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16 giugno 2011 4 16 /06 /giugno /2011 07:00

pistoia abetone partenzaArriva dal gentil sesso la prima bella sorpresa dell'edizione numero 36 della Pistoia-Abetone. A dieci giorni dalla più suggestiva delle corse in montagna, sono oltre cento le atlete che hanno già assicurato la loro presenza alla competizione.

A queste vanno aggiunte naturalmente le donne che sicuramente affolleranno anche le altre manifestazioni previste per il 26 giugno: quelle ormai tradizionali (il Quarto Traguardo e la Traversata notturna Rifugio Portafranca-Abetone) e la novità Fitwalking San Marcello-Abetone.

Si tratta della partecipazione più alta di tutti i tempi: ci sono le premesse per assistere a un'autentica "invasione rosa".

Verso un'altra edizione da record. Il boom di iscrizioni femminili sta facendo da traino a quella che potrebbe battere il record di partecipanti stabilito lo scorso anno: infatti come previsto stanno procedendo a ritmo sostenuto anche le iscrizioni maschili, tanto che sia i pettorali per il traguardo di Abetone che quello di San Marcello stanno per esaurirsi. Le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente venerdì 24 giugno, ma gli organizzatori consigliano di affrettarsi perché i posti disponibili sono davvero pochi.

Da tutta Italia, ma non solo. Non è una novità: la Pistoi-Abetone richiama atleti da tutta Italia, e com'è ormai tradizione alla gara del 26 saranno rappresentate tutte le regioni italiane (ad eccezione per il momento della Val d'Aosta). Sul piano internazionale, sono 16 le nazioni che "prestano" i loro atleti alla nostra Ultramaratona.

Il programma. Come ogni anno, il programma degli eventi che accompagnano la Pistoia-Abetone è ricco ed è pensato per accontentare tutti. Cinque giorni tra sport, divertimento e solidarietà.

Mercoledì 22 giugnoAspettando la Pistoiabetone - "Sudatina Montalese 2011"

Classica di preparazione alla ultramaratona, la gara è competitiva sulla distanza di 9 km e non competitiva sui 3,5 km. Si svolge a Montale, con partenza alle 20,30 dalla Croce d?Oro di Montale in via Nesti 10.

 

Giovedì 23 giugno  - Aspettando la Pistoia-Abetone - "18ª Scarpinata Caseranese"

Svolgimento serale anche per questa gara, giunta alla diciottesima edizione. Si tratta di una corsa competitiva di 8 km e non competitiva di 4 km. La partenza è prevista per le 20,30 da Via di Mezzo a Quarrata, in località Caserana.

 

Venerdì 24 giugno - "Corri a colori"

È la corsa dedicata a tutti i bambini, che saranno i protagonisti di un pomeriggio all?insegna dell?allegria nella cornice del parco di Monteoliveto a Pistoia. Il ritrovo è fissato per le ore 18,00.

 

Sabato 25 giugnoExpo Pistoiabetone

Per la prima volta, la sede del tradizionale centro espositivo sarà Piazza San Francesco a Pistoia: all?Expo sarà possibile visitare gli stand degli sponsor e delle associazioni che collaborano all?organizzazione, ritirare il pettorale e il pacco gara e assistere alle esibizioni di karate degli atleti della palestra ?Nuova Dimensione?. Nel pomeriggio si terrà il consueto convegno tecnico sulla Ultramaratona, e alle 20 il ?Pasta Party? per tutti. Il pettorale e il pacco gara potranno essere ritirati anche il giorno della corsa, prima della partenza.

 

Sabato 25 giugno - "Traversata Notturna dal Rifugio Portafranca all'Abetone"

Organizzata come ogni anno dal CAI, la Traversata Notturna è un appuntamento imperdibile per gli amanti del trekking. I partecipanti si ritroveranno a Pracchia alle 18:00 per poi proseguire a piedi verso il rifugio Portafranca dove sarà servita la cena (su prenotazione). Alle 2:00 la comitiva partirà per la traversata: quasi dieci ore di cammino lungo i sentieri GEA dell?appennino tosco-emiliano, attraverso i passi e le cime che conducono all?Abetone.

 

Domenica 26 Giugno - "Quarto Traguardo"

Dedicato ai diversamente abili e ai loro accompagnatori ma aperto a tutti, questo appuntamento è giunto alla sua decima edizione e ogni anno che passa riscuote un successo sempre crescente. Tre chilometri di gioia e solidarietà, lungo i tornanti che attraversano i boschi che separano Le Regine (ritrovo alle ore 9:00) da Abetone, dove i partecipanti taglieranno lo stesso traguardo degli atleti in gara.

 

Domenica 26 Giugno - "Fitwalking" e  "CamminAbetone 2011"

La Pistoiabetone apre alla camminata sportiva: per la prima volta gli amanti del fitwalking e del nordic walking potranno cimentarsi nei 20 km della prova che prenderà il via da San Marcello e si concluderà in Piazza delle Piramidi. Il ritrovo degli atleti è previsto alle ore 8:00.

 

Domenica 26 giugno - "36ª Pistoiabetone Ultramarathon 50 km"

Valida per il Campionato Italiano Fidal Individuale Assoluti e Masters 50 km su strada, Campionato Italiano IUTA di Ultramaratona in salita e gara di selezione per lo IAU World Trophy 2011, la Pistoiabetone è diventata un appuntamento d?obbligo per i podisti italiani che desiderano cimentarsi con un percorso tanto bello quanto micidiale. Oltre all?ambito traguardo di Abetone, esistono due traguardi intermedi: Le Piastre, posto a 14 km dalla partenza, e San Marcello-Dynamo Camp a 30 km. Il ritrovo degli atleti è previsto per le ore 6:30 in Piazza Duomo a Pistoia, il via alle 7:30.

 

Per informazioni e iscrizioni

Ascd Silvano Fedi

tel. 0573.34761 - Cell. 389.6452997

info@pistoia-abetone.net

www.pistoia-abetone.net

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16 giugno 2011 4 16 /06 /giugno /2011 06:19

masserenti.jpgMagraid 2011, cento chilometri di emozioni nella steppa dei Magredi dal 17 al 19 giugno. Cento atleti sono pronti a sfidare Paolo Massarenti.

Tutto pronto in provincia di Pordenone per la 4^edizione di Magraid, la corsa di cento chilometri nella steppa dei Magredi in programma dal 17 al 19 giugno. Lo staff organizzatore, coordinato dal Triathlon Team Cordenons, sta curando gli ultimi particolari prima del via, supportato dal lavoro di tanti volontari delle associazioni, enti e sponsor che hanno reso possibile anche quest’anno una manifestazione unica nel suo genere.

I cento partecipanti arrivano da ben 27 province italiane, da Bolzano sino a Oristano. Tra di loro l’osservato “speciale” è Paolo Massarenti, campione in carica di Magraid, che lo scorso anno all’esordio ha vinto con il tempo record di 6 ore 26’ 40’’. Originario del Piemonte e residente a Ronchi dei Legionari in provincia di Trieste, Paolo corre per i colori della San Giacomo Trieste. “Sono pronto – ha raccontato – per questa nuova edizione, ma sarà più dura dello scorso anno, visto che ora gli avversari mi conoscono e si  preparano da dodici mesi per battermi”. Ma anche Massarenti non ha smesso di allenarsi. “Corro – ha aggiunto – una media di 110 chilometri a settimana come allenamento, qualcosa in più se nel fine settimana faccio gare. Con il lavoro e gli impegni quotidiani non è facile ma sfrutto ogni momento disponibile, anche alla sera”. Per prepararsi al terreno sassoso dei Magredi ha scelto un terreno ugualmente impegnativo. “Il Carso – conclude – è oramai la mia seconda casa dove trovare gli “ingredienti” giusti per allenarmi, tra saliscendi e terreno irregolare. In aggiunta, proprio per Magraid, ho percorso il letto di qualche torrente vicino casa”.  

atleti nei magredi foto VaccherMAGRAID, LA SFIDA. Il grande fascino delle ultramaratone corse nel deserto, con 100 chilometri da compiere in tre giorni su un fondo impegnativo inserito in uno scenario che sa regalare emozioni uniche. Non si tratta di una corsa nel cuore dell’Africa o dell’Asia, ma di Magraid, la competizione pordenonese che per la quarta volta permetterà ai partecipanti di vivere le stesse emozioni delle grandi maratone in un regime di autosufficienza parziale (è obbligatorio partire con una propria riserva di liquidi nello zaino Camel back fornito a tutti i partecipanti) e con le notti passate in tenda in strutture appositamente approntate dall’Esercito (132° Reggimento Carri con sede nella  Caserma De Carli in Cordenons – 132^ Brigata Corazzata Ariete).

La gara, suddivisa in tre tappe giornaliere (17-18-19 giugno) si addentrerà nel cuore dei Magredi, la steppa pordenonese compresa tra i fiumi Cellina e Meduna, uno scenario naturalistico unico tutelato quale Sic (Sito d’interesse comunitario). Una steppa desertica a pochi chilometri da zone fortemente abitate, un’esperienza ideale sia per chi ha in programma future ultramaratone in altri continenti sia per chi vuole vincere una sfida contro se stesso. Vista la valenza naturalistica della zona, Magraid aderisce alla campagna “Non getto i miei rifiuti” di Spiritotrail, che promuove corse ecosostenibili nelle quali gli atleti non abbandonano rifiuti durante la corsa.

I PARTECIPANTI. Gli atleti che venerdì 17 giugno saranno sulla linea di partenza provengono dalla province di Imperia, Pavia, Bolzano, Novara, Prato, Bologna, Milano, Modena, Treviso, Sassari, Roma, Venezia, Firenze, Verona, Vicenza, Ancona, Oristano, Ravenna, Bari, Forlì Cesena, Padova e Aosta, oltre agli atleti regionali provenienti da Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste. Dalla provincia di Gorizia arriva Paolo Massarenti, campione in carica che partirà con il pettorale numero 1.

magraid 01LE TAPPE. Il campo base, con le tende per gli atleti e il traguardo di ogni tappa, è fissato nella località cordenonese del Parareit. Da qui venerdì 17 giugno (dopo gli accrediti, le verifiche e i briefing) i corridori saranno portati in piazza a Cordenons (dove saranno allestiti dei gazebi promozionali). Alle 17.45 ci sarà il passaggio degli aerei dei Flyng Donkeys dell’Aerocampo della Comina e alle 18.00 partirà la prima tappa di 25 chilometri. Il giorno dopo quella più lunga, 55 chilometri, con partenza alle 10.00 dall’azienda vitivinicola I Magredi (principale sponsor della corsa)  a Domanins di San Giorgio della Richinvelda. Seguendo il percorso, i runner guaderanno sia il fiume Meduna che il Cellina. Domenica 19 giugno gran finale con la tappa che partirà alle 10 dalla piazza di Zoppola concludendosi, dopo 20 chilometri, al Parareit.

MAGRAID EVENING. Per le famiglie degli atleti, amici di Magraid e volontari, sabato sera di festa Magraid evening con presentazione delle eccellenze del territorio magredile tra le quali un video realizzato con le immagini del fotografo Sergio Vaccher.  

MAGRAVE. Il 19 giugno, in contemporanea, con la terza tappa di Magraid, si terrà la seconda edizione di Magrave, corsa non competitiva organizzata con i Podisti Cordenons che permetterà a molti altri atleti di percorrere i sentieri dei Magredi, con arrivo al Parareit. Due i percorsi previsti: 6 e 12 chilometri.

NOVITÀ. Diverse le novità di questa quarta edizione, a cominciare dalla collaborazione con la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia la quale fornirà a tutti i concorrenti un sistema di rilevazione che permetterà il loro recupero in caso di smarrimento o di pericolo.

Magraid 2011 sarà anche un “reality” seguito dalle telecamere del magazine Icarus di Sky, il quale ha iscritto una squadra di suoi telespettatori-atleti capitanata da Paolo Venturini.

Da segnalare anche il recente inserimento di Magraid tra le competizioni valide come qualifica per la North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc® 2012, il trail che prevede il giro completo del massiccio del Monte Bianco.

MAGRAIDLAB. Puntuale insieme a Magraid torna il MagraidLab, che quest’anno vedrà all’opera nel campo gara del Parareit i dottori Francesca Della Bianca e Stefano Cassin. L’obiettivo, come sempre, è quello di raccogliere e monitorare alcuni parametri fisiologici nel corso delle tre tappe della corsa.

SPONSOR. Magraid è sostenuto attivamente dal main sponsor azienda vitivinicola “I Magredi”, che è vicina all’organizzazione e agli atleti permettendo loro di conoscere le meraviglie e i gusti dei Magredi. L’azienda ha anche dedicato un vino a Magraid: scoprilo insieme agli altri suoi prodotti su www.imagredi.com.

Lo sponsor tecnico è invece la nota azienda sportiva Mizuno.

Da non dimenticare i top sponsor Acqua Pradis e Pastificio Luigi Tomadini.

Gli sponsor ufficiali sono Latterie Friulane, Gelindo dei Magredi, Grosmi caffè, salumificio Fantuzzi, Unipol assicurazioni, gruppo Illiria, Wedosport, Friulfruct e Melagusto.

ENTI. Magraid gode del supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia (attraverso l’assessorato allo Sport, l’assessorato alla Protezione civile, l’assessorato al Turismo e TurismoFvg),  della Provincia di Pordenone, Camera di commercio di Pordenone e dei Comuni dei Magredi: Cordenons, Zoppola, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e inoltre quelli di Arba, Vivaro Spilimbergo e Pordenone.  Da non dimenticare le sinergie turistiche e promozionali con Consorzio Pordenone Turismo, ConCentro e Pordenonewithlove. Inoltre c’è la collaborazione della Forestale del Friuli Venezia Giulia.  Anche il Coni sostiene la gara, e allo stesso modo Fidal e Iuta, senza scordare pure l’insostituibile apporto logistico dell’Esercito. Da quest’anno c’è anche il patrocinio dell’Unione stampa sportiva italiana e dell’Unione province italiane Friuli Venezia Giulia.

MEDIA. Lo staff comunicativo di Magraid è formato da un direttore creativo, un addetto stampa, esperti informatici e di ripresa video. Il lavoro di questo gruppo garantisce una presenza continua della gara

  • sul web (sito internet magraid.it costantemente aggiornato e con newsletter, social network, più un’azione di marketing sui siti e giornali specialistici)
  • sulla stampa (sia locale che nazionale e del settore dell’atletica e delle ultramaratone)
  • sulle radio e televisioni (da quelle locali a Sky e Raisport)

Questo impegno comunicativo garantisce visibilità e promozione della corsa e dei suoi sponsor su oltre 50 testate l’anno e oltre 500 minuti su televisioni e radio (basti pensare che il resoconto ufficiale della corsa viene trasmesso in media una volta al mese su Raisport).  

ASSOCIAZIONI. Sono quindici le associazioni locali che, attraverso i propri volontari, danno un prezioso aiuto nell’organizzazione della manifestazione. 

 

Tutti gli aggiornamenti sulla corsa si possono trovare sul sito internet www.magraid.it

Twitter: http://twitter.com/MAGRAID Facebook: cercare pagina MAGRAID

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15 giugno 2011 3 15 /06 /giugno /2011 17:17

pistoia-abetone-partenza.jpgA Pistoia, 26 Giugno 2011, la 36^ Pistoia – Abetone:  già oltre 900 iscritti per i tre traguardi e sarà un’edizione super!  Tra i podisti non si parla d’altro e giorno dopo giorno cresce l’attesa per la 36^ edizione della Pistoia-Abetone, che sicuramente regalerà emozioni non solo ai tanti podisti che si cimenteranno nella gara, ma anche a tutti coloro che seguiranno la manifestazione per incitare gli atleti, con uno spettacolo ed un’atmosfera senza paragoni.

Dopo l’intervista al Presidente della Silvano Fedi-Cral Breda e in attesa di presentarvene delle altre, stiamo registrando un continuo crescere vertiginosamente del numero degli iscritti che sono arrivati già a  oltre 900 per i tre traguardi principali (Abetone km 50, San Marcello – Dynamo Camp km 30, le Piastre km 14), di cui 450 per il solo traguardo di Abetone.

Questi numeri fanno ben sperare il Comitato Promotore e Organizzatore di potere battere il record di iscritti che è di 1527, dell’edizione 2010. Sul sito www.pistoia-abetone.net è possibile consultare l’elenco aggiornato degli iscritti.

Anche per questa edizione dietro il nastro di partenza si vedranno maglie provenienti da tutte le Regioni d’Italia e da varie nazioni estere come Slovenia, Svizzera, Venezuela Francia, Messico, Romania, Kenia, San Marino, Spagna, Gran Bretagna, Belgio e Germania.

Hanno già confermato la loro presenza anche Daniele Bianchi e Giordano Chiappelli, gli unici due atleti giunti sempre all’Abetone nelle 35 edizioni già svolte. E' disponibile, sul sito della Pistoia Abetone, un'anteprima delle magie che verranno consegnate i partecipanti della corsa competitiva.

Fra le novità di questa edizione, per gli amanti delle camminate, il Comitato Promotore e Organizzatore in collaborazione con la Lega Atletica UISP di Pistoia ha deciso di offrire a tutti i cittadini che si vogliano cimentare in questa meravigliosa manifestazione una nuova opportunità: una prova di Fitwalking e Nordic Walking.

La prova partirà da San Marcello Pistoiese alle 9,00 e terminerà, dopo 20 Km. di suggestivo percorso nel più bel verde d’Italia, in Piazza delle Piramidi ad Abetone.

Le iscrizioni per Fitwaling e Nordic Walking avranno la stessa quota di iscrizione prevista per il primo traguardo intermedio (Le Piastre) e saranno accolte se inviate entro venerdì 24 giugno 2011.

Tutti gli arrivati ad Abetone riceveranno la Medaglia ricordo della Pistoia-Abetone ed il diploma di partecipazione.

 

Dopo la scadenza della prima fascia le nuove quote di iscrizione sono:


 

Dal 01/06 al 19/0

dal 20/06 al 24/06

ABETONE

€. 35,00

€. 40,00

SAN MARCELLO DYNAMO CAMP

 

€. 23,00

 

 

€. 23,00

 

LE PIASTRE; PERCORSO DI FITWALKING; NORDIC WALKING

 

€. 7,00

€. 10,00

QUARTO TRAGUARDO

ISCRIZIONE GRATUITA

 

Sono valide le iscrizioni effettuate sul modulo ufficiale (con dati anagrafici e indirizzo completo) ricevute dall’organizzazione entro venerdì 24 giugno a mezzo:

 

  •  Internet: www.pistoia-abetone.net
  •  Fax, ai numeri: 0573 34761; 0573 27650
  • presso la ASCD “Silvano Fedi”: Via delle Olimpiadi (Campo Scuola) Pistoia, tutti i pomeriggi (esclusi festivi) dalle 15,00 alle 18,00
  • Presso Maxismall Pistoia (fino al 19.06.11)

Le iscrizioni devono essere accompagnate dalla ricevuta di pagamento della tassa di iscrizione e da fotocopia del cartellino assicurativo o del certificato medico. In caso di iscrizione on-line il pagamento può essere effettuato anche con carta di credito o comprovato mediante invio separato, via fax o e-mail, dell’attestazione di pagamento.

Per tutte le informazioni:

ASCD Silvano Fedi – c/o Campo Scuola di Pistoia, Via delle Olimpiadi - 51100 Pistoia Tel/Fax 0573 34761;

Cell: 389 6452997;

e-mail: info@silvanofedi.com ; info@pistoia-abetone.net

Internet: www.silvanofedi.com, www.pistoia-abetone.net

Facebook: Pistoia Abetone; ASCD Silvano Fedi

 

Il regolamento completo e la scheda di iscrizione sono disponibili sul sito www.pistoia-abetone.net (sezione “la gara”).

Per informazioni turistiche e prenotazioni alberghiere:

Consorzio Turistico Città di Pistoia

Tel: 0573 991502 fax.: 0573 365710 – Cel: 331 6350119

info@pistoiaturismo.it - www.pistoiaturismo.it                     

 

 

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13 giugno 2011 1 13 /06 /giugno /2011 21:43

presentazionemagraid201116.JPGTutto pronto in provincia di Pordenone per la quarta edizione di Magraid, la corsa di cento chilometri nella steppa dei Magredi, in programma dal 17 al 19 giugno. Lo staff organizzatore, coordinato dal Triathlon Team Cordenons, sta curando gli ultimi particolari prima del via, supportato dal lavoro di tanti volontari delle associazioni, enti e sponsor che renderanno possibile anche quest’anno una manifestazione unica nel suo genere, ormai in dirittura d'arrivo.

La corsa e i suoi eventi paralleli sono stati presentati sabato 11 giugno nella magnifica sede del main sponsor dell’evento azienda vitivinicola I Magredi di Domanins di San Giorgio della Richinvelda, la quale con l’occasione ha presentato il nuovo Magraid rosé, vino dedicato alla competizione.

Presenti il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alla protezione Civile Luca Ciriani, l’assessore regionale allo sport Elio De Anna e il presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani, oltre a sindaci e assessori dei Comuni attraversati dalla gara (il neo-assessore allo sport di Cordenons Cesare De Benedet, Francesca Papais vicesindaco di Zoppola, Ennio Midena assessore di San Giorgio della Richinvelda, il sindaco Corrado Della Mattia per San Quirino), autorità militari (il tenente colonnello Mario Corsaro  per il colonnello Mario Greco comandante  132° Reggimento Carri in Cordenons) e degli Enti di categoria (Sergio Lucchetta per l’Ascom) rappresentanti delle associazioni che collaborano, sponsor (tra i quali Daniela Basso per Friulfruct) e atleti.

Per tutti una gradita degustazione di piatti tipici magredili curata dal ristorante Gelindo dei Magredi.

 

E' possibile vedere le foto della presentazione, cliccando qui 

Nel frattempo, sul sito www.magraid.it vengono inseriti nella sezione News i curriculum dei partecipanti, come potete vedere cliccando qui

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13 giugno 2011 1 13 /06 /giugno /2011 20:22

Quello che segue è il racconto di Gregorio Zucchinali che ha partecipato alla 24 ore di Milano dello scorso 11-12 giugno.

Una partecipazione che deriva dalla sua passione per le ultramaratone, nei panni di Segretario dell'Associazione Runners Bergamo, presente compatta a questa prima edizione della neonata ultra milanese e di quelli di Presidente della IUTA (l'Associazione che si occupa della promozione e dello sviluppo delle ultramaratone in Italia). In entrambi le vesti, Gregorio Zucchinali ha fatto da testimonial di prestigio, rivelando di possedere la dote della coerenza interiore che gli rende possibile di occuparsi al meglio del movimento delle ultramaratone in Italia, perchè è lui il primo ad essere un praticante delle ultra, dimostrando con la sua voglia di mettersi in gioco di essere delle ultramaratone appassionato divulgatore, con il ragguardevole risultato di 140 km percorsi.

GregorioZucchinali-e-la-birra.jpgIn corso di gara, abbiamo subito ben due nubifragi, uno anora nelle primissime fasi della 24 ore e un secondo, poco dopo la partenza della 6 ore.

Correre così non è certo stato il massimo e, in effetti, la performance di Maria Ilaria Fossati è stata davvero magnifica. Gli altri Runners Bergamo presenti hanno fatto il possibile ma non è stato affatto facile.

Durante i nubifragi, c’erano dei punti - pur brevi – in sterrato in cui sembrava di correre in un fosso pieno d’acqua…

Il correre sotto il diluvio per ben due volte ed uscirne tutto sommato bene mi ha fatto decidere poi di camminare velocemente dopo i primi 50 km che ho passato bene e “tirare” il freno nelle ultime due ore della 24 in modo da nondover tornare a casa del tutto distrutto.

Da notare che i tre RB accreditati alla vittoria della 24 ore - e cioè Remo Lavarda, Luca Sala, Valerio Fatatis si sono dovuti fermare per problemi muscolari non di poco conto e che il vincitore Vito Intini ha dovuto rallentare sempre a causa di problemi muscolari, mentre il secondo arrivato che aveva superato i 194 km nella 24 ore di Torino e voleva correre almeno 200 km in preparazione di una 48 ore, ha avuto gli stessi problemi.

Il risultato di Luciano Micheletti malgrado l’aggressione subita è considerevole e rappresenta un magnifico

La location per ospitare la manifestazione è uno dei posti più belli di Milano in fatto di verde, un po’ meno di notte a causa della mancanza di illuminazione.

In effetti, fino ad una certa ora il percorso è stato ben presidiato. Poi,verso le 4.00 del mattino, la tensione si è allentata e sono arrivati i deficienti.

I Road Runners di Milano sono un gruppo di 900 atleti e ritengo che posseggano senz’altro le potenzialità per organizzare al meglio la prossima edizione, tenendo conto del fatto che, nelle ultra, ci sono tempistiche e modalità specifiche nella logistica organizzativa, che non sono esattamente sovrapponibili a quelle delle gare su distanze più brevi.

Per la cronaca, c’era un pezzetto di strada con sabbia fine che ti entrava nelle scarpe ;per chi ha provato sa cosa significa correre come sulla carta vetrata ma già che c’eravamo abbiamo fatto quanto era nelle nostre possibilità fare.

Ringrazio Annette Aarts per i due giri trascorsi in compagnia e tutti quanti per il supporto

Non è cosa da poco conto sapere che non corri da solo.

Mi sono dissetato con birra Becks - nella foto l'etichetta è coperta per non fare pubblicità – rigorosamente proveniente dalla mia borsa termica

Quella fornita dell’organizzazione era la Franziskaner che – devo ammetterlo - non è tra le mie preferite forse perché’ preferisco le birre da malto (ma questa è forse una mia fissa del momento)

Ero rimasto stupito anni fa dall’appendere che alle prime edizioni della 100 km del Passatore i Russi - che, ai tempi delle vittorie conseguite dal mitico Kononov, erano della 100 tosco-romagnoli gli autentici mattatori - bevevano birra ed arrivavano egualmente nelle prime posizioni: anzi, qualcuno adombrava il sospetto che vincessero proprio per questo.

Ora va di moda il glucosio diluito al 5 o 8 %, ma non è la stessa cosa

A chi mi chiede poi dopo una ultra come alimentarsi consiglio sempre un buon gelato. Inutile dire di non imitarmi!

C’era una ragazza polacca (Anna) di una staffetta che, mentre correvo (si fa per dire), mi si è affiancata e si è complimentata con me per il fatto che, quando sono arrivati i primi RB per la 6 ore e mi hanno chiamato, io non abbia esitato a ritornare sui miei passi per salutarli, senza curarmi dei metri persi.

Ritengo che ci siano dei momenti di una vita sportiva in cui valga la pena competere al meglio ed altri in cui solo il correre a lungo più o meno lentamente diano una dimensione più accettabile del proprio modo di intendere lo sport. Ma questa è un’altra storia

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13 giugno 2011 1 13 /06 /giugno /2011 19:12
ilaria-fossati-alla-6-ore-di-Milano.jpgIl fiore all'occhiello della 24 ore di Milano del 11-12 giugno era la staffetta 24X1 ora, quasi interamente dedicata ai non vedenti/ipovedenti: sia per offrire un'occasione di corsa competitiva ai portatori di questa tipologia di disabilità sensoriale, sia per promuovere una causa benefica con la raccolta fondi.
Quelle che seguono sono le considerazioni di Maria Ilaria Fossati (Runners Bergamo) che ha gareggiato nella 6 ore conquistando il primo posto femminile (e secondo posto assoluto) assieme alla sua migliore prestazione personale nella specialità.
E' mia abitudine cercare di concentrarmi sulle cose positive, e in questa 1^ edizione della 24 ore di Milano ce ne sono state tante.
Prima fra tutti, la staffetta 24x1 ora benefica, composta esclusivamente da atleti non vedenti ed ipo-vedenti.
Per chi non lo sapesse, erano state contattate aziende del settore "disabili" (come ad esempio ditte che fanno software speciali, ausili per non vedenti, ecc.) che avrebbero dato un'offerta... per ogni km percorso, simbolicamente.
E' per questo che Guli [un associato Runners Bergamo, ipovedente] ha tirato come un matto.
Alcune foto documentano chiaramente che era lui a tirare Fabio [il suo accompagnatore] e non viceversa... e meno male che diceva di essere infortunato!!
Ho trovato molto bella questa iniziativa che si è armonizzata senza problemi con la nostra gara: l'entusiasmo era davvero altissimo e credo che, alla fine, sia davvero ben riuscita.
Mi ha molto colpito, alle 6 di mattina, un non vedente che non aveva mai corso in vita sua...; la sua guida, tantomeno...
"Si salvi chi può", ho pensato quando mi hanno chiesto un consiglio su come fare... a partire da come usare il cordino....
 "Nel dubbio, prendetevi per mano, in caso di difficoltà", appena l'ho detto, mi sono resa conto che le parole da me usate dopo quella notte di violenza gratuita suonavano come un arcobaleno..
Che bello vederli correre poi ben oltre l'ora che gli spettava: ci avevano preso gusto e non volevano smettere!
Complimenti a Guli e Matteo ed alle loro guide
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13 giugno 2011 1 13 /06 /giugno /2011 08:59

altopiano-del-fucino-visto-da-luco.jpgAngelo Massaro, consigliere e promoter Iuta, organizzatore della "Sei ore nella Città di Angizia" (Luco dei Marsi) che, alla sua 5^ edizione, avrebbe dovuto avere luogo il 3 settembre 2011, ha comunicato agli organi di stampa che, dispiacere suo e di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione delle precedenti edizioni, la gara programmata non si potà fare a causa una serie di problemi organizzativi. Di seguito il comunicato ufficiale che il Comitato organizzatore (ASD "Luco dei Marsi") ha divulgato.

 

Annullamento V edizione della “6 Ore nella Città di Angizia”. A fronte di crescenti difficoltà organizzative, la ASD Podistica Luco dei Marsi comunica ufficialmente l'annullamento di quella che avrebbe dovuto essere la 5^ edizione della “6 Ore nella Città di Angizia”.  La gara, ormai un appuntamento fisso per molti amici ultramaratoneti, avrebbe dovuto tenersi il prossimo 3 settembre a Luco dei Marsi, ma il crescente impegno richiesto ai promotori, la mancanza di risorse, e le richieste di un mondo sempre meno “sportivo”, hanno inevitabilmente condotto a questa decisione. Non si tratta di un atto di resa: sul futuro non è dato fare previsioni. Si tratta, invece, di un atto di responsabilità e di serena presa di coscienza, che nulla toglie alle potenzialità di una formula vincente.

 La “6 Ore nella Città di Angizia” è stata un esempio per tante gare analoghe e più giovani, ha dato voce ad un modo inedito di intendere le lunghe distanze, puntando sulla valorizzazione del territorio e sul coinvolgimento delle realtà locali. L'affetto degli atleti che l'hanno ripetutamente scelta come obiettivo e come semplice allenamento, la solidarietà dei veri amici, la certezza di poter contare su di loro e l'amore per la corsa, restano immutati, così come resta un piccolo miracolo l'essere riusciti, fino ad ora, a portare avanti questa iniziativa, con grande caparbietà.

A volte, le forze vengono a mancare; altre volte si tratta solo di avere bisogno di un po' di riposo, magari per tornare a proporsi diversi da prima, ma più di prima appassionati.

Grazie a tutti.

Angelo Massaro

angelomassaro@virgilio.it

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13 giugno 2011 1 13 /06 /giugno /2011 07:20

Ettore-Comparelli.jpgQuesto l'articolo scritto da Ettore Comparelli (associato del Club organizzatore e pubblicato su podisti.net)

Nell’ambito dei festeggiamenti del 40° di fondazione il Road Runners Club Milano ha organizzato la 1° edizione di una gara di 24 ore individuale a Milano.
In realtà le gare erano 3:

  • Milano24 – 24 ore individuale;
  • Milano6 – 6 ore individuale;
  • Milanoxtutti 24x1h - "Trofeo Candido Cannavò" per atleti non vedenti; 

Il campo gara era un anello di 1.537 m nel Parco Nord nei pressi del complesso scolastico.

Gli atleti non vedenti hanno espresso il desiderio di gareggiare con altre squadre; per cui abbiamo “ingaggiato” un paio di formazioni:
Gazzetta Runners Club
Evergreen Road & Smiling Queens
La prima formazione era formata da atleti del GRC mentre sulla seconda dal nome così roboante devo precisare che era composta da ‘na banda de vegèt un po’ rimbambì (poèdi ciamài inscì sensa ca se ufènden perché al sàn ca ghè voeri un bèn da l’anima!) e da belle gnocche sorridenti.  Per inciso tra i bamba ga sèri dènter anca mì.

E’ stata un’esperienza molto complessa e faticosa; credo però che ci abbia lasciato tutti più ricchi dentro; facendo parte dell’organizzazione non spetta a me esprimere giudizi, però a fine gara i calorosi ringraziamenti ricevuti dagli atleti che erano stati sulle gambe per ben 24 ore consecutive mi sono parsi sinceri e sono stati davvero graditi.
Nella 24 ore sono partiti in 14 e sono arrivati in 10; ha vinto il pugliese di Putignano Vito Intini; una sola donna in gara, la Giuliana Montagnin, na mula de Trieste piena di grinta e grazia, sempre sorridente anche nei momenti di maggiore difficoltà. Una trentina gli atleti iscritti nella 6 ore; i risultati non sono stati tecnicamente di alto livello (secondo l’illuminato parere di uno dei partecipanti, il presidente IUTA “don” Gregorio Zucchinali); sono stati però condizionati da un meteo che in 24 ore ha riservato: un diluvio universale, una tromba d’aria e poi un tasso di umidità sub-tropicale (i prati fumavano!).
Nella 6 ore è venuto il risultato tecnicamente più valido con la vittoria della “keniana pallidaMaria Ilaria Fossati, prima donna e seconda assoluta al traguardo!
Nelle staffette ha prevalso la squadra Gazzetta Runners Club (GRC) davanti ai vegèt e bej tusanètt che si sono ben difesi; terza la staffetta dei non vedenti; sottolineo che l’accompagnatrice dell’ultimo frazionista è stata Carla Perrotti la “signora dei deserti”.
Da segnalare invece un increscioso episodio verificatosi durante le ore notturne; una banda di “pirla” (si può usare questo termine quando si parla di persone deficienti?) ha infastidito una staffettista; il RB Luciano Micheletti, in gara nella 24h, da buon bergamasco “pota, staga atènt de fam minga girà i bàll” è intervenuto prontamente ed è stato assalito dalla banda. Fortunatamente nulla di grave ma, dopo l’episodio di Battista Marchesi, abbiamo avuto sotto gli occhi un’altra dimostrazione che la delinquenza comune colpisce sempre più spesso anche il mondo della corsa. I pirla si sono poi dedicati a rubare le pile che avevamo piazzato per illuminare il percorso (il parco Nord di notte è completamente buio!) e a danneggiare le transenne prima dell’intervento dei carabinieri. Adès sèri su ‘l compiuter prima ca ma se sèa su i occh

 


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12 giugno 2011 7 12 /06 /giugno /2011 17:20

podio24-ore-di-Milano.JPG


S'è svolta tra l'11 e il 12 Giugno la 1^ edizione della 24 ore di Milano (Milano 24ore) cui era abbinata come contorno una 6h (Milano 6ore) e una staffetta 24x1ora, organizzata dal Road Runners Club Milano, nel quadro delle celebrazioni del suo quarantennale di vita (1971-2011).

La gara si è svolta su di un circuito stradale ricavato all'interno del Parco Nord di Milano.

Gli iscritti alla 24 ore erano 14, di cui una donna (la triestina Giuliana Montagnin, che è stata vincitrice pertanto della 24 ore rosa), mentre per la gara di  6 ore era più nutrito il numero di iscritti (30 in totale, tra i quali 4 le donne rappresentate).

Mancano purtroppo ancora i dati ufficiali sull'andamento della gara, allo stato ancora non disponibili sul sito ufficiale del RRCM.

Dunque, sono stati circa 50 gli atleti presenti contemporaneamente sul campo di gara, compresi gli staffettisti, cosa che - per la tipologia di competizione che era un'ultramaratona a tempo su circuito stradale - è in linea con il trend di sviluppo di una 24 ore.

Imponente la presenza degli iscritti della compagine Runners Bergamo sia nella 24 ore sia nella 6 ore.  

Maria Ilaria Fossati (RB) è salita sulla prima piazza del podio femminile della 6 ore, risultando qui anche la seconda classificata assoluta e realizzando la sua migliore prestazione nella specialità di ultra "6 ore su strada".

Grande la prestazione di Gregorio Zucchinali, segretario Runners Bergamo, ma anche Presidente della IUTA che ha corso per 140 km, dichiarando alla fine: "Adesso  sono un po' stanchino. Non sono ancora abituato a fare tanti chilometri in una volta sola". Le prestazioni realizzate nella 24 ore, sempre a sentire Gregorio Zucchinali, non sono state eccellenti, anche a causa delle avverse condizioni atmosferiche che hanno visto il succedersi di un diluvio, di una tromba d'aria e poi di un pazzesco tasso d'umidità, con i prati che addirittura esalavano vapore acqueo.

Vincitore della gara maschile 24 ore è stato il pugliese Vito Intini, mentre il RB Luciano Micheletti ha conquistato il terzo  posto sul podio, meritatissimo proprio a causa della quasi replica dello sfortunato episodio di cui è stato vittima Battista Marchesi, mentre era impegnato nella sua impresa podistica dei 19.100 km e che ha posto malauguratamente fine alla sua impresa.

L'episodio scellerato si è verificato durante le ore notturne, quando attorno alle 4.00 un branco di giovani balordi che si definivano "le bestie di Satana" hanno invaso il percorso di gara,strappando le fascie, buttando a terra le transenne e rubando le luci piazzate  dagli organizzatori; per decidere infine di spaventare l'unica donna staffettista che correva da sola nella notte.
Luciano Micheletti, non sopportando tanta prepotenza e tanta stupidità ha detto la sua per cercare di porre fine alle molestie, rimediando un brutto calcio nella gamba da parte di uno della combriccola che, mentre colpiva, si nascondeva dietro un suo simile..
Nulla di simile all'aggressione di microcriminalità subita da Battista Marchesi, molto più violenta e scellerata, ma sicuramente si è trattato di un comportamento sotto lo stesso segno, quello di una "feroce gioventù", diseducata e del tutto priva di valori morali, pronta a passare al gesto violento e senza le più elementari caratteristiche di rispetto altrui. Un evento, per altri versi, ancor più triste perché frutto della noia del branco, del desiderio di tirare l'alba di un sabato notte divertendosi a distruggere e spaventare.
Luciano Micheletti ha subito una brutta botta che gli ha impedito di continuare a correre a causa del dolore... ma non di continuare a camminare per difendere la sua terza posizione.
Altri - in quelle condizioni di stanchezza, di freddo e spossatezza e, per di più, avendo subito uno spavento del genere - non avrebbero avuto la forza di continuare. La tempra di Luciano ha lasciato tutti senza parole... Poi, nel corso della notte, il clima familiare di solidarietà s'è rinforzato, a dispetto del freddo e dell'umido davvero penalizzanti.
In questa neo-nata gara di ultramaratona si è respirata un'atmosfera positiva, da grande famiglia

Certo è che emerge con forza la necessità di rivedere il concetto di sicurezza del runner in gara (benchè dell'episodio accaduto nulla sia da addebitare agli organizzatori: un episodio accaduto in gara, ma che avrebbe potuto verificarsi con altrettanta probabilità nel corso di un allenamento in notturna). Certo è che, alla luce dell'episodio di alcuni giorni prima di cui è stato vittima Battista Marchesi e di questo,  bisogna d'ora in avanti abituarsi a prendere sempre in considerazione la peggiore delle ipotesi su ciò che potrebbe accadere, anche quando si parla di una passione pulita come lo sport... [anche se dispiace pensare che ci si debba trasformare in runner armati di spray al peperoncino o che sia necessario correre sorvegliati a vista da body-guard o da vigilantes, oppure armati di coltello e di pistola (scacciacani, per i meno arditi)? Sinceramente, speriamo di no].
Per il resto, a detta di quelli che hanno partecipato, la nuova 24h di Milano - ed anche la 6h - è stata una piacevole sorpresa.

 

Di seguito l'elenco degli iscritti alla 24 ore:

  •     atleta    FIDAL                     cat
  1.   Giuliana Montagnin                 W55
  2. Gregorio Zucchinali                 M50
  3. Luciano Micheletti                   M55
  4. Pietro Landriani                      M50
  5. Remo Lavarda                         M40
  6. Vincenzo Mason                       M70
  7. Daniele Bertinotti                    M35
  8. Davide Lupo Stanghellini          M40
  9. Luca Sala                                M40
  10. Eugenio Cornolti                      M50
  11. Valerio Fatatis                          M35
  12. Angiolino Zanardi                     M60
  13. Vito Intini                                M40
  14. Corrado Buzzolan                     M45

Di seguito, invece, l'elenco degli iscritti alla 6 ore:

  • atleta    FIDAL                                cat
  1. Maria Ilaria Fossati                       W35
  2. Paolo Rovera                               M35
  3. Daniel Facchinelli                         M35
  4. Giacomino Barbacetto                  M40
  5. Sara Collura                                 TF
  6. Luigi Perego                                M35
  7. Adriana Zappala                           F55
  8. Andrea Sangiorgi                          M40
  9. Gerardo Villani                             M45
  10. Francesco Capecci                        M65
  11. Antonio Pesaresi                           M40
  12. Fabio Pansera                               M50
  13. Emilio Ardizzone                           M40
  14. Rosario Fratus                               M45
  15. Gianluca Pagnoncelli                      M45
  16. Ettore Togni                                  M40
  17. Anna Rosa Caironi                         W50
  18. Mario Pirotta                                 M50
  19. Paolo Valenti                                  M60
  20. Marco Dari                                     M55
  21. Francesco Pignatelli                        M45
  22. Lorenzo Gemma                             M55
  23. Vito Piero Ancora                           M55
  24. Marina Mocellin                              W60
  25. Andrea Di Giorgio                           M40
  26. Gianluca Traversi                            M35
  27. Fabio Busetti                                  M35
  28. Stefano Giannetti                            M45
  29. Giuseppe Angelini                            M60
  30. Giovanni Giuliano                            M50

Nella foto (di Maria Ilaria Fossati), il podio maschile della 24 ore. Il racconto dell'episodio in cui è incorso Luciano Micheletti è stato elaborato in prima stesura dalla stessa Ilaria Fossati.

 

Altre foto sono fruibili nella galleria FB di Massimo Bignotti

 

Invece, attraverso questo link, si arriva alle foto di AteticaWeek.it sulla 24 e 6 ore di Milano

 

Ad integrazione di quanto già scritto, questi i risultati dei primi e il bilancio conclusivo della manifestazione (da MondoUltra)

Va in archivio la 1^ edizione della 6 ore e 24 ore di Milano, organizzata dalla Road Runners Milano, all'interno del Parco Nord. Percorso di 1500mt completamente asfaltato e buona logistica di gara, con ristori all'altezza delle migliori manifestazioni. Purtroppo la stagione ed un calendario di ultra e maratone particolarmente fitto ha penalizzato questa gara, con una partecipazione piuttosto scarsa, in particolare per la 24 ore, dove solamente 11 atleti (sui 14 iscritti) sono andati a referto. Anche i risultati lasciano molto a desiderare (come già detto a cuasa del maltempo).

La vittoria è andata all'esordiente (nella specialità) Vito Intini, pugliese che ha coperto la distanza di km185,966. Seconda piazza per Corrado Buzzolan, con km 170,664. Terzo il bergamasco Luciano Micheletti con km 159,211.

Vittoria scontata per l'unica donna in gara, la triestina Giuliana Montagnin che ha sommato km 117,660.

Certamente migliore la partecipazione (25 atleti classificati su 30 iscritti) sulla 6 ore ed anche i risultati: vittoria per l'azzurro Paolo Rovera, al rientro dopo un periodo di riposo, con km 77,607. Secondo il romagnolo Andrea Di Giorgio, con km 69,042. Terzo Stefano Giannetti con km 67,891. Vittoria in campo femminile per l'azzurra Maria Ilaria Fossati (2^ assoluta) con km 72,116, davanti a Sara Collura con km 45,950 e Marina Mocellin con km 44,042.



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10 giugno 2011 5 10 /06 /giugno /2011 18:15

2008 06 01Il Passatore su SKY Sport 2: il primo servizio andrà in onda lunedì 13 giugno (ore 12.30).

Una sintesi della 39^ 100 Km del Passatore, svoltasi come noto il 28 e 29 maggio scorso (già trasmessa in diretta da Tele1, nonché dai tg regionali della Rai, da Rai Sport1, Rai Sport2 ed emittenti locali), sarà diffusa anche su Sky Sport2, nello specifico lunedì prossimo 13 giugno, alle ore 12.30 e all’1.30 di martedì notte 14 giugno.

Si tratta di un servizio sul ‘Passatore’ 2011, visto attraverso l’impresa leggendaria delle “sei vittorie sei” di Giorgio Calcaterra. Il tassista romano, dominatore delle ultramaratone, viene raccontato nella gara che lo ha reso celebre nel mondo della ‘lunghissima distanza’, insieme alla corsa dell’ex arbitro di calcio Daniele Tombolini, che l’ha disputata e conclusa per la prima volta.

Il servizio andrà in onda anche su “Icarus. Alla ricerca del limite”, popolare trasmissione di Sky Sport, sempre su Sky Sport2, giovedì 16 giugno (ore 9.30 e 12.30), nonché su Sky Sport3, martedì 14 giugno (7.30 e 20.30), mercoledì 15 giugno (ore 7.30), giovedì 16 giugno (8.00 e 16.00) e venerdì 17 giugno (2.30 e 8.30).

Per ulteriori informazioni sui programmi di Sky Sport si può consultare la guida tv digitale, nonché i siti www.skylife.it e www.icarusnews.it.

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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