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28 gennaio 2013 1 28 /01 /gennaio /2013 12:17

Lara La Pera al 14 km circa (Fonte Ciane) - Foto di Maurizio Crispi(Lara La Pera) In circa ottocento podisti provenienti da tutta Italia (ovviamente la maggior parte siciliani) attratti dalla 14 edizione della Siracusa City Marathon che si è svolta lo scorso 27 gennaio 2013,  ci siamo ritrovati nella meravigliosa Piazza Duomo di Siracusa in una fredda domenica mattina di fine di Gennaio, che però prometteva una splendida giornata di sole. La manifestazione Siracusa City Marathon offre la possibilità di scegliere tre distanze: 10 km di corsa o marcia, 21,097 km e, per i più audaci, 42,195 km.
Insomma, c’è né per tutti i gusti!

I podisti imbacuccati di cappellini di lana, fascia collo, guanti, giubbottini tra una foto e l’altra si riscaldano lentamente nelle stradine adiacenti alla piazza. Ci si scambiano impressioni e consigli per i chilometri che ci aspettano…La partenza viene data con qualche minuto di ritardo, si attraversa la piazza poi una stretta stradina che fa da imbuto ai runner scalpitanti e, finalmente, siamo sul lungomare di Ortigia dove è possibile prendere il proprio ritmo di gara e andare…
I primi 5 km sono dentro l’isola, poi si va verso la periferia di Siracusa. Si alternano larghe strade dove, tra un cavalcavia e l’altro, è impossibile annoiarsi; gli stradoni poi cedono il posto a strade interne che tagliano splendidi agrumeti. I saliscendi sono continui, ma piacevoli per chi ama le gare muscolari. Al 14° km circa la strada della maratona e della mezza si separano…
La maratona proseguirà su strade interne per poi rientrare al 39° km a Ortigia.

Siracusa City Marathon (14^ ed.). Partenza, daventi Francesco Arone che ha corso a piedi scalzi la distanza di Maratona. Foto di Maurizio CrispiDopo il giro di boa si incontrano, provenienti in senso contrario, amici e compagni di squadra e gli incoraggiamenti, urlati a squarciagola nonostante il fiatone, non mancano.
Gli ultimi 3 km sia della mezza maratona che della maratona mettono alla prova la tenuta atletica dei podisti.
Un “traumatico” cavalcavia si presenta tra il 18°e il 19° km (per la maratona tra 39°e 40° km) che inevitabilmente spezza il ritmo e ai più stanchi potrebbe sembrare una montagna da scalare. Ma se abbiamo conservato ancora un po’ di energia, gli ultimo 2 chilometri sono da correre a perdifiato, quando si sta per entrare di nuovo a Ortigia.
L’ultimo km è veramente bello… La vista deltre archi gonfiabili dell’arrivo aldilà del ponte  ti “risucchia” e i tifosi oltre le transenne ti spingono verso un traguardo che, per la splendida posizione, non ha nulla da invidiare ai traguardi delle super affollate maratone europee.

Per chi ha corso la mezza maratona è dovere, dopo essersi rifocillati, attendere l’arrivo degli amici maratoneti. Questo per me è un momento quasi sacro…
Mi emoziono sempre quando vedo tagliare il traguardo dopo 42km amici o semplicemente conoscenti. So quanta gioia si prova quando si oltrepassa la linea e si ammacca stop sul cronometro….ed è bello condividerla.

Ieri la maratona e la mezza maratona hanno regalato grandi soddisfazioni cronometriche a molti runner: giornata perfetta, temperatura di circa 10 gradi e solo una leggerissima brezza. Le condizioni climatiche sono fondamentali, soprattutto per le lunghe distanze. Quante volte vento, pioggia e da aprile a ottobre il caldo ci hanno fatto faticare più del previsto per raggiungere il traguardo!

La maratona di Ragusa di due settimane fa e quella di Siracusa di ieri sono stati i primi appuntamenti del 2013 con le maratone (accompagnate dalle Mezze) siciliane: possiamo solo augurarci che queste manifestazioni nella nostra bella isola crescano sempre più.

Ieri, per me, è stata una grandissima soddisfazione alla partenza sentire alle mie spalle una voce dall’accento continentale dire “…hai visto che spettacolo questa piazza e che mare c’è oggi…..in Sicilia ci vengo solo in estate ma ci vivrei tutto l’anno”.




Lara La Pera al traguardo della Siracusa City Marathon 2012(NdR) Per la cronaca, La
ra La Pera ha tagliato il traguardo della Mezza in 1h27'59'. 

Era partita con l'obiettivo di fare un medio di 12-13 km a 4'10 ma alla fine é riuscita a mantenere l'andatura fino al traguardo.
E' stato il suo miglior tempo di sempre sulla mezza.
Non era mai scesa sotto 1h29' negli ultimi due anni e l'ultima mezza l'aveva corsa a Capodorlando lo scorso settembre 2012....Lì, aveva chiuso in 1h35' e, all'arrivo, per il grande caldo era quasi collassata, come del resto molti altri runner duramente provati in quella giornata dalle difficili condizioni meteo (caldo*forte umidità).
Da settembre, ha poi partecipato solamente a Maraotne. I 21 km di Siracusa per lara La Pera sono letterlmente sono volati: una buona pria prova di un nuovo anno podistico, pieno di progetti e di voglia di sperimentare nuove più impegnative distanze! 

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25 gennaio 2013 5 25 /01 /gennaio /2013 09:14

Maratona-di-Siracusa.JPGIl 27 Gennaio 2013, la quattordicesima edizione della Siracusa City Marathon, per il quarto anno consecutivo, metterà le basi nei luoghi più incantevoli dell'isola di Ortigia e a Piazza Duomo.
Sarà il luogo più bello della splendida città mediterranea a vedere lo start di un'edizione di notevole rilevanza atletica e sociale.
In uno sito meraviglioso, qual'è l'isola di Ortigia nella sua interezza con il suo inestimabile patrimonio architettonico, storico ed artistico (tanto da essere stata eletta a "patrimonio UNESCO"), si concentreranno i maratoneti provenienti da ogni dove (non solo da quasi tutte le provincie siciliane, ma anche da molte altre regioni italiane e dall'estero.
La maratona si correrà su di un tracciato tecnico molto veloce che si snoda per la prima parte nell'isola (di Ortigia), per poi proseguire verso la mitica Fonte Ciane.
Il fiume Ciane, scenario di miti e leggende e noto in tutto il mondo per la bellezza dei suoi papiri simili a quelli presenti nel fiume Nilo, è appunto l'insediamento 
più importante d'Europa della specie Cyperus Papyrus Linneo.

La mitologia greca narra che il fiume Ciane nacque dalla giovinetta Ciane, che fu trasformata in fonte perchè tentò di ostacolare il rapimento di Proserpina.
Gran parte del percorso della Maratona si snoda all'interno della Riserva della Fonte Ciane, attraversando immense distese di aranceti, per poi tornare indietro sullo stesso tracciato e concludersi nell'isola di Ortigia sul Tempio di Apollo.
Il Tempio di Apollo e l'antico mercato di Ortigia saranno anche la base logistica della Expo Marathon che, dal venerdì, coinvolgerà la cittadinanza con le iscrizioni alla Stracittadina, con prove dimostrative di fitness e aerobica.
Alla prova di maratona, sono abbinate come ogni anno, una mezza maratona ed una 10 Km: quest'ultima proprio per dare ai tanti attivisti amanti dello jogging, la possibilità a potersi confrontare sul piano sportivo, e - perchè no? - per creare anche un simpatico momento di socializzazione.
Una mini-olimpiade tra gli alunni dei vari istituti scolastici della provincia di Siracusa e una simpatica staffetta con i "pulcini" del vivaio atletico siracusano daranno la giusta dimensione di una simpatica settimana ricca di sport.
La città contribuirà attraverso la presenza della "Lilt Marathon" la corsa alla prevenzione che sarà  una simpatica stracittadina da 2 a 5 Km, per contribuire a sconfiggere il male del secolo.
Il momento sociale più toccante avverrà attraverso la partecipazione dei giovani "Autistici, gli angeli del progetto Filippide Siracusa, portatori del messaggio: "Essere autistici non significa non essere umani, ma essere diversi"

Non è previsto alcun monte premi , in quanto trattasi di maratona a carattere competitivo-promozionale  amatori e veterani.
L’entità dell’eventuali bonus di partecipazione sarà tempestivamente messo a conoscenza di tutti sul sito internet uffciale della Siracusa City Marathon. Tali rimbortsi spese verranno erogati entro il settembre 2013, limitatamente   ai  primi 5 uomini arrivati in assoluto ordine di tempo entro le 3 ore e per le prime 5 donne entro le 3h.15; nonchè ai primi 3 per la prova collaterale di mezza maratona maschile arrivati entro 1h.20 ed alle prime 3 femminili arrivate entro 1h.30.

Per la prova collaterale di 10 Km non sono previsti bonus di partecipazione.-

L'organizzazione si riserva comunque di variare la presente clausola  per il sopraggiungere di eventuali cause dipedendenti dalla loro volontà, dandone tempestiva comunicazione entro e non oltre il 15 Gennaio 2013 

 

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18 gennaio 2013 5 18 /01 /gennaio /2013 09:53

Targa fedeltà al termitano Giuseppe profitta - Foto di Maurizio Crispi(Maurizio Crispi) Come è già stato commentato, la Maratona di Ragusa, svoltasi lo scorso 13 gennaio 2013 (all'importante ricorrenza della sua decima candelina), è stata organizzata in condizioni spartanissime, per mancanza di supporto da parte delle istituzioni pubbliche e dunque con un budget oltremodo limitato.
Comunque, la bella manifestazione iblea (caratterizzata dalla cornice di uno dei più superbi esempi urbanistici del Barocco siciliano) è stata premiata in termini di partecipazioni: circa un paio di centinaia gli atleti iscritti alla Mezza e una cinquantina i maratoneti (in numero superiore a quelli della 9^ edizione), con un'importante partecipazione qualitativa e quantitativa di atleti provenienti da altre regioni d'Italia: un sintomo sicuro, questo, del fatto che la Maratona di Ragusa piace (e può piacere), che ha tutte le carte in regole per possedere delle intrinseche qualità attrattive.
Paradossalmente, sono proprio i Siciliani a disertare la gara ragusana dei 42,195 km.
Si sa, i podisti siciliani - l' l'ho detto in diverse occasioni - sono spesso "schinfignusi" e per molteplici motivi disertano le maratone siciliane per rivolgere la propria attenzione a più "blasonate" maratone nel territorio nazionale o anche all'estero.
Targa fedeltà al termitano Giuseppe profitta - Foto di Maurizio CrispiE, in più, sono spesso convinti assertori che si corre una - o al massimo due  maratone all'anno per fare il tempo.
In questo senso, non condividono certamente la filosofia che pertiene al "popolo delle lunghe", oppure agli aderenti del movimento di pensiero e azione definito "Bottom Runners", nè tanto meno si sentono di poter essere dei "podisti marziani", interessati a portare iin giro il verbo della condivisione podistica per una pacifica invasione delle strade cittadine e per fare "massa critica".
Pochi, ma buoni, tuttavia, i frequentatori della Maratona di Ragusa, podisti di bocca buona e di bocca buona, desiderosi di fare un'esperienza podistica in un bel contesto architettonico e ambientale, con compagni di strada selezionati con i quali scambiare quattro chiacchiere e stringere eventualmente anche amicizie di più lunga durata.
Ed è con questo spirito che tanti ritornano: nonsi accontentano di una sola partecipazione ma diventano della maratona iblea abituali frequentatori, ma perchè animati dallo spirito podistico più disinteressato, in cui ciò che conta è partecipare e divertirisi.
Tra tutti questi che "a volte ritornano", non è mancato nemmeno questa il termitano Giuseppe Profita che - udite, udite - ha raggiunto il record delle 10 partecipazioni, meritandosi così un "premio fedeltà".
Premio-fedeltà a Giuseppe Profita - Foto di Maurizio CrispiEbbene: proprio così!
Malgrado le difficoltà economiche, malgrado le spartanissime condizioni della corsa con tutto ridotto all'osso e all'essenziale, con le premiazioni riservate soltanto ai pri tre assoluti - uomini e donne - di Maratona e Mezza, Elio Sortino e gli organizzatori non hanno mancato di allestire una bella targa-ricordo che, al termine della cerimonia delle premiazioni, è stata consegnata a Giuseppe Profita, "fedelissimo amico".
Targa che Giuseppe Profita ha accolto, con sorpresa, ma soprattutto con tantissima emozione, ravvendendo nella targa non un semplice gesto formale, ma un riconoscimento di amicizia e stima.
Da notare che la motivazione porta scritto "per le prime dieci partecipazioni", contenendo quindi un implicito augurio di poter essere presesente anche nelle prossime dieci edizioni.
Un augurio che noi di "Ultramaratone...", rivolgiamo a Giuseppe Profita, ma anche ad Elio Sortino e ai suoi, perchè la Maratona di Ragusa abbia ancora una lunga vita. 

 

 

Foto di Maurizio Crispi 

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17 gennaio 2013 4 17 /01 /gennaio /2013 10:19
Ragusa-Marathon-9196.JPGNella seconda domenica di gennaio (13 gennaio 2013)., e "comme d'habitude" nel Profondo sud della Sicilia è andata in scena (ala sua 10^ edizione) la 42 Km più pionieristica d'italia, al secolo la Hybla Barocco Marathon di Ragusa, che quest'anno, pur tra le tradizionali mille difficoltà, è riuscita comunque a tagliare il traguardo della doppia cifra, con la disputa della 10^ edizione consecutiva, per la simpatica kermesse iblea.
Partenza alle 8.15, in una giornata tutto sommato bella, con  temperature intorno ai 12°, e una cinquantina di irriducibili maratoneti che si son lanciati nel percorso "in linea" (unico tra tutte le maratone cittadine siciliane, per lo più pianificate con la formula delle "doppie maratonine") della Maratona Ragusana, che nella prima parte, molto ondulata, presentava 5 km cittadini, a cui faceva seguito la full immersion nelle campagne dell'altopiano, contraddistinto soprattutto dai famosi muretti a secco.
La cronaca della giornata è presto fatta, con una coppia di podisti locali (Cosimo Azzollini e Enzo Taranto, entrambi portacolori della "No al doping" di Ragusa Ibla) a dettare subito il ritmo della 42 Km. Ma al 20° Km, quando la gara faceva un primo rientro dalle campagne dell'altopiano, col passaggio della zona commerciale, ecco che il duo di testa si dimezzava, col prematuro ritiro di Enzo Taranto vittima d'una fastidiosa contrattura, che lasciava via libera ad Azzollini, il quale festeggiava il successo solitario, nel suggestivo traguardo di Ibla, a suon di record personale, 2h 52'10 secondi. Una bella soddisfazione a 42 anni, quella di vincere la Maratona di casa che, seppur poverissima (il budget totale era da "torneo di briscola"  e basato per lo più sulle quote d'iscrizioni), era pur sempre una signora 42 km, dove di gambe e polmoni ne occorrevano tanti.  
Quest'anno la città di Ragusa, aveva un vuoto istituzionale non indifferente, con il Comune e la Provincia, (principali sponsor in passato..) entrambe commissariate, ed in notevoli crisi economica (con servizi essenziali come assistenza ai disabili, che son stati drasticamente e drammaticamente tagliati), ed ovviamente non si son sognate di dare una mano d'aiuto, neanche simbolica alla Maratona del Capoluogo.
Ma pur tuttavia non si è voluta staccare definitivamente la spina a quell'unica iniziativa sportiva di ottima valenza, (soprattutto per la promozione territoriale) e, pur in clima di quasi eutanasia sportiva, la 42,195 km (con premi simbolici e senza alcun monte premi in denaro per eventuali rimborsi ai primi classificati o altri servizi, come cronometraggio e servizio di rilevazione con microchip, speaker ed altro) e andata comunque in scena, senza nomi altisonanti, ma solo nell'atmosfera genuina di un festival sportivo dei podisti amatori o cosiddetti "della domenica" (a cui non sono mancati e questo la dice lunga sulla qualità della manifestazioni, podisti proveniente da diverse regioni italiani, tra i quali persino due dalla lontana Como e uno da Trieste).
Dietro Azzolini a completare il podio un duo di maratoneti palermitani, con Mario Cavataio dell'Atletica Mondello , secondo in 3h04'09 e Maurizio Mari dell'Universitas Palermo terzo in 3 ore 11 minuti e 49 secondi.
Al femminile vittoria per la triestina Stefania Marlisa Fiorno del Cral Act Trieste col crono di 3 ore 27 min e 40 secondi, che precedeva di una manciata di secondi la comasca Stefania Bacinelli (Team Atletic Lario) al traguardo col personale di 3h28'11, mentre completava il podio rosa una regolare Eleonora Suizzo della Archimede di Siracusa, che dopo il successo a Kamarina nella "Filippide"   dell'anno Olimpico 2012 lo scorso 27 luglio, è tornata in terra ragusana a concludere una 42 km nel tempo di 3 ore 40 minuti e 26 secondi.
Oltre al percorso della 42 Km e 195 metri si è dato spazio pure alle  tradizionali iniziative podistiche collaterali come la annuale StraRagusa di 21,097 Km, con circa 200 partecipanti per lo più locali, ch'è scattata alle ore 10.00 in punto, ed ha seguito gli ultimi 19 km del percorso di Maratona, e che ha visto il successo al maschile del duo della Padua Ragusa Vincenzo Schembari e Massimo Canzonieri al traguardo pressochè ex aequo in 1h14'06 secondi, mentre terzo era Alberto Fieramosca del Marathon Club Sciacca in 1h 14'45": al Femminile podio con  Graziella Bonanno (Podistica Messina) 1h25'15, su Fernanda Mirone (Barocco Running) in 1h30'50 e Flavia Modica (Csain/No al doping) in 1h 40'20.
Ma altre sono state le iniziative collaterali, oltre alla StraRagusa di 21 Km  vi è stato spazio pure per la StraRagusa Fitwalking di 21,097 Km, conclusa dai più in 3h15', ed anche molto partecipata è stata la Family Run di 3500 metri dalla Cattedrale di San Giovanni al Duomo di San Giorgio, in pratica il percorso degli ultimi 4 Km della Maratona Ragusana, con partecipazione apprezzata anche dei ragazzi autistici del Progetto Filippide di Ragusa.
L'organizzazione è stata curata dall'Associazione Culturale Sicily is One, col supporto tecnico del Csain di Ragusa e della Polisportiva "No al doping" di Ibla, oltre al prezioso apporto dell forze territoriale come Polizia mUcipale e Provincilae, Polizia di Stato e gruppi di Volontari di Protezione Civile.
Per la città di Ragusa, nonostante la crisi che l'affligge, è stata comunque una bella giornata di sport e di festa, con la speranza che possa fare da preludio ad un altro appuntamento - bello ed inedito - in calendario per il prossimo 7 aprile, quando pure nel suggestivo capoluogo ibleo si correrà il Vivicittà della Uisp, la tradizionale 12 Km che si svolge con partenza sincronizzata e con la compilazione di un'unica classifica in contemporanea in moltissime città italiane ed estere,  e che sancirà il suo esordio pure nella città del Commissario Montalbano (televisivamente parlando, ovviamente).
Un altro bel traguardo da tagliare, nonostante tutto.
 

La foto prima della partenza è di Maurizio Crispi.
Per vedere il servizio completo vai alla pagina Facebook "Ultramaratone, Maratone e Dintorni" - Sezione gallerie fotografiche (Photos)
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7 gennaio 2013 1 07 /01 /gennaio /2013 20:59
Aleksandra-Fortin-Crevalcore-2013-s.jpg Raffaele Focchi Crevalcore 2013 s

 

Si è svolta il 6 gennaio 2013, con il favore di condizioni meteo più che soddisfaccenti, la 2^ edizione della Maratona di Crevalcore, in contemporanea con la 1^ Mezza Maratona della Befana. La Maratona era anche valevole come seconda prova del Trittico d'inverno 2013 (la cui prima prova è stata la Maratona di Calderara di Reno, il 31 dicembre, mentre la terza ed ultima sarà l'Ultramaratona della Pace sulle sponde del fiume Lamone, il prossimo 13 gennaio), mentre la Mezza era valevole come 1^ prova del Trofeo Pier Ugo Bentivogli 2013. Tutta la manifestazione aveva come obbiettivo quello di raccogliere fondi per un Progetto di ricostruzione nella zona colpita dal sisma del Maggio 2012. L’appuntamento del 6 gennaio a Crevalcore è andato oltre le aspettative sia sotto il profilo sportivo, sia sotto quello delle finalità benefiche che il Comitato organizzatore si era prefisse.

Un vero successo: non solo per l'incremento del numero dei maratoneti all’arrivo (da 212 a 267), ma soprattutto per i 531 atleti che hanno concluso la Mezza della Befana, a segnare un quasi 800 chip che hanno suonato sotto l’arco Syprem; un successo che è stato aiutato dalla validità della Mezza come 1^ prova del Trofeo Pier Ugo Bentivogli 2013 e passo verso quota 1000, da raggiungere a breve.

Contenti Andrea Accorsi e Monica Barchetti, campioni crevalcoresi dell’UltraMaratona, che si sono trasformati in organizzatori sulle strade di casa, affiancati nell’impegno da una Amministrazione locale, Sindaco Broglia in testa, che difficilmente si vede in giro per l’Italia e dai tanti volontari gestiti dall’Atletica Calderara Tecnoplast.

Grande affluenza al Villaggio Maratona (ubicato nel centro sportivo di Crevalcore) già da sabato per i primi ritiri dei pettorali e con 300 persone che hanno passato una serata in allegria al Pizza Party, tra musica e ballo fino quasi alle 23; Villaggio che la domenica, al consueto Pasta Party post gara, ha accolto e messo a tavola quasi 700 persone, tra Atleti e accompagnatori.

Una gran festa con Gianfranco Gozzi, Presidente del Club Super Marathon, a gestire al meglio gli amanti della Maratona che si sono ritrovati a Crevalcore per la 2^ prova del “Trittico d’inverno”, dopo Calderara del 31 dicembre e preparandosi per l‘ultima prova a Traversara di Bagnacavallo in programma domenica 13 gennaio.

Alle 9,02 lo start della Maratona che, come la Mezza, ha visto partenza ed arrivo all’interno dello Stadio Comunale e agli ordini del GGG della Fidal (che ha misurato ed omologato il percorso di gara) e della DapiwareMySdam a gestire i chip, con Roberto Brighenti voce perfetta della manifestazione.

Gara di testa per Marco Serasini (ASD Tosco Romagnola), Francesco Tornati (Atl. Banca Pesaro) e Raffaele Focchi (GS Drago), con quest’ultimo che allungava e andava a conquistare la vittoria in 2h37’29”, precedendo Serasini secondo in 2h39’24” e Tornati, terzo con un crono di 2h42’02”.

A Tornati, transitato per primo al Traguardo volante della Bolognina, il “Memorial 7 gennaio 2005” a ricordo dell’incidente ferroviario proprio nei pressi della stazione crevalcorese.

Tra le donne Aleksandra Fortin (Team Iacuzzo) bissa il successo 2012 e vince in 2h57’56”, davanti a Cinzia Bertasa (Runners Bergamo), seconda in 3h11’24”, e a Katia Alcherigi (Marathon Club C.Castello) terza in 3h14’55”

Alle 9,45 sono scattati invece i 550 Atleti della Mezza della Befana: un breve giro di pista e poi tutti sul tracciato in comune con i maratoneti.

La gara ha visto posizioni ben delineate, con la vittoria che viene incontro a Paolo Minniti (Atl. Casone Noceto) in testa con circa 25” di vantaggio su Fabio Perazzini (Atl. Avis Castel S.Pietro) e Domenico Rotolo (Pol.Porta Saragozza) quando, per una distrazione del personale di servizio, i tre vengono deviati su una strada sbagliata.

Corsa finita per loro e Classifica Finale che vede vincitore Alex Stefani in 1h16’20” con 1 minuto su Luigi Manfrini (Atl.Castenaso), mentre terzo si piazza Maurizio Casadei (Olimpia Nuova Running) in 1h18’11”.

Da segnalare che questi tre atleti hanno accettato di vedere assegnare i premi in palio a Minniti, Perazzini e Rotolo e di essere considerati solo vincitori di categoria: complimenti davvero per la grande sportività.

Tutto regolare nella prova femminile che vede imporsi quasi allo sprint Gigliola Borghini (Surfing Shop) in 1h24’13”, su Francesca Bravi (Grottini Team) in 1h24’25”, mentre terza termina Rosa Alfieri (Pod. Correggio) in 1h26’05”.

Oltre a quelli per le Classifiche assolute altri 140 riconoscimenti hanno premiato i migliori nelle varie categorie.

La manifestazione è stata improntata alla raccolta di fondi per progetti di ricostruzione, anche con l’iniziativa “100x100xCrevalcore”, e già si sta pensando ad una grande festa per poter consegnare il ricavato all’Amministrazione, magari proprio in quel centro non più Zona Rossa ma che porta ben visibili i segni del sisma.


Le Classifiche sui siti www.maratonadicrevalcore.com, www.claudiobernagozzi.net o su www.mysdam.it

Crevalcore ha visto 800 Atleti già alla seconda edizione; pensa ai 1000 per la terza? Chissà, di sicuro ci prova.

 

Claudio Bernagozzi
Addetto Stampa
Maratona di Crevalcore 2013
Mezza della Befana 2013    
www.claudiobernagozzi.net  

 

Nelle foto: i vincitori della Maratona Raffaele Focchi e Aleksandra Fortin (foto Maurizio Crispi)

 

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4 gennaio 2013 5 04 /01 /gennaio /2013 14:56

hybla-barocco-marathon.jpgIl 13 gennaio 2012, si svolgerà la 10^ Maratona "Città di Ragusa" - Hybla barocco Marathon. In concomitanza si svolgerà anche òa 10^ edizione della StraRagusa, competitiva sulla distanza di 21,097 km: entrambe le gare saranno valide come prima prova del Gran Prix Provinciale Ragusa di Podismo su strada 2013

Premi. A causa delle enormi difficoltà economiche che gli Enti pubblici (Amministrazione comunale di Ragusa e Amministrazione provinciale di Ragusa entrambe commissariate) stanno attraversando, i premi saranno in stile olimpico per il primi 3 assoluti uomini e donne.

A tutti gli atleti e alle atlete sia della Maratona Città di Ragusa che della StraRagusa verrà assegnata medaglia dell’evento e diploma di partecipazione (da poter stampare accedendo al sito ufficiale), con percorrenza del tempo realizzato.

Segui il link per scaricare il diploma 

 

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29 dicembre 2012 6 29 /12 /dicembre /2012 20:51

Maratona-di-San-Silvestro-2012-locandinar.jpgManca ormai poco alla partenza della 12^ edizione della Maratona di San Silvestro. 
A Calderara di Reno si ritroveranno i maratoneti e gli appassionati che chiuderanno l’anno di corsa.
L’accoglienza e l’ospitalità saranno curate dai Soci dell’Unione Polisportiva Calderara che organizzeranno per il 30 sera dalle 19.30 come sempre il pasta party all’interno del palazzetto, dove dalle 14.30 saranno in distribuzione i pettorali.
Il 31 dicembre i pettorali verranno distribuiti dalle ore 7.30, mentre sarà presente lo stand Melito Sport per consigli e suggerimenti tecnici.
Gli atleti potranno usufruire degli spogliatoi e attendere all’interno del Palazzetto lo start che sarà alle 9.25 per le staffette e alle 9.30 i maratoneti.
Il tempo massimo è di 6 ore.
Dalle ore 12.00 inizierà il servizio per il pranzo aperto a tutti gli atleti e agli accompagnatori.

Per chi desiderasse attendere l’anno nuovo a Calderara, il ristorante Europa (presso hotel Meeting) organizza il cenone.
Per contatti: 051-
723328

 


Elenco iscritti al 28 dicembre

 

Sito ufficiale della Podistica Lippo Calderara

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29 dicembre 2012 6 29 /12 /dicembre /2012 07:51

medaglia maratona 2Prosegue il conto alla rovescia per la Maratona di Crevalcore in programma domenica 6 gennaio, giunta alla sua seconda edizione, quest’anno in contemporanea con la 1^ Mezza della Befana. Il ricavato della manifestazione, approvata dalla FIDAL e su percorso certificato, sarà destinato ad un progetto di ricostruzione.
Viene riproposto anche il “Memorial 7 gennaio 2005” in ricordo dell’incidente ferroviario nei pressi della stazione della Bolognina.
La Conferenza di presentazione dell'evento è in programma per giovedì 3 gennaio 2013 alle ore 11,00 in Sala Rossa di Palazzo Malvezzi (via Zamboni 13 a Bologna). 

A fine anno si raccolgono le immagini più significative e in un territorio colpito dal sisma,purtroppo, sono tante.

Ma negli occhi dei crevalcoresi, come nel loro cuore, rimarrà sempre la grande folla che la notte del 23 dicembre ha finalmente ripercorso il centro della città, con il Sindaco Broglia a chiudere la Zona Rossa e ad illuminare un grande albero di Natale; la nascita religiosa e la rinascita di una comunità che comunque non si è mai arresa.

E su quella striscia ora percorribile che da Porta Bologna si spinge fino quasi a Porta Modena, domenica 6 gennaio passeranno, non senza emozione, i partecipanti alla 2^ Maratona di Crevalcore, secondo appuntamento del “Trittico d’Inverno” dopo Calderara (che si svolge il 31.12.2012) e poco prima dell'Ultramaratona della Pace sulle sponde del fiume Lamone, a Bagnacavallo (13.01.2012); subito dopo quelli in gara per la 1^ Mezza della Befana, che apre ufficialmente il Trofeo Pier Ugo Bentivogli 2013.

Punto nevralgico della manifestazione il Centro Sportivo in via Caduti di via Fani dove verrà allestito il Villaggio Maratona che aprirà sabato 5 alle ore 14,30, così come la Segreteria per la consegna pettorali a disposizione poi fino alle 19,30; all’interno tanti stand che parleranno di sport, di volontariato, di gastronomia, di assistenza ai più bisognosi e ancora alcune Maratone o le splendide due ruote del Moto Club locale.

Importante il “Punto Salute”, dove sabato pomeriggio sarà possibile usufruire gratuitamente di massaggi e di test di Bioimpedenza, oltre ad assaggi di integratori Amway; assaggi e massaggi anche la domenica nel post gara.

La serata del sabato vedrà tutti ai tavoli per il Pizzaparty e poi musica e ballo con Mambo Cafè almeno fino alle 22,30 quando chiuderà il Villaggio; riapertura domenica alle 7,30 e pettorali della Maratona distribuiti fino alle 8,30 mentre quelli della Mezza si potranno ritirare fino alle 9,15 visto lo sfalsamento delle partenze.

Infatti la Maratona partirà alle ore 9,02 (momento della scossa più devastante) mentre la Mezza scatterà alle 9,45; saranno accettate iscrizioni dell’ultimo minuto ma entro le 8,30 per entrambe le distanze.

A proposito di iscrizioni: il 31 dicembre scadono le quote agevolate per Maratona a €45 (€40 per Club Super-Nobili-Iuta) e per la Mezza a €15.

All’interno del Villaggio poi il Pastaparty a fine gara e le premiazioni, con riconoscimenti ai primi 3 uomini e le prime 3 donne oltre a classifiche per fasce d’età, con 9 categorie maschili (M23, M35, M40, M45, M50, M55, M60, M65, M70 e oltre)  e 5 Femminili (F23, F35, F40/F45, F50/F55, F60 e oltre) e questo sia per la Maratona che per la Mezza; tutti i premi non ritirati non verranno inviati a domicilio o consegnati in seguito.

Per tutti la particolare medaglia, mentre il capo d'abbigliamento tecnico sarà garantito solo ai primi 350 iscritti alla Maratona.

Le gare, con l’Organizzazione tecnica dell’Atletica Calderara Tecnoplast, sono approvate ed in Calendario Fidal che ne ha anche ufficializzato la misurazione del percorso, controllato da Protezione Civile e Associazione CB Nettuno.

Presenti anche tanti Pacer, con andature programmate per 3h15’/ 3h30’/ 3h45’/ 4h00’/ 4h15’/ 4h30’.

Rilevazione dei tempi e Classifiche tramite chip gestiti da Dapiware-MySDAM Official Timer.

Prosegue “100x100xCrevalcore”, l’iniziativa che mette a disposizione, fino ad esaurimento, 100 pettorali speciali per la Maratona al costo di 100 €, personalizzati con il nome dell’Atleta, che potrà anche scegliere il numero preferito, se ancora disponibile: tutto il ricavato servirà per attivare un Progetto di ricostruzione.

Il pettorale “100x100xCrevalcore” è prenotabile tramite bonifico bancario su Banca CentroEmilia fil. Crevalcore IBAN IT 34 C 08509 36791 012009408274 intestato a Barchetti Monica Accorsi Andrea, o con versamento su c/c postale PostePay n.4023600556014589 intestato a Andrea Accorsi, riferimenti validi per tutte le iscrizioni.

L’utile della manifestazione verrà versato nelle casse comunali per un progetto di ricostruzione sul territorio.

Le notizie, gli aggiornamenti e le novità sul sito www.maratonadicrevalcore.com o anche su Facebook.

Per informazioni: mobile 347 7856602 (Gianfranco Gozzi) – fax: 051 563356 – mail gianfranco.gozzi@alice.it .

In accordo con l’Amministrazione torna il “Memorial 7 gennaio 2005”, a ricordo della tragedia ferroviaria della Bolognina, che premierà il primo Atleta della Maratona che transiterà nelle immediate vicinanze dell’incidente.
Presentazione Stampa prevista giovedi 3 gennaio nella Sala Rossa della Provincia di Bologna in via Zamboni 13.

 

 

Claudio Bernagozzi
Addetto Stampa
Maratona di Crevalcore 2013
Mezza della Befana 2013    
www.claudiobernagozzi.net
                   

 

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19 dicembre 2012 3 19 /12 /dicembre /2012 21:08

Hybla-Marathon-2010_.JPG

 

Il prossimo 13 gennaio andrà in scena la 10^ Maratona “ Città di Ragusa” - Hybla Barocco Marathon, organizzata dalla "Sicily is one", ASD "No al doping" e "CSAIN". In programma anche la Mezza maratona con la 10^ edizione della StraRagusa che sarà valida come 1^ prova del Grand Prix Ibleo provinciale, Ragusa. 

Prevista anche una non competitiva di 3 km, dedicata alle famiglie.

Iscrizioni: dal 1° Dicembre 2012 al 10 Gennaio 2013 ore 24,00
Quota partecipazione: €10,00 sia per la Maratona che per la StraRAGUSA comprensibile di: pettorale, piccolo pacco gara, medaglia, diploma, servizio navetta, degustazione fine gara prodotti tipici ragusani.

Documenti per l’iscrizionemodulo iscrizione; documento di riconoscimento in corso di validità; tesserino sportivo o di altri Enti di promozione sportiva; certificato medico “agonistico” in corso di validità
Trasmissione documenti: con le seguenti modalità a scelta.

via fax al numero             0932 1856820       - oppure al numero            0932 653840       oppure via e mail all’indirizzosicilyisone@gmail.com
Tempo massimo maratona: 6 ore
Iscrizione Family – Run Km. 3 non competitiva: gratuita
Info: Elio Sortino             328 0006568       ; Mimmo Causarano            331 5785084       Sebastiano La Mesa             330 590032      

Premiazioni. A causa delle enormi difficoltà economiche che gli Enti pubblici (Amministrazione comunale di Ragusa e Amministrazione provinciale di Ragusa) entrambe commissariate stanno attraversando, i premi saranno in stile olimpico per il primi 3 assoluti uomini e donne.

 

Caratteristiche del percorso. La Maratona di Ragusa presenta senz’altro un percorso “anomalo” con la prevalenza netta di discese e falsipiani a scendere.

Spulciando attentamente la planimetria ci si accorge subito di essere in presenza di un tracciato molto veloce seppur abbastanza ondulato.

D’altronde, dando un’occhiata ai “numeri” della scheda tecnica della Maratona iblea, si nota subito questa anomalia del dislivello in discesa, di gran lunga superiore al dislivello in salita.
Ma, se si considera la planimetria della città di Ragusa ( collinare e molto difforme), si nota altresì subito, come gli organizzatori abbiano disegnato un percorso che ha realmente del “miracoloso”, con solamente 273 metri di dislivello totale in salita, e una pendenza media dell’appena 0,64%, il quale è anch’esso un valore che ha dell’incredibile e del “miracoloso” ( dislivello totale in salita che scende ulteriormente al valore di 187 metri, se si tiene conto dei soli strappetti di effettiva salita con oltre 2% di pendenza). Perché nel computo dei 273 metri, sono considerati tutte quelle minime (e tantissime) oscillazioni dell’0,5-1,5% che gli altimetri rilevano meticolosamente, ma che in realtà rientrano come “leggerissimi falsipiani” da additare come pianura e dal “nullo” grado di difficoltà.

A Ragusa, per la sua morfologia “collinare” è possibile trovare tanti tratti con “pendenze atroci”(anche dell’ordine del 15-20%), ma, da come si vede, in questa maratona di tali “pendenze atroci” non ve ne è neanche la ben che minima traccia.
Ad ogni modo la Maratona di Ragusa più che in relazione ai dislivelli, è stata disegnata soprattutto per esaltarne il suo enorme “patrimonio artistico”, e da questo punto di vista il tracciato non ha proprio tralasciato nulla. La città di Ragusa è simile come morfologia ad altre due famose città italiane: “Bergamo e Matera”. Infatti presenta una parte Alta e una parte Bassa, o una parte Nuova e una parte Vecchia ( proprio come Bergamo Alta e Bergamo Bassa, o Matera e “I Sassi”). Ma Ragusa è anche (anzi sicuramente!) una delle Città più belle di Sicilia, che negli ultimi tempi ne ha visto aumentare il suo “Excursus turistico” da due avvenimenti principali: 1) il riconoscimento UNESCO come città “Patrimonio mondiale dell’Umanità”, e l’enorme successo avuto dalla famosa fiction di Rai Uno “Il Commissario Montalbano”, girata in gran parte a Ragusa e nel suo hinterland. E la Maratona di Ragusa attraversa tantissimi luoghi che sono noti come location della suddetta fiction, per poi concludersi nella sontuosa Piazza Duomo di Ragusa Ibla che è stata tantissime volta sede di scene del “Commissario Montalbano”, e che da sola vale il prezzo del tagliando d’iscrizione alla Maratona. Un’altra caratteristica principe di questa Maratona è quella di essere molto variegata: nella prima parte presenta tanti lunghi vialoni tipo “Maratona di New York”, per poi passare a belle stradine di campagna con un ottimo contesto naturalistico, la zona mineraria, e finire quindi con stradine caratteristiche incastonate nel contesto di palazzi nobiliari e di vecchie abitazioni. Tutto questo fa della Maratona Città di Ragusa “Hybla Barocco Marathon” una delle più uniche nel panorama delle maratone che si corrono in Italia.

Infine come caratteristica tecnica questa Maratona può permettere, se percorsa con prudente sagacia nella prima parte e sfruttando a pieno la parte centrale e finale, di far migliorare a tanti atleti anche di 3-4 minuti.

 

 

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18 dicembre 2012 2 18 /12 /dicembre /2012 18:29

Placentia marathon logoPiacenza, dal 2014, non avrà più la sua maratona. E' il responso della sofferta decisione del Comitato Organizzatore della Placentia Marathon che ha comunicato che dal 2014 non ci sarà più la gara sui 42 km, mentre si disputeranno soltanto la 30 km e la Mezza Maratona. Questa notizia rappresenta il tipo di storia che non si vorrebbe mai sentire nell'ambito dello sport: una storia che la dice lunga su quanto il business e le voglie espansionistiche finiscano con il contaminare lo spirito sportivo, delinenando tra gli organizzatori di maratone una sempre più netta divisione tra "lupi" e "agnelli", in una competizione in cui - in mancanza di un arbitro che faccia rispettare le regole e le disposizione precedentemente concordate - gli "agnelli" finiscono con il soccombre.
Quella che viene raccontata di seguito è una storia in cui gli organizzatori della Maratona di Treviso e la dirigenza FIDAL sia a livello regionale, sia nazionale, non ci fanno certo una bella figura.

Era nell’aria o meglio nelle intenzioni del Comitato Organizzatore della Placentia Marathon guidato sin dalla sua nascita da Alessandro Confalonieri e Pietro Perotti di non portare più avanti l’evento sulla distanza dei 42 km e 195 metri. Decisione sofferta ma ponderata, che scaturisce dalla concomitanza con la Treviso Marathon e questo per il secondo anno consecutivo, nonostante i ripetuti appelli che la maratona trevigiana rispettasse un calendario consolidato e approvato in sede di federazione (Fidal) e di Associazione Maratone Italiane.

Opportuno risalire allo scorso anno e fare un po’ di storia di questa vicenda che contrappone due eventi eguali in zone molto vicine per territorio e, quindi, con una possibile utenza che si trova obbligata ad una scelta tra i due eventi che sono nella stessa data. Il calendario della maratone italiane nato in Fidal con validità triennale riportava: prima domenica di marzo Piacenza, ultima di marzo Treviso, poi lo scorso anno con una scelta unilaterale senza nessun tipo di avallo Treviso anticipava la maratona alla prima domenica di marzo, sovrapponendosi a quella di Piacenza in barba agli accordi di calendario Fidal e Maratone Italiane. Ma quello che più lascia perplessi è stata la quasi totale assenza o latitanza dei due organi preposti al controllo di date e regole, che dovrebbero essere da tutti rispettate e osservate. Non possiamo negare che quando ci fu notizia del cambio di data di Treviso, ci fu un tentativo - su sollecitazione da parte di Piacenza - perché ci fosse l’osservanza delle regole date da parte della Fidal Nazionale, la quale inviò una lettera di diffida a Treviso per il cambio di data, dove si riportavano possibili sanzioni e la non omologazione dell’evento nel caso si fosse passati alla prima domenica di marzo. Ma fu una lettera a vuoto, perché non valse a non cambiare la decisione di Treviso e da parte della Fidal, alla fine, non si ebbe nessun provvedimento in merito.
Ancor più grave la totale assenza dell’associazione Maratone Italiane che non prese una posizione come sarebbe stato auspicabile (se non a parole, ma per quello che contano) per tutelare un proprio associato, ancora più grave che la diatriba fosse di due associati.
Anche una successiva riunione del calendario Fidal di cui riportiamo testo integrale (Documento 2), non ebbe alcun successo nel far modificare o meglio riportare Treviso alla sua data originale, ripetendosi così la sovrapposizione anche per il 2013.
In tempi non troppo lontani con altro tipo di associazione tra le maratone, vi era un più ampio e reciproco rispetto delle date e degli eventi, anche se non mancavano le problematiche - sarebbe assurdo negarlo -, ma almeno tra i soci si cercavano soluzioni di compromesso e negoziali.
Ma la vera assente di allora come oggi,  era ed è la Fidal, allora con uomini e consiglieri diversi, oggi o meglio sino a pochi settimane fa con una nuova nomemklatura, con un comportamento che chiaramente evince quanto la Federazione abbia in considerazione la corsa su strada, una disciplina alla quale tiene molto, anzi moltissimo ma solo per i balzelli che deve incassare senza nulla o quasi dare, poi con regole sempre più pragmatiche e spesso controproducenti. Insomma la corsa su strada è una bella mucca da mungere. Però, attenzione: la grande comunità della corsa su strada sembra aver terminato il latte e non a caso nella decisione di Piacenza può esserci anche questa ragione: cioè, non organizzando più la maratona, almeno avrà una sia pur magra consolazione di tipo pecuniario, cioè quella di non dover pagare un balzello per la 42 km che è maggiore rispetto all’inserimento in calendario di una Maratonina.

Poi, si legga quanto sta avvenendo in Friuli Venezia Giulia, dove un presidente regionale Fidal si pone tra gli organizzatori di una maratona che viene inserita in calendario solo un mese prima di quella di Trieste (Maratona d’Europa), scatenando a giusta ragione la reazione di quest’ultima.
Insomma si cambia manico e squadra ai vertici federali, ma il risultato non cambia, ovvero “ASSENTI INGIUSTIFICATI”, ora inviamo un in bocca al lupo e buon lavoro alla nuova Fidal e attendiamo di vedere e capire cosa farà, anche se le speranze per questo tipo di problematiche che possano cambiare almeno nel rispetto degli accordi da tutti sottoscritti, sono esigue.

Di seguito, riportiamo anche il Comunicato del Comitato Placentia Marathon redatto dopo la conferenza stampa di sabato 15 dicembre 2012 (Documento 1), al quale si aggiunge - a seguire - quello conseguito alla riunione di calendario FIDAL  del 4 maggio 2012 (Documento 2), E' disponibile da parte del Comitato organizzatore, se vi fossero richieste in tal senso, anche la lettera di diffida della Fidal alla maratona di Treviso.

 

(Documento 1) Placentia Marathon for Unceif: dal 2014 si cambia! Niente più Maratona: l'ultima occasione per correrla è domenica 3 marzo 2013.
Dal 2014 si cambia! Niente più maratona ma solo gare su distanze medie: sicuramente la mezza maratona e probabilmente la Ultra Half Marathon di 30 chilometri.

E' quello che è emerso da una recente riunione del comitato organizzatore della Placentia Marathon for Unicef che, a pochi mesi dalla 18° edizione che si correrà a Piacenza domenica 3 marzo, pensa già alle novità da proporre per l'edizione del 2014.

Alessandro Confalonieri e Pietro Perotti, anime della Placentia Marathon for Unicef, sin dal lontano 1995 ci hanno abituato alle novità: il cambio del calendario (dopo le prime edizioni sotto la neve), l'arrivo in Piazza Cavalli, il lungo Po,  l'introduzione della Mezza Maratona e poi dell'Ultra di 30 chilometri, le marce FIASP e la camminata Corri con Armonia, la staffetta di quest'anno, ...

Quando le cose vanno male, tutti sono capaci di cercare il cambiamento, l'abilità sta nell'anticipare i tempi e capire in quale direzione muoversi. Questo è il motto degli organizzatori della gara piacentina e per questa ragione è stato annunciato con grande anticipo che dal 2014 non ci sarà più la maratona: chi vuole corre i 42,195 chilometri a Piacenza deve farlo il prossimo 3 marzo 2013!

Le motivazioni di questa scelta, sicuramente non facile, sono principalmente tre: mantenere alto il livello della competizione e soddisfare le aspettative degli sponsor, gravare sempre meno sul territorio e non ultimo l'atteggiamento censurabile della Federazione Italiana  di Atletica Leggera.

Proprio partendo da quest'ultimo aspetto, Confalonieri e Perotti hanno motivato le loro scelte: "La Maratona di Treviso, in barba ad ogni regolamento, da alcuni anni si sovrappone alla nostra data, portandoci via numerosi maratoneti del nord-est. Dopo ripetute sollecitazioni, la Federazione, nel maggio di quest'anno, ha convocato gli organizzatori a Roma per definire di comune accordo il nuovo calendario triennale. Da allora non abbiamo più saputo nulla, nonostante ripetuti solleciti e , solo in questi giorni guardando casualmente il sito della FIDAL, abbiamo scoperto che anche nel 2013 Piacenza e Treviso si correranno lo stesso giorno".

Se questo atteggiamento della Federazione è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, le motivazioni sono più articolate e hanno richiesto considerazioni approfondite: "Da 18 anni - proseguono gli organizzatori - abbiamo chiesto ai piacentini di portare un po' di pazienza accettando la chiusura di alcune strade nell'orario della gara. Tre anni fa abbiamo restituito al traffico la provinciale di Gossolengo e spostato parte del percorso sul lungo PO. Visto il numero ridotti di maratoneti, pensiamo sia ora di ridurre anche il percorso lungo la Valnure, per condizionare ancora meno il traffico".

Ma il motivo principale resta quello di mantenere un eccellente livello della competizione e soddisfare le aspettative degli sponsor: "Abbiamo ben chiare le nostre responsabilità - proseguono Confalonieri e Perotti - che consistono nell'organizzare una bella gara che diverta gli sportivi e procuri visibilità e un ritorno economico ai nostri sostenitori. Le dimensioni di un territorio come quello piacentino e la concorrenza, a volte sleale, di altri eventi ci impongono un ridimensionamento. Ovviamente in termini di numero di gare, non sicuramente sotto il profilo qualitativo".

"Fare meno per farlo meglio". In estrema sintesi potrebbe essere questo il motto che guiderà nei prossimi anni il comitato organizzatore di Piacenza. E forse è anche una filosofia più in linea con i tempi: in questa congiuntura negativa occorre essere più umili, concentrarsi su quello che si sa fare meglio, tagliare i "rami secchi" per dare nuova linfa alla pianta.

L'augurio è quindi di poter continuare a vivere grandi e rinnovati momenti di aggregazione, di sport e di solidarietà.

 

(Documento 2) Roma, 4 maggio 2012 - Presieduta dal Vice Presidente della Fidal Nazionale Adriano Rossi, Presidente del CUS Cagliari dal 1970, si è tenuta ieri a Roma la riunione per il Calendario delle Maratone Internazionali Italiane.

Piacenza era presente con Alessandro Confalonieri, Pietro Perotti e Antonio Silva.

Roma, Milano, Venezia, Firenze, Tonino, Napoli, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Verona, Padova, Treviso, Carpi, Ascoli Piceno, alcune delle Maratone Internazionali italiane presenti in  sede FIDAL nazionale di via Flaminia Nuova 830, accanto alla Palazzina della sede del Comitato Italiano Paralimpico.

Seconda riunione (la prima svoltasi nel 2008, anno in cui fu deciso di organizzare il calendario con valenza triennale).
Tutte confermate le date delle storiche maratone italiane, mentre in discussione due date: il 4 marzo (e per altri due anni 2014 e 15 la prima domenica di marzo) che vede sovrapposta a Piacenza (ferma e consolidata da 15 anni) la Treviso Marathon che, in barba ai regolamenti e alle disposizioni, si è collocata alla data della prima domenica di marzo. Ferma la decisione di Piacenza di opporsi a questa richiesta che penalizza la nostra manifestazione..

Altra “invasione” veneta contrappone a Carpi (Maratona d’Italia)  la Verona Marathon in ottobre, anche se ad una settimana di distanza e dunque meno diretta, rispetto alla contrapposizione Piacenza /Treviso.

Diverse ore di interventi, senza soluzione per le due situazioni. Placentia Marathon for Unicef, invierà domani una lettera al Comitato Regionale Fidal (Confalonieri ha già anticipato telefonicamente al Presidente Alberto Montanari le intenzioni di Piacenza ad andare fino in fondo alla questione) e al Comitato Italiano.

Quest’ultimo, sarà chiamato a decidere entro il 15 maggio (Consiglio Nazionale) all’eventuale spostamento di data di alcuni eventi. Treviso, ha già raccolto diverse iscrizioni in occasione della 10^ edizione che avverrà nel 2013, dunque ha grandi difficoltà a spostare la data, mentre Verona, ha come unica possibilità di far arrivare la maratona all’interno della Arena la prima domenica di ottobre, in quanto fino all’ultima di settembre l’Arena è di competenza di una Fondazione Teatrale e dal 15 ottobre iniziano come di consueto i cicli di Manutenzione a cura della Sovrintendenza.

Roma dunque ancora una volta chiamata a decidere su  storiche manifestazioni emiliane contrapposte a giovani eventi della vicina regione veneto.

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Archivi

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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