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13 giugno 2016 1 13 /06 /giugno /2016 10:01
(Vito Massimo Catania al traguardo)

(Vito Massimo Catania al traguardo)

Lara La Pera,al traguardo dell'edizione 2015Si è svolta l'11 giugno 2016 la 10^ edizione della Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000. Record di partecipanti con oltre 300 atleti iscritti alla gara individuale (sulla distanza di 43 km) e circa un centinaio i componenti delle super-staffette.
La vittoria è andata - per la prima volta - al forte atleta regalbutese Vito Massimo Catania (secondo lo scorso anno) e all'atleta palermitana Lara La Pera che conquista così un tris di vittorie (2012, 2015, 2016) in questa difficile ed impegnativa gara, unica nel suo genere.
La gara relay èstata vinta invece dai padroni di casa cioè dal tema dell'Etnatrail ASD.

Di seguito il racconto di Marinella Barbagallo, anche quest'anno finisher della gara individuale, e ancora oltre un breve resoconto dei risultati finali.

(Marinella Barbagallo al transito da Piano Provenzana)

(Marinella Barbagallo al transito da Piano Provenzana)

(Marinella Barbagallo) Alle 7 dell'11 giugno 2016 ci si ritrova a Marina di Cottone.
Si vedono le solite scene: gente che si cambia in macchina, amici che si abbracciano, altri che scattano foto. E si respira tangibilmente quella gioia di essere lì, mista a paura di non farcela, perché questa è una gara veramente dura, questa è la 0-3000!
Alle 8.00, puntualmente, viene dato il via e la nostra avventura ha inizio.
43 km di salita fin quasi alla cima al vulcano, solo a pensarci tremo, ma io dico che ce la farò, perché ci sono gare e gare, e questa per me è la sfida più grande!
Inizio a correre lentamente fra i richiami continui dei miei compagni di avventura che mi accusano di tirare il gruppo.

Marinella Barbagallo finisher della Supermaratona dell'Etna 0-3000 2016 (10^ edizione)Siamo in sette convinti di arrivare in cima tutti insieme. Attraversiamo Piedimonte Etneo,
Sergio un burlone anima il gruppo senza tregua. Ridiamo e scherziamo, ancora il fiato ci aiuta e le gambe vanno avanti leggere.
Raggiungiamo Linguaglossa. La gente ci incita e ci saluta e quanto è importante questo per noi runner! Mi sento chiamare e salutare da tanti amici lungo il percorso e gioisco di questo. Lasciamo Linguaglossa e la salita inizia a diventare dura. Il gruppo si sfalda. Benny va avanti, altri restano indietro. Io e Angelo abbiamo lo stesso passo è per un bel po restiamo insieme. Non parliamo, ma ci diamo forza a vicenda anche solo stando vicini.
Ascolto il cinguettio degli uccelli: mi rilassa e mi fa dimenticare la fatica! Vado avanti guardando in alto ma mi accorgo di aver perso Angelo: adesso sono sola col mio cuore che batte forte e la mia testa che spinge avanti le gambe.
Lungo il percorso c'è Salvo che assiste un ragazzo allenato da lui, ma ad ogni passaggio ha una parola di incoraggiamento per me.
Io salgo senza fermarmi. Sto bene. Al 30° km inizio ad avere freddo, tanto freddo, incontro Salvo e gli dio il mio malessere. Lui mi dice di andare avanti e io continuo a correre.
Più su Enza la ragazza che era con lui scende dall'auto e mi corre incontro e li in mezzo alla strada si toglie la sua maglia con un Brontolo disegnato sopra e me la da, restando nuda in mezzo alla strada, non la conosco, non l'ho mai vista prima di allora. Questo gesto mi commuove, indosso la maglia calda e confortevole e continuo a correre.
Piano Provenzana: mi cambio e inizia il peggio. Adesso il terreno è sabbioso e si scivola, non si può correre. Le salite sono troppo ripide. Sono stanca e ho un mal di schiena insopportabile. Cammino sempre più lenta: quasi mi piego in due dal dolore, ma guardo a terra e vedo che il suolo è ricoperto di coccinelle: si sa che le coccinelle portano fortuna e, quindi, io arriverò in cima.
Vedo il cartello che indica il 42° km: ci sono! Manca solo 1 km! Guardo l'orologio e mi accorgo di essere ancora in tempo per raggiungere il mio obiettivo che era quello di arrivare entro le sei ore. E così mi faccio forza, ignorando il dolore, e ricomincio a correre. Vedo il traguardo colorato sullo sfondo nero e le lacrime rigano il mio volto. Ce l'ho fatta !
Anche stavolta la mia determinazione ha vinto.
Al mio arrivo sulla mia spalla c'era lei: una coccinella!

(foto di Maurizio Crispi)

(foto di Maurizio Crispi)

(Fonte: ennapress.it) Per la prima volta Vito Massimo Catania ha scritto il suo nome nell’albo d’oro della Super Maratona dell’Etna, che l'11 giugno 2016 ha spento la sua decima candelina.
L’atleta dell’Amatori Regalbuto (che nella sua carriera, in Sicilia, ha vinto tutto o quasi tutto quello che c’era da vincere) si è aggiudicato la mitica 0-3000 che dalla spiaggia di Marina di Cottone ha portato gli atleti sull’Etna, fino a quota 2850 metri, presso l’osservatorio vulcanologico a Pizzi Deneri.
La Supermaratona dell'Etna è una gara dura (sopratutto negli ultimi 10 km) per chi sa alternare testa e gambe, cuore e polmoni. E così è stato per Catania, terzo lo scorso anno, e splendido vincitore di questa edizione 2016, con il tempo di 3h58’31. Alle sue spalle con un considerevole distacco il piemontese Manuel Bortolas (Applerun Team) in 4h10’25; terzo il lombardo Gianluigi Martinelli del Marathon Club Alta quota Livigno, in 4h12’17. Quarto Max Buccafusca vincitore lo scorso anno.

(Foto dall'archivio di Maurizio Crispi, relativa ad una precedente edizione)Bissa il successo della nona edizione invece la palermitana Lara La Pera, alla sua terza affermazione nella Super Maratona dell’Etna (2012, 2015 e 2016).
L’atleta tesserata per il Marathon Misilmeri, fresca vincitrice - domenica 5 giugno - dell’ Ecomaratona delle Madonie, ha chiuso la sua fatica in 5h06’22 precedendo di una manciata di minuti la lombarda Lucia Bongiovanni (Città di Opera) che ha fermato il crono a 5h11’26. Sul gradino più basso del podio un’altra palermitana Alessandra Corvaja (Fiamma Rossa Palermo) in 5h17’30.
La gara delle super-staffette è stata appannaggio dei “padroni di casa” e organizzatori dell’Etna Trail ASD, composta da Antonio Greco, Carmelo Guardalà e Salvatore Di Marco.
Un’edizione da record, la numero dieci, con oltre 300 atleti scritti alla gara individuale, 30 staffette (ognuna composta da tre frazionisti il che ha portato ad un totale di quasi 400 partecipanti), 3000 metri di dislivello, per una distanza percorsa di poco più di 43 km, 6 nazioni rappresentate oltre all’Italia e la sempre ottima organizzazione a firma Etna Trail ASD.

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10 giugno 2016 5 10 /06 /giugno /2016 16:03
StraBalestrate 2016 - Memorial Appuntato Giuseppe Bommarito (36^ ed.). L'appuntamento con la partecipata manifestazione é per domenica 12 giugno

Si svolgerà domenica 12 giugno 2016, la 36^ edizione della StraBalestrate, che sarà anche Memorial Appuntato Giuseppe Bommarito e prova valida del BioRace Trofeo Pegaso/Tecnica Sport. Un connubio vincente: annunciati al via circa 300 atleti.

Si avvia verso il record di partecipazione la 36° Strabalestrate Memorial App. Giuseppe Bommarito in programma domenica (12 giugno 2016) , l’evento organizzato dalla ASD Evola Balestrate con la collaborazione della ACSI Sicilia Occidentale valido come prova ufficiale del circuito BioRace Trofeo Pegaso/Tecnicasport ha già raggiunto nelle pre-iscrizioni il record di partecipazioni appartenente all’edizione del 2015 con 278 atleti classificati.
Tra i favoriti della vigilia i portacolori dellaASD Universitas Palermo Michele Geraci ( reduce dalla bella vittoria alla 5^° Corsa Zero Barriere) e Lorenzo Abbate che dovranno vedersela con le giovani forze atletiche di Salvatore Pisciotta (ASD Vigor Montelepre).
Tra le donne M.Grazia Bilello (ACSI Club Atletica Partinico) dovrà difendersi dagli attacchi delle atlete tesserate per l’ASD Marathon Altofonte Maria La Barbera e Maria Giangreco.
L'ACSI Sport Amatori Partinico con i suoi 43 atleti iscritti svetta tra le società, seguito dall’ACSI Club Atletica Partinico con 36 atleti in terza posizione l'ACSI GS Amatori Palermo con 28 atleti. Ospite d'onore della manifestazione la maratoneta azzurra Lucilla Andreucci.

L'appuntamento é in in via Madonna del Ponte alle ore 8,00, da dove alle ore 8,30 partirà la passeggiata ludico-motoria organizzata a dalla Associazione Giuseppe Bommarito Contro le Mafie Onlus, mentre alle ore 9,30 è prevista la partenza della gara agonistica sula distanza di km 7,2.

Info su www.biorace.it

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10 giugno 2016 5 10 /06 /giugno /2016 09:28
Aspettando il Giro (1^ ed.). Castelbuono, in attesa del Giro Podistico Internazionale, apre le porte al podismo amatoriale, il prossimo 17 luglio

Il 17 luglio 2016 si svolgerà per le vie di Castelbuono una gara amatoriale sulla distanza di 11 km, in pratica utilizzando il mitico circuito dello storico e ormai ultracentenario "Giro podistico internazionale di Castelbuono" che si celebrarà alla sua effettiva 91^ edizione, il 26 luglio prossimo.
Aspettando il Giro - Castelbuono, il 17.07.2016A partire da quest'anno- come novità assoluta per gli appassionati del podismo amatoriale - Il comitato organizzatore del "Giro" ("A Cursa", come viene chiamata dai cittadini di Castelbuono, la corsa podistica per top runner che si innesta nel quadro dei festeggiamenti dedicati a Sant'Anna, patrona della cittadina madonita) propone - con l'anticipo di una settimana - rispetto alla gara internazionale - questa corsa amatoriale, sullo stesso circuito e su una distanza leggermente superiore.
E proprio per questo motivo la corsa (alla quale si augurano una lunga vita e tanti compleanni) è denominata "Aspettando il Giro".
Per informazioni più approfondite e per le iscrizioni, andare sul sito web del Giro Internazionale di Castelbuono, oppure telefonare ai due numeri di cellulare riportati in calce alla locandina.

Siamo lieti di comunicare a tutti gli appassionati che il 17 Luglio 2016 organizzeremo la prima corsa amatori “Aspettando il Giro”!
Sarà l’occasione per correre sullo storico percorso della “corsa su strada più antica d’Europa” e per iniziare a riscaldare muscoli e pubblico in attesa della 91^ edizione del Giro Podistico Internazionale di Castelbuono.
Contattateci per avere informazioni o per iscrivervi
Stay tuned and #runinhistory

Giropodistico internazionale di Castelbuono

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2 aprile 2016 6 02 /04 /aprile /2016 02:04
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)
(foto di Maurizio Crispi)

(foto di Maurizio Crispi)

Il 29 marzo 2016 è stata presentata la 33^ edizione del Vivicittà Palermo. La storica gara targata UISP si preannuncia come la più partecipata dell’isola.

E saranno numeri da record quelli di questa edizione palermitana, come è stato sottolineato nella conferenza stampa nazionale che si è tenuta presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, nell’ambito della presentazione nazionale.
Grande attesa anche per la passeggiata: al momento della conferenza stampa erano già già 3000 le iscrizioni pervenute agli organizzatori.
L’olimpionico Yuri Floriani sarà la Stella della 33° edizione. L’atleta trentino, siciliano di adozione lo scorso anno ha trionfato a Palermo aggiudicandosi anche la classifica compensata. Un passaggio quasi obbligato quello del Vivicittà per Floriani, in preparazione per le Olimpiadi di Rio. Accanto a lui il giovane Alessio Terrasi, Vito Massimo Catania (già vincitore della manifestazione) e il marocchino Mohamed Idriss
i.

Un momento della conferenza stampa (questa e le due foto seguenti inserite nel corpo dell'articolo sono di Michele Amato - Sicilia Running)Con la conferenza stampa nazionale, si è alzato ufficialmente oggi il sipario sulla 33^ edizione del Vivicittà, la manifestazione podistica della UISP, che da sempre coniuga l’aspetto sportivo a quello sociale e solidale.
L’appuntamento è per domenica 3 aprile 2016 alle ore 10.30 quando, con il tradizionale segnale Rai-GR1 verrà dato il via alla gara podistica . In questa edizione sono coinvolte 43 città in Italia, 18 nel Mondo e in 26 istituti penitenziari.
Lo start più importante ed estremamente simbolico arriverà da Lampedusa, con un gruppo di immigrati presenti sull’isola e gli alunni dell’istituto comprensivo Luigi Pirandello di Lampedusa, insieme in una “corsa di frontiera”.
In tutto 200 “podisti” per 3 chilometri da percorrere attraversando il centro storico e il lungomare.
Quest’anno la gara di Palermo si annuncia come la manifestazione podistica più partecipata dell’isola.
La gara competitiva sarà dedicata a Salvatore Balistreri, tra i fondatori dell’Associazione Siciliana Medullolesi Spinali, scomparso poco più di due anni fa. A Palermo la gara partirà da via Libertà, nei pressi del Giardino Inglese.
Dodici i chilometri del percorso, suddivisi in due giri da sei che consentiranno ai podisti di “abbracciare” la città e le sue bellezze architettoniche, dal Teatro Massimo, al Politeama, dai Quattro Canti alla Cattedrale.
Insieme alla competitiva, è prevista una passeggiata ludico motoria di 3 km. che prenderà il via alle 9.15, ad aprire la camminata gli atleti in carrozzina Salvo Campanella e Marco Pizzurro per ribadire che lo sport è per tutti e che la disabilità sta negli occhi di chi guarda.
“In gara” anche i ragazzi del Centro rieducazione per minorenni del Malaspina, gli studenti del progetto “Vincere da grandi” che a Palermo ha coinvolto l’Istituto comprensivo ‘Giovanni Falcone’ nel quartiere Zen di Palermo, i ragazzi dei Punti Luce di Save the Children e i ragazzi della “Casa di Paolo”, un tempo farmacia dei Borsellino ora scuola di informatica voluta e diretta da Salvatore Borsellino.

Centro nevralgico del Vivicittà Palermo, sarà il Giardino Inglese in via Libertà con expo e attività collaterali che prenderanno il via giorno 2 per concludersi il 3, giorno della manifestazione. La gara sarà trasmessa in diretta da Radio TV Azzurra (canale 646 del digitale terrestre).
Le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa
Teresa Di Fresco (Vice presidente OdG): “Lo sport come collante di anime, intenti e solidarietà, è questo il senso di questa manifestazione che abbiamo il piacere di ospitare nella nostra casa; un luogo dai tanti significati e dai valori che sono propri di chi fa informazione".
Vincenzo Manco (Presidente nazionale UISP): “Voglio ringraziare l’amministrazione comunale per il sostegno dato alla manifestazione, un sostegno non scontato in questo periodo. La nostra presenza a Palermo ha una doppia valenza: è un segnale forte verso il comitato provinciale (commissariato da alcuni mesi n.d.r.), un modo per certificarne il rilancio e un segnale di vicinanza con Lampedusa, per un messaggio di pace e di accoglienza, in un momento particolarmente difficile”.
Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo): “C’è bisogno di sostenibilità nel senso più ampio della parola, armonia fra tutti, e lo sport è territorio di sostenibilità. Una città senza sport non può esistere. Palermo accoglie i migranti non li caccia perché non vuole essere complice di un nuovo genocidio ecco perché ci siamo fatti promotori nel chiedere l’abolizione del permesso di soggiorno”.
Ganda Cascio (responsabile territoriale Terre des Hommes): “Il progetto che vede impegnata la Uisp e questa edizione del Vivicittà, è una importante goccia nel mare della solidarietà. Nel villaggio dove verrà ristrutturato il campetto di basket vivono 1000 bambini a loro è importante dare una cornice di normalità per consentire di andare avanti”.
Totò Antibo (atleta dal passato glorioso e testimonial): “Ringrazio coloro che mi hanno invitato, Vivicittà è un’importnate manifestazione e non si può dimeticare; Palermo ha dato molto a questa manifestazione ed ecco che domenica prossima sarà una giornata di festa”.
Fabio Maratea (Presidente Regionale UISP): "Valore aggiunto di questa edizione è la presenza di Save The Children, molti dei bambini che frequenatano i Punti Luce della Zisa e del San Filippo Neri, saranno protagonisti domenica nella non competitiva, così come gli alunni della scuola Cesare Abba”.
Manuela Claysset (UISP Palermo): “Promuovere l’idea di salute e di benessere, questo un altro punto fermo del Vivicittà a Palermo. Andiamo verso i 3000 iscrittti alla camminata questo è il più bello dei record”.
Francesco La Versa (direttore tecnico della manifestazione): "Grazie ai vertici nazionali della Uisp che sono venuti a Palermo per presentare la gara del Vivicittà che non è solo un evento sportivo ma anche un modo per vivere la nostra città, godendo delle sue bellezze storico-monumentali”.
Michelangelo Capitano (Direttore Istituto Minori Malaspina): “Per il quarto anno siamo parte integrante del Vivicittà di Palermo e i nostri ragazzi potranno correre insieme a tutti gli altri, senza barriere, senza restrizioni. Si sono allenati due volte a settimana allo stadio delle Palme sotto la guida di un campione come Rachid Berradi e domenica prossima godranno di questa stupenda opportunità”.
Angelo Meli (Direttore Centro Giustizia Minoriale Sicilia): “Grazie alla UISP per quello che fa per il mondo penitenziario, grazie per la particolare attenzione che da sempre ha verso un mondo che non deve essere di esclusi”.

Pettorale n° 1 alla memoria di salvatore BalistreriPettorale n. 1 alla famiglia Balistreri. Il pettorale numero 1 della gara competitiva è stato assegnato alla famiglia di Salvatore Balistreri proprio per ricordare la figura dell’uomo che fu tra i fondatori dell’Associazione siciliana medullolesi spinali, scomparso circa due anni fa. E’ stato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando a consegnare il numero 1 nelle mani di Antonella Balistreri che ha ringraziato la Uisp, ricordando che sono manifestazioni come il Vivicittà che danno voce e visibilità ad un popolo che ancora non si vede, quello dei tantissimi medullolesi siciliani.
Le iscrizioni. E’ ancora possibile iscriversi alla competitiva recandosi direttamente presso la segreteria dello stadio delle Palme – Vito Schifani. Nella giornata del 29 marzo si pagherà ancora 10 euro. Il 30 marzo e l’uno di aprile si pagherà la quota di 15 euro. Giorno 2 aprile, vigilia della gara, si pagherà la somma di 20 euro. Per quanto riguarda invece la passeggiata ludico – motoria, sarà possibile iscriversi fino al 30 marzo alla cifra di 5 euro, presso il negozio Tecnica Sport di via Aquileia.

Testimonial del Vivicittà di Palermo Totò Antibo. Sarà la gazzella di Altofonte il testimonial della 33° edizione del Vivicittà di Palermo. Proprio a Totò antibo va il record di vittorie della manifestazione a Palermo (in coabitazione con Yuti Floriani): cinque i successi (1984-1985-1987-1988 e 1989); i primi due nella distanza della mezza maratona. Due le vittorie assolute per Antibo nella “compensata”. Dei Vivicittà di Totò Antibo quello più spettacolare è sicuramente quello datato con la sfida tra Antibo e il keniano Kipsang risolta con una volata vincente e avvincente dell’altofontino.

Totò Antibo, grande atleta, è testimonial della manifestazioneTerre des Hommes: 1 euro per la copertura di un campo di basket in Siria. Sarà Terre des Hommes l’organizzazione beneficiaria della 33esima edizione di Vivicittà. Grazie alla donazione di 1 euro della quota d’iscrizione alla gara per ogni partecipante, UISP si è impegnata a realizzare la copertura di un campo sportivo di basket nel piccolo villaggio libanese di Jdeide Fekehe, nel nord della valle della Bekaa, a 9 km dal confine con la Siria, dove opera da anni Terre des Hommes.
A Palermo Save The Children al fianco della UISP. In questo 2016 a Palermo ViviCittà ha raccolto la collaborazione e il patrocinio di Save the Children, una delle più importanti organizzazioni internazionali impegnata a salvare i bambini in pericolo e a promuovere i loro diritti. Uno dei programmi di maggiore successo in cui le due realtà collaborano è “Pronti, Partenza, Via!”. Uisp e Save the Children hanno voluto portare questo impegno anche nella manifestazione ViviCittà 2016 di Palermo, un’occasione per promuovere sani stili di vita. ViviCittà non si limita al 3 aprile, giornata della manifestazione: per coinvolgere maggiormente i ragazzi e le ragazze del territorio, il 23 marzo Uisp e Save the Children hanno organizzano, grazie alla collaborazione e alla disponibilità del Comune di Palermo, la manifestazione “Aspettando ViviCittà” presso i Punti Luce della Zisa e nel quartiere Zen. Per ribadire che lo sport è un diritto per tutti i bambini e i giovani.
Biglietto bus e tram valido per l’intera giornata. Domenica 3 aprile, in occasione della 33° edizione del Vivicittà il biglietto ordinario Amat da 1,40 euro, per viaggiare su bus e tram - ribattezzato biglietto Primavera - sarà valido per l’intera giornata. Lo ha annunciato oggi il sindaco Leoluca Orlando intervenendo alla conferenza stampa nazionale di presentazione della gara podistica che si è tenuta stamani nella sede dell’Ordine dei Giornalisti. Insieme ad Orlando a rappresentare l’amministrazione comunale l’assessore allo sport e all’urbanistica Giuseppe Gini.
Gli sponsor del Vivicittà Palermo. Quest’anno tutti coloro che prenderanno parte al Vivicittà, atleti e camminatori grandi e piccoli si disseteranno grazie all’acqua dell’azienda di Milo (CT) Cavagrande. Sarà invece il Forum Palermo che si occuperà del ristoro finale e degli integratori. A sposare valori e mission della manifestazione dell’Uisp anche la Tecnowood, azienda palermitana specializzata nella progettazione e realizzazione di coperture e strutture in legno, acciaio e alluminio. Le spremute di arancia saranno assicurate da Mammarancia. E ancora un grazie dall’organizzazione a GAD Graphic Art Designer, AutoSystem, Vodafone, Mizuno, Tecnica Sport, Ciulla Ascensori, Amico Zampa, Comitato l’Autismo Parla, AILA, Radio TV Azzurra e siciliarunning.it

Un premio per Raffaele Di Maggio. Un riconoscimento verrà consegnato a Raffaele Di Maggio il 15enne, tesserato per l’Arci XIII Dicembre, che nei giorni scorsi ha conquistato l’oro nei 60 piani ai Mondiali di atletica leggera indoor Inas (federazione internazionale che si occupa delle discipline sportive per persone con disagio intellettivo-relazionale) che si sono tenuti ad Ancona. Per Raffaele il tempo di 7”11 che vale la migliore prestazione italiana di categoria (cadetti) anche per la Fidal.

I nomi in gara. L’olimpionico Yuri Floriani sarà la Stella della 33° edizione. L’atleta trentino, siciliano di adozione lo scorso anno ha trionfato a Palermo aggiudicandosi anche la classifica compensata. Un passaggio quasi obbligato quello del Vivicittà per Floriani, in preparazione per le Olimpiadi di Rio. Accanto a lui il giovane Alessio Terrasi, Vito Massimo Catania (già vincitore della manifestazione) e il marocchino Mohamed Idrissi.

L’anno scorso è finita così. Yuri Floriani e babara Bennici si sono aggiudicati la 32° edizione del Vivicittà Palermo. Bella la gara al maschile con un terzetto, Floriani, Agnello e Terrasi che ha dato spettacolo dal primo fino all’ultimo dei 12 chilometri. Gara di livello con Floriani che si è aggiudicato anche la classifica nazionale compensata. Al femminile vittoria netta anche per la Bennici, seguita dall’agrigentina Caponnetto, terza Laura Speziale.

Info utili. Nei giorni 1 e 2 aprile il pettorale si può ritirare presso i punti Vodafone del capoluogo siciliano E’ possibile ritirare il pettorale anche domenica 3 aprile dalle 7.30 alle ore 9.00 presso il Vivicittà Village al Giordino Inglese.
Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 davanti l’ingresso principale del Girdino Inglese in via Libertà.
Orario di partenza della passeggiata ludico motoria 9.15. Orario di partenza della gara competitiva alle ore 10.30 (con il segnale Radio Rai – GR1).

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31 marzo 2016 4 31 /03 /marzo /2016 06:20
StraPalermo 2016 (1^ ed.). Grande partecipazione in una prima edizione che ha anticipato, come copia conforme, il Vivicittà 2016
StraPalermo 2016 (1^ ed.). Grande partecipazione in una prima edizione che ha anticipato, come copia conforme, il Vivicittà 2016
StraPalermo 2016 (1^ ed.). Grande partecipazione in una prima edizione che ha anticipato, come copia conforme, il Vivicittà 2016
StraPalermo 2016 (1^ ed.). Grande partecipazione in una prima edizione che ha anticipato, come copia conforme, il Vivicittà 2016
StraPalermo 2016 (1^ ed.). Grande partecipazione in una prima edizione che ha anticipato, come copia conforme, il Vivicittà 2016
StraPalermo 2016 (1^ ed.). Grande partecipazione in una prima edizione che ha anticipato, come copia conforme, il Vivicittà 2016
StraPalermo 2016 (1^ ed.). Grande partecipazione in una prima edizione che ha anticipato, come copia conforme, il Vivicittà 2016

(Maurizio Crispi) Si è svolta a Palermo, il 20 marzo 2016, la prima edizione della StraPalermo, organizzata dall'ACSI Sicilia Occidentale e valevole come prima prova del Circuito BioRace 2016.
La manifestazione, con il favore di condizioni meteo ottimali, ha avuto un'ottima riuscita, non solo sotto il profilo agonistico (oltre 500 i runner della competitiva; le fonti dell'organizzazione hanno detto quasi 700), ma soprattutto per quanto riguarda la partecipazione alla ludico-motoria che, con il coinvolgimento massiccio delle scuole primarie e secondarie, ha avuto davvero numeri eccezionali, con la realizzazione (prima della competitiva) di un vero e proprio fiume variopinto e festoso di bimbi, adolescenti e adulti che sono stati in oltre 4000. La gara competitiva si svolgeva invece su di una distanza di 10 km, su di un percorso veloce di 5 km da ripetere due volte, nello scenario delle più belle vie del centro cittadino di Palermo.
Buona la prima, indubbiamente, anche considerando che si è trattata di una manifestazione "fuori calendario", decisa all'ultimo minuto, in concomitanza con la Mezza Maratona di Pergusa, solitamente molto partecipata e anticipando di qualche settimana il Vivicittà, di cui per alcuni versi è stata una replica.
In effetti, ciò è stato determinato (o catalizzato) dal passaggio di Mimmo Piombo al Comitato ACSI della Sicilia Occidentale e dall'abbandono della UISP: e si sa che, negli ultimi anni, Mimmo Piombo è stato l'anima organizzativa del Vivicittà palermitano.
E, in effetti, questa StraPalermo, a pochissima distanza dal tradizionale appuntamento con il Vivicittà 2016 è sembrata di quest'ultimo una copia conforme e alquanto disorientante per i cittadini e i fruitori.
Concorrenza sleale? Non ci pronunciamo qui per evitare polemiche che debordano dal semplice compito di diffondere notizie, ma il sospetto è legittimo.

 

(Foto del comunicato stampa)
(Foto del comunicato stampa)
(Foto del comunicato stampa)

(Foto del comunicato stampa)

(Comunicato stampa) Un’ondata di bambini con la maglietta rossa targata ACSI Sicilia Occidentale ha attraversato le vie cittadine partendo da piazza Verdi, proprio davanti all'imponente Teatro Massimo, in uno spirito di condivisione, amicizia e all'insegna della sportività.
La primavera è iniziata così a Palermo con un grande evento che, alla sua prima edizione, ha regalato sorrisi e abbracci e che ha tutte le carte in regola per affermarsi come manifestazione di riferimento per i podisti siciliani.
A dare il via alle 9.30, per la passeggiata ludico-motoria, ai più di 2700 bambini iscritti, accompagnati da genitori, maestri e perfino nonni è stato il sindaco Leoluca Orlando insieme al responsabile organizzativo Salvo Di Bella. Si è messo in moto allo start un fiume di persone che, superando le 5000 presenze, ha regalato ai Palermitani una giornata di grande festa.
A tagliare per primo il traguardo della ludico-motoria (articolata su di un giro di circa 3 chilometri), é stato il quattordicenne del liceo classico Umberto I, Francesco Butera e, poco dopo, calorosi applausi sono stati dispensati al più anziano presente alla manifestazione, Giuseppe Mastropaolo, classe 1922, che ha corso i tre km del percorso lidico-motorio.
«Oggi è una giornata di grande festa per lo sport e lo dimostrano le tante famiglie che sono presenti a questo evento – ha commentato Salvo Di Bella -. La StraPalermo non è una semplice manifestazione di promozione sportiva, ma di grande aspetto sociale, lo dimostra la collaborazione con l’USSM, con l’associazione Teacch House Onlu che, con i loro ragazzi autistici, ha emozionato tutti e con il Centro Astalli».
Alle 10.30, é stata la volta della gara competitiva sulla distanza dei 10 km che ha visto trionfare, sugli oltre 700 partecipanti, Vincenzo Agnello che ha corso due giri velocissimi di 5 chilometri in 30 minuti e 14 secondi, seguito da Alessio Terrasi in 30’44’’ e Salvatore Pisciotta in 33’14’’. Per le donne, invece, prima classificata Barbara La Barbera in 38’48’’.
Tanti gli sponsor che hanno creduto nella manifestazione. Tra questi, Tecnica Sport, Gibiauto, Centro Guadagna, Multipower, Integrare&Dimagrire e Conad Sicilia.
«Siamo felici di avere sostenuto questa manifestazione perché crediamo che lo sport sia fondamentale per la crescita e per l'aggregazione di una comunità – ha commentato Natale Lia, direttore generale Conad Sicilia – Si tratta del primo di una serie di appuntamenti che il nostro gruppo sosterrà su tutto il territorio siciliano».
Presenti al via - come già detto - il sindaco Leoluca Orlando, ma anche l’Assessore allo sport del comune di Palermo Giuseppe Gini, l’Assessore alla scuola del comune di Palermo Barbara Evola, l’organizzatore della StraPalermo Salvo Di Bella, il consigliere comunale Rosario Filoramo, l’Assessore regionale all’agricoltura Antonello Cracolici, il presidente regionale ACSI Sicilia Salvatore Balsano.

Il video è stato realizzato da Francesco Catalano

Di seguito le gallerie fotografiche pubblicate nel Magazine FB "Ultramaratone, Maratone e Dintorni"...
(Foto di Maurizio Crispi)

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29 marzo 2016 2 29 /03 /marzo /2016 06:55
Vivicittà 2016 (33^ ed.). Palermo ospita la conferenza stampa nazionale dell’evento

Palermo ospiterà la conferenza stampa nazionale della 33^ edizione del Vivicittà 2016. Martedì 29 marzo alle ore 11.30, la manifestazione dell’ UISP sarà presentata presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia (in via Bernini 52/54 - Palermo). Da Roma a Palermo per presentare l’edizione numero 33 del Vivicittà, la storica manifestazione della Uisp che unisce da sempre l’aspetto sportivo a quello sociale e solidale.

Con la conferenza stampa nazionale, che quest’anno si è spostata da Roma a Palermo, si alza ufficialmente il sipario sulla 33^ edizione del Vivicittà, la manifestazione podistica della UISP, che da sempre coniuga l’aspetto sportivo a quello sociale e solidale.

Vivicittà 2016 (33^ ed.). A Palermo. "Liberi di muoversi".L’appuntamento è martedì 29 marzo 2016, alle ore 11.30, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia (in via Bernini 52/54), struttura che fa parte del complesso residenziale di ville confiscate alla mafia nel 2007. Alla conferenza stampa saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il presidente dell’OdG Riccardo Arena, il presidente della UISP Sicilia Fabio Maratea, il commissario della UISP Palermo Manuela Claysset, oltre ai vertici della UISP nazionale a partire dal presidente Vincenzo Manco.

La manifestazione podistica del Vivicittà si svolgerà contemporaneamente in 43 città in Italia, 18 nel Mondo e in 26 istituti penitenziari.

Quest’anno la gara di Palermo, che si avvia verso numeri da record, sarà dedicata a Salvatore Balistreri, tra i fondatori dell’Associazione Siciliana Medullolesi Spinali, scomparso poco più di due anni fa.
Lo slogan, adottato dalla Uisp per questa 33^ edizione, è “Liberi di Muoversi” e si rivolge a tutti quei bambini che fuggono dalla guerra in Siria.
Il via ufficiale alla 33^ edizione del Vivicittà verrà dato domenica 3 aprile 2016, alle ore 10.30, con il segnale radio Rai-GR1, da Lampedusa.
Un via simbolico che vedrà uniti in una “corsa di frontiera”, un gruppo di immigrati presenti sull’isola e gli alunni dell’istituto comprensivo Luigi Pirandello di Lampedusa. A Palermo la gara partirà da via Libertà, nei pressi del Gairdino Inglese. Dodici i chilometri del percorso, suddivisi in due giri da sei che consentiranno ai podisti di “abbracciare” la città e le sue bellezze architettoniche. Insieme alla competitiva, è prevista una passeggiata ludico-motoria di 3 km che prenderà il via alle 9.15; ad aprire la camminata gli atleti in carrozzina. “In gara” anche i ragazzi del Centro rieducazione per minorenni del Malaspina (che nelle ultime settimane hanno aderito agli stage di allenamento organizzati presso lo stadio delle Palme – Vito Schifani), gli studenti del progetto “Vincere da grandi” che a Palermo ha coinvolto l’Istituto comprensivo ‘Giovanni Falcone’ nel quartiere Zen di Palermo e i ragazzi della “Casa di Paolo”, che hanno aderito alla non competitiva. Centro nevralgico del Vivicittà Palermo, sarà il Giardino Inglese in via Libertà con expo e attività collaterali che prenderanno il via giorno 2 per concludersi il 3, giorno della manifestazione. La gara sarà trasmessa in diretta da Radio Tv Azzurra (canale 646 del digitale terrestre).

Vivicittà 2016 (33^ ed.). Palermo ospita la conferenza stampa nazionale dell’evento
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9 marzo 2016 3 09 /03 /marzo /2016 18:15
StraPalermo 2016 (1^ ed.). Una nuova manifestazione podistica a Palermo che si tinge con i colori della solidarietà

Domenica 20 marzo 2016 si correrà la 1^ edizione della StraPalermo, una gara gara podistica che attraverserà le vie del centro storico cittadino, organizzata dall’ACSI Sicilia Occidentale in collaborazione con il Comune di Palermo.

La passeggiata ludico-motoria, che avrà inizio alle 9.00 con i più piccoli che sfileranno insieme ai loro maestri, genitori ed amici, si tingerà di solidarietà e multi-culturalità. Dopo aver stretto una collaborazione con l’USSM (l’Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni di Palermo) che prevede il coinvolgimento attivo nell'organizzazione di alcuni ragazzi che gravitano nel circuito penale, sono state strette nuove ed importanti partnership.

In sinergia con il Centro Astalli di Palermo, sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i rifugiati, l’ACSI Sicilia Occidentale ha invitato a partecipare gratuitamente alla passeggiata ludico-motoria una trentina di ragazzi provenienti dall’Africa. Sarà un modo per favorire l’integrazione e l’inclusione sociale, ma anche per far entrare in contatto le diverse culture attraverso lo sport che, da sempre, si pone come canale per abbattere le barriere sociali.

Parteciperanno alla gara ludico-motoria anche alcuni ragazzi autistici dell’associazione Teacch House Onlus che - nata nel 2007 e formata da genitori di soggetti autistici e con difficoltà cognitivo-relazionali - ha lo scopo di promuovere il trattamento del disturbo autistico, dei disturbi intellettivi e relazionali secondo l’approccio cognitivo comportamentale ABA e strutturato come il TEACCH (acronimo di Treatment and Education of Autistic and Communication Handicaped Children). 

Iscrizioni. L’iscrizione per la gara competitiva di 10 km ha il costo di 10 euro entro mercoledì 16 marzo, mentre per le iscrizioni da giovedì 17 a sabato 19 marzo sarà applicata una penale di 5 euro ad iscritto. Non si accetteranno iscrizioni il giorno della gara.

Per la passeggiata ludico motoria invece il costo è di 6 euro e comprende un pacco gara che contiene una t-Shirt, il pettorale, la medaglia, il ristoro finale e la partecipazione alle altre 3 manifestazioni della StraPalermo (la passeggiata a due ruote del 17 aprile; città nella città del 24 aprile che vedrà l’allestimento di un villaggio sportivo con, tra gli altri, campi di basket, pallavolo e baseball; e il 29 maggio al parco Uditore della StraPalermo dog).

(dal sito della ACSI Sicilia - stralcio del regolamento) Sarà il centro storico più grande d’Europa ad accogliere la neo creatura podistica a firma ACSI Sicilia Occidentale  che si avvarrà della co-organizzazione del Comune di Palermo. 
Domenica 20 marzo 2016 con partenza davanti al maestoso Teatro Massimo di Palermo si svolgerà la prima edizione della StraPalermo evento podistico sulla distanza dei 10 km. Due  giri velocissimi di 5000 metri dove i fortunati partecipanti nel loro correre incontreranno un susseguirsi ininterrotto di bellezze storico-monumentali di indiscusso valore e bellezza.
Prima della gara competitiva sui 10 km  che partirà alle ore 10.30, spazio alla corsa ludico motoria riservata ai bambini, ragazzi. alunni delle scuole, famiglie e non tesserati di km 3. Nei prossimi giorni sarà organizzata la Conferenza Stampa di presentazione dell’evento   dove oltre al percorso sarà presentato il distintivo ed  avvincente logo ufficiale creato dalle mani del graphic designer Daniele Monti (Centro Coppe Muratore) che verrà stampigliato su tutto il materiale promo pubblicitario della manifestazione.

Il circuito di 5 km (visionabile sito www.acsisiciliaoccidentale.it), da ripetere due volte per un totale di km 10, è interamente asfaltato e principalmente pianeggiante. Chiuso al traffico e presidiato dalla Polizia Locale e dalla Protezione Civile, tocca i luoghi più caratteristici della Città di Palermo. La gara prenderà il via con qualsiasi condizione meteorologica.
Sarà garantita l’assistenza sanitaria con la presenza di personale medico ed ambulanze.
La manifestazione sarà controllata dai giudici di gara e tutti i partecipanti dovranno indossare i chip elettronici forniti dall’organizzazione da restituire alla fine della gara pena la squalifica e il pagamento di € 20.
Orario di Partenza: Gara Competitiva 10 km ore 10,30
Tempo Massimo: 2 ore per la gara Competitiva.
Ritrovo e Zona P/A: Ritrovo ore 8.30 davanti l’ingresso principale del Teatro Massimo in Piazza Verdi a Palermo.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa ai numeri

091.6827715
3397149566
3285510621
Oppure inviare una mail asiciliaoccidentale@acsi.it.

Regolamento completo, schede di iscrizione e percorsi nel sito ufficiale www.acsisiciliaoccidentale.it

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19 febbraio 2016 5 19 /02 /febbraio /2016 20:53

Grande kermesse in occasione della Mezza Maratona di Capo d'Orlando, disputata lo scorso 14 febbraio 2016, con oltre 1200 partecipanti, provenienti anche da fuori Sicilia, suddivisi tra la quelli che hanno corso la classica distanza della Mezza (quattro giri) e quelli che, invece si sono cimentati in una distanza di poco superiore ai 10 km (due giri del percorso di gara).
Giornata non fredda e non ventosa, ma con una pioggerella continua che a tratti rinforzava.
Di seguito il comunicato stampa finale.
Molto seguita dalla cittadinanza grazie alla sua aritcolazione in un circuito di poco più di 5 km da ripetere più volte con passaggi sul Lungomare per una volta privo a causa della foschia della consueta splendida vista sulle Isole Eolie, il che ha consentito di seguire dappresso l'evoluzione della testa della corsa, ma anche la perfomance di tutti gli atleti impegna
ti.
La Mezza di Capo d'Orlando è stata valevole come prima tappa del Grand Prix siciliano di Maratonine su strada 2016

(Michele Amato) Arriva dal Trentino il vincitore della sesta edizione della mezza maratona di Capo d’Orlando che si è svolta ieri mattina nello splendido centro in provincia di Messina.
A vincere, sotto una costante pioggerella che ha accompagnato gli atleti per tutta la gara, è stato Alessandro Degasperi forte triathleta del Cus Trento, in Sicilia per preparare (grazie al clima meno rigido) la stagione 2016 dell’Iron Man. Vittoria con il sorriso sulle labbra per Degasperi (vincitore nel maggio scorso dell’Iron Man di Lanzarote e nel 2013 medaglia di bronzo agli Europei di Ironman 70.3 di Wiesbaden) che ha chiuso in 1h11’27, impensierito solamente da un coriaceo e mai domo Moahmed Idrissi (Polisportiva Menfi ’95) giunto a solo otto secondi dal vincitore. Terza piazza per Massimo Lisitano della Podistica Messina (premiato come primo dei messinesi) in 1h12’33. Quarto Vito Massimo Catania (Amatori Regalbuto) 1h13’16, quinto Antonio Mascari Marathon Club Palermo) in 1h14’40.
Podio “misto” anche quello al femminile, con la vittoria di Annalisa Di Carlo (Polisportiva Menfi ’95) autrice di una seconda parte di gara strepitosa. L’atleta tesserata per la Polisportiva Menfi ’95 ha chiuso in 1h27’41. Più staccata la sempre più intraprendente giapponese Mika Iwagughi (Polisportiva Fiamma San Gregorio) in 1h29’43, terza Graziella Bonanno della Podistica Messina (premiata come prime delle atlete messinesi) in 1’29’59; quarta Giovanna Giorgianni (SAL Catania) in 1h30’16, quinta Lucia Signorello (Atletica Fortitudo Catania) in 1h31’09.
Niente vento (spauracchio della vigilia) ma tanta pioggia per la “prima” del GP regionale di maratonine 2016, organizzata dalla Podistica Capo d’Orlando del presidente Cinzia Sonsogno che si è avvalsa del suo consolidato staff.
Un clima che ha “appesantito” i 929 atleti che hanno tagliato il traguardo della mezza. Gara “sofferta” e forse ancora più bella: quattro giri con partenza da via Matteotti per gli atleti della mezza. 10,5 km chilometri invece per coloro (156 gli arrivati) che si sono accontentati della Run for Passion.
Per la cronaca, a vincere sono stati Maurizio Picciolo (GS Indomita Toregrotta) tra gli uomini, e Ginevra Benedetti (Atletica Sciuto) tra le donne.
Particolari le medaglie da finisher realizzate in vetro di murano da un artigiano locale e dedicate alla giornata di San Valentino. Premiazioni, sotto la pioggia, con due trofei stilizzati per i vincitori assoluti, piatti e gadget per i primi tre di categoria. Sorteggiati anche, tra tutti i partecipanti, due medaglieri della Medal in Frame, grazie ad un accordo stipulato dall’azienda inglese con l’ACSI Sicilia.
La Mezza maratona di Capo d’Orlando ha aderito al “One Billion Rising". Non sono mancati gli atleti che per l’occasione hanno portando con sé qualcosa di rosso, inoltre grazie alla collaborazione con l’associazione Pink Project, l’Associazione Culturale “Recitando e parolando” e alla Scuola di danza Tersicore, Capo d’Orlando oggi è unita alla più grande manifestazione di massa con un flah mob a tema. La due giorni di Capo d’Orlando si era aperta sabato con un interessante incontro dibattito, presso la pinacoteca comunale, al quale avevano preso parte, tra gli altri, Nutrilite, la Professional Test, Maria Lidia Lo Prinzi, dietista, specialista in nutrizione clinica e dieta mediterranea ed i responsabili dell’Associazione AGD Nebrodi diabete salute e società Onlus.
Prossima tappa del GP regionale di maratonine il 6 marzo con la 13^ edizione della mezza maratona della Concordia di Agrigento.

Di seguito, i link alle gallerie fotografiche realizzate per Ultramaratone Maratone Dintorni da Maurizio Crispi e pubblicate nel suo corrispettivo magazine FB "Ultramaratone, maratone e Dintorni".

1) Preamboli e partenza (129 foto)

2) Sul lungomare (420 foto)

3) Ultimi passaggi (503 foto)

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30 gennaio 2016 6 30 /01 /gennaio /2016 10:52
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi

Abbiamo il piacere di pubblicare qui di seguito, la cronaca del pugliese Michele Rizzitelli sulla sua partecipazione alla 8^ edizione della Maratona di Messina - 7° Trofeo Unicredit, svoltasi a messina il 24 gennaio scorso (2016).
Come è nei sui scritti, la sua cronaca da partecipante è caratterizzata da una fitta ed evocativa commistione tra evento sportivo e attenzione alle caratteristiche del luogo.
In questo senso, Michele Rizzitelli non è soltanto uno sportivo che, assieme alla moglie Angela Gargano, ha messo nel proprio carniere centinaia e centinaia di maratone (e ultra) e che, in relazione a ciò occupa una posizione di spicco nella compagine trasversale "Club Super-Marathon Italia", ma è anche - con la moglie - un grande viaggiatore, sicché le maratone e le ultra cui la coppia partecipa sono sempre un nuovo, affascinante capitolo , di un lungo viaggio fatto di 
sport e di passione per la storia, la cultura, le bellezze artistiche e paesaggistiche, intrapreso anni addietro e ancora in corso (e, ovviamente, sempre di corsa, ma con le necessarie pause per guardarsi attorno e per poter apprezzare ciò che si vede)

Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - 7° Trofeo Unicredit. La cronaca di Michele Rizzitelli: un modo per coniugare assieme la pratica sportiva e la passione per i luoghi

(Michele Rizzitelli) Un sole tutto siciliano ha brillato sull’ottava edizione della Maratona di Messina, lo scorso anno annullata per le proibitive condizioni atmosferiche. Ha reso più verde i monti Peloritani che la cingono, più azzurro il mare dello Stretto, più aurea la statua della Madonna della Lettera che accoglie benedicente chi giunge in città dal porto. Secondo alcune promesse, avrebbe dovuto brillare anche sul Ponte dello Stretto, gioiello del made in Italy; ma chi vuole arrivare nell’isola dovrà rivolgersi a “Caronte” chissà per quanti altri secoli.

Gran parte del percorso si svolge lungo una sola arteria, l’antica Consolare Pompea, aperta da Gneo Pompeo nel 72 a. C., bella, rettilinea, piatta e con vista sul mare che divide l’ultimo lembo della Penisola dalla Sicilia. L’unica difficoltà altimetrica è un cavalcaferrovia, che quelli della mezza maratona affrontano due volte e quelli della maratona quattro volte. Il tratto, poi, che si corre lungo i binari del tram non è per niente angusto ed insicuro, come potrebbe sembrare dalla lettura della descrizione ufficiale. Il vero problema è il tempo limite di cinque ore, che dovrebbe essere allungato per aspirare ad una partecipazione di massa.

Per ben distribuire le energie, i partecipanti alla Maratona di Messina non hanno a disposizione soltanto i riferimenti chilometrici. Due strutture architettoniche visibili da lontano sono poste ad un capo e all’altro del tracciato e corrispondono ai giri di boa del controllo chip: la statua della Madonna della Lettera e la chiesa di Santa Maria della Grotta.
Messina, una volta chiamata Zancle e poi Messana, è una città fortunata non solo per la fulgida posizione geografica, ma anche per essere stata benedetta dalla Madonna quand’era ancora in vita. All’estremità del suo porto falciforme, un’alta stele regge la statua della Madonna della Lettera e la scritta con la quale benediceva i Messinesi con una lettera inviata nel 42 d. C.: “Vos et ipsam civitatem benedicimus”.
Al polo opposto del percorso è situata la chiesa di Santa Maria della Grotta con la sua cupola “similmichelangiolesca”, la più sospirata dai maratoneti perché, quando vi si passa per la seconda volta, soltanto sei chilometri li dividono dalla conclusione della fatica, posta al davanti dello scenografico palazzo del Comune, luogo dell’arrivo.

Ovviamente, pur con l’occhio attento a questi due punti di riferimento, lo sguardo può rilassarsi e distendersi sul Santuario di Montalto e sul tempio votivo di Cristo Re posti sulle prime alture della città, commuoversi al cospetto della fontana del Nettuno e stupirsi per lo svettante Campanile del Duomo che racconta per quadranti dinamici i fatti salienti della storia cittadina. Ma è il mare a non abbandonare mai i maratoneti, la cui brezza deterge il loro sudore in una giornata in cui il sole splende come a primavera.

Due giri speculari devono ripetere quelli della 42 km, uno solo quelli della 21 km. Un percorso rettilineo nella maglia ordinata e regolare della città che si prolunga nel luminoso lungomare fino a Paradiso, Contemplazione e Pace, per diventare arcuato nella parte in cui segue la falce naturale del porto.

Crocifissione, di Antonello da MessinaE’ dedicata ad Antonello da Messina, e mai maratona ebbe nome più appropriato, essendo stato questo percorso disegnato per la prima volta dal grande pittore rinascimentale. La sua “Crocifissione di Sibiu” ha come sfondo proprio il tracciato che ho corso domenica 24 gennaio, in cui, grazie ai colori luminosi e purissimi, assume netto risalto la falce del porto e la ridente riviera.

Se a ristorare l’anima ha provveduto il paesaggio, ai bisogni corporali ci hanno pensato i ristori provvisti di acqua liscia, sali, arance, banane e biscotti; un po’ di acqua gassata, thè, coca cola e qualcos’altro avrebbe potuto soddisfare i podisti più esigenti. In compenso, il ristoro finale ha gratificato tutti.

Percorso ben segnalato e chiuso al traffico. Arco gonfiabile e tappeto chip rimossi dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente (5:19), accompagnato al traguardo dal frastuono delle sirene spiegate di una decina di vigili centauri.

168 i classificati della maratona, di cui 14 donne.

1) Recupero Antonino 2:41:30, 2) Buccafusca Massimo 2:41:42, 3) Foti Sebastiano 2:45:25.

1) La Pera Lara 3:23:44, 2) Sonsogno Cinzia 3:24:10, 3) Pistone Maria 3:31:52.

371 i classificati della mezza maratona, di cui 64 donne.

1) Dooley Mark Brendan 1:10:54, 2) Lisitano Massimo 1:11:06, 3) Habchi Mustapha 1:13:10.

1) Bonanno Graziella 1:29:11, 2) Puglisi Rosaria 1:29:28, 3) Salemi Maria Virginia 1:32:45.

Hanno completato la giornata di sport la Shakespeare Run di 9,550 km e la Fitwalking di 9,550 km.

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29 gennaio 2016 5 29 /01 /gennaio /2016 06:33
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita
Messina Marathon 2016 (8^ ed.) - VII Trofeo UniCredit. Nella distanza regina trionfano Recupero e Lara La Pera. E' stato il giorno della rinascita

(Maurizio Crispi) La Messina Marathon 2016, alla sua ottava edizione, dopo la forzosa sopensione di quella 2015 e valevole cone 7° Trofeo Unicredit, si è svolta il 24 gennaio.
Alla partenza da Palermo e dalle altre città siciliane pioveva a dirotto e così è stato per buona parte del viaggio: le premesse non sembravano buone, malgrado le previsioni meteo avessero decretato che dopo le 8.00 il cielo si sarebbe rasserenato.
E così è stato: ai podisti è stata poi regalata una splendida giornata, dopo le 10.00. soleggiata e senza nemmeno un po' di vento: della pioggia di prima erano residuate soltanto alcune chiazze di bagnato qua e là, pozzanghere e poche nuvolette fioccose flottanti nel cielo azzurro che si estendeva senza interruzioni sino alla costa calabra e al profilo dell'Aspromonte le cui cime più alte si indovinavano spruzzate di neve.
Centro Maratona all'interno del severo edificio umbertino che ospita il Municipio troneggiante al centro di una piccola area direzionale "ante litteram" costruita subito il nefasto terremoto di Messina che prostrò la città e annullò quasi del tutto la sua popolazione.
Partenza nel piazzale antistante (Piazza Unione Europea) con un circuito eguale a quello dell'anno scorso che ha portato i runner sino al Monumento dedicato alla Madonna che se ne sta solitario subito dopo il forte, a guardia dell'imboccatura del porto ("Vos et ipsam civitatem benedicimus": stele e scritta - citazione della Lettera di Maria ai Messinesi - sono diventati una sorta di simbolo della città per i viaggiatori che traghettano in una direzione o nell'altra) e poi indietro lungo una strada in parte differente in direzione del lago di Ganzirri sino alla Chiesa di Santa Maria della Grotta, dove era allocato il Giro di Boa. Un giro per i partecipanti alla Mezza Maratona; due giri per i maratoneti e solo una frazione di esso per i runner iscritti alla competitiva di poco meno di 10.000 metri.
In totale lo start delle tre competitive ha visto circa 900 runner, il maggior numero di sempre nella storia della Messina Marathon.
A seguire la partenza del Fit Walking e dei disabili.
Qualche istante prima ha preso il via Salvo Campanella su handybike che ha compiuto in solitaria i due giri completi che lo hanno portato a concludere la distanza della Maratona con un abbondante anticipo rispetto ai primi maratoneti.
Evento molto ben organizzata, con una marcata chiusra del traffico cittadino motorizzato lungo il circuito (anche se da parte dei soliti "benpensanti" non sono mancate critiche e parole insolenti alla volta dei runner.
E' sembrata davvero efficace l'idea di un grande numero di ciclisti con giubbino giallo che si sono incamminati poco prima dello start e che poi durante la manifestazione hanno fatto da "angeli custodi" dei primi runner delle tre competitive, uomini e donne.
Come anche è piaciuta l'idea, ormai applicata dalla maggior parte degli eventi di maratona a partecipazione piccolo-media di rinunciare al cast di top runner africani (o di altre provenienze) di alto livello, con la riduzione del livello di risultati tecnici raggiungibili, ma con un livello di appetibilità per gli amatori lenti e medi, ma anche per i top runner nostrani.
Una scelta intelligente che esprime l'idea che le maratone di piccoli numeri (anche se un migliaio di partecipanti non è in sé un piccolo numero) crescono non tanto offrendo la spettacolarità di grandissimi livelli tecnici, ma migliorando al massimo qualità come la "conviviliatà" e i servizi organizzativo-logistici destinati a tutti gli atleti, dal primo all'ultimo.
A dimostrazione di ciò l'impianto organizzativo - come è docmentato fotograficamente peraltro - è rimasto integro sino all'arrivo degli ultimi che sono stati accolti come se fossero stati i primi.

(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)
(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)

(foto di Maurizio Crispi - Ultramaratone Maratone Dintorni)

Antonello Aliberti, Presidente della Polisportiva Odysseus, compagine organizzatrice della Messina Marathon “Per la Messina Marathon è stata la giornata della rinascita
Il bilancio dell’ottava Messina Marathon-VII Trofeo UniCredit è altamente positivo. Tutto è filato per il verso giusto, con una crescita importante sotto il profilo delle iscrizioni e tanto entusiasmo lungo le strade cittadine. Antonello Aliberti, presidente del comitato organizzatore, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la riuscita di un evento che ha fatto registrare grandi numeri, consentendo così di mettere alle spalle quanto accaduto nel 2015, quando la gara venne annullata per il maltempo: “E’ stata la giornata della rinascita. Il record assoluto del numero di iscritti, con 970 atleti al via, rappresenta per noi un grande successo. Il veder raddoppiato il dato dei maratoneti è un premio importante. Questa è la Maratona di Messina, con 300 persone coinvolte che lavorano per rendere possibile la manifestazione. Un grande evento che non possiamo assolutamente perdere e che l’intera città deve imparare ad amare. Bisogna lasciare a casa la macchina per partecipare, tifare e pensare a divertirsi. Dobbiamo continuare così ed è da stimolo aver azzeccato la data in calendario, anzi la anticiperemo ancora di una settimana l’anno prossimo”.
A trionfare nella Maratona, dopo una lunga battaglia tra i primi tre, è stato Antonino Recupero dell’Atletica Sant’Anastasia: “Ho dato tutto, siamo partiti su ritmi tirati sin dall’inizio. Cavallo, col passare dei chilometri, ha fatto un notevole cambio di ritmo e si era staccato, ma alla fine ha ceduto ed io ho vinto più per colpa sua. La data mi piace, correre la Messina Marathon a gennaio ci aiuta a smaltire quello che abbiamo mangiato in più nelle feste. Il percorso, poi, è facile e lineare. Il clima è stato dei migliori e l’organizzazione ha davvero fatto centro. Tornerò anche l’anno prossimo”.
Secondo all’arrivo Massimo Buccafusca: “Sono soddisfatto così, con il secondo posto. Alla fine forse non ci ho creduto, ma le gambe non mi aiutavano più a spingere. Ero qui per la quarta volta, il percorso è bello, la gente incita gli atleti ed è una manifestazione organizzata al meglio”. Tra le donne, invece, affermazione per Lara La Pera: “Sono stanca, anche perché non correvo una maratona da tanto tempo, essendomi dedicata nell’ultimo periodo ad un altro tipo di gare. E’ sempre emozionante arrivare prima al traguardo in una città come Messina”.

Il commento tecnico. L’ottava Messina Marathon- VII Trofeo UniCredit, organizzata dalla Polisportiva Odysseus del presidente Antonello Aliberti, è andata in scena domenica 24 gennaio 2016 con partenza e arrivo a Piazza Unione Europea.in uno scenarioquasi perfetto anche dalpunto di vista meteo. 
Quasi mille al via, tra le prove competitive ed il Fitwalking, in una giornata climaticamente ideale per gli atleti. Numeri che hanno premiato in pieno la scelta di anticipare la data dell’evento podistico. Il taglio del nastro è stato affidato al Sindaco Renato Accorinti ed al campione del mondo di Muay Thai Saro Presti. Insieme a loro l’Assessore allo sport Sebastiano Pino e il Delegato provinciale del Coni Aldo Violato.
Due giri, secondo il regolamento, per la Maratona da 42,195 km, uno per la Mezza, da 21,097 km. Clamoroso epilogo nella “Antonello da Messina”. Primo al traguardo, ad aggiudicarsi la prova principale, Antonino Recupero dell’Atletica Sant’Anastasia, con il tempo di 2h41’32”, sfruttando il ritiro di Giovanni Cavallo, che conduceva la gara sino a pochi chilometri dall’arrivo. Piazza d’onore per Massimo Buccafusca dell’Atletica Partinico, vincitore nel 2014, questa volta secondo in 2h41’43”. Gradino più basso del podio per Sebastiano Foti dell’Atletica Scuola Lentini in 2h45’25”.
Tra le donne affermazione di Lara La Pera della Fiamma Rossa Palermo che, terminando il percorso in 3h23’48”, ha preceduto l'orlandina Cinzia Sonsogno della Podistica Capo d’Orlando, giunta in 3h24’17”. Terza Maria Pistone (Forte Gonzaga) in 3h32’05”.
Nella Mezza Maratona, “Eufemio da Messina”, vittoria irlandese con Mark Dooley (Donore Harries), primo in 1h10’54”. Alle sue spalle Massimo Lisitano della Podistica Messina con il tempo di 1h11’06” e Mustapha Habchi (Cosenza K42) in 1h13’11”. Graziella Bonanno (Podistica Messina) ha invece battuto le rivali in ambito femminile, prima all’arrivo in 1h29’24”. A seguire Rosaria Puglisi (Atletica Misterbianco) in 1h29’33”, terza Maria Virginia Salemi (Noto Barocca) in 1h32’45”.
Nella Shakespeare Run di 9,550 km successo di Dario Rossello (Indomita Torregrotta) in 32’18”. Secondo Francesco Scordino (Cosenza K42) in 34’42”, terzo Michelangelo Salvadore (Indomita Torregrotta) in 34’52”. Tra le donne Chiara Raffaele (Atletica Costantino), in 40’35”, davanti a Francesca Colafati (Fidippide Messina), 43’14”, e Nadiya Sukharyna (A.S. Dil. Torrebianca), 44’52”.

 

Le gallerie fotografiche. Ultramaratone Maratone Dintorni ha coperto l'evento, realizzando poco meno di 1500 scatti che, suddivisi in 4 gallerie, sono stati pubblicati sul corrispettivo FB (Sport Magazine) della testata giornalistica online.
Di seguito i link alle gallerie fotografiche.

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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