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28 gennaio 2012 6 28 /01 /gennaio /2012 12:15

Concorrenti.jpgIl 29 gennaio 2012 si alza il sipario della Marcialonga di Fiemme e Fassa, alla sua 39^ edizione. Alla vigilia, come antipasto Stars, Mini e Young al Lago di Tesero:  al mattino, appuntamento con la beneficenza e la solidarietà con la Marcialonga Stars. Al via tante stelle dello sport come Zorzi, Paruzzi, Putzer, Fondriest, Moser. Nel pomeriggio della vigilia anche Minimarcialonga e Marcialonga Young per i giovani fondisti.

Il Venerdì sera, festa a Molina di Fiemme, sulla pista tra Predazzo e Ziano e in Val di Fassa.

In questi giorni si è parlato spesso di “stelle” della Marcialonga, i campioni sportivi di oggi e di ieri che arricchiscono la lunga start list (circa 7.200 gli iscritti), primo fra tutti il norvegese Petter Northug Jr, della nota granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa che domenica celebra la 39.a edizione.

Da oltre dieci anni, però, le stelle della Marcialonga sono anche quelle che animano la Marcialonga Stars, l’appuntamento con la solidarietà e la beneficenza fissato nella giornata di vigilia della Marcialonga. L’iniziativa è in programma domani alle 13.00 al Centro del Fondo di Lago di Tesero, con tanti personaggi famosi dello sport e dello spettacolo in pista con gli sci o con le racchette da neve, per supportare la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Trento, il cui presidente, Mario Cristofolini, è anche uno dei quattro fondatori della popolare granfondo.

Partenza02Il 28 gennaio, al mattino,si assisterà insomma ad una sfilata di stelle sulla neve, tutte unite dalla volontà di fare del bene, i fondi raccolti verranno destinati al sostegno di attività LILT, in particolare alla nuova delegazione della Val di Fiemme, con sede a Cavalese. Il principale obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare la popolazione alla prevenzione oncologica e ai benefici legati a corretti stili di vita, e far conoscere le importanti iniziative della LILT Trentina, come la Casa di Accoglienza di Trento che ospita gratuitamente gli ammalati in cura ed i familiari provenienti da tutte le valli trentine e da altre regioni, e il “Centro Prevenzione e Riabilitazione” al quale i cittadini possono rivolgersi per avere informazioni sui fattori di rischio e sottoporsi a visite di diagnosi precoce.

Tra i partecipanti alla Marcialonga Stars ci sarà la squadra “Stelle Olimpiche”, un team tutto “rosa” nel quale militano ad esempio Gabriella Paruzzi, fondista supermedagliata e già vincitrice della Marcialonga di Fiemme e Fassa (nel 2004) e il bronzo di Salt Lake City 2002 Karen Putzer, le veliste Giovanna Micol, Giulia Pignolo, Larissa Nevierov e Laia Tutzo, la pentatleta Alessia Pieretti. Domani sulle piste iridate si vedranno anche i motociclisti del GS Fiamme Oro, come Paolo Blora, Simone Corsi, Danilo Petrucci e Michele Pirro, oltre a sportivi delle discipline più disparate.

Tra i fondisti ci sarà l’azzurro Cristian Zorzi (domenica in gara alla Marcialonga di 70 km), tra i big del pedale Gilberto Simoni con tutta la famiglia, cui si aggiungono il campione di corsa in montagna Antonio Molinari, il rallysta Renato Travaglia e Tone Valeruz, ma sono solo alcuni dei nomi famosi.

La Marcialonga di Fiemme e Fassa pensa alla beneficenza ma anche allo sport in tutte le sue declinazioni, in particolare all’universo giovanile, tanto che da quasi 30 anni viene realizzata la Minimarcialonga, una festa giocosa dedicata allo sci di fondo, senza classifiche. Domani alle 14.00 scatterà a Lago di Tesero la 27^ edizione, piccoli fondisti tra i 6 e i 12 anni si sfideranno lungo il breve e semplice percorso di 3 km adatto anche a chi calza gli sci per la prima volta, e tra questi anche Harald Zorzi, figlio di Cristian, per la prima volta con gli sci da fondo. Se ne attendono oltre 400.

Decisamente più agonistico il carattere della Marcialonga Young, la competizione per le categorie giovanili nata lo scorso anno, che coinvolge la fascia d’età dai 12 anni in poi. L’edizione 2011 ha visto un bel successo di adesioni, con circa 150 giovani fondisti al via, quest’anno si replica con una formula su due giorni, domani alle 14.30 gareggeranno i Ragazzi (nati tra il 1998 e 1999), su un tracciato di 4 km. Domenica mattina alle 9.00, invece, toccherà alle categorie dei più grandicelli, cioè Allievi, Aspiranti e Junior, impegnati lungo due percorsi di 9 e 14 km (a seconda dell’età) che culmineranno con la celeberrima salita di Cascata verso il traguardo nel centro di Cavalese.

La 2^ Marcialonga Young è curata dal comitato organizzatore Marcialonga presieduto da Alfredo Weiss e diretto da Gloria Trettel, con il supporto della U.S. Cornacci di Tesero, la partecipazione è aperta agli atleti italiani in possesso della tessera FISI e stranieri tesserati alle rispettive federazioni nazionali.

A chiudere la giornata sportiva dedicata ai giovani e alle “stars” sarà la cerimonia d’apertura (ore 18.00), a Daiano. Il Comune di Daiano e tutte le società locali, sportive e di volontariato hanno organizzato una festa molto speciale. Il tema della serata è “Marcialonga, ieri oggi e domani”, poi ci sarà la fiaccolata con i bambini, i fuochi d’artificio, un immancabile percorso gastronomico (gratuito) con animazione musicale itinerante, e alla fine c’è in serbo una sorpresa, un’opportunità da non perdere.

La festa comincia già oggi, con la pista illuminata tra Ziano e Predazzo, tutta da scoprire a piedi o con gli sci dalle 19.00 in poi, e con la fiaccolata a suon di musica e gastronomia a Molina di Fiemme dalle 20.00.  Anche in Val di Fassa oggi ce n’è per tutti i gusti, a Canazei (ore 20.00) maschere in paese per la Marcialonga, a Vigo “Aspettando la Marcialonga” con test degli sci da fondo e degustazioni, a Moena fiaccolata alle 21.30 e in centro musica e “fortaie”, domani invece fiaccolata alle 18.00 con la scuola di sci.

Le prossime ore saranno ricche di eventi, il tutto in attesa del fischio d’inizio della 39^ Marcialonga di Fiemme e Fassa, domenica a Moena alle 8,15 del mattino, poi già attorno alle 11.00 sarà ora di festeggiare i migliori al traguardo di Cavalese.

Info: www.marcialonga.it

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27 gennaio 2012 5 27 /01 /gennaio /2012 07:52

Rezac_Gruppo02.jpgLa Marcialonga di Fiemme e Fassa che si svolgerà domenica 29 gennaio 2012 (alla sua 39^ edizione) sarà valida come prova di FIS Marathon Cup, i cui pronostici sono difficili e annunciano un'aspra battaglia per tutta la distanza di 70 km.  Nella Coppa lunghe distanze al comando Santus e, tra le donne, Shevchenko e Svendsen. Northug contro gli specialisti di gran fondo: sarà un confronto serrato. Sabato, avrà luogo l'evento “Stars”, si svolgeranno le gare promozionali “Mini”, “Young” e, infine, avrà luogo la cerimonia di apertura a Daiano.

Meteotrentino: tempo instabile ed in evoluzione, forse qualche leggera nevicata.

Marcialonga, ultime ore prima del via della 39^ edizione di domenica 29 gennaio. La complessa macchina organizzativa, con i suoi oltre 1.000 volontari, è in moto da tempo. Sul ponte di comando c’è il presidente Alfredo Weiss il cui imperativo è: “Pista in condizioni eccellenti”. Ha messo a tacere i cannoni da qualche giorno, di neve ne è stata prodotta in abbondanza, ben 200.000 mc. Un  “salasso” per l’economia della Marcialonga, ma la pista è tirata a lucido per soddisfare dal primo all’ultimo i concorrenti, anche quelli dell’ultimo gruppo: In tutti saranno in 7.150.

Preparare 70 chilometri di pista è un’impresa titanica, soprattutto nella distribuzione della neve lungo tutto il tracciato, ma gran parte del percorso rimarrà poi agibile per turisti e semplici appassionati per l’intera stagione finché le temperature lo consentiranno. Grande lavoro anche sabato notte per allestire gli attraversamenti di Moena, Canazei, Vigo di Fassa, Predazzo, e soprattutto per innevare la salita di Cascata e Viale Mendini a Cavalese dove, come tradizione, saranno incoronati i due nuovi vincitori.

Non deve passare inosservata neppure la Marcialonga Light, 45 km sempre in classico, da Moena a Predazzo. È la gara adatta a chi non è allenato a sufficienza per affrontare i 70 km, e che in passato è stata “firmata” da atleti come Scola, Morandini, Zattoni, Kostner, Confortola e Piller.

Santus ArrivoLa Marcialonga è uno degli eventi fondatori della Worldloppet, l’associazione internazionale che raccoglie le maratone dello sci di fondo più famose al mondo. Nell’ambito di questo circuito mondiale, nella stagione ’99-2000 è nata la Coppa del Mondo delle lunghe distanze, la FIS Marathon Cup, e da sempre la Marcialonga ne fa parte (esclusa l’edizione 2004 quando fu Coppa del Mondo tradizionale). Domenica la gara trentina rappresenterà la terza tappa del 2012 dopo gli appuntamenti in Repubblica Ceca (Jizerská Padesátka) ed in Austria (Dolomitenlauf), e attualmente la classifica vede al comando il bergamasco del CS Carabinieri Fabio Santus e, tra le donne, alla pari, la norvegese Sara Svendsen e l’ucraina Valentina Shevchenko.

La Dolomitenlauf si è svolta domenica scorsa sulle nevi di Obertilliach e il successo al fotofinish è andato a Fabio Santus, vincitore della FIS Marathon Cup nel 2010 e secondo lo scorso anno. Dopo due prove e in attesa della granfondo trentina, Santus è in testa alla Coppa delle lunghe distanze con 4 punti di distacco sul ceco Stanislav Rezac (primo alla Marcialonga 2005), mentre terzo è lo svedese Jimmie Johnsson.

La Dolomitenlauf al femminile è andata all’ucraina Valentina Shevchenko, che alla Marcialonga vanta un precedente di prestigio quando nel 2004 fu seconda dietro a Gabriella Paruzzi, nella stagione in cui la granfondo di Fiemme e Fassa fu prova di Coppa del Mondo. La fondista di Kiev è indubbiamente una candidata alla vittoria anche quest’anno sulle nevi trentine, e potrebbe staccare la norvegese Sara Svendsen con cui condivide il primo gradino dell’attuale podio di FIS Marathon Cup. In seconda posizione c’è un’altra vecchia conoscenza della Marcialonga (vinse nel 2008 e 2010) e della “Coppa” stessa, visto che Jenny Hansson si è messa in tasca la FIS Marathon Cup nel 2009 e nel 2010.

Il circuito di “maratone” supportate dalla FIS nel 2011 ha accolto al via 60.000 fondisti nelle 11 gare disputate (in tecnica libera e classica), ed è stato vinto dagli svedesi Jerry Ahrlin – come detto davanti all’azzurro Fabio Santus - e Sandra Hansson.

La presenza di Petter Northug sta infiammando i pronostici, ma i favoriti per la vittoria finale sono tanti. Innanzitutto gli specialisti delle lunghe distanze Ahrlin, Svärd, i fratelli Aukland ma anche Svartedal, Fredriksson, Brink e Bjervig, gente che ha militato nelle classifiche che contano di Coppa del Mondo. L’Italia schiera la nazionale lunghe distanze con Santus, Cattaneo, Zorzi, Carrara, Kostner, Bonaldi e Paredi. E tra le donne la fiemmese Confortola, Santer, Valbusa (che correrà la Light) oltre a Genuin e Moroder.

Le previsioni meteo in queste ore sono tenute costantemente sotto controllo e sono in continua evoluzione. Le ultime indicazioni di Meteotrentino parlano di possibilità, ancorchè bassa, di nevicate, in particolare sabato e nella nottata tra sabato e domenica. Allo start di Moena ci potrebbero essere -10°, a Cavalese all’arrivo +2°.

Sabato di vigilia sarà giornata intensa. Alle 13.00 a Lago di Tesero scatta la Marcialonga Stars con tanti personaggi famosi, un evento legato alla solidarietà ed alla LILT, la Lega Tumori di Trento, poi spazio ai giovani, alle 14.00 tocca alla Minimarcialonga per i più piccoli e alle 14.30 alla Marcialonga Young con la categoria Ragazzi (domenica mattina invece sarà il momento degli Allievi, Aspiranti e Junior).

Alle 18.00 l’attenzione sarà puntata su Daiano per la cerimonia di apertura, dove Alfredo Weiss dichiarerà ufficialmente aperta la Marcialonga 2012. Un momento di festa e di spettacolo con una sorpresa da non perdere.

Il via alla 39^ Marcialonga sarà dato domenica alle 8.15 da Moena.

 

Info: www.marcialonga.it

 

 

FIS MARATHON CUP – classifica dopo due prove:

 

Maschile

1

SANTUS Fabio

ITA

104

2

REZAC Stanislav

CZE

100

3

JOHNSSON Jimmie

SWE

80

3

IVANOU Aliaksei

BLR

80

5

LIVERS Toni

SUI

76

 

Femminile

 

 

 

1

SHEVCHENKO Valentina

UKR

100

1

SVENDSEN Sara

NOR

100

3

HANSSON Jenny

SWE

92

4

SANTER Stephanie

ITA

86

5

CONFORTOLA W. Antonella

ITA

85

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26 gennaio 2012 4 26 /01 /gennaio /2012 08:30

Tynell_Zattoni_Gruppo.jpgDomenica 29 gennaio avrà luogo la Marcialonga di Val di Fiemme e Fassa, alla sua 39^ edizione. Grande attesa per la carica degli oltre 7000 sciatori di Granfondo e della élite di atleti di valore internazionale. Le previsioni annunciano neve nel fine settimana e pronostici difficili. Se nevica, si imporrà la scelta strategica della sciolina e della tattica di gara. Tanti norvegesi già in valle, avanguardia dei 5.000 stranieri. Cerimonia di apertura da non perdere, sabato 28 a Daiano.

Marcialonga, il count down si sta assottigliando. Le prime avanguardie dei “vichinghi” sono già arrivate in Val di Fiemme e in Val di Fassa, domenica con la 39.a edizione sarà battaglia lungo tutti e 70 i chilometri da Moena a Cavalese.

La pista è pronta, Alfredo Weiss, il presidente del comitato, l’ha percorsa metro su metro a piedi per verificare che tutto sia in ordine. La quasi totalità dei 200.000 metri cubi di neve artificiale è stata stesa, mancano solo i tratti di attraversamento dei paesi a Moena, Canazei, Soraga Alta, Predazzo e la salita di Cascata col rettilineo del traguardo.

Il tempo ha fatto le “bizze” regalando poca neve ma, ironia della sorte, dalle previsioni meteo odierne sembra che i fiocchi di quella naturale siano in arrivo proprio sabato e domenica.

E se da una parte questo regalerà ai quasi 7200 partecipanti emozioni tipiche invernali, dall’altra costituirà qualche problema nella strategia di gara dei migliori, e nella scelta della preparazione degli sci per tutte le migliaia di concorrenti. In questi giorni le previsioni sono cambiate di continuo, gli organizzatori sperano che almeno domenica ci sia una piccola tregua.

Le temperature sono annunciate piuttosto fresche, intorno ai -7°, -8° al via (posticipato alle ore 8.15), salendo in Val di Fassa fino a Canazei farà ancora freddo, anche qualche grado in meno, poi scendendo verso la Val di Fiemme la temperatura dovrebbe mitigarsi. Con queste condizioni anche gli skimen stanno studiando il da farsi.

Se per gli amatori la situazione non è allarmante, per i migliori che puntano alla classifica è fondamentale indovinare la scelta degli sci, oltre ovviamente ad una bella preparazione fisica per affrontare i 70 km in tecnica classica per gran parte a spinta di braccia.

Partenza05Per gli amatori, gli organizzatori come tutti gli anni hanno predisposto dei punti di sciolinatura coordinati dagli uomini del Gruppo Sportivo delle FFGG, ma la sciolinatura probabilmente sarà generale su tutta la soletta, con uno strato di “blu” nella metà posteriore.

Per i più forti l’obiettivo è innanzitutto quello di essere performanti sulla prima salita di Moena, così da divincolarsi dal gruppo dei 500; probabilmente faranno buon uso di cera e paraffina, con un leggero strato di sciolina nella parte centrale dello sci. Alla prima discesa faranno di tutto per eliminarla, magari uscendo dai binari dove la neve fredda è abrasiva. Dopodichè i migliori proseguiranno tutti a spinta.

Le previsioni parlano di neve anche durante tutta la notte tra sabato e domenica, neve che potrebbe “sporcare” i binari che verranno tracciati verso mezzanotte in modo da farli ghiacciare. La neve fresca sui binari potrebbe rallentare la gara, renderla ancor più faticosa e dunque selettiva. Chi sarà in scia farà senza dubbio meno fatica. Gli specialisti delle lunghe distanze, dicono gli esperti, faranno di tutto per staccare il temuto Petter Northug, uno che è solito navigare a ridosso dei primi, anche nella pancia del gruppo per esplodere poi nel finale. Probabilmente gli svedesi, ma anche i norvegesi come i due fratelli Aukland, Svartedal o Bjervig, cercheranno di allungare subito per mettere in difficolta proprio Northug. Vincere una gara davanti al campione del mondo e campione olimpico regalerebbe una visibilità ad altissimo livello.

A decidere la posizione in classifica ci sarà poi come giudice supremo la “One Way Finish Climb”, i 3 terribili chilometri che conducono al traguardo. Una salita troppo lunga, forse, per Northug, ma il campione norvegese ci ha abituato spesso ad imprese impossibili.

Del resto la Marcialonga godrà della diretta non solo su Rai Sport2 (dalle 9.30 alle 12), ma anche su SVT (Svezia), TV2 (Norvegia), Czech TV (Repubblica Ceca), TV2 Sport (Danimarca), Nova Greece (Grecia), MTV3 (Finlandia), SPTV Croatia (Croazia) e DIGI Sport Hungary (Ungheria), quindi in sintesi differita sarà trasmessa anche in Messico, Canada e Kazakistan, oltre che su una lunga serie di emittenti italiane.

Intanto iniziano a trapelare indiscrezioni sulla cerimonia ufficiale di apertura della Marcialonga. È da sempre un momento significativo e che, a turno, viene ospitato nei paesi delle due vallate di Fiemme e di Fassa.

Quest’anno tocca a Daiano, appuntamento sabato alle ore 18.00 nella piazza principale del Municipio. il tema sarà “Marcialonga ieri, oggi e domani” con un percorso gastronomico (gratuito), animazione musicale e una bella sorpresa finale, prima dei fuochi d’artificio e del discorso del presidente Weiss che annuncerà l’apertura ufficiale della Marcialonga 2012.


Info: www.marcialonga.it

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25 gennaio 2012 3 25 /01 /gennaio /2012 11:07

MarcialongaFiemmeeFassa_conf_stampa_tavolo-dei-relatori_01.jpgE' stata presentata, il 24 gennaio 2012, presso la Cassa Centrale Banca di Trento la Marcialonga 2012 (39^ edizione). La  gara scatterà domenica mattina (il 29 gennaio 2012) alle 8.15 da Moena.  Tra i “big” più attesi sulle nevi trentine c’è il campione norvegese Petter Northug Jr.  La gara sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport2 dalle 9.30 alle 12.00.

Ormai è una tradizione consolidata, il martedì prima del via la Marcialonga fa il punto della situazione in vista dello start. Oggi alla conferenza di presentazione presso la Cassa Centrale Banca di Trento il presidente del comitato organizzatore Alfredo Weiss e il direttore generale Gloria Trettel hanno passato al vaglio dati, informazioni e novità riguardo all’ormai imminente 39.a edizione, al via domenica 29 gennaio.

“Quest’anno, viste le temperature decisamente sopra la media, siamo riusciti a fare un piccolo miracolo per allestire la pista Marcialonga”, ha esordito Weiss, “tutti i 70 km sono pronti per la gara, e per questo devo ringraziare le amministrazioni comunali, gli addetti alle piste e i sempre numerosi volontari. Quest’anno ne sono coinvolti mille, oltre ai 100 che si occuperanno della cerimonia di apertura di sabato a Daiano, segno tangibile di come la Marcialonga sia il frutto della terra trentina e della capacità di cooperare tipica della nostra gente”.

Per allestire la pista sono stati prodotti 200.000 metri cubi di neve.

Domenica a Moena si schiereranno alla partenza circa 7.200 fondisti, tra appassionati e campioni, gran parte sul percorso classico da Moena a Cavalese, la rimanenza nella versione “Light” di 45 km, con arrivo a Predazzo.

Tra i tanti specialisti al via è molto atteso Petter Northug Jr., chiamato a vincere in una prova difficile da gestire, 70 km con il gran finale sulla salita di Cascata e il rilevamento della “One Way Finish Climb”, una fatica di certo inusuale per chi gareggia in Coppa del Mondo. Northug è un atleta fuori dal comune, che sta facendo impazzare le scommesse riguardo al piazzamento finale; come ha confermato Gloria Trettel, il norvegese si è iscritto come un granfondista qualunque, inviando senza tante cerimonie il proprio modulo compilato.

Oltre a Northug i grandi nomi del fondo mondiale sono parecchi, ai nastri ci saranno Brink, Fredriksson, Aukland, Svartedal, Bjervig, Koukal, Rezac, Livers, Shevchenko, Neumannova, oltre agli specialisti delle lunghe distanze come Ahrlin, Svärd, Steurer, Freimuth e tra le donne Svendsen, Hansson, Lintzen, Nyström e Boner.

Al femminile difenderanno i colori azzurri Antonella Confortola, Sabina Valbusa (in gara nella “Light”), Stephanie Santer, oltre a Magda Genuin, che ha scelto la Marcialonga per chiudere in bellezza la propria carriera sportiva.

L’Italia schiererà poi la Nazionale lunghe distanze al gran completo, con Zorzi, Cattaneo, Bonaldi, Carrara, Kostner, Paredi e con quel Fabio Santus che attualmente, dopo due prove disputate, è in testa alla FIS Marathon Cup davanti al ceco Stanislav Rezac.

La “Coppa lunghe distanze” è uno dei circuiti, insieme a Worldloppet, Ski Classics, Italian Ranking e Gran Fondo Master Tour, cui appartiene la Marcialonga, un pacchetto di “sfide” che per domenica annuncia spettacolo al calor bianco.

“L’appartenenza a Worldloppet, a FIS Marathon Cup e a circuiti di respiro internazionale assicura presenze di pregio alla Marcialonga, anche nei prossimi anni, mettendola alla pari delle altre granfondo di prestigio” - ha spiegato Angelo Corradini, vicepresidente della Marcialonga. Proprio Corradini ha omaggiato con la giacca di Fiemme 2013, quella dei volontari del Campionato del Mondo di sci nordico, il presidente della Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi in rappresentanza anche, come vicepresidente della Cooperazione Trentina, degli altri partners cooperativi Melinda, Cavit e Trentingrana, oltre a Sait. In rappresentanza del Gruppo Itas Assicurazioni c’era il presidente Paolo Marega, anch’egli con un passato di marcialonghista.

In sala, il 24 gennaio 2012, anche due dei quattro inventori della Marcialonga, Mario Cristofolini e Roberto Moggio, oltre al primo presidente della granfondo trentina Giorgio Grigolli e al direttore dell’Ufficio Attività Sportive della PAT Sergio Anesi. Un bel colpo d’occhio lo hanno dato i fiori tipici del Lago Maggiore (delle province di Verbano-Cusio-Ossola, Novara e Biella), scelti anche quest’anno come fiori ufficiali della Marcialonga, le camelie che comporranno le corone destinate ai vincitori.

La presentazione stampa ha passato in rassegna anche i tanti eventi di contorno, come la Minimarcialonga (sabato ore 14.00), la Marcialonga Young (sabato ore 14.30 e domenica ore 9.00) e la Marcialonga Stars (sabato ore 13.00), la kermesse di solidarietà che sostiene la LILT di Trento. Quest’anno tra i “vip” che hanno annunciato la propria presenza alla Marcialonga Stars si annoverano la squadra “Stelle Olimpiche”, tra cui Gabriella Paruzzi e Karen Putzer, i motociclisti del GS Fiamme Oro, come Paolo Blora, Simone Corsi, Danilo Petrucci e Michele Pirro, i “big” del ciclismo Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni e molti altri personaggi noti dell’universo sportivo.

La Marcialonga sarà in diretta tv su Rai Sport2 dalle 9.30 alle 12.00, oltre che su otto emittenti straniere. Lo start sarà alle 8.15 da Moena e già attorno alle 11.00 si dovrà tenere d’occhio la linea d’arrivo per acclamare i primi al traguardo di Cavalese.

 

Marcialonga Skiing logoInfo: www.marcialonga.it

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21 gennaio 2012 6 21 /01 /gennaio /2012 08:01

Palmer_Gruppo02.jpgMarcialonga di Fiemme e Fassa in pista con un team di prim’ordine: Trentingrana, Melinda, Cavit e Casse Rurali Trentine partners storici. Tutto il territorio trentino esaltato nella granfondo dolomitica. Cooperazione è parola chiave per il successo

“Cooperare” è verbo di riferimento in casa Marcialonga. La forte sinergia e l’armonia tra le genti delle valli di Fiemme e Fassa stanno alla base della riuscita di un evento apprezzato in tutto il mondo, e non solo dal punto di vista sportivo.

Da Moena a Canazei, fino a Soraga e Predazzo, passando per Lago di Tesero, Molina e infine Cavalese, i paesi addobbati a festa accolgono il colorato treno dei fondisti lanciato lungo binari scavati nella neve, e determinato a giungere al traguardo con tutte le migliaia di protagonisti a bordo.

Motore insostituibile della locomotiva Marcialonga (in pista domenica 29 gennaio prossimo) sono senza dubbio un team esperto e navigato con cui collaborano attivamente tutte le amministrazioni comunali delle due valli, l’Azienda per il Turismo di Fiemme e di Fassa e gli oltre mille volontari locali, i quali iniziano alcune “manovre” preparatorie anche con mesi di anticipo. Nel lavoro di squadra marchiato Marcialonga non va poi dimenticato l’insostituibile contributo di storici partners della Cooperazione Trentina, nello specifico Trentingrana, Melinda, Cavit e le Casse Rurali Trentine, che da 17 anni affiancano l’evento nordico in provincia di Trento.

Come tanti altri formaggi italiani, il grana del Trentino è da decenni apprezzato nel nostro paese e nel mondo. Per alcune sue caratteristiche intrinseche e produttive è spesso affiancato alle analoghe produzioni di pianura, ma ciò che lo contraddistingue in questo senso è la montagna. In un anno vengono raccolti oltre 50 milioni di litri di latte provenienti da 7.000 mucche trentine dei 700 allevamenti o aziende collocate sul territorio della provincia di Trento. Si tratta di realtà in prevalenza a conduzione familiare, dove l’attenzione ai particolari è massima. Nel corso di un anno vengono confezionate 100.000 forme per un totale di 3.600 tonnellate di formaggio, e calcolando che per 1 kg di Trentingrana DOP vengono utilizzati 15 litri di latte vaccino, il conto è presto fatto. La stagionatura varia dai 18 ai 22 mesi e in un anno sono commercializzate la bellezza di 70.000 forme intere, a cui vanno aggiunti quasi 2 milioni e mezzo di confezioni sotto vuoto e oltre 1 milione di sacchetti di grattugiato fresco.

Numeri notevoli quelli di Trentingrana, ma Melinda non è certo da meno. Immaginate un enorme meleto lungo 10 km e largo 6,5 km e collocatelo in Val di Non. È ovvio che questo giardino concretamente non esiste, ma l’equivalente di 6.500 ettari è esattamente la superficie coltivata a melo nella vallata trentina. Sparsi su tutta la superficie della valle ci sono quasi 25 milioni di piante da frutto (quasi un albero per famiglia italiana!), che ogni autunno regalano circa 320.000 tonnellate, ovvero 1 miliardo e 600 milioni di prelibate mele. Se si mettessero in fila, si raggiungerebbero i 120.000 km e si farebbe tre volte il giro del nostro pianeta. E se poi si volessero contare i fiori, ecco che le distanze e i numeri raggiungerebbero… la luna, con 8 miliardi di bianchi boccioli a formare una lunga ghirlanda di 320.000 km.

Squisito formaggio, mele succulente e dal Trentino non poteva mancare dell’ottimo nettare di Bacco. Cavit (acronimo di Cantina Viticoltori del Trentino) viene fondata nel 1950 ed è oggi un consorzio di 11 cantine cooperative su tutto il territorio che rappresentano circa 4.500 soci viticoltori, per un totale di 5.500 ettari di vigneto (il 60% della superficie totale vitata del Trentino). Cavit è una delle prime aziende vinicole Italiane, produce circa 60 milioni di bottiglie l’anno, è leader nel nostro paese per la produzione e la vendita di vini del Trentino ed è leader di mercato tra tutti i vini italiani distribuiti sul mercato americano. Alla Marcialonga vedremo anche quest’anno i vincitori brindare sul podio col magnum Cavit.

Le Casse Rurali Trentine rappresentano fin dall’800 un importante punto di riferimento sul territorio trentino. Per custodire risparmi, supportare l’economia locale e sviluppare le comunità ci sono oggi 54 istituti bancari con 380 sportelli disseminati nelle comunità della provincia di Trento, al servizio di 450.000 clienti, un quarto dei quali sono soci. Tra le valli di Fiemme e Fassa si trovano tre istituti nei luoghi simbolo della competizione, ovvero la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (Moena), la Cassa Rurale di Fiemme (Predazzo) e la Cassa Rurale Centrofiemme-Cavalese (Cavalese).

Fin dal suo concepimento, all’inizio degli anni ’70, la Marcialonga di Fiemme e Fassa ha assunto un significato che va oltre i 70 km di gara tra le due valli, oltre i vincitori e i vinti. La Marcialonga è una festa continua, tra la natura ancora assopita nel suo letargo stagionale e le maestose cime dolomitiche, che dall’alto osservano austere il serpentone di oltre 7.000 concorrenti.

Questo magico disegno si completa con il lavoro di squadra, la cooperazione tra team, sponsor e comunità. Risultato finale: un successo assicurato.

Info: www.marcialonga.it

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18 gennaio 2012 3 18 /01 /gennaio /2012 07:50
dsc 5604Entries to the Pragelato Winter Duathlon (Italy, 28 gennaio 2012 start 15.30) are open. 4 km run + 10 km cross-country ski + 2 km run, all on snow. Individual or relay teams. Further info on www.italiatriathlon.it
Aperte le iscrizioni al Winter Duathlon di Pragelato (Italy) 4 km podismo su neve+10 km sci di fondo+2 km podismo su neve. Individual or team. Info www.italiatriathlon.it

(Davide Nerattini) Da oltre 2 settimane l’organizzazione del Winter Duathlon ha iniziato la promozione dell’Evento che si disputerà a Pragelato (TO) il prossimo 28 gennaio con partenza alle ore 15.30.

La Cuneo Triathlon con la PrageFondoEventi che gestisce la pista olimpica di Pragelato stanno cercando di divulgare a 360° l’Evento che mette a confronto gli atleti su 4 km di podismo su neve, 10 km di sci di fondo ed ancora 2 km sempre di podismo su neve.

I percorsi saranno facili ed accessibili a tutti in maniera tale che gli atleti “forti” possano andare al massimo mentre quelli un pochetto più deboli non facciano troppa “fatica”.

La partecipazione sarà libera a tutti e la Cuneo Triathlon, insieme al Comitato Regionale Piemontese F.I.Tri., per facilitare una partecipazione il più possibile estesa offrirà a tutti i partecipanti non tesserati per la Federazione Italiana Triathlon la tessera da amatore, obbligatoria la consegna della copia del certificato medico agonistico.

Pragelato è stata sede olimpica per le gare di sci di fondo per Torino 2006 ed il ritorno del Winter Duathlon ha scelto una delle località maggiormente organizzate e meglio predisposte per ospitare grandi Eventi per lo sci nordico ed in questo caso anche per il podismo.

A tutti i partecipanti sarà consegnato il pacco gara con dei guanti invernali oppure a scelta un cappello sempre invernale, oltre a prodotti delle aziende che sosterranno l’Evento come la Mizuno,  Selle San Marco, Bottero Ski, Icad Sistemi, Caseificio Valle Stura, Orsobianco Dolciaria, acqua e Terme di Lurisia, Penta Power, C’è Bassetti Cuneo e la Ford Azzurra che ha offerto le auto per la promozione del Winter  Duathlon. Tutte le info visitando il sito www.italiatriathlon.it  e la pagina interamente dedicata al Pragelato Winter Triathlon ; la mail di riferimento è direttore@italiatriathlon.it, mentre l’infoline diretta è 3356355737 e il sito del Centro Olimpico Fondo è www.pragefondoe20.com

 

Entries for the second edition of AronaMen 112.9 Triathlon opened on January 2nd. Special agreemnts with local hotels. How to register and to book on www.aronamen.it or emailing info@aronamen.it

Aperte il 2 gennaio le iscrizioni per la seconda edizione dell'AronaMen 112.9 Triathlon. Speciali convenzioni alberghiere. Per info su come iscriversi e prenotare visitate il sito www.aronamen.it o scrivete a info@aronamen.it

 

Davide Nerattini
Websites: www.aronamen.it, www.italiatriathlon.it
email: info@aronamen.it, direttore@italiatriathlon.it
mobile: 0039 3356355737
tel/fax: 0039 0171693370

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17 gennaio 2012 2 17 /01 /gennaio /2012 14:58

winterduathlon-organizzatori.jpg(Davide Nerattini per il comitato organizzatore) Da oltre 2 settimane l’organizzazione del Winter Duathlon ha iniziato la promozione dell’Evento che si disputerà a Pragelato (Torino) il prossimo 28 gennaio con partenza alle ore 15.30.

La Cuneo Triathlon con la PrageFondoEventi che gestisce la pista olimpica di Pragelato stanno cercando di divulgare a 360° l’evento che metterà a confronto gli atleti su 4 km di podismo su neve, 10 km di sci di fondo ed ancora 2 km sempre di podismo su neve.

I percorsi saranno facili ed accessibili a tutti in maniera tale che gli atleti “forti” possano andare al massimo mentre quelli un pochetto più deboli non facciano troppa “fatica”.

La partecipazione sarà libera a tutti e la Cuneo Triathlon, insieme al Comitato Regionale Piemontese F.I.Tri., offrirà a tutti i partecipanti non tesserati per la Federazione Italiana Triathlon la tessera da amatore, ma sarà obbligatoria la consegna della copia del certificato medico agonistico.

Pragelato è stata sede olimpica per le gare di sci di fondo per Torino 2006 ed il ritorno del Winter Duathlon ha scelto una delle località maggiormente organizzate e meglio predisposte per ospitare grandi Eventi per lo sci nordico ed in questo caso anche per il podismo.

A tutti i partecipanti sarà consegnato il pacco gara con dei guanti invernali oppure, a scelta, un cappello sempre invernale, oltre a prodotti delle aziende sponsor che sosterranno l’Evento come la Mizuno, Selle San Marco, Bottero Ski, Icad Sistemi, Caseificio Valle Stura, Orsobianco Dolciaria, acqua e Terme di Lurisia, Penta Power, C’è Bassetti Cuneo e la Ford Azzurra che ha offerto le auto per la promozione del Winter  Duathlon. Tutte le info visitando il sito www.italiatriathlon.it  e la pagina interamente dedicata al Pragelato Winter Duathlon ; la mail di riferimento è direttore@italiatriathlon.it mentre l’infoline diretta è 3356355737. Infine, il sito del Centro Olimpico Fondo è www.pragefondoe20.com

  

 

Davide Nerattini
Presidente Cuneo Triathlon
via Porta Mondovì 13
12100 Cuneo
websites: www.aronamen.it, www.italiatriathlon.it
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15 gennaio 2012 7 15 /01 /gennaio /2012 07:06

Marcialonga_Skiing_logo.jpgSi accorcia il conto alla rovescia per la Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) che si svolgerà il prossimo 29 gennaio 2012, con 7.000 atleti al via tra campioni, amatori e appassionati, sul percorso classico di 70 km. Ma ci sarà anche anche la "Light" di 45 km. Sabato 28 in pista con la Marcialonga Stars, al via anche il gruppo “Stelle Olimpiche”.

La Marcialonga di Fiemme e Fassa, la gara trentina in classico che ha un posto tutto speciale negli annali del fondo italiano e mondiale, il prossimo 29 gennaio festeggerà la 39^ edizione e nei binari in pista scenderanno oltre 7.000 fondisti, tra campioni e semplici amatori.

Il percorso sarà quello classico, 70 km da Moena a Cavalese con anche una variante Light di 45 km che si ferma a Predazzo, e nelle due vallate trentine i preparativi sono in dirittura d’arrivo, anche grazie alle temperature favorevoli che consentono di produrre neve in quantità e di stenderla sul tracciato. Ad oggi tutto il percorso in Val di Fiemme è completato, così come i tratti da Moena alla zona trampolini vicino a Predazzo, da Soraga a Pera  e da Canazei a Soraga.

Mentre le due valli si tingono di bianco per accogliere gli appassionati della fatica, la Marcialonga nel frattempo si colora d’oro, non soltanto grazie ai campioni iscritti alla gara di domenica 29 ma anche ai partecipanti della Marcialonga Stars, la manifestazione benefica in programma sabato 28 nel primo pomeriggio (ore 13.00).

Partenza01.jpgLa Marcialonga Stars, organizzata con la collaborazione della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, supporta la Lega per la lotta contro i tumori di Trento presieduta da uno dei quattro fondatori della mitica granfondo, Mario Cristofolini, trovando l’appoggio di personaggi famosi dello sport, dello spettacolo e della politica.

Quest’anno alla Marcialonga Stars parteciperà la squadra “Stelle Olimpiche”, un team formato da diverse atlete “rosa” che sostiene i valori più autentici dell’universo sportivo, come lealtà, impegno e amicizia, ideali che vanno perfettamente d’accordo con la portata solidale della Marcialonga Stars. Tra le componenti del gruppo c’è l’oro di Salt Lake City 2002 Gabriella Paruzzi, fondista plurimedagliata nonché già vincitrice della Marcialonga di Fiemme e Fassa (nel 2004), la quale sarà al via della Marcialonga Stars di sabato 28 con le racchette da neve. Insieme alla campionessa di Camporosso, all’evento benefico parteciperanno anche l’altoatesina dello sci alpino Karen Putzer (medaglia di bronzo a Salt Lake City 2002), la pentatleta Alessia Pieretti e le veliste Giulia Pignolo, Larissa Nevierov e Laia Tutzo.

Le stelle olimpiche saranno al via della Marcialonga Stars con lo sponsor TX Active by Italcementi, uno dei partner della Marcialonga insieme a Melinda, Trentingrana, Cavit, Casse Rurali Trentine e quindi ITAS Assicurazioni e Coop.

Zorzi VisoL’appuntamento solidale targato Marcialonga vedrà ai nastri di partenza anche altri personaggi noti, come il campione del mondo di ciclismo Maurizio Fondriest, l’oro di Torino 2006 Cristian Zorzi, insieme a Gilberto Simoni, Cesare Maestri, Antonio Molinari, Renato Travaglia, Tone Valeruz, il presidente del CONI trentino Giorgio Torggler e con tutta probabilità Francesco, Ignazio e Moreno Moser.

Nella giornata di vigilia della 39^ Marcialonga di Fiemme e Fassa non ci sarà spazio solo per la solidarietà, ma anche per lo sci di fondo giovanile grazie alla Minimarcialonga (ore 14.00) e alla Marcialonga Young (ore 14.30), gara mass start in tecnica classica organizzata in collaborazione con la U.S. Cornacci e riservata alla categoria Ragazzi, mentre le categorie Allievi, Aspiranti e Junior saranno in gara domenica mattina alle 9.00.

Lo spettacolo della Marcialonga di Fiemme e Fassa è assicurato da tante partecipazioni illustri, tra i fondisti di spicco ci sono ad esempio i norvegesi Petter Northug, Jens Arne Svartedal e Espen Bjervig, gli svedesi Jörgen Brink e Mathias Fredriksson, il ceco Martin Koukal e gli specialisti delle lunghe distanze, sempre “vichinghi”, Anders e Jorgen Aukland, gli svedesi Jerry Ahrlin, Oskar Svärd, Rikard Andreasson, Daniel e Rikard Tynell e il ceco Stanislav Rezac. Al femminile sono confermate l’ucraina Valentina Shevchenko, reduce da un’ottima Final Climb sul Cermis (l’ultima tappa del Tour de Ski di domenica scorsa, dove ha segnato il 5° tempo), la norvegese Sara Svendsen, le svedesi Sandra e Jenny Hansson, Nina Lintzen, Susanne Nystroem,  e la svizzera Seraina Boner.

A quest’elenco va aggiunta la Nazionale italiana lunghe distanze al gran completo, soprattutto con Cristian Zorzi, Fabio Santus, Bruno Carrara, Florian Kostner, Sergio Bonaldi, Simone Paredi e Marco Cattaneo e, al femminile,  Antonella Confortola (vincitrice delle ultime due Light), Sabina Valbusa (quinta lo scorso gennaio nella 70 km) e Stephanie Santer.

La Marcialonga offrirà ancora una volta il fascino di tante gare in una, la granfondo trentina è infatti inserita in diversi circuiti internazionali come la FIS Marathon Cup, Gran Fondo Master Tour, Ski Classics e Worldloppet, inoltre è valida come prima gara della Combinata Punto3 Craft, che riunisce tutte e tre le manifestazioni Marcialonga (sci di fondo, ciclismo su strada e corsa).

 

Info: www.marcialonga.it

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13 gennaio 2012 5 13 /01 /gennaio /2012 01:04

AAG24779La 39^ edizione de La Ciaspolada, svoltasi - secondo tradizione - il 6 gennaio, vede la vittoria della spagnola Laia Andreu Trias che cancella il sogno della bresciana Roberti. Il modenese Antonio Santi ritorna alla vittoria dopo 7 anni e batte di nuovo il marocchino Boudalia. Quasi 6.000 sul traguardo di Fondo con l'importante presenza di cinque atleti trapiantati grazie al gemellaggio AIDO - Ciaspolada. Ottimo 3° posto per l'azzurro di corsa in montagna Alex Baldaccini.

Parla italo-spagnolo la 39^ Ciaspolada della val di Non grazie alle vittorie del modenese Antonio Santi e la spagnola Laia Andreu Trias. La classicissima prova sulle racchette da neve oggi ha unito Romeno e Fondo, in Trentino, con un lungo serpentone di otto chilometri percorso da quasi 6.000 ciaspolatori che hanno colorato la valle imbiancata dalla leggera nevicata della scorsa notte,  indossando il pettorale dedicato alla memoria del futurista Fortunato Depero nel 120° anniversario della nascita dell'artista trentino.

La vittoria dell'atleta catalana, 32 anni, specialista nelle lunghe distanze su sterrato, ha cancellato il sogno della forestale Mariagrazia Roberti di centrare il record di cinque vittorie consecutive. La runner bresciana ha dovuto inchinarsi alla rivale per tre secondi.

Come tradizione il traguardo di fondo è stato raggiunto da tutti i quasi 6000 ciaspolatori, gran parte dei quali con spirito goliardico: chi in costume, chi con la famiglia venuta da ogni parte d'Italia e d'Europa, con presenze particolarmente sentite da Canada e Nepal, giusto per citare due delle venti nazioni presenti a questa 39/a Ciaspolada. E spazio anche ai rappresentanti dell'AIDO, associazione gemellata con il comitato organizzatore e che ha accompagnato lungo gli otto chilometri del percorso ben cinque atleti sottoposti negli scorsi anni a trapianti: per loro solo applausi, gli stessi piovuti per i vincitori, gli stessi che hanno scandito sin dalla mattina la giornata sulla neve trentina.

Per Antonio Santi (tempo finale 22'44), modenese di Vignola e classe '73, la vittoria 2012 affianca quella ottenuta nel 2005. Capace di gestire al meglio la fatica e la distanza, evitando di rispondere immediatamente all'allungo dell'italo marocchino Said Boudalia, lesto a prendere la via della fuga poco dopo la partenza di Romeno. Una vittoria in rimonta dunque per l'emiliano, esattamente come sette anni fa quando - scherzo della storia - riuscì a battere anche in quell'occasione proprio Boudalia.

Entrambi maratoneti, entrambi portati alle lunghe distanze, con Santi più a suo agio sulla salita finale, quella che è costata carissima al quarantaquattrenne italo-marocchino da decenni di stanza a Vas, nel bellunese. Terzo posto quindi per il ventitreenne bergamasco Alex Baldaccini, staccato di 29 secondi dal vincitore e seguito dal cadorino Manuel Da Col e dal padrone di casa Giuliano Battocletti, delusissimo per non esser riuscito a mettere le mani sul quarto successo nella Ciaspolada che transita a pochi metri dalla sua casa di Cavareno.

A sorprendere tutta la pattuglia femminile è invece la trentaduenne catalana Laia Andreu Trias, ragazza specialista tanto della corsa con le ciaspole ai piedi quanto delle medie e lunghe distanze, su asfalto e sterrato. Una podista a tutto tondo, insomma, che dopo i settimi posti delle ultime due edizioni ha voluto togliersi il lusso di tagliare per prima il traguardo ricevendo così la corona d'alloro dalle mani dell'assessore provinciale al turismo Tiziano Mellarini.

E' partita subito forte, la spagnola: un ritmo incalzante che l'ha condotta in fuga insieme alla friulana di Trento Ljudmila Di Bert mentre alle loro spalle nella bresciana Mariagrazia Roberti montava il dubbio di non riuscire a conquistare il quinto successo consecutivo sulla neve nonesa.

Chilometro dopo chilometro la lombarda della Forestale è riuscita a ridurre il gap, sorpassando la Di Bert ma senza riuscire ad acciuffare la Andreu che dopo 27'28" di fatica ha visto coronato il proprio obiettivo. Solo 3" il vantaggio nei confronti della Roberti, 15" sulla Di Bert mentre in fase di premiazione si è registrato lo stupore generale nel vedere al terzo posto nell'ordine d'arrivo la reggiana Isabella Morlini, regolarmente presentatasi alle premiazioni ufficiali.

Pochi secondi ed è stato svelato l'arcano: la stessa Morlini aveva scambiato il proprio pettorale (e di conseguenza il chip collegato) con quello di un collega, risultando così tra le primissime della prova femminile: inevitabile la squalifica e per l'organizzazione l'antipatica necessità di dover ripetere la cerimonia di premiazione con la Di Bert giustamente terza.


Le dichiarazioni del dopo gara

Antonio Santi, 1° classificato: "Ho amministrato bene la gara e sono davvero contentissimo. Sapevo di poter puntare a un posto nei primi quattro, ma non pensavo certo alla vittoria. Nel 2005, alla prima prima partecipazione, da neofita, fui la sorpresa e, in un certo senso, lo sono stato anche quest'anno. Boudalia è partito subito forte, ma ho preferito non seguirlo e andare in progressione, quella che da sempre è la mia caratteristica. E proprio come nel 2005 ho vinto in rimonta, sfruttando il calo dei miei avversari nel finale. Come sempre, ci metto un po' a prendere il ritmo, ma poi riesco ad andare in crescendo e proprio così ho vinto anche oggi, a sette anni di distanza dalla mia prima vittoria. Correre sulla neve, per me, è sempre fantastico, ha qualcosa in più di una semplice gara. Se poi si riesce anche a vincere..."

Said Boudalia, 2° classificato: "Ho voluto provare a fare la gara di testa per sorprendere gli avversari, convinto di avere sufficiente benzina. Invece nel finale ho sofferto la salita e Santi mi ha sorpassato. Resta un po' di amaro in bocca: contavo di vincere, puntavo al successo ed il secondo posto non mi soddisfa appieno: forse mi sono fatto ingolosire nella parte iniziale per poi pagare il lungo tratto di esposizione al vento e la conseguente fatica. Qui avevo già fatto secondo nel 2005 sempre alle spalle di Santi, volevo prendermi una sana rivincita, peccato".

Alex Baldaccini, 3° classificato: "Non posso di certo definirmi un ciaspolatore, anzi... confesso di aver messo per la prima volta le ciaspole quest'anno solo poche ore fa per prendere confidenza prima della gara. Punto sempre a vincere ma oggi ho sbagliato tattica, partendo forse troppo forte nei primi chilometri. Prendo comunque questo podio come il miglior viatico per iniziare l'anno, con lo sguardo rivolto alle prove di corsa in montagna estive, la mia specialità. E mi fa molto piacere esserci stato anche quest'anno a Fondo: la Ciaspolada è uno dei pochi eventi del nostro mondo che consente e avvicina sponsor, media, pubblico e fa circolare un po' i nostri nomi accendendo la luce dei riflettori. Impossibile perdersi giornate così, specie se sono organizzate alla perfezione".

Giuliano Battoccletti, 5° classificato: "Male, malissimo. Questa gara la volevo vincere a mani basse ed era alla mia portata ma subito dopo il via ho capito che non era giornata. Le gambe non rispondevano, molli e vuote, non sono praticamente mai riuscito a sentire le giuste sensazioni. E vedermi tutto sommato abbastanza vicino ai primi mi fa montare una delusione incredibile".

Laia Andreu Trias, 1^ classificata: "E' la quarta volta che partecipo alla Ciaspolada e sono riuscita a vincerla. Sapevo che l'atleta da battere era Maria Grazia Roberti e per questo ho cercato di partire subito forte, per provare a metterla in crisi. E così è stato. Nel finale la Roberti mi si è avvicinata parecchio, ma stringendo i denti sono riuscita a tenerla alle mie spalle. Sono arrivata al traguardo stremata. Questo tipo di gare, sulla neve, mi piacciono moltissimo ed anche in Spagna c'è uno speciale circuito di Coppa Europa. Da noi, però, manca l'atmosfera della Ciaspolada, che è unica. Tanta gente lungo tutto il percorso, un clima davvero entusiasmante. Proprio per questo, voglio esserci anche l'anno prossimo, per riprovare a vincere e per rivivere le grandi emozioni che ho vissuto oggi"

Mariagrazia Roberti, 2^ classificata: "Difficile nascondere la delusione, mi sono fatta sorprendere dalla Andreu che è scappata via subito insieme alla Di Bert. Chilometro dopo chilometro ho provato a rifarmi sotto, ho recuperato ma non abbastanza ed è arrivato questo secondo posto; non sono abituata a distanze così brevi e il ritmo alto sin dal via mi ha tradito. A Fondo non c'è paragone tra l'arrivare prima e seconda: vincere qui è un'emozione pazzesca e volevo viverla di nuovo, per fare cinquina e iniziare l'anno nel migliore dei modi. Il secondo posto non è paragonabile, né come sensazione né come emozione: l'anno prossimo per il poverissimo? Vedremo".

Ljudmila Di Bert, 3^ classificata: "Mi fa piacere vedere una spagnola sul gradino più alto del podio, perché le presenze straniere contribuiscono a rendere più interessante la gara e ad incentivare l'attenzione sulla manifestazione. Personalmente sono partita puntando al podio, non conoscevo bene la Andreu e così quando è partita ho provato a starle dietro ma alla lunga ho pagato lo sforzo e la Roberti si è rifatta sotto ma sono riuscita a difendere il podio. Bene così."


Vai alla classifica generale

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12 gennaio 2012 4 12 /01 /gennaio /2012 17:11

racchette in valle 2011Il 12 febbraio 2012 (con partenza alle ore 11.00), a Pragelato (Torino), si terrà la 12^ edizione di Racchette in Valle, la tradizionale ciaspolata a marchio Turin Marathon che dal 2007 è diventato un modo per celebrare e ricordare le Olimpiadi invernali di Torino.

Ancora una volta Pragelato sarà centro nevralgico di una manifestazione che negli anni ha conquistato un numero di atleti e di semplici curiosi sempre crescente. Già, perché le racchette da neve rappresentano uno sport in continua evoluzione; adatte a tutti e con una peculiarità: per praticarle, basta indossarle, non è necessario imparare alcuna tecnica particolare.

Come nelle edizioni precedenti, la gara sarà suddivisa in due momenti: la partenza degli atleti agonisti e la partenza dei non agonisti, che la cammineranno (o la correranno)...

Per tutti lo stesso percorso da 10 km che da Pragelato ci porterà, al 6° km ,all'ingresso del parco naturale della Val Troncea in località Granges. Da Granges il percorso ritorna a Pragelato con arrivo sotto lo stesso pallone della partenza.

L'attrattiva nei confronti di questo sport è cresciuta a tal punto che ci sono molte probabilità che le racchette da neve possano diventare disciplina olimpica durante i Giochi Invernali del 2014.
Questo permetterebbe il coinvolgimento di molti atleti africani che andrebbero ad arricchire la presenza di nazioni all'interno degli Olympics Winter Games.

Quella che è una realtà sportiva in tanti paesi stranieri, lo sta diventando sempre più anche qui in Italia, e questo anche grazie alla capacità di società come Turin Marathon, in grado d'intercettare i gusti dei podisti che per primi hanno dimostrato interesse nei confronti di manifestazioni come le corse con le ciaspole. Il percorso sarà simile a quello che in tanti ormai conoscono, con partenza e arrivo nei pressi dei trampolini olimpici.

Racchette in Valle 230Racchette in Valle è un’ottima opportunità per rimettersi in movimento dopo il periodo natalizio, per provare l’emozione del galleggiamento sulla neve.

La partenza è prevista per le ore 11.00.

Non si posseggono le racchette da neve? Nessun problema, ci pensa Turin Marathon; sarà infatti possibile noleggiare in loco (al costo di soli tre euro)  ciaspole di tutte le misure e adatte a tutte le età.

Sport, musica, turismo e intrattenimento saranno le parole d’ordine di un weekend suggestivo e scoppiettante.

L’ambiente è incantevole, correre o camminare per l'alta Val Troncea, lungo le sponde del Chisone rappresenta un’esperienza unica.

I runner che vorranno cimentarsi su una superficie diversa e inusuale, le famiglie che avranno l’intenzione di trascorrere una giornata all’aperto sulla neve,  gli sportivi in generale e gli appassionati di sport invernali che desidereranno mettersi alla prova, saranno ovviamente i benvenuti.

Turin Marathon, come di consueto, saprà dar vita a una giornata all’altezza delle aspettative di tutti, con alcune grandi sorprese.  Il clima di festa, saranno i ciaspolatori a crearlo, con la loro sempre entusiastica partecipazione.

Per ulteriori infomazioni consultare il sito www.turinmarathon.it o chiamare lo 0114559959

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

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Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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