Overblog Tutti i blog Blog migliori Sport
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
8 settembre 2012 6 08 /09 /settembre /2012 17:48

Partenza del MInitrail alla 1^ edizione del Pantelleria Trail - Foto di Maurizio CrispiL'organizzazione del Pantelleria Trail (svoltosi, alla sua 1^ edizione, il 2 settembre 2012) non è stata una faccenda semplice.
E' stato necessario fronteggiare molti ed imprevisti ostacoli, in parte determinati dal mal tempo e da altri imprevedibili fattori.
I partecipanti alla gara - com'era giusto che fosse - non si sono accorti di nulla: per loro, tutto é filato liscio, senza che apparisse che ciò che sembrava fluido, in realtà nasceva da un certosino lavoro e da interventi urgenti tesi a sopperire a qualche imprevisto problema e qualche inceppo nella macchina organizzativa.
Aldo Siragusa coglie con questo messaggio l'occasione per uno speciale ringraziamento per tutti coloro che pur essendorimando per così dire nel backstage hanno avuto un ruolo determinante con il loro aiuto silenzioso (e generoso) per la buona riuscita delle cose. 

(Aldo Siragusa) Ciao a tutti! E' arrivato il momento dei ringraziamenti.
L’organizzazione di quest’edizione del trail di Pantelleria non è stata facile.
Molti di voi non se ne saranno accorti ma, per darvi questa gita pantesca, abbiamo dovuto superare degli ostacoli degni di nota che non saremmo mai riusciti a valicare senza l’aiuto prezioso di alcune persone che hanno preso a cuore la manifestazione e si sono fatte in quattro per la sua riuscita.
Il primo e più grande grazie va a Tiziana Ciriminna che è stata indispensabile in tante occasioni e spesso imbarazzante per la sua eccessiva disponibilità.
Con lei ringrazio tutta la sua famiglia: Lia, Franco, Giorgio, Manuela, Luigi, Dario e Ema. Ringrazio anche Lolo, Anna e Giuliano che erano ospiti da Tiziana e mi hanno dato anche loro una mano. Grazie con meg
a abbraccio a Franco Policardo e a tutti gli uomini dell’Azienda Foreste che, a titolo personale, hanno garantito i ristori e i controlli lungo i percorso e all’arrivo.
Grazie anche all’Azienda Foreste.
Pantelleria Trail. Presentazione stampa della vigilia, nella Corte del castello - Foto di Maurizio CrispiUn grazie particolare a Salvatore che ha messo a disposizione il service audio.
Grazie a Francuccio [Mura] che scatta le foto mentre corre e he, a Pantelleria, si è accollato 50 km!.
Grazie a Peppe D’Aietti per averci trasmesso un po’ della sua conoscenza e il suo amore per quest’isola meravigliosa.
Grazie a Carlo e Marina per l’assistenza sul percorso.
Grazie a Fabio e Arabella Casano di Pantelleria Island.
A Daniele Stuppa e ai ragazzi del servizio scopa che hanno pure beccato la pioggia.
Al mitico Tommaso Ganci e sua moglie Angela.
Grazie a “La Misericordia” per l’assistenza medica. Grazie a Giuseppe Spata, Salvatore Belvisi e il Commissario Piazza.
Grazie a Maurizio Crispi che ha informato tutti con grande puntualità su quanto succedeva a Pantelleria.
Grazie a Antonio D’Aietti delle Cantine Miceli per averci fatto bere Pantelleria.
Grazie a Pippo il Buongustaio e Davide del Tikirriki per i tavoli.
Ringrazio anche la Risacca per il pasta party, il Jamal per l’insalata pantesca post-gara, il ristorante La Pergola, l’Autonoleggio Policardo.
Ancora grazie a Filippo e Giuseppe che danno sempre più del massimo per far si che tutto riesca al meglio, e a Gioacchino Migliore che si arrampica per i monti siculi per emozionarci con le sue bellissime immagini e, con esse, farci rivivere i momenti più belli delle gare.
Infine, ringrazio mia moglie e i miei figli che, per assecondare la mia follia, hanno dovuto fare una vacanza a metà.
Ci vediamo il 1° settembre 2013, con la seconda edizione del Pantelleria Trail.

 

Condividi post
Repost0
3 settembre 2012 1 03 /09 /settembre /2012 07:27

La partenza del Pantelleria Trail. Sulla destra, Francesco Cesare. Foto di Maurizio Crispi Si è svolta ieri, 2 settembre 2012, la 1^ edizione del Pantelleria Trail. Tutto si è svolto bene, malgrado alcune piccole difficoltà legate al maltempo del giorno prima. Il percorso "aumentato" in chilometri e dislivello, rispetto alla due precedenti edizioni dell'Ecomaratona di Pantelleria, è piaciuto molto ai partecipanti.
Unico imprevisto: dopo l'arrivo dei primi runner, il cielo si è velocemente coperto (ma del resto in accordo con le previsioni meteo del giorno) e ha cominciato a piovere, una pioggia battente che non ha più dato tregua ai podisti ancora in gara che, oltre alle difficoltà del percorso, si sono dovuti cimentare con la pioggia e l'abbassamento sensibile della temperatura. Per questi ultimi, questa difficoltà finale ha aggiunto spessore e consistenza al trail già di per sé impegnativo. Non si può pensare di godere sempre di condizioni meteo perfette... La corsa in natura contempla il cambio repentino delle condizioni atmosferiche e, di conseguenza, bisognerebbe addestrarsi a correre sempre, avendo con sé un minimo di attrezzatura base che va frequentemente provata sino ad avere la massima dimestichezza con essa...
Unico inconveniente: i trailer che arrivavano sotto la pioggia non hanno usufruito del calore di un vasto pubblico, dal momento che tutti (ad eccezione degli addetti al rilevamento degli arrivi) erano corsi al riparo delle strutture del Museo vulcanologico di Punta Spadillo, dove era ubicata l'area partenza/arrivi.
Il bello di questo circuito trail siciliano è anche il fatto che i vincitori si avvicendano e emergono sempre nuovi "eroi", a testimonianza del vigore del movimento trail siciliano.
La vittoria è andata a Francesco Cesare (ASD Palermo H13.30) e a Claudia Occhipinti (ASD SportAction).
Claudia occhipinti (vincitrice) e Marco Saitta, prima della partenza del Pantelleria Trail. Foto di Maurizio CrispiL'atmosfera della gara ha avuto un elemento avventuroso, a causa del mancato arrivo della nave per via del maltempo: ciò ha impedito agli organizzatori di potere utilizzare una parte delle attrezzature che avrebbero dovuto arrivare per nave. Ciò nonostante, se la sono cavata egregiamente, applicando l'arte di arrangiarsi e riportando l'atmosfera della gara a quella che si respirava ai primordi del movimento amatoriale. Ciò nondimeno, non hanno tradito la loro consueta precisione nel rilevamento dei dati e nella compilazione delle classifiche. Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per l'andamento della manifestazione: nella gara lunga, i ritiri sono stati pochi, malgrado la pioggia. Nelle diverse competizioni in programma, sono stati un'ottantina i finisher

Ecco di seguito il comunicato stampa rilasciato dall'organizzazione

 

Sorprese ed emozioni difficili da descrivere per 50 km di tracciato altamente tecnici e spettacolari, da correre tra cielo e terra, tra Europa ed Africa, per la gara più estrema del panorama siciliano. E’ Pantelleria Trail, ottava prova del circuito Ecotrail Sicilia, che oggi ha regalato ai trail runner una gara dai due volti, sia dal punto di vista tecnico che climatico.

Alla partenza, alle 7,15, da Punta Spadillo splende il sole, anche se l’aria non è rovente. Allo start Cuttaia e Piscitelli impongono subito un ritmo forsennato, e scollinano insieme al Lago di Venere. Non pago dello sforzo Piscitelli aumenta il ritmo, ma in prossimità di Balata dei Turchi viene raggiunto da Cuttaia, e poco dopo si ritira stremato. 
Il leader della Panormus rimane in testa da solo, ma solo per poco. Dopo una partenza prudente avanzano con passo deciso Francesco Cesare e Antonio Sgammeglia, e quando raggiungono Cuttaia il palermitano cede, un po’ per la fatica, un po’ perché appagato del terzo posto virtuale, ma soprattutto perché dopo una stagione lunghissima, con migliaia di chilometri sulle gambe, la gamba non risponde più come dovrebbe.
Giuseppe Cuttaia e Franco Mura (il foto-trailer del Circuito Ecotrail Sicilia). Foto di Maurizio CrispiNell’ultima discesa Francesco Cesare attacca ancora e infligge un clamoroso distacco a Sgammeglia e Cuttaia. I primi cinque atleti transitano al traguardo ancora con il sole, ma nelle retrovie comincia un'altra gara per chi deve confrontarsi prima con poche gocce e poi con un autentico acquazzone.
Devono confrontarsi col maltempo anche le migliori donne, giunte dopo oltre sette ore. Claudia Occhipinti, dopo una gara di testa con Maria Concetta Pontillo, fa valere la sua maggiore esperienza e anche quest’anno s’aggiudica la vittoria. Le altre due donne in gara, stroncate dal ritmo imposto dalle battistrada, si sono ritirate.

Nelle gare collaterali spicca la conferma di Simone Parisi nel Minitrail di 21 km e la vittoria di Gabriella Andreolli nel walktrail di 21 km, più forte anche della concorrenza maschile.

 

 

Classifica 50 km:

1) CESARE FRANCESCO  PALERMO H 13,30 5.13.05

2) SGAMMEGLIA ANTONIO  PRO SPORT ACSI 5.39.54

3) CUTTAIA GIUSEPPE  ASD PANORMUS MTB AND TRAIL TEAM 5.42.11

4) LO PORTO VITO  ASD PANORMUS MTB AND TRAIL TEAM 5.46.06

5) MAGNISI ROBERTO  POLISPORTIVA NADIR 5.49.12

6) SIMONTE ANTONINO  AMATORI VALDERICE 6.14.29

7) LA SCALA INNOCENZO  MARATHON MISILMERI 6.14.29

8) INFANTINO GIOVANNI  OLIMPUS KERKENT RUNNERS 6.18.32

9) CAMBIANO GIORGIO  AMATORI PALERMO 6.18.32

10) CARFI' GIANLUCA  ATLETICA PADUA RAGUSA 6.20.0910 RG119

20) Claudia Occhipinti (Asd Sportaction) 7.38.00

26) Maria Concetta Pontillo (Panormus Bike Team) 7.55.40

 

 

Classifica Minitrail di 21 km:

1) PARISI SIMONE  (UISP) 2.04.30

2) RIZZUTI FRANCESCO  (LA TARTARUGA SCIACCA) 2.14.44

3) GRANDE ANTONIO  (ATLETICA PADUA RAGUSA) 2.15.05

 

Classifica walktrail di 21 km:

1) ANDREOLI GABRIELLA  (ACSI)

2) ILLIRICO CLAUDIO  (ACSI )

3) RAFFAELE SALVATORE ANTONIO  (ACSI)

 

Classifica walktrail di 10 km:

1) AMICO BRUNO 

2) BARANZINI MONICA  (ASD ATLETICA VERBANO

3) BENELLI YURI  (PODISMO IL PONTE DI SAN MINIATO)

 

 

L’addetto stampa 
Marco Tripisciano 
www.pantelleriatrail.com

 

Foto di Maurizio Crispi

 

Per altre foto vai alla pagina Facebook: "Ultramaratone, maratone e dintorni"

 

Classifiche

TRAIL 50 KM

 

MINITRAIL 21 KM

WALKTRAIL 21 KM


WALKTRAIL 10 KM
 

Condividi post
Repost0
1 settembre 2012 6 01 /09 /settembre /2012 18:33

pantelleria trailSi svolgerà domani, 2 settembre 2012, la 1^ edizione del Pantelleria Trail, nato da uno sviluppo quasi naturale - nel senso del trail più impegnato - dall'esperienza di due successive edizioni dell?Ecomaratona di Pantelleria e valido come 8^ prova del Circuito Ecotrail Sicilia 2012. La gara sarà inoltre valevole come prova del Grand Prix IUTA Ultratrail (distanza normale). Assegna anche un punto per l'iscrizione all'edizione 2013 (11^) dell'UTMB, nell'ambito delle complessa e ultranota manifestazione del'The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc® che, proprio in questi giorni ha spento la sua 10^ candelina.
Oltre che sulla distanza maggiore, si correrà anche sulla distanza di 21 e 10 km.
Sulle distanza brevi sarà anche possibile partecipare nella forma del walk trail.
Le condizioni meteo, rapidamente peggiorate nel corso della giornata di Venerdì, hanno fatto un po' tribolare gli organizzatori. Il peggio è passato, comunque e tutti i partecipanti sono regolarmente arrivati, benchè il collegamento per nave tra venerdì e sabato sia stato sospeso per le cattive condizioni del mare.

Ecco il comunicato stampa della vigilia. Al numero di iscritti di cui accenna il comunicato stampa, si sono aggiunti altri runner con iscrizioni perfezionate all'ultim'ora.

Palermo, 1° settembre 2012. Hanno superato quota 100 gli iscritti a Pantelleria Trail, ottava prova del circuito Ecotrail Sicilia, sicuramente la gara più turistica e spettacolare, oltre che la più dura. Quest’anno, infatti, gli organizzatori hanno portato la distanza della gara principale a 50 km chilometri (dislivello +/- di 2.230 mt), inserendosi di fatto nel circuito europeo del trail.
E al via, oltre allo zoccolo duro dei trail runner 
siciliani, ci saranno amatori provenienti da mezza Italia. Il percorso, infatti, con partenze e arrivo al Museo vulcanologico di Punta Spadillo, rappresenta la visita turistica più completa della Riserva (Lago di Venere, Lave di Gelfiser, Cuddia di Mida, grotte Benikula, Favara grande, Balata dei Turchi, Monte Gibele, Montagna Grande, Cuddia di Randazzo e Cala Cinque denti).

cuttaia 2011Dal punto di vista tecnico, assente il leader della classifica generale, Abdelkrim Boumalik, i favori del pronostico sono tutti per il palermitano Giuseppe Cuttaia, che si esalta nelle prove estreme e dopo il successo all’Etna Trail proverà sicuramente a ripetersi. Tra le donne si giocheranno la vittoria Claudia Occhipinti ed Elide Sgammeglia.

Tra i protagonisti della 21 km (dislivello +/- di 880 mt) mancherà Luigi Lo Cascio, che lo scorso anno aveva gareggiato nella 10 km e si era preparato per la mezza maratona di quest’anno. L’attore palermitano, però, all’esordio nel ruolo da regista, è stato selezionato a Venezia per il Premio della critica. Per lui il tifo sfrenato e sincero di tutti i trail runner.

Le gare di trail sono entrate ormai anche nel cuore dei panteschi, con gli iscritti al Palio delle Contrade raddoppiati rispetto alla scorsa edizione. Saranno in 30 a contendersi il Palio, detenuto dalla contrada di “Pantelleria paese”, e tra i favoriti d’obbligo spiccano i fratelli Parisi.

 

Questa sera alle 19,00 a piazza Castello l’anteprima, con la presentazione della manifestazione, seguita dal consueto pasta party.

 

Condividi post
Repost0
21 agosto 2012 2 21 /08 /agosto /2012 08:07

Pippo Ruggeri e Lara La Pera a Terravecchia (Caltavuturo, 2^ tappa Ecotrail della Luna 2012) - Foto di Maurizio CrispiL'Ecotrail della Luna, alla sua 3^ edizione, si è svolto, in due tappe - distanziate da un intervallo di circa 12 ore l'una dall'altra - dal 18 al 19 agosto 2012.
La gara in due tappe è stata valevole come 7^ prova del Circuito Ecotrail Sicilia 2012.
Hanno partecipato circa 120 atleti, di cui un centinaio quelli che si sono impegnati nelle due competizioni agonistiche, mentre gli altri invece hanno preso ai walk trail (quello lungo e quello corto, di soli 5 km). I Walktrailer sono stati più numerosi nella tappa in notturna.
D'altra parte, anche per quanto riguarda le due tappe competitive non tutti gli atleti hanno preso parte ad entrambe le prove: ma, secondo regolamento, nella classifica finale, la priorità nella classifica per categorie sarebbe andata a quelli che avessero disputato entrambe le prove (e ciò anche ai fini della classifica finale del Circuito Ecotrail).
Per un motivo contingente (la mancata autorizzazione da parte del Sindaco del vicino Comune di Sclafani Bagni all'attraversamento del suo territorio e della cittadina) , all'ultim'ora gli organizzatori hanno dovuto modificare il programma agonistico. Di conseguenza, la seconda prova si è corsa su di una distanza inferiore e utilizzando lo stesso percorso della prima tappa.
Eppure, quello che all'inizio si era presentato ocme inconveniente si è tramutato in un casdo di "serendipity" podistica.
Le due tappe, apparentemente eguali, a conti fatti - e sentite le opinioni espresse da diversi partecipanti -, pur identiche nella distanza e nelle difficoltà altimetriche, si sono rivelate profondamente diverse, soprattutto nella percezione che ne hanno avuto i podisti.
Abdelkrim Boumalik a Terravecchia (Caltavuturo, 2^ tappa Ecotrail della Luna 2012) - Foto di Maurizio CrispiLa prima prova in notturna ha comportato un'interiorizzazione del percorso e ha costretto i podisti a farsene una mappa mentale: in notturna, specie in assenza della luna - si era al secondo giorno della Luna nuova - non si può avere una percezione globale del percorso di gara, poichè ci si può esclusivamente concentrare sul raggio di luce diffuso dalla propria lampada frontale (e sulle lucine più distanti e tremolanti di quelli che sono davanti a noi, magari più in alto: ma anche in questo caso senza avere alcuna esatta percezione della distanza o del dislivello altimetrico da superare). Al contrario, la seconda tappa sullo stesso percorso ha consentito ai podisti di oggettivare le proprie percezioni soggettivo, dando forme e colori al territorio che avevano attraversato al buio, e di apprezzare meraviglie e bellezze paesaggistiche, naturalistiche, con il grandioso passaggio dalla Rocca di Sciara al fascino della contrada Terravecchia, incombente sulla citta odierna e sede dell'originario insediamento arabo e poi del paese di "Calata Vuturo", di cui rimangono oggi rovine imponenti e vari manufatti, tra cui gli ovili, utilizzati sino ad epoca relativamente recente.
Dunque: il senso della meraviglia, derivante dall'aver percorso per due volte consecutive lo stesso circuito e dall'averlo sperimentato come profondamente diverso. Nel corso della 1^ tappa si è avuta l'occasione di vivere la meraviglia e il fascino della notte e l'occasione di costruirsi un percorso "interiore", mentre nella seconda ha dominato la meraviglia di vedere tutto con gli occhi e di apprezzarne la meraviglia, senza doverlo soltanto immaginare.
Quelli che, un po' annoiati, avevano pensato che la seconda tappa sarebbe stata una semplice fotocopia della prima si sono dovuti ricredere. 
Ebbene, questa è una delle sorprese che il trail può riservare ai suoi appassionati. La ripetizione della tappa sullo stesso percorso, nata - come si è detto accidentalmente - ha avuto dei riscontri talemte positivi da indurre gli organizzatori ad un'attenta riflessione sulla possibilità di ripetere la stessa formula in occasione dell'edizione 2013, con il vantaggio non indifferente - oltretutto - di tenere la manifestazione tutta all'interno del territorio di Caltavuturo.

Ecco di seguito il comunicato stampa conclusivo.
DSC04891(Marco Tripisciano, Addetto stampa Circuito Ecotrail) Caltavuturo, 19 agosto – E’ tornato più forte di prima e con una voglia immensa di correre Abdelkrim Boumalik, dominatore del circuito Ecotrail Sicilia rimasto fermo ai box nell’ultima tappa per il mese del Ramadan. A Caltavuturo, il marocchino della 5 Torri Trapani è stato più prudente del solito nella tappa notturna, rimanendo incollato a Giuseppe Cuttaia fino all’ultima salita, quando ha messo la freccia e salutato tutti involandosi verso la sesta vittoria stagionale. Alle sue spalle, staccato appena una manciata di minuti, Giuseppe Cuttaia, ormai abbonato al podio. Terzo il sorprendente Francesco Cesare, giunto ad un soffio da Cuttaia.

Tra le donne lotta serrata tra Fernanda Mirone, detentrice della “Maglia verde” e Graziella Bonanno, a pari punti con la Mirone ma con un numero di vittorie inferiore. La doppia tappa di Caltavuturo, settima prova del circuito Ecotrail Sicilia, segna il sorpasso deciso dell’inseguitrice e la conquista della tanto agognata “Maglia verde”. Un sorpasso determinato già nella prova notturna, con Graziella Bonanno vincitrice della prova e Fernanda Mirone quarta, frenata dall’infiammazione al tibiale sinistro, che le ha impedito di fatto di prendere parte ala prova mattutina.

La seconda tappa, sullo stesso tracciato di 13 km della sera prima, che ha portato i 110 iscritti sulla Rocca di Sciara e su alcuni degli angoli più belli del Parco madonita, ha un po’ rimescolato la classifica e i valori in campo. Tra gli uomini, senza le insidie della prova notturna, Boumalik ha fatto subito il vuoto e si è presentato sul traguardo in solitaria come al solito. Un po’ provato dalla fatica della sera precedente, Giuseppe Cuttaia s’è dovuto accontentare del terzo posto, mentre Antonio Sgammeglia, più fresco degli altri per non avere gareggiato in notturna, ha conquistato un prezioso secondo posto.

Trailer si inerpicano sul sentiero della Rocca di Sciara (Caltavuturo, 2^ tappa Ecotrail della LUna 2012) - Foto di Maurizio CrispiClassifica rimescolata anche tra le donne. Senza la Mirone in gara ci si aspettava un nuovo assolo di Graziella Bonanno, ma la nuova “Maglia verde” ha pagato la fatica ed è stata rallentata dai crampi. Per lei, comunque, un prezioso terzo posto, che consolida la sua fresca leadership. A vincere la prova è stata la palermitana Lara La Pera che, evidentemente, non conosce avversari sulle Madonie e, dopo il successo dell’Ecomaratona di giugno e alla Supermaratona dell'Etna, aggiunge ora alla fortunata serie la vittoria all’Ecotrail della Luna, primo successo stagionale del circuito Ecotrail Sicilia. Seconda, anche nella prova mattutina, Antonella Marino, che ha da poco scoperto il trail e sta subito raccogliendo risultati di rilievo.

Al termine delle due prove dominio delle società palermitane. Ancora un successo per la Panormus Bike Team, piazza d’onore per ASD Palermo H13.30 e terzo posto per Marathon Misilmeri.

 

 

 

Classifica 1^ tappa

1) Abdelkrim Boumalik (5 Torri Trapani) 1h15’14”

2) Giuseppe Cuttaia (Panormus Bike Team) 1h17’04”

3) Francesco Cesare (H13,30) 1h17’12”

4) Ennio Gugliotta (Panormus Bike Team) 1h19’02”

5) Alessandro Raiti (Atl. Imola Sacmi Avis) 1h20’46”

6) Luciano Di Marco (Atl. Linguaglossa) 1h21’25”

7) Gianluca Carfì (Atl. Padua Ragusa) 1h22’42”

8) Melchiorre Bernardone (Asd Movimento è vita) 1h22’56”

9) Alberto Bonfiglio (Csen) 1h23’16”

10) Vito Lo Porto (Panormus Bike Team) 1h24’54”

21) Graziella Bonanno (Asd Movimento è vita) 1h31’36”

39) Antonella Marino (H13,30) 1h39’42”

53) Loredana Marrone (Fiamma Rossa Palermo) 1h41’16”

 

 

Classifica 2^ tappa

1) Abdelkrim Boumalik (5 Torri Trapani) 1h14’05”

2) Antonio Sgammeglia (Pro Sport Acsi) 1h15’10”

3) Giuseppe Cuttaia (Panormus Bike Team) 1h15’50”

4) Enzo Taranto (Aspd No al Doping e alla Droga) 1h17’17”

5) Gianluca Carfì (Atl. Padua Ragusa) 1h18’13”

6) Francesco Cesare (H13,30) 1h18’26”

7) Roberto Magnisi (Nadir) 1h19’54”

8) Luciano Di Marco (Atl. Liguaglossa) 1h22’25”

9) Ennio Gugliotta (Panormus Bike Team) 1h22’38”

10) Giuseppe Marciante (La Tartaruga Sciacca) 1h23’58”

19) Lara La Pera (Nadir) 1h30’42”

27) Antonella Marino (H13,30) 1h33’32”

29) Graziella Bonanno (Asd Movimento è vita) 1h35’09”

 

 

L’Addetto Stampa

Marco Tripisciano

www.ecotrailsicilia.it

 

 

Foto di Maurizio Crispi

Condividi post
Repost0
19 agosto 2012 7 19 /08 /agosto /2012 06:46
Abdelkrim Boumalik in azione nella prima tappa dell'Ecotrail della Luna 2012 - Foto di Maurizio CrispiL'Ecotrail della Luna (3^ ed.), in corso di svolgimento a caltavuturo (Palermo) tra il 18 e il 19 agosto 2012, è valevole come settima tappa del Circuito Ecotrail Sicilia 2012, già alla sua 5^ edizione. Ieri 18 agosto, a aprtire dalle 20.30, si è corsa la 1^ tappa.
La gara di Caltavuturo, fiore all'occhiello del Circuito e particolarmente amata da Aldo Siragusa, mente organizzativa del Circuito e di origini caltavuturesi, si svolge in due tappe che, per mancata autorizzazione da parte del Sindaco di Sclafani Bagni all'attraversamento dei territori della cittadina da lui amministrata, si correranno per quest'anno sullo stesso circuito di 13 km. 
La partenza della 1^ tappa era prevista per le 20.30, subito dopo quella dei due walktrail (lungo) e corto (di circa 5 km).
24 circa i walker, mentre i trailer allo start sono stati 100 (98 i classificati al termine della 1^ tappa). 
L'atmosfera a Caltavuturo era festosa: il paese era affollato da molti gruppi folkloristici di diverse nazionalità (molti dei quali in abiti tradizionali) che, in occasione di un festival estivo sulle tradizioni folkloriche, dalla metà del pomeriggio si sono esibiti nell'"Anfiteatro" della cittadina.
La vittoria della prima tappa, tutta in notturna, é andata - con il crono di 1h15'14) ad un come sempre grintoso (5 Torri Trapani), rientrato nel circuito dopo la pausa dovuta al Ramadan, conclusosi con la cerimonia della preghiera collettiva finale, proprio la mattina (primo giorno della luna nuova), e alla catanese Graziella Bonanno (ASD Movimento é Vita Gela), in 1h31'36 (21^ assoluta). 
Graziella Bonanno - Ecotrail della Luna 2012 - prima tappa - Foto di Maurizio CrispiSecondo degli uomini é stato Giuseppe Cuttaia che, pure fresco vincitore dell'Etnatrail, ha dovuto soccombere allo strapotere di Boumalik che lo ha distaccato di quasi 2' (1h17'04). Terzo, a ridosso di soli pochi secondi, Francesco Cesare (ASD Palermo H13.30), con il crono di 1h17'12.
Hanno Completato il podio femminile, Antonella Marino (ASD Palermo H13.30), in 1h39'45 (3^  nella classifica assoluta) e Loredana Marrone (Fiamma Rossa Palermo) che, da esordiente nel trail, con il crono di 1'4611, 53^ assoluta) ha prevalso sulla ragusana Fernanda Mirone (Barocco Running Ragusa), non ancora ripresasi da una serie di infortuni che ha subito recentemente, a causa dei quali dopo la prima metà gara ha avuto un forte calo performativo (1h4814, 57^ classificata). 


Foto di Maurizio Crispi 
Condividi post
Repost0
18 agosto 2012 6 18 /08 /agosto /2012 09:20
cantone.jpgCon l’Ecotrail della Luna, settima prova in due tappe del Circuito Ecotrail Sicilia 2012 che si terrà a Caltavuturo tra il 18 e il 19 agosto 2012,  raddoppiano le emozioni. Atteso il ritorno di Boumalik dopo il Ramadan, mentre tra le donne si annuncia la sfida Mirone-Bonanno. Sabato 18 avrà luogo la tappa di 13 km in notturna, mentre la tappa di domenica si svolgerà su di un percorso ridotto per il “no” di Sclafani Bagni.
Caltavuturo e il Parco delle Madonie si preparano ad ospitare un’avvincente edizione dell’Ecotrail della Luna, settima prova del circuito Ecotrail Sicilia e forse anche la più suggestiva. Una doppia tappa (sabato start alle 20,30 e domenica alle 8,30) per vivere le specificità del territorio tra sport, degustazioni di prodotti locali e il contatto diretto con la natura. 
Partenza e arrivo di entrambe le prove sarà Piazza San Francesco, a Caltavuturo. 
La prova di domenica mattina è stata modificata a causa dell’improvviso rifiuto del Sindaco di Sclafani Bagni, Giuseppe Leone, che solo ieri ha comunicato che non ha intenzione di firmare l’ordinanza che avrebbe consentito l’attraversamento del paese. “Stiamo provvedendo, non senza difficoltà, a modificare il percorso pur di non arrecare ulteriore disagio a tutti gli iscritti – ha detto Aldo Siragusa, Direttore tecnico del circuito Ecotrail Sicilia –  Certe decisioni dell’ultima ora creano enormi problemi alla macchina organizzativa e rischiano di vanificare gli sforzi di chi s’impegna per migliorare il proprio territorio. Suona strano che un Sindaco, anziché favorire il turismo e fare conoscere a costo zero il suo paese a una carovana di 150-200 persone, decide di negare l’autorizzazione per una sua scelta personale. Restano comunque immutati i luoghi simbolo di questa doppia tappa, con la salita alla Rocca di Sciara e il passaggio tra le storiche masserie Giammaretti e la monumentale masseria della Chiusa, con chiesa annessa”
A livello tecnico, la Panormus Bike Team punterà a proseguire la sfilza di successi inanellati nelle ultime tappe, ma a livello individuale Giuseppe Cuttaia dovrà faticare per ripetere il successo di due settimane fa sull’Etna. In gara, infatti, dopo un mese di Ramadan, torna il leader della classifica, Abdelkrim Boumalik (5 Torri Trapani). Le sue condizioni saranno tutte da verificare e Giuseppe Cuttaia e Antonio Sgammeglia potrebbero cullare sogni di gloria in una delle due tappe. 
A livello femminile la sfida si accende per il confronto diretto tra Maria Fernanda Mirone, detentrice della “Maglia verde” della leader della classifica generale, e Graziella Bonanno, sempre in zona podio, battagliera come sempre e brava ad approfittare nelle ultime tappe degli infortuni che hanno limitato la Mirone.
Non è da escludere pertanto che nel week end ci sia un avvicendamento al vertice della classifica femminile.  


Programma:
Sabato 18 agosto - Piazza San Francesco    
Ore 17,30 Ritiro pettorali; verifica equipaggiamento obbligatorio
Ore 18,15 Partenza visita guidata ai monumenti di Caltavuturo
Ore 20,00 Partenza Walktrail lungo 13 km e corto 5 km
Ore 20,05 Partenza Escursione guidata a Terravecchia
Ore 20,30 Partenza Ecotrail della Luna 1^ tappa 13 km
Ore 22,20 Pasta party    
Domenica 19 agosto - Piazza San Francesco
Ore 7,00 Ritiro pettorali e pacchi gara
Ore 7,45 Partenza Walktrail lungo 13 km e corto 8 km
Ore 8,30 Partenza Ecotrail della Luna 2^ tappa 13 km
Ore 8,35 Partenza Escursione alle Gole di Gazzara
Ore 12,15 Premiazioni    
L’Addetto Stampa
Marco Tripisciano
Condividi post
Repost0
12 agosto 2012 7 12 /08 /agosto /2012 09:08

Ecotrail-della-Luna.jpg(Aldo Siragusa) Si avvicina l’Ecotrail della Luna (in due tappe, valido come 7^ prova del Circuito Ecotrail Sicilia 2012) e vi ricordo che l’ultimo giorno utile per iscriversi pagando la quota minima, è martedì14 agosto. 
L'iscrizione successiva dalle ore 24.00 del 14 agosto non garantirà il pacco gara e la maglia di finisher.
Il calendario delle scadenze, le modalità e le quote d'iscrizione, con tutte le altre informazioni sull’evento, le potete visionare, seguendo questo link
Il ritiro dei pettorali sarà possibile sabato 18 agosto dalle 16,00 alle 20,00 presso la partenza a Piazza San Francesco, e domenica mattina dalle 7,00 alle 8,00 sempre presso la partenza a Piazza San Francesco.

Per quanto riguarda la gara, vi anticipo che i rifornimenti per la prima tappa saranno posti a 3, 6, 9 km (per la 5 kms olo al km 3).
L’equipaggiamento obbligatorio è costituito da lampada frontale, batterie di scorta e fischietto

Nella seconda tappa i rifornimenti saranno a 5, 10 e 12 km.
La gara è corta e i rifornimenti non sono pochi ma, in caso di condizioni climatiche molto sfavorevoli, l’organizzazione si riserva di stabilire l’obbligo di portare con sé borracce o, in alternativa camelback con un quantitativo minimo d’acqua. 

Al termine della prima tappa sarà possibile partecipare al Pasta-party al costo di €6,00.
Per chi si accontenta d'una sistemazione più spartana per la notte, abbiamo messo a disposizione la palestra, dove sarà possibile dormire muniti di sacco a pelo.
Ci vediamo sotto la Luna di Caltavuturo!

Condividi post
Repost0
10 agosto 2012 5 10 /08 /agosto /2012 07:33

Crinale Serrecozzo - Etnatrail 2012 - foto di Maurizio Crispi

 

(Maurizio Crispi) Forse, la differenza fondamentale tra il podismo su strada e il trail é che, in quest'ultima disciplina della corsa di lunga lena, ciascun runner coltiva dentro di sé dei valori diversi da quelli del podista su strada.
Qui, anche nell'ambito amatoriale (e forse a maggior ragione) domina un atteggiamento di grande competitività, di antagonismo portato avanti all'estremo, spesso una scarsa disponibilità a guardarsi attorno e a vedere gli altri runner come dei propri "simili", oltre che nel ruolo di "antagonisti". Manca spesso la capacità di divertirisi e la corsa viene declinata come un lavoro.
Nel trail anche quando la fatica è grande, ciò che domina è la voglia di divertirsi, la consapevolezza che si sta facendo una cosa bella, con il pieno godimento d'essere al centro della natura e quello - altrettanto grande - legato al fatto che, correndo, si "conquistano" dei posti e delle vedute di cui difficilmente si potrebbe usufruire altrimenti

In occasione dell'Etnatrail sulla distanza di 30 km, con oltre 1700 etri di dislivello positivo, i runner siciliani si sono trovati - per la prima volta a confrontarsi con un trail di impegno severo, con una distanza ed un dislivello altimetrico positivo vicino agli standard italiani ed internazionali delle gare trail di alto livello, eppure in corso di gara, mentre ero lì a fotografare la lunga teoria dei runner che si inerpicavano sul "Mongibeddu" (a 2200 metri di quota sul crinale Serrecozzo, versante Etna Nord), ho visto nei loro volti gioia e felicità - ed anche meraviglia - malgrado la fatica e il caldo.

Parole di ebbrezza, di felicità, di piacere sublimato, quando al volo chiedevo un'impressione a caldo ai runner in transito.
Grandissima la fatica, ma "ne vale la pena", "...pienamente ripagati nelle attese...", "...correre presi dalla meraviglia".
E ciò, le parole di apprezzamento e di meraviglia venivano egualmente pronunciate, quasi sgorgassero dal cuore, malgrado il fatto che molti di loro si sentissero spiazzati dalle difficoltà con cui cimentarsi (terreno, dislivello altimetrico da superare, caldo), assolutamente inedite rispetto a precedenti esperienze di trail siciliano.
 
Il crinale Serrecozzo offre una vista spettacolare poichè separa il versante sud dell'Etna con la valle del Bove e quella del Leone, oltre le quali si ergono imponenti le bocche sommitali dell'Etna, dal versante nord verdeggiante di boschi d conifere e decidueche sorgono da un fitto sottobosco di felci ed altre essenze specifiche dell'areale, un bosco che persiste pervicacemente e di continuo si forma con la prepotente assertività della vita, malgrado gli squassi delle eruzioni passate (quella del 1865, per esempio, che ha portato alla nascita dei Monti Sartorius oppure quella del 2002 che, oltre all'immensa colata lavica che ha distrutto gli impianti di Piano Provenzana, ha portato alla nascita di 19 bocche vulcaniche disposte a bottoniera). 
Guardando verso Sud, il paesaggio appare veramente lunare: si può immaginare di avere una veduta insieme magnifica e orrida su di un altro pianeta, arido e riarso, ostico per la vita.
Lontano, si intravede - pur nella foschia - il mare e, oltre, si indovinano le coste della Calabria. 
Crinale Serrecozzo - Etnatrail 2012 - Foto di Maurizio CrispiUno spettacolo davvero mozzafiato. 
Ci si sente vicini al cielo e, nello stesso testimoni di rivolgimenti di lontane ere geologiche e si può immaginare come era il mondo, quando era giovane.
Gli atleti salgono lungo il crinale e noi (io e Giocchino, assieme a Luca la nostra guida) andiamo loro incontro: il fatto di vederli - avvistandoli quando sono ancora lontani e più in basso - è uno spettacolo nello spettacolo. 
Appaiono come piccole figurine all'assalto della montagna immensa: al confronto sembrano formichine, piccole pulci sul mantello di un animale preistorico immenso, dormiente.
Vanno: ed è un'emozione guardarli nel loro andare laborioso ed un po' incespicato, eppure alacre.
Quando si avvicinano, è anche una grande emozione vedere che, malgrado la fatica, tutti hanno il sorriso sul volto. 
Non è un sorriso di circostanza, perchè c'è la macchina fotografica puntata su di loro, ma un sorriso che esprime quanto essi siano intimamente felici, per quello che stanno facendo, per questa comunione tra il proprio Sè e il Monte, di cui in qualche modo, conquistandolo pezzetto dopo pezzetto, riescono ad assaporare l'essenza primordiale, la forza e l'energia di cui sono permeate i luoghi, le singole rocce, la sabbia, i lapilli, le piante che con forza e determinazione conquistano il deserto formato dal fuoco uscito dal ventre della terra. 
Mai una frase, guardando le foto che ho fatto in questa circostanza, potrebbe essere più pertinente: "Correre è un un po' come volare, quando si va su verso il cielo e poi di nuovo giù verso la pianura".
DSC03964R.jpgGuardandoli (e osservando dopo le foto fatte) si comprende con immediatezza che questi runner stanno compiendo un'impresa forte ed intensa: sono felici ed io sono felice di averli fotografati, cogliendo l'attimo della loro gioia.
E non parliamo poi della gioia dell'arrivo...
C'è tanta energia in questi momenti.
Un'energia positiva, traboccante.
Nei pochi istantanei metri da percorrere prima del traguardo ci sono il condensato di tutta la gara e la gioia infinita di avercela fatta, di essere riusciti a non mollare, malgrado le difficoltà e le crisi.
E quest'energia è tale - talmente intensa - che si riversa benefica su tutti i presenti, su quelli che hanno corso senza farcela, su quelli che non hanno corso e sono là solo per assistere.

 

Foto di Maurizio Crispi

Condividi post
Repost0
8 agosto 2012 3 08 /08 /agosto /2012 07:56

Sul crinale di Serrecozzo (2200 metri di quota. Foto di Maurizio Crispi

 

E' andata in archivio felicemente, il 5 agosto 2012, la 2^ edizione dell'Etnatrail (Linguaglossa, Etna Nord), promossa dall'Atletica Linguaglossa e da SportAction, 6^ prova valida del circuito Ecotrail Sicilia 2012: è stata una splendida gara, la più spettacolare indubbiamente, tra tutte quelle che fanno parte del circuito Ecotrail 2012, ma anche quella che adesso si avvicina maggiormente agli standard europei ed internazionali del Trail.
Questa seconda edizione, tra l'altro, è stata la prova generale dell'edizione 2012 che, secondo programmi annunciati, dovrebbe svolgersi sulla distanza di 60 km.

Agli organizzatori, in una fase di revisoone critica dell'andamento della gara spetta di necessità l'elaborazione di qualche insdispensabile miglioramento tecnico alla luce dell'esperienza appena conclusa, mentre ai runner - altrettanto doverosamente - il compito di entrare in sintonia con una gara che, pur essendo sempre amatoriale nello spirito - diventa più richiedente e di severo impegno (da non sottovalutare). Ecco di seguito il Comunicato stampa uffciale lanciato a fine gara da Marco Tripisciano.
Linguaglossa, 5 agosto – L’Etna è stato il teatro di una splendida prova, la sesta, del circuito Ecotrail Sicilia, organizzata dal Gruppo Atletica Linguaglossa sotto l’egida della SportAction. Per la prima volta si gareggiava sulla distanza dei 30 km (1.780 metri di dislivello +/-) e lo sforzo organizzativo messo in campo da Carmelo Santoro e compagni ha confermato le potenzialità dell’Etna Trail, prova destinata a diventare la più prestigiosa del circuito Ecotrail Sicilia.
Tatiana Betta a 2200 metri di quota - Foto di Maurizio Crispi194 gli atleti che alle 8,30 hanno preso il via da Piano Provenzana. Subito netto il vantaggio di Giuseppe Cuttaia, già solo al primo ristoro (km 7) e con oltre 4 minuti di vantaggio al km 16. Poi è stata una marcia trionfale, che gli ha permesso di controllare gli avversari mentre si godeva il paesaggio del vulcano attivo più alto d’Europa. Alle sue spalle arrivo a braccetto per Antonio Sgammeglia e  Alberto Bonfiglio, staccati però di oltre 12 minuti.

Più movimentata e ricca di sorprese la gara femminile. La presenza al via di Fabiola Spinelli, vincitrice nel 2011 della 100km nel deserto della Namibia, poteva far pensare ad un assolo della Marchigiana. E, invece, sono state le atlete siciliane a dettar legge e a imporre il loro passo. La catanese Tatiana Betta ha riscoperto il feeling con il Trail e ha dominato la gara dall’inizio alla fine, tornando al successo che mancava dalla scorsa edizione. Alle sue spalle solita prova superlativa della coriacea Lara La Pera (vincitrice dell'Ecomaratona delle Madonie e della Supermaratona dell'Etna 2012). Terza piazza, dopo un lungo stop, e, dunque, un lieto rientro, per la palermitana Alisia Calderone.

Ritirata Fernanda Mirone, per un problema al piede destro, Graziella Bonanno, con il quinto posto sull’Etna, insidia da vicino la maglia verde da leader della classifica generale. Le due hanno gli stessi punti, ma Fernanda Mirone resta leader per un maggior numero di vittorie.

Giuseppe Cuttaia, il Vincitore dell'Etnatrail 2012 - foto di Maurizio CrispiAbdelkrim Boumalik, rimasto ai box per via del Ramadan, tiene comunque stretta la maglia verde del leader alla luce delle cinque vittorie ottenute nelle prime 5 prove. Giuseppe Cuttaia si consola con la nuova vittoria della Panormus Bike Team nella classifica a squadre.

Successo anche per l’iniziativa di solidarietà “Adotta un Pousse Pousse”, che con un’azione di microcredito assegnerà una serie di risciò alla popolazione malgascia. Con le donazioni raccolte saranno due i risciò comprati in questa tappa, uno si chiamerà “Favole Siciline” e l’altro “Etna Trail”.

 

 

Classifica 30 km:

1) Giuseppe Cuttaia (Panormus Bike Team) 3h42’56”

2) Antonio Sgammeglia (Pro Sport Acsi) 3h54’59”

3) Alberto Bonfiglio (Csen) 3h54’59”

4) Vito Lo Porto (Panormus Bike Team) 4h05’50”

5) Gianluca Carfì (Atl. Padua Ragusa) 4h07’02”

6) Nathan Farruggia (Agones SFC) 4h07’29”

7) Luciano Di Marco (Atl. Linguaglossa) 4h09’23”

8) Ennio Gugliotta (Panormus Bike Team) 4h10’43”

9) Francesco Cesare (Palermo H13,30) 4h10’53”

10) Tatiana Betta (Asd Movimento è Vita) 4h12’49”

21) Lara La Pera (Nadir) 4h33’41”

25) Alisia Calderone (Palermo H13,30) 4h42’41”

 

 

Foto di Maurizio Crispi

Condividi post
Repost0
30 luglio 2012 1 30 /07 /luglio /2012 21:06

Etnatrail-locandina-aggiornata.jpg

 

Si svolgerà il prossimo 5 agosto, l'Etnatrail (gara valevole come 6^ prova del Circuito Ecotrail Sicilia 2012) e organizzata dall'ASD Atletica Linguaglossa.
Quest'anno si correrà sulla distanza di 30 km, con partenza ed arrivo a Piano Provenzana (ma per i meno allenati alla corsa trail sarà possibile partecipare ad un walktrail sulla distanza abbreviata di 14 km).
Gli iscritti ad oggi (30 luglio 2012) sono già 112 (con cinque diverse nazioni rapprresentate).
Quello che segue è un'anticipazione del Briefing pre-gara da parte di Aldo Siragusa, responsabile del Circuito Ecotrail, ma anche un vademecum con molte notizie utili.
In fondo, è possibile consultare il regolamento di gara e il programma generale della manifestazione. 

(Aldo Siragusa)  L’Etna Trail è vicino e vi ricordo che l’ultimo giorno utile per iscriversi, qualora non l’aveste già fatto, è mercoledì 1 agosto. Chi si iscrive successivamente a tale termine non avrà diritto al pacco gara e pagherà una sovrattassa di €5,00. L’iscrizione è ritenuta valida dal momento del pagamento tramite bonifico.
Sarà possibile il ritiro dei pettorali sabato 4 agosto dalle 17,00 alle 20,00 presso la Pro Loco di Linguaglossa, mentre domenica mattina dalle 7,00 alle 8,00 presso il punto di partenza a Piano Provenzana.
La manifestazione verrà presentata presso la Pro Loco di Linguaglossa alle ore 19,00 di sabato.
Per quanto riguarda la gara, vi anticipo che i rifornimenti saranno posti a 7, 13, 16, 20, 24 e 27 km (per la 14 km saranno disponibili solo gli ultimi 3). 
È vivamente consigliato portare con se una borracce o camelback con almeno un litro d’acqua che saranno utili soprattutto tra il primo e il secondo rifornimento dove - per via della distanza e per il dislivello da superare gli atleti saranno costretti a tempi di percorrenza molto lunghi.
Si consiglia anche l’uso delle ghette per evitare che la sabbia vulcanica entri nelle scarpe. Senza di esse vi troverete spesso costretti a soste per liberarvi dalla sabbia. Un cappellino vi proteggerà dai raggi solari nelle zone più alte del tracciato che saranno scoperte in quanto prive di vegetazione.
Il tempo limite è fissato a 6 ore, verrà posto un cancello al 24° km in coincidenza del 5° rifornimento: chi non passa entro le 5 ore dovrà abbandonare la gara.
Al termine della gara sarà offerto il Pasta Party a tutti i partecipanti alla 30 km, a tutti gli altri sarà possibile partecipare al costo di 5,00 €.
L’organizzazione ha indetto anche il concorso “Spacca il Tempo”. Potete provare a indovinare il tempo del vincitore assoluto e vincere i premi in palio. Il regolamento completo sul sito dell’evento.
Preparatevi a intraprendere un viaggio difficile da raccontare…

 

Il programma e il regolamento della gara

Organizzazione: ASD Atletica Linguaglossa – ASD Sportaction 
Giorno di svolgimento: Domenica 5 agosto 2012
Dove si svolge: Linguaglossa – Piano Provenzana – Etna Nord 
Partenza 37°47’51” N – 15°02’42” E

Eventi agonistici: Etnatrail Km. 30,00 
Eventi non agonistici: Walktrail Km. 14,00

Escursioni:
VENERDI 3 agosto
ore 9,00 Pineta di Linguaglossa (presso rif. Rifugio Ragabo) a 13 km da Linguaglossa, escursione in Mountain bike: “Fiumi di Roccia “ Prenotazione obbligatoria
DOMENICA 5 AGOSTO 
Ore 13,00 Piano Provenzana Etna Nord: maccheroni con ragù alla salsiccia di Linguaglossa a €5.00. 

Partecipazione: Gara agonistica: Possono iscriversi tutti gli atleti in regola con il tesseramento FIDAL 2011, o per gli enti di promozione sportiva convenzionati CONI. In ogni caso è obbligatorio essere muniti di certificato medico per attività agonistica.

Gli atleti non tesserati possono partecipare, facendo richiesta di tesseramento per l’ACSI e presentando copia del documento e del certificato medico per attività sportiva agonistica.

Walktrail. La partecipazione è aperta ai tesserati per gli enti di promozione sportiva convenzionati CONI. I non tesserati possono partecipare facendo richiesta di tesseramento per l’ACSI e presentando copia del documento.

Escursioni: aperte a tutti.

 

Come iscriversi: info .cell.3937159373 Aldo Siracusa –

Inviare via email a iscrizioni@ecotrailsicilia.it l’apposita scheda d’iscrizione, dal sito ETNATRAIL.IT selezionandola tra quelle qui sotto elencate:

  • Scheda iscrizione per atleti tesserati per una società sportiva
  • Scheda iscrizione per atleti tesserati per un Ente di Promozione Sportiva
  • Scheda iscrizione per atleti liberi
  • Scheda iscrizione al Walktrail

Pagamento: Tramite versamento su c/c bancario intestato a A.S.D. Sportaction IBAN: IT66U0335901600100000012834 c/o Banca Prossima
Inviare copia del bonifico via e-mail, a info@sportactionweb.it

Data chiusura iscrizioni: Il termine entro cui far pervenire l'iscrizione è mercoledì 1 agosto 2012. L'iscrizione successiva al predetto termine costerà € 5,00 in più e non garantirà il pacco gara.

Quote iscrizione: Ecotrail Km. 30: €20,00 - Walktrail Km 14: €7,00
Pasta Party: € 5,00
Escursione del 5 agosto: € 10 su prenotazione info@etnatrail.it partenza ore 9,30;
Ritiro pettorali: Sabato 4 agosto dalle 17,00 alle 19,00 UFFICIO GARA LINGUAGLOSSA o Domenica 5 agosto dalle 07,00 alle 8,00 PIANO PROVENZANA;
Pacco gara: Ai partecipanti all’Ecotrail e al Walktrail.
Premi: In natura ai primi 3 uomini e alle prime tre donne della classifica generale.

Ai primi 3 classificati di ogni categoria. Alle prime 3 società.


Programma generale
SABATO 4 AGOSTO Linguaglossa
Ore 18:15 Presentazione della manifestazione
Ore 19:00 Consegna pettorali e pacchi gara

Ore 21:00 Concerto di musica classica 
DOMENICA 5 AGOSTO Piano Provenzana
Ore 7:00 Consegna pettorali e pacchi gara
Ore 8:15 Briefing
Ore 8:30 Partenza ETNA TRAIL
Partenza walktrail

0re 8:30 walktrail 14 km
Ore 9:30 Partenza Escursione ai crateri del 2002 a cura di www.mongibellotrek.it/
Ore 14:00 Premiazione
Ore 13:00 Pasta Party 
Ospitalità: invia una e-mail a: info@etnatrail.it ,3316983274 Carmelo Santoro, 
ecotraildilinguaglossa@gmail.com, 3356137546 Nino Vecchio.
Note: Tempo massimo 6h00’.

La-maglia-dell-Etnatrail-2012.jpgDislivello positivo: 1.780 m. Percorso segnalato con fettuccia bianco-rossa e tabelle. Sono previsti 5 rifornimenti lungo il percorso. Gli atleti che usufruiscono del ristoro hanno l’obbligo di gettare i bicchieri negli appositi cestini predisposti dall’organizzazione. Chi abbandonerà rifiuti fuori dai cestini sarà squalificato. Si fa obbligo ai concorrenti, per la propria incolumità, di non allontanarsi dal percorso. Il programma orario potrà subire, in base a situazioni contingenti, delle variazioni che saranno comunicate alla riunione giuria e concorrenti. I concorrenti hanno l’obbligo di prestare eventuale soccorso agli atleti in difficoltà. La società organizzatrice declina qualsiasi responsabilità per eventuali danni o infortuni causati prima, durante e dopo la gara agli atleti, a cose o a terzi, salvo quanto previsto dalla copertura assicurativa.
Partenza anticipata: Chi ritiene di non essere in grado di completare l’ecotrail entro il tempo limite, può chiedere di partire con 60 minuti di anticipo.
Cancello: al quarto rifornimento posto al 22° km. Non sarà consentito proseguire la gara a chi passerà più di 5h00’ dopo il via.

 

Il percorso

 

Etnatrail-percorso-2012.jpg

 

Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
  • Contatti

About

  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


Ricerca

Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

banner tre rifugi Val Pellice 194x109

IAU logo 01
  NatureRace header
BannerRunnerMania.JPG
 banner-pubblicitario-djd.gif
VeniceUltramarathonFestival
supermaratonadelletna.jpg
LogoBlog 01
runlovers
atletica-notizie-01.jpg


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagine

Gli articoli più letti negli ultimi 30 giorni

 

ultrasportheader950.gif

 

 

Gli articoli più visti dal 24/03/2014 al 24/04/2014
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 2 303
Articolo Virgin Money London Marathon 2014 (33^ ed.). L'evento è stato… 1 728
Home Ultramaratone, maratone e dintorni 579
Mobile Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 247
Articolo Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 241
Articolo Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 236
Mobile Ciao, Carmelo! Il commiato di Elena Cifali - Ultramaratone, maratone… 223
Mobile UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 206
Articolo UltraMilano-Sanremo 2014 (1^ ed.). Il sapore della sfida, a pochi… 196
Mobile Virgin Money London Marathon 2014 (34^ ed.). L'evento è stato… 134
Articolo Maratona del Lamone 2014. Podisti fanatici e ignoranti affermano: Ti… 118
Mobile A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 104
Mobile Corsa, fatalità e senso di responsabilità - Ultramaratone, maratone e… 103
Articolo A 98 anni suonati Giuseppe Ottaviani fa incetta di Ori a Campionati… 102

 

Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
Iscritti alla Newsletter 148
Articoli pubblicati 4259


Categorie

I collaboratori

Lara arrivo pisa marathon 2012  arrivo attilio siracusa 2012
            Lara La Pera    Attilio Licciardi
 Elena Cifali all'arrivo della Maratona di Ragusa 2013  Eleonora Suizzo alla Supermaratona dell'Etna 2013 (Foto di Maurizio Crispi)
            Elena Cifali   Eleonora Suizzo
   
   
   
   
   
   

ShinyStat

Statistiche