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29 ottobre 2012 1 29 /10 /ottobre /2012 13:04

Bedada.jpgIl maltempo non ha frenato l’'entusiasmo dei maratoneti, impegnati nella 27^ della venicemarathon che si è celebrata domenica 28 ottobre 2012: quasi in 6000 al traguardo. Impresa storica per Alex Zanardi all’arrivo con Eric in 3 ore. Philemon Kisang ed Emebt Bedada vincono in condizioni estreme.
Venezia, 28 ottobre 2012 – Pioggia, vento e acqua alta non hanno fermato la 27^ Venicemarathon che ha incoronato il keniano Philemon Kipchumba Kisang e l'’etiope Emebt Etea Bedada, vincitori della gara rispettivamente con 2h17’00” e 2h38’11”. Grandissima impresa anche di Alessandro Zanardi che ha portato al traguardo il giovane Eric in 3h11’28” e grande caparbietà per i 5.931 arrivati

A livello maschile, la gara si è sviluppata inizialmente su ritmi blandi, con il gruppo di testa che ha sofferto un po’ il forte vento contrario. Dopo un passaggio a metà di 1h08'’19”, l'’attacco decisivo è arrivato al 35° chilometro, quando Philemon Kipchumba Kisang ha allungato, andando a vincere in solitaria con il tempo di 2h17'’00” davanti al connazionale debuttante Titus Kwemoi Masai (2h18’21”) e all'’altro keniano Elija Karanja (2h19’41”). Ottimo quarto posto, a un soffio dal podio, per l’'azzurro Domenico Ricatti (2h19’43”), bravo a recuperare molte posizioni proprio sui ponti veneziani.

Tra le donne, la gara ha subito mostrato essere una questione tra etiopi: Emebt Etea Bedada ha corso fianco a fianco alla connazionale Fantu Eticha Jimma fino al 30° km, quando ha sferrato l’'azione decisiva, che le ha fatto ben presto guadagnare un vantaggio notevole fino a vincere con il tempo di 2h38'’11”. Dietro a lei, mentre Fantu Ethicha crollava, rinveniva la terza etiope Helima Hassen Beriso che guadagnava la seconda piazza 2h48’32. Terza chiudeva Fantu Eticha Jimma in 2h50’48”. Buon quarto posto per l’azzurra Monica Carlin con il tempo di 2h54’13”, mentre Martina Celi si è ritirata poco dopo metà gara.

KisangLa gara di handbike, vinta da Robert Kauffmann (GS Disabili Alto Adige) in 1h47’06”, davanti a Cristiano Picco (1h54’28”) e Gianni Garbin (1h56”08”), è stata ancora una volta arricchita dall'’ennesima impresa dell’ex pilota di Formula 1 e bi-campione paralimpico Alessandro Zanardi che ha portato con sé Eric Fontanari, ragazzo trentino diciassettenne tetraplegico: “E' stata un'’avventura pazzesca! Attorno al 25° km mi è venuto qualche dubbio, perché Eric ha iniziato a patire il freddo con degli spasmi muscolari e non riusciva più a tenere la sua handbike che piegava tutta a sinistra. A quel punto ho capito che era troppo rischioso arrivare in queste condizioni a Venezia per cui, memore dell’'esperienza dello scorso anno con Francesco Canali, ho deciso di sganciare la ruota anteriore di Eric e agganciare il suo mezzo al mio con una corda trovata quasi per caso sul percorso. Siamo così ripartiti, quando sul Ponte della Libertà iniziava a scendere una pioggia battente e tirava un vento fortissimo. Ma il bello doveva ancora venire: qualche chilometro dopo, infatti, mi si rompeva la guaina del cambio e tutto ciò mi ha costretto ad utilizzare un rapporto durissimo e fare una fatica incredibile. Poi, miracolosamente, ho trovato un nastro e ho ‘steccato’ la guaina rotta attorno al freno. In questo modo sono riuscito a cambiare di nuovo e rendere quindi più facile la mia pedalata. Inoltre, ero troppo incitato da Eric che dietro di me urlava ‘"Vai, trattore, che ce la facciamo, arriviamo al traguardo!"’. Iniziavano così i 13 ponti di Venezia, dove io facevo fatica a tenere l’'handbike perché la ruota anteriore slittava, visto che tutto il peso era sbilanciato all’'indietro. Avevamo il pubblico e i volontari ad aiutarci, e sapevamo che il traguardo era vicino e non potevamo mai mollare in quel momento. Dopo l’ultimo ponte mi sono fermato per attendere l’accompagnatore in bicicletta che avrebbe dovuto portarmi la ruota anteriore dell’handbike di Eric, perché volevo fosse lui a transitare per primo sul traguardo. Purtroppo, l’'accompagnatore non è mai arrivato, forse fermato dagli addetti alla sicurezza, e così ho deciso di trainare Eric fino a 1 centimetro dall’'arrivo, sono sceso dalla mia handbike e, come già fatto lo scorso anno con Francesco, ho fatto in modo che fosse il suo corpo a transitare per primo sotto la linea di arrivo. Adesso, con il senno di poi, dico che è stata durissima, ma anche stavolta un’'emozione incredibile: non potevo arrendermi, perché Eric ci ha creduto dal primo all’'ultimo metro. Mi complimento anche con Fabio Marzocchi, l'’altro ragazzo con noi in gara nel progetto Bimbingamba Sport che ci ha staccati al 25° km per portare a termine la sua gara con facilità”. 

Grande soddisfazione in casa Venicemarathon perché i dati parlano chiaro e dimostrano ancora una volta la grandissima capacità organizzativa.
Sono stati infatti solo 283 i ritirati. Questa mattina 6.214 erano i partenti e 5.931 gli arrivati. Le previsioni meteo avevano scoraggiato 965 atleti che non hanno ritirato il pettorale, mentre sono stati 641 gli atleti che, per vari motivi, hanno posticipato l’'iscrizione direttamente all’'anno prossimo, e 190 i chip resi prima della partenza. Gli iscritti alla 27^a Venicemarathon, infatti, erano 8.111. 

Venicemarathon - Zanardi in azione“Malgrado il maltempo – - commenta il Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva -– anche questa edizione è stata memorabile per tanti motivi: per l’'accesa sfida che si è combattuta tra i top runners, per l'’ennesima impresa di Alessandro Zanardi che ha scaldato il cuore di tutti, per i 5.931 eroi che sono arrivati al traguardo in condizioni estreme e per gli oltre 2000 volontari che hanno dato l’'anima. Di sicuro, le previsioni di questa settimana hanno scoraggiato molti atleti e quindi il numero dei partenti è stato inferiore rispetto agli iscritti, ma trovo straordinario il numero degli atleti che hanno concluso la maratona... in 27 edizioni questa è una delle poche in cui abbiamo sfiorato i 6.000 arrivati”. 

Curiosità . Tra gli arrivati, i più maturi giunti al traguardo sono stati Luciano Bevilacqua (MM75) in 5h47'’05” e Raymonde Bizzot (MM70) tra le donne in 4h21’'10”.
I gruppi sportivi più numerosi sono stati il Venicemarathon Club con 64 iscritti, la Polisportiva Biancazzurra Pettinelli con 63, la Essetre Running con 61, il Brema Running Team con 56 iscritti e l’'Atletica Vicentina Master con 52, prima tra le società non veneziane. Due, infine, i sacerdoti che hanno portato a termine la Venicemarathon: Don Marco Pozza in 2h47’32” e Don Danilo Miotto in 4h01’11”.
Numeri eccezionali anche lungo il percorso: 80.000 bottiglie di Acqua San Benedetto e 30.000 litri di Gatorade.
Palmisano ha offerto 15.000 confezioni di biscotti, 8.000 barrette inserite nei pacchi gara, oltre a 20.000 pezzi di biscotteria tradizionale sfusa lungo il percorso. 20 quintali di mele e 20 quintali di arance sono state messe a disposizione anche quest'’anno da Coldiretti, oltre a 35 quintali di banane.
2.000 è il numero di volontari impegnati a presidio di incroci, ristori e spugnaggi.
Proprio le spugne utilizzate dagli atleti sono state 20.000, prontamente raccolte al termine della gara.
Per garantire la sicurezza degli atleti sono stati inoltre utilizzati 40 km di nastro segnaletico e oltre 10 km di transenne per chiudere strade ed incroci.
La salute degli atleti invece è stata garantita da 4 postazioni mediche fisse distribuite sul percorso, 2 centri di raccolta per gli atleti ritirati, 7 ambulanze, 2 automediche, 1 motomedica, 3 idroambulanze, 10 squadre di pronto intervento a piedi, 10 squadre di pronto intervento in bicicletta all'interno del Parco di San Giuliano e 3 postazioni fisse e 25 defribillatori lungo il percorso offerti da Philips.
Complessivamente, sono stati a sostegno del soccorso della gara 7 medici, 21 infermieri professionali, 40 soccorritori della Croce Verde ed un servizio di assistenza fisioterapica, gestito da Natura House – Leopard Sport, con 15 fisioterapisti.

Premiazioni Speciali. Il premio Trofeo Sprint del Gazzettino per il primo atleta del Triveneto al traguardo, consegnato dal redattore della testata Michele Fullin, è andato Said Boudalia dell’Atletica Biotekna Marcon.

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Philemon Kipchumba Kisang:
 “Nonostante il cattivo tempo è stata una gara bella ed avvincente. Dopo una prima parte di gara corsa al coperto, ho deciso di attaccare al 35° chilometro ed è andata bene. E’ una grande emozione vincere in una città come Venezia ed in una maratona così importante”.

Titus Kwemoi Masai: “Ieri avevo annunciato che avrei fatto un crono attorno alle 2h07’, ma purtroppo il tempo ha scombussolato i miei piani. Vuol dire che ci riproverò l’'anno prossimo”.

Elija Karanja: “E’ stata una gara molto difficile, soprattutto quando siamo arrivati sul Ponte della Libertà a causa della pioggia e del vento forte, ma mi ha aiutato molto il calore del pubblico”.

Domenico Ricatti: “Ho corso con il cuore e con le gambe per tutti i 42 chilometri, e per questo devo ringraziare il mio allenatore Piero Incalza che mi ha sempre dato le giuste indicazioni tecniche e motivazionali. Nonostante l’acqua e il vento è stata un’esperienza bellissima, grazie all’incitamento del pubblico lungo il percorso. Ho preso la medaglia di legno, ma visto che il Signore faceva il falegname, allora vuol dire che è un materiale molto prezioso! Ho già ricevuto l'’invito per l’'anno prossimo, sarò ben felice di tornare qui per migliorare il mio quarto posto e riprovare queste grandi emozioni”.


 

 

 

Classifiche
Gara Maschile
1. Kisang Philemon Kipchumba (KEN) 02:17:00

2. Masai Titus Kwemoi (KEN) 02:18:20
3. Karanja Elija (KEN) 02:19:41
4. Ricatti Domenico (ITA) 02:19:43
5. Awash Habtamu (ETH) 02:21:00
6. Korir Patrick Kiptanui (KEN) 02:24:58
7. Boudalia Said (ITA) 02:27:50
8. Rognoni Dario (ITA) 02:30:30
9. Simion Giancarlo (ITA) 02:30:46
10. Ndiwa Robert (KEN) 02:30:48

Gara Femminile
1. Bedada Emebt Etea (ETH) 02:38:09

2. Beriso Halima Hassen (ETH) 02:48:30
3. Jimma Fantu Eticha (ETH) 02:50:48
4. Carlin Monica (ITA) 02:54:13
5. Cunico Maurizia (ITA) 02:56:57
6. Gizzi Noemy (ITA) 03:01:06
7. Vecchiato Ambra (ITA) 03:01:14
8. Markley Pamela (USA) 03:01:33
9. Patuelli Francesca (ITA) 03:02:28
10. De Rose Rossella (ITA) 03:09:09

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28 ottobre 2012 7 28 /10 /ottobre /2012 00:46

Alex-Zanardi.jpgPresentato quest’'oggi il Progetto “Venezia Accessibile –
Le barriere si superano di Corsa” con Alex Zanardi e le “mamme sprint” della Parents’ Fun.

Venezia, 26 ottobre.
L’'accessibilità non è solo una questione di barriere architettoniche, ma un fatto culturale e di educazione.

Questo è stato il filo conduttore del 6 ottobre 2012, quando nella bellissima cornice dell’'Hotel Metropole di Venezia è stato presentato il progetto “Venezia Accessibile – Le barriere si superano di Corsa”, iniziativa nata nel 2005 in collaborazione tra Venicemarathon ed il Comune di Venezia, ma anche con il prezioso contributo di Autorità Portuale di Venezia, de Il Gazzettino e di Alilaguna, progetto che prevede il rivestimento dei 13 ponti attraversati dalla corsa con speciali rampe di legno.
Un percorso, quindi, accessibile in un contesto di grande rilevanza storica e ambientale, da San Basilio alle Zattere fino ai Giardini di Sant’'Elena, per una lunghezza di circa 3 km e che resteranno posate fino al 13 febbraio del 2013.
Subito dopo la conferenza stampa si è svolta la “Parents’ Fun”, una camminata dimostrativa di mamme con i passeggini, ideata dal gruppo Mamme con le Rampe,per dimostrare l’importanza delle rampe e chiederne il prolungamento della posa. Numerose donne con i loro passeggini si sono così date appuntamento alla Chiesa della Pietà e hanno camminato fino ai Giardini. 
Un'’iniziativa arricchita anche quest'’anno dalla presenza dell’'ex-campione di Formula 1 e bi-campione paralimpico di handbike Alessandro Zanardi, da anni testimonial di Venezia Accessibile, che ha voluto ancora una volta sottolineare l’importanza del progetto: "“Venezia è una città che immagina, progetta, si dà da fare per diventare accessibile e per questo dev’essere vista come esempio da molte altre città italiane. L’accessibilità, d’altronde, è un problema educativo dove ognuno è messo in condizione di esprimere le proprie abilità: vale per i maratoneti come per le mamme con passeggino e le persone disabili"”.
Il Campione Paralimpico di Handbike si è poi soffermato sulla sua gara: “Proprio dalla Venicemarathon, partì tre anni fa la mia avventura per tentare la sfida dei Giochi Paralimpici. Vincere qui la maratona è stato importante, ha costruito in me ricordi che resteranno memorabili, e mi convinse a mettere da parte i miei programmi automobilistici per tentare questa meravigliosa avventura. Un’avventura che continuerà domenica, quando correrò con Eric e Fabio, che sostituirà la sua carissima amica Sara bloccata purtroppo a letto da un’infezione. Eric è un ragazzo di 17 anni, diventato tetraplegico dopo un banale incidente domestico e per la maratona sto attrezzando la mia handbike per poterlo spingere lungo i 42 km di percorso. Loro sono i primi rappresentanti del progetto Bimbingamba Sport, attraverso il quale mi impegnerò ad avvicinare allo sport ragazzi disabili con difficoltà economiche"”.


Dello stesso parere è il Presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva: “"Le rampe non sono di Venicemarathon ma di tutta la città: tutto questo grazie al Comune di Venezia che ogni anno riesce a fare cose straordinarie. Siamo felici che il messaggio di accessibilità si vada diffondendo di anno in anno, creando sempre più consapevolezza nella cittadinanza. Dal 1986, anno in cui posammo le prime pedane, la sensibilità dei cittadini è cresciuta sempre di più. Grazie all’Amministrazione Comunale, poi, riusciamo inoltre a prolungare la permanenza di queste rampe, fornendo così un servizio alla gente"”.

L’'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Venezia Alessandro Maggioni ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “"Venezia Accessibile non è solo una piacevole consuetudine, ma soprattutto un momento fondamentale della città perché cresce di anno in anno, nel numero di pedane e come sensibilità della cittadinanza. Proprio per questo siamo ben felici di ospitare Parents’ Fun, perché è un’iniziativa che arriva proprio dai cittadini, e perché dimostra come Venezia può essere accessibile e comoda per tutti, non solo per le persone disabili ma proprio per tutti quelli che vivono in una città così complessa. Venicemarathon, evento sportivo di risonanza mondiale, mette a disposizione del tessuto cittadino e dei turisti delle infrastrutture importantissime, e noi siamo ben felice di essere al loro fianco”".


Elena Grimaldo, responsabile del Gruppo “Mamme con le Rampe”, ha espresso tutta la sua felicità per l’iniziativa: “"Queste rampe sono veramente importanti per noi, perché altrimenti rischieremmo l’'Isolamento. Siamo una città che ha sempre ospitato il nuovo, e quindi abbiamo pensato a questa Parents’ Fun come segnale di socializzazione e divertimento dei genitori. Correre con i passeggini di solito è fatica, stavolta invece è una grande festa"!”.

E’ intervenuto poi anche Andrea Ferrazzi, Assessore allo Sport del Comune di Venezia: "“Venezia Accessibile rende una città straordinaria come Venezia ordinaria nella sua vita quotidiana. Questo è ciò che vuole la nostra amministrazione, e lavorare sul tema delle barriere architettoniche è soprattutto una scommessa di civiltà. Il diritto alla mobilità è un diritto fondamentale della persona, e la Parents’ Run ne è ottimo testimone: con Elena Grimaldo, tra l’'altro, ci siamo accordati per una proposta suggestiva: una gara di mamme con i passeggini nel 2013"!”

L'’Architetto Franco Gazzarri, Responsabile dell’ufficio EBA (Eliminazione Barriere Architettoniche), è infine intervenuto sui particolari tecnici: “"Oltre alla Venicemarathon, quest’anno abbiamo costruito anche delle rampe per la Biennale di Venezia. Tutto ciò è diventato una sorta di vetrina per il nostro progetto: quello di riuscire a far diventare definitive alcune di queste soluzioni permanenti”".

Intanto, proseguono le iniziative di contorno alla 27° Venicemarathon.
Domani mattina alle ore 10.00 si correranno le due Family Run in contemporanea al Parco San Giuliano di Mestre e in Riviera del Brenta con partenza da Dolo.
E’ stato un vero e proprio boom di iscrizioni: sono attesi infatti ben oltre 12.000 studenti. A Mestre la scatenata folla di giovani sarà trascinata dal campione olimpico di maratona Stefano Baldini, e dalle campionesse paralimpiche Martina Caironi, oro ai Giochi di Londra sui 100 metri nella categoria T42 e Giusy Versace, primatista italiana dei 100 e 200 metri nella categoria T43. Martina e Giusy sono alcuni dei numerosi amici di art4sport, l’'associazione no profit che crede nello sport come terapia per il recupero fisico e psicologico di bambini con amputazioni di arto e di cui Bebe Vio, campionessa di scherma paralimpica, ne è l’anima. La gara in Riviera del Brenta sarà invece ancora una volta alla memoria di Lorenzo Trovò, il fondatore di Dolo Sport scomparso quattro anni fa. Il 4° Memorial “Lorenzo Trovò” vedrà al via Simone Cercato olimpionico di nuoto, Pietro Martire, atleta molto conosciuto in Riviera del Brenta che ha esordito l’anno scorso proprio a Venezia nella gara di handbike e correrà assieme a Luca Gasparato. Anche quest’anno, la famiglia Trovò donerà un personal computer alla scuola elementare più numerosa.

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28 ottobre 2012 7 28 /10 /ottobre /2012 00:31

Top-Runners.jpgPresentati i top runner che si cimenteranno nella 27^ edizione della Venicemarathon che si svolgerà il 28 ottobre 2012: tra gli uomini, occhi puntati anche sui keniani Ivuti, Kiwibott e Masai, ma l'etiope Aredo va a caccia del bis.
Tra le donne sarà lotta tra le etiopi Jimma, Beriso e Bedada. Italiani protagonisti con Ricatti e la Celi. Nella gara di handbike si attende una nuova impresa di Alex Zanardi.

 Venezia, 27 Ottobre 2012. – Sarà una 27^ Venicemarathon più aperta ed avvincente che mai, quella che si corre domani da Stra a Riva Sette Martiri in Venezia con partenza alle 9.20, con gli atleti africani che si contenderanno ancora una volta la vittoria finale sia in campo maschile che femminile.

Tra gli uomini, dove è stato richiesto un passaggio a metà gara di 64’'30” per i primi, il favorito della vigilia è l’'etiope Tadese Tolesa Aredo, vincitore lo scorso anno in 2h09'’13” e 4° quest’anno alla Maratona di Roma.
A contendergli la vittoria saranno un gruppo di keniani: il veterano Patrick Ivuti, già vincitore alla Maratona di Chicago 2005 con un ottimo 2h07’46”, ed i connazionali Stephen Kipkoech Kiwibot e Titus Masai, quest’ultimo all’'esordio sulla distanza dei 42 km, ma con grandi aspettative: “cerco un tempo attorno alle 2h07’” ha dichiarato ai giornalisti.

L’'Italia sarà rappresentata dal barlettano Domenico Ricatti, che cercherà di migliorare il suo record personale di 2h16’31” ottenuto lo scorso anno a Berlino: "“Sono emotivamente legato a questa maratona leggendaria – - ha dichiarato l'atleta dell’Aeronautica - – perché nel 1995, quando ero solo un bambino, vidi i miei amici Goffi e Leone arrivare primo e secondo. Per questo è un’'emozione provare a ripercorrere le loro strade”.

Tra le donne, la 27^ Venicemarathon potrebbe parlare etiope, con Fantu Eticha Jimma, già terza lo scorso anno con 2h30'’25”, che dovrà guardarsi dagli attacchi delle connazionali Halima Hassen Beriso, terza quest’'anno alla Maratona di Hannover con 2h30’26”, ed Emebt Etea Bedada che quest’'anno ai Mondiali di Mezza Maratona di Kavarna è giunta 5ª nella gara individuale con il tempo di 1h10'’01” ed ha vinto la gara a squadre. Tra le azzurre, occhi puntati su Martina Celi, campionessa italiana 2011, che torna a Venezia dopo il 9° posto del 2010: “"Il mio esordio sulla distanza è stato proprio a Venezia, fu una bellissima esperienza e perciò non è casuale che ritorni qui alla ricerca di un buon tempo. Dopo un’'estate un po’ travagliata a causa di qualche malanno fisico, negli ultimi tempi sono riuscita ad allenarmi bene, dunque mi aspetto buone cose"”. 

Quest'anno la Venicemarathon andrà in onda su La7, con una trasmissione che durerà ben tre ore e mezza: dalle 10.00 alle 13.30.

La partenza della gara è prevista per le ore 9:20 sia per gli uomini che per le donne, mentre la gara di handbike partirà alcuni minuti prima, con in gara anche Alex Zanardi. Dopo l'impresa dello scorso anno che vide l'ex-pilota trainare con la sua handbike, lungo i 42 km di gara, l'amico Francesco Canali affetto da SLA, quest'anno il bi-campione paralimpico correrà con Eric e Fabio, i primi rappresentanti del progetto Bimbingamba Sport.

Eric è un ragazzo di 17 anni, diventato tetraplegico dopo un banale incidente domestico. Zanardi ha attrezzato la sua handbike per poterlo spingere fine a Riva Sette Martiri. 

In caso di acqua alta in Piazza San Marco, gli organizzatori predisporranno il percorso B, glià testato due anni fa ed anch’'esso certificato Iaaf.

Il livello agonistico ed organizzativo di Venicemarathon consente alla gara di fregiarsi della IAAF Road Race Silver Label, un riconoscimento di qualità concesso dalla Federazione Internazionale di Atletica ad un ristretto numero di eventi in tutto il mondo.

Nella foto (fornita dall'Ufficio stampa): i top runners con il Responsabile Tecnico Adriano Pellizzon.

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19 ottobre 2012 5 19 /10 /ottobre /2012 18:01

pisa-marathon-banner.jpg

 

Venerdì 26 ottobre si svolgerà la conferenza stampa di presentazione al pubblico della Pisa Marathon Expo che si terrà in aeroporto dal 13 al 15 ottobre 2012. La conferenza stampa è promossa dalla Società Aeroporto Toscano, dal Comune di Pisa edal l’Associazione PisaMarathon Strapazzata Club

La conferenza stampa si terrà nel giorno indicato, alle ore 12.00, presso  il Business Centre dell’Aeroporto Galilei di Pisa.

All’incontro parteciperanno:

Costantino Cavallaro, Presidente Società Aeroporto Toscano S.p.A

Gina Giani,–Amministratore Delegato e Direttore Generale Società Aeroporto Toscano S.p.A

Marco Filippeschi, Sindaco Comune di Pisa

Michele Passarelli Lio, Presidente Associazione PisaMarathon Strapazzata Club

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18 ottobre 2012 4 18 /10 /ottobre /2012 10:50

Gelindo-Bordin.jpgSi svolgerà il 21 Ottobre 2012, nel territorio di Castenuovo Berardenga, la VI^ edizione dell'Ecomaratona del Chianti di km 42,195, con un dislivello positivo di circa  900 metri (medio-facile). Il percorso attraversa, quasi esclusivamente su strade sterrate (e solo 2,5km di asfalto), alcuni dei luoghi storicamente più importanti e paesaggisticamente più suggestivi  di questa parte di Chianti.

L’Olimpionico Gelindo Bordin sarà ospite d’onore all’Eco-Chianti.

Gelindo Bordin e lo Staff tecnico Diadora, sponsor tecnico della manifestazione, saranno a Castelnuovo Berardenga (Si), domenica 21 ottobre per correre la VI edizione dell’Eco-maratona del Chianti. Fin dalla tarda mattinata di sabato 20, Gelindo sarà a disposizione di tutti gli appassionati per dispensare consigli sulla corsa e incoraggiare tutti i partecipanti alla gara.

L’atleta vicentino, oggi Direttore marketing della Diadora, è stato il primo italiano a vincere una maratona olimpica a Seul nel 1988. Vanta al suo attivo 18 presenze in Nazionale, un Oro Olimpico, due Ori Europei, un Bronzo Mondiale. Rilevanti anche i suoi piazzamenti alla Maratona di New York del 1989 (terzo in 2h09’40’’), e nel 1990, anno in cui espresse il suo massimo rendimento, con le medaglie d’oro alla maratona di Boston (2h08’19’’), ai Campionati Europei di Spalato (2h14’02’’), a Venezia (2h13’42). Da ricordare, nello stesso anno, anche il titolo italiano di mezza maratona. Sesto nel 1991 a Tokio, vittima dell’afa opprimente, nel 1992, ai Giochi Olimpici di Barcellona, dopo pochi chilometri, Gelindo si procurò uno stiramento muscolare che lo costrinse al ritiro. La sua sfolgorante carriera finì in pratica in quel giorno.

Tra gli eventi collaterali alla manifestazione, segnaliamo inoltre per sabato pomeriggio il convegno su “Alimentazione e allenamento nel trail”.

Proseguono intanto a pieno ritmo le iscrizioni alla 42 km e al Trail di 18 km, che hanno già superato quota 1300, facendo presagire per il giorno della gara numeri ben superiori ai 1500 iscritti.
Ci si potrà iscrivere alle due competizioni più lunghe fino a mercoledì 17 tramite il sito www.enternow.it o scaricando la scheda di iscrizione (qui allegata) dal sito www.ecomaratonadelchianti.it, mentre per l’Ecopasseggiata di 10 km ci sarà tempo fino alle ore 8.45 di domenica direttamente a San Gusmè, luogo di partenza.
Chiuse già da tempo le iscrizioni alla Passeggiando tra le cantine, tour eno-gastronomico attraverso le aziende agricole del Chianti, per il raggiungimento del limite massimo di 300 partecipanti.

Ultimi giorni quindi per completare le iscrizioni prima che l’Eco-maratona regali a tutti il suggestivo spettacolo delle terre di Siena attraversate da un serpentone di atleti

 

 

Percorso. Partendo da Castelnuovo Berardenga (18 km da Siena, direzione Arezzo-Perugia) arriviamo dopo aver attraversato una parte delle crete Senesi, al cippo di Monteaperti (10° km) che ci ricorda la storica battaglia del 1260 fra Senesi e Fiorentini e descritta da Dante nella Divina Commedia.

Proseguiamo verso il Chianti e arriviamo a Montegiachi, un bellissimo castello fortificato (300 mt s.l.m.) da dove si può ammirarare un panorama meraviglioso in direzione di Siena. Proseguendo si costeggia l’azienda Agricola Castell’in villa e seguendo una strada bianca si arriva e Pagliarese. Dopo una breve salita  si giunge finalmente a Villa a Sesta dove ci aspetta la salita più dura (1,5 km) di ciottolato che ci porta al fortilizio di Sestaccia e da lì al punto più alto, Campi (646 mt).

Proseguendo si costeggia l’azienda Agricola Castell’in villa e seguendo una strada bianca si arriva e Pagliarese. Dopo una breve salita  si giunge finalmente a Villa a Sesta dove ci aspetta la salita più dura (1,5 km) di ciottolato che ci porta al fortilizio di Sestaccia e da lì al punto più alto, Campi (646 mt). Abbiamo fatto i tre quarti del percorso.

Una lunga discesa ci porta a S. Gusmè un bellissimo borgo dell’anno 1.000, completamente ristrutturato che ci offre un scenario portentoso, di dominio sulle splendide colline del Chianti. Si sale e si scende di continuo piccole strade sterrate fino alla tenuta di Arceno.

Lì ci aspetta un panorama mozzafiato, un viale cipressato di un chilometro, che lascia a bocca aperta.

Poi i poderi della Casina, Casalbosco, Rancia, S.Giuseppe, Calceno ci accompagnano finalmente all’arrivo.

 

La 6^ Ecomaratona del Chianti è organizzata dalla Polisportiva la Bulletta, tramite il Comitato Ecomaratona del Chianti, in collaborazione con le associazioni di volontariato del comune di Castelnuovo Berardenga.

La partenza e l’arrivo dalla stessa piazza permettono un’organizzazione logistica ottimale per gli atleti che potranno pernottare nei vari agriturismi della zona a prezzi convenzionati.


Domenica 21 Ottobre, la partenza sarà data alle ore 9.30, con un tempo massimo 8 ore.

 

Come alternativa all’Ecomaratona di 42 km anche quest'anno ci sarà la possibilità per gli atleti e le loro famiglie di partecipare ad altri eventi collaterali  (clicca sul nome dell'evento per accedere alla pagina dedicata) :

 

IV^ CHIANTI TRAIL, competitiva di 18 km

V^  ECOPASSEGGIATA, non competitiva di 10 km

I^ PASSEGGIANDO PER CANTINE, passeggiata enogastronomica di 8 km.


 


 

Comitato Ecomaratona del Chianti
c/o Associazione Polisportiva La Bulletta - Via Turati n°1
Castelnuovo Berardenga Siena / Toscana
E-mail: info@ecomaratonadelchianti.it
Fax: +39 0577 1720110 - Cell: +39 333 4409330
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10 ottobre 2012 3 10 /10 /ottobre /2012 07:56

Verona Marathon 2012 PartenzaDominio dei Keniani nell'Arena di Verona.  Kiprotich Kirui e Everline Nyamu Atacha protagonisti in una giornata da incorniciare Italiani in evidenza con Nicola Venturoli e Lara Mustat. La Duo Veronamarathon ai vicentini Spiller-Rampon, ma si correva anche la 10 km. L’arrivo dentro l’Arena è stato fantastico, un grande impegno per gli organizzatori.

 

Storie di un altro pianeta, pardon, continente. Nulla di nuovo, insomma, l’11.a Veronamarathon è stata ancora una volta terra di conquista dei corridori africani, keniani soprattutto. È stato così che Kiprotich Kirui con un significativo 2.11'34, grazie ad un rush finale ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro della gara scaligera, col suo miglior personale di sempre applaudito dentro l’Arena.

Brava e veloce anche Everline Nyamu Atacha, capace si infliggere alla seconda un pesante distacco di oltre 7’ bloccando il cronometro a 2.42’41”.

Un impegno intenso per gli organizzatori di GAAC 2007 e Veronamarathon Eventi, con quattro gare da gestire, oltre 8.000 runner, in una giornata coccolata dal bel tempo, addirittura caldo per i corridori.
Partenza alle 9.00 per quelli della 10 km competitiva, vinta da Wilson Kipkemei Busienei, keniano pure lui, e da Sonia Lopes Conceicao, capoverdiana di origine ma residente a Bussolengo, e per la marea, anzi lo “tsunami” di semplici appassionati tra strade e vicoli di Verona impegnati nella “Last 10 Km” a scopo benefico in favore di 24 associazioni onlus.

I maratoneti e quelli della Duo Veronamarathon invece hanno atteso il via da Sant’Ambrogio di Valpolicella, dato alle 9.30 precise dal sindaco Nereo Destri.

Subito le lepri africane Cheprot e Makalla si sono messe davanti a fare il ritmo, decisamente alto tanto che già dopo un chilometro c’erano loro, quelli del pianeta Africa, e gli altri, ovvero gli italiani con Splendore, Venturoli, Dolci, Radoani, Cola e Bogdanich, i più accreditati tra gli atleti nazionali insomma. A ridosso dei maschi più veloci c’era il gruppetto delle africane con Atacha, Korir e Oda, e più staccata l’attesa Mustat.

A San Pietro in Cariano le due infaticabili lepri keniane imperterrite tenevano il ritmo alto, dietro intanto si facevano notare Kimeli e Kirui, anche se quest’ultimo cercava di galleggiare nella pancia del gruppo di testa.

Col passare dei chilometri cambiava solo il distacco tra… i due continenti, gli africani, tutti keniani tranne l’etiope Ejigu, che facevano girare veloci le loro leve, e dietro gli italiani a cercare di contenere il divario.

Una gara come da copione, decisa solo negli ultimi chilometri. Erano in tre a presentarsi in una manciata di centimetri al primo passaggio in Piazza Bra, correndo a fianco dell’arena al 32° km, Kimeli davanti, seguito da Kirui e da Sikukuu.

A sei chilometri dal traguardo K&K, Kimeli e Kirui, sgusciavano abilmente via dal controllo di Sikukuu, ma il colpo di scena avveniva al km 37, dove Kirui con una violenta sferzata di gambe si involava da solo staccando Kimeli, incapace di reagire.
La corsa di Kirui in centro a Verona era un’autentica passerella tra due ali di folla, con l’apoteosi in Piazza Bra dove si presentava tutto solo, ed un’ovazione lo attendeva dentro l’Arena.
Veronasmarathon 2012 - i vincitori Kirui e AtachaCi aveva creduto fin dall’inizio in questa vittoria (2:11:34 il suo tempo), ma non pensava forse di migliorare il suo personale, considerando che questa Veronamarathon non era una maratona comune, con salite e discese e strette curve dentro le viuzze cittadine. Il cronometro correva veloce prima di stopparsi dopo 2’04”, quando Kimeli si stagliava sul traguardo, allestito proprio davanti al palco del concerto di Celentano di domani e martedì. Il podio si completava dopo 3’59” con l’arrivo di Sikukuu.

Il primo italiano si confermava, come previsto, il bresciano Nicola Venturoli, sesto con 2.28’06”, seguito dal piemontese Radoani, dal parmigiano Cola, dall’altoatesino Steiner e via via tutti gli altri.

Il primo viso femminile a fare capolino dentro l’arena era quello di Everline Nyamu Atacha, il cronometro segnava 2.42’41”, un vero trionfo il suo con la leadership mantenuta dal primo all’ultimo chilometro, ma è stato dopo il rilevamento della mezza che si è messa a far da lepre. La Korir, seconda, accusa 7’17” di distacco, addirittura 9’10” l’etiope Oda, poi la nostra Mustat, quarta, con un tempo non male (2.57’46”) per lei che non aveva preparato questa maratona. Alle sue spalle Moro e Mazzolini a completare il podio delle italiane.

La Duo Veronamarathon, una staffetta con cambio allo stadio Bentegodi, è stata un successo per Spiller e Rampon della Vicenza Runners.

E c’era tanta attesa anche per Gianni Morandi. Il cantante domani e martedì sarà ospite di Celentano nel concerto all’arena, e la lunga serie di prove non gli ha consentito di prepararsi adeguatamente. Ha corso, divertendosi, la seconda frazione della Duo Veronamarathon, con un buon tempo a dire il vero, 1.22.28. Stessa situazione per Laura Fogli, bloccata fino all’ultimo da problemi familiari. Per lei un 1.22.31, decisamente non male.

Belle le parole di Morandi alla fine: “Non ero mai entrato in arena correndo! Per cantare si, molte volte, anche col mio amico Lucio Dalla. Oggi entrare correndo è stata una magia, non avevo mai provato questa emozione. Ho percorso solo 17 km, ma non ero neanche tanto preparato perché stiamo facendo delle prove, anche di notte, però sono felicissimo. Finchè uno riesce a muoversi e correre tutto va bene, non ha importanza la velocità. Correre nella città di Verona è bellissimo, con questi monumenti e questi palazzi, tutta la gente straordinariamente entusiasta che ti sprona a non fermarti, anche se hai un po’ di fiatone, la spinta della gente è stata una cosa fantastica, anche per me”.

Per gli organizzatori è stata un’edizione sofferta. Tanta soddisfazione, è vero, ma mille problemi da affrontare, come sintetizza Matteo Bortolaso: “Giornata stupenda, la partenza della corsa di solidarietà è stata entusiasmante, abbiamo visto la città che ha risposto in modo stupendo alla proposta di correre per una causa. Per noi è stato un duro lavoro, per esigenze tecniche siamo arrivati all’ultimo nell’allestimento della parte finale in arena e non abbiamo potuto completare il tutto con la massima precisione" (complice uno spettacolo sabato sera ed il concerto di domani - ndr).

Verona che corre, comunque, è sempre uno spettacolo!

 

 

 

Info: www.veronamarathon.it

 

 

CLASSIFICHE

 

Veronamarathon – classifica maschile

1 Kirui Kiprotich KEN 2:11:34; 2 Kimeli Victor Kiprono KEN 2:13:38; 3 Sikukuu Kurgat Justine KEN 2:15:33; 4 Ejigu Ebisa Merga ETH 2:22:31; 5 Kurui Kipruto KEN 2:25:41; 6 Venturoli Nicola C.S. S.Rocchino 2:28:06; 7 Radoani Juri S.A. Valchiese 2:36:50; 8 Cola Gianluca Circolo Minerva Asd 2:38:52; 9 Steiner Thomas   2:40:02; 10 Splendore Alessandro Atletico Bastia 2:40:12

 

Veronamarathon – classifica femminile

1 Atacha Everline Nyamu KEN 2:42:41; 2 Korir Joice Chepngeno KEN 2:49:58; 3 Oda Worknesh Shashe ETH 2:51:51; 4 Mustat Lara Calcestruzzi Corradini Excels. 2:57:46; 5 Moro Piazzon Yvette Italiana Azzano Runners 3:06:26; 6 Mazzolini Paola Maria Atl. Cologno Al Serio 3:11:56; 7 Legnaro Daria G.P. Turristi Montegrotto 3:12:50; 8 Gibson Beverley G.S.R. Ferrero A.S.D. 3:14:20; 9 Scorzato Tiziana A.A.A.Malo 3:15:10; 10 Malaffo Elena G.A.A.C. 2007 Veronamarathon 3:18:02

 

Verona Race 10 Km – classifica maschile

1 Busienei Wilson Kipkemei UGA 0:30:03; 2 Zanatta Paolo G.S. Fiamme Oro Padova 0:30:04; 3 Tanui Isaack Kiprotich KEN 0:30:09; 4 Gobbo Simone A.S.D. Atletica San Rocco 0:30:20; 5 Pasetto Gianluca Calcestruzzi Corradini Excels. 0:31:11; 6 Leonardi Massimo Gs Valsugana Trentino 0:31:57; 7 Dal Bosco Eibaner Giuseppe Calcestruzzi Corradini Excels. 0:32:03; 8 Cengiarotti Omar Società Aatletica Piovezzano 0:33:07; 9 Meneghini Dario Atl.Vicentina 0:33:49; 10 Premoli Marco Athletic Team 0:33:59

 

Verona Race 10 Km – classifica femminile

1 Conceicao Lopes Sonia Maria Atletica Brugnera Friulintagli 0:37:00; 2 Fiorini Romina Happy Runner Club 0:38:28; 3 Goldsmith Sally Atl. Insieme New Foods Vr 0:38:53; 4 Quagliaro Anna A.S.D. Podistica Avis Priverno 0:39:42; 5 Pacchiega Chiara G.S.D. Valdalpone De Megni 0:41:56; 6 Lorenzoni Odilla Atl. Insieme New Foods Vr 0:42:32; 7 Bacci Veronica A.S.D. Atletica Lupatotina 0:42:52; 8 Finini Paola Daniela Latin Marathon Lovers 0:43:18; 9 Tezza Francesca G.M. Sporting Club Mondadori 0:44:29; 10 Tognin Gioia G.M. Sporting Club Mondadori 0:45:42

 

Duo Veronamarathon – classifica squadre:

1 Vicenza Runners Cinque (Spiller – Rampon) 2:50:25; 2 I Pistolas (Trulla – Mocellin) 2:51:00; 3 Runners Team Mai Zeder (Zanolli – Cuel) 2:53:24; 4 Vicenza Runners Tre (Pozza – Irmici) 2:55:27; 5 Atletica Lem Lonato Italia (Zaglio – Dahir Warsame) 3:04:34

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8 ottobre 2012 1 08 /10 /ottobre /2012 23:25

MaratonaRE122011-1.jpgArrivata alla 17°edizione la Maratona di Reggio Emilia - Città del Tricolore - si prepara anche quest’anno ad accogliere atleti da tutto il mondo.
La data fissata è il 9 dicembre 2012. La partenza  - come ogni anno - avverrà alle ore 9.00 in Corso Garibaldi all’altezza della Chiesa della Madonna della Ghiara.
L’Expò si troverà invece all’interno del Palazzetto dello sport di via Guasco, a pochi metri dalla zona di partenza e di arrivo della gara.

 

Le iscrizioni sono partite a febbraio e termineranno il 30 novembre.
Diverse  le fasce di pagamento stabilite, attualmente la quota di iscrizione è di 32 euro, a partire dall’1 novembre salirà a €37.00.

 

Ad oggi si contano circa 300 iscritti e il numero è in continuo aumento; oltre agli immancabili atleti reggiani, Luis Alama, maratoneta valenciano, è il primo podista straniero ad essersi iscritto a questa edizione della maratona.

 

Quest’anno la Maratona di Reggio Emilia sostiene le popolazioni terremotate con il Progetto “Diamo una mano”.
Al momento dell’iscrizione, ma anche in seguito, è possibile donare una piccola somma per aiutare il Comune di Reggiolo nella ricostruzione di una scuola e le aziende agricole colpite dal sisma di maggio.

 

La Tricolore Sport Marathon, organizzatrice della maratona di Reggio, presenzierà a diversi eventi podistici in programma nei prossimi mesi.

 

 

 

Reggio Emilia Maratona logoPer qualsiasi informazione è possibile consultare il sito della maratona.

 

 

Altri contatti utili: 

Segreteria
tel. 0522 267223 – 334 5455222
fax O522-267231 (via Tamburini, 5 int.6, Reggio Emilia)

Orari di apertura:  lun-ven  9.30-12.00 - 15.00-18.30 (chiuso il mercoledì mattina)

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6 ottobre 2012 6 06 /10 /ottobre /2012 18:31

arena-arrivo-maratona.jpgDomenica 7 ottobre, per l'11^ edizione della Veronamarathon, si attendono a Verona circa 8.000 runner: e saranno in 2.200 solo per la maratona. E in Arena, sarà musica per soli maratoneti. Per domenica poi è prevista una sintesi di un’ora su Rai Sport2. Da venerdì 5 ottobre ha aperto i battenti l’Expo Veronamarathon. Oggi, 6 ottobre alle 9.00 in Piazza Bra l'appuntamento per la corsa per studenti delle medie e superiori

Veronamarathon, ci siamo.

Domenica mattina, alle 9.30, Sant’Ambrogio di Valpolicella ospiterà la scenografica partenza di poco meno di 3.000 tra maratoneti e primi frazionisti della staffetta “Duo Veronamarathon”, per un’edizione dal finale affascinante, dentro l’anfiteatro simbolo della città scaligera, l’Arena.

Ad immortalare la giornata ci saranno anche le telecamere Rai, per offrire al pubblico una sintesi di un’ora a partire dalle 22.10 di domenica, nella serata post-maratona.

Quest’anno le adesioni sono state copiose, al punto che ieri gli organizzatori hanno deciso di chiudere in anticipo i battenti delle iscrizioni, numerose anche per quel che riguarda gli eventi collegati alla maratona, per i quali domenica si stimano complessivamente una movimentazione di circa 8.000 concorrenti.

La gara veronese è entrata nel vivo il 5 ottobre 2012 (venerdì), giornata di inaugurazione dell’Expo Veronamarathon presso il Palazzetto dello Sport di Verona, un’ampia area espositiva aperta dalle 14.00 alle 20.00 del pomeriggio ed anche dalle 10.00 alle 20.00 di domani.

Interessante anche l’incontro del 6 ottobre, alle 11.00, quando il responsabile della Nazionale azzurra di mezzo fondo Gianni Ghidini ha esposto una breve relazione sulla storia della maratona, seguita dall’interessante intervento riguardante la preparazione atletica della maratoneta Valeria Straneo, con il racconto dell’avventura che l’ha portata a siglare il record italiano e ad ottenere un ottimo 8° posto alle recenti Olimpiadi di Londra, la relatrice è stata Beatrice Sbrossa, allenatrice della Straneo.

Il clou dell’agonismo si vivrà domenica, quando nel composito parterre da 27 Paesi ci saranno tante teste di serie a caccia di una posizione di rilievo. In particolare l’etiope Ebisa Merga Ejigu e il keniano Kiprotich Kirui hanno un buon personale attestato sulle 2h12’, un dato che lascia presagire delle possibili sorprese cronometriche.

Al via anche il debuttante Kurgat Justine Sikukuu, il giovane Robert Kipkoech Kirui e i vari Joshua Kipruto Kurui, David Oloisa Kellum e Kimeli Victor Kiprono, tutti dal Kenya, con grande probabilità sarà proprio un africano il primo a presentarsi al traguardo davanti al pubblico dell’Arena, l’arrivo del vincitore è stimato alle 11.40 circa, mentre le premiazioni avverranno alle 12.30.

Tra gli atleti da cui si attendono buone prestazioni ci sono anche gli italiani Nicola Venturoli e, al femminile, Lara Mustat, la quale dovrà difendersi dalle varie etiopi e keniane e soprattutto da Worknesh Shashe Oda, Joice Chepngeno Korir ed Everline Nyamu Atacha.

Quella di domenica sarà una maratona da incorniciare anche dal punto di vista ambientale, ai ristori sarà ridotto al minimo il consumo di plastica perché verrà servita l’acqua del rubinetto, fornita da un collegamento alla rete idrica cittadina allestito per l’occasione da Acque Veronesi. Le bottigliette in plastica saranno offerte soltanto ai primi concorrenti, a parte questa necessaria eccezione tecnica gli organizzatori di GAAC 2007, Veronamarathon Eventi insieme al Comune di Verona faranno in modo che la Veronamarathon sia quanto più possibile “verde”.

Domenica verrà dato ampio spazio anche alla solidarietà con la Last 10 km Marathon, alla quale prenderanno parte anche Franco Antonello, presidente della Fondazione I Bambini delle Fate, insieme al figlio Andrea. “Ci occupiamo di finanziare progetti a sostegno dei famigliari e delle persone affette da autismo, come mio figlio”, ha spiegato Antonello. “La nostra presenza alla Veronamarathon è anche un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo argomento, anche nell’ottica di avviare delle positive collaborazioni e dei progetti concreti nella provincia di Verona”. Due anni fa, per i 18 anni di suo figlio Andrea, Antonello ha organizzato un viaggio di quasi tre mesi tra Miami ed Arraial d’Ajuda, in Brasile, una storia narrata nel libro “Se ti abbraccio non aver paura”, dal quale il prossimo anno verrà tratto un film.

Oltre alla corsa di beneficenza, domenica la Veronamarathon proporrà anche la competitiva Verona Race 10 km e la staffetta Duo Veronamarathon, alla quale parteciperà anche Gianni Morandi con Laura Fogli.

Per l’11^ Veronamarathon è tutto pronto, si attende solo il fischio d’inizio, ad allietare l’attesa ci ha pensato alla vigilia la corsa dedicata agli studenti di medie e superiori, che ha visto il suo start alle ore 9.00 da Piazza Bra.

 

 

 

Info: www.veronamarathon.it

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4 ottobre 2012 4 04 /10 /ottobre /2012 09:40

Pescara-d-Annunziana-Maratona.jpgDomenica 21 ottobre 2012 si correrà la 12^ edizione della Maratona di Pescara d’Annunziana, gara nazionale Fidal.

Il percorso è interamente pianeggiante su circuito cittadino chiuso al traffico.
Oltre alla Maratona e alla Mezza Maratona, anche una Staffetta con 4 componenti sulle distanze di circa km 12, 9, 10.5 e 10.5.
Per il settore promozionale (bambini e ragazzi sino a 15 anni) gare da m 500 a m 2.000.
Per tutti gli altri, una passeggiata non competitiva Walk of life TELETHON di km 4 circa.

Il tempo massimo è fissato in 3ore per la Mezza Maratona e in 5 ore per la Maratona.


 

Programma

Alle ore 9.15 partenza simultanea di Maratona, Mezza Maratona e Staffetta.
Alle ore 9.25 partenza della Passeggiata Walk of Life – TELETHON e alle ore 9.45 inizio delle gare giovanili.

Quote d'iscrizione
Maratona: €25.00 fino al 07/10/2012; €30.00 fino al 18/10/2012; €35.00 il 19, 20, 21/10/2012.
Mezza Maratona e Staffetta: €15.00 fino al 18/10/2012; €25.00 il 19,20,21/10/2012.
D’Annunzianina e non competitiva €5.00.

Informazioni
www.farnesevinirun.org
fax 085 9112070
maratonadipescara@libero.it

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3 ottobre 2012 3 03 /10 /ottobre /2012 07:25

Il bozzetto della medaglia della 19ma Acea maratona di Roma, realizzato da Marco PittacciVincitore del concorso indetto dagli organizzatori è il 25enne romano Marco Pittacci: il suo bozzetto verrà utilizzato per esalizzare la medaglia che verrà consegnata a tutti i finisher dell'edizione 2013.

In collaborazione con il Premio Fidia e con L'Altrosguardo - Artisti Associati, l’Acea Maratona di Roma ha lanciato la scorsa primavera un concorso per la medaglia della 19^ edizione, al quale hanno partecipato gli studenti degli istituti d’arte. Oltre 100 gli elaborati pervenuti agli organizzatori, 20 dei quali sono stati selezionati da una giuria composta da artisti, professori degli istituti d’arte e organizzatori dell’Acea Maratona di Roma. Infine sono state selezionate 3 opere e oggi è stata annunciata quella vincitrice, votata all’unanimità dalla giuria della quale hanno fatto parte anche gli olimpionici di maratona Gelindo Bordin e Stefano Baldini, e lo storico dello sport Augusto Frasca.
La scelta è ricaduta sull’opera realizzata da Marco Pittacci, romano, 25 anni, laureato in scenografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma.

Queste le motivazioni espresse dalla giuria all’atto della scelta: “All’elevata qualità artistica si aggiunge il valore altamente simbolico della parità tra uomo e donna nel loro gesto del correre insieme, ancora oggi importante in una società che perdura nella distinzione tra i diritti dell’uomo e della donna. Bel messaggio quello di correre insieme: la corsa come fatica, come impegno, come gioia. Dove corrono l'uomo e la donna? Sui sampietrini. Il disegno è una sintesi tra la Romache calpestiamo (i sampietrini) e la Via Sacra (le lastre di basalto), così come la individuiamo ai piedi del Campidoglio, proprio accanto al Foro Romano e ai Fori Imperiali. Sono altresì raffigurate le colonne che, pur interpretate con tratto modernamente stilizzato, risultano emblematiche della storia e dell’architettura di Roma”. 
La medaglia, che sarà prodotta in 16.000 esemplari, sarà consegnata ai podisti che taglieranno il traguarda dell’Acea Maratona di Roma del 17 marzo 2013.

 

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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