Per la terza volta consecutiva sarà sicuramente battuto il record di iscritti alla Pistoia-Abetone, la classica di 50 km in salita, che si celebrerà il 26 giugno prossimo e che, quest'anno, spegne la sua 36^ candelina. Ad una settimana dal giorno della gara e ad iscrizioni ancora aperte, infatti, le adesioni per i “sei traguardi” previsti sono già arrivate a quota 1450, ad un tiro di schioppo dalla magica quota 1527 dell’edizione 2010.
Presenti atleti di tutte le regioni italiane con esclusione della Val d’Aosta, mentre si contano ben 17 nazioni rappresentate: Italia, Spagna (2 atleti), Slovenia (4 atleti), S.Marino (1 atleta), Romania (2 atleti), Francia (3 atleti), Germania (1 atleta), Gran Bretagna (4 atleti), Grecia (1 atleta) Kazakistan (1 atleta), Marocco (2 atleti), Burundi (1 atleta), Vietnam (2 atleti), Messico (1 atleta), Venezuela (1 atleta), Argentina (1 atleta) e Stati Uniti (13 atleti).
Da record la presenza femminile con quasi 100 iscritte per il traguardo di Abetone (record assoluto) che, unite alle 80 partecipazioni ai traguardi di S.Marcello e Le Piastre, portano la “quota rosa” dei tre traguardi competitivi ad avvicinarsi alle 200 unità.
Sono 730 le adesioni per il traguardo principale di Abetone (50 chilometri) con il sogno di superare il record di arrivati (651), stabilito nella scorsa edizione.
In campo maschile i favori assoluti del pronostico vanno ad un grande nome dell’atletica italiana, Alberico Di Cecco, reduce dal 2° posto alla 100 chilometri del “Passatore” Firenze-Faenza. Nel suo curriculum spiccano la vittoria nella Maratona di Roma 2005 (tempo 2.08’02”), il 9° posto alla maratona delle Olimpiadi di Atene 2004 ed il 12° posto nella maratona degli Europei di Monaco 2002.
Il manipolo di specialisti delle ultramaratone avrà certo vita dura contro l’abruzzese, anche se la Pistoia-Abetone, per la sua durezza e la sua atipicità, ha spesso abituato a clamorose sorprese.
Assente il vincitore 2010 Francesco Caroni (impegnato il 9 Luglio nel mondiale di Ultratrail in Irlanda), la corsa vedrà protagonisti l’emiliano Daniele Palladino (2° nel 2009 e 2010), il rientrante veneto Marco Boffo (3° nel 2007), lo specialista di trail e compagno di colori di De Cecco Antonio Bucci, il lombardo Valerio Fatatis (4° alla Strasimeno 2011), il piemontese Walter Sartor, il calabrese Leonardo Sestito (5° nel 2009), il toscano Andrea Nelli (10° l’anno scorso) e gli immancabili specialisti di casa nostra GAETANO CARDIA (9 volte fra i primi 10 assoluti) e Daniele Giusti(2° nel 2008 ed arrivato nella top ten ininterrottamente dal 2005 al 2010). Ancora incerta la presenza del burundiano Charles Nyokindi Sahabo ed interessanti appaiono le iscrizioni dello sloveno Bostjan Potocnik, dello spagnolo trapiantato in Svizzera Diego Gil e dell’esordiente emiliano Andrea Zambelli.
Fra le donne Monica Carlin (vincitrice nel 2006 e 2007, oltre che primatista della corsa) è annunciata in splendida forma dopo le vittorie alla “50 chilometri di Romagna” ed alla “Firenze-Faenza”. La trentina avrà come avversaria principale la slovena Neza Mravlje, vincitrice nel 2010. Da podio anche la comasca Barbara Galimberti (2^ alla Pistoia-Abetone 2003, 3^ alla 100 chilometri del Passatore 2011), Francesca Marin (Runners Bergamo, 2^ alla “50 di Romagna 2011”) e l’emiliana Marina Zanardi, 3^ all’Abetone nel 2007).
Fra le centinaia e centinaia di atleti da segnalare almeno la milanese Maria Rita Zanaboni, tre volte prima all’Abetone (1989, 1990, 1991), il 65enne francese Roland Vuillemenot (trionfatore nella Firenze-Faenza del 1989, uno dei più grandi specialisti della storia).
Presenti anche i due moschettieri della Pistoia-Abetone (35 arrivi in 35 edizioni!!), ovvero il fiorentino Daniele Bianchi ed il pistoiesissimo Giordano Chiappelli. Fra i fedelissimi della gara già iscritti troviamo Alessandro De Cristofano (Pisa, 34 arrivi su 35), Alberto Bambini (Livorno, 25 edizioni), Marcello "Bobo" Bonistalli (a Pistoia chi non lo conosce?) che, con 24 arrivi alle Piramidi, correrà - come sempre - a torso e piedi nudi, Claudio Guidotti (Borgo S.Lorenzo, 21 arrivi). Fra le donne si potrebbe assistere un momento storico della gara, con la pratese Michela Aniceti, intenzionata a rimanere da sola in vetta alla speciale graduatoria femminile di arrivi all’Abetone. A quota 22 è in testa assieme all’umbra Assunta Pirrocco, ma quest’ultima è iscritta al traguardo di S. Marcello, per cui, in caso di arrivo in vetta, l’atleta che difende i colori della Podistica Fattori Quarrata resterebbe al comando da sola.
Di rilievo la consueta presenza di una squadra della Sezione Arbitri A.I.A. di Pistoia (12 atleti), capeggiata dallo sportivissimo presidente Massimo Doni e di una rappresentativa del gruppo Le Piume Nere della Base NATO di Napoli (19 unità), capeggiata dal “bersagliere” Giovanni Interbartolo comprendente atleti statunitensi, inglesi, italiani e kazaki.
Il podista più vecchio in gara è il marescano trapiantato a Parigi Giovanni Puccianti (89 anni), seguito dal romano Ugo Marchionni(76 anni), dal milanese Isolano Motta e dal pistoiese Fiorello Maestripieri (74 anni), mentre fra le donne (non si dice l’età per cavalleria) la meno giovane in gara per l’Abetone sarà la veronese Paola Riolfi. L’atleta più giovane iscritto per l’Abetone è il burundiano Charles Nyokindi Sahabo (22 anni), mentre fra le donne la palma spetta alla pistoiese Luisa Betti. In assoluto il più giovane in gara sarà Denald Rudaj (AIA Pistoia, 19 anni), mentre l’atleta meno giovane sarà la già citata Assunta Pirrocco, entrambi iscritti per il traguardo di S.Marcello.
Di lusso il parco partenti per il traguardo di San Marcello Pistoiese (30 chilometri), con oltre 250 iscritti, tra cui spiccano il plurivincitore pistoiese Massimo Mei, il romano Carmine Buccilli, i marocchini Hicham Midar e Abdelilah Dakchoune, il massese Stefano Ricci, il livornese Daniele Bardi, i pistoiesi Ascanio Andreotti, Alberto Chiavacci e Giuliano Burchi, il lucchese Andrea Simi, gli sloveni Janez Ferlic e Andrej Mikelj. Gara femminile ad ottimo livello con favorita la livornese Ilaria Bianchi e lotta podio fra Elena Sciabolacci (Pistoia), Camelia Barboi (Firenze), Laura Baldanzi (Livorno), Daniela Di Cesare (Pisa), Catia Ghiardi e Gianfranca Secci (Prato).
Il traguardo di Le Piastre ( 14 chilometri) vanta un parco partenti in via di completamento. Potrebbe essere l’occasione buona per il colpaccio dell’astro nascente pistoiese Massimo Farnararo, mentre fra le donne i favori del pronostico vanno alla pratese Veronica Vannucci e molto attese sono le prove di Romina La Gorga (Maiano Fiesole) e della quarratina Stefania Bargiacchi.
Il Comitato organizzatore ricorda che le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente venerdì 24 Giugno alle ore 12.00, salvo esaurimento dei posti a disposizione.
Per ognuno dei 3 traguardi competitivi rimane disponibile un limitatissimo quantitativo di pettorali.
Per informazioni e iscrizioni Ascd Silvano Fedi tel. 0573.34761 - Cell. 389.6452997 info@pistoia-abetone.net - www.pistoia-abetone.net
Ufficio Stampa Pistoiabetone ufficiostampa@pistoia-abetone.


Sole, qualche nuvola e grandi emozioni per la seconda tappa di Magraid, la corsa di cento chilometri nella steppa dei Magredi (provincia di Pordenone, Friuli Venezia Giulia) che oggi, sabato 18 giugno, ha visto i concorrenti partire dall'azienda vitivinicola I Magredi di Domanins di San Giorgio della Richinvelda e arrivare dopo 55 km al campo base della località cordenonese del Parareit.
Visti i distacchi, a meno di sorprese, i venti chilometri della tappa di domani non dovrebbero cambiare di molto questa classifica, che potrebbe così confermarsi anche domani come graduatoria finale. Quarta piazza per Paolo Venturini (Polizia di Stato e capitano del team del magazine Icarus di Sky, le cui telecamere stanno girando un “reality” all'interno della gara) seguito da Mirco Recchi (Runners Termoli e residente a Ronchi dei Legionari). 
Tutto pronto in provincia di Pordenone per la 4^ edizione di Magraid, la corsa di cento chilometri nella steppa dei Magredi in programma dal 17 al 19 giugno. Lo staff organizzatore, coordinato dal Triathlon Team Cordenons, sta curando gli ultimi particolari prima del via, supportato dal lavoro di tanti volontari delle associazioni, enti e sponsor che hanno reso possibile anche quest’anno una manifestazione unica nel suo genere.
Benvenuta Milano 24! Sabato e domenica 11/12 giugno si è svolta a Milano, al Parco Nord, la prima edizione della 24 ore della città di Milano.Fortemente voluta dal Road Runners Club Milano, la società organizzatrice, in occasione del 40 esimo di fondazione del gruppo, la manifestazione ha accolto anche una 6 ore e la staffetta 24 x 1 ora, di cui una di soli atleti non vedenti.In linea con le aspettative del comitato organizzatore che ha preferito contenere, per questa primissima edizione, il numero degli iscritti, si sono presentati al via gli irriducibili dell’ultramaratona e un buon numero di atleti delle zone limitrofe per la 6 ore. Il maltempo, il freddo e l’umidità hanno da subito messo a dura prova gli atleti, costringendo ad alcuni ritiri eccellenti: ma i due forti temporali non hanno comunque smorzato l’entusiasmo dello staff, che ha dimostrato calore ed entusiasmo ininterrotto per 24 ore.
Perchè ho dato alla mia pagina questo titolo?
L'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho
creato, con titolo simile ("








