già in larga parte messa a punto, mentre Enrico vedilei sta studiando l'elaborazione di una tabellina-punteggi, per poter predisporre quanto prima anche un volantino che promuova questo nuovo circuito, in analogia a quanto fatto per il classico e ormai consolidato Grand Prix Iuta.

E' utile precisare che l’istituzione di un Grand Prix IUTA Ultratrail  comporta necessariamente la modifica preliminare dei cosiddetti Regolamenti IUTA di Ultramaratona che - altrettanto necessariamente - dovranno trattare per la prima volta in modo sostanziale di regole dell'UltraTrail: a tal riguardo, è in corso di predisposizione una bozza alla quale stanno contribuendo oltre che Enrico Vedilei e Stefano Scevaroli, nella qualità di Coordinatore Tecnico Federale Ultramaratona, anche Nicola Tiso e Marco Zanchi: in questa mini-commissione, si è ritenuta importante la partecipazione di Stefano Scevorili, in virtù del suo ruolo istituzionale, al solo fine di armonizzare i regolamenti IUTA con quelli IAAF, IAU e FIDAL. 

Nel quadro di tale iniziativa, è concreta intenzione di Enrico Vedilei di istituire una più ampia Commissione di lavoro dell'UltraTrail, con lui stesso coordinatore, per la quale ha già individuato la disponibilità di alcuni collaboratori (Roberto Beretta, Massimo Tagliaferri, Nicola Tiso, Marco Zanchi), con eventuali altri nomi e compiti da definire; una volta individuati, i componenti e gli incarichi saranno successivamente sottoposti  all’approvazione del CD Iuta.

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8 agosto 2011 1 08 /08 /agosto /2011 18:36

http://www.terraacquacielo.it/files/cavalli.jpgPioggia e nebbia hanno caratterizzato la 1^ edizione del Wild Trail TerraAcquaCielo, disputatosi oggi a Pieve Vergonte; le pessime condizioni atmosferiche hanno costretto gli organizzatori a una drastica modifica del percorso lungo: invece dello spettacolare percorso che toccava il lago Ravinella si sono effettuati due giri di parte del percorso breve, per un totale di 47 km.

La piccola riduzione del percorso ha d'altra parte comportato un aumento del dislivello positivo, che alla fine è stato di quasi 5.000 m.

L'accentuata durezza del percorso e le difficili condizioni atmosferiche non hanno impedito a Marco Zarantonello (reduce dal Mondiale Trail di Connemara, Irlanda) di vincere trionfalmente in meno di 6 ore: l'atleta lombardo del Team La Fuma è stato a lungo insidiato da Stefano Ruzza, ma si è presentato all'arrivo di Pieve Vergonte con circa un minuto di vantaggio sul portacolori dell'Atletica San Marco.

Zarantonello si è detto estremamente felice per la vittoria, giunta dopo un periodo piuttosto difficile dal punto di vista fisico e ha parlato di un percorso difficile ma decisamente affascinante, nonostante il parziale taglio.

Al terzo posto è giunto Stefano Sartori, del Fila Team.

http://www.podisti.net/2010/images/stories/news_thumb/thumb_ls_Pieve_Vergonte_Wild_Trail_TerraAcquaCielo_2011_arrivo.jpgIn campo femminile la vittoria è andata a Giovanna Cavalli (Runners Bergamo), che è passata in testa a tutti i controlli: dietro di lei arrivo in coppia per Giulia Arrigoni (3Life) e Scilla Tonetti (Runners Olona).

Nella TAC Short vittoria per Luca Caretti, autore di una gara in costante progressione: il portacolori del GSA Alpini ha raggiunto nella seconda parte di gara Enrico Zambonini (G.S. Genzianella), in testa per molti km, per poi staccarlo e arrivare a Pieve Vergonte con un vantaggio di oltre 4 minuti sullo stesso Zambonini. Al terzo posto si è classificato Stefano Cerlini (G.S. Bognanco).

Un nome di grande prestigio per la vincitrice della TAC Short: si tratta dell'ex Campionessa Mondiale dei 100 km Monica Casiraghi (Cellfood), che ha staccato quasi mezz'ora la seconda arrivata, Antonella Arami (ASD Gravellona VCO), e la terza, Francesca Ferrari.

Un grandissimo plauso va comunque a tutti i podisti che si sono cimentati in una gara che proprio a causa della condizioni atmosferiche ha assunto contorni epici: pioggia e nebbia sono state fedeli compagne di viaggio, ma, grazie all'encomiabile lavoro di pulitura e tracciatura del percorso da parte dell'organizzazione capitanata da Livio Tretto, i podisti hanno potuto affrontare il percorso, già molto duro in condizioni normali, in sicurezza.

Commenti molto positivi anche per il percorso in sé, anche se le nuvole basse non hanno permesso di apprezzare un'altra delle caratteristiche fondamentali del percorso, ovvero i grandiosi panorami.

Quello che più resterà negli occhi di chi era presente a Pieve Vergonte saranno però i volti dei podisti all'arrivo, volti che esprimevano gioia per l'impresa portata a termine, ma in qualche caso anche sofferenza, come nel caso quelle della spagnola Rosa Lasagabaster Armenda, giunta al traguardo con un ginocchio dolorante dopo oltre 10 ore di gara, scoppiata in lacrime all'arrivo e consolata dal marito e dai suoi splendidi quattro bimbi.

TerraAcquaCielo è anche questo: ci vediamo nel 2012!

Per ulteriori informazioni www.terraacquacielo.it.

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8 agosto 2011 1 08 /08 /agosto /2011 18:19

Cervino X TrailDomenica alle 07:30, è partita la seconda edizione del Cervino X-Trail, impegnativa corsa in montagna di 43,1 km e con 2950 metri di dislivello.

Il percorso ha interessato l’antica Gran Balconata, stessi sentieri (in senso opposto) attraverso luoghi suggestivi, spettacolari e tecnici: dalla piazza Carrel di Valtournenche (1500m slm), al Rifugio Duca degli Abruzzi (quota massima di 2820 m al km 22), discesa a Cervinia, sentiero “107 GB” al villaggio Cheneil attraversando le Mande e le Cime Bianche, discesa molto tecnica – con intenso lavoro muscolare - a Creta e, infine, rientro a Valtournenche.

Dislivello al 70% nella prima parte della gara; sul percorso alcuni rifornimenti, oltre alla disponibilità di ben 15 fontane.

Al via, 181 selezionati partecipanti di diverse nazioni e da molte regioni italiane (tra le quali è stata nutrita la partecipazione dei Siciliani), numerosi i reduci dal recente Campionato del Mondo di ultratrail disputato in Irlanda (Connemara). Tra i ritirati eccellenti anche l’azzurro Giuliano Cavallo.

Questi i migliori uomini classificati al Cervino X-Trail 2011:
1. Alexandre Daum (Francia) 4h27’,
2. Vincent Delabarre (Francia) 4h31’,

3. Franck Gorry (Francia) 4h31’,
4. Marco Zanchi 4h41’,
5. Armando Merletti 4h59’,
6. Pablo Barnes (Argentina) 5h01’,
7. Patrice Gibaud (Francia) 5h15’,
8. Jarno Venturini 5h19’,
9. Davide Cerutti 5h27’,


Vittoria al transalpino Alexandre Daum (1979), in carriera già due volte sul podio e sette volte finalista in gare internazionali, oggi alla sua prima vittoria, seguito - quasi con lo stesso crono di chiusura - da Vincent Delabarre e da Franck Gorry quest’anno già secondo in un’analoga competizione in Savoia. Marco Zanchi, primo italiano oggi al Cervino X-Trail è reduce – quattro settimane prima - dall'aver conquistato il 13° posto al Mondiale Trail in Irlanda.

Al 12° posto e 6° italiano in classifica, Diego DI TOMA  (Sanremo Runners, 5h27'): “Ho partecipato per svolgere un particolare allenamento - dove forza, resistenza, tenuta mentale, difficoltà tecniche e ambientali – sono state messe a dura prova, il tutto in vista del prossimo Campionato Italiano delle 24 ore in ottobre. Peccato che nell’ultima parte, in un tratto di discesa tecnica, ho subito un infortunio alla caviglia, che mi ha condizionato l’azione di corsa regolare fino al traguardo”.

Ha impiegato due ore in meno della Lavaredo Ultra Trail, che aveva chilometraggio e dislivello analogo, spiega Federico MARCHI (Sanremo Runners, 56° assoluto, 6h48'): “Sono molto soddisfatto dell'esito di questa gara che segue la già positiva Lavaredo Ultra Trail corsa lo scorso mese. La difficoltà maggiore è stata il combattere con i postumi di uno strappo al polpaccio, che mi sono procurato nei giorni scorsi in allenamento a Chamonix, che mi ha condizionato la spinta nelle fasi di corsa. La parte più emozionante è stata invece quando, durante la gara, ho deposto in un laghetto in prossimità del rifugio Duca degli Abruzzi una rosa che avevo preso al funerale del nostro compagno di squadra Giampiero ROSSO. E' stato un modo per ricordarlo in un luogo, il Cervino, dove lui aveva più volte espresso il sogno di salire".

Da sottolineare che le prime due ore di gara si sono svolte sotto un diluvio e con l'handicap di una fitta nebbia; sul percorso fango e pozze d'acqua, ma è stato necessario guadare diversi torrenti, due dei quali con acqua alta fino alla coscia.

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7 agosto 2011 7 07 /08 /agosto /2011 22:55

Magraid-Trail-Finisher-medal.pngA circa 2 mesi dal via della prima 100 Miglia italiana (con 2 gare parallele su distanze di 60 km e 25 km), l’ASD Magredi Mountain Trail è lieta di comunicare le novità dell’ultima ora.

Nell’ottica d’imprimere un segno che rimanga unico nel panorama delle corse in natura, la MMT 100MILE consegnerà nelle mani di tutti i suoi finisher, qualcosa di molto particolare a ricordo dell’impresa sostenuta.

Non la classica medaglia, bensì un campanaccio per mucca, oggetto simbolo per eccellenza delle nostre dolomiti. La storia popolare delle montagne ci consegna questo richiamo tipico, quando le transumanze delle vacche riempiva l’aria dei monti con i toni scanditi dai campanacci in ottone. Ebbene l’idea è proprio quella di richiamare in toto la tradizione, unendo un percorso di 160 km come la MMT 100MILE, alle tradizioni locali. I vincitori, sia maschile che femminile, si porteranno a casa un campanaccio “GIGANTE”, completamente dipinto a mano da un artista di Piancavallo, come trofeo unico per l’impresa sostenuta.

A tutti gli arrivati regolarmente al traguardo di Vivaro (PN), sarà invece consegnata una miniatura, anch’essa dipinta manualmente, con il logo della manifestazione.

Altra novità assoluta sarà il pacco gara. Come ricordato in precedenza, le gare che ravviveranno il Friuli da venerdì 07 ottobre a domenica 09 ottobre, saranno 3: la 100 miglia, la 60 km e la 25 km. Per coloro che si iscriveranno alla 25 km ci sarà come pacco gara un paio di manicotti tecnici realizzati appositamente per l’evento dall’azienda VIKY. Per la 60 km, uno zainetto tecnico da Trail della INOV. Per la 100 miglia: zainetto tecnico della INOV+manicotti VIKY. Anche in questo caso il principio di base è quello di mettere a disposizione degli atleti materiale utile per la loro attività sportiva, evitando l’accumulo ormai imperante delle classiche magliette. Inoltre i tre pacchi gara saranno arricchiti da prodotti enogastronomici locali, forniti dalle aziende sponsor e altri gadget di particolare fattura.

Sempre maggiori realtà commerciali si sono unite al progetto Magredi Mountain Trail, cogliendo il messaggio di valorizzazione del territorio e di uno sport come la corsa che unisce idealmente le culture del mondo. Un ringraziamento particolare va proprio agli ultimi due sponsor che hanno dato in quest’ottica il loro significativo contributo: Enrico Fagotto Autotrasporti e i vigneti Rapais Maniago, di Dandolo, produttori dei pregiatissimi Desir Blanc e Desir Neri. L’azienda Rapais sarà inoltre uno dei punti d’interesse all’interno del “villaggio evento” per i tre giorni di gara, fornendo assaggi dei suoi prodotti e degustazioni guidate.

Non solo sport alla MMT100MILE, ma un’insieme d’iniziative che rendono questo evento unico sul panorama italiano.

 

Comitato Organizzativo ASD Magredi Mountain Trail

 

 


 

(English version) Magredi Mountain Trail staff is proud to announce its special gifts for all MMT 100 MILE finishers: a real cow bell personalized with the race logo by an artist living in Piancavallo, which is one of the most important places of the race.

It is an original way to recognize the efforts of all athlets who will finish the race.

The aim is to remark the importance of local culture and traditions. Athlets will remember this experience forever. Not an usual gadget such as a t-shirt or a cap, but a real local gift to be taken all around the world.

Mmt would like to be as multicultural as possible by giving its athlets a little piece of Italy all around the world.

The winners will get a special bigger bell.

(see the web site for the other gifts).

There are also two other important sponsors: Fagotto Transports from Pordenone and Rapais Wineries from Maniago.

Rapais will have their own stand at Magredi Mountain Trail and will give people the opportunity of visiting their winery and of tasting their great wines (Friuli white wines are famous all around the world).

 

Organizing Committee ASD Magredi Mountain Trail

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5 agosto 2011 5 05 /08 /agosto /2011 10:40

foto-Etna-1.JPG

Suggestivo appuntamento sulla sabbia nera del vulcano etneo per la sempre più nutrita carovana del trail siciliano. Domenica 31,  i trailer si sono raccolti a Sant’Alfio, nel Catanese, per l’Ecotrail dell’Etna, 5^ prova del circuito Ecotrail Sicilia 2011, la prima delle due tappe dedicate al vulcano.

18 chilometri all’interno del Parco dell’Etna, per la prova agonistica, con partenza da rifugio Citelli alla ore 9,30, lungo un percorso di rocce vulcaniche che, attraversando il crinale che si affaccia sulla Valle del Bove, raggiungerà i 2200 metri, vetta più alta mai raggiunta da una gara di trail in Sicilia, con quasi 900 metri di dislivello positivo.

Circa 200 gli atleti al via, provenienti da tutta Italia. Diverse decine anche gli amanti della natura di ogni età, che si sono cimentati nei walk trail, le passeggiata che gli organizzatori hanno previsto di differente difficoltà: 7, 11 e 18 chilometri, che prenderanno il via alle ore 8,30. In programma anche un’escursione guidata alla scoperta delle peculiarità naturalistiche e paesaggistiche del Parco.

ecotrail etna 2Ad organizzare l’evento, che continua a riscuotere un successo di pubblico e di consensi sempre crescente, l’Associazione Sportiva Dilettantistica SPORTACTION, in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste Demaniali, l’Ente Parco dell’Etna, la Provincia Regionale di Catania, il Comune di Sant’Alfio e l’Associazione Centri Sportivi Italiani (ACSI).

Quella di domenica è stata decisamente una splendida giornata di sport in natura, lungo il suggestivo percorso di sabbia lavica tracciato dagli organizzatori, che ha affascinato non poco gli oltre 200 giunti per l'occasione a Sant'Alfio, regalando panorami mozzafiato ai piedi dei crateri dell'Etna.

Questo e molto altro ha offerto la 2^ edizione dell'Ecotrail dell'Etna

Dei circa 200 guerrieri della montagna al via, ha concluso per primo i 18 chilometri della prova, con partenza e arrivo al “Rifugio Citelli”,  Roberto Bellanca dell'Amatori Aragona, davanti a Abdelkrim Boumalik della Cinque Torri Trapani, il vincitore morale della gara, che però si è allontanato dal percorso corretto, perdendo il buon vantaggio accumulato su Bellanca, ma il trail regala anche queste sorprese. Terzo posto per Giovanni Infantino della Olimpus Kerkent Runners. Tra le donne, prima prima Maura Tumminelli della Track Club Master CL, davanti a Rosaria Patti della Palermo H13.30 e Angelita Bonanno della Marathon Misilmeri.

ecotrail etna 3Tanti anche gli amatori di ogni età che si sono avventurati nelle passeggiate e nelle escursioni guidate che hanno tra l’altro attraversato l’a dir poco suggestiva Valle del Bove.

Il 21 agosto la carovana del trail tornerà sull’Etna, ma su un altro versante, per l’Ecotrail di Linguaglossa, 6^ prova di un circuito che sta continuando a regalare emozioni ai tantissimi partecipanti, nonché al pubblico che in maniera sempre più appassionata segue le gare.

 

Per ulteriori informazioni 392 0960628, www.sportactionweb.it/ecotrail.

 

Dario Giliberti

3281524027

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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