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1 aprile 2013 1 01 /04 /aprile /2013 08:11

8 ore dei Leoni (+ Maratona). Alla vigilia tutto pronto ed un simpatico pasta-party, ma in realtà un vero banchettoE siamo a Calderara di Reno per seguire la prima edizione della 8 ore dei Leoni (+ Maratona), organizzata dal collaudato trio costituito da Gianfranco Gozzi, Andrea Accorsi e Monica Barchetti.
Al mio arrivo la giornata è piovosa e la temperatura si è abbassata. 
Le previsioni meteo per il 1° aprile non sono delle migliori, ma è chiaro che nelle gare podistiche bisogna accettare le condizioni meteorologiche per come vengono.
Gli aggiornamenti dell'ultim'ora dicono che vi sarà sin dalle prime ore una lieve pioggerellina che potrebbe rinforzarsi con l'evolversi della giornata.
La gara si svolgerà sul velodromo del Centro sportivo Pederzini di Calderara di Reno, in realtà una pista ciclabile con fondo di asfalto della lunghezza di 556 metri che è stata realizzato con lo scopo di fungere da circuito ciclistico "scuola".

Gli iscritti (slavo iscrizioni dell'ultim'ora) sono 85, tra i quali una ventina somo i runner che hanno optato per la maratona.

Nel complesso, il numero totale di iscritti è un po' al disotto delle attese. 
Benchè gli organizzatori avessero previsto un massimo di 300 iscritti (per entrambe le gare), sarebbero stati soddisfatti se avessero raggiunto il tetto di 150, ritenendo che questo sarebbe stato il margine di sostenibilità di una gara podistica di endurance su questo particolare circuito.
8 ore dei Leoni (+ Maratona). Alla vigilia tutto pronto ed un simpatico pasta-party, ma in realtà un vero banchettoLe iscrizioni si sono leggermente contratte, a causa dell'imprevista concomitanza con la Unesco Cities Marathon, che si svolgerà pure il 1° aprile.
Per tutti coloro che sono arrivati alla vigilia era previsto un pasta-party: un vero e proprio banchetto pasquale ricco e articolato il cui cuciniere è stato nientemeno che lo stesso Gianfranco Gozzi (attuale Presidente del Club SuperMarathon Italia) che, oltre alla stoffa di organizzatore, possiede la vocazione del cuoco (ma che, in realtà, proponendosi in questa organizzazione come cuciniere, è tornato alle sue origini, quando svolgeva proprio quest'attività negli eventi sociali organizzati dalla Lippo Calderara che neegli anni  passati è stata la sua società sportiva.
Antipasti, pasta, secondo costituito da ottime patate fritte e hamburger, dolce (colomba pasquale e uovo pasquale di puro cioccolato fondente) il tutto annaffiato di buon rosso frizzantello.

E per finire, su richiesta, veniva dispensata pure dell'ottima grappa.

Prima dell'inizio del pasta-party che si è consumato in un allegra atmosfera conviviale, alcuni sono usciti dalla struttura dove si svolgeva l'happening e sonoo stati allietati dalla visione di uno splendido arcobaleno.


Foto di Maurizio Crispi


Il servizio fotografico completo sulla pagina FB "Ultramaratone, Maratone e Dintorni" 

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27 marzo 2013 3 27 /03 /marzo /2013 13:24

6 ore di San Giuseppe (2^ ed.). La mia 6 ore di San Giuseppe 2013 a Putignano (Michele Rizzitelli)La 6 ore di San Giuseppe (2^ edizione) si è svolta il 23 marzo 2013. 
Al termine della gara sarebbe stato assegnato al primo uomo e alla prima donna il Trofeo Giovanni Chiapperino, cme tributo alla memoria del fondatore della storica ASD Amatori Putignano.
La gara è stata inoltre valevole come:
Campionato Italiano IUTA 6 ore su strada
Prova del Grand Prix IUTA ultramaratone su strada 2013
Prova del Trofeo Nexus 6 ore (composto in totale da cinque 6 ore positiche nel Sud (tre) e nel Centro (due: Ortona e Spoleto)
Il percorso di gara è impegnativo: non troppo per quanto riguarda il dislivello altimetrico da superare ad ogni giro, di quanto perquanto concverne il terreno per buona parte del percorso costituito dall'antico basolato di pietre.
Ma la suggestione del percorso!
Si corre spèrattutto nella parte antica di Putignano (per 900 su 1250 metri del totale del circuito): stretti vicoli tortuosi ed irregolari con volate di gradini aggettanti sulla strada, con graditi dalle alzate assurde che sembrano presi di peso da un libro di fiabe...
Per alcuni aspetti sembrava di vedere i podisti che gareggiavano tra di loro lungo i corridoi, gli atri e le stanze di una grande casa, ammantata del fascino che possiedono le cose antiche.
E questo è sicuramente il fascino di una grande gara con una altrettanto grande e affascinante location che sicuramente, come ha detto Gregorio Zucchinali presidente della IUTA (Associazione Italiana Ultramaratone Trail), potrebbe puntare a varare nelle prossime edizione una gara di ultramaratona a tempo più impegnativa, guardando lontano a potenziali sviluppi.
Se aggiungiamo alla ricetta, la grandissima ospitalità mostrata dai cittadini di Putignano nei confronti dei numerosi atleti convenuti e il potenziale organizzativo della numerosa e storica ASD Amatori Putignano, il risultato tende sicuramente ad altissimi livelli. Anche se ovviamente, nella taratura della formula di gara e del suo supporto logistico, vi è ancora un certo margine di miglioramento.

Ed ecco di seguito la cronaca puntuale ed esauriente di Michele Rizzitelli che, proveniente dalla vicina Barletta, per questa volta ha quasi giocato in casa.

(Michele Rizzitell) Non mi stancherò mai di elogiare la professionalità con la quale l’ASD Amatori Putignano organizza le sue gare nei dettagli. Ad una competenza che viene da lontano, per avere organizzato in passato eventi nazionali, aggiunge un tratto di originalità e di calda ospitalità. Inoltre, ha a disposizione una città gradevole e una Amministrazione Comunale lungimirante. Questo mix di valori ben amalgamato ha prodotto come risultato un perfetto Campionato Italiano IUTA di 6 ore su strada, che ha registrato il record di partecipazione [non solo della gara, ma anche nel panorama delle 6 ore podistiche italiane - ndr].

I 207 concorrenti partenti, su 211 iscritti, hanno prima ammirato il gigantesco carro allegorico che ritraeva Casanova in gondola circondato da belle donne in un clima festoso: mentre l’Italia affonda, gli italiani pensano ad altro?
Poi hanno raggiunto Piazza Plebiscito per il pasta party all’aperto, all’ombra del duomo e guardati a vista dalla gigantografia di Pietro Mennea. A disposizione, pennette al pomodoro fresco e cacio, crostata e frutta.

C’è il sole e spira il vento alle ore 14:00 di sabato, 23 marzo, al momento della partenza. In prima fila con il pettorale n°1, è schierato il numero uno della IUTA, Gregorio Zucchinali, circondato dai migliori specialisti, per cui è un Campionato Italiano di nome e di fatto. Lo speaker, il bravissimo Paolo Liuzzi, ricorda a chiare lettere le regole d’ingaggio: “Tutti devono correre per sei ore e, allo scadere del tempo, incollare al suolo il pettorale. Chi non si attiene non verrà classificato”. Un chiaro monito a quanti hanno in mente di correre la distanza della maratona e svignarsela per veleggiare alla volta di Martinsicuro o Ferrara a racimolare un prezioso punto utile alla classifica dei Club Supermaratoneti.

Tra gli applausi, i concorrenti  sfilano sull’asfalto velocissimo di Piazza Aldo Moro per circa 400 m. Quindi, penetrano nell’assetto circolare del centro storico con pavimentazione a chianche giustapposte e si disperdono per silenziose strade medievali, fra case bianche con finestre e balconi fioriti, palazzi baronali e sontuose chiese. Dopo aver ritagliato una fetta di borgo antico lunga 900 metri, irrompono nuovamente nell’ampia piazza ottocentesca, dove il video conteggia giri e chilometri percorsi.

La gara è lunga e massacrante, ma Milella, Lombardi, Guarnieri, Trentadue, Intini, Termite ed Ascoli non fanno pretattica e si sfidano a viso aperto fin dalle prime battute. Altrettanto combattive si dimostrano Luisa Zecchino, Laura Ravani eEmma Delfine, [cittadina di Putignano e rivelazione dell'edizione 2012 - ndr] che se le danno di santa ragione.

In ogni angolo dei circa 1300 m del circuito, per mezzo di altoparlanti opportunamente disposti, giunge la voce dello speaker che aggiorna le classifiche, racconta le imprese di ogni concorrente e ricorda le ferree regole d’ingaggio.

Si macinano chilometri e si bruciano energie, che gli atleti ricostituiscono attingendo dal punto ristoro fornito di alimenti di tipo classico. Man mano che passa il tempo, vengono allestiti altri tre punti ristoro caratteristici ed originali, che offrono purè di fave, di ceci, grappa, vino, spumante. Compare anche il famoso e ultrasperimentato Vov, dalle miracolose proprietà corroboranti. Dicono che Lorenzo Gemma ne abbia ingoiate quantità industriali per incrementare il numero e la qualità delle prestazioni.

Nonostante l’alto numero di partecipanti, non si registrano ingorghi di traffico neppure nelle pittoresche stradine del centro storico, grazie all’originale segnaletica che indica la direzione di marcia [e che invita i più lenti a tenere la destra - ndr].

A rendere più sopportabile la fatica dei "seioristi", ci pensano le maschere, i musici e i cantori che lungo il percorso intonano motivetti locali, fra cui l’immancabile: “Quant è bel lu prim’amore, lu second è chiù bel ancor”.

La mia corsa è stata lenta e difficoltosa nelle fasi iniziali, come sempre mi capita nelle gare in circuito. Una volta trovati gli adattamenti mentali, le gambe si sono sciolte ed ero in grande recupero quando i rintocchi dell’orologio della piazza hanno segnato le ore 17:00. Ho alzato gli occhi al cielo e ho visto il sole che lentamente andava a nascondersi dietro le colline della Murgia. Non ho resistito al fascino di appropriarmi delle immagini della gara. Inforcata la macchina fotografica, per un’ora ho ripreso i concorrenti nella dinamica dello sforzo atletico, il severo duomo romanico, le sinuosità di Santa Maria la Greca e il mastodontico carro allegorico. Alla ripresa della corsa, la temperatura era scesa, l’umidità aumentata e il vento sibilava più forte. Ho avuto serie difficoltà a rimettere in moto il mio motore ed a trovare il giusto ritmo.

In un baleno, è stato subito sera. A dare gioia e colore alle cose ha provveduto l’illuminazione cittadina che ha ricoperto di calore l’atmosfera.

Man mano che le ore trascorrevano, più gente si assiepava dietro le transenne. Allo scoccare delle ore 20:00, c’era più gente che alla maratona di New York a salutare gli atleti che si erano dati battaglia fino all’ultimo fiato: solo 16 metri hanno diviso il primo dal secondo. Questo il podio del Campionato Italiano IUTA della 6 ore su strada:

Classifica maschile

1) Milella Francesco  79,296 km

2) Lombardi Marco   79,280 km

3) Guarnieri Leandro 77,833 km

Classifica femminile

Zecchino Luisa  69,232 km

Ravani Laura    67,757 km

Delfine Emma  66,213 km

Poi tutti di nuovo in Piazza Plebiscito al pasta party post-gara e alle premiazioni, dove Vito Intini ha sfoggiato insospettate doti di speaker. Delusione fra i partecipanti non iscritti alla IUTA per non essere stata prevista una loro premiazione: se non si risolve questo problema, difficilmente la prossima edizione potrà avere un numero così alto di concorrenti.

Sibilava ancor più forte il vento l’indomani, domenica 24/03/2013, dedicata ai riconoscimenti Grand Prix IUTA 2012, e c’era il rischio che il palco allestito potesse non resistere alle forti raffiche.

No problem! Subito pronto il magnifico chiostro del settecentesco convento dei Carmelitani, sede del Comune. E’ stata un’altra ultramaratona per le numerosissime premiazioni previste dal programma.

Con le parole di plauso rivolte da Gregorio Zucchinali all’ADS Putignano e all’Amministrazione Comunale è sceso il sipario sulla memorabile 2^ edizione della 6 ore di San Giuseppe.

 

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27 marzo 2013 3 27 /03 /marzo /2013 00:28

8 ore dei Leoni (+ Maratona). In dirittura d'arrivo la 8 ore dei Leoni: mentre si raccolgono ancora iscrizioni, si scaldano i motori per il 1° aprileSono in dirittura d'arrivo la 8 ore dei Leoni e la Maratona abbinata che si svolgeranno, entrambe alla loro prima edizione, a Calderara di Reno (Bologna), il prossimo 1° aprile 2013. 

A pochi giorni dalla 1^ edizione della Maratona ed 8 ore dei Leoni, in calendario lunedì 1° aprile sulla pista ciclabile di circa 560 metri del Centro Pederzini di Calderara di Reno (BO), Barchetti, Accorsi e Gozzi, promotori dell’iniziativa, definiscono gli ultimi dettagli e ricevono ulteriori iscrizioni.

Di livello soprattutto quelle della 8 ore (manifestazione che si può fregiare del titolo di “unica al Mondo” in quanto, ad oggi, nessuna gara su questa distanza è presente nei calendari internazionali), che vedrà al via atleti della Nazionale della 24 ore come Maria Ilaria Fossati, Federico Borlenghi, Laura Ravani, Monica Barchetti e Andrea Accorsi che si testeranno in preparazione dell’appuntamento con Mondiali ed Europei dell’11 e 12 maggio a Steenbergen (Olanda).

Tutta la logistica graviterà attorno al Centro Pederzini, con la Segreteria che per la distribuzione dei pettorali aprirà il giorno di Pasqua alle 16,30 (il Lunedì alle ore 7,00) e dove la sera si potrà consumare la cena in compagnia; il Centro ospiterà anche tutte le premiazioni finali ed i servizi (docce, spogliatoio, deposito borse) messi a disposizione dall’ASD Lippo Calderara e dal Club Supermarathon che curano l’aspetto tecnico dell’evento.

I Giudici di Gara della UISP Bologna gestiranno invece l’aspetto agonistico della gara, in collaborazione con Sdam Dapiware ed i suoi chip, indispensabili in gare come queste che prevedono centinaia di passaggi.

Il via di Maratona ed 8 ore verrà dato alle 9,00 in punto mentre l’inizio delle premiazioni sarà alle 12,30 per la Maratona ed alle 17,30 per la 8 ore; i riconoscimenti, uguali per le due distanze, andranno ai primi 3 uomini ed alle prime 3 donne della Classifica Generale, così come ai primi 3 Classificati delle 10 categorie, dai 18 ai 75 anni ed oltre, con coppe, generi alimentari e/o materiale sportivo.

A tutti la medaglia di partecipazione ed il pacco gara con un capo tecnico (visibile nella foto)

Maurizio Crispi sarà il Fotografo Ufficiale della manifestazione.

Questa nuova avventura di Accorsi, Barchetti e Gozzi ha ricevuto il Patrocinio della IUTA, oltre ad essere prova di apertura di un nuovo Circuito, il Trittico d’Estate (vai al regolamento  e su Facebook), che ha avuto la sponsorizzazione dell'azienda francese RAIDLIGHT, specializzata in prodotti per correre in natura e per lunghe distanze.

Il Trittico, dopo Calderara, si sposterà  l’11 maggio a Villa Lubatti (Ortona) per la 6 ore di San Michele, per concludersi il 22 giugno a Ravenna con la 6 ore di Teodorico; questo ultimo appuntamento vedrà anche la premiazione finale dell’iniziativa.

Per le informazioni si può visitare il www.8oredeileoni.com o contattare Gianfranco Gozzi (347-7856602  gianfranco.gozzi@alice.it) o Andrea Accorsi (333-2942334 accorsi.andrea409@tiscali.it)

Claudio Bernagozzi
Addetto Stampa
1^ 8 ore dei Leoni
1^ Maratona dei Leoni
 
Nella foto: il capo tecnico della manifestazione
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23 marzo 2013 6 23 /03 /marzo /2013 10:58

8 ore dei Leoni (+ Maratona). Gli ultimi aggiornamenti, mentre prosegue il conto alla rovescia: il 20 marzo è scaduto il termine per le iscrizioni agevolateIl 1° aprile 2013, si svolgerà a Calderara di Reno (Bologna), la 1^ edizione della 8 ore (e Maratona dei Leoni), sulla pista ciclabile del Velodromo del Centro Sportivo Pederzini.
Sino al 20 marzo 2013, sono state valide le iscrizioni agevolate. 

Il COL della Maratona e 8 ore dei Leoni che si svolgerà il prossimo 1° aprile 2013 ha deciso di protrarre le iscrizioni a quote agevolate al 20 marzo; fino a questa data l'iscrizione per la 42 km è costata €30,00 (25,00 per i Soci IUTA e Club Supermarathon Italia) e la 8 ore €35,00 (30,00 Soci IUTA e Club Supermarathon Italia), mentre è immutata la chiusura al raggiungimento di 300 atleti sulla somma delle due gare.

Confermati i tanti servizi messi in campo per questa giornata di Corsa su Strada, che si svilupperà sull’anello di circa 560 metri della pista ciclistica del Centro Pederzini a Calderara di Reno, grazie ad una logistica ottimale che permetterà, nello spazio di pochi metri, di poter disporre di spogliatoi, deposito borse, docce, area pasta party così come anche della Segreteria, attiva dalle 16,00 del 31 marzo (riaprirà alle 7,00 dell’1 aprile) per la distribuzione dei pettorali, operazione alla quale seguirà la cena convenzionata; con  l’Organizzazione tecnica, affidata all’ASD Lippo Calderara ed al Club SuperMarathon, le prove saranno gestite dai Giudici della UISP e gli Atleti controllati tramite chip.

Maratona e 8 ore partiranno alle ore 9,00 mentre per le 12,30 è in programma la premiazione della Maratona, seguita alle 17,30 da quella della 8 ore; oltre al pacco gara (con capo tecnico) e la medaglia di partecipazione a tutti gli Atleti, le classifiche vedranno, uguali per le due distanze, premi ai primi 3 uomini e 3 donne della Classifica Generale ed ai primi 3 Classificati delle 10 categorie previste, dai 18 ai 75 anni ed oltre, con coppe, generi alimentari e/o materiale sportivo.

Tanti gli Atleti attesi al via; già confermata la presenza dell’azzurra Maria Ilaria Fossati, ma anche di Federico Borlenghi, Davide Gallina e Andrea Boni Sforza, atleti seguiti da UWT di Accorsi e Vedilei, come tutti immortalati da Maurizio Crispi, Fotografo Ufficiale della manifestazione.

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio della IUTA, darà il via al Trittico d’Estate (regolamento su www.krakatoasport.com  e su Facebook), “parente stretto” di quello d’Inverno con gli stessi Organizzatori che ripropongono un minicircuito sponsorizzato dall'azienda francese RAIDLIGHT, specializzata in prodotti per correre in natura e per lunghe distanze; dopo Calderara il calendario prevede la 6 ore di San Michele (11 maggio Villa Lubatti – Ortona) e la 6 ore di Teodorico (22 giugno – Ravenna) che vedrà anche la premiazione finale del Trittico.

Per le informazioni si può visitare il www.8oredeileoni.com o contattare Gianfranco Gozzi (347-7856602  gianfranco.gozzi@alice.it) o Andrea Accorsi (333-2942334 accorsi.andrea409@tiscali.it).

 


Claudio Bernagozzi
Addetto Stampa
1^ 8 ore dei Leoni
1^ Maratona dei Leoni

 

 

 

 

Nella foto; i promotori dell’iniziativa: Monica Barchetti, Andrea Accorsi e Gianfranco Gozzi (foto Ramon Saavedra)

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22 marzo 2013 5 22 /03 /marzo /2013 22:28
6 ore di San Giuseppe (2^ ed.). Domani, a Putignao, oltre 210 runner al viaIl 23 marzo 2013 si svolgerà la 2^ edizione della 6 ore di San Giuseppe, a Putignano (Puglia), una delle ultime giunte nel panorama ormai folto delle 6 ore podistiche, ma dotata di grande stoffa organizzativa, come si è visto sin dalla prima edizione.
In questa nuova edizione si registrano ben 211 iscritti, il che è già un piccolo successo non solo rispetto alla precedente edizione che vide 134 classificati (su circa 150 iscritti), ma anche rispetto a tutte le altre "consorelle", dal momento che, secondo quanto in maniera non uffciosa ha dichiarato Vito Intini, ultrarunner, ideatore della gara e rappresentante della'ASD Amatori Putignano, la società organizzatrice di cui è Presidente Lorenzo Valentini,  ha conquistato un piccolo record nel panorama ormai variegato delle 6 ore podistiche italiane: quella che ha registrato il maggior numero di podisti mai iscritti in una 6 ore, dato questo di grande pregio, in considerazione del fatto che, all'interno della manifestazione, non è prevista anche la maratona, con classifica separata.
Uno dei motivi di questo successo di iscrizioni - secondo Vito Intini - è legato alla decisione presa dal comitato organizzatore di richiedere anticipatamente il pagamento della quota d'iscrizione, cosa che in una certa misura garantisce la partecipazione degli atleti che abbiano effettuato la loro pre-iscrizione, senza defezioni dell'ultima ora. L'altro, invece, si collega al fatto che la 6 ore viene sempre più vista come una specialità di ultramaratona che fa capire che il passaggio dalla maratona all'ultramaratona è praticabile ed è possibile.
Una 6 ore è, infatti, un ottimo test di prova su quanto si possa valere in una 100 km. La conferma di ciò è data dal numero elevato di atleti che sono esordienti nell'ultramaratona in assoluto: qui a Putignano furono in circa 45 nel 2012 e sono 54 nell'edizione 2013.
Ma è anche vero che una 6 ore faccia da volano propulore della crecita delle ultramaratone nel territorio al cui interno viene ad essere inscritta. 
Dalla prima edizione a questa del 2013 i podisti di putigano e dintorni desiderosi di correre un'ultramaratona sono saliti di diverse decine.
 
La gara avrà il suo start alle ore 14.00 del 23 marzo 2012.
Subito dopo la sua conclusione avverrà la cerimonia delle premiazioni, seguita da un pasta party per tutti gli atleti e i loro accompagnatori.
Un pasta party è previsto anche prima della partenza, a riprova del fatto che gli organizzatori hanno voluto investire soprattutto nell'ospitalità e nell'accoglienza dei runner provenienti da ogni parte d'Italia.
Il circuito di 1280 metri si snoderà prevalentemente all'interno del centro storico lungo strette vie lastricate di pietre e fiancheggiate da edifici storici e da chiese di grande pregio. Il percorso si snoda tra la cerchia esterna e le vie del centro storico: ricordiamo che Putignao ha un assettodi strade a cerchi concentrici, derivanti dal fatot che nel suo impianto originario (medieveale) era una città forrtificata, circondata da una cortina muraria di difesa, della quale oggi sono visibili soltanto due delle porte preesistenti, rispettivamente Porta Barsento e Porta Nuova. Nel punto in cui i runner sbucano nuovamente sulla cerchia esterna e prima di sfilare su Piazzale Aldo Moro dove è piazzata la zona ristori, si imbagtteranno in uno dei carri carnevaleschi ed esattamente il carro premiato nella sfilata dei carri 2013.
La sfilata dei carri carnevaleschi (e quella di Putignano è particolarmente rinomata, con 23 carri, aveva nel 2013 come tema "Federico Fellini" e tra questi è stato premiato come primo assoluto il carro che rappresentava il film "Casanova".
La 6 ore di San Giuseppe è agganciata alla "Marcia Longa di San Giuseppe" che, sempre organizzata dalla ASD Amatori Putignano, si svolge sempre in corrispondenza della 1^ domenica dopo la festività di San Giuseppe (a meno che il giorno di San Giuseppe non cada esattamente di domenica).
La Marcia Longa è una manifestazione di grandissima popolarità e non solo tra i Pugliesi, attirando ogni anno migliaia di persone, con un'élite che è impegnata alla gara competitiva targata FIDAL e una gran massa di partecipanti, tra cui anche anziani e bambini, che danno colore alla kermesse non competitiva, ma sempre sulla stessa distanza che è di circa 9 km.
Mediamente, il numero dei partecipanti alla Marcia Longa, si aggira attorno ai 3500: quindi anche gran pienone delle strutture alberghiere e di accoglienza della cittadina. 
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5 marzo 2013 2 05 /03 /marzo /2013 08:43

Strasimeno - Ultramaratona del Parco del Lago Trasimeno (12^ ed.). Trionfano Alberico Di Cecco e Barbara Cimmarusti

 

Si è svolta con il favore di condizioni meteo ottimali la 12^ edizione della Strasimeno - Ultramaratona del Parco del Trasimeno
Circa 1500 i partenti, frazionati in lotti destinati ai diversi traguardi disponibili (e riconoscibili per via delle differenze di numerazione dei pettorali - i numeri più bassi destinati agli atleti della 58 km) in applicazione di una formula ormai classica, che rende la manifestazione ideata da Giovanni Farano un evento accessibili a podisti di tutti i tipi e con tutte le preparazioni.
Come sempre, i traguardi sono stati quattro, unica differenza in quest'edizione 2013, il traguardo dei 10 km, piazzato a Tuoro invece che quello ai 15 km; come tutti gli anni, invece, il traguardo della Mezza (Passignano sul Trasimeno), con arrivo ubicato nella piazzetta della centro storico, un po' caotico, ma suggestivo; ancora quello, altrettanto classico, della 30 km (Magione) e, infine, quello della Maratona (Sant'Arcangelo).

La grande carica dei 1500 è partita puntualmente alle 9.15, con l'accompagnamento dell'abile speakeraggio di Fabio Fiaschi, neo-eletto presidente della UISP nazionale, che successivamente dalla piazzetta di Castiglione del Lago ha fornito agli astanti e agli appassionati un puntuale e appassionante aggiornamento sulle diverse fasi della gara.
Strasimeno - Ultramaratona del Parco del Lago Trasimeno (12^ ed.). Trionfano Alberico Di Cecco e Barbara CimmarustiScremati i primi destinati al traguardo dei 10 km e animati da ritmi brucianti, rispetto a quelli un po' più lenti degli ultrarunner, la gara è proseguita verso i traguardi successivi, con una teoria di atleti sempre più rarefatta, specie dopo il traguardo dei 21,95 km, e con il crescere a dismisura della forbice tra i runner in testa alla gara lunga e tutti gli altri.
Basti pensare che Alberico Di Cecco (il vincitore dell'edizione 2012 e portacolori di Farnese Vini Pescara) ha passato la boa dei 42,195 km in testa a tutti i maratoneti.

Il gruppetto di testa dell'Ultramaratona (58 km) ha viaggiato compatto nei primi chilometri. Poi, dopo la mezza, si à sfaldato lievemente, l'ucraino Evgenij Glyva è passato in lieve vantaggio , ritrovandosi ai 21,097 km con il distacco di circa 45", davanti ad Alberico Di Cecco e ad Antonio Armuzzi che ha tenuto botta nella prima metà gara, per perdere un po' di terreno dopo il 35° km.
Ma quello attizzato dall'Ucraino è stato un fuoco di paglia. 

Dopo Magione l'Ucraino (replicando la performance dell'edizione 2011) ha cominciato a perdere terreno, chiaramente in crisi.
Attorno al 35° km è passato decisamente in testa Alberico Di Cecco che, da quel momento, senza deflettere dal ritmo che aveva impostato e, con l'apparenza di essere sempre fresco, ha galoppato come un cavallo di razza sino al traguardo finale, tagliandolo nell'ottimo tempo di 3h33'35.
Il secondo posto sul podio lo ha conquistato meritatamente Antonio Armuzzi (Cantù Atletica) che malgrado il dispendio iniziale di un'andatura iniziale, ha poi saputo tenere a freno la sua focosità, contenendo i danni di un dispendio ulteriore. Ha saputo trattenersi e non ha cercato di stare dietro ad Alberico che procedeva in forte spinta, ridimensionandosi su di un'andatura più sostenibile: il distacco di Antonio Armuzzi da Alberico Di Cecco al traguardo finale è stato significativo, per l'esattezza 6'37 con il crono di 3h40'12.
Strasimeno - Ultramaratona del Parco del Lago Trasimeno (12^ ed.). Trionfano Alberico Di Cecco e Barbara CimmarustiTerzo a salire sul podio è stato il valente Daniele Palladino (Atletica Polisportiva Scandiano) che, con il suo gesto di corsa generoso (per quanto assai dispendioso), negli ultimi chilometri è riuscito a stare nella scia di Antonio Armuzzi, rosicchiando via un secondo dopo l'altro del distacco che si era creato tra i due e, infine, tagliando il traguardo, a soli 6'59' dal primo e di appena 20" da Armuzzi (crono finale: 3h40'34).
L'Ucraino Evgenij Glyva (USBW) è entrato in crisi profonda, dopo il 40° km, e ha negli ultimi chilometri perso  posizioni, tagliando il traguardo soltanto 5° con il crono di 3h43'30.

 Non presente nella lista degli arrivati, Marco D'Innocenti (vincitore dell'edizione 2011), pure ancora nella testa della corsa sino al passaggio della Mezza.

Per quanto riguarda la gara maschile, c'è da dire che quest'anno i distacchi sono stati davvero notevoli e che, ad eccezione della testa della corsa, prima del passaggio di gruppetti più compatti o di atleti distaccati di pochi secondi uno dall'altro, occorreva aspettare per tempi che, nella dinamica del podismo di lunga distanza, sembravano essere davvero infiniti.

Quest'approfondimento della forbice tra i primi classificati e tutti gli altri é la riprova che quest'edizione ha visto tra i top runner il confronto tra autentici fuoriclasse che testimoniano della crescita del movimento dell'Ultramaratona e della qualità oggettiva dei top runner dell'Ultra.
Grande contentezza da parte di Enzo Melatti, preparatore e coach di Alberico Di Cecco, che ha commentato, sottolineando la passione che Alberico sta mettendo nell'impressione delle Ultramaratone: "Alberico sta andando veramente bene. Abbiamo fatto molto lavoro di potenziamento che oggi sta dando i suoi frutti: già, questo riscontro lo abbiamo avuto con il risultato che Alberico ha ottenuto alla maratona di Terni. Questa gara è stato un test importante nel percorso di preparazione che Alberico sta compiendo verso il Campioneto Europeio 100 km che si svolgerà a Belves, il prossimo aprile".


Con questa ulteriore vittoria Alberico Di Cecco si conferma uno dei campioni indiscussioni nel Gotha delle Ultrtamaratone italiane.
Ovviamente, anche tutti gli altri atleti (alcuni dei quali in area azzurra) hanno fatto faville: citiamo tra questi Marco Serasini (4°), l'italo-marocchino El Fadil Soufyane (Running Club Futura RM) in 6^ posizione, il forte marchigiano Paolo Bravi (Grottini Team), Loris Fanton (8°), Marco Lombardi per Atletica Libertas Runners Livorno (9), Carmine Campitelli e Michele Evangelisti, rispettivamente11° e 12°, ma 9° e 10° degli Italiani finisher.


Donne. La testa della gara femminile è stata molto più compatta ed omogenea di quella maschile.
Le prime tre donne a salire sul podio finale sono state a tutti gli effetti le "magnifiche tre" dell'Ultramaratona del Parco del Lago Trasimeno. 
Al 3° km di gara, il terzetto di punta della gara femminile sulla distanza dei 58 km era composto da Marina Zanardi (Grottini Team), Barbara Cimmarusti (Atletica Futura Figline) e Paola Sanna (vincitrice dell'edizione 2012) portacolori dell'ASD Runners Bergamo, hanno proceduto di conserva per gran parte della gara. 
Poi, Barbara Cimmarusti ha preso il sopravvento tagliando per prima il traguardo, con grandissima emozione (14^ assoluta, staccando il crono a 4h18'05), accolta da un comitato festante di amiche e promoter.
Alle sue spalle (con un 1' di distacco) si è piazzata Paola Sanna (16^ assoluta) con il crono di 4h19'05 e, in 3^ posizione, Marina Zanardi (24^ assoluta) con il tempo di 4h28'19.
Complimenti allo splendido terzetto femminile: hanno tutte fatto una grande gara, molto generosa e senza risparmiarsi, come del resto anche all'arrivo non si sono risparmiate gli abbracci e i reciproci complimenti.

 

Il rilevamento cronometrico ai diversi traguardi intermedi e a a quello finale è stato effettuato da Dream Runners Perugia.

 

Di seguito i link alle classifiche delle diverse gare in programma

 

Data Nome manifestazione Luogo svolgimento Volantino Web banner Classifica
             
03/03/2013 STRASIMENO 10 km CASTIGLION DEL LAGO (PG)   web   Vedi classifica
03/03/2013 STRASIMENO 21 km CASTIGLION DEL LAGO (PG)   web   Vedi classifica
03/03/2013 STRASIMENO 30 km CASTIGLION DEL LAGO (PG)   web   Vedi classifica
03/03/2013 STRASIMENO 42 km CASTIGLION DEL LAGO (PG)   web   Vedi classifica
03/03/2013 STRASIMENO 58 km CASTIGLION DEL LAGO (PG)   web   Vedi classifica

 

 

Foto di Maurizio Crispi

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2 marzo 2013 6 02 /03 /marzo /2013 16:58
Strasimeno - Ultramaratona del Parco del Lago Trasimeno (12^ ed.). Si scaldano i motori per lo start mentre alla spicciolata vanno arrivando gli atletiSi svolgerà il 3 marzo 2013, la 12^ edizione della Strasimeno - Ultramaratona del Lago Trasimeno sulla distanza di 58 km. In concomitanza, si disputeranno anche le gare sulle distanze intermedie. Abolito il traguardo dei 15 km ed istituito quello dei 10 km (circa) a Tuoro sul Trasimeno; mentre saranno alla loro 7^ edizione la Trasimeno Marathon (con traguardo a Sant'Arcangelo) e Trasimeno Half Marathon (traguardo a Passignano sul Trasimeno); come sempre, pure alla sua 12^ edizione il traguardo dei 30 km a Magione. 
Grande otttimismo tra gli organizzatori per il miglioramento atteso delle condizioni meteo e sopratutto per una riduzione significativa della forza delle vento, che in questi ultimi giorni ha soffiato piuttosto forte. 
Arrivo a Castiglione del Lago accolto da cani abbaioni: percorrendo il tragitto che separa la Stazione FF.SS dall'albergo dove ho la prenotazione, cammino lungo strade semideserte di pedoni e di traffico automobilistico e da ogni casa, da ogni recinzione, si affacciano cani grandi e piccoli che alacremente svolgono il loro lavoro da cani da guardia.
Io cammino alacremente, come loro abbaiano alacremente.
E sono presto nel cuore della cittadina antica come ogni anno.
Mi piace sempre tornare a Castiglione del Lago e guardare il lago ventoso dall'alto della Rocca.
Un luogo di antiche memorie e che ha ancora il sapore delle cose antiche: il borgo ha mantenuto intatte le sue caratteristiche.
La modernità non è mai riuscita a passare al di là delle mura della cittadella fortificata, all'infuori di negozietti di souvenir, delle botteghe dei ceramisti e soprattutto quelle dei salumai che offrono succulente specialità locali (invitando i passanti alla degustazione generosa) o ammanendo loro panini farciti, fatti con la torta al testo, tipica dell'Umbria.
E che la modernità non abbia attaccato con i suoi acidi corrosivi e con la sua tendenza omologante questo borgo è sicuramente un bene.
Comincio ad incontrare, mentre arrivano alla spicciolata, i podisti.
Vecchi amici di sempre, ma anche facce nuove.
Le iscrizioni, quest'anno non hanno troppo sofferto della concomitanza con la RomaOstia Half Marathon, malauguratamente slittata di una settimana a causa delle elezioni politiche.
I partecipanti della Strasimeno fanno parte, peraltro, di un pubblico di "nicchia" che è scarsamnte influenzato dalla concomitanza di altri eventi podistici.
Un programma nazionale di ultramaratone sarebbe irrealizzabile se si dovesse cercare di evitare tutte le concomitanza con altri eventi podistici dalla maratona in giù.
Si punta invece alla differenziazione e alla selezione (e fideizzazione) di un'utenza specifica che, in caso di concomitanza con altri eventi, è portata a preferire sempre l'offerta di un'ultramaratona.
Quest'anno, alla Strasimeno, vi saà una piccola variazione del percorso: attorno al 37° chilometro i podisti, anzichè impegnarsi in una salita di circa 1 chilometro, verrano dirottati sulla pista ciclabile che corre lungo la sponda del lago.
Strasimeno - Ultramaratona del Parco del Lago Trasimeno (12^ ed.). Si scaldano i motori per lo start mentre alla spicciolata vanno arrivando gli atletiLa distanza finale è stata appena ritoccata: sarà esattamente, a detta di Giovanni Farano, di 57, 900 km.
Le condizioni meteo sono in via di miglioramento: e quelle previste per domani sono nettamente migliori, con un rialzo termico e, soprattutto, con un netto abbattimento della velocità del vento.
Grande cast di atleti alla partenza tra cui molti degli atleti che sono stati selezionati per far parte della delegazione azzurra che andrà a rappresentare l'Italia, nel Campionato europeo 100 km che si disputerà a Belves (Francia) il prossimo aprile.
Presente anche un nutrito gruppetto di Russi e Ucraini, che ormai hanno scoperto anche questa gara su strada (dopo essere stati per anni assidui frequentatori della 100 km del Passatore) che, per loro, si gioca in condizioni atmosferiche ideali e che rappresenta pertanto un ottimo test in vista di successivi appuntamenti..
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19 febbraio 2013 2 19 /02 /febbraio /2013 08:01

24 ore di Torino (5^ ed.). Ritorna tra il 13 e il 14 aprile 2013, valevole come Campionato Italiano Assoluto e Master 24 ore su stradaLa 5^ edizione della 24 ore di Torino, si correrà sabato 13 e domenica 14 aprile 2013, con start alle ore 10.00 del 13, nella collaudata cornice del Parco Ruffini. La corsa nata per l’indole “Ultra” degli organizzatori, quest’anno oltre alla gara sulle 24 ore, consentirà ai partecipanti di cimentarsi anche nella 6 ore, sulla distanza dei 100 Km e in una staffetta a squadre sulla 24 ore.
L'edizione di quest'anno che assegna i titoli italiani FIDAL Assoluti e Master nella specialità 24 ore su strada, sarà purtroppo penalizzata dal fatto che, a distanza di meno di un mese si svolgeranno a Steenbergen (NED) i Campionati del Mondo 24 ore su strada e che, dunque, i maggiori rappresentanti italiani della specialità di endurance podistica saranno interdetti dal partecipare all'importante appuntamento. 
Uno svantaggio per quanto riguarda la possibilità del raggiungimento di risultati di elevatissimo livello tecnico, ma anche - per altri versi - un vantaggio per gli esordienti per farsi avanti in questa specialità e per testare se stessi, con la possibilità magari anche di poter ricavare da una partecipazione alla gara torinese qualche importante soddisfazione. 

 

La 24 ore di Torino giunta ormai alla sua 5^ edizione rappresenta una buona occasione, sia per il podista esperto, sia per quello alle prime armi, per cimentarsi su distanze dell’ultramaratona.

Il percorso ricavato tra i viali del parco Ruffini, immerso nel verde e completamente chiuso al traffico, è in grado di offrire costanti punti di riferimento atti a favorire una precisa valutazione della propria performance ad ogni partecipante.

 

Scheda tecnica ed informazioni essenziali

Partenza - Sabato 13 aprile ore 10.00

Termine - Domenica 14 aprile ore 10.00

Sede - Torino, Parco Ruffini

Lunghezza percorso - 1 km (misurato e omologato FIDAL)

Bronze label IAU

Tipo di percorso - delimitato da transenne in zona pedonale, interamente asfaltato, riparato durante il giorno dall'esposizione solare da alberi, perfettamente illuminato per la fase notturna

Specialità: 6 ore - 24 ore

Traguardo intermedio dei 100 km

Quote di iscrizione - 6h: €25.00 / 100 km: €30.00 / 24h: €40.00 / staffette: €120.00 (pagamento con bonifico bancario)

Hospitality - Hotel 3 stelle situato nelle vicinanze del parco, tariffe per camera comprensive di prima colazione: singola - €40.00 / doppia - €50.00 / tripla - €75.00 (bambini fino ai 12 anni Gratis)

ORGANIZZAZIONE - ASD Il Giro d'Italia Run

Sito: www.giroitaliarun.it
Contatti: E-mail: info@giroitaliarun.it - Tel: +39 331 8838081

 

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18 febbraio 2013 1 18 /02 /febbraio /2013 19:22

Strasimeno - Ultramaratona del Parco del Lago Trasimeno (12^ ed.). Meno di 15 giorni allo startMeno di 15 giorni ormai al via della classica “Strasimeno” -primo importante appuntamento della stagione “ultra” su strada in Italia - che, il 3 marzo 2013, festeggia il suo 12° compleanno.
Ma l’attesa è grande anche per chi si cimenterà sulle distanze minori, in particolare per coloro che vorranno testare la propria condizione ad inizio stagione, magari partecipando al nuovo traguardo di Borghetto (km 9,6) che va a sostituire quello dei 15 km di Tuoro sul Trasimeno.
Invariata la maratona, mentre la salita di Monte del Lago al 30° chilometro ha lasciato per quest’anno il posto alla pista ciclabile che costeggia il lago.  
Gara vera anche per chi sceglierà la Mezza.
Un’organizzazione ormai consolidata negli anni (12^ edizione), a supporto di un grande evento sportivo.
Le iscrizioni confermano i numeri degli anni precedenti e non difettano i “nomi illustri” per quanto riguarda l’ultramaratona di 58 km.
Da segnalare la presenza dell’ucraino Evgenii Glyva, 2° nell’edizione 2012 e vincitore sempre lo scorso anno della 50 km di Rodgau, una delle classicissime ultramaratone tedesche, conclusa con l’ottimo tempo di 3h02’32” (tenendo conto anche delle temperature polari lì registrate). Glyva, classe 1983, vanta un personale di 6h52’58” nella 100 km. Insieme a lui ci sarà un gruppo di Ucraini di buon livello.

A difendere invece i colori di casa Italia, è già certa la partecipazione del romano Marco D’Innocenti, vincitore nel 2006, 2007, 2011. Oltre a lui saranno della partita anche altri atleti della compagine azzurra di ultramaratona, in preparazione dei prossimi impegni Europei (Campionato Europeo 100 km, 27-28 Aprile, a Belves, Francia), come Paolo Bravi e Francesco Caroni.
In campo femminile spicca su tutte il nome dell’azzurra  Paola Sanna, vincitrice nel 2004, 2005 e 2012 proprio al rientro sulle lunghe distanze dopo oltre un anno di assenza.
Ancora in attesa di conferma altri nomi illustri che hanno segnato la storia in rosa dell’ultramaratona, da segnalare. Esordio oltre i 50 km invece per Barbara Cimarrusti, già in evidenza nel 2012 con due ottimi piazzamenti (3^) sia alla Pistoia-Abetone che alla finale della IAU 50 km Trophy.
Della partita anche la ferrarese Marina Zanardi, 4^ nel 2012.   
Questo e tanto altro sarà la kermesse della Strasimeno agonistica, senza dimenticare la grande accoglienza enogastronomica che questo territorio da sempre offre ai suoi visitatori.
Iscrizioni affidate anche quest’anno dalla società Dream Runners e come sempre il calore e la disponibilità di tutto il comitato organizzativo dell’ASD Filippide, che fa capo a Giovanni Farano. Un motivo in più per non mancare…

 

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17 febbraio 2013 7 17 /02 /febbraio /2013 23:47

Maratona sulla Sabbia (11^ ed.). La Maratona sulla Sabbia nella cronaca di Michele Rizzitelli

 

La 11^ edizione della Maratona sulla Sabbia, che si è disputata a San Benedetto sul Tronto lo scorso 10 febbraio 2013, è stata favorita da una finestra di condizioni meteo quasi ottimali, malgrado il freddo dei giorni precedenti e alcune repentine variazioni di temperatura durante il corso della gara. Ma, nel complesso, i runner sono stati favoriti da condizioni buone, sia climatiche sia per quanto concerne il terreno di gara, compattato dalle pioggie dei giorni precedenti (e,forse, come hanno testimoniati alcuni dei partecipanti, tra quelli più assidui della manifestazione, le migliori in assoluto rispetto a tutte le prcedenti edizioni).
Si sono anche verificati alcuni piccoli problemi nella segnalzione del percorso che hanno dato vita ad una storia  non piana, anche se alla fine si è posto rimedio e tutto si è risolto per il meglio.

Maratona sulla Sabbia (11^ ed.). La Maratona sulla Sabbia nella cronaca di Michele RizzitelliSecondo quanto era stato pianificato, gli atleti avrebbero dovuto fare un giro corto all'inizio, seguito poi da 6 giri lunghi per la maratona e 7 per la 50 km.
A causa di una concomitanza di eventi sfavorevoli, nessuno dei quali imputabile a cattiva organizzazione (al massimo ad una carenza di tempestività e di coordinamento), passata la testa della corsa con un gruppetto di 6 atleti che hanno compiuto correttamente il primo giro corto, tutti gli altri non hanno rispettato il giro di boa nel punto previsto e hanno proseguito dritti, eseguendo di fatto anche un primo giro lungo.
Nello stesso tempo il giro regolamentare é risultato più breve del previsto, per una non idonea collocazione della giro di boa all'estremità nord del percorso (il giro era da 6,700 km).
Alla fine, come si diceva, si è posto rimedio.
Nel senso che ai runner è stato chiesto di compiere un giro corto alla fine dei loro giri regolari che sono stati rispettivamente 7 e 8 (per gli ultrarunner).
Qualche scontentezza da parte di alcuni, soprattutto sino a che non si è fatta chiarezza ed è stato escogitato il modo per rimediare all'errore iniziale.
Alla fine tutto si è risolto con buona pace di tutti.
Francesco Capecci si è prodigato per rimediare all'errore con la collaborazione di Gianfranco Gozzi, presidente del Clup SuperMaratona Italia.
Di seguito, il resoconto della gara elaborato da Michele Rizzitelli che, con grande competenza e passione, amministra ed implementa di contenuta il sito ufficiale del Club Supermarathon Italia.
I link in calce al suo articolo rimandano a galleria fotografica e a classifiche incluse nel sito ClubSupermarathon.

Maratona sulla Sabbia (11^ ed.). La Maratona sulla Sabbia nella cronaca di Michele Rizzitelli(Fonte: clubsupermarathon.it; articolo di Michele Rizzitelli) Compatta, ampia e bella. La sabbia che ho trovato alla “Maratona sulla sabbia” del 10 febbraio a San Benedetto del Tronto è stata la migliore di tutte le undici edizioni.

Sembrava di correre sulla terra battuta.

Sette i giri in programma per la maratona, otto per la 50 km.

Dato il via, non ho partecipato alla lotta per conquistare la parte più “corribile” dell’arenile. Partendo per ultimo a un ritmo blando, ho trovato la battigia libera e non ho avuto difficoltà a mettere i piedi nel punto in cui l’onda s’era ritirata un attimo prima, stando attento a non bagnarmi scarpe e calze: “50 km sono lunghi da passare” ho pensato “le mie gambe ne risentirebbero se corressi su un terreno difficoltoso con scarpe appesantite”.

Le onde disegnavano sul bagnasciuga archi intersecanti, ed io ne seguivo le curve incurante di allungare il percorso. Non avevo nessuna voglia di stabilire primati personali; volevo semplicemente godere il mare e allenare tendini e muscoli su un terreno impegnativo per prepararli alle veloci maratone primaverili.

C’era il vento, che mi spingeva in avanti quando andavo in direzione sud. Al giro di boa, procedendo verso nord, pareggiava i conti facendomi indietreggiare e ghiacciandomi le mani scoperte: i miei punti di riferimento, il faro gigantesco e gli alti alberi con vele ammainate delle barche riparate nel porto, sembravano non avvicinarsi mai. Ma non mi sentivo d’imprecare contro; dovevo, piuttosto, ringraziarlo per aver fugato le nubi nel cielo, regalando una giornata solare, anche se gelida.

Maratona sulla Sabbia (11^ ed.). La Maratona sulla Sabbia nella cronaca di Michele RizzitelliQuando dopo un chilometro ho sbagliato percorso con la maggior parte dei concorrenti e il mio equilibrio psichico ne ha risentito, ho deciso di rinunciare alla 50 km, optando per la maratona. Per nessun motivo mi sarei ritirato, nel veder i pochi volontari, nonostante tutto, dare il massimo. Il Presidente dei Supermaratoneti e signora scavavano con mani nude nella sabbia per alloggiare la boa. Superlativo era lo speaker, Roberto Falgiani, che ben gestiva la nervosa situazione, assicurando che tutto si sarebbe accomodato nel migliore dei modi, come di fatto è avvenuto. Anche i concorrenti hanno fatto la loro parte, continuando a gareggiare in una corsa falsata fin dall’inizio. Deve essere stata dura per gli aspiranti al podio!

Dopo due giri, l’aria purissima del mare ha ridato equilibrio alla mia mente e forza alle mie gambe. Poi ho visto una bellezza (non tanto) in bikini, sfidando freddo e vento, galoppare lungo la riva e ho deciso: "Farò la 50 km, come nei voti".

Maratona sulla Sabbia (11^ ed.). La Maratona sulla Sabbia nella cronaca di Michele RizzitelliPiù il sole s’innalzava nel cielo, più le onde del mare si ritiravano e il litorale diventava sempre più esteso. Si distinguevano chiaramente una parte di sabbia dorata mai invasa dalle onde e una parte bruna dovuta all’arretramento del mare.

Sulla larga e neoformata zona scura ho corso gli ultimi giri in totale libertà, come un gabbiano. Ancor più libero mi sentivo man mano che i forti e i maratoneti concludevano la loro fatica. Mi sembrava di volare solitario su terreno soffice come un tappeto erboso. Ho corso a gonfie vele con un finale in crescendo. La linea del traguardo mi ha visto fresco ed euforico.

In 33 hanno concluso la 21 km, mentre in 89 la maratona e in 43 la 50 km.

Classifica ufficiale della gara data per 50 km: 1) Bonfiglio Marco 3:43:12, 2) Della Morte Daniele 4:08:01, 3) Vecchi Ennio 4:21:04; 1) De Felice Anna Maria 5:09:40, 2) Dalba Roberta 5:27:45, 3) Iocca Antonietta 5:39:29.

Classifica ufficiale della gara data per maratona: 1) Guiducci Andrea 3:17:30, 2) Bossini Alessandro 3:21:10, 3) Fattore Luciano 3:23:53; 1) Ravani Laura 3:59:30, 2)Losurdo Pasqua Alina 4:15:40, 3) Gueli Paola 4:53:54.

 

Clicca qui per le foto

Clicca qui per le classifiche



Le foto che corredano l'articolo sono di Maurizio Crispi:

Per vedere le altre foto di Maurizio Crispi vai alle gallerie fotografiche pubblicate nella pagina FB "Ultramaratone, Maratone e Dintorni. 

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Archivi

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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